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mercoledì 7 giugno 2023

Storie Band Heavy Metal, Power e Doom (Indice Completo)


 

INDICE HEAVY METAL/POWER METAL/DOOM/GOTHIC

Storie Band Death Metal, Brutal Death, Slam (Indice Completo)






INDICE DEATH METAL/BRUTAL DEATH/SLAM/GRINDCORE


INDICE BRUTAL DEATH/SLAM


INDICE GRINDCORE

domenica 28 maggio 2023

I Metallica Sono Dei Venduti? La Causa A Napster Nel 2000

Uno degli eventi che fece odiare i Metallica ai metallari "puri" degli anni 80, non fu solo il cambio di genere musicale e di look che li colpì a fine anni 90 ma anche la causa intentata a Napster. Napster era un programma di file sharing che nacque a fine anni 90 e rimase attivo dal 1999 al 2001. Diede il via alla fruizione di contenuti digitali, alla condivisione di files e alla pirateria. Sostanzialmente era possibile condividere (quindi scaricare) musica gratis. Non solo musica ma anche video, film, documenti, etc Gli utenti mettevano in condivisione i loro files ed altri utenti, con il medesimo software, potevano accedere a quell'archivio scaricando quanto cercato.
Il 13 aprile 2000, i Metallica avrebbero intentato una delle cause legali più infami nella storia della musica, in una mossa che avrebbe cambiato le abitudini di ascolto della musica (molti diranno "cambiato...in peggio"). Il batterista Lars Ulrich affermò che quella fosse una violazione di copyright (giusto comunque), in seguito all'ampia condivisione di una versione demo del brano del 2000 della band "I Disappear" sulla piattaforma di Napster. Ovviamente erano presenti anche gli altri loro album e quelli di molte altre band.
I Metallica nel mirino di fan e colleghi vennero accusati di essere avidi mostri capitalisti. Le accuse mosse ai danni di Napster furono gravissime: violazione di copyright, uso illegale di interfaccia digitale audio e violazione del RICO (legge federale statunitense sulla responsabilità oggettiva in azioni criminali). La tesi della band era molto semplice: la disponibilità gratuita delle tracce su Napster non avrebbe invogliato gli utenti ad acquistare i CD in modo legale, provocando un impatto gravissimo sulle vendite.
Napster nel 2001 presentò istanza di fallimento in seguito alle conseguenze della causa legale dei Metallica (chiesero 100.000$ di danni per ogni canzone condivisa, per un totale di oltre 10 milioni di dollari), ma al suo posto sono sorte rapidamente altre piattaforme di file sharing sino ad arrivare a Youtube (2005) e poi allo streaming odierno (Spotify). Nel 2023, lo streaming funge da principale via attraverso la quale gli artisti vengono ascoltati, spesso a loro discapito, con molti servizi di streaming di alto profilo accusati di sottopagare in modo massiccio i musicisti attraverso i quali prosperano le loro piattaforme. In un certo senso, Lars aveva ragione: è un modello che non retribuisce gli artisti in modo equo a livello finanziario.
Ciò non significa però che lui e i Metallica fecero una bella figura, iniziando dal fatto che venne consegnato un elenco di 300.000 nomi utente chiedendo di chiudere gli account incriminati e di eliminare tutte le canzoni dei Metallica. Tutto ciò fu un completo fallimento in termini di pubbliche relazioni.
E poi c'era quel video di MTV, andato in onda durante i VMA del 2000, seguendo la forma di un finto spot pubblicitario, con il presentatore dei VMA Marlon Wayans nei panni di un giovane fan entusiasta dei Metallica che ascolta felicemente la loro musica attraverso Napster.
Lo spot prosegue con l'arrivo di Lars Ulrich che per una lezione di "correttezza" economica, procede affermando che se Wayans può "condividere" la musica dei Metallica, Lars dovrebbe essere in grado di "condividere" (rubare) qualunque cosa gli piaccia: dalla Pepsi di Wayans al suo computer e finanche la sua ragazza. 

