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giovedì 4 agosto 2022

Mustaine In Anni Recenti: Dalla Pisciata Alla Casa Bianca Al Litigio Con Il Tecnico Dei Judas Priest

Il leader dei Megadeth, dopo averne combinate di ogni in carriera, anche nel 2022 si rende ancora protagonista di episodi molto controversi. Per approfondire sul passato: La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman e I Megadeth Contro I Dissection: Concerti Annullati (2005)
In un' intervista del 24 giugno con Metal Hammer, Dave Mustaine aveva parlato del licenziamento di David Ellefson (denunciato da una minorenne dopo aver scambiato foto con lei) avvenuto nel 2021. Il musicista si sarebbe difeso sostenendo che i messaggi incriminati sono solamente "interazioni private" prese fuori contesto e di conseguenza manipolate al fine di danneggiare la sua reputazione come artista. Oltretutto ha condiviso una dichiarazione riconducibile a una persona che ammette di non essere minorenne all'epoca dei fatti. Secondo questa testimonianza la donna era sempre "un'adulta consenziente".

Mustaine sul licenziamento: "Ho commesso degli errori io stesso e quindi so cosa si prova ad avere persone che sparano su di te ma quello che dobbiamo ricordare è che i Megadeth hanno altre parti in movimento. Ci sono quattro membri della band, le loro famiglie, i loro lavori, tutti i loro tecnici e così via. Posso dirvi che ho preso decisioni in passato che sono state dannose per la sicurezza della band e so quale danno hanno causato. Ma non voglio dire nulla di chi non è in grado di difendersi. Lasciatemi dire solo questo: è stata una decisione difficile che doveva essere presa. C'erano molte persone coinvolte e ho dovuto prendere una decisione, perché sfortunatamente, quando sei il leader, sei tu quello che deve affrontare la situazione. È stato difficile per me quando ho perso il lavoro ma l'ho perdonato prima quando mi ha citato in giudizio e lo perdonerò mille altre volte. Semplicemente però non suonerò più musica con lui"


MUSTAINE CONTRO LA DITTATURA SANITARIA E LA TIRANNIA
Il 15 settembre 2021 a Camden, New Jersey, Mustaine prima di eseguire l’ultima canzone ("Holy Wars...The Punishment Due"), ha preso il microfono e ha detto un paio di cose sulla situazione attuale.

"Voglio solo dirvi quanto è bello. Guardatevi intorno, ragazzi. Guardate alla vostra destra, guardate alla vostra sinistra e guardate quanto è meraviglioso. Siamo tutti qui insieme. Non stiamo dando di matto, e noi non stiamo urlando alla gente, 'indossa la tua fottuta mascherina'. Ci sentiamo insieme, sentiamo la forza nei numeri. Ci sentiamo invincibili. Le persone non saranno in grado di fermarci. In questo momento, quello che sta succedendo è la tirannia. Questa si chiama tirannia. Pensateci quando tornate a casa. E la tirannia non è solo nel governo. La tirannia in questo momento è nelle scuole e la tirannia è nel settore medico"

La folla ha risposto scandendo in coro 'U.S.A.–U.S.A.'. Coro che si sente spesso durante le apparizioni di Trump. Quando l’ex presidente qualche settimana fa è entrato nello stadio dove si stava tenendo un importante match di MMA, il pubblico lo ha salutato urlando all’unisono questa minimale formula canora nazionalista. Mustaine in passato ha sostenuto attivamente il Partito Democratico, per poi passare a fiancheggiare negli anni 2000 figure del Partito Repubblicano. Passò quindi ad attaccare il presidente Obama come 'il presidente più divisivo mai visto' e sostenendo la tesi dei cosiddetti birthers, secondo cui Obama non è davvero nato negli USA quindi, secondo la legge, non potrebbe essere presidente. Mustaine ha inoltre suggerito durante passati concerti che le stragi in America potrebbero essere state concepite dal sistema per implementare la confisca delle armi dei cittadini.


