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martedì 24 settembre 2019

Chi è Richard Benson? Dischi, Programmi TV, Concerti, Insulti ed Aneddoti

Chi è Richard Benson? Bella domanda.
Sui suoi dati anagrafici si sa ben poco: è sempre girata una carta di identità online che attesti che il suo vero nome sarebbe Richard Philip Henry John Benson e la data di nascita il 10 marzo 1955.
La madre si chiamava Marcelle Giammone (chiaro nome di origine italiana), il padre invece Richard Robert Benson.
Originario di Woking (vicino Londra) ma attivo sin dagli anni 70 nell'underground italiano (inizialmente circolavano voci fosse italiano, anche se il suo accento negli anni 80 era molto British. Probabilmente i Benson vivevano in Italia, poi si trasferirono in Inghilterra dove nacque il chitarrista, per poi ritornare in Italia).
Musicista, conduttore di show radiofonici e televisivi a sfondo musicale.
La serietà di alcuni sue apparizioni in show TV musicale (per via della grande cultura inerente la storia Rock/Metal della musica) fanno da contraltare gli show trash ammirati dal vivo (soprattutto da fine anni 90 in poi).
Dal punto di vista del genere suonato potremmo parlare di Prog Rock nei primi anni di carriera ad un misto indefinibile di Hard Rock/Metal (senza nè capo nè coda da fine anni 90 in poi).
Benson più che altro passa alla storia perchè durante i suoi show la gente era (è) solita tirargli di tutto sul palco: bottiglie, verdura, panini, pomodori, oggetti.
Richard fin dai primi anni di carriera ha provato a coltivare un personaggio che poi si è "impossessato" di lui impedendo di distinguerlo dalla realtà.


BUON VECCHIO CHARLIE
A parte l'underground romano, Benson ottenne una discreta popolarità grazie a Youtube, prima come musicista (spesso mancato), poi come provocatore ma anche come opinionista (in noti video didattici misto tra serietà e soprattutto trash).
Inizialmente lavora anche come opinionista sulle riviste Ciao 2001 e Nuovo Sound.
Eppure in ogni fase, in ogni decade, si è sempre distinto per essere pronto a cavalcarne l'onda del "successo".
Oggi appare come un clown, fa il clown ed è trattato da clown, ma rimane una delle figure più interessanti del sottobosco musicale e popolare romano, una delle pochissime in grado di parlare di un’epoca che non esiste più con le proprie azioni e non con le parole.
Negli anni 60/70 è parte del movimento Prog italiano, suonando la chitarra con il gruppo Buon Vecchio Charlie, pubblicando un album omonimo (che vedrà la luce però solo nel 1990, nonostante il materiale sia stato scritto negli anni 70).
La lineup era composta da: 
Richard Benson (voce, chitarra)
Luigi Calabrò (chitarra, voce)
Sandro Cesaroni (sax, flauto)
Sandro Centofanti (tastiere)
Paolo Damiani (basso)
Rino Sangiorgio (batteria)

Si può notare che tutti, poi, hanno proseguito la carriera musica altrove (alcuni di questi formeranno i Bauhaus).
Del disco si ricorda ad esempio la bellissima "Venite Giù Al Fiume" e i suoi cambi di tempo (con un bellissimo flauto che fa bella mostra di sè ed un assolo di sax che chiude alla grande la canzone).
A seguire "Evviva la Contea di Lane", anche qui flauto e tastiere in primo piano. Ottima anche "All’Uomo Che Raccoglie Cartoni": 15 minuti di grande musica per una suite Prog con innesti Folk (ottime le parti di basso e soprattutto sax).


GLI SHOW TELEVISIVI: OTTAVA NOTA
Già in quegli anni partecipa a trasmissioni radiofoniche e comincia a sviluppare abilità di conduttore e divulgatore musicale.
Negli anni 80 si appassiona al Metal e viene presentato a "Quelli della notte" in quella che è la sua prima apparizione televisiva. Nonostante non sia conosciuto per il suo apparire viene dileggiato, preso in giro e, se vogliamo, umiliato.
Ma del resto è ciò che vuole ed è già calato nel personaggio.

"Avevate tutti i capelli lunghi e ora ve li siete tagliati tutti! Che fine avete fatto? Che fine avete fatto?? Ed è colpa vostra. E’ colpa vostra!"

E' più o meno in questo periodo che per i pochi capelli (ha una 30ntina d'anni) inizia ad indossare parrucche che gli forniscono una lunga chioma. Questa è una delle cose per cui i fans lo prendono in giro.
Partecipa anche al programma locale "Ottava nota": stavolta nei panni di un serissimo critico musicale. Trasmissioni molto interessanti le sue, visto che parla di tutti i nuovi dischi in uscita dando anche spazio a band poco note.
Negli show invece spesso inizia ad imitare Yngwie Malmsteen.
Tra gli anni ’80 e i ’90 la TV è il lavoro principale di Benson (in alcune trasmissioni accetta telefonate in diretta, senza filtri!), e allo stesso modo sul palco, coinvolge anche personaggi che con la musica non c'entrano niente (tipo porno dive come Milly D’Abbraccio).
Da qui agli anni successivi, i fans cominciano a presidiare ai suoi concerti live, solo per lanciargli oggetti.
Non mancano ovviamente insulti e sputi. Lui ribatte sempre alla grande e s'incazza.


VIDEO DIDATTICI
In seguito inizia a realizzare anche video didattici di chitarra, nella linea di quelli più noti prodotti dai grandi musicisti, distribuiti in VHS che diventano dei veri cult.
Si tratta di tutorial, sempre contraddistinti però dal senso del ridicolo (evidenziati da racconti inventati e robe del genere).
La prima esce nel 1995 ed è intitolata "Lezioni di Chitarra Rock, Metal, Rock-Blues, Guitar Tricks" ed è qui che insegna la sua tecnica personale del "Pick Fall" (poi vedremo di cosa si tratta), e la seconda VHL uscita nel 1999 intitolata "La Velocità D'Esecuzione Nella Chitarra Metal Progressive" tramite edizioni "PlayGame Music".


L'ESORDIO SOLISTA
A fine anni ’90 però con la scomparsa di molte trasmissioni musicali su canali regionali, cade nel dimenticatoio.
E' in questo periodo che esce il primo disco solista, precisamente nel 1999 "Madre Tortura" contraddistinto da scale sbagliate, ritmiche non rispettate, fuori tempi e suoni molto approssimativi.
Discreta "C'è Ancora Un Colore Nella Notte".
Per il resto il disco è un delirio di note ammassate suonate molto velocemente ed un po' a caso.
Per raggiungere un'elevata velocità, Benson si dichiara inventore del già citato metodo di plettraggio chiamato "Pick Fall". Dietro i suoi confusi assoli troviamo quindi questa tecnica che mira alla rapidità a discapito della precisione.
Per farsi un'idea basta ascoltare "Adagio In Re" dove la natura cacofonica del brano fa pensare a un chitarrista alle prime armi. Il riff orecchiabile viene eseguito spesso male e mascherato dalla velocità di esecuzione. I testi sono un misto di parole auliche e riferimenti oscuri/satanisti.
Questo disco è forse il punto di svolta della sua carriera, dopo Benson perde ogni credibilità (non che ne abbia mai avuta ma nei tre decenni precedenti riusciva ad unire serietà e follia/senso del ridicolo).
Ogni volta che dal vivo intona il pezzo che dà il titolo all’album e comincia a cantare "Madre..." il pubblico inevitabilmente risponde in coro "parrucca".


L'INCIDENTE STRADALE: PRESUNTO SUICIDIO?
Nel 2001 ha un terribile incidente: cade da Ponte Sisto e finisce nel Tevere (fiume al centro di tante mitologie locali).
Oltre a questo, dell’evento si sa davvero poco e per la sua essenza si presta ad infinite leggende che ovviamente sono immediatamente fiorite particolarmente ad opera di Benson. Negli anni lui stesso è infatti passato dal dire d’essere caduto al rivelare di essere stato spinto malevolmente.
Le ipotesi che girano sull’incidente sono più che altro orientate verso un tentativo di suicidio, teoria confermata da Angelo (gestore del negozio di dischi Istinti Musicali, particolarmente vicino a Benson almeno fino a metà anni 2000) in seguito alla scoperta di una forma di artrosi alle dita che gli avrebbe impedito di suonare.
Fu inoltre lo stesso Benson in una puntata di Rock Machine a fare un paragone tra lei e Francesca Bonfanti morta suicida nel 2012 (il giorno del suo compleanno).
Il pubblico ovviamente non conosce pietà e continuamente gli rinfaccia di non essere morto.
Per quante volte Richard sostenga di aver visto la morte in faccia ed essere tornato, il pubblico gli urla "Manco er Tevere t’ha voluto Richard!".


IL NATALE DEL MALE E BOOTLEG INFERNALE: IL RILANCIO
Dopo la convalescenza non è più lo stesso, le mani non funzionano, suona ancora più male ed è più arrabbiato. Solo ogni tanto si concede di nuovo dei concerti/spettacolo, di nuovo con pornodive, in cui suona i suoi pezzi storici ma ormai non c’è più nulla, non il sound, non la tecnica. Solo il pubblico rimane, uguale a sempre, pronto a lanciargli carta igienica sul palco e ad insultare.
E’ proprio in uno di questi eventi però (nel 2003) che qualcuno registra l’audio e qualche pezzo video del concerto. E’ il "Natale del male" e finisce su eMule e tutti i circuiti P2P dell’epoca, solo poi su YouTube fioriranno anche altre riprese (alternative) dell’evento.
Comicità, insulti, frasi mitologiche ("Gobellini, gobboldi, la mandragola, il fico sacro, la betulla, l’olio di croce, il Cristo pinocchio, le ossa dei morti da tirà contro ar nemico!") ed un panettone bagnato sul palco.

