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martedì 24 settembre 2019

Chi è Richard Benson? Dischi, Programmi TV, Concerti, Insulti ed Aneddoti

Chi è Richard Benson? Bella domanda.
Sui suoi dati anagrafici si sa ben poco: è sempre girata una carta di identità online che attesti che il suo vero nome sarebbe Richard Philip Henry John Benson e la data di nascita il 10 marzo 1955.
La madre si chiamava Marcelle Giammone (chiaro nome di origine italiana), il padre invece Richard Robert Benson.
Originario di Woking (vicino Londra) ma attivo sin dagli anni 70 nell'underground italiano (inizialmente circolavano voci fosse italiano, anche se il suo accento negli anni 80 era molto British. Probabilmente i Benson vivevano in Italia, poi si trasferirono in Inghilterra dove nacque il chitarrista, per poi ritornare in Italia).
Musicista, conduttore di show radiofonici e televisivi a sfondo musicale.
La serietà di alcuni sue apparizioni in show TV musicale (per via della grande cultura inerente la storia Rock/Metal della musica) fanno da contraltare gli show trash ammirati dal vivo (soprattutto da fine anni 90 in poi).
Dal punto di vista del genere suonato potremmo parlare di Prog Rock nei primi anni di carriera ad un misto indefinibile di Hard Rock/Metal (senza nè capo nè coda da fine anni 90 in poi).
Benson più che altro passa alla storia perchè durante i suoi show la gente era (è) solita tirargli di tutto sul palco: bottiglie, verdura, panini, pomodori, oggetti.
Richard fin dai primi anni di carriera ha provato a coltivare un personaggio che poi si è "impossessato" di lui impedendo di distinguerlo dalla realtà.


BUON VECCHIO CHARLIE
A parte l'underground romano, Benson ottenne una discreta popolarità grazie a Youtube, prima come musicista (spesso mancato), poi come provocatore ma anche come opinionista (in noti video didattici misto tra serietà e soprattutto trash).
Inizialmente lavora anche come opinionista sulle riviste Ciao 2001 e Nuovo Sound.
Eppure in ogni fase, in ogni decade, si è sempre distinto per essere pronto a cavalcarne l'onda del "successo".
Oggi appare come un clown, fa il clown ed è trattato da clown, ma rimane una delle figure più interessanti del sottobosco musicale e popolare romano, una delle pochissime in grado di parlare di un’epoca che non esiste più con le proprie azioni e non con le parole.
Negli anni 60/70 è parte del movimento Prog italiano, suonando la chitarra con il gruppo Buon Vecchio Charlie, pubblicando un album omonimo (che vedrà la luce però solo nel 1990, nonostante il materiale sia stato scritto negli anni 70).
La lineup era composta da: 
Richard Benson (voce, chitarra)
Luigi Calabrò (chitarra, voce)
Sandro Cesaroni (sax, flauto)
Sandro Centofanti (tastiere)
Paolo Damiani (basso)
Rino Sangiorgio (batteria)

Si può notare che tutti, poi, hanno proseguito la carriera musica altrove (alcuni di questi formeranno i Bauhaus).
Del disco si ricorda ad esempio la bellissima "Venite Giù Al Fiume" e i suoi cambi di tempo (con un bellissimo flauto che fa bella mostra di sè ed un assolo di sax che chiude alla grande la canzone).
A seguire "Evviva la Contea di Lane", anche qui flauto e tastiere in primo piano. Ottima anche "All’Uomo Che Raccoglie Cartoni": 15 minuti di grande musica per una suite Prog con innesti Folk (ottime le parti di basso e soprattutto sax).


GLI SHOW TELEVISIVI: OTTAVA NOTA
Già in quegli anni partecipa a trasmissioni radiofoniche e comincia a sviluppare abilità di conduttore e divulgatore musicale.
Negli anni 80 si appassiona al Metal e viene presentato a "Quelli della notte" in quella che è la sua prima apparizione televisiva. Nonostante non sia conosciuto per il suo apparire viene dileggiato, preso in giro e, se vogliamo, umiliato.
Ma del resto è ciò che vuole ed è già calato nel personaggio.

"Avevate tutti i capelli lunghi e ora ve li siete tagliati tutti! Che fine avete fatto? Che fine avete fatto?? Ed è colpa vostra. E’ colpa vostra!"

E' più o meno in questo periodo che per i pochi capelli (ha una 30ntina d'anni) inizia ad indossare parrucche che gli forniscono una lunga chioma. Questa è una delle cose per cui i fans lo prendono in giro.
Partecipa anche al programma locale "Ottava nota": stavolta nei panni di un serissimo critico musicale. Trasmissioni molto interessanti le sue, visto che parla di tutti i nuovi dischi in uscita dando anche spazio a band poco note.
Negli show invece spesso inizia ad imitare Yngwie Malmsteen.
Tra gli anni ’80 e i ’90 la TV è il lavoro principale di Benson (in alcune trasmissioni accetta telefonate in diretta, senza filtri!), e allo stesso modo sul palco, coinvolge anche personaggi che con la musica non c'entrano niente (tipo porno dive come Milly D’Abbraccio).
Da qui agli anni successivi, i fans cominciano a presidiare ai suoi concerti live, solo per lanciargli oggetti.
Non mancano ovviamente insulti e sputi. Lui ribatte sempre alla grande e s'incazza.


