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giovedì 14 agosto 2025

La Breve Storia Dei Weakling e Le Leggende Su Dead As Dreams

I Weakling furono una band americana di Depressive Black metal originaria di San Francisco, attiva nella seconda metà degli anni '90. La band fu fondata da John Gossard (voce e chitarra) con l'idea di unire elementi del Black Metal tradizionale norvegese con influenze Doom e Depressive. Le loro composizioni erano lunghe, atmosferiche e profondamente emotive, caratterizzate da riff malinconici e linee vocali lancinanti. La band pubblicò un solo disco prima di sciogliersi. Sarebbe sbagliato parlare di membri scomparsi nell'underground perchè poi confluirono in altre band, tuttavia i Weakling furono davvero oscuri sia perchè non suonarono mai dal vivo sia perchè la distribuzione del loro unico full fu molto carente, per non dire assente.


DEAD AS DREAMS (1998)
"Dead As Dreams" venne registrato nel 1998, poi la band si sciolse nel 1999 e vide la luce solo postumo nel 2000. L'album esplora temi di desolazione, nichilismo e disperazione, con un approccio musicale straziante e soffocante. L'album include 5 tracce per una durata complessiva di circa 76 minuti, ognuna delle quali si distingue per una struttura narrativa quasi cinematografica. I brani durano da 10 a 20 minuti l'uno.

Gossard (in una delle su rare interviste condotta da Shaxul nel 2004): "L'introduzione di "Dead As Dreams", penso di averla scritta con la chitarra acustica nel cuore della notte...solo depresso e molto ubriaco appena entrato in salotto. Abbiamo avuto davvero delle difficoltà a ottenere il tempismo giusto. Fu una di quelle cose che non sapevo perché l'ho scritta in quel modo. Sapevo solo che mi piaceva così. E poi quando arrivò la band, la progressione degli accordi è diventata un po' più complicata"
Tenebre, oscurità, riff, mancanza di ritornelli, psichedelia, Black old school, parti atmosferiche...questo il combo micidiale della band. Già dall'opener "Cut Their Grain And Placefire Therein" si è avvolti dal un riff travolgente e da una sezione ritmica devastante in un enorme tappeto tastieristico su cui poggiano vocalizzi strazianti. La canzone avanza prepotentemente con ritmo folle, un rallentamento nella parte finale ed un ottimo assolo. Segue la title track: canzone di ben 20 minuti, aperta da uno spettacolare e triste intro. Un viaggio lunghissimo contraddistinto da ottimi riff, rallentamenti e nuovi assalti all'arma bianca. John Gossard riesce ad esprimere una tragicità senza precedenti con vocals davvero infernali. La canzone si dissolve negli ultimi 2 minuti, spegnendosi lentamente. La terza traccia è "This Entire Fucking Battlefield" che parte velocissima, prima di rallentare con un incedere Funeral Doom dopo qualche minuto, per poi ripartire a 1000 all'ora con un nuovo rallentamento sul finire della canzone e un assolo finale epico. Segue "No One Can Be Called As A Man While He'll Die", quarta traccia catastrofica nel suo incedere, dove ad un certo punto possiamo udire un basso distorto. Ma la calma svanisce velocemente per ripiombare in un limbo strumentale infernale. Chiude la desolante "Desasters In The Sun", 17 minuti di Depressive Black decadente con una partenza lenta e poi un'accelerazione dopo qualche minuto. Cambi di tempo ed epicità contraddistingue anche questa canzone che fa da canto del cigno per la band.


STRANE STORIE E LEGGENDE SUL DISCO
La pubblicazione e la distribuzione di "Dead As Dreams" sono avvolte da una sorta di alone di mistero e leggenda, in quanto la band era disinteressata al successo commerciale e alla promozione. Gossard non voleva neanche pubblicare l'album (infatti vide la luce solo dopo lo scioglimento).
L'album è stato inizialmente pubblicato dalla tUMULt Records in un numero limitato di copie (300). 
Poco dopo la registrazione del disco, la band si sciolse senza mai aver fatto un tour o una vera promozione.  Anche l'aspetto fisico dell'album rifletteva l'approccio minimalista e "contro-culturale" della band. Una delle storie più curiose riguarda l'impossibilità di ottenere l'album all'epoca della sua uscita. Alcuni fan dubitarono addirittura sull'esistenza del disco (all'epoca, internet non era quello di ciò). Ciò alimentò le speculazioni che il disco fosse in qualche modo "proibito" o "perduto", contribuendo a rendere la sua reputazione ancora più enigmatica. Secondo voci che circolarono all'epoca, l'idea era la stampa di una singola copia da consegnare ad un singolo fan in Europa. Un'altra, quella di seppellire copie dell'album nel terreno e dare mappe ai fan che volevano trovarle. Da allora il leader della band John Gossard ha denunciato la diffusione di queste storie fu pensata dall'etichetta discografica della band. Negli anni successivi, il culto attorno ai Weakling è cresciuto esponenzialmente, soprattutto grazie a internet e alle ristampe non ufficiali. 

giovedì 2 gennaio 2025

I Sortsind, Il Disumano Sar e Il Suicidio Di Smerte

Sebbene i Sortsind siano stati una band underground sono stati abbastanza importanti per la scena Depressive Black, attivi negli anni '90 (formatisi nel 1996) e noti per la loro estetica minimale e la capacità di trasmettere emozioni desolanti. Il nome Sortsind si traduce dal danese come "depressione". La band venne formata da Sorg, Svig e dalla bassista Smerte. La band, oltre ad un full, ha pubblicato solo un EP e materiale postumo.


L'ESORDIO SAR (1998)
"Sar" (ferita) è l’unico full-length dei Sortsind, pubblicato nel 1998 tramite la piccola etichetta danese Euphonious Records. Il disco è noto per il suo approccio grezzo e minimale, che lo rende molto ricercato tra gli amanti dell'underground. Esso è caratterizzato da una produzione grezza (mixato e prodotto da una persona non nota conosciuta con lo pseudonimo di "unknown member"), chitarre abrasive e vocalizzi strazianti che si perdono in un mix sonoro volutamente sporco. Il basso, a causa della terribile produzione, è praticamente assente. 
L'atmosfera è glaciale e soffocante, evocando un senso di isolamento ed oppressione. I pezzi sono tendenzialmente lunghi e ripetitivi, una scelta che accentua il senso di asfissia e tormento emotivo. I testi affrontano temi come la sofferenza, il suicidio, l'apatia e il vuoto esistenziale, in linea con lo spirito nichilista del genere. La produzione dell'album è davvero amatoriale e low-fi. I primi secondi di chitarra arpeggiata che aprono l'album sono abbastanza anomali, sino al classico urlo straziante che irrompe brutalmente insieme alle zanzarose chitarre. L'opener "Vandrer Blandt Dødninge" è un Black selvaggio che si dipana fra blast-beat e riff gelidi intercalati da vocals lancinanti, malate e disumane. Il secondo brano, "Blot", è interamente costruito su tastiere, grida e urla disumane. La terza traccia "Drømme Om Evig Nat" parte velocissima e sembra provenire da "lontano" come se il suono fosse maggiormente filtrato o sembra provenire da un'altra sessione di registrazione: la canzone è violentissima con voci spiritate. L'album prosegue con "Blandt Grå Monumenter"  che è un susseguirsi di sussulti, passaggi iper-veloci e rallentamenti devastanti con una prova vocale letteralmente folle nella parte centrale. La title-track è una strumentale che parte con il pianoforte per poi dissolversi piano piano. La breve "Sorte Tårer" è un attacco violentissimo con urla strazianti, mentre "Jeg Er Kulden" è più lenta nel suo incedere. "Vandrer Du I Natten Mørk" dura nove minuti e mezzo, partendo velocissima, prima di diventare un up-tempo del tutto strumentale.
Chiude il platter la chitarra acustica e le tastiere di "Skumring", fra un urlo e l'altro del vocalist. Un disco assolutamente folle.