"Un pollooo!!!  M’avete tirato ‘n pollo, m’avete fatto felice. Anche se devo dire avrei preferito ‘na capretta che è più sintomatica der male"

Con quel video, il mito di Benson riparte alla grande ed esce da Roma (anche se lo zoccolo duro rimane nella capitale) anche se ormai invecchiato e con qualche kg di troppo.
Anche "Bootleg Infernale" ha un ottimo successo.


COCKTAIL MICIDIALE, MARILYN MANSON E GLI SHOW INTERROTTI
Ripartono la trasmissioni regionali (con nomi sempre diversi da "Cocktail micidiale", a "Anche la rabbia ha un cuore", fino a "Rock Machine". Cocktail micidiale fu il proseguo di Ottava Nota e si trattava di una buona trasmissione in cui la gran parte del materiale che veniva proposto durante la trasmissione televisiva era fornito da Angelo Carpenelli, che ha un negozio di dischi Metal a Roma. Durante la suddetta trasmissione, della quale è apprezzabile l'assoluta sincerità dei commenti sui dischi, Benson asserisce di essere una sorta di confidente personale e consigliere di molti degli artisti che presenta).
Per il resto comunque le solite palle e storie inventate: ad esempio le serate a Vancouver in cui tra il pubblico lo veniva a vedere Marilyn Manson, le fantomatiche trasmissioni in America o le adunate pazzesche sempre in concerti lontani da Roma, Richard Benson crea per sè un universo mitologico lontanissimo dalla realtà che gli consente di cavalcare il proprio mito ed ingannare il pubblico (quelli che non lo conoscono, ovvio).
Il 6 gennaio 2006 si esibisce all'Alpheus di Roma.
Durante il concerto, sul palco vengono lanciati diversi oggetti (bottigliette d'acqua, il solito pollo, un limone, un giubbotto di pelle e scopini del water), tanto da costringere Benson ad interrompere l'esibizione poiché colpito ad un occhio. Il 29 gennaio si esibisce all'Alcatraz di Fiumicino, in una gabbia protetta da una rete che però non impedisce il lancio di oggetti come uova, bottiglie di vetro, oltre ad un incessante bombardamento di ortaggi (molti dei lanci vengono effettuati stile basket per saltare la rete), addirittura venne deposta sulla cassa la testa di un porco. Il concerto termina con un Benson amareggiato per il lancio di oggetti pericolosi che ha ricevuto, tra i quali anche un mouse per PC.
Più o meno in questo periodo afferma che accompagnerà Amy Lee degli Evanescence in Tour, idem Kid Rock e che sposerà Caroline Monroe a Las Vegas. Tutte storie inventate.
L'atteso evento del 15 febbraio 2008 all'Alpheus di Roma si risolse in un nulla di fatto dal momento che Benson, appena messo piede sul palco, venne bersagliato da una quantità impressionante di "oggetti" di ogni genere. L'esibizione finì prima di iniziare dopo aver "risposto al fuoco" lanciando carne cruda contro il pubblico. Nel frattempo, all'esterno del locale si verificarono alcuni incidenti (la direzione del locale non rimborsò il costo del biglietto ma quando si va ad un concerto di Benson il rischio che lo show non parti proprio è sempre dietro l'angolo).

Il 24 luglio 2008 sul suo sito ufficiale venne pubblicato questo comunicato: "L'avvocato Gianni Neri, avv. del comune di Roma e del Vaticano, professore all'università di Roma e con due studi legali a suo carico ha raggiunto Richard Benson nella sua villa a New York, per discutere la ripresa delle trasmissioni su TeleVita prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 22.00. Richard Benson avrà copertura mondiale, nessun paese escluso, tramite il satellite fornito dal consiglio d'amministrazione di N-tv. Le trasmissioni potranno essere riviste sullo streaming mondiale tramite internet. Gianni Neri diventa sia collaboratore in video sia finanziatore in consociazione con il gruppo finanziario e manageriale di Richard Benson"

Ovviamene la trasmissione non ebbe nessuna copertura televisiva mondiale ma solo nella zona di Roma e dintorni, visto che TeleVita ch65 non è presente sul satellite né in streaming su internet.
Richard comunque arriva anche in RAI, preso in giro da Max Giusti e Piero Chiambretti (2009), chiamato a fare la caricatura di se stesso, ad urlare e basta in spettacoli di nani e ballerine.
In uno dei molti rigurgiti di rabbia che avvengono nelle trasmissioni televisive di metà anni 2000 Richard dice di dover sospendere per un po’ l’attività live perchè in una data nel nord Italia gli hanno tirato dell’acido muriatico addosso, vicino agli occhi (a suo dire furono le Bestie di Satana). Non ci sono prove di questo ma da quel momento i concerti si fanno più rabbiosi, Richard non riesce a parlare per le urla, gli insulti sono sempre più pesanti, gli oggetti sempre più grossi. Si ride sempre meno e le minacce di andarsene dal palco diventano frequentissime, nessuno ci crede però, nemmeno gli organizzatori.
Da uno show live:
"Brutto stronzo, fatti avanti, tu che hai tirato sta roba, dai. Vieni qua, dai. Ti voglio far vedere le mie spalle e braccia come sono forti. Ti giuro te strozzo, capito? Perchè se tu mi devi rovinare lo spettacolo dove sto suonando bene, una volta ogni tanto"

Pubblico ribatte: "Eh..."

"Li mortacci vostri, andate tutti a fanculo. Andate tutti a fanculo!"

Publico: "Ultimooo! Ultimooo! Non fate incazzare Richard"

"Volete vedere che divento violento? Adesso vi faccio vedere. Lasciami in pace stronza (alla donna che le asciuga il sudore, NDR). Venite qua! Venite quaa! Veniteeee quaaaaaaa! Chiama la polizia. Chiama la polizia!"


ALTRI DISCHI SOLISTI
Segue il periodo finale della sua carriera, ormai fenomeno baraccone di internet e pagliaccio ormai al 100% deriso da tutti e tutte.
Nel 2013 si sposa con l'amore della sua vita: Ester Esposito (sua fidanzata degli anni 90).
Lancia anche Richard Benson TV (ma quest'idea dura molto poco, visto che gli costava circa 2.000 euro al mese, almeno a suo dire).
Due anni dopo (2015) esce il suo secondo disco solita "L'Inferno dei Vivi".
I brani, se così li possiam chiamare, sono incentrati sui testi, dove Benson espone le sue idee su tematiche quali satanismo, religione e quant’altro, tutte affrontate secondo la sua ottica .
Il singolo "I Nani" è formato da beat elettronici che sostituiscono la batteria e linee vocali al limite del Rap più una chitarra distorta. In "Sangue" Benson urla a pieni polmoni. Il disco prosegue su questa strada, solo la strumentale "De Profundis" presenta riff scolastici di chitarra di matrice Rock.
In "Vi Dovete Spaventare" c'è un sunto di tutte le sue frasi più famose.
L'organo di "Il Sale Di Satana" chiude il disco in modo sinistro.
L'anno successivo (2016) esce "Duello Madre" che non è affatto un disco nuovo bensì una raccolta di vecchie registrazioni tutte già note.
"Exotic Escape" non è altro che un brano inciso dagli East nel 1987 per la compilation "Metal Attack" (anche se Benson l'ha spacciata come l'ultima composizione di David Bowie, prima della sua morte). Seguono "Madre Tortura", "Adagio In Re", "C’è Ancora Un Colore Nella Notte" e "Gerarchie Infernali" riprese pari pari dal suo primo album uscito nel 1999.
Infine "Non Dite a Mia Madre Che Ho Paura" è una versione strumentale editata della stessa "Madre Tortura".


PROBLEMI ECONOMICI
Nel novembre 2016 tramite Repubblica TV diffonde un appello in cui chiede aiuto per le difficoltà economiche e le precarie condizioni di salute. La coppia è anche ospite di Barbara D’Urso a "Pomeriggio Cinque". La moglie è disabile psichica e Benson, che ammette problemi di ludopatia, appare ormai senza denti. Seguono una raccolta fondi e un concerto di solidarietà da parte della scena musicale romana.


ANEDDOTI E STORIE ASSURDE DELLA SUA CARRIERA
Come abbiamo già visto in precedenza, Richard Benson ha alimentato su sè stesso una serie di aneddoti al fine di esaltare la propria carriera. Vediamo le principali:

-Disse di esser stato tra i primi a registrare dischi Metal (in realtà Buon Vecchio Charlie, prime sue composizioni ufficiali, era Prog Rock)

-Disse di aver avuto circa 15mila donne

-In molti suoi concerti Benson ha raccontato la "storia di Marilyn Manson". A quanto dice, durante una sua vecchia tournée in Canada e negli Stati Uniti (tournée della quale non esistono prove), Benson aveva notato in mezzo al pubblico, ogni volta, un ragazzino accompagnato dal papà. Il bambino in questione era caratterizzato da un'estrema magrezza e da un viso molto pallido: si sarebbe trattato del noto cantante Marylin Manson

-Nel vecchio sito ufficiale di Benson compariva una sezione chiamata "Rassegna stampa" che avrebbe dovuto riportare tutti gli articoli comparsi sui giornali dedicati al chitarrista. In realtà, la sezione comprendeva solo due articoli, uno tratto da "Il Giorno" e l'altro dal "New York Times". Quest'ultimo celebrava le imprese del Benson descrivendolo come uno degli artisti più influenti sulla scena musicale italiana (del fantomatico giornalista non si è mai trovata nessuna traccia su nessuna pagina del web mondiale, neppure sul sito ufficiale del New York Times)

-L'homepage del vecchio sito ufficiale descriveva Benson come uno degli imprenditori più potenti del panorama mondiale. Facile pensare che qui Benson avesse voluto giocare sulla quasi omonimia con Richard Branson, presidente del gruppo Virgin

-In quasi tutte le esibizioni dal vivo (tutte a Roma), Benson racconta aneddoti tratti da fantomatici concerti a Milano, Rimini, Napoli, di cui non esistono prove né tracce sulla rete o altrove.