VIDEO DIDATTICI
In seguito inizia a realizzare anche video didattici di chitarra, nella linea di quelli più noti prodotti dai grandi musicisti, distribuiti in VHS che diventano dei veri cult.
Si tratta di tutorial, sempre contraddistinti però dal senso del ridicolo (evidenziati da racconti inventati e robe del genere).
La prima esce nel 1995 ed è intitolata "Lezioni di Chitarra Rock, Metal, Rock-Blues, Guitar Tricks" ed è qui che insegna la sua tecnica personale del "Pick Fall" (poi vedremo di cosa si tratta), e la seconda VHL uscita nel 1999 intitolata "La Velocità D'Esecuzione Nella Chitarra Metal Progressive" tramite edizioni "PlayGame Music".


L'ESORDIO SOLISTA
A fine anni ’90 però con la scomparsa di molte trasmissioni musicali su canali regionali, cade nel dimenticatoio.
E' in questo periodo che esce il primo disco solista, precisamente nel 1999 "Madre Tortura" contraddistinto da scale sbagliate, ritmiche non rispettate, fuori tempi e suoni molto approssimativi.
Discreta "C'è Ancora Un Colore Nella Notte".
Per il resto il disco è un delirio di note ammassate suonate molto velocemente ed un po' a caso.
Per raggiungere un'elevata velocità, Benson si dichiara inventore del già citato metodo di plettraggio chiamato "Pick Fall". Dietro i suoi confusi assoli troviamo quindi questa tecnica che mira alla rapidità a discapito della precisione.
Per farsi un'idea basta ascoltare "Adagio In Re" dove la natura cacofonica del brano fa pensare a un chitarrista alle prime armi. Il riff orecchiabile viene eseguito spesso male e mascherato dalla velocità di esecuzione. I testi sono un misto di parole auliche e riferimenti oscuri/satanisti.
Questo disco è forse il punto di svolta della sua carriera, dopo Benson perde ogni credibilità (non che ne abbia mai avuta ma nei tre decenni precedenti riusciva ad unire serietà e follia/senso del ridicolo).
Ogni volta che dal vivo intona il pezzo che dà il titolo all’album e comincia a cantare "Madre..." il pubblico inevitabilmente risponde in coro "parrucca".


L'INCIDENTE STRADALE: PRESUNTO SUICIDIO?
Nel 2001 ha un terribile incidente: cade da Ponte Sisto e finisce nel Tevere (fiume al centro di tante mitologie locali).
Oltre a questo, dell’evento si sa davvero poco e per la sua essenza si presta ad infinite leggende che ovviamente sono immediatamente fiorite particolarmente ad opera di Benson. Negli anni lui stesso è infatti passato dal dire d’essere caduto al rivelare di essere stato spinto malevolmente.
Le ipotesi che girano sull’incidente sono più che altro orientate verso un tentativo di suicidio, teoria confermata da Angelo (gestore del negozio di dischi Istinti Musicali, particolarmente vicino a Benson almeno fino a metà anni 2000) in seguito alla scoperta di una forma di artrosi alle dita che gli avrebbe impedito di suonare.
Fu inoltre lo stesso Benson in una puntata di Rock Machine a fare un paragone tra lei e Francesca Bonfanti morta suicida nel 2012 (il giorno del suo compleanno).
Il pubblico ovviamente non conosce pietà e continuamente gli rinfaccia di non essere morto.
Per quante volte Richard sostenga di aver visto la morte in faccia ed essere tornato, il pubblico gli urla "Manco er Tevere t’ha voluto Richard!".


IL NATALE DEL MALE E BOOTLEG INFERNALE: IL RILANCIO
Dopo la convalescenza non è più lo stesso, le mani non funzionano, suona ancora più male ed è più arrabbiato. Solo ogni tanto si concede di nuovo dei concerti/spettacolo, di nuovo con pornodive, in cui suona i suoi pezzi storici ma ormai non c’è più nulla, non il sound, non la tecnica. Solo il pubblico rimane, uguale a sempre, pronto a lanciargli carta igienica sul palco e ad insultare.
E’ proprio in uno di questi eventi però (nel 2003) che qualcuno registra l’audio e qualche pezzo video del concerto. E’ il "Natale del male" e finisce su eMule e tutti i circuiti P2P dell’epoca, solo poi su YouTube fioriranno anche altre riprese (alternative) dell’evento.
Comicità, insulti, frasi mitologiche ("Gobellini, gobboldi, la mandragola, il fico sacro, la betulla, l’olio di croce, il Cristo pinocchio, le ossa dei morti da tirà contro ar nemico!") ed un panettone bagnato sul palco.

"Un pollooo!!!  M’avete tirato ‘n pollo, m’avete fatto felice. Anche se devo dire avrei preferito ‘na capretta che è più sintomatica der male"

Con quel video, il mito di Benson riparte alla grande ed esce da Roma (anche se lo zoccolo duro rimane nella capitale) anche se ormai invecchiato e con qualche kg di troppo.
Anche "Bootleg Infernale" ha un ottimo successo.