IL SUICIDIO DI SMERTE?
Tutti i membri della band sono circondati da un alone di mistero e di mentalità underground che li ha portati ad utilizzare più pseudonimi probabilmente. Non si esclude possano aver contribuito ad altri lavori in Scandinavia, ad esempio sulla bassista Smerte girano voci di un suicidio datato 1999. Tuttavia a causa dell'alone di mistero che ha sempre circondato la band, non è da escludere una voluta scomparsa dalle scene. Il noto portale metal-archives riporta il suo suicidio nel 1999. La band com'era arrivata dall'oscurità, allo stesso modo nel 1999 si dissolse nel nulla e non ci sono mai state conferme ufficiali sulla morte della bassista, se non rumors. La tesi più accreditata è quella di suicidio, altri parlano di un incidente, altri ancora che non sia effettivamente morta ma che sia voluta scomparire volontariamente dalle scene. 

venerdì 1 marzo 2024

La Storia Degli Abyssic Hate: Accuse Di Nazismo e Depressive Black

La band Abyssic Hate si formò nei primi anni 90 in Australia, dando il via alla corrente Depressive Black Metal. Fu infatti una delle prime band a trattare nei propri testi argomenti quali odio verso la vita e suicidio, inserendo nelle copertine immagini auto-lesioniste e ferite (come nel demo "Depression" uscito nel 1995). Il genere venne portato alla ribalta da loro e dagli Shining che esordirono nel 1998 con un EP ("Submit To Self-Destruction"). Circondati da anonimato ed oscurità nei primi anni di carriera, in seguito si scoprì che dietro Abyssic Hate c'era Shane Rout. Lui formò la band nel 1993 ed ottenne molte critiche in quanto legata al movimento NSBM a causa dell'ideologia, di alcuni testi, copertine e di collaborazioni varie. La più grossa controversia riguarda la firma con l'etichetta Darker Than Black Records di proprietà dei membri degli Absurd (band nota nell'ambiente NSBM) ed una ristampa con la Vinlandic Werwolf Production. Gli Absurd finirono sotto i riflettori nel 1993, a causa dell'omicidio di Sandro Beyer. Shane tuttavia ha sempre negato le accuse di nazismo, infatti i testi principalmente ruotano attorno a temi quali suicidio, odio, dolore e depressione. Rout è stato batterista anche in band come Destroyer 666, Hecatomb e Blood Duster. Fu anche il proprietario dell'etichetta ormai defunta Bloodless Creations.

Shane Rout: "è risaputo che le persone che perdono la guerra non riescono a scrivere la storia e che i soldati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale sono sempre stati descritti come maniaci malvagi con brama di spargimento di sangue. Ulteriori indagini mostrano che si trattava di un movimento molto umanitario che non voleva niente di più di quello che la persona media desidera oggi: 'una società piacevole priva degli elementi che rendevano la loro vita infelice'. Sicuramente c’erano dei soldati nazisti assetati di sangue, tuttavia troverete lo stesso nell’esercito americano, in quello australiano e in ogni esercito. Esistono numerose ragioni per cui gli esseri umani sono diventati deboli e inaffidabili. Il cristianesimo è una delle creazioni più ovvie che ha generato molti tratti umani negativi e man mano che è diventato accettato nella società, anche le persone sono diventate sempre più deboli senza accorgersene"


CONTROVERSE SUL NAZISMO
Shane comunque è sempre stato un fermo sostenitore del Fronte Pagano. Ad esempio su "Cleansing Of An Ancient Race" (uscito nell'ottobre del 1994) viene mostrata in copertina un'immagine del Reichsadler in cui però la svastica viene sostituita dal un pentacolo, un'illustrazione simile è stata utilizzata anche come copertina per la compilation "A Decade Of Hate", pubblicata nel 2006.
Nell'EP "Eternal Damnation", pubblicato nel 1998, è presente una cover della canzone "The Victory Is Ours", tradotta in inglese, dall'album "Facta Loquuntur" degli Absurd. Il brano è apparso anche nella compilation "Tribute To Absurd" della Silencelike Death Productions. Nel 1999 le case discografiche No Colours e Darker Than Black subirono un'irruzione da parte delle forze dell'ordine e furono accusate di diffondere musica antisemita, razzista e violenta. 

Shane Rout: "Ci sono stati ancora una volta problemi con la Darker Than Black Records ma
non lasceremo che l’etichetta muoia per mano di un governo mondiale oppressivo, solo per aver pubblicato musica Metal. L'etichetta continuerà ancora (e ancora e ancora se necessario)"

A seguito dei problemi con la legge di Mobus degli Absurd, Rout avrebbe dovuto continuare a gestire l'etichetta e annunciò anche ulteriori uscite, tuttavia, si decise di mettere il tutto in stand-by. Tra il 2001 e il 2002, ulteriori pubblicazioni che avrebbero dovuto apparire sull'etichetta furono distribuite tramite l' "etichetta fittizia" Ancestral Research Records.
Rout sarebbe dovuto comparire con un pezzo anche nella compilation NSBM del 2003 "The Night And The Fog II - Hammer Of National Socialist Black Metal" dell'etichetta estremista di destra Pagan Front che a sua volta era vicina alla Southern Cross ma alla fine non se ne fece nulla. Nel 2003 annunciò sul suo sito web che avrebbe fatto una cover di una canzone di un gruppo tedesco di destra più volte censurato a causa dei suoi testi (i Landser). Dopo che Hendrik Mobus fu nuovamente incarcerato nel 2007, Rout lanciò una campagna per il suo rilascio. 


DISCHI
Come detto l'esordio della band fu il demo "Cleansing Of An Ancient Race" uscito ne 1994. A pezzi puramente grezzi e Black Metal tipo "From An Unknown Plane Of Existence", "Land Of Impenetrable Darkness", "Tarrasque" o "Bloodletting") si inizia già ad intravedere qualche rallentamento e ritmiche ossessive ("Cleansing Of An Ancient Race" o "Damned For Eternity") che poi prenderanno piede nell'esordio ufficiale. La prima minima evoluzione del sound giunge nel successivo demo "Depression" uscito nel 1995. Anche come si può vedere dalla copertina, la band cambia drasticamente temi iniziando a parlare di suicidio e depressione.
Le ritmiche diventano meno "sparate", più cadenzate ed oscure come in "Knight Of The Living Dead" o nella titletrack o ossessive come in "Suicidal Emotions". Sicuramente non mancano pezzi veloci e più simili al primo demo tipo "Attack!" e "The Blood War". Nei successivi demo "Life Is a Pain In The Neck" del 1996 (stampato in 10 copie) completamente strumentale, "Suicidal Emotions" del 1997 e "Betrayed" del 1999 vengono anticipati i pezzi che comporranno poi il full. Anche EP "Eternal Damnation" del 1998, a parte la titletrack, contiene pezzi dei vecchi demo e la cover "The Victory Is Ours" degli Absurd.

Shane Rout: "I demo limitati non sono mai stati pensati per essere qualcosa di più da ascoltare con gli amici, prima di registrare la versione "ufficiale". Essendo la mia band composta solo da me, è piuttosto impossibile sentire esattamente come suonerà la tua arte finché non viene registrata, e quindi quello era specificamente lo scopo di quei nastri limitati che non verranno ripubblicati"
L'esordio ufficiale "Suicide Emotions" registrato tra il 1996 e il 1998 negli Underground Studio esce nel 2000 per la "No Colours Records" (come detto altra etichetta controversa a causa delle sue uscite) e viene dedicato a Mobus degli Absurd. La produzione "zanzarosa" è perfetta mettendo in risalto chitarre e basso, in secondo piano la voce filtrata e la batteria (viene utilizzata una drum machine). Il tutto si traduce in un'atmosfera malsana e claustrofobica.