-Nel vecchio sito ufficiale appariva la notizia: "Richard Benson e Pamela Anderson insieme nel megashow The Fantastic Oversound". Ancora una volta, nessun segno sulla rete mondiale dell'esistenza di questo show.

-Sempre nel vecchio sito Richard Benson lo stesso parlava di una sua collaborazione con i nuovi Guns N' Roses.

-Nel 2008 afferma che avrebbe accompagnato Amy Lee degli Evanescence in Tour, idem Kid Rock e che avrebbe sposato Caroline Monroe a Las Vegas.

-Lo stesso ha riportata la notizia (datata 12 settembre 2007) che "La Filarmonica di New York ha inserito il brano di Richard Tema per l'America nel programma concertistico dedicato ai caduti dell'11 Settembre". Basta controllare sul sito della suddetta orchestra per rendersi conto che non solo non c'è traccia del fantomatico pezzo di Benson, ma addirittura non esiste alcun programma concertistico che abbia a che fare con l'11 settembre. Tra l'altro, la clamorosa notizia è stata ribadita da Benson in una sua apparizione su TeleVita; in tale occasione, ha addirittura affermato che il presidente statunitense George W. Bush, all'ascolto del suo "Tema" (trasmesso alla Casa Bianca direttamente dall'ambasciatore americano in Italia), si sarebbe commosso

-Il "bastone infernale", presentato in una puntata della trasmissione su TeleVita come arma di difesa personale costruita da abili artigiani americani su precise indicazioni dello stesso Benson, in realtà pare sia un oggetto di costruzione cinese che viene venduto nei negozietti romani come la tabaccheria d'angolo di Piazza dei Cinquecento (zona Stazione Termini). Dunque quello in possesso di Benson non è l'unico esemplare

-I fantomatici concerti all'estero, secondo il pubblico presente, in realtà si sarebbero tenuti a Ladispoli.
In un suo show live, Benson parlò di un tour che fece negli anni '80 con Grace Jones: anche qui non esistono testimonianze in proposito.

-Musicalmente parlando, Richard dichiara di aver inventato la tecnica di plettraggio alternato del "Pick Fall" , tradotta in "caduta del plettro". Questa tecnica però non viene mai spiegata in maniera chiara da Benson.

domenica 8 settembre 2019

La Storia Delle Riviste Metal Inglesi: Sounds, Kerrang!, Metal Forces, Terrorizer

Dopo aver parlato delle riviste Metal italiane facciamo un piccolo sunto sulle principali riviste inglesi che hanno direttamente ispirato quelle nostrane.
Una differenza abissale risiedeva nei promo ricevuti da recensire, in quanto essendo riviste inglesi potevano raggiungere un bacino di ascoltatori decisamente più ampio (mondiale) quindi le label inviavano soprattutto a loro i classici nastri o in seguito CD omaggio da recensire.
Ricordiamoci inoltre che negli anni 80 la patria del Metal era l'Inghilterra (e l'America per il nascente Thrash).
E molte delle principali etichette erano inglesi: la EMI (che era addirittura una Major), Earache, Music For Nations, Candlelight Records, Peaceville Records o la defunta Neat Records.
Ma al di là della provenienza dell'etichette (ce n'erano molte altre non inglesi), se i promo erano limitati, meglio avere una ribalta internazionale su una rivista inglese piuttosto che su una spagnola, italiana o scandinava.
In molti casi inoltre, a differenza delle riviste nostrane, c'era una vera e propria sede e diversi collaboratori prendevano un buono stipendio.
Iniziamo da Sounds.
Sounds venne prodotto da Spotlight Publications, grazie ad un'idea di Jack Hutton e Peter Wilkinson nel 1970 (i due facevano parte di Melody Maker prima di mettersi in proprio. Melody Maker, fondata nel 1926, è il più antico settimanale musicale al mondo! Originariamente devota al Jazz, negli anni 50 e 60 si aprì anche al Rock. Le pubblicazioni cessarono nel 2000).
I primi articoli inerenti la musica che c'interessa riguardavano ovviamente il Prog Rock.
La rivista nacque oltre che come risposta a Melody Maker, anche a New Musical Express (fondata nel 1949 a Londra ed anch'essa dedita al Rock. La rivista è attiva ancora oggi).
Sounds fu rivoluzionaria perchè già nel 1970 regalava poster (inizialmente in bianco e nero, ma già a colori dalla fine del 1971) e in seguito per l'intuizione di mettere sulle proprie copertine band della nascente NWOBHM.
Furono anche tra i primissimi ad interessarsi al Punk.
Mick Middles copriva la scena musicale di Manchester dal 1978 al 1982, scrivendo di molte band emergenti dell'epoca quali Buzzcocks e Joy Division.
Keith Cameron scrisse dei Nirvana dopo che Robb effettuò la prima intervista in assoluto con loro. Il frontman Kurt Cobain indossava spesso una maglietta di "Sounds".
Sounds chiuse nel 1991 dopo che la casa madre, United Newspapers, vendette il tutto ad EMAP Metro.
Tra i collaboratori ci furono Garry Bushell, Mick Middles, Geoff Barton, John Robb, Mick Sinclair, Caroline Coon, Antonella Gambotto, Vivien Goldman, Jonh Ingham, Alan Moore (aka "Curt Vile"), Lizo Mzimba , John Peel, Barbara Charone, Edwin Pouncey (alias " Savage Pencil "), Cathi Unsworth, Jon Ronson, Jon Savage, Sylvie Simmons, Penny Valentine, Marguerite Van Cook, Mary Anne Hobbs, Mat Snow, James Brown (che contribuì a formare Loaded), Andy Ross, Steve Lamacq, Kev F. Sutherland e Russ.
L'eredità di Sounds fu la creazione della rivista Heavy Metal "Kerrang!", originariamente rilasciata come supplemento (prima di diventare una pubblicazione separata. Un po' quello che successe con Grind Zone che inizialmente era una costola di Metal Hammer).
La parola "kerrang" deriva dal rumore prodotto da un accordo potente eseguito su una chitarra elettrica distorta.
La prima pubblicazione risale al 6 giugno 1981 e venne curata da Geoff Barton.
Angus Young degli Ac/Dc apparve sulla prima copertina. In seguito divenne un quindicinale, prima che dal 1987 divenisse un settimanale.
Durante gli anni '80 e l'inizio degli anni '90 la rivista mise in copertina molte Thrash (Venom, Slayer, Metallica) e Glam band (Mötley Crüe, Bon Jovi, Poison) ma in seguito le scartò quando esplose il Grunge negli anni 90. I lettori criticarono la rivista per aver ripetuto queste scelte editoriali ogni volta che un nuovo sottogenere musicale diventava trendy.
Il termine " Thrash Metal " venne coniato per la prima volta propria da Kerrang! e precisamente da Malcolm Dome mentre parlava della canzone "Metal Thrashing Mad" degli Anthrax (nel numero 62, pagina 8, pubblicato il 23 febbraio 1984). Prima di questo, James Hetfield e soci si riferivano al loro suono come Power Metal.
La popolarità della rivista aumentò nuovamente sotto Paul Rees intorno al 2000, quando era appena esploso il Nu Metal, con gruppi quali Limp Bizkit e Slipknot.
Poi fu la volta di Ashley Bird dal 2003 al 2005, seguito da Paul Brannigan.
Con l'emergere del Metalcore tra la metà e la fine degli anni 2000, Kerrang! venne invasa da queste band.
Malgrado lamentele dei lettori, a seguito di questo cambiamento, Brannigan portò la rivista nel suo periodo di maggior successo commerciale con un record di 80.186 copie.
Lo stesso lasciò nel 2009 e venne succeduto da Nichola Browne.
In anni recenti, oltre alla versione cartacea, esiste anche quella digitale (oltre che a Kerrang!TV e Radio).
Metal Forces invece venne fondata nel 1983 ed era nota per trattare band che non avevano firmato con case discografiche.
Metallica, Slayer, Megadeth, Overkill, Death e Poison finirono su questa rivista quando erano ancora relativamente sconosciute. E' di opinione comune che grazie a loro gli Anacrusis raggiunsero una discreta notorietà. Dave Reynolds, ex scrittore di Metal Forces, ha affermato che la rivista è stata la prima a coniare i termini Thrash Metal (anche se pure Kerrang! afferma la stessa cosa) e Death Metal.
Una compilation in vinile della Metal Forces ("Demolition - Scream Your Brains Out!" venne pubblicato nel 1988 attraverso Chain Reaction Records con Anacrusis, Atrophy, Hobbs 'Angel Of Death, Aftermath e Leviathan.
Nell'agosto 1991, Metal Forces ha creato una pubblicazione alternativa "Thrash 'n Burn" , dedicata solo al Metal Estremo.
Tra gli anni 80 e 90 fu sicuramente tra le riviste guida del Regno Unito.
Durante i primi anni '90, Metal Forces cambiò la sua politica alternando band affermate e sconosciute, coprendo anche Rock band ed Heavy Metal famose. Le modifiche apportate non furono redditizie e la rivista perse lettori ed inserzionisti.
In un'intervista, l'editorialista Dave Reynolds affermò che influenzarono Kerrang! nella produzione di spin-off e pubblicazioni alternative, al di fuori del mensile.
Il vicepresidente della Roadrunner Records disse che "Metal Forces era la mia Bibbia...il modo in cui ho scoperto nuove band e alimentato il mio insaziabile appetito per tutte le cose emergenti dall'underground".
Nel 1984, Metal Forces pubblicò una recensione molto negativa inerente gli Hellhammer.
Negativa al punto che il chitarrista della band, Tom Warrior, disse che la band non avrebbe mai suonato in Inghilterra a causa sua; dopo aver formato una nuova band, i Celtic Frost, il chitarrista continuò a rifiutare le richieste di intervista della rivista, nonostante Metal Forces fosse "la seconda rivista Metal più famosa".
Nel 2007, l' editore e revisore di Metal Forces scrisse la storia della band per le edizioni rimasterizzate dei CD degli album Hellhammer (usciti per la Century Media Records).
Nel 1986 invece, Dave Mustaine, primo chitarrista dei Metallica e fondatore dei Megadeth, si lamentò che il chitarrista sostitutivo Kirk Hammett fu ingiustamente nominato "numero 1" nel sondaggio dei lettori di Metal Forces nonostante la chitarra fosse stata suonata da Mustaine; Hammett si difese dicendo che in realtà aveva ri-registrato i pezzi sul demo.
Giusto dare spazio anche alla versione inglese di Metal Hammer con sede a Londra.
Wilfried F. Rimensberger inizialmente suggerì a Kerrang! che avrebbero dovuto pubblicare una versione anche in Germania, ma i redattori del tempo non erano interessati.
Tuttavia lo stesso Rimensberger riuscì ad ottenere ciò per Metal Hammer UK, pubblicata in 11 lingue riuscì a raggiungere una diffusione mensile di oltre 1 milione di copie, durante il suo apice, surclassando Kerrang! (almeno come vendite). 
Rimensberger oltre che alla musica Heavy incorporò una serie di eventi collaterali radiofonici multinazionali a marchio Metal Hammer (premi, tour, festival, etc).
Furono anche queste iniziative a decretare il grande successo della rivista (anche se invero, in Italia, fu abbastanza tipiedo).
Rimensberger registrò anche il marchio Metalhammer UK Ltd, fu promotore di importanti festival con protagonisti Metallica, Motörhead e Venom.
E riuscì anche a stringere partnership con BBC, MTV Metal Show con Bailey Brothers e con il Castle Donington Monsters Of Rock Festival.
Harry Doherty, ex Melody Maker, divenne il redattore di Metal Hammer UK, producendo anche il programma Metal Hammer su TV satellitare. Lo stesso ha anche lanciato il Metal Hammer Video Magazine, in diretta concorrenza con la sua precedente creazione, Hard'n'Heavy. 
Negli anni '90, Wigginghaus perse il controllo della pubblicazione e, su consiglio di Rimensberger, vendette l'edizione tedesca a Jürg Marquart, editore delle riviste Penthouse e Cosmopolitan in Germania. In seguito, venne venduta anche l'edizione britannica per coprire le passività finanziarie personali. L'editore di oggi è Future.
La rivista Terrorizer venne fondata nel 1993 e pubblicata da Dark Arts Ltd. sempre nel Regno Unito.
Aveva una cadenza mensile con 13 numeri all'anno e comprendeva CD allegati e un poster a doppia facciata.
Il nome era un omaggio all'omonima band Grind/Death chiamata Terrorizer che a sua volta aveva preso ispirazione da un demo dei Master uscito nel 1985.
Nel primo numero comparvero i Sepultura in copertina ad un prezzo di £ 1,95.
Per il resto vennero trattate Pestilence, Morgoth, Entombed, Morbid Angel, At The Gates, Coroner, Dismember, Sinister, Death.
Dunque la rivista trattava almeno negli intenti iniziali Death Metal.
Dopo un secondo numero con i grinders Carcass, l'allora editore, Rob Clymo, ricevette un mare di critiche per una copertina sui Metallica segno che simboleggiava un passaggio verso una più ampia copertura musicale. Nonostante ciò, l' impulso di Terrorizer è rimasto saldamente nel Metal Estremo con Cradle Of Filth (prima dell'apertura al grande pubblico di qualche anno dopo), Fear Factory, etc
Il numero 11 vide una larga schiera di Hardcore e Punk band quali Suicidal Tendencies, Madball, Chaos UK e Pro-Pain.
Mentre il Death stava diventando più mainstream (anche grazie alla scena melodica svedese), il Black Metal si stava diffondendo e veniva ridicolizzato dalla maggior parte delle riviste (Scandinavia a parte) che non lo trattavano.
Terrorizer invece diede un grande spazio ad Enslaved, Emperor e Dissection, Behemoth, Amon Amarth, etc
Nel 1995 Terrorizer lanciò anche due servizi telefonici, "Deathline" e "Metal Mates", che furono rapidamente interrotti. Il primo era un numero che potevi chiamare per ascoltare le interviste complete delle band dato che sul cartaceo avresti letto solo frammenti del totale, il secondo un servizio per registrare i tuoi dati personali con un'agenzia Metal di matchmaking (domanda ed offerta musicale, a seconda delle proprie preferenze).
Tra 1996 e 1998 (editore Nick Terry) fu il boom Black Metal con copertine, recensioni e poster (si ricorda uno dedicato a Burzum) a riempire la rivista. Ci furono diatribe tra lettori che preferivano questa corrente e volevano ancora più spazio e quelli Hardcore.
A fine anni 90, oltre a musica più tradizionale e classica, comparve anche il Nu Metal (quasi sempre bastonato però dai recensori).
La rivista è anche nota per aver condotto l'ultima intervista con il frontman dei Death Chuck Schuldiner nel numero 59.
Da 1998 in poi comparvero i primi CD in omaggio (a cadenza di 4 mesi, poi bimestrale, infine mensile dal 2002 in poi).
Alla fine del 2000, Jonathan Selzer sostituì Nick Terry come editore dando maggiore spazio al Doom (Cathedral su tutti).
Tra le altre band si ricordano in copertina anche gli Akercocke e successivamente gli Anaal Nathrakh, il numero 97 invece a seguito della notizia della morte di Chuck Schuldiner, fu dedicato a lui con 6 pagine all'interno.
Dopo un calo a livello di vendite nel nuovo millennio, l'ultimo numero della rivista (287) è stato rilasciato a giugno 2018.
Negli anni la rivista ha rilasciato un sacco di speciali su vari generi: Black Metal, Thrash, Death, Goregrind, Doom, Power, Prog Metal e Punk.