COCKTAIL MICIDIALE, MARILYN MANSON E GLI SHOW INTERROTTI
Ripartono la trasmissioni regionali (con nomi sempre diversi da "Cocktail micidiale", a "Anche la rabbia ha un cuore", fino a "Rock Machine". Cocktail micidiale fu il proseguo di Ottava Nota e si trattava di una buona trasmissione in cui la gran parte del materiale che veniva proposto durante la trasmissione televisiva era fornito da Angelo Carpenelli, che ha un negozio di dischi Metal a Roma. Durante la suddetta trasmissione, della quale è apprezzabile l'assoluta sincerità dei commenti sui dischi, Benson asserisce di essere una sorta di confidente personale e consigliere di molti degli artisti che presenta).
Per il resto comunque le solite palle e storie inventate: ad esempio le serate a Vancouver in cui tra il pubblico lo veniva a vedere Marilyn Manson, le fantomatiche trasmissioni in America o le adunate pazzesche sempre in concerti lontani da Roma, Richard Benson crea per sè un universo mitologico lontanissimo dalla realtà che gli consente di cavalcare il proprio mito ed ingannare il pubblico (quelli che non lo conoscono, ovvio).
Il 6 gennaio 2006 si esibisce all'Alpheus di Roma.
Durante il concerto, sul palco vengono lanciati diversi oggetti (bottigliette d'acqua, il solito pollo, un limone, un giubbotto di pelle e scopini del water), tanto da costringere Benson ad interrompere l'esibizione poiché colpito ad un occhio. Il 29 gennaio si esibisce all'Alcatraz di Fiumicino, in una gabbia protetta da una rete che però non impedisce il lancio di oggetti come uova, bottiglie di vetro, oltre ad un incessante bombardamento di ortaggi (molti dei lanci vengono effettuati stile basket per saltare la rete), addirittura venne deposta sulla cassa la testa di un porco. Il concerto termina con un Benson amareggiato per il lancio di oggetti pericolosi che ha ricevuto, tra i quali anche un mouse per PC.
Più o meno in questo periodo afferma che accompagnerà Amy Lee degli Evanescence in Tour, idem Kid Rock e che sposerà Caroline Monroe a Las Vegas. Tutte storie inventate.
L'atteso evento del 15 febbraio 2008 all'Alpheus di Roma si risolse in un nulla di fatto dal momento che Benson, appena messo piede sul palco, venne bersagliato da una quantità impressionante di "oggetti" di ogni genere. L'esibizione finì prima di iniziare dopo aver "risposto al fuoco" lanciando carne cruda contro il pubblico. Nel frattempo, all'esterno del locale si verificarono alcuni incidenti (la direzione del locale non rimborsò il costo del biglietto ma quando si va ad un concerto di Benson il rischio che lo show non parti proprio è sempre dietro l'angolo).

Il 24 luglio 2008 sul suo sito ufficiale venne pubblicato questo comunicato: "L'avvocato Gianni Neri, avv. del comune di Roma e del Vaticano, professore all'università di Roma e con due studi legali a suo carico ha raggiunto Richard Benson nella sua villa a New York, per discutere la ripresa delle trasmissioni su TeleVita prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 22.00. Richard Benson avrà copertura mondiale, nessun paese escluso, tramite il satellite fornito dal consiglio d'amministrazione di N-tv. Le trasmissioni potranno essere riviste sullo streaming mondiale tramite internet. Gianni Neri diventa sia collaboratore in video sia finanziatore in consociazione con il gruppo finanziario e manageriale di Richard Benson"

Ovviamene la trasmissione non ebbe nessuna copertura televisiva mondiale ma solo nella zona di Roma e dintorni, visto che TeleVita ch65 non è presente sul satellite né in streaming su internet.
Richard comunque arriva anche in RAI, preso in giro da Max Giusti e Piero Chiambretti (2009), chiamato a fare la caricatura di se stesso, ad urlare e basta in spettacoli di nani e ballerine.
In uno dei molti rigurgiti di rabbia che avvengono nelle trasmissioni televisive di metà anni 2000 Richard dice di dover sospendere per un po’ l’attività live perchè in una data nel nord Italia gli hanno tirato dell’acido muriatico addosso, vicino agli occhi (a suo dire furono le Bestie di Satana). Non ci sono prove di questo ma da quel momento i concerti si fanno più rabbiosi, Richard non riesce a parlare per le urla, gli insulti sono sempre più pesanti, gli oggetti sempre più grossi. Si ride sempre meno e le minacce di andarsene dal palco diventano frequentissime, nessuno ci crede però, nemmeno gli organizzatori.
Da uno show live:
"Brutto stronzo, fatti avanti, tu che hai tirato sta roba, dai. Vieni qua, dai. Ti voglio far vedere le mie spalle e braccia come sono forti. Ti giuro te strozzo, capito? Perchè se tu mi devi rovinare lo spettacolo dove sto suonando bene, una volta ogni tanto"

Pubblico ribatte: "Eh..."

"Li mortacci vostri, andate tutti a fanculo. Andate tutti a fanculo!"

Publico: "Ultimooo! Ultimooo! Non fate incazzare Richard"

"Volete vedere che divento violento? Adesso vi faccio vedere. Lasciami in pace stronza (alla donna che le asciuga il sudore, NDR). Venite qua! Venite quaa! Veniteeee quaaaaaaa! Chiama la polizia. Chiama la polizia!"


