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domenica 8 ottobre 2023

La Storia Dei Pyrexia e Il Triplice Omicidio Di Erick Shute

I Pyrexia si formarono negli anni 90 a New York come band Brutal Death, in seguito nel nuovo millennio virarono proposta musicale spostandosi più su Death/Groove quando a loro su unì Trevor Pires degli Obituary. I membri originari della band furono il chitarrista Guy Marchais e il vocalist Darryl Wagner che realizzarono nel 1991 il loro primo demo. 


L'ESORDIO 
L'esordio discografico risale al 1993 con "Sermon Of Mockery" dove si unirono l'altro chitarrista Tony Caravella, il bassista Chris Basile e il drummer Mike Andrejko.
"Sermon Of Mockery" è un buon disco Brutal Death stile Suffocation, dalle ritmiche medie, contraddistinto da sezioni furiose che contrastano con breakdown lenti e soffocanti. La voce sub-woofer di Darryl Wagner non è niente di straordinario per il genere ma è la musica che vede questo album eccellere. Riff su riff di brutalità inaudita. Il disco in generale è una sorta di invocazione dell'oscurità. Davvero ottimi i patterns di batteria, i mid tempos e i cambi di ritmo. Forse i suoni di basso e batteria sono troppo predominanti sulle chitarre e la voce. Un esame più attento di questo album, tuttavia, rivela alcuni momenti molto propizi in cui le cose vanno un po' fuori dalla norma, anche per gli standard di alcuni dischi Death dell'epoca. "Sermon Of Mockery" apre degnamente l'album, tuttavia man mano che le cose vanno avanti, i parallelismi diventano ancora più pronunciati, come la maggior parte di "Resurrection" che porta quel carattere di Groove grosso e pesante che di solito si ottiene oggi con chitarre estremamente abbassate. Praticamente l'unica cosa che mantiene questo album in territorio old school sono i brevi assoli di chitarra accompagnati da un set di riff a ritmiche più Thrash. Altre da citare sono "Abominat", "The Uncreation", "God" e la groove "Inhumanity".


L'ERA DEATH/GROOVE
Nel 1997 esce "System Of The Animal" e si notano subito differenze. La band decise di staccarsi un po' dai Suffocation e creare invece uno stile più personale: meno complesso, meno tecnico e più semplicistico. Qui i riff sono meno sinistri e molto più groove, una tecnica che hanno usato molto efficacemente soprattutto nel successivo disco uscito nel 2007. In questo caso troviamo mid tempos pesanti, ritmiche rallentate, poche accelerazioni, riff groove.
L'album dura solo 23 minuti ed è molto mosh friendly, a parte alcune canzoni finali che sono più Death Metal tipo il finale di "Day One" e poi le conclusive "Unscathed" e "G.F.Y.S.". La prima parte dell'album scorre velocemente senza particolari sussulti con le canzoni che tendono ad assomigliarsi. L'altra grande differenza è lo stile vocale, è sparito il semplice gorgoglio gutturale e al suo posto c'è un grugnito più Hardcore. Il disco può essere considerato l'anello di congiunzione tra old school e ritmiche più Groove.
Nel 2003 entra nella band il vocalist Erik Shute con i quali incide "Age Of The Wicked" nel 2007.
L'evoluzione del loro sound giunge con questo disco piuttosto pesante e caotico, pur contenendo alcuni riff Groove incredibilmente memorabili. Le canzoni sono un misto tra Death, Hardcore, velocità, parti Groove, assoli. Ogni canzone ha i suoi aspetti distintivi, dall'outro estremamente orecchiabile di "The Wicked Rise", alle urla più acute di "Prey The Weak", ai Groove Thrash di "Song Of Hate" e "No Apologies".
Il lavoro di chitarra è interessante e vario, ascoltare ad esempio la terremotante "ITMP". Chris Basile e Lee Cuzins sono entrambi a loro agio con le alte velocità e possono anche scrivere alcuni pezzi più lenti e orecchiabili, che riescono sia a non danneggiare il flusso delle canzoni, sia a mantenere vivo l'interesse. L'estremamente brutale "Shackles Of The Mind", ricorda i Suffocation nel suono. Assoli sono di solito velocissimi, la batteria è interessante, non tecnicamente sbalorditiva, ma scritta in modo brillante, passando da ritmi più standard per tenere il tempo, a patterns veloci, fantasiosi, anche se non eccessivamente difficili.
Il lavoro di basso è fondamentalmente oscurato dagli altri strumenti, anche se è ben udibile in "The Wicked Rise" e in "Song Of Hate". La voce di Erick Shute è facilmente distinguibile, quindi è abbastanza facile capire la maggior parte dei testi.
Ad aiutare la band è la produzione bella e densa, che aiuta le sezioni schiaccianti ad essere molto più pesanti, e nella maggior parte dei casi alla fine dell'album ad essere assolutamente devastanti. Come "Ode To Brinn" che è incredibilmente violenta. 
Poi nel 2013 è la volta di "Feast Of Iniquity". Il disco rappresenta un compendio moderno e attuale di tecnica strumentale e pura brutalità. Alla batteria troviamo due leggende come Dough Bohn (Suffocation) e Dave "War Machine" Culross (Malevolent Creation e anche lui Suffocation), capaci di trasmettere sferragliate di adrenalina con sequenze indiavolate di pattern ritmici di batteria. Tracce come "Thy Minion", Infliction", "Death Wish" e "Wheel Of Impunity" sono marcate da una linea ritmica dirompente, mentre "Cryptic Summoning" e "Panzer Tank Lobotomy" presentano rallentamenti e nuove accelerazioni. L’album prosegue nella sua frenesia tra suoni gutturali, brutali, groove e saturati.