Shane Rout: "La No Colours è stata un'ottima etichetta con cui lavorare e sono stati in grado di fare un buon lavoro. Non hanno problemi a vendere cose pubblicate su altre etichette come magliette e cassette e sono di supporto al 100%. L'unica cosa negativa è la loro distribuzione che è un po' scarsa, ma allo stesso tempo sono un'etichetta underground e vendere 10.000 CD non è male. Tutti più o meno sanno dove trovare le loro uscite, visto che esistono ormai da molto tempo. Le uscite per la No Colours generalmente non garantiscono grosse vendite in quanto i loro prodotti possono essere difficili da trovare ma la cosa non preoccupa me e nemmeno l'etichetta"

A causa della scarsa reperibilità, il disco fu poi ristampato in seguito. Le tematiche (dolore, odio, solitudine, fine della vita), come si può intuire facilmente dal titolo dell'album, si sposano perfettamente con il sound oscuro ed angosciante, che si protrae per quasi 50 minuti. I 4 brani sono costruiti su riff semplici ed ossessivi che subiscono poche variazioni di stile e tempo senza mai risultare monotoni. Le sensazioni e le emozioni evocate provano a far precipitare chi ascolta in un baratro di tristezza e lenta agonia. L’impostazione dell’album è quella di sfiancare l'ascoltatore scagliandolo nell'oscurità più assoluta, mediante ripetitività e chitarre distorte. Il disco viene aperto da "Depression-Part I" che si apre con un riff di chitarra molto malinconico che sarà il simbolo della canzone per 12 minuti, accompagnato dalla doppia cassa; sarà poi la voce oscura di Shane Rout a completare il tutto. Anche se le ritmiche sono ossessive e tendono a ripetersi per lunghi minuti ci sono anche cambi di tempo che rendono l'ascolto mai scontato. La canzone è divisa in più patterns. Il riff malinconico/ossessivo ed alcune aperture melodiche saranno poi saccheggiate da altre band appartenenti alla stessa corrente quali "Make a Change...Kill Yourself", "Trist", "Nyktalgia", etc

"All means seemingly focus towards the end
There is no reason to live anymore when the reason 
cannot be attained..But the solace lay beyond the darkness
In a land where light and life dwell
Yet soon will come death and the numbing fires
Only then will my mind lay to rest"
(da "Depression-Part I")

La canzone successiva "Betrayed" è meno straziante ed oscura (parte in modo inaspettato, poco Depressive Black) quindi riesce a dare uno stacco abbastanza netto dalla prima track. Anche qui ci sono rallentamenti nella parte centrale e finale della canzone. Gli accordi vengono riutilizzati più volte e ci sono cambi di tempo senza dare mai ritmo. "Depression Part II" ha delle sonorità del tutto differenti rispetto alla prima parte e dura "solo" 7 minuti, se vogliamo un po' più anonima e forse la canzone più "commerciale" dell'album a causa della sua durata ridotta. 
Chiude l'album la lunghissima e tristissima "Despondency" contraddistinta da un nuovo riff graffiante, oscuro e crudo. Anche in questo caso la velocità e l'ossessività viene interrotta da rallentamenti malinconici e da parti più melodiche più la chiusura Dark Ambient con archi e rumori. Un disco non per tutti, un disco da capire che nella sua ossessività riesce anche ad essere vario e mai banale. 
In seguito usciranno due compilation "A Decade Of Hate" del 2006 e "The Source Of Suffering" del 2017 (limitata a 666 copie). Tuttavia la carriera giunge poco dopo alla conclusione: infatti mediante un comunicato su Facebook a fine 2020, la band mediante la sua pagina annuncia la fine della carriera.
Ad oggi, la pagina è stata cancellata. Curiosamente sulla pagina, al nome della band, era stato aggiunto il numero 88 che come sappiamo significa "Heil Hitler" (la lettera "H" è l'ottava dell'alfabeto). Una carriera poco produttiva ma diventare una leggenda nell'ambiente underground con un solo album non è da tutti.

mercoledì 24 ottobre 2018

La Storia Di Leviathan e Di Wrest: Accuse Di Violenza Domestica ed Altre Controversie

Il progetto Leviathan nasce nel 1998 grazie a Jef Whitehead, con lo pseudonimo di Wrest che registra e suona tutti gli strumenti, incluse le voci. La maggiorparte dei testi parlano di suicidio ed odio. L'esordio è "The Tenth Sub Level Of Suicide" uscito nel 2003 e registrato con un registratore a 4 piste Tascam in solitario nella casa di Wrest.

"Il disco tratta di diverse fasi/livelli di contemplazione verso un'azione: l'atto di auto-sterminio. Tutti i testi, ad eccezione due brani, parlano di suicidio, in una forma o nell'altra"

Musica disperata, malata, Black Metal senza compromessi. Lo screaming è nero come la pece, la produzione scarna; le pulsazioni del basso rendono tutto più angosciante ed i momenti lenti nelle canzoni dei Leviathan (come in "The Bitter Emblem Of Dissolve") fanno davvero impressione.
“He Whom Shadow Moves Toward”  riesce a coniugare perfettamente il trascinante vortice di dolore emotivo, grazie anche ad una voce molto filtrata che cambia dal più classico screaming a urla che sembrano il lamento delle anime dei dannati. Un disco comunque difficile da ascoltare e soprattutto da assimilare, anche per la sua elevata lunghezza (oltre 70 minuti). "Tentacles Of Whorror" esce nel 2003 con una copertina oscena e mal realizzata. Già la prima traccia "What Fresh Hell" credo possa riassumere quello che si ascolterà successivamente: un arpeggio volutamente scoordinato senza un tempo di riferimento (mai sentito niente di più miserabile), seguito da una classica sfuriata Black caotica inframezzata da riff Thrash, ma sempre stracolmo di disperazione nera.
Le prime cinque tracce sono su questa falsariga: Thrash, Black con anche influenze Epiche.
Le canzoni successive invece cambiano completamente registro con lunghe parti strumentali ed atmosferiche. La sezione ritmica è lanciata a tutta velocità, anche se c'è una certa ripetitività di fondo (anche per via dei 72 minuti di lunghezza).
"A Silhouette In Splinters", limitato a 500 copie, esce nel 2005 e qui Wrest cambia completamente registro abbandonando le chitarre distorte in favore di un'atmosfera Dark Ambient/Noise.
Per la verità si tratta di vecchie registrazioni. L'inizio è misterioso con le tetre chitarre di "Traveling Over The Ocean's Skull" e "It Comes In Whispers, Part II". "Particular Dis-ease" è altrettanto Horror e demoniaca. "Shimmering With Horn Of Woe" è cupa, idem "A Silhouette In Splinters".
"Blood Red And True, Part 2 (A Spell To Vanquish Sea Serpents)" chiude il sipario con atmosfere che richiamano anche gli Abruptum. Complessivamente il minutaggio scende a 47 minuti.

Wrest: "Si inizia sempre dalla batteria, mio primo amore e mio strumento preferito, e poi si ‘rovina’ il tutto da lì. Sono passati molti anni da quando ho avuto accesso ad uno spazio personale in cui poter suonare indisturbato, per cui oggi giorno scrivo e registro molta più musica che in passato"

Wrest, schivo ed ostile ai media, ebbe diversi problemi con il rilascio del quarto full "Massive Conspiracy Against All Life" (con la Moribund Records), pubblicato il 24 marzo 2008 in Europa e il 25 marzo 2008 in Nord America. Riff sparati con la consueta velocità, sfuriate dissonanti, chitarre striscianti e arpeggi, vuoti Ambient/psichedelici mai posizionati a caso, batteria acustica per un sound scarno ma allo stesso tempo ricercato. L'album inizia con "Vesture Dipped In The Blood Of Morning", un brano intenso, composto da sulfurei riff e furiosi blast beat. "Merging With Sword, Onto Them" è oscura e spaziale allo stesso tempo: sembra provenire da un'altra dimensione. "Made As The Stale Wine Of Wrath" si apre con un arpeggio disarmonico che lascia spazio a un pezzo violento ma allo stesso tempo epico. "Receive The World" è un misto di Black/Death con finale Ambient.
Per concludere "Noisome Ash Crown" è un pezzo che, dopo una malinconica introduzione di batteria e synth, si mostra quasi sperimentale.


I PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA
Alla fine del 2008, Wrest fu arrestato per possesso di droga in Tailandia.
Lo stesso fu nuovamente arrestato il 9 gennaio 2011 con l'accusa di violenza sessuale e violenza domestica. Quest'evento sarà il tema portante di "True Traitor, True Whore".
Sei furono i capi di accusa (tra cui tentato stupro ed omicidio) ma Wrest mantenne la sua innocenza, tranne per quelle di violenza domestica aggravata (due anni di libertà vigilata).
La prima cosa che balza all'occhio è la copertina provocatoria, raffigurante la mano dello stesso  musicista, marchiata A.M.S.G. (Ad Majorem Satanae Gloriam). Si parte con l’inquietante crescendo di "True Whorror", disarmonica e pungente. La successiva "Her Circle Is The Noose" con i suoi sgangherati riff, angoscianti suoni di sottofondo e ritmiche irregolari formano un vero e proprio incubo sonoro. La tracklist si dipana fra brani aggressivi come "Shed This Skin" (dalla raccolta Verräter) ed "Harlot Rises". I ritmi e le atmosfere cambiano invece nettamente in occasione di brani quali "Contrary Pulse" e soprattutto "Blood Red And True", lenti ed oscuri rituali Black Metal.
L'ultimo album di Leviathan, "Scar Sighted" è stato rilasciato il 3 marzo 2015 sempre su Profound Lore Records. Nel disco ci sono canzoni violente quali "The Smoke Of Their Torment" e "Dawn Vibration" ma anche pezzi malinconici come "Scar Sighted" e la conclusiva "Aphonos". Con "A Veil Is Lifted" il disco cambia di nuovo e degenera in un isolazionismo spaventoso. Le atmosfere si incupiscono ulteriormente e si dilatano, assumendo connotati da incubo. La title track rappresenta l’abisso più profondo del disco, essendo essenzialmente un singolo movimento di oltre dieci minuti in cui Wrest esplora la sua vile e suicida indole Funeral Doom: un monolite difficile da digerire ed assimilare. Gli istinti primordiali e più violenti vengono lasciati nella prima parte della tracklist, mentre, come un viaggio nel profondo, man mano che i minuti salgono, le atmosfere si fanno più pesanti ed introspettive. Chiude il disco la dissonante "Aphōnos", una di quelle tracce capaci di convogliare tutte le perversioni musicali e focalizzarle in solo punto generando nella mente dell’ascoltatore immagini blasfeme e pregne di un'oscurità senza paragoni.

giovedì 25 dicembre 2014

I Sunn 0))), Black One e Le Vocals Di Malefic Registrate In Una Bara

I Sunn O))) nascono a Seattle nel 1998. Prendono nome da un modello di amplificatore e si ispirano al suono lento, sperimentale e ripetitivo degli Earth di Dylan Carlson (l’uomo che ha comprato il fucile col quale Kurt Cobain si è suicidato). La band venne fondata dai chitarristi Stephen O’Malley e Greg Anderson. Lo stile della band è caratterizzato da tempi estremamente lenti, chitarre pesantemente distorte al fine di evitare ritmo e melodia ed accordature alternative.
Le chitarre e il basso usano tonalità molto basse. Inoltre, la band è nota per l'utilizzo di un feedback di risonanza per creare paesaggi sonori monolitici ed atmosfere che dire inquietanti è poco.
Le percussioni sono quasi assenti. Quando la band suona dal vivo indossa vesti, riempie l'aria con la nebbia e suona con un volume estremamente elevato.


I DISCHI
Debuttano nel 1999 con The Grimmrobe Demos. Stampato in sole 500 copie, ne definisce lo stile con quattro brani fra il quarto d’ora e i venti minuti di durata. O’Malley e Anderson costruiscono con costanza un seguito fedele anche grazie all’etichetta indipendente da loro fondata, la Southern Lord, per la quale pubblicano le proprie opere a partire dal terzo album. Dopo questo primo demo, la band debutta con ØØ Void nel 2000. Dopo Flight Of Behemoth(2002), seguono White1(2003) e White2(2004), dove i Sunn O))) invitano numerosi ospiti: ne fuoriescono brani particolari dai suoni ambientali meditativi ("A Shawing Of The Horn That Speared You" in White1) o pezzi con bassi bizzarri("BassAliens" in White2). Anche Black One(2005) continuò in questa direzione, utilizzando molto di più l'elettronica, sintetizzatori ed altri strumenti. Nel 2008, i Sunn O))) pubblicano un album dal vivo intitolato Domkirke . Settimo album in studio della band, Monoliths And Dimensions, è stato rilasciato il 18 maggio 2009 ed è stato acclamato sia da stampa e pubblico.
Il 17 dicembre 2009 la canzone "Hunting & Gathering (Cydonia)" da Monoliths And Dimensions è stata nominata la canzone più "Heavy" di tutti i tempi da Jason Ellis su The Jason Ellis Shaw.
Spesso Attila Csihar (Mayhem) si è esibito come cantante primario della band dal vivo.


BLACK ONE, MALEFIC E LE VOCALS REGISTRATE IN UNA BARA
Su Black One, per la traccia "Báthory Erzsébet", i Sunn O))) si servirono della collaborazione di Malefic (Xasthur). Leggenda vuole che le sue vocals siano state registrate mentre era chiuso in una bara! Si racconta che dopo la registrazione sia scappato via sudato in debito d’ossigeno.
Inutile dire che il risultato è fin troppo efficace, la voce è a dir poco demoniaca e spettrale.
La musica comunque per tutta la durata del disco, rimarrà distorta, dilatatissima, malefica e rintronante, le linee vocali sembreranno arrivare direttamente dall'aldilà. Pare davvero difficile registrare un disco più nero di questo. Da segnalare anche una versione di Cursed Realms Of The Winterdemons degli Immortal che, nel pieno spirito di questo album, risulta essere dilatata all'inverosimile e quindi quasi irriconoscibile. Sull'album troviamo anche Wrest (Leviathan).

giovedì 12 giugno 2014

La Storia Dei Nocturnal Depression: Chi è Herr Suizid?

I Nocturnal Depression sono una band francese Depressive Black Metal con tematiche ispirate all'odio, suicidio, dolore, disperazione e morte.
Formati nel 2004, di questa band si sa pochissimo anche il loro sito è scarno d'informazioni.
La band dovrebbe essere composta da due membri: Herr Suizid che si occupa di tutti gli strumenti e da Lord Lokhraed nel ruolo di vocalist.
Leggenda vuole che Herr Suizid non è mai esistito e sarebbe un parto della mente di Lord Lokhraed.
Infatti lo stesso non ha mai suonato in nessun concerto della band(non si sa bene per quale ragione) e sembra che lo scorso anno abbia lasciato la band.


DISCHI
Nello stesso anno in cui si formarono, la band rilascia i primi due demo, dai nomi “Suicidal Thoughts” e “Near To The Stars”.
L’anno successivo (2005) escono gli altri due demo intitolati “Soundtrack For A Suicide”, titolo che ritroveremo più avanti ma con delle tracce diverse, e “Fuck Off Parisian Black Metal Scene”, al cui interno le tracce propongono un suono più raw che depressivo.
E questo era solo l’inizio; è con il primo full lenght che si scopre di che pasta è fatta la band.
Nel 2006 difatti esce “Nostalgia - Fragments Of A Broken Past”, album composto da 7 tracce in cui si ha un miscuglio tra Depressive Black e Doom.
Sempre nel 2006 esce il demo “Four Seasons For A Depression”, basato su 4 tracce i cui titoli corrispondono ognuno a ciascuna delle 4 stagioni.
Stupenda Host dedicata all'Autunno.
Nel 2007 i Nocturnal Depression rilasciano il secondo full lenght dal nome “Soundtrack For A Suicide – Opus II”, album di 4 lunghe tracce più una bonus, dove i titoli delle canzoni, i relativi testi e la musica stessa diventano ancora più depressivi e pesanti.
Anch’esso verrà rilasciato ancora per la Sun & Moon Records.
In seguito nel 2008 uscirà "Reflections Of A Sad Soul" che consta di 5 tracce e della bellissima Nevica.
Nel 2010 uscirà "The Cult Of Negation" secondo me il meno valido della loro discografia.
Segue il buono Suicidal Thoughts MMXI datata 2011.
Infine nel 2014 esce "Near To The Stars" , non granchè onestamente.
Con la loro proposta musicale, dunque la band ha saputo emergere e distinguersi all’interno della scena francese anche se dopo i primi ottimi lavori e demo si trascina un pò stancamente negli anni.