MUSTAINE PISCIA A TERRA NEL BAGNO DELLA CASA BIANCA
Tornando ai tempi recenti, durante un concerto tenuto il 10 aprile 2022 a Tucsos (Arizona), Mustaine prima di "Holy Wars...The Punishment Due" ha raccontato quanto segue circa la sua visita alla Casa Bianca nel 1992 nella campagna "Rock The Vote" (ai tempi c'era George H.W.Bush):

"Voglio che sappiate che ho vissuto molte epoche diverse degli Stati Uniti e ho visto cose diverse, e quello che mi rende più orgoglioso del nostro paese siete voi ragazzi, il modo in cui vi state comportando e la community Metal. Ci sono molte persone che vanno in giro a dire cose facendo figuracce. E voglio che voi ragazzi sappiate quanto sono orgoglioso di rappresentarvi. Quando andai alla Casa Bianca, ero così orgoglioso di poter andare lassù e dire: ‘Vaffanculo, pensi che siamo stupidi? Non siamo stupidi.’ A proposito, quando andai alla Casa Bianca, andai nel bagno reale o come cazzo si chiama, il bagno della Casa Bianca, e ho pisciato per terra. Dovevo farlo. Dovevo"


LE CRITICHE AI KISS
In un'intervista rilasciata a Kerrang, Mustaine ha parlato di artisti pigri durante gli spettacoli dal vivo e apparentemente ha fatto riferimento al batterista dei Kiss Eric Singer, reo di aver usato tracce preregistrate durante le sue esibizioni. Per molti anni, la maggior parte degli artisti hanno iniziato ad utilizzare trigger di batteria, basi musicali e altri strumenti tecnologici, pensando che avrebbero reso i loro spettacoli dal vivo più potenti.
Il caso menzionato da Mustaine è successo mentre i Kiss suonavano allo Sportpaleis il 6 giugno. Dopo che il batterista Eric Singer ha commesso un errore mentre la band stava dando il via allo spettacolo con la canzone di apertura "Detroit Rock City", alcuni fan si sono resi conto che la band ha utilizzato una traccia preregistrata durante lo show.

"Ho sempre cantato nei miei dischi fino a quando, forse circa 10 anni fa, abbiamo iniziato a far entrare altri membri per aiutarci ad integrare la voce perché non è nel mio bagaglio cantare cose che non canterò dal vivo. Credo che ci sia qualcosa di sbagliato nell'usare integrazioni per i brani, altri suoni e cose del genere se non puoi suonarli dal vivo ma se puoi suonarlo dal vivo e sei fottutamente pigro... vedi quello che è successo un paio di giorni fa con una di quelle big band, la base è iniziata e il batterista non suonava o qualcosa del genere. Probabilmente ne hai sentito parlare. Non riesco a ricordare chi fosse"


INSULTO AL TECNICO DEI JUDAS PRIEST
Durante lo show tenuto dalla band il 2 luglio al festival spagnolo Barcelona Rock Fest, il solito Mustaine ha perso la pazienza ed ha inveito contro un tecnico di chitarra dei Judas Priest. Al Barcellona Rock Fest coesistono due palchi (Stage Rock e Stage Fest) su cui gli artisti si susseguono senza interruzioni permettendo alla folla di seguire tutte le esibizioni. Questo però vuol dire che quando su un palco ci si esibisce, sull’altro si fanno le prove.
La crew della storica band inglese stava infatti facendo il soundcheck sul palco posizionato a fianco a quello su cui stavano suonando i Megadeth e, quando un tecnico di chitarra ha iniziato a provare lo strumento, Mustaine ha fatto il dito medio al ragazzo e ha dichiarato: "Bene, aspettiamo che questo tizio finisca di accordare quella chitarra. E’ l’ultimo fottuto show del tour, tutto è andato bene fino ad ora ed arriva qualche stronzo a provare sul palco di fianco al nostro mentre noi stiamo suonando. Quanto sei un cazzo di patetico dilettante pezzo di merda. Ora possiamo andare avanti, Fottuto stronzo?"
Dopo il litigio, i Megadeth attaccano con "Symphony Of Destruction".