lunedì 2 settembre 2019

Tutte Le Band Rock e Metal Che Suonano Mascherate

Prescindendo dalle band Black Metal (e di Metal Estremo in generale) che utilizzavano/utilizzano il corpse paint (Immortal, Mayhem, Taake, Urgehal, Carach Angren, Emperor, Dark Funeral, Watain, Tsjuder, Hindvir, Otargos, Gorgoroth, Mercyful Fate, King Diamond, Behemoth, Dodheimsgard, Satyricon, Hellhammer, Celtic Frost, Sarcofago, i primissimi Slayer, etc) e dalle band Rock (quali Misfits, Alice Cooper, Genesis in particolare Peter Gabriel, Kiss, Twisted Sister, etc) ci soffermeremo sulle band mascherate in senso stretto.
Cioè tutte quelle band che utilizzano vere maschere e costumi di scena, considerando il "corpse paint" un semplice trucco "cadaverico" in bianco e nero.


The Residents
Si tratta di un collettivo artistico americano noto per la musica e le opere d'avanguardia, attivo dal 1972. Dal loro primo rilascio ufficiale, "Meet The Residents", il combo ha pubblicato oltre 60 album, numerosi video musicali e cortometraggi, tre progetti su CD-ROM e DVD.
Da quasi 50 anni la band mantiene le identità dei membri avvolte nel mistero: quindi è anche probabile che si siano avvicendati persone diverse nella lineup.
Per approfondire: I Residents, N.Senada, La Teoria Dell'Oscurità: Chi C'è Dietro?


Crimson Glory
Band Heavy Metal formatasi in Florida nel 1979. Niente a che vedere con le altre band che vedremo in seguito ma furono tra le prime band Heavy Metal ad usare delle maschere.
Solo il vocalist Midnight (passato a miglior vita nel 2009, a 47 anni) aveva la bocca scoperta per cantare.


Death In June
Band inglese del 1981 che ispirò un sacco la corrente Post-Industrial e Neo-Folk e che ebbe diversi problemi nella sua carriera per via del simbolismo e delle uniformi spesso ispirate ai nazisti e in generale alla seconda guerra mondiale.
Il nome è un riferimento alla "notte dei lunghi coltelli" (del 1934, dove Hitler ordinò alle SS di assassinare 71 persone, tra nemici ed ex compagni politici diventati oppositori del regime) oppure all'attentato di Sarajevo (1914) che fu il pretesto per lo scoppio della prima guerra mondiale.
Uniformi e maschere sono ispirati ad eventi storici (SS, forze armate tedesche o austriache) e si adattano allo show live proposto dal combo.
Come detto, spesso accusati di essere nazisti e fascisti, ebbero diversi problemi in carriera dove vennero cancellati diversi show: a Losanna nel 1998 (dove Pearce imbufalito si presentò in una conferenza stampa, trattenuto da due uomini travestiti da scimmie e con dei bracciali al polso raffiguranti svastiche naziste, dicendo che lo show era stato cancellato per via della protesta di alcuni attivisti) e a Chicago nel 2003 (per motivi di sicurezza ed ordine pubblico in un locale).
"Rose Clouds To Holocaust" invece è parzialmente censurato in Germania (cioè ci sono restrizioni di vendita in base all'età).