"Sto iniziando a piacermi tutta questa cosa della condivisione", sorride raggiante il batterista mentre deposita gli adesivi di Napster su tutto ciò che riesce a trovare, prima di chiamare alcuni pezzi grossi per rimuovere tutti i beni terreni di Wayans. "Napster: la condivisione è divertente solo quando non è roba tua", incombe una voce fuori campo alla fine. 
Sì, è divertente quanto sembra, e dopo oltre vent'anni non è invecchiato bene. Al giorno d'oggi, i Metallica sono giustamente considerati tra le band più importanti della storia della musica, avendo stretto uno dei legami più forti con i loro fan (soprattutto quelli nuovi). Tuttavia la debacle di Napster è spesso ancora sollevata in alcuni angoli arrabbiati di Internet, da fans che li considerano dei venduti. Per inciso, Napster esiste ancora oggi, anche se in una versione legalizzata dove la musica è a pagamento.

mercoledì 3 maggio 2023

Band Rock e Metal Nei Talk Show e In TV

I gruppi Metal e in generale Rock sono per loro natura non commerciali e non tradizionali perchè la musica pesante può spesso sembrare aggressiva, spaventosa e, nel peggiore dei casi, offensiva (a causa dei testi). Non c'è da stupirsi, quindi, che per molti anni queste band abbiano spesso trovato scarse opportunità di esibirsi dal vivo in TV.
Tuttavia, man mano che le reti si aprivano gradualmente a questi generi musicali, sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, alcuni programmi a tarda sera e notte e moltiplicandosi come numero, hanno iniziato ad aprirsi anche a questo tipo di proposte. Nel nuovo secolo, band come Slipknot e Lamb Of God sono addirittura arrivati ad esibirsi su grossi palcoscenici televisivi, cosa impensabile diversi anni prima. Per la verità anche negli anni 70 e 80, alcune band comparvero in grosse trasmissioni commerciali o comunque mainstream. Basti pensare a:

Black Sabbath - Paranoid a Top Of The Pops (1970)
Napalm Death - You Suffer & From Enslavement To Obliteration a What's That Noise? (1989)
Megadeth - Hangar 18 a The Arsenio Hall Show (1990)
Motorhead - Going To Brazil a The Tonight Show (1992)
Rage Against The Machine - Killing In The Name a The Word (1993)
Faith No More - Midlife Crisis a The Tonight Show (1993)
Slayer - Seasons In The Abyss a The Jon Stewart Show (1995)
Faith No More - Ashes To Ashes a TFI Friday (1997)
Deftones - Be Quiet And Drive a Late Night (1998)
Slipknot - Wait And Bleed a Late Night (2000)
Lamb Of  God - 512 a Jimmy Kimmel Live! (2015)
Metallica - Battery a The Late Show (2021)
Ghost - Call Me Little Sunshine a Jimmy Kimmel Live! (2022)

Sanremo: Yardbirds (1966), Van Halen (1982), Saxon (1983), Peter Gabriel (1983), Queen (1984), Depeche Mode (1986 e 1990), Sting (1986), Paul McCartney (1988), REM (1995), Bruce Springsteen (1996), Bon Jovi (1996), David Bowie (1997), Jimmy Page & Robert Plant (1998)
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Vanno ricordate anche le comparsate di Deep Purple (1971), Santana (1971 e 1977), Creedence Clearwater Revival (1971), Rolling Stones (1971), Bruce Springsteen (1984 e 1985) e Bon Jovi (1994, 1997 e 2000) al Festivalbar.
Alcune performance di band Rock e Metal le si ricorda anche al David Letterman Show andato in onda dal 1982 al 1993 (Late Night) e dal 1993 al 2015 (Late Show). The Late Show di David Letterman è stato un talk show notturno della durata di un'ora trasmesso da CBS dall'Ed Sullivan Theatre di Broadway (New York). Late Show debuttò il 30 agosto 1993 sulla CBS, sebbene fosse già presente con una formula simile e con lo stesso presentatore sul canale NBC dal 1982, con il titolo Late Night with David Letterman.
Quando Letterman passò alla CBS, cominciando il Late Show, portò con sé molte gag e sketch. Per evitare problemi legali e non infrangere la legge sul copyright dovette però cambiare i vari titoli e nomi delle gag e delle rubriche, dato che la NBC sosteneva che ciò che aveva fatto al Late Night era proprietà intellettuale dell'emittente (tra l'altro Late Night proseguì con la trasmissione). Ad esempio la Top Ten List, peculiarità del programma, venne ribattezzata Late Show Top Ten List anche se negli anni hanno riutilizzato il suo nome originario.
Nella prima puntata, Letterman fu affiancato dal giornalista Tom Brokaw di NBC Nightly News che gli augurò "buona fortuna" nei limiti del possibile. Come parte della gag, Brokaw estrasse delle carte con delle battute scritte sopra ed esclamò: Queste due ultime battute sono proprietà intellettuale della NBC!. Letterman rispose: Non avrei mai pensato di sentire le parole "intellettuale" e "NBC" nella stessa frase!
Tra le band si ricordano i Poison nel 1987, Motorhead con Let It Rock nel 1991, i Megadeth nel 1994, gli Alice In Chains con Again e We Die You nel 1996, Black Sabbath con Paranoid nel 1998, i Deftones con Changes (2000), i Systems Of The Down con Spiders nel 2000, Marilyn Manson con Personal Jesus nel 2004, i  Mastodon con Curl Of The Burl nel 2011, gli Aerosmith sempre nel 2011 e Soundgarden nel 2012. Senza scordarsi di Nick Mason (Pink Floyd), Led Zeppelin, Bob Dylan, Guns N'Roses, Motley Crue, Bon Jovi e Rob Zombie.