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Depressive Black Metal:
Caratteristiche Depressive Black Metal
Storia Degli Shining e di Kvarforth
Storia Dei Silencer e di Nattramn


lunedì 24 marzo 2014

La Storia Di Nattramn: Follia e Tentato Omicidio (Silencer)

I Silencer furono una band svedese formata nel 1995 e composta dal duo Nattramn-Leere, il primo ha all’attivo una manciata di album sperimentali nel campo del Dark Ambient, un periodo di detenzione in un centro psichiatrico, libri di poesie in cui palesa il suo amore incondizionato verso i maiali.
Riguardo il secondo (proveniente da una famiglia cattolica) invece, si sono perse le tracce: sparito completamente nel nulla dopo il biennio 2005-2006, quando figurava nella line-up degli Shining.
Quale sorte lo abbia ora in ostaggio, non è dato sapere. Ma chi sono veramente i Silencer, spogliati delle pesanti coltri di nubi addensatesi sul la loro esistenza? Sono davvero un gruppo seminale, la perfetta sintesi di glaciali atmosfere, vite lacerate, odio diretto verso se stessi?
Per intanto duole sottolineare che il vero nome di Nattramn dovrebbe essere Mikael Nilsson.
Non si sa con esattezza il giorno e il mese della sua nascita, l'anno invece dovrebbe essere il 1977.
Pare che il duo si sia conosciuto tramite lettere e che una volta formata la band s'incontrassero sporadicamente per registrare musica o s'inviassero registrazioni (e demo) tramite posta.
Nattramn componeva i testi, Leere la musica. I due non frequentarono mai la scena Black Metal (e in generale musicale) e decisero anche, non solo di non suonare mai da vivo ma anche di non promuovere i dischi. Pare inoltre che abbiano rilasciato solo 2 interviste (1 a testa). Sotto si parlerà dell'unico disco dei Silencer, di quelli solisti di Nattramn, del suo libro ed ovviamente del tentato omicidio avvenuto in Svezia.


L'UNICO DISCO DEI SILENCER: DEATH, PEARCE ME(2001)
Come detto Death, Pierce Me esce nel 2001. Leere era un musicista dotato di un fine gusto per l’arrangiamento, evidentissimo nei primi minuti di Sterile Nails And Thunderbowels o nella stessa titletrack, dominata da arpeggio semplice, essenziale, efficace, come dovrebbe essere un’introduzione.
Quantunque la varietà della sua produzione alle chitarre non si configuri come ampia, in quanto sovente indulge, rompendo l’equilibrio, nel ripetere ossessivamente le stesse strutture: scarne note di “melodia” per la solista, raddoppiate dal basso ed accompagnate da un drumming di ottima qualità.
Questo procede con un andamento bipolare, alternando sfuriate tradizionalmente associate al black metal ortodosso a linee più razionali, scandendo ottavi e quarti su piatti e snare, garantendo alla sezione ritmica un dinamismo altrimenti impossibile e fuori portata. Nattramn contribuisce sforzandosi oltre le potenzialità della gola di un essere umano sano, vomitando vocalizzi in un indemoniato falsetto, dando dimostrazione di una versatilità che se non è punta di diamante, almeno è freccia al suo arco, essendo in grado di mantenere il timbro ed il tono per lunghi periodi, profondendosi in pianti, lamenti, gorgoglii, sprazzi di scream canonico ed urla strazianti senza difficoltà, anzi non evidenziando alcun segno apparente di affaticamento. Il rovescio della medaglia è un suo disinteresse verso l’andamento dell’impianto strumentale, il quale, comunque svolge una parte nel donare all’album la natura drammatica ed instabile.


LA FOLLIA DI NATTRAMN E IL TENTATO OMICIDIO AVVENUTO NEL 2001
Dopo la pubblicazione del primo (e unico) album dei Silencer, Death - Pierce me, Nattramn venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico, a Vaxjo, dopo essersi amputato le dita delle mani per sostituirle con delle zampe di maiale. Non è dato sapere la vericidità di questa cosa, anche perchè la band non ha mai suonato live. Il tentato omicidio avvenne invece nel lontano 2001.
Subito dopo 10:30, a Vattentornsskogen, un uomo attaccò due ragazze.
Una delle ragazze venne colpita con un forte colpo d'ascia al lato della testa e sul braccio destro.
"Ho sentito un urlo e in un primo momento ho pensato che fosse qualcuno che era caduto e si era fatto male", dice Sara Danielsson, 11 anni, che camminava con due cani vicino il parco giochi.
Dopo l'attacco l'uomo fuggì in bicicletta. "Mi sedetti e quando stavo per dare da mangiare ai miei bambini arrivò una donna di corsa da noi e ci disse cosa era successo", disse il poliziotto Frederik Spada che vive accanto alla famiglia delle 2 bambine colpite. "In seguito portai il padre e sua figlia sanguinante e ferita gravemente all'ospedale di Ljungby". Frederik Spada allertò rapidamente i suoi colleghi della stazione di polizia di Växjö. "La ragazza era cosciente quando sono arrivato e ci diede anche una descrizione dell'uomo che l'ha aggredita". Nattramn era fuggito il giorno prima dalla sezione 57 di una clinica psichiatrica per adulti di Växjö prendendo l'autobus notturno da Vaxjo a Ljungby .
Alle 8:30 di ieri mattina il personale scoprì che l'uomo era scomparso. Nella sua stanza vennero ritrovati simboli nazisti e una lettera. "Nella lettera si capiva che avrebbe commesso gravi crimini", afferma Börje Ekelius della polizia di Växjö. 
La lettera era scarabocchiata con svastiche e altri simboli nazisti. L' uomo scrisse che avrebbe ucciso delle bambine e che sperava che la polizia lo uccidesse dopo averlo arrestato. Il poliziotto Frederik Spada disse: "Non riuscì ad andare molto lontano perchè fuggì in bicicletta, dopo aver allertato tutte le pattuglie della zona lo raggiungemmo e mentre ci avvicinavamo a lui, alzò la sua ascia e si diresse verso di noi dicendoci uccidimi ,uccidimi". Nonostante la situazione critica, la polizia non sparò contro il 26enne. Un altro poliziotto abilmente nascosto dietro l'uomo, lo colpì con un manganello alla testa. Quanto alla ragazza, venne colpita con l'ascia che attraversò il cranio ma fortunatamente non colpì il cervello. Secondo i medici, un altro centimetro e sarebbe morta, afferma Börje Ekelius . Nattramn venne accusato di tentato omicidio e aggressione ed ammise i crimini e poi venne trasferito nella clinica psichiatrica regionale, ovvero nell'ospedale di San Sigfrid a Växjö. Secondo altre voci invece fu il fratello a colpire le due bambine con un'ascia. Egli catturato, il giorno dopo riuscì a fuggire e si suicidò.


DISCO SOLISTA: TRANSFORMALIN
Nell'agosto del 2007 è uscito il suo primo lavoro da solista, Transformalin, a nome di "Diagnose: Lebensgefahr", che segna un allontanamento dal Depressive Black Metal dei Silencer e l'adozione di uno stile Dark Ambient.


IL LIBRO: GRISHJARTA
Grishjärta letteralmente vuol dire "Cuore Di Maiale". Di cosa tratta il libro? All'interno possiamo trovare delle poesie, brevi testi(sia in svedese che in inglese)dal 1994 e pensieri di Nattramn.
Sono contenute anche foto di Nattramn risalenti al 1994. Tutte le copie del libro saranno firmate dal Nattramn per sottolineare l'importanza di questo lavoro(questo a suo detto).


ALTRO DISCO SOLISTA: ODELAGT
Il 3 marzo 2012 esce Ödelagt, un altro lavoro Dark Ambient che Nattramn aveva registrato nel 1994 prima di entrare nei Silencer, sotto il nome di Trencadis.


ANNI RECENTI
Pare che Nattramn abbia rilasciato anche un disco di un non meglio precisato Black Metal Project, limitato a sole 9 copie. Non si sa ora Nattramn dove sia. Alcuni dicono che sia morto. Altri che non è mai esistito e che fu solo un "Black Metal Myth".



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mercoledì 5 marzo 2014

La Storia Degli Shining e Di Kvarforth: Follia, Pensiero e Presunto Suicidio

Gli Shining si formarono nel 1996 in Svezia. La band fu fondata da Niklas Kvarforth, unico membro fisso e rimasto sempre nella lineup. Il primo batterista fu Wedebrand, la lineup era completata da Ollars(chitarra) e Tusk(basso). Kvarforth ha sempre affermato che il loro nome, non c'entrava niente con il film Shining. Dal punto di vista musicale trattasi forse della band più importante del Depressive Black Metal (sottogenere del Black Metal, dal quale si differenzia in primis per i testi in secondo luogo per la musica e cadenze, generalmente più lente). Dicevo dei testi appunto perchè questo genere musicale, come si evince dal nome, ha come temi base: l'odio, la depressione e il suicidio.


