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lunedì 3 agosto 2026

E' Meglio Il CD o Il Vinile? Caratteristiche Tecniche, Artistiche e Collezionistiche

Dopo che negli ultimi 10 anni, il Vinile è tornato di moda come supporto prediletto da ascoltatori che preferiscono possedere il fisico, negli ultimi anni ma in particolare nei primi due quarti del 2026, c'è stata anche un'impennata sulle vendite di CD. Sia ascoltatori che soprattutto collezionisti vogliono supportare le loro band preferite e sanno benissimo che pagando per musica liquida non è la soluzione ideale perchè se lo Spotify perdesse la licenza di un'artista o chiudesse improvvisamente non si potrebbe più ascoltare la propria musica preferita. 
In ogni caso, il dilemma storico di sempre è: meglio il Vinile o il CD? In questo articolo, per ogni categoria, presa in considerazione proverò a dare una risposta.


CONFRONTO TRA CD E VINILE
La gran parte delle caratteristiche hanno un'oggettività di fondo che è difficilmente criticabile, se si ragiona con onestà, senza essere fan di uno o dell'altro.

- Prezzo: vince il CD

- Copertina: vince il Vinile (artwork è più grande e più simile ad un'opera d'arte).

- Booklet: pareggio (CD, a parte alcuni Digipack, contiene sempre il booklet. Il Vinile si ma non sempre, soprattutto quelli vintage non hanno booklet. Predominanza del CD come "presenza" ma dico pareggio perchè a parità di booklet è meglio quello del Vinile essendo più grande). 

- Valore artistico: vince il Vinile (come detto è tutto più grande).

- Durabilità copertina: vince il CD (a parte i Digipack che replicano i Vinili in formato minore quindi tendono anche a danneggiarsi, la custodia del CD protegge copertina e booklet da danni; il Vinile nei decenni, anche se ben tenuto, tende a deteriorarsi soprattutto ai bordi).

- Esperienza d'ascolto: vince il Vinile (è più ritualistico e costando di più si dà maggiore attenzione all'ascolto. Il Vinile è superiore al CD, come quest'ultimo è superiore alla musica in streaming).

- Qualità audio teorica: vince il CD (riproduzione è identica al master originale 16 bit/44 kHz, per il Vinile dipende dalla stampa, dal mastering e dal giradischi).

- Qualità audio percepita: pareggio (quella del CD è più pulita, quella del Vinile più naturale).

- Rumore di fondo: vince il CD (è silenzioso, il Vinile ha fruscii).

- Usura durante l'ascolto: vince il CD (non c'è usura meccanica nel CD, per il Vinile c'è usura con gli ascolti sia sul disco che sulla puntina).

- Durabilità: vince il CD (è molto raro che un CD si danneggi nei decenni, con il Vinile è molto più probabile).

- Resistenza a graffi: vince il CD (il CD ha discreta resistenza, il Vinile è delicato).

- Trasporto: vince il CD (il Vinile è molto più ingombrante e difficile da trasportare).

- Spazio occupato: vince il CD.

- Peso: vince il CD.

- Portabilità: vince il CD.

- Supporti e costi impianto: vince il CD (anche se i lettori CD hanno visto una riduzione lato produttivo rimangono economici, i giradischi sono molto più costosi).

- Manutenzione: vince il CD (quasi nulla per CD e lettori, invece Vinili e puntina vanno lavati/puliti).

- Praticità: vince il CD (i vinili vanno girati).

- Salto tracce: vince il CD (per il vinile è meno pratico).

- Registrabilità: vince il CD (semplice su CD-R e CD-RW, per il Vinile è impossibile in casa).

- Backup digitale: vince il CD (facile per il CD con il ripping, per il Vinile va fatta la digitalizzazione).

- Valore collezionistico: vince il Vinile (è un discorso a parità di prime stampe, dipende comunque dal genere).

- Edizioni limitate: vince il Vinile (sono presenti anche per il CD ma i Vinili sono più particolari come quelli che contengono fluidi all'interno).

- Odore/Materiale: vince il Vinile (quello del CD è plastica).

- Effetto scenico: vince il Vinile.


Mi soffermerò su alcune caratteristiche nei prossimi paragrafi.


AUDIO
Il CD vince sempre se vuoi ascoltare esattamente ciò che è stato masterizzato; vuoi assenza totale di rumore; vuoi una gamma dinamica elevata; hai un impianto medio o buono. Dal punto di vista tecnico, il CD è quindi superiore. Il Vinile è preferibile se ti piace il carattere analogico e apprezzi master dedicati al vinile (che a volte risultano meno compressi delle versioni digitali). Molte persone attribuiscono al Vinile qualità che in realtà derivano dal mastering, non dal supporto.


AFFIDABILITA'
Il CD non ha puntina o regolazioni; nessuna usura durante la lettura; puoi ascoltarlo migliaia di volte.
Per il Vinile, serve fare attenzione a: polvere, elettricità statica, puntina, allineamento, peso del braccio e velocità (33⅓/45 rpm).