ALTRI DISCHI SOLISTI
Segue il periodo finale della sua carriera, ormai fenomeno baraccone di internet e pagliaccio ormai al 100% deriso da tutti e tutte.
Nel 2013 si sposa con l'amore della sua vita: Ester Esposito (sua fidanzata degli anni 90).
Lancia anche Richard Benson TV (ma quest'idea dura molto poco, visto che gli costava circa 2.000 euro al mese, almeno a suo dire).
Due anni dopo (2015) esce il suo secondo disco solita "L'Inferno dei Vivi".
I brani, se così li possiam chiamare, sono incentrati sui testi, dove Benson espone le sue idee su tematiche quali satanismo, religione e quant’altro, tutte affrontate secondo la sua ottica .
Il singolo "I Nani" è formato da beat elettronici che sostituiscono la batteria e linee vocali al limite del Rap più una chitarra distorta. In "Sangue" Benson urla a pieni polmoni. Il disco prosegue su questa strada, solo la strumentale "De Profundis" presenta riff scolastici di chitarra di matrice Rock.
In "Vi Dovete Spaventare" c'è un sunto di tutte le sue frasi più famose.
L'organo di "Il Sale Di Satana" chiude il disco in modo sinistro.
L'anno successivo (2016) esce "Duello Madre" che non è affatto un disco nuovo bensì una raccolta di vecchie registrazioni tutte già note.
"Exotic Escape" non è altro che un brano inciso dagli East nel 1987 per la compilation "Metal Attack" (anche se Benson l'ha spacciata come l'ultima composizione di David Bowie, prima della sua morte). Seguono "Madre Tortura", "Adagio In Re", "C’è Ancora Un Colore Nella Notte" e "Gerarchie Infernali" riprese pari pari dal suo primo album uscito nel 1999.
Infine "Non Dite a Mia Madre Che Ho Paura" è una versione strumentale editata della stessa "Madre Tortura".


PROBLEMI ECONOMICI
Nel novembre 2016 tramite Repubblica TV diffonde un appello in cui chiede aiuto per le difficoltà economiche e le precarie condizioni di salute. La coppia è anche ospite di Barbara D’Urso a "Pomeriggio Cinque". La moglie è disabile psichica e Benson, che ammette problemi di ludopatia, appare ormai senza denti. Seguono una raccolta fondi e un concerto di solidarietà da parte della scena musicale romana.


ANEDDOTI E STORIE ASSURDE DELLA SUA CARRIERA
Come abbiamo già visto in precedenza, Richard Benson ha alimentato su sè stesso una serie di aneddoti al fine di esaltare la propria carriera. Vediamo le principali:

-Disse di esser stato tra i primi a registrare dischi Metal (in realtà Buon Vecchio Charlie, prime sue composizioni ufficiali, era Prog Rock)

-Disse di aver avuto circa 15mila donne

-In molti suoi concerti Benson ha raccontato la "storia di Marilyn Manson". A quanto dice, durante una sua vecchia tournée in Canada e negli Stati Uniti (tournée della quale non esistono prove), Benson aveva notato in mezzo al pubblico, ogni volta, un ragazzino accompagnato dal papà. Il bambino in questione era caratterizzato da un'estrema magrezza e da un viso molto pallido: si sarebbe trattato del noto cantante Marylin Manson

-Nel vecchio sito ufficiale di Benson compariva una sezione chiamata "Rassegna stampa" che avrebbe dovuto riportare tutti gli articoli comparsi sui giornali dedicati al chitarrista. In realtà, la sezione comprendeva solo due articoli, uno tratto da "Il Giorno" e l'altro dal "New York Times". Quest'ultimo celebrava le imprese del Benson descrivendolo come uno degli artisti più influenti sulla scena musicale italiana (del fantomatico giornalista non si è mai trovata nessuna traccia su nessuna pagina del web mondiale, neppure sul sito ufficiale del New York Times)

-L'homepage del vecchio sito ufficiale descriveva Benson come uno degli imprenditori più potenti del panorama mondiale. Facile pensare che qui Benson avesse voluto giocare sulla quasi omonimia con Richard Branson, presidente del gruppo Virgin

-In quasi tutte le esibizioni dal vivo (tutte a Roma), Benson racconta aneddoti tratti da fantomatici concerti a Milano, Rimini, Napoli, di cui non esistono prove né tracce sulla rete o altrove.

-Nel vecchio sito ufficiale appariva la notizia: "Richard Benson e Pamela Anderson insieme nel megashow The Fantastic Oversound". Ancora una volta, nessun segno sulla rete mondiale dell'esistenza di questo show.

-Sempre nel vecchio sito Richard Benson lo stesso parlava di una sua collaborazione con i nuovi Guns N' Roses.

-Nel 2008 afferma che avrebbe accompagnato Amy Lee degli Evanescence in Tour, idem Kid Rock e che avrebbe sposato Caroline Monroe a Las Vegas.

-Lo stesso ha riportata la notizia (datata 12 settembre 2007) che "La Filarmonica di New York ha inserito il brano di Richard Tema per l'America nel programma concertistico dedicato ai caduti dell'11 Settembre". Basta controllare sul sito della suddetta orchestra per rendersi conto che non solo non c'è traccia del fantomatico pezzo di Benson, ma addirittura non esiste alcun programma concertistico che abbia a che fare con l'11 settembre. Tra l'altro, la clamorosa notizia è stata ribadita da Benson in una sua apparizione su TeleVita; in tale occasione, ha addirittura affermato che il presidente statunitense George W. Bush, all'ascolto del suo "Tema" (trasmesso alla Casa Bianca direttamente dall'ambasciatore americano in Italia), si sarebbe commosso

-Il "bastone infernale", presentato in una puntata della trasmissione su TeleVita come arma di difesa personale costruita da abili artigiani americani su precise indicazioni dello stesso Benson, in realtà pare sia un oggetto di costruzione cinese che viene venduto nei negozietti romani come la tabaccheria d'angolo di Piazza dei Cinquecento (zona Stazione Termini). Dunque quello in possesso di Benson non è l'unico esemplare

-I fantomatici concerti all'estero, secondo il pubblico presente, in realtà si sarebbero tenuti a Ladispoli.
In un suo show live, Benson parlò di un tour che fece negli anni '80 con Grace Jones: anche qui non esistono testimonianze in proposito.