Gwar
Band Havy Metal americana formatasi a Richmond, Virginia, Stati Uniti, nel 1984.
Si vestono come alieni e spesso "uccidono" celebrità sul palco.

Buckethead
Brian Patrick Carroll, noto professionalmente come Buckethead, è un chitarrista americano e polistrumentista che ha lavorato con moltissime band in migliaia di progetti, spaziando anche in generi diversi.
È noto per una maschera bianca e un secchio della KFC in testa.


Slipknot
Slipknot gruppo americano Nu Metal formatosi nel 1995 nell'Iowa. La band ha sempre utilizzato tute nere / rosse e maschere ispirate a film Horror.
I costumi e maschere però sono spesso cambiati durante la loro carriera.
Per approfondire: Gli Slipknot e Il Significato Delle Loro Maschere

Mushroomhead
Mushroomhead è una band americana di Nu Metal di Cleveland, Ohio. Formatasi nel 1993 nel Cleveland Warehouse District, la band è conosciuta per il suo sound d'avanguardia che include l'influenze Heavy/Industrial/Electro.

Ventana
Nacquero come side project di Richard Thomas dei Mushroomed.
Si formarono nel 2004 mischiando suoni alternativi con la musica Metal e l'industrial.


Mudvayne
Altra band Nu Metal americana, precisamente dell' Illinois, formatasi nel 1996. Originari di Bloomington, furono noti per la loro sperimentazione sonora, artwork innovativi e per l'utilizzo di corpse pain, maschere ed uniformi.

Underlined
Anche qui trattasi di una band Nu Metal con influenze Industrial, formatasi nel 2006.
I sette membri hanno sempre mantenuto nascoste le loro identità, facendosi chiamare con pseudonimi comprendenti lettere e numeri (H7, Or1as, MaRAX, K3M, etc).


Terror Universal
Side Project Metalcore/Nu Metal attivo dal 2014, comprendente membri di Machine Head, Soulfly, Upon A Burning Body, Ill Nino.


Lordi
Lordi è una band finlandese Hard Rock/Heavy Metal, formatasi nel 1992 dal cantante.
Contraddistinti da costumi e video mostruosi e da testi Horror.


Grailknights
Del tutto particolare il concept dietro i costumi sgargianti di questa band tedesca Melodic Death/Power, attiva dal 2002.
L'eterna battaglia del bene contro il male è il concept di base del gruppo. I Cavalieri, residenti a Castle Grailskull, combattono il malvagio Dr. Skull. Pertanto, si vestono da supereroi.
I Grailknights usano colori vivaci come il rosso (Mac Death), il blu (Lord Lightbringer), il verde (Sir Optimus Prime ) e il giallo (Baron van der Blast).
Con i loro costumi multicolori e l'aspetto autoironico, la band si distingue dai colori scuri di solito usati nel Metal. Ciononostante, la band usa i soliti cliché del Power Metal, come gli eroici guerrieri che combattono le forze oscure.
I loro spettacoli sono messi in scena come umoristiche battaglie epiche. Il malvagio Dr. Skull ha rubato il Santo Graal dai Grailknights, che deve essere riconquistato dai Cavalieri. Diversi personaggi secondari compaiono sul palco, per entrambe le parti (Beer Beauty for the Knights, Morph the swarf e Urks for Dr. Skull). Il pubblico, che la band chiama "Battlechoir", è integrato nello spettacolo attraverso storie e battute. Il loro grido di battaglia è "Grailknights Battlechoir", e il pubblico risponde con "Yes Sire!".
Inoltre, la band ha creato diverse storie che possono essere viste su YouTube (Grail TV).


Ghoul
Ghoul sono una band Thrash/Death di Oakland, California. Sebbene le effettive identità dei membri siano nascoste, è noto che alcuni membri odierni o del passato abbiano suonato in band quali Impaled, Distopia, Eshumed, Asunder, etc
Indossano sacchetti per coprire il loro volto.


The Locust
Si tratta di un gruppo musicale di San Diego, California, noto per il suo mix unico di velocità Grindcore e aggressività, complessità e stranezze.
Mischiano il Grind con  correnti più recenti quali il Mathcore e Noise Metal Band.
Dunque si tratta di una band molto sperimentale.


Mortuary Drape
Fondati nel 1986 ad Alessandria in Piemonte furono tra le prime band Death/Black italiane.
Nella lineup si sono avvicendati i vari Wildness Perversion, Left-Hand Preacher, Roaming Soul, Cruel Abbot, Maniac Of Sacrifice, Old Necromancer (The Magik Way), Abysmal Wizard, Seeker Of The Unknown (Enthroning Silence, Eroso, Voids Of Vomit), Without Name, Diabolic Obsession (The Magik Way), Arcane Of The Veiled Light (Silence Enthroning), Nequam (The Magik Way), War Machine Helgast (Adonais, Eternal Funeral, Exyition, Omega Apeiron), I.O.R.R. Will Revealed,
Adeathe.
Per approfondire: La Storia Dei Mortuary Drape: Negromanzia, Sigilli ed Ordine Esoterico


Portal
Band australiana fondata nel 1994 che mischia Black, Death, Dark Ambient ed Avantgarde.
Si tratta di una band ormai iconica che dopo anni di durissimo lavoro, tanta creatività e altrettanta pazzia, è riuscita a diventare una band affermata (nonostante non conceda interviste o comunque sono rarissime). Inutile dire che l'identità dei membri non è nota. I loro costumi si ispirano a giustizieri, tranne il vocalist The Curator", che indossa un copricapo che riprende il tema dell'album più recente.
L'idea di questi costumi venne sviluppata da The Curator e Horror Illogium, ispirati dalla moda degli anni 20 e dalle immagini create dall'attore Lon Chaney Sr. in alcuni dei suoi ruoli risalenti all'era del cinema muto che, secondo Horror Illogium, sono la figura ideale che la band vorrebbe ritrarre.

Ghost
I Ghost sono una band Heavy Metal/Hard Rock svedese formatasi a Linköping nel 2008.
Sono composti da 5 strumentalisti mascherati, noti come The Nameless Ghouls, e un anti-papa demoniaco (vocalist) noto come Papa Emeritus (l'identità dei membri non era nota, sino a che non venne scoperto il vocalist Tobias Forge).
Per approfondire: La Storia Dei Ghost e Il Mistero Dell'identità Dei Membri


Batushka
Band occulta di Black Metal che arriva dalla Polonia e formatasi nel 2015. Dal vivo inscenano veri e propri rituali con tanto di altari, grimori satanici e fiamme.
I testi sono intrisi di misantropia e satanismo.
La tradizione è quella ortodossa russa. L'identità dei membri sino a poco tempo fa non era nota ma poi la band si è separata in due band distinte chiamate con lo stesso nome.
Per approfondire: La Storia Dei Batushka: I Rituali Live e La Scissione Della Band


Ten Masked Men
Band Death Metal britannica nota per le cover eseguite inerenti il mondo della Pop music.
La band adottò le maschere perché riteneva che un'apparenza mascherata si adattasse bene all'idea di suonare cover (oltre al nome della band).
Ascoltate che so Stayin 'Alive (Bee Gees) o Hot Stuff (Donna Summer).


Asesino
Band californiana di Death/Grind formata da Dino Cazares (chitarrista di Brujeria e Fear Factory) nel 2001. Il concept è simile a quello della band madre, cioè dei Brujeria: testi violenti, razzisti, droga, nazismo, politica, perversione, morte, violenza.
Come curiosità, va sottolineato che i Brujeria quando comparvero sulle scene si ventilava fossero veri narco-trafficanti messicani.


Anal Grind
Formatisi in Russia nel 2004, questa band di Grind/Gore pubblicò tre full.
Inutile dire che le canzoni durano da qualche secondo a massimo 2 minuti, i testi sono inerenti Porno ed altre atrocità.
Alcuni membri della band sono sconosciuti ancora oggi.


Troglodyte
Band Death Metal del Missouri, ispirata ai Carcass, anche se con punte di melodia.
Durante gli spettacoli live sono soliti buttare sangue (finto) sugli spettatori.
Le maschere sono state disegnate dal vocalist Jess Sisson che lavora anche nel mondo del cinema, producendo effetti speciali.

Slaughter To Prevail
Trattasi di una band Deathcore mezza russa e mezza inglese che curiosamente ha avuto spesso problemi nel suonare all'estero per via del visto.
La band nascerebbe dall'odio dei membri che provano verso i bigotti che cancellano gli show per motivi religiosi.
I testi sono in russo e solo occasionalmente in inglese.