LA FOLLIA DI KVARFORTH
Kvarforth è il padre-padrone degli Shining. Per intanto esempio raro di precocità: nel 1996(a 13 anni) aveva già fondato gli Shining(suonava la chitarra), solo in seguito inizierà a cantare. Personaggio, come detto, molto controverso. Lo stesso svedese non ha mai nascosto di essere fiero del fatto che diverse persone si siano suicidate ascoltando la loro musica. In secondo luogo ha fatto molto discutere in passato il suo modo di apparire sul palco quindi le ferite auto-inflitte e i vari tentativi di bruciarsi sul palco. Durante i concerti distribuiva lamette per incentivare il pubblico a tagliarsi.
Nel suo libro, When Prozac No Longer Helps, pubblicò tutti i testi delle sue canzoni in inglese e svedese: la prima edizione era numerata a mano con il suo sangue. Per il resto insulti razzisti, omofobi, accuse di molestie e di oltraggio pubblico.


PENSIERO A SEGUITO DI UN'INTERVISTA
Che cosa sono la depressione e il suicidio per gli Shining?  Una nuova visione della vita o la sua antitesi?
"Una nuova vita? Ma sei stupido? La vita dovrebbe essere oppressa, trascurata e dovrebbe significare la riedificazione per l'ulteriore dolore che verrà. Devi odiare te stesso e tutti intorno a te questo è ciò che sosteniamo. Se le persone si sentono insignificanti, sono depresse, ciò che spero per le loro vite è che continuino più a lungo possibile in modo che essi soffrano più che possono. Se invece sono mentalmente squilibrati e non percepiscono nulla se non le nuvole e le torte dei compleanni spero in una loro morte istantanea. La vita dovrebbe essere dolore, il dolore dovrebbe essere glorificato per il bene del male!"

Generalmente le vostre cover sono collegate all'atto del suicidio. Solo le persone forti e coraggiose sono in grado di compierlo? Qual è il significato del suicidio quando questo viene collegato al satanismo?
"Naturalmente no, è l'oscurità infestante che spesso provoca la morte autoinflitta, un'oscurità che è tutto attorno a noi.
Alcuni non possono sopportarne il dolore e trovano più facile farla finita, tu devi avere sempre coraggio quando commetti un'azione. Poi c'è l'alternativa data dal satanismo.
Uno deve capire che gli Shining sono sono solamente un concept basato sul suicidio e che tutte le fonti oscure sono origine d'attrazione e gloria per un pazzo come me e questo è solo una piccola parte dello schema che gli ideali del suicidio e della autodistruzione producono.
Tutti temi usati ora da tante altre band ma sono io che ho inventato questo sottogenere musicale del black metal, iniziato nel 1996 e che poi è stato completamente travisato.
Gli Shining non sono il gruppo che ti dice quanto piangi al giorno, gli Shining esistono per causare dolore"



I PRESUNTI PROBLEMI MENTALI
Stiamo parlando di una band, come si sarà capito, molto controversa. Nei primi anni circolavano anche voci secondo le quali Kvarforth fosse affetto da problemi mentali. I suoi presunti problemi mentali avevano già fatto incavolare mezzo mondo del Black Metal underground nel lontano 2002-2003, quando la Selbstmord Services non spediva più dischi ai compratori sparsi per il mondo.
Il comunicato stampa era tanto chiaro quanto spudorato e diceva più o meno questo:
"Mi spiace che non abbiate ricevuto i vostri album, ma i soldi che mi avete mandato sono serviti per pagarmi le cure mentali. A tal proposito devo ringraziare una persona in particolare" (la fidanzata dell'epoca di Niklas).


LA SCOMPARSA E LE VOCI DI SUICIDIO
Gli Shining rimasero sulle scene sino al 2006. In particolare di Kvarforth appunto si persero le tracce e si sparsero le voci di un suo suicidio. La band fece circolare un comunicato ufficiale:

"Sono circolate molte voci che dicono che il nostro frontman e fondatore Kvarforth sia morto. 
Desideriamo mettere fino a queste speculazioni dicendovi ciò che sappiamo: un paio di giorni fa abbiamo ricevuto una lettera da una persona molto vicina a Kvarforth, in cui ci veniva detto che Kvaforth aveva deciso di lasciarsi dietro questo mondo.  Ci veniva presentato anche un nuovo cantante per i futuri eventi degli Shining, quasi come un ultimo desiderio. Tutto ciò che sappiamo è che Kvarforth è scomparso nelle ultime 4 settimane e potrebbe essere morto. Non è una sorpresa per noi, per la band. Non è una sorpresa perchè negli ultimi 6 mesi soffriva di ansia estrema e depressione; alcune cose veramente gravi hanno colpito drammaticamente la sua vita privata proprio prima della sua scomparsa. Comunque vogliamo mandare il nostro più profondo rammarico al nostro amico e sadistical leader Kvarforth, ovunque egli si trovi! Come abbiamo detto, Kvarforth ci ha lasciato in eredità un nuovo cantante. Si chiama Ghoul e sarò presentato ai fans a dicembre. 
Nessuno di noi della band lo ha ancora incontrato, ma è stato stabilito un contatto epistolare. 
Secondo il desiderio di Kvarforth, vi stiamo presentando il nuovo membro della band, chiunque possa essere, Ghoul.  Va aggiunto che tutti noi della band avevamo sentito il desiderio di  Kvarforth che gli Shining avrebbero dovuto avere un nuovo cantante se lui fosse morto o scomparso, ma non avremmo mai pensato di arrivare a questo punto. Ma è successo, quindi benvenuto Ghoul in questo tormento"

Gli Shining arruolarono appunto Ghoul e dopo un anno d'inattività ritornarono a suonare.
Durante il concerto del 3 febbraio 2007 al Diezel di Halmstad, Svezia, fu rivelato che "Ghoul" era in realtà Kvarforth. Il concerto fu di natura molto violenta ed accese le critiche dei media svedesi, con Kvarforth che di tanto in tanto lottava con il pubblico e con i vocalists ospiti (Attila Csihar, Maniac e Nattefrost). Alimentò critiche anche un calcio sferrato dal cantante contro una persona nel pubblico che aveva tentato di afferrargli i genitali. Uno spettatore raccontò:
"Erano state suonate appena un paio di canzoni, e Kvarforth era in piedi sul palco, con i pantaloni di pelle sbottonati, e alcune persone svedesi ubriache toccavano i suoi genitali. 
Kvarforth urlò "Non toccatemi" prima di colpire un fan sul torace"

Nello stesso concerto Kvarforth bevve sul palco la sua stessa urina e poi con una lametta si tagliò prima di gettarla, tutta insanguinata, in mezzo al pubblico.

LA SCIOCCANTE INTERVISTA A BRUXELLES (2013)
Viene intervistato da Stevie T (Youtuber) e Kvarforth spazia da insulti a temi scioccanti quali il lesionismo, suicidio, uccisioni, satanismo e sessualità. Viene utilizzato un linguaggio estremamente volgare e dispregiativo: con insulti quali "motherfuckers", "faggot", "mongoloids", "Jew", "crap shit belgians". Ci sono anche espressioni crude e offensive verso l'intervistatore quali "shut the fuck up", "fucking cute", "swallows come", "licking pussy", "fuck your little boy here", "sniff her feet and drink her piss", "fuck your mother".
Commenti offensivi e denigratori verso il giornalista e il Belgio: l'intervistatore viene ripetutamente insultato: "sei troppo gentile per fare il giornalista", "alzati, siediti qui e trattami come uno stronzo", "sei un idiota a pensare a tutti i bambini che vengono uccisi in Africa", "sei ebreo". Il Belgio viene definito "il peggior fottuto paese del mondo", con affermazioni come "Ho sempre odiato questo fottuto paese: non c'è cultura, non c'è buon cibo, non ha brave donne, non hai niente" e "non hai niente di cui essere orgoglioso in questo paese".

Opinioni estreme su religione e satanismo: "Adoro il diavolo, sono l'unico nella band", "Mi sottometto [al diavolo], è il mio padrone", "il diavolo è mio padre". Afferma di sentire vergogna a diffondere il messaggio del diavolo in presenza di persone "blasfemiche". Sostiene che "la religione è grande perché distrugge più vite di ogni altra cosa" e che "Allah è ancora il diavolo". Afferma anche che Cristo è il suo "biggest Idol" perché ha sofferto per le sue convinzioni.