-Musicalmente parlando, Richard dichiara di aver inventato la tecnica di plettraggio alternato del "Pick Fall" , tradotta in "caduta del plettro". Questa tecnica però non viene mai spiegata in maniera chiara da Benson.

mercoledì 1 maggio 2019

La Storia Della Radio RockFM: 1990-2008

Radio RockFM nasce addirittura nel 1990 (a Milano) e fu sicuramente la Radio Rock per eccellenza per quasi un ventennio.
11 anni fa infatti (31 maggio 2008) sulle note di Rockin’ In The Free World di Neil Young, venivano spente definitamente le trasmissioni radiofoniche della radio.
Nata sulle ceneri del progetto Radio Gold sul finire degli anni ’80 da una frequenza ridondante di Radio Milano International 101 Network (98,700 MHz a Milano) per volere di Gigio D’Ambrosio e dello storico editore Angelo Borra, RockFM fu veramente una novità per il decennio a venire.
La Radio riuscì ad allargarsi giungendo sino in Liguria, Toscana ed Emilia Romagna.
Il grande successo fu dovuto alla capacità di mischiare le ultime novità discografiche nel campo del Rock/Metal (spesso in anticipo rispetto alle altre radio e alle TV musicali) con i classici del passato.
Rock, Blues, Heavy Metal, Power Metal, Thrash, generi estremi.
Inoltre non vi erano problemi nel trasmettere integralmente brani di lunghezza superiore ai tradizionali 4 minuti. Il tutto, corredato da un’ampia selezione di DJ oltre che esperti...davvero appassionati, con rubriche e trasmissioni impossibili da trovare in altre emittenti.
Il primo a credere nel progetto fu DJ Ringo (che poi passò anche per RockTV sul satellite Sky) che trasmetteva nella fascia notturna.
Negli anni ci fu anche un cambiamento del format dove le novità discografiche furono rilegate solo in alcune fasce orario, lasciano spazio principalmente ai classici della musica Rock e Metal.
Il direttore storico Marco Garavelli fece salti mortali per coniugare l’esigenza di diffondere un prodotto particolare con budget molto limitati. Probabilmente la fine della Radio arrivò con le vicende giudiziarie del 2003, che travolsero la vecchia proprietà e condussero Radio One O One nella branchia della Mondadori.
Per l’occasione venne acquisita anche parte della società editrice di RockFM.
La nuova compagine societaria non credette nel progetto, destinando fondi ad Alberto Hazan che fondò Virgin Radio.
Ufficialmente la motivazione della rinuncia sta nel fatto che l’acquisizione di impianti di diffusione per conseguire una copertura dignitosa del territorio nazionale era troppo dispendiosa.
Da non tralasciare quindi, dietro la chiusura, cause finanziarie.


TRASMISSIONI TRASMESSE
Backstage Pass 
Backstage Pass era uno spazio curato da Chuck Bird che andava in onda 2 volte al giorno dal Lunedì al Venerdì. Chuck Bird raccontava aneddoti riguardanti personaggi del mondo della musica Rock, Punk, etc. che però non avevano per forza un interesse musicale; l'aneddoto era poi seguito da un brano musicale concernente la celebrità protagonista del breve racconto.

Blues Express
Fabio Treves conduceva Blues Express in onda tutti i Lunedì dalle 17.00 alle 18.00 per far conoscere la musica del diavolo (il Blues) anche agli amanti del Rock. 
Il programma doveva il suo nome all'omonimo libro pubblicato nel 1989 proprio dal conduttore Fabio Treves. 
Dal 1993 al 2008 in studio sono stati ospitati Joe Bonamassa, ZZ Top, Jonny Lang, Robben Ford, Huey Lewis, Jerry Portnoy, Willy Deville, Clarence "Gatemouth" Brown, Jono Manson, Little Steven, Chuck Leavell, James Cotton, Billy Branch, John Popper Sugar Blue, etc

Country Skyline 
Country Skyline andava in onda il Martedì e il Venerdì (in replica) dalle 23.00 alle 24.00 ed era condotto da Maurizio Faulisi. Il programma si proponeva di esplorare le radici del Rock attuale entrando dentro gli stili musicali d'oltre oceano che l'hanno originato, come il Country, Blues, Bluegrass, Gospel etc

Early Bird Special 
Early Bird Special andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 6.00 alle 7.00; condotto da Chuck Bird, doveva il suo nome a un tipico menu servito nelle strade interstatali americane.

Easy Rider 
"Billy: Beh, è che tutti hanno paura, ecco cos’è successo. Noi non possiamo neanche andare in uno di quegli alberghetti da due soldi, voglio dire propri di quelli da due soldi, capisci? Credono che si vada a scannarli o qualcosa, hanno paura.
George: Si ma non hanno paura di voi, hanno paura di quello che voi rappresentate.
Billy: Ma quando, per loro noi siamo solo della gente che ha bisogno di tagliarsi i capelli"
Easy Rider condotto da Mox Cristadoro, inizialmente trasmesso in fascia serale, andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 12.00 alle 14.00; poi per tutto il mese di maggio ritornava all'orario serale dalle 21.00 alle 23.00.
La trasmissione nacque per dare un senso alla collezione di dischi di Mox Cristadoro, su sua stessa ammissione, infatti tutti i giorni proponeva pezzi da vinili che portava direttamente da casa sua (si spaziava dal Rock al Metal). 
Il programma aveva special guest tra cui musicisti per parlare di musica ovviamente.