martedì 4 aprile 2023

La Storia Degli Apostasy e L'Omicidio Di Henrik Johansson

Gli Apostasy si formarono nei primi anni del 2000 in Svezia. La lineup originale era composta da Håkan Björklund e Mathias Edin dei Kramfors. In seguito venne reclutato il fratello di Mattias, Fredric Edin alla voce e al basso, e Lars Engström alla chitarra. Il nome della band a quel tempo era Marchosias, preso dal demone con lo stesso nome. Nel 2002, Andreas Edin (basso) e Dennis Bobzien (tastiere) si unirono alla band, poco dopo la partenza di Engström. In sostituzione di Lars la band ingaggiò Henrik Johansson. Nel novembre 2002 la band ha registrato un demo con tre canzoni, "Infernal Majesty", "Beneath The Lies Of Prophecy" e "The Beauty Of Death", che sarebbero poi apparse nel primo album della band ("Cell 666") dopo il contratto con la Black Mark Records. Il disco è contornato dall'uso di tastiere e ci sono richiami sia alla scena svedese ma anche agli Emperor, Dimmu Borgir, Cradle Of Filth e Limbonic Art. Nelle canzoni ci sono anche assoli e riff di un certo spessore, anche se la proposta è abbastanza derivativa. "7th Throne", "Beneath The Lies Of Prophecy", "Icon", Reign Of Chaos" o la titletrack sono tutte canzoni che non aggiungono molto a quello che avevano fatto i Dimmu Borgir qualche anno prima ma si lasciano ascoltare. 
Negli anni successivi ci furono diversi cambi di lineup sino al 2005, dove gli Apostasy pubblicarono il loro secondo album, "Devilution". In questo disco il sound è un po' più personale (ci sono molte sferzate Thrash) ma sempre debitore dei Dimmu Borgir. La canzoni sono di facile memorizzazione e melodiche in molti tratti! Da citare "Malignant", "Suicide Breeze", "Virus", "Salvation Denied" e "Sulphure Injection" (questa canzone è apparsa nel videogioco Brütal Legend).


L'OMICIDIO DI HENRIK JOHANSSON
Il 9 marzo 2006, il chitarrista Henrik Johansson (28enne) venne assassinato dopo aver ricevuto una coltellata al cuore dalla sua ragazza di 19 anni nel loro appartamento di Kramfors. Fu la stessa ragazza a chiamare i soccorsi dicendo che il suo ragazzo giaceva sanguinante sul pavimento nell'appartamento dove la coppia viveva. Quando sono arrivati ​​i paramedici e la polizia, Henrik Johansson era già morto.
Secondo Expressen, la studentessa di 19 anni ha detto alla polizia di averlo ucciso.