The Berzerker
Altra band australiana, improvvisamente scioltasi nel 2010 e nata nel 1995.
Furono tra i primi a mischiare il Grind/Death con l'Industrial e suoni più elettronici.
Nei primi periodi della loro carriera, i membri della band erano identificati come The Vocalist, The Guitarist, The Bassist e The Drummer e sul palco erano soliti indossare delle maschere terrificanti.

martedì 20 agosto 2019

La Storia Dei Batushka: I Rituali Live e La Scissione Della Band

I Batushka vennero fondati a Białystok, in Polonia, nella primavera del 2015 da ignoti (poi si scoprirà che dietro c'era il polistrumentista Krzysztof "Derph" Drabikowski).
La band ebbe l'intuizione di combinare il Black Metal e le tradizionali canzoni liturgiche della Chiesa ortodossa quando il leader ascoltando musica liturgica ad alto volume, sentì qualcuno urlare "gli inni di Dio sono più Metal di qualsiasi musica satanica Black Metal là fuori".
Per tutto il primo trimestre del 2015, Drabikowski compose e registrò la musica, scrivendo i testi, dipingendo i disegni per l'album e creando da solo il concept generale e l'immagine della band fino a decidere di far entrare nella band Marcin Bielemiuk ri-registrando le parti di batteria.
Drabikowski originariamente invitò il suo amico ed ex compagno di band di Heuresis Lech a fare le parti vocali, ma abbandonò il progetto perché non sapeva come scrivere la vecchia Church Slavonic. Nel luglio 2015, Drabikowski ha reclutato il cantante Bartłomiej Krysiuk per registrare le parti vocali. L'album venne completato nei mesi seguenti e Drabikowski convinse Krysiuk e Bielemiuk a trasformare i Batushka in un progetto anonimo, secondo Drabikowksi questo venne deciso in modo che gli ascoltatori potessero concentrarsi solo sulla musica.
Effettivamente durante gli anni successivi, la formazione della band rimase sconosciuta al pubblico.
Il gruppo pubblicò il singolo "Yekteníya VII" a novembre 2015, prima del loro album di debutto Литоургиіа ("Litourgiya") (inglese: Lithurgy) a dicembre.
L'album venne acclamato dalla critica, con vari siti che etichettarono Litourgiya uno dei migliori album Metal del 2015, diventando anche un successo commerciale nella scena metal polacca.
La band riuscì ad aprirsi un antro di luce infernale nel mezzo di decine di band poco originali o di scarsa qualità. Si tratta di un album misantropo e satanico impostato su un livello aulico ricco di significati. La band celebra una liturgia in favore del becero satanismo in senso stretto, anche se odio e morte fanno comunque capolino tra le righe.
Sette canzoni denominate Ектения/Yekteniya (litania) che formano un costante filo conduttore per tutti i 41 minuti di durata.
S'inizia con ritmiche ai limiti del Doom atmosferico.
Con "Yekteniya: II" la band inserisce elementi evocativi e semi-psichedelici. Tutto l’insieme è una costante sovrastruttura di sonorità audaci ed intransigenti, sino a quel fatidico terzo passaggio dove si rimane incatenati ad un decadente vortice di malvagità dove nulla diventa tutto e tu sei parte dello svanire del tempo. "Yekteniya: IV"  è estrema e di scandinava memoria.
Spettacolare anche "Yekteniya: VI" con il sui coro iniziale. A livello strutturale l’intero concept si districa attraverso alcune basi strumentali che possono apparire superficialmente identiche le une con le altre, quasi a voler riprendere i riff di una traccia per offrire un ciclo vitale e ideologico all’intero scorrere dell’album.
Alla base dei Batushka c’è una chiara componente satanica, un abisso oscuro che inghiotte tutto, senza speranza alcuna.


ALCUNI PROBLEMI LIVE
Il gruppo è solito salire sul palco rigorosamente incappucciato, con i volti coperti e con vesti ispirate alla tradizione ortodossa, circondato da una impenetrabile atmosfera di mistero, costruita con massicce dosi di luci rosse, candele e incenso (fumo).
Per il resto cori liturgici ed atmosfere sacrali al limite del satanico.
La formazione dal vivo della band comprendeva in totale 8 membri: Drabikowski alla chitarra solista, Krysiuk alla voce e Bielemiuk alla batteria insieme a 3 cantanti, un bassista e un chitarrista ritmico.
A seguito di alcuni tour in Polonia, vennero programmati anche concerti in Russia e Bielorussia, ma furono cancellati a causa di proteste e presunte minacce di morte.
L'anonimato iniziò a venire meno proprio quando Drabikowski, in alcune interviste, dovette spiegare che la band era stata bannata da alcuni paesi dell'Est.


LA SCISSIONE IN DUE DELLA BAND
Nell'aprile 2018 Marcin Bielemiuk lasciò il progetto per ragioni sconosciute, anche se poi si seppe che venne licenziato da Drabikowski dopo aver criticato alcuni suoi atteggiamento e quello di alcuni turnisti live.
Il 23 dicembre 2018, Drabikowski annunciò di aver deciso di separarsi dal cantante Bartłomiej Krysiuk "a causa di comportamenti inadeguati da parte sua".
Nello stesso post, Drabikowski dichiarò che "Ci sono stati tentativi di portarmi via la mia creazione Batushka e il prossimo album Панихида (inglese: Requiem) non presenterà la sua voce".
Inoltre pare che Krysiuk ed altre persone siano state denunciate perchè dopo la cacciata fingevano di essere i Batushka.
Il 6 maggio 2019, Drabikowski ha rilasciato un aggiornamento sui procedimenti giudiziari, affermando che il tribunale ha deciso che Krysiuk non può andare in tournée sotto il nome di "Batushka" o rilasciare nuova musica sotto il moniker fino alla fine del processo.
Krysiuk ha dichiarato di non avere intenzione di onorare la decisione della corte.
Un mese dopo lo stesso ha pubblicato un aggiornamento in cui il suo team legale è riuscito a fare appello al rovesciamento della decisione del tribunale che gli ha proibito di usare il moniker "Batushka" per tour e merchandising mentre il caso procede, tuttavia, Drabikowski è ancora autorizzato a usare il nome della band a vario titolo, nonostante i tentativi di Krysiuk di censurarlo attraverso divieti e abbattimenti su Bandcamp e social media.
In poche parole, entrambi i membri, dicono di aver cacciato dalla band...l'altro e di essere gli unici detentori del nome.
Il 13 maggio 2019, i Batushka di Drabikowski pubblicarono una canzone attraverso il proprio account YouTube chiamata "Песнь I" (Ode 1).
Il 15 maggio 2019, i Batushka di Krysiuk fecero altrettanto attraverso l' account YouTube della Metal Blade pubblicando "Chapter I: The Emptiness - Polunosznica (Полунощница)".
Sono stati realizzati anche dei video musicali per le canzoni "Wieczernia", "Liturgiya" e "Utrenia" e, a causa del contraccolpo generato dai sostenitori di Drabikowski, tutti i video musicali avevano la sezione "Mi piace / Non mi piace" e dei commenti disabilitati su YouTube.
Anche i post dei Batushka su Instagram della Metal Blade hanno le sezioni di commento disabilitate.


BATUSHKA DI DRABIKOWSKI
Il 27 maggio 2019, i Batushka di Drabikowski pubblicarono un nuovo full chiamato "Панихида" ("Panihida").
A livello di copertina, il disco riprende la copertina del fortunato Liturgiya ma con tratti più elementari, dipinta come se fosse una copia primitiva di quel precedente disegno.
Le otto tracce chiamate semplicemente "Песнь" (canzone), sono un viaggio nei meandri della mente malata dell’artista che mette subito in luce chi fu il vero compositore del disco di debutto della band; i riff claustrofobici che spaziano dal Death al Black conservano i blast beat e i tempi rallentati al limite del Doom, senza scordarci dei canti liturgici tradizionali della chiesa ortodossa.
Un disco che comunque dalla prima all’ultima traccia suona underground come un vero disco di Black Metal deve suonare, sporco, rozzo e cattivo.
Tanti bei riff, belle atmosfere occulte e mistiche che rendono ottimi il platter, inframezzati da momenti più caotici e confusi (oltre che da arrangiamenti quantomeno discutibili).
Inoltre la produzione lascia il tempo che trova.
Il disco inizia davvero bene con una canzone Black/Death lenta ed evocativa col suo incedere gotico al limite del Dark con i canti liturgici a sommergerci nella loro atmosfera nera, che fa da contraltare alla seconda canzone, una vera e propria bordata che ci accoglie con una sfuriata di doppia cassa e scream sino a giungere alla bellissima variante centrale di rara eleganza ed epicità che riesce nel suo intento a trasportarci mentalmente in un universo parallelo e dannato grazie alle atmosfere malate.
Anche la terza track è un misto tra Black e Death dove la lentezza estenuante viene interrotta da dei tempi in blast.
Più Black Metal "Песнь 4", invece in "Песнь 5" a farla da padrone inizialmente è una mistica atmosfera rarefatta e raffinata per poi lasciare spazio al blast inferocito della batteria e ai tempi più veloci.
Poco convincente la confusa "Песнь 6" e la successiva.
Ottima invece "Песнь 8", una vera bordata Black Metal old school con i canti liturgici che finalmente lavorano come dovrebbero o quantomeno come avveniva nel disco d'esordio.