L'ARRESTO DI ERICK SHUTE E IL TRIPLICE OMICIDIO
Il 14 giugno 2016 Erick Shute viene arrestato per triplice omicidio, ricevendo 3 ergastoli a vita, senza possibilità di libertà condizionale. Il vocalist è stato arrestato dopo circa 8 ore di ricerche con l’accusa di aver ucciso tre persone a colpi d’arma da fuoco. A quanto pare avrebbe teso un’imboscata a 4 uomini, con i quali aveva avuto dispute legali riguardo delle legna prese nella sua proprietà. A seguito di questa disputa, Shrute avrebbe teso loro un'imboscata da dietro un albero e sparato contro gli uomini ignari, uccidendone 3. Il vocalist ha affermato che l'incidente è avvenuto per legittima difesa in un post che ha pubblicato poi sulla sua pagina Facebook.
Secondo Herald Mail Media, i 4 uomini stavano usando una motosega per raccogliere legna da ardere in una proprietà adiacente quando è avvenuta la sparatoria. I morti confermati includono Jack Douglas di Great Cacapon, Travis Bartley e Willie Bartley di Hedgesville (West Virginia), mentre una quarta persona è riuscita a fuggire incolume e ad allertare le forze dell'ordine. I 3 uomini sono stati trovati deceduti, ma Shute era già fuggito. Dopo la sua fuga, viene arrestato in Pennsylvania.
Lo sceriffo della contea di Morgan, Vince Shambaugh, ha dichiarato che "[Shute] si è riparato dietro un albero e ha sparato a queste persone in stile imboscata" e che un AR-15 è stata l'arma usata. Shambaugh ha anche descritto Shute come un "cittadino sovranista", qualcuno che non riconosce la legge statale o federale e che si stava preparando per una sorta di catastrofe mondiale. Nella proprietà di Shute sono state trovate anche scorte di cibo, armi e munizioni. Shambaugh ha anche affermato che "ha diffuso voci sulle miniere di Claymore" e che c'erano dicerie secondo cui stava costruendo dei bunker (per prepararsi al "Giorno del Giudizio") vicino alla sua proprietà con tanto di trappole esplosive. È stato anche riferito che ci sono state controversie sulla proprietà tra le persone coinvolte, e questo è ciò che potrebbe aver portato all'attacco.

Shute inizialmente ha affermato: "Tutto ciò è stata per legittima difesa. Ho parlato con un poliziotto ed ha persino concordato che si tratta di un caso aperto e chiuso di autodifesa e che probabilmente non porteranno avanti nemmeno le accuse. Sto solo aspettando di parlare con il pubblico ministero. Non ho nulla da nascondere. I media possono contattarmi sul cellulare. Sono aperto a parlare. Questi ragazzi hanno rubato oltre $ 20.000 della mia roba e l'hanno venduta per droga e mi hanno anche minacciato. Hanno persino svitato i freni mentre dormivo. Tutti quelli che non si drogano sulla montagna li odiano. Questi sono noti ladri e tossicodipendenti"
La pagina Facebook di Shute in passato presentava immagini e collegamenti antigovernativi (affermava che le tasse erano illegali) e pro-survivalisti (ovvero quei gruppi di persone che si preparano per emergenze con provviste di cibo, munizioni, armi, etc). 