COLLEZIONISMO
Un LP è quasi un oggetto d'arte: copertine enormi, gatefold, inserti, vinili colorati, presenza di liquidi interni, edizioni limitate (queste sono presenti anche per alcuni CD).
Un CD (specialmente deluxe, digipack o box set) ha impatto visivo inferiore. Il Vinile è spesso preferito dai collezionisti perché valorizza gli artwork e offre numerose varianti (vinili colorati, splatter, marble, picture disc), spesso in tirature limitate.


RIEPILOGO
Se dovessi assegnare il punto in ogni categoria, il CD vince nettamente sul piano pratico e tecnico: costa meno, occupa meno spazio, è più resistente, è più semplice da usare e offre una riproduzione fedele del master.
Il Vinile, invece, rimane il riferimento per chi vive la musica come un'esperienza più immersiva e collezionistica (seppur anche il CD ha prime stampe con prezzi molto elevati).


sabato 4 maggio 2024

Incendiato L'Helvete Di Oslo: Neseblod Records (Black Metal)

Neseblod Records venne fondato nel 2013 a Schweigaardsgate 56 a Oslo nel luogo dove tra 1991 e 1993 aveva sede il negozio di musica Helvete (parola che deriva da "Hels Viti", ovvero "Punizione dell'inferno") fondato dal chitarrista dei Mayhem Euronymous, assassinato nel 1993 da Varg Vikernes (autore all'epoca, insieme ad altri membri dell'Helvete, di diversi incendi di chiese). Euronymous era titolare anche dell'etichetta discografica Deathlike Silence Productions, specializzata in musica Black Metal. L'etichetta Neseblod è stata creata da Kenneth Anker Nilsen, vocalist dei Waklevören, all'interno del negozio-casa discografica è sempre stato presente anche il Black Metal Museum dedicato alla storia di questa musica. Kenneth, aiutato da fans di tutto il mondo, aveva raccolto memorabilia e merchandising storico riempiendo il seminterrato di oggetti culto inerenti i primi anni della scena norvegese. 

Kenneth: "All'epoca era una specie di luogo di ritrovo per le persone. Non era un grande business, c'erano solo visitatori

Da allora, Neseblod si è trasformata in un'azienda che mantiene viva la cultura del Black Metal. Al piano superiore, il negozio è pieno di vinili, CD, magliette e altri cimeli. Sebbene il negozio sia noto principalmente per la sua vasta collezione di musica Black Metal, puoi trovare di tutto, dai Beatles ai Led Zeppelin. Tutto ciò è iniziato come collezione personale di Kenneth, ma è cresciuta quando gli amici hanno iniziato a vendere e donare i propri articoli al negozio. Molti articoli provengono anche da fuori della Norvegia.

Kenneth: "Abbiamo persone provenienti da fuori Norvegia che volevano commerciare e vendere cose perché paghiamo più degli altri negozi di dischi e alcuni  regalano anche materiale. A loro piace vedere la storia" (indicando la vecchia croce di Euronymous).

Sia Kenneth che sua moglie, Grete Joanne, sono d'accordo sul fatto che la loro cosa preferita nel negozio è una croce costruita con sei copie rosa brillante dell'album Deathcrush dei Mayhem. Secondo Kenneth, questo è stato il primo album Black Metal in Norvegia.
Mentre il piano principale di Neseblod è un'esperienza a sé stante, il seminterrato è ciò che attira viaggiatori da tutto il mondo in questo piccolo angolo di Oslo. Dopo aver camminato lungo una scala nera a chiocciola, i visitatori si ritrovano nel museo Black Metal.

"Varg Vikernes viveva laggiù", disse Kenneth. "Il seminterrato era più un posto dove organizzare servizi fotografici, feste e cose del genere. Hanno anche scritto sul muro "Black Metal"


Ora, tonnellate di cimeli Black Metal possono essere trovati nel seminterrato, che Grete Joanne descrive come molto grezzo. Ciò include le vecchie attrezzature da allenamento di Euronymous. Un aspetto interessante di questa stanza è la collezione d'arte che si trova sul pavimento accanto a una bara (sì, una bara). I visitatori entrano nella stanza sul retro trovando un monumento dedicato al Black Metal. È diventato un luogo popolare per i fan da visitare e scattare foto, sia di fronte alla scritta "Black Metal" sul muro, sia sulla sedia dall'aspetto inquietante contro il muro di fondo. La stanza dispone anche di un grande libro degli ospiti firmato da visitatori provenienti da tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti e altre parti d'Europa. Alcuni scelgono semplicemente di scrivere i loro nomi, ma altri lasciano messaggi al negozio, ai loro musicisti preferiti o al Black Metal stesso.
Neseblod è parte integrante della preservazione della cultura Black Metal in Norvegia e per i fan di tutto il mondo, motivo per cui così tante persone lo visitano.
Il 10 aprile 2024 tuttavia, il Neseblod Records è stato severamente danneggiato da un incendio.
Secondo quanto riportato dal quotidiano norvegese Verdens Gang (VG), un incendio è scoppiato nello scantinato (sede del leggendario muro con su scritto "Black Metal") e ha distrutto la maggior parte di quello che conteneva (pare che il luogo culto Black Metal del seminterrato non sia stato colpito).