BATUSHKA DI KRYSIUK
Il 12 luglio 2019, i Batushka di Krysiuk pubblicarono "Hospodi", che ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica. Da un lato quelli di Drabikowski dovrebbero essere i veri Batushka, dall'altro lato questi hanno il supporto della Metal Blade che li considera quelli ufficiali.
Il disco è una sorta di concept album basato sulla Liturgia della Morte, ovvero riti funebri rinforzati da lunghi intermezzi di canti religiosi. Anche qui l'atmosfera è occulta. L’album inizia al suono di una campana che rende chiaro sin dal primo rintocco che i Batushka non si sono allontanati dalle tematiche del disco precedente, come si può evincere anche dalla copertina dell’album in pieno stile ortodosso.
Una rottura con il passato la si può scorgere leggendo la tracklist, visto che i pezzi presentano ognuno il proprio nome.
La prima traccia, "Wozglas", con i suoi cori ecclesiastici conferisce un senso di solenne sacralità, tipico delle funzioni religiose. Ma è una sacralità satanica se così vogliam dire.
Con la seconda traccia "Dziewiatyj Czas" ha inizio il caos: uno scream graffiante distrugge tutto e squarcia la pacata tela liturgica. I blast beat, chitarre a otto corde che spaziano dal Black a massicci riff in stile Black N'Roll (come nel brano "Wieczernia"), epiche melodie liturgiche e cori baritoni che si frappongono tra i vari screaming tipicamente Black.
Inoltre, il disco contiene due singoli: "Polunosznica", il cui incipit riprende lo stesso coro religioso presente nella traccia "Yekteniya VI" di Litourgiya e "Wieczernia".
I brani sono collegati uno all'altro.
La domanda che sorge spontanea comunque è: quali sono i veri Batushka? Difficile dirlo.

venerdì 9 agosto 2019

Connor Betts Dei Menstrual Muchies Autore Della Strage In Ohio

Dopo la strage in Texas (El Paso), il 4 agosto 2029 c’è stata l’ennesima sparatoria negli Stati Uniti: 9 morti e 27 feriti.
Questa volta a Dayton, in Ohio, precisamente sulla East 5th Street nel distretto dell’Oregon, ad ovest del centro cittadino. L’ uomo che ha sparato era il 24enne Connor Betts, leder dei Menstrual Muchies (una Pornogrind band).
Durante la sparatoria indossava una felpa nera, un giubbotto anti-proiettile e aveva un fucile calibro 223.
La felpa raffigurava la band Metal "The Acacia Strain" con i testi della canzone "Ramirez".

"Nessun cuore da temere, nessuna anima da rubare"

Connor Betts è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia.
I Menstrual Munchies, come canone del genere, pubblicavano testi disgustosi, di necrofilia e di violenze varie.
I capostipidi di questa "scuola" furono sicuramente gli inglesi Carcass a fine anni 80, protagonisti di ritmiche velocissime, canzoni brevissime, testi disgustosi ed immagini (con cadaveri e corpi straziati) al limite dell'arresto.
Poi il genere si era evoluto nel Gore, raggiungendo livelli di rumore senza eguali con gli Intestinal Disgorge.
Poi, quà e là, alcune perle (stranezze) rimaste nella storia della musica: come "You Suffer" dei Napalm Death (canzone della durata di 1 secondo, contenuta in Scum), gli Anal Cunt e il loro demo di circa 5000 canzoni (realisticamente parlando si tratta di una sola canzone con più riff e cambi di tempo), gli Agoraphobic Nosebleed con "Altered States Of America" che infilano 99 canzoni in poco meno di 20 minuti (ma c'è anche chi ha fatto di meglio), i GeroGeriGeGeGe in "Yellow Trash Bazooka" che riescono ad intitolare le 80 canzoni del disco utilizzando come prima lettera della parola sempre la "G".
Come poi dimenticare le band con il nome più lungo della storia della musica: i messicani (anche loro Pornogore) Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis, poi battuti dai sudafricani XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX (in realtà si tratta di una sigla...il nome completo della band è Acidic Vaginal Liquid Explosion Generated By Mass Amounts Of Filthy Fecal Fisting And Sadistic Septic Syphilic Sodomy Inside The Infected Maggot Infested Womb Of A Molested Nun Dying Under The Roof Of A Burning Church While A Priest Watches And Ejaculates In Immense Perverse Pleasure Over His First Fresh Fetus).
Nel filone Grindcore si possono inserire anche band assurde come i Caninus (band ormai defunta che utilizzava due pitbull come cantanti) e gli Hatebeak che utilizzavano Waldo (un pappagallo africano).
Per il resto band con nomi altisonanti come Cock & Ball Torture, Hot Buttered Anal o Hitler's Underpants (ma si potrebbe continuare all'infinito).
Tornando ai Menstrual Muchies, egli avevano recentemente suonato al concerto "Summer Massacre 2" di Chicago (il 29 giugno 2019).
Le copertine degli album utilizzate dal gruppo di Betts mostrano donne morte e mutilate e scene di violenza sessuale. Un membro della band, Jesse Creekbaum, in un’intervista a Vice News, afferma ovviamente di aver scritto i testi per la band in salsa humour, ma sottolinea che probabilmente Betts lo aveva preso sul serio.
La band nel 2016 aveva fatto uscire due split intitolati "Smoke Weed Eat Pussy" e "Cucked Christmas", oltre a due EP "...Like A Dogg" e "Preteen Daughter Pu​$​$​y Slaughter".
Nel 2018 invece "Tilt Bench For Gynecology Or Total Rape" e "Rural Perversion", nel 2019 "Sexual Abuse Of A Female Corpse", " Gore Soaked Gynecology" e "Hepatic Lichens Planus Sexualized Surgical Sadism".
Ora la band ha denunciato di ricevere minacce, anche di morte, qualcuno sta rimuovendo le registrazioni della band da Internet (ad esempio la loro pagina Bandcamp dove vendevano la musica è ormai inaccessibile, idem gli account Youtube e Facebook ormai accessibile solo tramite la cache di Google).
Sebbene non sia chiaro il movente della sparatoria, la CNN riferisce che gli ex compagni di liceo di Betts hanno dichiarato che aveva un elenco di persone che voleva uccidere o stuprare, mentre la polizia ha trovato nella sua casa ha trovato testi che "esprimevano interesse a uccidere persone".
Durante gli anni scolastici, quando gli insegnanti trovarono l'elenco delle persone che voleva uccidere o stuprare (compresa la sua ex ragazza), Betts venne sospeso.
Ovviamente molte pagine Metal (Grind e Gore soprattutto) hanno subito preso le distanze dal gesto folle di Betts.

Ad esempio "Brutal Slamming Memes" ha confermato che si trattava proprio di Betts ma ha tenuto a sottolineare che: "Il Pornogrind è una specie di Goregrind più spensierato e con  temi sessuali. La musica è piuttosto oscena ma le persone che ruotano attorno ad essa sono di solito persone davvero fantastiche"

Ha voluto dire la sua anche Corey Taylor degli Slipknot che oltre a condannare il gesto si è scagliato contro coloro che avevano preso di mira anche la canzone "Ramirez" (felpa indossata dall'assassino): "Non puoi farlo, cazzo. E' solo una fottuta maglietta" ha twittato Taylor in risposta a un giornalista che aveva definito la canzone come "odiosa e vendicativa".
Una band oseremmo dire normalissima e che viveva tranquilla nel suo underground.
"Normalissima e tranquilla", sino ad una settimana fa.

venerdì 2 agosto 2019

La Storia Dei Vektor e Le Accuse Della Moglie a David DiSanto

Nel 2004 David DiSanto fonda in Arizona (Tempe) i Vektor. Anche se la band nasce nel 2002 con il nome di Locrian. Dopo tre demo a lui (chitarra e voce) si uniscono Erik Nelson (chitarra), Blake Anderson (batteria) e Frank Chin (basso). Di che band parliamo? Sostanzialmente di una Thrash/Black Metal band molto complessa che fa dei Voivod la principale fonte d'ispirazione.


I DISCHI
E' il quartetto citato in precedenza che registra e pubblica nel 2009 il fulminante esordio "Black Future". L'opera propone un Thrash molto elaborato, incline a lunghe parentesi strumentali e a parti davvero estreme confinanti nel Black Metal. 68 minuti in totale, con tre brani che superano i dieci minuti, uno dei quali sfonda anche il muro dei 13. La title track è l'ideale sintesi di geometrie e aggressività che il genere ha sperimentato lungo la sua lunga storia. Un assalto che fonde tecnica chirurgica con irruenza, un tour de force strumentale che quando si concede un rallentamento lo fa accompagnandolo alle urla lancinanti di DiSanto, echeggianti in un universo ostile.
La successiva "Oblivion" è un labirinto di variazioni strumentali, ritmiche assassine e assoli fulminanti, mentre DiSanto interviene con acuti luciferini capaci di mutare in feroci ruggiti. "Destroying The Cosmos", aperta da rintocchi desolanti in una nuba psichedelica, visionaria e imprevedibile. Quando i tempi si dilatano la formazione dà il massimo, come si ascolta bene in "Forest Of Legend", contraddistinta anche da disperazione e desolazione.
Un nuovo assalto, "Hunger Violence", poi la follia regna sovrana in "Deoxyribonucleic Acid" e la ferocia di "Asteroid" portano alle due maestose composizioni conclusive.
"Dark Nebula" tradisce sin dal titolo la chiara ispirazione cosmica: 10 minuti e mezzo aperti da un synth, prima di lanciarsi in assalti devastanti e ritmiche in tempi dispari.
"Accelerating Universe"(13 minuti) è uno dei capolavori Metal del nuovo millennio grazie ad acuti, velocità, riffing, melodia, rallentamenti, parti Folk e nuove accelerazioni.
Dopo un esordio tanto complesso, l'attesa per il secondo album si carica di aspettative e preoccupazioni. "Outer Isolation" (2011) è un'opera più breve, che supera di poco i 50 minuti, ma più variegata: aumentano decisamente le parti psichedeliche, si palesano escursioni compositive Prog. L'unico brano sopra i dieci minuti è l'opener "Cosmic Cortex", aperta nell'ormai familiare clima di mistero e poi sospinta, di accelerazione in accelerazione, in una esaltante senza tregua dove DiSanto riesce a cantare in un modo davvero estremo, alternando un growl malsano con acuti agghiaccianti.
Quando anche rallentano, i Vektor non suonano meno devastanti, come ben dimostra "Echoless Chamber" che fra il primo e il secondo minuto costruisce un meccanismo sonoro devastante: mitragliate ritmiche, urla assordanti e tempi dispari per uno dei frangenti più entusiasmanti della carriera. Più classica è "Tetrastructural Mind": doppia-cassa, grido che cita "Angel Of Death" degli Slayer, aperture melodiche Folk. La strada che porta al Pyschedelic viene percorsa in entrambe le direzioni in "Venus Project", che spazia dal Thrash a una marcetta allucinata.
Molto particolare "Fast Paced Society", dilaniata dalle accelerazioni, iniettata di influenze Jazz, segnata da strani esperimenti sui timbri vocali, caratterizzata da una inquietudine che la pone in cima al podio dei loro brani più schizofrenici. A chiudere l'opera, la title track: influenze Doom e parti psichedeliche in apertura che portano a ritmiche addirittura Grindcore. Al quinto minuto ci troviamo catapultati nella confessione di una creatura notturna, con un assolo neoclassico che trasporta in un paesaggio lunare.