"L'ho ucciso con un coltello", ha detto.
Durante la sera e la notte ha avuto paura del suo ragazzo: "Sono corsa in cucina e ho preso un coltello". Nel corridoio iniziò uno scontro con Henrik che voleva lasciasse il coltello: "ha corso dritto verso il coltello e il coltello gli ha trafitto la zona del cuore". Durante il processo ha affermato di aver agito per legittima difesa e il tribunale l'ha arrestata con l'accusa di omicidio colposo.
La coppia si era incontrata poco prima di Natale dell'anno precedente e la maggior parte li descriveva come inseparabili. Tuttavia, poco prima del fatto, c'erano state delle turbolenze. La vicina Eva Nilsson disse di aver dovuto chiamare la polizia a gennaio. Quando la polizia arrivò quella volta, entrambi avevano dei tagli. In seguito sporse denuncia contro di lui, ma sono state ritirate. Il padre della ragazza sapeva dell'incidente, ma credeva che ora andasse tutto bene.
Il padre della ragazza: "Ho parlato con lei l'altro giorno e tutto era normale. Si sentiva benissimo ed era felice. Mia figlia ha un carattere irascibile, ma non è mai stata aggressiva. Non poteva essere sua intenzione ucciderlo. Quello che è successo è orribile"

Il frontman degli Apostasy Fredric Edin: "Erano a una festa a casa mia sabato scorso e sembrava tutto a posto. Ci conosciamo da 15 anni e Henrik non è mai stato violento"


IL TERZO ALBUM
La band alla fine reclutò Ludvig Johansson e David Ekevärn. Nel 2009 la band ha iniziato a registrare il loro terzo album, che secondo Frederic Edin sarebbe stato "il più brutale e il più tecnico che abbiamo mai realizzato". Il disco "Nuclear Messiah" vedrà la luce il 24 agosto 2011. In questo disco il suono è sicuramente più personale e meno debitore dei Dimmu Borgir. La produzione come sempre è ottima, già l'inizio sinistro di "The Blacker The Blood" e le sue accelerazioni tagliano un po' rispetto al passato. Ottima la sezione ritmica ed anche le clean vocals.
Il sound è sempre contornato da tastiere ma ci sono molte più influenze Death, oltre alla track di apertura vanno citate anche "Parasite Swarm", la titletrack, "Gods Assassin" e "What Lies Within". Sicuramente un album compatto, non rivoluzionario ma che si lascia ascoltare.

giovedì 2 marzo 2023

La Storia Dei Surrender Of Divinity e L'Omicidio Di Avaejee

I Surrender Of Divinity sono un gruppo Black Metal tailandese divenuto noto nell'underground in quanto il vocalist/bassista venne assassinato da un suo stesso fan per assurdi motivi. Il gruppo si formò nel 1996 pubblicando 2 full negli anni 2000. 
Dopo svariati demo e split, l'esordio discografico arrivò nel 2001 con "Oriental Hell Rhythmics". Le ritmiche sono velocissime ed infernali, la produzione è grezza, la batteria velocissima (blastbeat), non ci sono assoli. Presenti ovviamente influenze Thrash. La cosa particolare è che le composizioni sono molto lunghe: vanno da 6 ad 11 minuti (come l'opener "Conquerors Of The Apocalypse"). Oltre alla traccia di apertura, altre track da ascoltare sono "Satan's Malicious Fire" e "Paradise's Brothel". In realtà non ci sono pezzi brutti perchè il disco è abbastanza monotematico nel suo incedere velocissimo e grezzo, pur tuttavia con qualche cambio di tempi quà e là.
Il loro album del 2006 "Manifest Blasphemy: The Abortion Of The Immaculate Conception" venne anche recensito da Metal Hammer. Anche in questo disco la durata media va dai 5 agli 8 minuti. Sicuramente una scelta particolare per il tipo di proposta. La sostanziale differenza è che qui alla voce troviamo Avaejee e non Ekaluxx. Inoltre viene messo sotto contratto un nuovo batterista, Xulaynus che aggiunge un nuovo livello di brutalità alla musica dei SOD con pattern di batteria interessanti (anche se chi scrive preferisce i suoni del primo album).
Le chitarre sono state ridotte a riff più lead, con alcune sezioni di rottura con tagli a volte più lenti e atmosferici. Le canzoni sono velocissime, la produzione è scadente e grezza, i testi sono interessanti da leggere, anche se con errori grammaticali e di forma (come avveniva negli anni 90).
E sul lato 66 del nastro c'è una trilogia scritta inerenti antiche profezie asiatiche sulla venuta dell'Apocalisse satanica. In generale non ci sono brani che spiccano sugli altri, anche se le mie preferite rimangono "Rise Of The Possessed Ones", la titletrack e "Consecration Of The Heathen Messiah".