mercoledì 6 luglio 2022

La Storia Dei Satanic Warmaster: Censura ed Accuse di Nazismo

I Satanic Warmaster vennero fondati a fine 1998 a Lappeenranta in Finlandia da Satanic Tyrant Werewolf (membro anche degli Horna) e Lord War Torech. Autori di un Black Metal feroce, sono noti anche per non essere mai scesi a compromessi (nessun supporto di distribuzione da parte di etichette discografiche. Il leader dal 2004 gestisce in proprio la Werewolf Records. "Werwolf", ovvero lupi mannari nazisti, era un'organizzazione di resistenza istituita da Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale, atta a compiere agguati ed atti di sabotaggio verso gli alleati). La loro musica tratta temi come satanismo, morte, oscurità, ribellione "spirituale" (religiosa), guerra e nazionalsocialismo. 


NAZISMO E SATANISMO
Si tratta di una band molto controversa a causa di alcuni testi dei suoi brani e per aver utilizzato simbologie inerenti al nazismo, quali svastiche e croci celtiche in alcune immagini correlate alla band. Inoltre nel 2007 sono stati autori di uno split con Aryan Blood, una one man band Black Metal NS tedesca ("The Chant Of The Barbarian Wolves"). Nel 2008 invece nello split con i Vothana, si vedono le due band circondate da svastiche e bandiere naziste. 
La canzone "My Dreams Of 88" è stata criticata perchè 88 è un codice neonazista che indica "Heil Hitler" perché "H" è l'ottava lettera dell'alfabeto. Inoltre, il testo recita: "Uno stato, un popolo, un leader, una vera rivelazione. L'essenza più pura del culto del nostro sangue"
Altre controverse riguardano lo split con Black Metal Commando/Gas Chamber e testi che includono la frase "Sieg Heil".
Werwolf ha sempre dichiarato ai tempi di non aver niente a che fare con politica, razzismo e nazismo ma che la sua band è 100% satanista. 

Werworlf (in un'intervista del 2001): "Ci opponiamo a tutto ciò che è estraneo alla vera essenza del Black Metal. Idiozia, ignoranza, tolleranza, debolezza e tutti i patetici valori umani delle band di merda alla moda, che affermano di suonare "Black Metal". Fottiti con la tua voglia a buon mercato, sii una rock star e un indegno poser gotico, senza ideali e valori "satanisti". Siete solo degli sciocchi, state cercando di incassare e guadagnare facilmente fama con cose che non hai mai nemmeno sperimentato né rappresentato! Sai chi sono. Quelli che firmano con etichette ebraiche per fare soldi solo per farsi pubblicizzare i loro culi bastardi sulle riviste e commercializzarli insieme alle più ridicole stronzate alla moda delle masse senza cervello. Quelli che provano a posare come band di traditori che "hanno avuto successo" e voltano le spalle a tutto ciò che doveva essere il Black Metal. Coloro che sono disposti a fare del Black Metal un fottuto scherzo e qualcosa di "carino", "accettabile" e qualcosa che può essere classificato come "buona musica". Il Black Metal parla di guerra e odio. La guerra per annientare e sterminare coloro che cercano la rovina del Black Metal con le loro azioni ignoranti e la fiamma sempre accesa dell'odio che ci dà la volontà di distruggerli"

Werworlf (in un'intervista del 2003): "L'ideologia dietro i Satanic Warmaster è il satanismo e lo stile musicale è il Black Metal. Chi afferma il contrario, lo fa sulla base dei propri sentimenti e del proprio risentimento"