L'ARRESTO
Di Santo nel 2013 viene arrestato per aver gettato della birra in pieno volto ad un contestatore cristiano abbastanza permaloso, che si era introfulato al concerto della band statunitense a Memphis (in compagnia dei Municipal Waste) al Scion Rock Festival per redimere un po’ di miscredenti. DiSanto venne rilasciato dopo 2 giorni di prigione.


LA CARRIERA PROSEGUE
Nel 2016 vede la luce "Terminal Redux". Sostenuti da un concept spaziale, i Vektor speziano la loro narrazione cosmica e distopica a base di metal estremo con alcune sostanziali novità: canto più vario, aperture più melodiche ma al contempo sfuriate Grindcore. L'apertura è affidata a "Charging The Void", nove minuti nello stile di "Black Future" che tuttavia sorprendono chi già li conosce con cori soul nella parte finale. "Cygnus Terminal" (otto minuti) è più lenta, cosmica, misteriosa.
Il trittico iniziale si conclude con "LCD (Liquid Crystal Disease)". A seguire, le Thrash Metal oriented "Ultimate Artificier", "Pteropticon" e "Psychotropia". "Pillars Of Sand" nel suo caos estremo è davvero da ammirare. "Collapse" parte melodica e diventa aggressiva nella seconda parte, mantenendo comunque i toni di una semiballad. La lunghissima "Recharging The Void" mischia il Thrash a cori operistici. A fine 2016 comunque, viene annunciato che il chitarrista Erik Nelson, il bassista Frank Chin e il batterista Blake Anderson hanno lasciato la band. Allo stesso tempo, il leader David DiSanto ha dichiarato che i Vektor continueranno ad esistere.


LE ACCUSE DI VIOLENZA DELLA MOGLIE
In una serie di post sui social media, la moglie Katy DiSanto ha accusato il proprio marito David di comportarsi con lei in maniera violenta e offensiva. Katy ha condiviso un video, ripreso con il cellulare, nel quale lui la afferra e la spinge, poi la colpisce con un cuscino mentre lei piange. Katy poi mostra due documenti: un esposto al Tribunale Civile e un ordinanza di protezione temporanea contro David, datata 11 giugno 2019.
Katy DiSanto: "Ciao amici, per me non è facile scrivere questa cosa, perchè è difficile ammetterne il contenuto. Per molto tempo mi sono sentita come stupidamente attaccata a un senso del dovere, al posto di prestare attenzione ai miei diritti e alla mia salute. Pochi sanno quanto il mio matrimonio sia stato deteriorante, specialmente negli ultimi due anni.  Per quelli che non lo sanno, ecco come stanno le cose.
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Mi spiace per tutti i fan dei Vektor, perchè ho visto quella che è una delle mie band preferite venire rovinata da quelle che sono delle dure verità. Ora sono distrutta dal senso di colpa e sento che se avessi parlato prima, avrei potuto salvare qualcosa. Mi spiace anche per David, perchè nonostante tutto non voglio che la sua vita vada così male.  Io voglio solo vivere bene e così non può essere, finchè mi tengo tutto dentro. Non c’è un modo perfetto per gestire questa situazione. Credo che sia meglio che dica tutto quanto in una volta sola, al posto di lasciare che le indiscrezioni trapelino e la verità venga distorta. Indipendentemente da come io decida di fare, aspetto dei commenti negativi, mail con messaggi d’odio e domande invadenti ma farà quello che razionalmente credo sia meglio fare. I segnali d’allarme c’erano sin dagli inizi ma il mio ottimismo e il suo manipolarmi sentimentalmente li offuscavano. Avrei dovuto capire, quando ha rubato i soldi del nostro matrimonio e li ha spesi in alcol, solo perchè era stato licenziato dal lavoro che faceva, per essersi presentato (o a volte non essersi affatto presentato) troppe volte coi postumi della sbornia. Avrei dovuto capire dal suo continuo e compulsivo mentire. Avrei dovuto capire quando mi ha strangolato in quella stanza di hotel a San Antonio, finchè le mie urla di richiesta d’aiuto non hanno indotto quelli della camera vicina a chiamare la polizia. Avrei dovuto capire da tutte quelle volte in cui lui diceva che stava smettendo di bere ma poi trovavo bottiglie di liquori vuote e lattine di birra che nascondeva. Avrei dovuto capire da quella volta in cui mi ha aggredito sessualmente a Salt Lake City e mi ha chiuso in una cantina, dicendomi di non parlarne con nessuno. Avrei dovuto capire quando ha mostrato interesse per un’altra donna, solo per farmi arrabbiare. Avrei dovuto capire da tutte le migliaia di volte in cui ha detto che i suoi comportamenti e i suoi abusi erano in realtà colpa mia. Avrei dovuto capire quando ha cercato di violentarmi. Avrei dovuto capire quando mi ha sbattuto il suo cellulare in faccia. Avrei dovuto capire quando mi ha presa a schiaffi e sbattuta contro un muro perchè ho cercato di spostare la sua birra. Avrei dovuto capire quando mi ha alzata di peso e sbattuta sul nostro letto e mi ha colpito con forza con un cuscino. Avrei dovuto capire quando aveva degli attacchi di rabbia per gelosia, quando inventava situazioni e mi puniva per cose che non avevo mai detto o fatto (cose che esistevano solo nella sua immaginazione ma che avevano conseguenze reali). Avrei dovuto capire quando ha preso a pugni la porta, bucandola, e poi mi ha detto di calmarmi, perchè avrebbe potuto essere la mia faccia. Avrei dovuto capire quando ha chiuso fuori il mio cane con temperature sotto lo zero per più di un’ora. Avrei dovuto capire quando ha vandalizzato casa nostra con una bomboletta di vernice spray e poi mi ha detto di pulire. Avrei dovuto capire quando mi trovavo in una stazione di polizia alle 2 di mattina a compilare moduli mentre tremavo, pregandoli di non arrestarlo, perchè non avevo soldi e avrei perso tutto se fosse finito ancora in cella. Avrei dovuto capire quando per dozzine di volte ha messo in pericolo le nostre vite venendomi a prendere al lavoro completamente ubriaco o quando per centinaia di volte ha messo in pericolo altri guidando ubriaco (a volte al punto di svenire). Avrei dovuto capire da tutte quelle volte che ha usato gli altri come armi per compiere abusi, accusandoli di aver fatto o detto qualcosa solo per umiliarmi. Avrei dovuto capire da tutte le volte che mi ha lasciato sola e confusa a piangere e si è scusato ma poi lo ha rifatto"


LA DIFESA DI DISANTO
David DiSanto: "C'è un sacco di disinformazione in giro. Ho cercato di stare zitto, ma c’è troppo odio che nasce da tante cose. Devo dire qualcosa ma mantenere le cose vaghe. Voglio che tutti sappiano che a volte le relazioni possono diventare complicate e le persone finiscono per dire e fare brutte cose quando la situazione diventa amara. Non avrei mai voluto che la mia vita diventasse uno stupido reality show, ma eccoci qui. Questo davvero svilisce la musica che questa band ha creato.
C’è una persona che ha distrutto questa band e (sorpresa!) non sono io.
Sono onestamente molto imbarazzato di aver mentito per tutti questi anni cercando di proteggere questa persona, danneggiando nel frattempo me stesso, i miei compagni di band, i miei amici e la mia famiglia. Tutto quello che vi chiedo è di smetterla con questo odio. Questo è tutto ciò che ho voluto fin dall’inizio. Per favore, non vi fate prendere dal drama. Pensate con la vostra testa, prendete le informazioni che vi vengono offerte e fatevi una vostra idea. Questa è l’essenza dei Vektor. Le stronzate personali non hanno spazio in tutto ciò. Siate gentili gli uni con gli altri. Siate giusti ed etici. Io sono rimasto bloccato in una situazione difficile, e un istante di 15 secondi della mia vita è esploso su internet. Sono sicuro che molti di voi hanno vissuto situazioni simili, magari meno estreme in entrambi i casi non è divertente. Sono fortunato di avere amici e famiglia che mi supportano. Non voglio immaginare cosa avrebbe potuto succedere a qualcuno che non ha lo stesso tipo di sostegno.
A tutti coloro che hanno qualcosa di cattivo da dire: fate pure. Mi spiace per voi perché probabilmente significa che non avete mai passato qualcosa del genere. E’ difficile e vi rovinerà. Ho ricevuto un sacco di email di odio...per favore, per favore, per favore, non mandate email di odio all’altra parte coinvolta (Katy DiSanto). Non rispondete neanche ai commenti negativi. Lasciate che quelle persone dicano quello che vogliono dire e siate gentili con gli altri. Fermiamo questo odio e passiamo oltre. Queste stronzate personali, i panni sporchi non appartengono a Internet o al Metal, in particolare quando si parla di false accuse"

Dopo aver ricevuto numerosi insulti tra i commenti di questo post, DiSanto ha scritto un nuovo post:
"La gente fa schifo. Addio".