Viene affermato che "Satana esiste nel cazzo di ogni cosa" e che "Satana è la sensazione che provi in ​​questo momento perché senti il volere di volermi picchiare". Viene anche sostenuto che l'omosessualità "is a diavolo" citando passaggi biblici. Viene anche detto che Satana è presente quando "you think about the boy next door" invece della tua ragazza.

Affermazioni scioccanti sulla sessualità e esperienze personali: "I was a prostitute for a time to be able to pave my heroin", "I even did it [got a hard on] with my nonna", e il desiderio espresso di fare sesso con una donna ("sniff her foots and drink her piss") e un giovane presente ("Voglio scopare il tuo ragazzino qui", "I'm going to give a bj job later"). Vengono anche fatti commenti espliciti sulla perdita della verginità.

Incitamento alla violenza fisica e autolesionismo: viene richiesto all'intervistatore o ad altri di picchiarlo, bruciarlo o accoltellarlo per "mostrare il diavolo". Viene descritto come si sente picchiando qualcuno ("basta sentire il suono"). Viene chiesto a un'altra persona di schiaffeggiare l'intervistatore ("let him give you a bitch clap").

Disprezzo per la scena Black Metal e per chi parla di argomenti senza "esperienza": definita con insulti ("faggot bands"), accusata di parlare di Satana o guerra senza averne esperienza. Viene detto: "come cazzo puoi parlare di morte senza mai sperimentare la morte" o "come puoi scrivere una lettera d'amore senza mai sperimentare l'amore". Viene detto che per parlare del diavolo bisogna avere "the blood of the Devil through you".


IL SUPPORTO AL COVID (2020)
Il frontman, in piena pandemia Coronavirus, ha avuto la brillante idea di postare su Instagram una foto con indosso una T-shirt con la scritta "Support Your Local Sars-CoV-2 Virus", in vendita sul loro store online, come pubblicizzato nello stesso post (www.shininglegions.com).


DISCHI
La discografia degli Shining, possiamo spezzarla in due tronconi. Prima parte sul Depressive Black, seconda parte Black con influenze Doom e Dark. 
Qui puoi trovare tutti i dischi degli Shining su Amazon: Shining (CD, LP)

I - Within Deep Dark Chambers
“Within Deep Dark Chambers” suona ancora irrimediabilmente Black, seppur in esso si respiri già la maleodorante essenza del genere in divenire. Il linguaggio parlato è quindi ancora quello di un Black Metal feroce, dalla quale si traggono principalmente l'agonia vocale, un talento melodico che volge a scenari di una mestizia assoluta. Ma fra una bordata e l'altra iniziano a farsi largo i poderosi rallentamenti e le incursioni di un ottenebrante Doom. Sei tracce di durata elevata (fra i sei e i dieci minuti) in cui la batteria è ancora chiamata a dettare legge fra furiosi blast-beat e sontuosi tempi medi, i binari ideali su cui può scorrere fluente la chitarra di Kvarforth all'apice della propria ispirazione.
Del resto l'album racchiude le idee sedimentate nei quattro anni precedenti, in esso quindi troviamo condensate soluzioni che sono frutto di anni di lavoro: copiose sono le sbavature in sede di arrangiamento, effettacci pacchiani spennellano di puerilità diversi passaggi, mentre l'integrazione fra partiture elettriche ed acustiche in particolare designa ancora una immaturità esecutiva alquanto elevata.
Tuttavia i suoni corposi e potenti (dove fra l'altro svetta un titanico lavoro di basso) ovviano alle eventuali carenze dovute alla mancanza di esperienza, mentre l'immediatezza, l'impulsività che derivano dalla stessa è l'altra faccia di medaglia che rende “Within Deep Dark Chambers” un grande album.
Spiccano su tutte le oscure "Reflecting In Solitude", "Vita Detestabilis" e "Stonelands".

II - Livets Andhållplats
Per colui che scrive il migliore (insieme al successivo). Ritmi lenti soffocanti, arpeggi dal mood disperato ed agghiacciante, la musica degli Shining sfiora le più lugubri immaginazioni umane e le fomenta, le spinge ad una dolorosa realizzazione. Difficile davvero trovare una band che riesca a subliminare a questi livelli la natura del malessere umano. Per tutte le anime misantrope, ecco il gruppo della ‘vita’, uno stream nero che fluisce inesorabile dalle note di tutte le produzioni degli Shining e non solo in questo capolavoro che risponde al nome di “Livets Ändhållplats”. La produzione è ovviamente gelida, una pozione di veleno che vi adombrerà lentamente fino a farvi cadere nella dimensione Shining, dove brilla solo l’oscurità. Pezzi leggendari del calibro di "Ännu Ett Steg Närmare Total Utfrysning", "Att Med Kniv Göra Sig Illa", "Ett Liv Utan Mening". O la "malata" titletrack.


III - Angst
Come il precedente, per chi scrive, un capolavoro di oscurità. Disco inquietante e allo stesso tempo opprimente. "Mörda dig Själv..." si presenta subito come un pezzo lento, valorizzato ottimamente da una scelta di suoni davvero buona; anche quando successivamente i tempi si velocizzano è possibile sentire il lavoro perfetto del bassista Phil Carone, davvero fondamentale nel mantenere plumbee le atmosfere del pezzo. L'andatura dell'album prosegue ipnotica, tra la ripetitività di "Svart Industriell Olycka" e le influenze Thrash di "Submit To Self-Destruction", pezzo simbolo del disco.
E' poi l'intermezzo atmosferico di "Till Minne Av Daghen", con un clavicembalo che si staglia su suoni Ambient, a creare una pausa carica di tensione in attesa dell'ultimo capitolo, "Fields Of Faceless", forse ancora più gelida dei pezzi precedenti. Qui finisce la fase Depressive Back degli Shining, dal successivo migliora la produzione e la batteria inizia a diventare più varia.


GLI ALTRI DISCHI
Nel 2005 uscì "IV - The Eerie Cold" disco che spiazzò tutti. Sicuramente musica oscura e cupa ma non Depressive in senso stretto. Suoni potenti ma allo stesso tempo "puliti". Chitarra acustiche in alcuni passaggi, molti passaggi Dark/Doom. Un disco quindi freddo ed oscuro, comunque capace di creare emozioni seppur negative. Apre le danze "I Oh Med Insikt Skall Du Forga", un lento incedere di piano, si inserisce timido, tanto per far capire la nuova componente stilistica aggiunta dagli Shining. "Vemodets Arkitektur", "Någonting Är Jävligt Fe" e la successiva "Eradication Of The Condition" allontanano l'estrenismo e il grezzume dei precedenti dischi, a causa di una produzione più pulita. 
La traccia che chiude l'album "Claws Of Perdition" rimarrà nella storia della band. Grande disco, anche se meno estremo a livello di suoni. Oscurità.

Nel 2007 uscì "V - Halmstad", in riferimento alla città natale di Kvarforth, album forse anche migliore del precedente, nel quale possiamo cogliere parte di una poesia di William Hughes Mearns, un monologo di Christina Ricci in Prozac Nation e la Sonata al Chiaro di Luna di Beethoven; un primo segno che la band cercava di arricchire il proprio sound. Il disco riparte da dove ci eravamo lasciati, per portarci ancor di più lontani dai lidi Black Metal dei primi 3 dischi.
Basta ascoltare "Yttligare Ett Steg Närmare Total Jävla Utfrysning" o "Längtar Bort Från Mitt Hjärta", in cui si hanno continue esplosioni di emozioni da brividi lungo la schiena, passando dal conflitto che sembra animare le vocals allucinanti del frontman, all'eterea bellezza di break acustici con influenze Blues. "Besvikelsens Dystra Monotoni" inizia nera come la pece creando una suspence fortissima nell'intro iniziale, prima di esplodere con un pesante riff Thrash.
In "Neka Morgondagen" troviamo anche dei passaggi di Kvarforth molto vicini al cantato pulito.
Come detto è presente anche la reinterpretazione de Al Chiaro Di Luna di Beethoven, ("Åttiosextusenfyrahundra").