Werwolf (in un'intervista del 2007): "L'underground è diventato un terreno in cui ogni band perdente si collega con etichette perdenti per produrre pubblicazioni inutili, una dopo l'altra come se non ci fosse un domani. Molti tipi di musica sono pensati per le masse, il Black Metal no. È diventato uno sport per spettatori, per vermi affamati di curiosità che non hanno mai voluto nient'altro dalla musica se non quello di soddisfare la loro lussuria di collezionismo, la fortificazione delle loro illusioni su persone, come me, agendo come critici sminuendo dietro un computer, lamentandosi di cose di cui non si preoccupano nemmeno. Inutile dire che questo è proprio il tipo di idiozia di cui ho parlato. Mi rifiuto di avere qualsiasi ruolo in questo. Il Black Metal è uno specchio per guardare dentro di te e trovare la guerra dentro ed intorno a te. Il Black Metal è un cancello per entrare in percorsi verso viaggi più profondi dentro te stesso ed è unità con poteri molto più grandi di noi stessi. Il Black Metal è un breve riflesso di Satana...nemmeno l'inizio di qualcosa"

Werwolf (in un'intervista del 2009): "Poche sono le band o le case discografiche che hanno davvero qualcosa offrire. Il 90% del Black Metal prodotto oggi è un Rap senza speranza"

Poi prosegue: "A metà degli anni '90, Lappeenranta fu scossa da una ondata di disgrazie. Satanisti andarono al cimitero, le tombe furono demolite, le croci furono rotte e le lapidi distrutte. Quelle erano le cose che le persone facevano all'epoca. Peccato che tutto sia finito"

A quel tempo, racconta lo stesso Werwolf, le persone cambiavano strada quando camminava per le vie di Lappeenranta: "In realtà era fottutamente fantastico. Ci sono stati molti più vantaggi per la
professione di quanti ce ne siano ora. Ora dobbiamo combattere affinché il metallo nero mantenga una certa dignità che aveva una volta"

Sui testi: "I tempi stanno cambiando, i valori di shock si fanno sempre più deboli. Se vuoi che tu sia ascoltato, non ti basta dire, viva Satana! Non interessa più a nessuno. Il Black Metal è negativo. Per la persona media, il Black Metal in tutta la sua immoralità e nichilismo dovrebbe essere un milione di volte peggio del neonazismo o niente. Dovrebbe essere come l'AIDS"


I DISCHI
Il disco d'esordio è "Strenght & Honour" uscito nel 2000. Il disco riceve critica e censura a causa dei suoi testi inerenti il nazismo. Il simbolo sulla copertina si riferisce chiaramente al "Reichsadler" (aquila), l'emblema nazionale tedesco nel Deutsches Reich tra il 1935 e il 1945. Il Reichsadler aveva una testa d'aquila invece di una testa di leone. Il titolo "Strength And Honour" è un tipico gergo nazista ("Kraft Und Ehre") e la "Legion Werwolf" è una squadra neonazista esistente, fondata originariamente nel 2013 in Svizzera. 
Le note di copertina recitavano: 

"... those who sign with Jewish money-making labels just to get their bastard asses advertised..."
"... a thundering roar as the Star of David is crushed..."