LA MORTE DI AVAEJEE
Nel gennaio 2014, il bassista/cantante della band Samon "Avaejee" Traisattha, 36 anni, è stato pugnalato a morte nella sua stessa casa da un fan della band "per aver offuscato il nome del satanismo". L’uomo è stato ritrovato in una pozza di sangue dalla moglie che ha chiamato subito i soccorsi. Per Traisattha, tuttavia, non c’è stato nulla da fare: ucciso con 30 coltellate.
Il Mirror ha ricostruito gli ultimi istanti di vita di Traisattha dal punto di vista della moglie Jaruvan Surapol, ai tempi 34 anni, che ai poliziotti ha raccontato di aver lasciato suo marito in compagnia di un fan della sua band. Quando è tornata, il marito giaceva senza vita, coperto di sangue. Gli inquirenti hanno trovato poco dopo l’arma del delitto, un coltello: secondo la polizia sarebbe stato proprio il fan ad ucciderlo.
Gli investigatori hanno anche trovato un messaggio, lasciato su Facebook da qualcuno che si è firmato con il nome Maleficent Meditation che ha dichiarato di essere l’assassino, addirittura pubblicando alcune foto del corpo dell’uomo devastato dalle coltellate appena inferte. "Per quanto mi riguarda, ho più rispetto per coloro che si professano buddisti, cristiani o musulmani devoti che per quelli che si definiscono satanisti senza saperne nulla a riguardo. Se non l’avessi ucciso io, sono sicuro che prima o poi l’avrebbe fatto qualcun altro. Soprattutto, Satana non è un giocattolo. Non dire di essere satanista se non credi in Satana".
La moglie conosceva l’uomo che aveva fatto visita al marito: tale Prakarn Harnphanbusakorn, un giovane ai tempi di 25 anni che quella sera era arrivato a casa di Traisattha per discutere di alcune magliette per la band. Secondo ricostruzioni successive, l'omicida si sarebbe voluto suicidare in quanto avrebbe affermato: "Ho intenzione di porre fine alla mia vita da quando avevo 25 anni.'Poiché alla fine morirò, voglio trascinare con me coloro che infangano il satanismo".
La band poi ha scritto sulla sua bacheca: 
"Nessuna parola può esprimere riguardo questa perdita per la nostra orda. Riposati laggiù fratello! Possano le nostre fiamme più nere ardere luminose per sempre!".
Avaejee aveva fondato la Demonized Productions e la Siamese Satanic Bike.

martedì 7 febbraio 2023

La Storia Delle Babymetal: Band Costruita A Tavolino?

Le Babymetal furono un fenomeno Giapponese esploso nel 2013, anche se la fondazione della band risale al 2010 (quando avevano tra 12 e 13 anni). La band formata da tre minorenni suonava J-Pop mischiato con basi Metal. Ovviamente furono tra le band più insultate di tutti i tempi, tra critici e fan metallari intransigenti. I testi sono inerenti cioccolato, amicizia, bullismo ed amore, ma le basi sono prettamente Metal e Groove. La band fu una prosecuzione di un gruppo Pop/Rock giapponese chiamato Sakura Gakuin, vestiti da scolarette goth e che ballano su coreografie che prevedono anche headbanging violento.
Ai tempi (2010) Suzuka Nakamoto (a.k.a. Su-Metal), Yui Mizuno (a.k.a. Yuimetal) e Moa Kikuchi (a.k.a. Moametal) erano poco più che ragazzine ed ammisero di non aver mai ascoltato Metal prima di essere chiamate nella band. E’ proprio l’esibizione dal vivo il punto di forza della band, che inscena sul palco sconvolgenti esibizioni, danze sfrenate, scenografie spettrali ed abiti che si amalgamano a ritmo di musica. Uscita dai confini giapponesi nel 2014, la band vola per un tour mondiale che tocca Londra, Colonia, Parigi e Knebworth, Los Angeles e Montreal, con le mani alte rivolte al cielo nel loro celebre gesto della volpe (kitsune狐), animale sacro del folklore giapponese, capace di mutare aspetto a piacimento, entità divina protettrice della band e guida spirituale delle tre. Ai concerti le Babymetal sono accompagnate da una band di supporto, la quale inizialmente consisteva in una band che fingeva di suonare gli strumenti sopra la base registrata, indossando costumi da scheletro bianchi e neri. In seguito con il passare degli anni la band si è circondata di membri reali in grado di suonare gli strumenti.