Lo sceriffo Shambaugh al WV MetroNews disse: "Queste persone, non vogliono pagare le tasse. Non vogliono riconoscere il governo locale. Vogliono costruire complessi in posti lontano da tutti. Si stanno preparando per la fine dei tempi e per essere i sopravvissuti. Ha cercato di reclutare alcuni locali per aiutarlo a costruire il suo complesso con il suo piccolo gruppo di sovrani. Aveva parlato con la gente del posto del suo complesso contenente un deposito di armi e munizioni. Ecco dove andranno tutti alla fine dei tempi"
Va notato che l'AR-15 che Shute ha usato per uccidere i 3 uomini, era un'arma di stile simile usata dal tiratore di Orlando [Sig Sauer MCX] nell'attacco al nightclub Pulse di Orlando avvenuto a giugno 2016, il più mortale attacco terroristico negli Stati Uniti dall'11 settembre 2001. È stato vietato negli Stati Uniti dal 1994 al 2004 e si stima che ce ne siano diversi milioni negli Stati Uniti. Shute era già noto alle autorità del New Jersey. Gli investigatori affermano infatti che nel 2009 finì al centro di una controversia, in cui affermano che abbia appeso una bandiera a testa in giù come "segnale di aiuto" per l'America. Dicono che sostenesse che il governo fosse corrotto. E nel 2011, venne incriminato da un gran giurì nel New Jersey con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e per aver aggredito un agente di polizia. Egli aveva minacciato anche 2 giudici e le sue mogli.


IL NUOVO CANTANTE DEI PYREXIA E IL RITORNO AL DEATH/BRUTAL
A seguito del suo arresto, entra nella band Jim Beach (voce molto più Growl rispetto a Shute) con il quale la band registra "Unholy Requiem" nel 2018. Il quinto full-length mischia come sempre Brutal e Death, riducendo le parti Groove ed Hardcore. Un gioco, quello della varietà stilistica, abbellito però dai soli di chitarra. Con la sezione ritmica e le linee vocali che si adattano agli altri strumenti mischiando suoni moderni ed old school, ritmiche Groovy ed altre più pesanti. La produzione mostra qualche problema qua e là, tuttavia rimane godibile. Anche in questo caso si tratta di un mini album dalla durata di soli 25 minuti. La titletrack è già indicativa della brutalità che ci aspetta con il rallentamento spezza-collo dopo 1 minuto e mezzo. "Angels Of Gomorrah" è chiusa da un assolo velocissimo. "Wrath" risulta più lenta, "The Annointed" e "Blood To Ash" presentano degli stacchi molto interessanti. Chiude l'anonima "Moment Of Violence". 
Infine nel 2021 esce "Gravitas Maximus". Anche in questo disco il suono è brutale e diretto con riferimenti ad Internal Bleeding e Skinless piuttosto che a gruppi più tecnici come Dying Fetus o Deeds Of Flesh. Tutte le canzoni tranne una durano meno di 4 minuti e l'album nel suo insieme dura poco meno di 25 minuti come da tradizione. Il runtime funziona bene poiché tendono ad attenersi ad una struttura di canzoni abbastanza standard. L'album conserva molto del fascino che hanno sempre avuto band come gli Skinless, in gran parte attraverso l'uso di brevi registrazioni prima di diverse canzoni. Fondamentalmente, ogni canzone di questo album è punteggiata da un crollo sbattente in stile vintage newyorkese. "Pawn To King", "Apostles To The Grave", "The Day The Earth Shook (Survival Of The Fittest)" e "We Are Many" sono tra le migliori del lotto "The Art Of Infamy" ha persino una motosega nel sound durante la canzone, oltre che ritmiche davvero brutali e spezzacollo. "Bludgeoned By Deformity" parte in modo lentissimo, prima di accelerare