Eclettica
"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre"
Eclettica andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 19.00 alle 20.00; condotta da Giulio Caperdoni, la trasmissione regalava incipit letterali (da libri) e cinematografici tra una canzone e l'altra.
Rispetto alle altre trasmissioni, questa era sicuramente la più peculiare ed anomala (eclettica appunto).
L' obiettivo del conduttore era quello di portare alla luce nuovi, innovativi e particolari brani e gruppi musicali, ma spesso vennero proposti pezzi o artisti dimenticati nel passato.

Frigidaire
Condotto dal Ariel, il programma, andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 15.00 alle 17.00.
La forza della trasmissione era l'interazione con i radioascoltatori. Per tutta la durata del programma il Dj Ariel si faceva "aiutare" da pupazzi e oggetti inanimati con un unico punto in comune: dovevano fare rumore (altrimenti non potevano sentirsi in radio). Tra gli oggetti inanimati che lo hanno accompagnato si ricordano: il Topo-Frigo, Mr.Trombetta, Mr.Trombone, Fino il Delfino e la mucca Camilla. I nomi degli oggetti inanimati venivano decisi dal pubblico durante le ore di trasmissione. 
Frequentemente il Dj Ariel ospitava interviste e piccole performance live di gruppi italiani e non, i quali a volte rilasciavano canzoni che poi venivano utilizzate come sigla del programma.

Garage Land 
La trasmissione andava in onda il Mercoledì e il Sabato dalle 23.00 alle 24.00 ed era condotto da Maurizio Faulisi e Il Metius. La trasmissione, in un'atmosfera che voleva i conduttori al margine della legalitá, proponeva sonoritá Beat, Garage Rock degli anni ’60, Psichedeliche, Punk e Garage Punk.

Good Rockin' Tonight 
Good Rockin' Tonight andava in onda il Lunedì e il Giovedì (in replica) dalle 23.00 alle 24.00 ed era condotto da Maurizio Faulisi. Le sonorità che caratterizzavano questo programma provenivano direttamente dagli anni '50, quando nasceva il Rock'N'Roll.
Ovviamente venivano trasmessi anche brani attuali di gruppi che si rifacevano a quell'epoca.

Hard 'N' Heavy 
Condotto da anni dal direttore Marco Garavelli, al quale si aggiunse dall'ottobre 2004 Simone Scavo come autore, questa trasmissione andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 20.00 alle 21.00. 
Il programma si occupava di tutto quanto riguarda il panorama Hard Rock, Heavy Metal e tutti i derivati e simili (Stoner, Power Metal, AOR, Rock Melodico, etc) proponendo nuove uscite e classici del passato. Le puntate del venerdì erano dedicate ai Live, a notizie e curiosità di due gruppi, uno Hard Rock e uno Metal. 
A volte il format era quello della monografia di una band (idem per i live).
Le sigle del programma furono composizioni esclusive ed originali del gruppo Power Metal/Heavy Metal lombardo Arachnes (autori di 6 dischi in studio, di cui l'ultimo, "A New Day" del 2011).

La Strana Coppia 
La Strana Coppia, riferita alla coppia di presentatori Dj Claudia e Max De Riu, andava in onda il Venerdì sera; i presentatori discutevano sulla dualità maschio/femmina per intrattenere i radioascoltatori.

Mad Max
Condotto da Max de Riu, il nome del programma richiamava il film Mad Max (Interceptor).
La trasmissione andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 13.00, la conduzione del programma era caratterizzata dalla funzione di "radio di servizio" che Max de Riu cercava di darle, andando quindi a informare i radioascoltatori su vita morte e miracoli dei personaggi del Rock; in questo riceveva settimanalmente un aiuto da Barbara Caserta (il Mercoledì), della redazione di Rock Hard (rivista), per approfondimenti.