Su-Metal (in un'intervista quando aveva 16 anni, oggi ne ha 25): "Non avevo idea di cosa fosse il Metal, prima di entrare nelle Babymetal. Quando mi hanno detto che avrei potuto entrare nella band, ho ascoltato il Metal e la sua batteria pesante. Ho pensato che fosse una musica interessante, e ho subito immaginato che tipo di coreografia avrei potuto ideare"

Il primo disco della band uscì nel Febbraio 2014 ed è il disco omonimo "Babymetal" appunto, ricevendo critiche positive un po’ ovunque sulla stampa di musica generalizzata. Molti metallari, però, insultarono pesantemente la band e il disco.
"Penso che il nostro punto forte siano i concerti. Spero che le persone vengano a vederci, e siano colpite dalla follia sul palco, e non abbiano idea di che diavolo sta succedendo. Penso che nessun altro, al momento, suoni il genere Kawaii Metal (Metal carino). Nessuna di noi tre aveva il minimo interesse nel Metal quando abbiamo cominciato, ma la musica ci sembrava divertente. Quindi forse anche chi di solito non ascolta Metal, può apprezzarci..."

Trainspotting di Metal Skunk (opinione sul singolo "Doki-Doki Morning" uscito nel 2011): "Loro si chiamano Babymetal e sono tre ragazzine giapponesi tra i 12 e i 13 anni che hanno trovato opportuno rilasciare questa roba. Ai giapponesi si perdona tutto, ma qui si sta davvero abusando della nostra pazienza" 

Matteo Ferri di Metal Skunk (2012): "In Giappone, l’assioma tipico degli antropologi secondo cui ogni cultura elabora un proprio sistema di riferimento che non può essere comparato ed ordinato gerarchicamente rispetto agli altri, va integrato con il seguente assunto : 'se una cosa appare ridicola al 99% della popolazione mondiale, sicuramente arriva dal Giappone'. Dal Sol Levante arrivano le Baby Metal, tre dodicenni alte come dei goblin affetti da nanismo (le loro biografie non la spiegano esattamente così, ma il senso è quello) che hanno ridefinito i confini del Metal e dell’ambigua sessualità nipponica e di cui si è già accennato in precedenza. Vestite come le scolarette che si fanno palpare il culo sugli autobus nei porno giapponesi, le tre bambine mostrano di possedere quell’attitudine genuinamente Metal che avremmo voluto vedere anche dai Metallica ospiti da Fazio. Balletti compresi"