Parlando del disco, la produzione ovviamente è di basso livello e la quasi totalità della musica è costituita dall’alternanza di riff semplici e più aggressivi, sovente costruiti da cori, urla epiche ed altre indemoniate. La batteria è quasi sempre un 4/4 sparati, con pattern quali mid-tempo (rallentamenti), up-tempo e blast beat. Sono presenti qualche synth (di ispirazione Emperor), invece il basso è assente (non udibile). Il disco non è solo aggressivo ma anche solenne grazie a brani quali "The Burning Eyes Of The Werewolf" e "Den Schwarze Orden". Va citata l'oscura "A New Black Order" e l'emozionante "Wolves Of Blood And Iron". La violenza e malvagità è presente in brani più primitivi quali "Raging Winter" e la titletrack. Presente anche un outro finale di circa 9 minuti.
Nel 2003 esce "Opferblut" ("Sangue Sacrificale"), minimale ed oltranzista come il precedente lavoro ma forse più evoluto e meno brutale, tracciando quello che sarà il disco successivo. Tra gli highlights del disco: "Bound In Lust And Hate" (con influenze di "Pagan Fears" dei Mayhem), "A Wolf Cries In Anger" e "A Raven's Song". Va citata anche la feroce "Pentagram & Wood" e "Black Destiny".
Nel 2005, Lord War Torech abbandona il gruppo, lasciando come unico membro principale Werewolf, che si occupa delle parti vocali e suona tutti gli strumenti, mentre per le performance dal vivo assolda i vari turnisti. Nel 2005 esce "Carelian Satanist Madness" aperta da "The Vampiric Tyrant" che ci ripresenta un Werwolf molto inspirato e paradossalmente meno monocorde rispetto al passato (anche a livello compositivo). Segue la title-track, dall’apertura molto oscura, costruita su ottimi arpeggi, che in seguito però ritornerà su uno stile più Black Metal (ci sono richiami a "Deathcrush" dei Mayhem). "My Dreams Of 8" è un mid-tempos, belle "My Kingdom Of Darkness", "True Blackness" (begli gli stacchi nella parte centrale e i riff ad accompagnarli) e "666" che parte velocissima con batteria sparata prima di iniziare a rallentare per poi ri-accellerare, chiude la litania "Blessed Be, The Grim Arts!" un po' ripetitiva. Nel 2010 esce "Nachzeherer", sappiamo che la produzione non è mai stata una priorità per questa band, tuttavia in questo caso i suoni della batteria risultano eccessivamente penalizzati. Il riffing rimane minimale ed oscuro, forse meno melodico se non in alcuni parti nella titletrack, in "One Shining Star" e "Rotting Raven’s Blood". Gelido, emozionante ed oscuro l'assolo di "Warmaster Returns". Per il resto troviamo canzoni velocissime e maligne quali "Vampires" o gli assoli assatanati di "Bestial Darkness". Chiude l'Ambient "Utug-Hul".
Nel 2014 esce "Fimbulwinter" ("il terribile inverno") che non presenta sostanziali novità rispetto al Black Metal primitivo della band (la produzione però è migliore). Basta ascoltare una canzone come "Fimbulwinter’s Spell" che presenta il classico stile della band: oscurità, malvagità, velocità ma anche melodia. Werwolf non ostenta tecnica esecutiva e non segue nessun trend: per lui esiste solo il Black Metal anni 90. La melodica è presente in alcuni frangenti o passaggi di tastiera come in "Funeral Wolves", "Nuin-Gaer-Faun" oppure in rallentamenti "Dragon’s Egg". Molto belle "When Thunders Hail" e Winter's Hunger". Chiude il solito pezzo Ambient/strumentale "Silent Call Of Moon’s Temples" una fredda litania notturna al calare della luna.
Circa due anni fa, la Werewolf Records mediante un comunicato ha affermato che verranno messe sotto contratto solo band NSBM. In un certo senso, a distanza di oltre un ventennio, Werewolf ha confermato di sostenere apertamente il Nazismo.

venerdì 10 giugno 2022

I Rapporti Tra Label e Riviste Metal: I Promo e I Trend Musicali

Negli anni 90 quando le Riviste Rock e Metal andavano ancora "forte" vi è mai capitato di chiedervi come mai molte band odiate più o meno da chiunque comparissero sulle copertine dei magazine?
Cioè la gran parte di queste band erano malviste più o meno da tutti (non a caso le redazioni delle testate erano sommerse da insulti di vario tipo per aver cavalcato l'onda dedicando copertine varie o dedicando troppo spazio a band insulse), eppure stavano sempre lì.
Oh, sia ben chiaro, possono piacere o meno ma gli Slipknot o i Korn ebbero un grande successo e vendettero molto però ci venne auto-imposto un trend se vogliam parlare in questi termini.
Ma come stavano le cose? In primis i dischi da recensire.
Oltre ai dischi acquistati dagli stessi recensori, le label in passato spedivano con largo anticipo sulla data ufficiale di uscita del disco...promo su nastro, vinili senza copertina, press kit e in seguito (a volte) CD omaggio con tanto di copertina (ora ormai è quasi tutto digitale).
Ovviamente il tutto dipende(va) da quanto la label (e la band trattata) fosse "grande" e dalla sua disponibilità economica (altrimenti il tutto veniva mandato solo alle redazioni delle principali testate).
In un certo senso s'instauravano anche dai rapporti personali con le stesse.
Insomma se una label mandava vagonate di CD e tu parlavi male dei suoi gruppi tutte le volte, poteva accadere che la casa discografica cercasse altre redazioni più aperte nel recepire nuove proposte o la propria musica!
Del resto il fatto che una label mandi in giro il promo di una band è solo per motivi di business, promozionali appunto. Se si invoglia qualcuno a non comprare il disco, be'...di cosa stiamo parlando?
Sudditanza psicologica?