Grethe ha dichiarato al giornale: "Non è chiaro cosa sia successo. In questo momento sono davanti al negozio e non posso entrare, c’è molto fumo. Non ho idea dell’entità dei danni"
Poi prosegue: "Gran parte di ciò che abbiamo è solo in esposizione e non in vendita. È un luogo simile a un museo e allo stesso tempo un negozio di dischi. Abbiamo dischi, cassette e lettere di scambio di nastri che in passato venivano usati per scriversi a vicenda nella comunità Metal"

Grethe dice che turisti da tutto il mondo vengono in pellegrinaggio al negozio: il metal norvegese ha molti fan internazionali. "Più recentemente, ho avuto in negozio una signora di Los Angeles che non era mai stata fuori dagli Stati Uniti. È molto popolare"

Pare che il problema sia stata una presa di corrente che ha preso fuoco propagandosi poi su maglie e t-shirt. L'incendio è stato spento abbastanza rapidamente, afferma il comandante in servizio dei vigili del fuoco e di soccorso di Oslo, Robert Gudmundsen. Dice che uno degli agenti accorsi sul posto ha inalato del fumo ed è stato visitato dal personale sanitario accorso sul posto. Qui è stata organizzata una raccolta fondi per supportare il negozio: Gofundme (Neseblod Records)

venerdì 1 settembre 2023

La Storia Di Roy Plomley: Desert Island Discs

Il programma a richiesta, archetipo di tutte le trasmissioni musicali, è stato inventato da Roy Plomley nel 1942 con il suo "Desert Island Discs" su BBC Radio. Ci sono state solo occasionali interruzioni, da lì si è poi diffuso in tutto il mondo. In Italia è conosciuto come "I dischi che portereste su un'isola deserta". Il formato originale prevede che una persona importante venga intervistata e gli venga chiesto di selezionare 8 dischi da portare su un'isola deserta immaginaria. Il naufrago alla fine sceglie un favorito speciale tra gli 8 dischi, sceglie un bene e un libro (diverso dalla Bibbia e Shakespeare, che si presume siano comunque lì): le isole deserte sembrano essere radicate nella cultura del passato. 
Plomley ebbe l'idea nel novembre del 1941, quando aveva 27 anni. A quel tempo era stato un attore, aveva fatto così tante audizioni che si ritrovò ad essere un cronista di Radio Normandie, aveva realizzato alcune produzioni, poi era stato cacciato dalla Francia e si era messo a vendere idee alla BBC. Di solito erano cose una tantum. 

Plomley: "Ma una notte, proprio mentre stavo andando a letto, ho avuto questa idea. Era un bel titolo allitterativo. Il fuoco si era spento, ero in pigiama e faceva freddo, ma mi sono seduto lì e poi ho scritto alla BBC a riguardo. Ho suggerito sei programmi settimanali. Ne hanno presi otto, sono stato felicissimo. Non voglio essere sfacciato, ma è un programma completamente onesto. Non mi sono mai stancato di farlo, e non lo considero mai un compito ingrato. Mi piace incontrare persone e mi piace ascoltare i dischi"

Quella sera scrisse a Leslie Perowne, che era responsabile dei popolari programmi di registrazione. Ebbe una risposta favorevole e così, nella sua cameretta/studio sul retro, espose le sue idee con i nomi delle personalità da invitare a partecipare. In quei giorni della seconda guerra mondiale ogni programma radiofonico della BBC era sceneggiato da Plomley e sottoposto a censura.
Nel gennaio 1942 fu trasmesso il primo di una serie di otto programmi settimanali. Ogni spettacolo consisteva in un'intervista con una celebrità, intervallata dalla scelta musicale dell'ospite. In seguito il suo contratto è stato rinnovato per altri 15 spettacoli. Alla fine ha presentato 1.791 edizioni del programma lungo 43 anni. 
Plomley è morto nel 1985 ed è stato sostituito come presentatore da Michael Parkinson (1986–1988), poi da Sue Lawley (1988–2006), Kirsty Young (2006–2018) e più recentemente da Lauren Laverne. Desert Island Discs è il secondo programma radiofonico più longevo al mondo (dopo il Grand Ole Opry ), ed è ancora in corso. Qui gli espisodi più shoccanti: Desert Island Discs: 7 of the most shocking episodes

mercoledì 7 giugno 2023

Storie Varie Musica Rock e Metal (Indice Completo)




 VARIE

giovedì 1 dicembre 2022

Dischi Metal e Rock Più Venduti Della Storia (Best Selling Album)