Pane Burro e Rock'N'Roll 
"Non chiederti cosa Pane Burro e Rock'n'Roll può fare per te, ma cosa tu puoi fare per Pane Burro e Rock'n'Roll"
Questa trasmissione andava in onda dal Lunedì al Venerdì dalle 7.00 alle 9.00; condotto dal Dj Ariel con il supporto di Roberto "Freak" Antoni. Spesso i due conduttori interpretavano, grazie a un distorsore vocale, due cavie da laboratorio, il topo "Frigo" e il topo "Rogna", nelle cui disavventure non mancano di maledire gli "umani" per gli esperimenti che conducono su di loro.
In alcuni sketch Freak, posseduto del demonio, cominciava a parlare al contrario. 
Lo scopo era di recitare frasi che potevano essere ascoltate al rovescio (i palindromi).
La trasmissione conteneva numerosissime rubriche dove richiedevano la partecipazione del pubblico. Tra le varie rubriche si ricordano: "l'almanacco del giorno che Fu" (i conduttori ricordavano compleanni eccellenti ed eventi, soprattutto legati al mondo della musica), "campagna a favore di Ognissanti" (qui i conduttori facevano gli auguri a tutti quelli che un santo vero e proprio non ce l'hanno. La particolarità di questa rubrica fu che il l'editore dovette pagare 10€ alla coppia di conduttori per ogni santo che in realtà esiste e che i radioascoltatori segnalarono), "la patente da Vero Rocker" (qui i conduttori proponevano un test attitudinale dove facevano domande a risposta multipla per mettere alla prova la preparazione dei radioascoltatori su vari temi musicali, come ad esempio fatti noti della vita di musicisti Rock. Le domande però non avevano un riscontro con l'ascoltatore, il quale in sua coscienza si aggiunge o toglie punti dalle proprie patenti da Vero Rocker. 
Tali patenti erano ottenibili durante alcune manifestazioni "live" dove era presente il Dj Ariel), "Davide contro Golia" (questa era una rubrica di "spionaggio" dedita a battere la concorrenza delle grandi radio nazionali nella gara dell'audiradio. 
Chiesero quindi l'aiuto dei radioascoltatori, i quali, ad esempio, fecero pratica di "spionaggio" delle radio più grandi per poi commentare le rubriche che andavano in onda dalle 7.00 alle 9.00 in modo da valutare la concorrenza; furono "spiate": M2o, Radio Deejay e Radio Zeta), "La finestra di RockFM sul mondo" (i DJ si collegavano telefonicamente con una fantomatica radio nipponica chiamata Cakkio Radio Tokio per ascoltare il prodotto del panorama Rock giapponese. 
Il collegamento finiva puntualmente in tragedia, di solito con il suicidio della persona dall'altra parte della cornetta), "Diventate Musicisti Rock con la bocca" (i due conduttori chiamavano durante la diretta i radioascoltatori iscritti a questo "servizio", e li facevano esibire in un provino dove suonavano uno strumento a loro scelta, con un brano a loro scelta, con la sola particolarità di dover mimare il suono di detto strumento con rumori prodotti dalla loro bocca).
In seguito il programma assunse il nome di "È solo Rock'N'Roll Ma Mi Piace", precisamente dal 2 aprile 2008, ovvero circa 2 mesi prima della chiusura della Radio. 
La conduzione del programma fu grossomodo la stessa con l'unica differenza che durante la trasmissione venivano trasmesse registrazioni dei radioascoltatori che descrivevano cos'è il Rock'N'Roll per loro (il contatto avveniva tramite SMS o email per poi essere richiamati per registrare il loro messaggio).

Rock FM - The Movie 
Si trattava di un programma di cinema condotto da Riccardo Vianello e andato in onda per diversi anni con frequenza settimanale. La trasmissione presentava film in uscita e trattava argomenti a sfondo cinematografico, inframezzando gli interventi con brani Rock tratti da colonne sonore.

Witching Hour 
Programma condotto da Luca che presentava musica Metal underground, andava in onda il giovedì a mezzanotte per un'ora. La sigla iniziale era la canzone del 1981 Witching Hour dei Venom (contenuta in "Welcome To Hell"), che dava appunto il nome al programma.


LA CHIUSURA 1990-2008
Un messaggio dello staff agli ascoltatori (Aprile 2008) ne preannunciò la chiusura:
"Dallo scorso 19 marzo, giorno in cui abbiamo comunicato al microfono che l’editore di RockFM ha deciso di chiudere la radio, ci stanno giungendo migliaia di messaggi. Un’incredibile quantità di dimostrazioni di affetto e solidarietà, messaggi di protesta, carichi di rabbia, di speranza, a volte persino di disperazione, da parte di ascoltatori increduli, che vogliono dire la propria su una chiusura da tutti ritenuta ingiusta.
Qualcuno ci ha fatto notare di aver percepito una certa rassegnazione nella nostra voce. Riteniamo a questo punto doveroso spiegare il nostro punto di vista in merito ad una vicenda che, oltre a colpire noi in prima persona, è riuscita a generare un così ampio coro di voci indignate.
RockFM è una radio libera, libera in maniera totale, libera perché non sostenuta da alcuna motivazione economica. Una radio che non ha mai imposto ai propri collaboratori paletti editoriali, men che meno di natura commerciale. In questo senso è difficile capire persino quali motivazioni economiche abbiano mosso l’Editore nel volerla mantenere in piedi.
Questo aspetto, storicamente, è sempre stato non considerato dalla proprietà, o gestito in maniera inadeguata, per disinteresse, ragioni poco chiare o mancanza di competenza nel contesto specifico del Rock e della realtà locale della radio.
E’ questo il clima in cui tutti noi abbiamo lavorato, in completa autonomia, con lo scopo di valorizzare uno strumento ritenuto di poco valore dall’Editore, vecchio e nuovo.
Per quanto ci riguarda, il nostro obiettivo è stato proprio quello di edificare, giorno dopo giorno una realtà radiofonica che potesse innestare fiducia nella proprietà, dimostrandole le sue potenzialità commerciali, e sull’altro fronte un prezioso strumento d’informazione, di cultura, e un intelligente e divertente compagno di vita per gli ascoltatori.
Con il primo non ce l’abbiamo fatta. 
Il secondo obiettivo è stato invece raggiunto con grande successo. Il rispetto degli addetti ai lavori, critici, giornalisti, esperti e soprattutto l’amore del pubblico verso RockFM sono lì a dimostrarlo. Il grado di affezione che gli ascoltatori nutrono per noi è qualcosa di inspiegabile. Incomprensibile. Soprattutto per chi si affida esclusivamente alle regole del marketing per costruire una radio.
E’ sconforto, non rassegnazione. Dal nostro punto di vista, abbiamo sempre avuto la consapevolezza che senza la volontà dell’Editore di rendere economicamente produttiva questa struttura, le prospettive di crescita e sopravvivenza del progetto sarebbero state impossibili. Questo, particolarmente, ci fa ritenere ingiusta la chiusura.
I dati di ascolto ufficiali (Audiradio), parlano chiaro. Con l’esiguo numero di frequenze a nostra disposizione e con la totale assenza di promozione, RockFM stava compiendo un vero e proprio miracolo. Dal marzo 2007, mese in cui è stato lanciato il nuovo format di radio ‘Classic Rock’, la nostra emittente in meno di un anno ha raddoppiato gli ascolti, toccando quota 170.000.
Lo ripetiamo ancora, perché sia chiaro: il risultato è stato raggiunto con lo stesso numero di frequenze e senza alcun supporto promozionale. Solo la forza di spirito, la professionalità, la determinazione, la preparazione e la passione dei DJ, che hanno aggiunto ulteriore energia sperando di vedere concretizzata l’ipotesi di diventare network nazionale, ha portato RockFM a quel risultato.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che, spontaneamente, in questo periodo ci stanno sostenendo, con iniziative, petizioni, proponendo addirittura sottoscrizioni e raccolte di denaro.
Il 16 aprile abbiamo effettuato un collegamento telefonico dagli USA con i KISS, primo prestigioso nome di una lunga serie di ospiti italiani e internazionali che hanno deciso di dimostrarci amicizia e solidarietà con un semplice saluto o con la loro presenza nei “nostri” studi per vere e proprie esibizioni in diretta, che si concentreranno nella settimana dal 26 al 30 maggio.
Le trasmissioni prodotte dal nostro Staff termineranno dopo una diretta di 24 ore, sabato 31 maggio alle ore 18.00.
Rimarrà il sito RockFamily, lo spazio in internet che stiamo realizzando in questi giorni allo scopo di preservare la storia dei 18 anni di RockFM, di fornire informazioni relative alle future attività di ciascuno di noi e del nostro gruppo e, soprattutto, di continuare a tenere viva la voce di chi ha fatto, ascoltato, amato RockFM.