Cristiano Borchi: "Le etichette o chi promuove hanno le loro liste di priorità o super priorità, se poi ci sono anche degli investimenti pubblicitari di mezzo, la situazione si complica ulteriormente. Sta ad ognuno riuscire a mantenere un clima sereno senza calarsi le braghe, trovando il modo di conciliare realismo con supporto promozionale"

Ovviamente il web con la diffusione di recensioni su blog, webzine e quant'altro ha ridotto il potere delle label, non essendoci più vincoli.
Non essendoci più una figura ufficiale, quale poteva essere una testata che riceve promo e li recensisce.
Forse fu proprio questa "mafia" che ai tempi impose diversi trend alle masse quali il Punk a fine anni 70, il Grunge nei 90 e il Nu Metal a fine anni 90. L'altro grande trend che le label provarono ad imporre fu il Metalcore ma ormai le riviste cartacee erano in crisi da anni o scomparse.
Certo, ci furono anche stroncature di band note di quel filone ma appunto il trend del momento rimaneva quello.
Sempre parlando di recensioni negative storicamente ci fu anche chi, come Zaccagnini (grande fan dei Morbid Angel e fiero oppositore del resto della scena floridiana e del Death Svedese) ricevette minacce di morte per una recensione negativa sui Deicide.

Stefano Giusti: "Klaus fu artefice della stroncatura di Scream Bloody Gore dei Death ma non gli piaceva il Death. Una volta me l'ha confessato: ho stroncato dei grandi dischi semplicemente perchè non mi piaceva il genere"

Ovviamente ciò si ripercuoteva anche sulle copertine dei magazine, scelte diciamo a tavolino.
Ecco come mai, a volte ci si chiedeva, come mai X band era odiata un po' da tutti eppure compariva su qualsiasi rivista.
Forse le label?
L'altro spot promozionale con cui le stesse promuovono le proprie band sono le interviste (dove se fate caso si parla sempre dell'imminente disco in uscita di una band o di un tour alle porte in X nazione).
Le interviste venivano realizzate raramente a tu per tu, più spesso per telefono o in seguito per mail.
E' storia più recente tramite videoconferenze tipo Skype.
Altro mezzo di promozione erano le TV (MTVRock TV, etc) ma qui sconfiniamo in un altro campo.
Senza le copertine, le interviste e le recensioni sulle riviste sarebbe cambiato qualcosa?
Il Grunge si sarebbe ugualmente diffuso? Il Nu Metal non si sarebbe sviluppato?
Difficile dirlo, probabilmente, come sempre, la verità sta nel mezzo: sicuramente questi generi hanno anche usufruito della spinta pubblicitaria delle loro potenti etichette discografiche raggiungendo un bacino più ampio di quello meritato. Del resto, se ci fate caso, si tratta di generi ormai estinti (Grunge) o che si sono evoluti in qualcos'altro (Nu Metal). Invece a distanza di 40 anni, l'Heavy Metal e il Thrash stanno ancora là. E nel loro piccolo (underground diciamo) anche il Black e il Death godono di buona salute. Altri generi dati per morti (il Power Metal nei primi anni del nuovo millennio) continuano a partorire band, anche se in quest'ultimo caso il periodo d'oro è ormai passato.