Con "VI - Klagopsalmer" del 2009 il sound degli Shining cominciò ad arricchirsi con l'uso di chitarre acustiche, assoli melodici, differenti stili vocali e cambi di tempo.
Sin dall’opener "Vilseledda Barnasjälars Hemvist" si percepisce dove gli Shining vogliono andare a parare: oscurità sicuramente ma anche riff Thrash oriented, violenza ed assoli.
Poi "Plågoande O'Helga Plågoande", semplicemente inquietante nel suo incedere inizialmente lento, pesante e oppressivo, ma che man mano acquista dinamicità ritmica senza perdere una sola oncia della perversione che ritroveremo poi in tutto il disco. La parte più triste e funerea trova nuovamente spazio nell’apertura della successiva "Fullständigt Jävla Död Inuti", ma presto il brano cambia pelle e si trasforma in una scheggia impazzita violentissima e con continui assoli.
La quarta traccia, "Ohm (Sommar med Siv)" è una cover dei norvegesi Seigmen, invece "Krossade Drömmar Och Brutna Löften" è una piccola suite di sola chitarra acustica, ripetitiva e paranoica, mentre la conclusiva "Total Utfrysning" colpisce nuovamente in maniera dura con chitarre oscure e velenose.

Il successivo "VII - Född Förlorare" proseguì su questa strada e segnò un cambio ancora più netto col sound dei primi album. Ottima "Förtvivlan, Min Arvedel", pezzo abbastanza violento e diretto. Ancora più bella la seconda "Tiden Läker Inga Sår" (melodica ed evocativa, in molti tratti), vede la partecipazione di Erik Danielsson (Watain).
Segue "Människa O'Avskyvärda Människa", quest'ultima impreziosita da uno splendido solo di chitarra ad opera Chris Amott . Sulla stessa linea anche "Tillsammans Är Vi Allt", la quale si alterna tra parti lente e condite dai suoni di pianoforte, con sfuriate più violente, per poi lasciare spazio ad un refrain melodico affidato alla voce della popstar norvegese Nordman. "I Nattens Timma" (cover del gruppo Prog Rock Landberk) è in grado di dipingere un'atmosfera surreale grazie al mellotron e piano.
Il finale affidato a "FFF" regala un ultimo spasmo di violenza, nonché una buona dose di emozioni.

Nonostante i pareri contrastanti tra i vecchi ed i nuovi fans, la band non fermò l'evoluzione ma anzi proseguì ad affinare il nuovo sound in"Redefining Darkness" uscito nel 2012, nel quale ci sono anche sprazzi di Jazz e richiami agli Opeth oltre che a numerose citazioni cinematografiche; è primo album a non avere un numero romano anteposto al titolo, anche se come tutti gli altri album contiene esattamente 6 canzoni. "Du Mitt Konstverk" è coronata da un growl ed intervallata da break più lenti ed ipnotici. La successiva "The Gashtly Silence" si muove su coordinate simili, sebbene sia arricchita da un sax. Segue "Han Som Hatar Manniskan", un altro ottimo pezzo che segue i contrasti ruvidi della opener, ancor Black puro intermezzato da suoni "Post" quindi più moderni. "Det Störa Gra" è una strumentale lenta ed oscura di piano. Chiude il disco l'ottima "For The God Below".
Questi album, rappresentano una sorta di evoluzione per quanto riguarda il percorso musicale degli Shining. L'oscurità la fa comunque da padrone ma band molto lontana dalle atmosfere grezze, cupe e distorte degli esordi. Non è raro, come detto, trovare addirittura degli assoli o clean vocals.

L' "8 1/2-Feberdrömmar I Vaket Tillstånd" è invece una specie di Best Of con le vecchie canzoni risuonate e rese "nuove". Disco di cui non si sentiva il bisogno perchè seppur alcune siano passabili, altre sono state rovinate.

Su "IX-Everyone, Everything, Everywhere, Ends" uscito nel 2015, in "Framtidsutsikter" o su "Inga Broar Kvar Att Bränna" (davvero un gran pezzo) si sentono persino delle atmosfere romantiche o comunque spunti più leggeri che non presuppongono nessun feeling negativo. "Människotankens Vägglösa Rum" possiede un gran riff, così come non mancano i classici riff Black Metal, anche se probabilmente poco innovativi. Il disco è chiuso dalla formidabile (e lenta) "Besök Från I(ho)nom" con le sue atmosfere oscure e i suoi arpeggi di chitarra malinconici nel break centrale della canzone più un assolo di ottima fattura. La scelta di una produzione perfetta, dai suoni cristallini, ovviamente non conferisce al disco la giusta potenza nelle parti più estreme.

Il decimo disco uscito nel 2018 è "X - Varg Utan Flock", anche qui sono presenti influenze Gothic, Doom e se vogliamo Blues. Il disco vuol dire "lupo solitario", la cover è strana ed abbastanza disturbante. "Svart Ostoppbar Eld" risulta a suo modo spiazzante: si è difatti immediatamente travolti da un riffing Rock e poi dalla batteria che segue. Su tutto domina la graffiante performance vocale di Kvarfort. La successiva "Gyllene Portarnas Bro" è un’oscura ballad nella quale si realizza appieno una delle velleità caratterizzanti il progetto sin dagli esordi ovvero l’annichilimento psicologico dell’ascoltatore. Tanto le divagazioni acustiche affidati alle sapiente sei corde di Huss e Valovirta quanto la drammatica interpretazione di Kvarforth sono sufficienti a tratteggiare quello stesso baratro che agli Shining piace tanto (seppur il genere sia ben diverso dagli esordi). "Jag är Din Fiende" è contraddistinta da un riffing più energico. Il sommesso esordio in tremolo di "Han Som Lurar Inom", ci prepara a quello che è probabilmente il brano migliore del platter. Sorretto da un palm muting saturo e dalle vocals caustiche: a livello di atmosfere parti acustiche sono interrotte da esplosioni violenti.
"Tolvtusenfyrtioett" è una strumentale interamente pianistica, chiude "Mot Aokigara" che ci trascina nuovamente negli abissi voluti da Kvarforth. Il sottofondo acustico adombra uno spoken words nel quale l’harakiri simbolico del mastermind si compie chiudendo un ipotetico circolo nello stesso mese del proprio compleanno:

I was born december 1983 and I died december 2017



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Differenze Tra Depressive Black Metal e Black Metal

Il Depressive Black Metal è un sottogenere del Black Metal, difficile ricostruire la storia del genere.
Probabilmente la sua nascita si deve a V.Vikernes che dopo aver abbandonato i Mayhem si darà al suo progetto chiamato Burzum(in italiano oscurità) e pubblicherà forse il primo disco Depressive Black della storia(Det Som Engang Var).

Burzum può essere considerato il precursore del genere ma il gruppo ispiratore di tutta la corrente saranno gli svedesi Shining.
Si può notare come il suddetto disco di Burzum anticipi appunto determinate tematiche ed un certo modo di suonare ma saranno appunto gli Shining a dare il là al nuovo genere.

Come caratteristiche distintive del genere possiamo menzionare:
-utilizzo dello Screaming(utilizzato anche da tutti i gruppi Black Metal e da alcuni gruppi Thrash Metal degli anni 80).
-partiture ripetitive ed ossessive che creano atmosfere cupe,claustrofobiche e dilatate.I battiti al minuto sono vicini al Black Metal ma le parti atmosferiche provocano rallentamenti vicini a quelli del Doom(per farsi un'idea ascoltare Submit To Self-Destruction degli Shining oppure Another Life Ready To End dei Lyrinx).
-produzione scarsa con suoni caratterizzati da distorsioni sui toni alti.

Per quanto riguarda le tematiche abbiamo un sostanziale distacco dal Black puro mentre in quest'ultimo aveva una grande importanza la componente anti-cristina(Paganesimo).
Nel Depressive i temi si concentrano unicamente sulla tristezza, sulla solitudine, sulla disperazione, sulla morte e sul suicidio.


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In questo blog tratterò di musica mediante recensioni (CD, DVD, libri), storie, aneddoti e quant'altro.
Che tipo di musica? Rigorosamente Rock anni 70, 80 e 90 più tutte le varianti del Metal (Heavy, Thrash, Black, Depressive Black, Death, Brutal Death, Doom, Funeral Doom, Power Metal).

Come detto, mi soffermerò molto anche sulle storie ed aneddoti di queste band ma non quelle che potrete trovare facilmente online. Insomma seguite la pagina Facebook, trovate il link in alto a sinistra in home e non ve ne pentirete!

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