Marco Garavelli, Max De Riu, Claudia, Roberto ‘Freak’ Antoni, Fabio Treves, Edo Rossi, Ariele, Maurizio Faulisi, il Metius, Mox Cristadoro, Giulio Caperdoni"

Nel frattempo, Marco Garavelli ha trovato collocazione presso Linea Rock a Radio Lombardia, e molte altre voci si sentono spesso sulle frequenze.
Anche la gran parte degli altri DJ hanno trovato sistemazioni, quà e là, in altri programmi radiofonici.


ULTIMO GIORNO
Le strade dove ha sede l'emittente sono invase da gente arrivata per fornire il proprio sostegno alla radio.
Alle ore 18:00 del 30 Maggio 2008 ha inizio la maratona finale.
Il primo ospite è ovviamente il fondatore, Gigio D’Ambrosio, a cui viene concessa mezz’ora, così come a tutti gli altri ex DJ, ognuno dei quali racconta la propria esperienza, proponendo brani musicali. Col passare delle ore, la folla sotto gli studi aumenta fino a costituire un gruppo di centinaia di persone, tutte a gridare a gran voce il proprio dissenso per quella che da tutti viene percepita come un’ingiustizia. Striscioni e cori di scherno (nei confronti anche delle emittenti rivali) animano il sabato milanese.
Arrivano le 17:00 del 31 Maggio, manca un’ora alla chiusura.
Uno ad uno, i DJ danno il loro ultimo saluto alla radio e i suoi ascoltatori, ognuno con un breve discorso e con un brano scelto appositamente.
Il primo ad iniziare è Max De Riu con un discorso pieno di tristezza ma anche di speranza verso il futuro.
Segue Ariele che fa cantare per un’ultima volta "Bohemian Rhapsody" dei Queen alla Rock Family.
Mox Cristadoro, che ringrazia tutti per il periodo più bello della propria vita e trasmette un brano degli Area.
Il Metius ironicamente augura che gli Slayer allestiscano una sala prove vicino all'appartamento a quello di chi ha deciso la chiusura.
Maurizio Faulisi, insieme ai figli, trasmette un brano di Buddy Holly, invitando tutti a mantenere vivo il sogno e alto il morale.
Seguono poi un commosso Giulio Caperdoni ed Edo Rossi che dichiara senza mezzi termini che chi ha deciso di chiudere questa radio "non ci ha capito un cazzo".
Tocca poi al direttore, Marco Garavelli, che nel giorno del suo 50° compleanno si ritrova a a lasciare la "sua" emittente. La sua dedica è "Catch The Rainbow", la speranza che dopo un temporale arrivi un arcobaleno per tutto lo staff di RockFM.
Fabio Treves in collegamento telefonico ricorda che le cose importanti per la comunità sono la musica e la libertà, poi l’ultima a parlare è Claudia che inizia con un sonoro "vaffa" con tanto di ovazione del pubblico.
Nelle settimane precedenti alla chiusura molti si chiedevano quale sarebbe stata l’ultima canzone trasmessa dell'emittente.
Alla fine, i DJ presero in mano chitarre e strumenti suonando loro stessi "Rockin’ In A Free World" di Neil Young, fino all’ultimo minuto di diretta, durante il quale tutti i membri scesero in strada continuando a suonare, accompagnati dalla folla presente.
Sino a che il segnale della radio si è definitivamente spento, per sempre.