In questo articolo vedremo in ambito Rock e Metal quali sono gli album che hanno venduto di più. Riporterò vendite anche per le principali band Heavy, Thrash, Death e Black Metal. Le fonti per forza di cose non possono essere precise e variano anche in base al periodo considerato. Uno dei punti di riferimento per le vendite negli USA è questo: Metalkingdom (Best Selling Metal/Hard Rock Albums Of All Time). Altri punti di riferimento sono: Bestsellingalbums e Luminate Data (Nielsen Soundscan)


Album Rock/Metal Più Venduti Al Mondo
Ac/Dc (AUS)=Back In Black (50 milioni)
Meat Loaf (USA)=Bat Out Of Hell (50 milioni)
Pink Floyd (ENG)=The Dark Side Of The Moon (45 milioni)
Fleetwood Mac (ENG)=Rumours (40 milioni)
Led Zeppelin (ENG)=Led Zeppelin IV (35 milioni)
The Beatles (ENG)=Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band (32 milioni)
The Eagles (USA)=Hotel California (32 milioni)
Metallica (USA)=Metallica (31 milioni)
The Beatles (ENG)=Abbey Road (30 milioni)
Pink Floyd (ENG)=The Wall (30 milioni)
Dire Straits (ENG)=Brothers In Arms (30 milioni)
Bruce Springsteen (USA)=Born In The USA (30 milioni)
Guns N'Roses (USA)=Appetite For Destruction (30 milioni)
Santana (USA)=Supernatural (30 milioni)
Nirvana (USA)=Nevermind (30 milioni)
Bon Jovi (USA)=Slippery When Wet (28 milioni)
Eric Clapton (ENG)=Unplugged (26 milioni)
Phil Collins (ENG)=No Jacked Required (25 milioni)
Simon & Garfunkel (USA)=Bridge Over Troubled Water (25 milioni)
U2 (IRL)=The Joshua Tree (25 milioni)
Bon Jovi (USA)=Crossroad (21 milioni)
Boston (USA)=Boston (20 milioni)
Def Leppard (ENG)=Hysteria (20 milioni)
Supertramp (ENG)=Breakfast In America (20 milioni)

Sotto riporto vendite di alcune famose Metal band suddivise per genere musicale.


HEAVY METAL
Iron Maiden=The Number Of The Beast (18.82 milioni)
Iron Maiden=Piece Of Mind (12.45 milioni)
Iron Maiden=Powerslave (9.01 milioni)
Iron Maiden=Fear Of The Dark (7.50 milioni)
Iron Maiden=Somewhere In Time (6.52 milioni)
Iron Maiden=Seventh Son Of The Seventh Son (6.46 milioni)
Iron Maiden=Iron Maiden (6.30 milioni)
Iron Maiden=Killers (5.70 milioni)
Iron Maiden=No Prayer For The Dying (3.40 milioni)
Iron Maiden=Brave New World (3.02 milioni)

In totale gli Iron Maiden (ENG) avrebbero venduto quasi 88 milioni di dischi in tutto il mondo.
Judas Priest (ENG) hanno venduto oltre 12 milioni di copie negli USA e circa 50 milioni in tutto il mondo. L'album più venduto negli USA risulta essere "Screaming For Vengeance" con oltre 2.1 milioni di copie. A seguire "British Steel", "Turbo", "Defenders Of The Faith" con circa 1.1 milioni. "Painkiller" 650.000 copie, poi "Ram It Down" e "Point Of Entry" con 560.000 copie. I Saxon (ENG) hanno venduto oltre 15 milioni di album.


THRASH METAL
Metallica=Black Album (31 milioni)
Metallica=...And Justice For All (15.8 milioni)
Metallica=Master Of Puppets (13.9 milioni)
Metallica=Ride The Lightning (11.7 milioni)
Metallica=Load (11.5 milioni)
Metallica=Reload (8.9 milioni)
Metallica=...Kill'em All (8.5 milioni)
Metallica=Garage Inc (6.4 milioni)
Metallica=Death Magnetic (5.3 milioni)
Metallica=St Anger (5 milioni)
Metallica=Hardwired...To Self-Destruct (3.1 milioni)

I Metallica (USA)in tutto il mondo sarebbero sui 150 milioni di copie vendute.
I Megadeth (USA)hanno venduto oltre 40 milioni di album in tutto il mondo. Negli USA l'album più venduto risulta essere "Countdown To Extinction" con 2.465.000 copie vendute, a seguire "Youthanasia" con 1.3 milioni, "Rust In Peace" con 1.2 milioni, "Peace Sells...But Who's Buying"  e "So Far, So Good...So What" con 1.160.000, "Cryptic Writing" con 680mila copie. Gli Slayer (USA) hanno venduto oltre 5 milioni nei soli USA (dal 1991 al 2013) ed oltre 20 milioni in tutto il mondo, l'album più venduto nei soli USA risulta essere "South Of Heaven" con 610.000 copie, "Seasons In The Abyss" con 550.000 copie e "Reign In Blood" con 500.000 copie. I Testament (USA) avrebbero venduto oltre 14 milioni di copie in tutto il mondo.