Trainspotting di Metal Skunk (opinione sul singolo "Ijme, Dame, Zettai" uscito nel 2012): "Non potevano mancare le mortificanti Babymetal, una roba contro la quale non vengono fatti scontri di piazza con morti feriti e dispersi solo perché vengono dal Giappone, ai cui abitanti tutto viene perdonato. Anche l’esistenza delle Babymetal. Davvero, su di loro non so proprio cosa dire. Il video si chiama "Ijme, Dame, Zettai", se avete pelo sullo stomaco guardatelo, da me non avrete commenti"
Parlando di tutto il disco, "Babymetal Death" è un pezzo Death sinfonico che potrebbe essere scambiato per un pezzo a caso di una band che suona questo genere, sino a quando le 3 non iniziano a cantare. Segue "Megitsune" che richiama un Heavy Metal moderno con breakdown Metalcore in mezzo, il tutto condito da svariati synth che rendono la canzone parecchio orecchiabile.
"Gimme-Chocolate" è un misto tra ritmiche Thrash e Pop, "Li-Ne" è più elettronica con influenze Dance, Rap e breakdown Metal.
Invece "Benitsuki-akatsuki" cambia completamente registro facendo l'occhiolino al Power Metal.
"Doki-Doki Morning" è il primo singolo uscito: molto melodico e molto catchy, con qualche riff di chitarra distorta e synth a tutto spiano, parti vocali tipo anime giapponesi.
Il Nu Metal e l'Industrial compaiono su "Onedari Daisakusen"
"4 no Uta" mischia Thrash, Metalcore e Reggae, "Uki Uki Midnight" è un mid-tempo, mentre "Catch Me If You Can" è introdotta da campane per poi sfociare in un riffing Industrial con alternati growl e cori Power Metal. "Akumu no Rinbukyoku" presenta un riff tosto e un pianoforte, "Yu-Metal" esegue delle linee vocali vagamente malinconiche e discrete ritmiche Groove/Djent.
"Headbanger!" è un pezzo Speed/Thrash da Headbanging appunto.
Infine abbiamo "Ijime, Dame, Zettai" (assoli veloci e tecnici con tanto di pianoforte), chiude "Road Of Resistance". 

Ciccio Russo di Metal Skunk (2015): "Non ho un’opinione strutturata sulle Babymetal e non ho manco mai seguito troppo la faccenda, anche se mi sembra di capire che abbiano fatto il botto. Alla fine sono giapponesi e in questi casi fai spallucce e basta perché, insomma, sono giapponesi, da loro ti puoi aspettare qualsiasi cosa"


Nel 2015 esce il secondo disco "Metal Resistance", anticipato dal singolo "Karate" uscito in Europa nel 2016. "Karate" ha le classiche ritmiche Groove e Metalcore. 
Dietro le 3 vocalist e performer Su-metal, Yuimetal e Moametal vengono aggiunti una decina di compositori, tra i quali il duo Li/Totman dei Dragonforce, Takeshi Ueda dei The Mad Capsule Markets e Takayoshi Ohmura, famoso come solista per aver suonato nella band di Marty Friedman. "Road Of Resistance" e "Amore" sono un esempio di Power Metal eseguito a velocità siderale, "Awadama Fever" ha influenze Electro ed Industrial, "From Dusk Till Dawn" sembra una canzone dei Bring Me The Horizon, "GJ" ha influenze Metalcore e "Sis. Anger" è un folle pezzo Death Metal concepito per i live. Ci sono anche influenze Ska-Punk in "Yava" e Viking su "Meta Taro". "The One" invece è una ballad con influenze Prog.
Il terzo disco "Metal Galaxy" esce nel 2019 ed è composto solo da Sui e Moa, visto che Yui ha lasciato la band. Nel mentre la band è riuscita a suonare anche con Metallica e Judas Priest, questo per sottolineare che per quanto sia stata una band costruita a tavolino, è riuscita sempre e comunque a far parlare di sè. Anche in questo caso, le ritmiche sono Metal ma le influenze travalicano la musica a 360°. "Da Da Dance" apre il disco in modo positivo grazie ad un ritornello ossessivo che ti entra subito in testa. Buona "Elevator Girl", influenze orientali su ritmiche abbastanza veloci sono presenti su "Shanti Shanti Shanti". Joakim Brodén dei Sabaton è presente nella successiva "Heavy Oh! Majinai", mentre su "Brand New Day" troviamo i chitarristi Tim Henson e Scott LePage dei Polyphia, che ci regalano anche un bellissimo assolo verso fine canzone. Sull'estrema "Distortion", troviamo Alissa White-Gluz (Arch Enemy) che si alterna alla voce di Su. "Pa Pa Ya!" ha influenze Rap. Influenze Djent le troviamo su "Starlight", invece "Arkadia" ha influenze Power alla Dragonforce, infine "Shine" presenta un suono più personale. Inutile dire che il minestrone di generi ha sempre fatto storcere il naso ai più però se una band riesce a far parlare di sè ha vinto in partenza o quantomeno era quello che ben 12 anni fa cercarono di ottenere quando formarono la band.