DEATH METAL
Secondo Blabbermouth che riporta stats di Nielsen SoundScan (oggi Luminate Data), dal 1991 al 2003, queste erano le band Death Metal che hanno venduto di più negli USA:
Cannibal Corpse (USA): 558.929
Deicide (USA): 481.131
Morbid Angel (USA): 445.147
Six Feet Under (USA): 370.660
Obituary (USA): 368.616
Death (USA): 368.184
Napalm Death (ENG): 367.654
Carcass (ENG): 220.734
Entombed (SWE): 198.764

I Cannibal Corpse (USA) al 2015 avrebbero venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo (comprendendo anche DVD, VHS e MC), questo ne fa la band che ha venduto più copie. Numeri simili (2 milioni) per i Death (USA). I Morbid Angel (USA) dopo il 2003 hanno superato il milione. I Vader (POL) in report sempre recenti sono ad oltre 500.000 in tutto il mondo.

Per quanto riguarda i dischi (sempre dal 1991 al 2003):
Morbid Angel=Covenant (127.154)
Deicide=Deicide (110.719)
Deicide=Legion (103.544)
Obituary=The End Complete (103.378)
Cannibal Corpse=The Bleeding (98.319)

Secondo Udiscovermusic a livello mondiale l'album Death Metal più venduto è "The End Complete" degli Obituary che ad oggi avrebbe raggiunto le 250.000 copie.


BLACK METAL
E' molto difficile solo abbozzare le vendite delle band Black Metal storiche, visto che nel periodo del boom in Norvegia si trattava principalmente di autoproduzioni o di etichette non major. Dati non ufficiali riportano che gli Emperor (NOR) avrebbero venduto oltre 500.000 copie.
Passando al Black Metal un po' più commerciale (e per questo molto criticato a fine anni 90), i Cradle Of Filth (ENG) avrebbero venduto 4 milioni di album in tutto il mondo, di cui solo 800.000 negli USA. Secondo Metal Hammer è la band Inglese, a livello Metal, che ha avuto più successo dopo gli Iron Maiden (in realtà i Judas Priest ed i Saxon ovviamente hanno venduto molto di più dei Cradle Of Filth). Invece i Dimmu Borgir (NOR) avrebbero venduto oltre 400.000 negli USA al 2010. "Enthrone Darkness Triumphant" più di 150.000 copie. I Dimmu Borgir sono sicuramente il gruppo norvegese di più successo, grazie alla firma con la Nuclear Blast. La band era solita presentare promo softcore o hardcore con meno o più sangue a seconda del pubblico a cui si rivolgevano.

A.Slettemark (direttore del settimanale FaroJournalen): "A metà anni 90 si poteva ottenere un contratto discografico per il solo fatto di essere una band Black Metal norvegese perchè le etichette sapevano che un'uscita con quel marchio avrebbe venduto almeno 5.000 copie. Naturalmente questo ha fatto si che uscisse un sacco di spazzatura dalla Norvegia, su etichette tedesche ed olandesi"

Poi prosegue: "Ci sono stati una manciata di gruppi che vendevano bene, circa 10.000/20.000 copie ad ogni uscita ma i dati di vendita sono difficili da confermare perchè le etichette tendono ad esagerare e d'altra parte, molti dei negozi specializzati in Black Metal, non registravano le proprie vendite. Y.Eysel, direttore marketing della Nuclear Blast, dice che hanno venduto 150.000 copie con Enthrone Darkness Triumphant ed un totale di 400.000 dischi da quando sono sotto contratto con l'etichetta"

lunedì 20 gennaio 2020

La Musica Che Si Ascolta è Legata Alla Propria Personalità? Lo Studio Della Stanford University

Sappiamo che i "mi piace" degli utenti di Facebook vengono utilizzati per costruire modelli comportamentali. In effetti, Cambridge Analytica era stata accusata di aver raccolto dati da oltre 50 milioni di utenti di Facebook senza il loro consenso, questo studio del 2015 invece ha utilizzato un'app chiamata myPersonality, un quiz di 100 domande che "ha valutato l'apertura e la coscienza di una persona, se è estroversa o meno, gradevole o nevrotica".
Il tutto catalogando ogni utente in base alla musica che ascolta.
Dunque le personalità di ognuno di noi sarebbero legate alla musica che si ascolta?
Secondo questa ricerca si.
Questo studio è stato condotto dalla Stanford University e dal Cambridge Psychometrics Center.
Sono stati presi in considerazione oltre 70.000 intervistati che hanno partecipato al quiz dell'app myPersonality su Facebook.
E' stato scoperto che una persona a cui è piaciuto il film "Fight Club", ad esempio, era molto più probabile che fosse aperta a nuove esperienze rispetto a una persona a cui piaceva "American Idol", secondo i dati forniti a The Times da Michal Kosinski, autore dello studio del 2015 e professore di informatica a Stanford.


LO STUDIO
Riferendo le loro reazioni preferenziali agli stimoli musicali, i campioni 1 e 2 hanno indicato le loro preferenze per la musica di 26 generi diversi e i campioni 3 e 4 hanno indicato le loro preferenze per la musica di un solo genere (Rock o Jazz).
Coloro che sono di tipo E (incline all'empatia) preferiscono la musica R & B /Soul e Soft Rock rispetto al tipo S (inclinazione verso la sistematizzazione/l'ordine) che preferiscono la musica nella dimensione Intense (Punk, Heavy Metal ed Hard Rock).
Gli individui di tipo E preferiscono la musica che presenta bassa eccitazione (attributi delicati, caldi e sensuali), valenza negativa (deprimente e triste) e profondità emotiva (poetica, rilassante e riflessiva), mentre la musica di tipo S preferisce un'eccitazione elevata (forte, tesa ed elettrizzante) e aspetti di valenza positiva e profondità cerebrale (complessità).


GENERI MUSICALI
Ovviamente i generi musicali sono abbastanza soggettivi e possono contenere definizioni diverse a seconda del periodo di riferimento. Ad esempio, l'etichetta "Jazz" può riferirsi all'era dello swing degli anni '30 e '40 e alla musica di Louis Armstrong e Count Basie, ma può anche riferirsi all'era d'avanguardia degli anni '60 e '70, che ha caratterizzato la musica di John Coltrane e Sun Ra.
Ad esempio, l'etichetta "Rock" può riferirsi al "Soft Rock", come la musica di Billy Joel e Elton John, ma anche all' "Hard Rock", come la musica di Ac/Dc e Guns N 'Roses.
Per risolvere questo problema, Rentfrow, Goldberg e Levitin hanno misurato le preferenze musicali attraverso quattro campioni indipendenti chiedendo ai partecipanti di riferire le loro reazioni preferenziali agli stimoli musicali che erano rappresentativi di una varietà di generi e sottogeneri.
A parte sono stati valutati gli attributi sonori (strumentazione, timbro e tempo) e psicologici (gioia, tristezza, profondità, delicatezza) nella musica.
Da ciò si sono ottenuti 5 fattori alla base delle preferenze musicali:
1) Mellow (con attributi romantici, rilassanti, non aggressivi, tristi, lenti e silenziosi; come nei generi Soft Rock, R&B)
2) Senza pretese (con attributi semplici, rilassanti, non aggressivi, morbidi e acustici; come nei generi Country, Folk e cantautori)
3) Sofisticato (caratterizzato da attributi stimolanti, intelligenti, complessi e dinamici; come nei generi Jazz classico, operistico, d'avanguardia)
4) Intenso (caratterizzato da attributi distorti, rumorosi, aggressivi e non rilassanti; come nei generi Rock classico, Punk, Heavy Metal)
5) Contemporaneo (con percussioni, elettrico e non triste; come nei generi Rap, Electro, Latino, Acid Jazz ed Euro Pop)

In base agli stimoli musicali sono state catalogate le reazioni.
Secondo questo studio sappiamo che i fan degli Smiths sono probabilmente i "più nevrotici", mentre i fan di Björk e / o Tom Waits sono quelli "più aperti", siete "meno coscienziosi" se apprezzate Bring Me The Horizon o Escape The Fate.
Se ti piace Marilyn Manson probabilmente sei una persona "poco gradevole".
Gli ascoltatori di musica meno estroversi in assoluto sono quelli dei Nightwish, i più antipatici sono quelli che ascoltano Judas Priest e Rammstein.

Per lo studio completo: Musical Preferences Are Linked To Cognitive Styles (David M.Greenberg, Simon Baron-Cohen, David J.Stillwell, Michal Kosinski And Peter J.Rentfrow, 2015)

lunedì 2 dicembre 2019

Cos'è Il Record Store Day? La Celebrazione Dei Negozi Indipendenti (Vinili e CD)

Il primo Record Store Day andò in scena nel 2007 e da allora ha sempre avuto cadenza annuale (di solito terza settimana di aprile) o bi-annuale (anche durante il Black Friday).
Lo scopo è celebrare i negozi indipendenti di dischi negli USA e in tutto il mondo i quali si fanno promotori di anno in anno della musica mondiale e di tutto ciò concernente l’audiofilia.
In questo giorno avvengono performance musicali, rassegne ed incontri con i propri fans; senza dimenticare ovviamente che vengono pubblicati vinili e CD in edizioni limitate o rare, oltre che gadget ed altro merchandising.
Dunque per un giorno il mondo virtuale (Youtube, Spotify, Amazon Music e company) viene messo totalmente da parte.
Furono i Metallica nel 2008 a lanciare il primo Record Store Day (ovviamente negli USA, California).
Negli anni successivi si ricordano, tra gli altri, Slayer, Disturbed, Bob Dylan, The Stooges (2009), Alice In Chains, Mastodon, HIM (2010), Ozzy Osbourne e Foo Fighters (2011), Iggy Pop (2012), ancora i Metallica (nel 2016) e così via fino in anni recenti (ad esempio nel 2019 gli ambasciatori furono i Pearl Jam).
Ovviamente, dagli USA, la tradizione si è diffusa anche altrove: Regno Unito, Irlanda, Australia, Messico, Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Polonia ed anche Italia.
Il responsabile delle vendite della Universal Music, Marc Fayd'Herbe, ha descritto il Record Store Day come "la cosa migliore che sia mai accaduta" per i negozi di dischi indipendenti.
L'edizione del 2013 è stata accreditata con le più alte vendite di vinile negli Stati Uniti, invece l'anno successivo è stata registrata la più alta percentuale di vendite di album fisici, dal momento in cui venne introdotto il sistema SoundScan nel 1991 (cioè il sistema che traccia le vendite dei dischi rendendoli disponibili per le etichette discografiche a seguito di un abbonamento e che ha permesso la nascita delle varie classifiche Billboard).
Il record di vendite di vinili è invece avvenuto in una settimana dell'edizione 2016.
Nel Regno Unito, l'evento è stato criticato per il catering (collezionisti di dischi), piuttosto che per i fan della musica casual.
Un altro fenomeno negativo riguarda lo sciacallaggio online: molte edizioni limitate vendute in quel giorno, vengono poi rimesse sul mercato di internet (entro poche ore), a prezzi gonfiati.

mercoledì 20 novembre 2019

Differenza Tra Analogico e Digitale: Meglio Il Vinile o Il CD?

La domanda un milione di dollari è sempre quella: meglio i suoni analogici o digitali? Vinile o CD?
In primo luogo è bene chiarire la differenza tra segnali analogici e digitali.
Nel sistema analogico, il segnale è prodotto per analogia. Cioè questo segnale è una grandezza che varia con continuità. Difatti, una variabile analogica considera un numero infinito di valori. In questo caso l’apparecchio ricevente modifica per analogia i segnali elettrici di nuovo in segnali audio (ma anche video se parliamo di TV). In poche parole l'indicatore si ferma in un punto, misura il valore di quel punto e il dato è riprodotto per analogia.
Nel  più moderno segnale digitale, il messaggio è invece convertito in simboli.
Attualmente la codifica digitale in uso è quella relativa al sistema binario di 1 e 0 (tanti maggiori saranno i bit utilizzati, tanto più l'output sarà fedele al suono campionato).
Di conseguenza, convertire un fenomeno naturale in digitale vuol dire convertirlo in una sequenza di bit. Tale tipo di segnale solitamente non subisce molti disturbi e viene ricevuto quasi identico rispetto a quello emesso. L’apparato che riceve il segnale deve quindi decodificare il segnale digitale e trasformarlo in un linguaggio comprensibile. I vantaggi del segnale digitale, per la musica, riguardano il poter usufruire del doppio audio e l'eliminazione del noise (rumore di fondo). Per semplificare ulteriormente la differenza tra vinile e CD equivale alla differenza tra analogico e digitale. Sul CD le informazioni musicali normalmente si trovano solo su di un lato, al contrario di quanto invece accade sui vinili. Tutti i compact disc riproducono segnali digitali, tuttavia le fasi di registrazione, missaggio e montaggio possono essere state ottenute anche con tecniche analogiche.
Tuttavia un CD può anche essere misto: ovvero avere un missaggio e montaggio analogico con masterizzazione in forma digitale. Oppure registrazioni in forma analogica con missaggio, montaggio e masterizzazione in forma digitale. O infine essere completamente digitale (nei primi due esempi si potrebbero avvertire dei fruscii che aumentano al diminuire dei bit utilizzati per la codifica; essi sono dovuti ai nastri magnetici utilizzati nelle fasi di produzione). Il segnale analogico rispecchia la realtà ed è molto più vicino a ciò che l’orecchio umano percepisce, la digitalizzazione invece introduce una limitazione del suono ed è quindi un artefatto. Teoricamente un buon impianto permette al vinile di riprodurre dettagli sonori molto elevati e tali da poter concorrere e superare il CD.
Secondo molti, infatti, il CD ha un suono più freddo e meno coinvolgente di quello offerto dai migliori giradischi analogici, il cui suono, prodotto dal disco in vinile, è più caldo e più morbido.
Secondo gli ultimi dati della FIMI/Gfk, questi sono i dischi in vinile più venduti nel primo semestre 2019:

1) Queen - Bohemian Rhapsody
2) Pink Floyd - The Dark Side Of The Moon
3) Queen - Greatest Hits I
4) Queen - Greatest Hits II
5) Pink Floyd - The Wall
6) Nirvana - Nevermind
7) Pink Floyd - Wish You Were Here
8) Queen - A Night At The Opera

Per curiosità sottolineo che uno dei primi album ad essere stampato su CD (e completamente in digitale) fu nel 1985 "Brothers In Arms" dei Dire Straits (completamente DDD: tutte le fasi di missaggio, registrazione e suono sono digitali). Fu anche il primo disco a superare il milione di copie.
Da diversi anni comunque pare che il vinile sia tornato di moda, tuttavia di analogico in realtà ha ben poco. Negli anni '60 e '70, epoca del vinile, gli studi di registrazione erano davvero analogici, con microfoni, banchi di regia con transistor e valvole; poi il risultato finiva su grandi registratori a bobine che conservavano sul nastro magnetico la musica, prima in tracce separate e poi, fatto in mixing finale, in una configurazione stereo. L’avvento del CD e delle tecnologie digitali però modificò progressivamente questa situazione. Negli studi di registrazione solo i microfoni mantennero il loro ruolo analogico mentre i banchi di regia vennero rapidamente sostituiti da nuove tecnologie ibride o da computer. Anche le bobine di nastro magnetico sono state sostituite da hard disk molto più compatti e affidabili; e soprattutto replicabili senza perdita di qualità.
Dunque non esistendo più i vecchi studi di registrazione, i vinili che escono oggi sono semplicemente dei CD impressi su vinile (dunque si tratta di master digitali o comunque ibridi, sicuramente non analogici). Vengono utilizzati formati standard come wav, aiff e flac, con campionamenti da 16 e 24 bit, raramente anche 32 bit con frequenze da 44 a 48 kHz, quindi praticamente in qualità CD o poco più. Dunque se si vuole sound analogico bisogna sempre far riferimento a vecchie stampe.


VINILI: 78, 45, 33 GIRI
La qualità dell'audio di un vinile dipende dalla velocità di rotazione a cui è inciso il disco: 78, 45 e 33 giri, in termini di giri al minuto su un giradischi. I 78 giri (rpm) sono i più veloci: più la velocità di rotazione aumenta, più aumenta la qualità del disco inciso. Si tratta di 78 giri al minuto.
Oltre ad aver bisogno di una puntina più grande data la sua velocità (più di una rotazione al secondo) e di solchi molto larghi, il difetto principale è che non si potevano registrare più di 5 minuti per lato (i solchi più larghi occupavano più spazio nella superficie del disco; maggiore è la velocità di rotazione del disco, in fase di incisione, minore il tempo a disposizione per la registrazione ma come detto una velocità di rotazione elevata aumenta la qualità del suono). A fine anni 40 si diffusero i 45 giri che avevano la velocità ottimale per sfruttare al massimo la fase di registrazione, mantenendo la massima qualità del suono. Anche qui il tempo era però di 5 minuti per lato ma questo non fu mai un problema perchè la discografia musicale s'inventò i "singoli" dunque non vi era nessun compromesso tra durata e qualità. Sempre più o meno nello stesso periodo con il mercato inondato da singoli, la Columbia Records introduce gli LP (Long Playing).
Perchè un solo brano per lato? Perchè solo 5 minuti di musica? Serviva il 33 giri. Il disco inoltre è leggermente più grande del 78 rpm (da 10 a 12 pollici: diametro). Questi due fattori combinati insieme danno la possibilità di incidere circa 30 minuti per facciata, un'eternità. Il disco essendo realizzato a una velocità di registrazione inferiore ha una qualità minore, per cui si dovette accettare un giusto compromesso: più minuti ma meno resa sonora. Oltre alla velocità, cambiano anche le dimensioni (da 5 a 12 pollici).


E GLI AUDIO DIGITALI?
Come abbiamo detto la sostanziale differenza tra formato analogico e digitale riguarda il fatto che la puntina scava sul disco e riproduce il suono, invece il lettore ottico del lettore CD legge i dati salvati sul disco e li converte. Se nel primo caso il sound è più vicino all'originale, nel secondo caso c'è quindi un doppio passaggio: l'audio analogico suonato nello studio di registrazione viene trasformato in audio digitale su CD. Tuttavia per ogni secondo di suono in un CD vengono registrati 44.100 campioni: essi rappresentano il doppio delle frequenze che l'orecchio umano è in grado di sentire.
E secondo il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon, con questa quantità di informazioni, il digitale e l'analogico sono matematicamente equivalenti. Dunque, sound "caldo" a parte, noi non siamo in grado id cogliere la differenza tra suoni che superano i 22.000 Hertz (ultrasuoni( e quelli che ne hanno esattamente 22.000.
Ciò che è certo invece è che entrambi i formati hanno una qualità audio superiore rispetto ai file .mp3 che compriamo nei negozi digitali come iTunes o che ascoltiamo in streaming da servizi come Spotify.
Si tratta infatti di file audio digitali quali l' mp3, ovvero compressi.
E quindi la qualità audio è parecchio peggiore, anche se per apprezzarla appieno abbiamo bisogno di un ottimo impianto sonoro e di cuffie.