mercoledì 11 maggio 2022

Gli Slipknot Lanciano Il Knotverse (Sandbox)

E' del mese di aprile, l'annuncio secondo il quale gli Slipknot, band dello Iowa, avrebbero annunciato una collaborazione con il metaverso The Sandbox per la creazione del famigerato Knotverse. Dal momento della pubblicazione di questo, i fan della band hanno cominciato a speculare su cosa fosse, ipotizzando che fosse appunto un metaverso dedicato al mondo musicale del gruppo. Ricordiamo che il Knotfest è un festival itinerante che la band tiene quasi ogni anno dal 2012.

Slipknot: "si tratta di uno spazio completamente immersivo per ospitare esperienze Web3. Un luogo di incontro unico per la cultura musicale Heavy Metal nel metaverso, che comprenderà opere NFT, esibizioni live, merchandising e collegamento tra eventi della vita reale e metaverso"

Sarà su Sandbox che nascerà Knotverse Lands, un mondo virtuale dedicato alla band capitanata da Corey Taylor e ai suoi fan. Il team dietro The Sandbox, lavorerà a stretto contatto con gli Slipknot per dare vita a queste lands all’interno dello spazio digitale condiviso del gioco. Sono molte le grosse società quali Binance ed Atari ad avere il loro spazio su Sandbox, senza scordarci di Snoop Dogg, Adidas, i Puffi e The Walking Dead. Parlando della partnership, M.Shawn "Clown" Crahan degli Slipknot ha dichiarato: "Quando ho iniziato a giocare a Quake online nel 1999 e Minecraft nel 2011 era un altro livello. All’epoca non potevo avere Sid che suonava accanto a me, e soprattutto non potevo offrire arte visiva ai fan. Tutto quello che potevamo fare insieme, al massimo, era giocare. Ora invece tutto è possibile, e altro ancora si potrà fare in futuro. Stiamo ascoltando, stiamo osservando e stiamo andando dove ci portano i nostri fan. Abbiamo grandi sorprese in arrivo, e non vediamo l’ora di rivelarle"

Sébastien Borget, COO di The Sandbox, ha aggiunto: "Siamo orgogliosi di dare il benvenuto agli Slipknot e al Knotfest, la prima band Heavy ad inaugurare un mondo per la loro fanbase nel metaverso aperto di The Sandbox. Stiamo costruendo il futuro dell’espressione digitale e delle interazioni sociali e questa partnership spalanca le porta a un nuovo pubblico diversificato e libero di provare tutte le esperienze derivanti dagli asset Slipknot"

Queste lands presumibilmente ospiteranno concerti, avatar speciali, oggetti rappresentativi della carriera degli Slipknot, eventi con collaborazioni uniche, merchandising, incontri con la band e collezioni di NFT, oltre alle immancabili trasposizioni in voxel art con gli strumenti del VoxEdit di The Sandbox. Chiunque desideri partecipare al Knotverse troverà sempre una porta aperta nella versione digitale del festival che sarà sempre in diretta 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Land e wallet degli Slipknot può essere trovato qui: Slipknot Wallet (Ethereum, NFT e Sandbox)

sabato 9 aprile 2022

Prince Midnight, La Chitarra Con Le Ossa Dello Zio Morto e Il WC Di Lars Ulrich

Prince Midnight, musicista di Tampa, qualche mese fa fece parlare molto di sè perchè trasformò lo scheletro del suo amato zio in una chitarra soprannominata "skelecaster". Prince ha recuperate le ossa di suo zio Filip, morto in un incidente motociclistico in Grecia nel 1996, in una chitarra funzionante. L'idea era un tributo al parente che lo introdusse al Metal Estremo. Le ossa erano state originariamente donate a un college in Grecia, dove la sua famiglia stava pagando l'affitto e che era finalmente riuscito a portarle negli Stati Uniti dopo accordi con il cimitero greco e il dipartimento di stato americano. Più precisamente dopo essere state dismesse, le ossa dovettero essere restituite alla famiglia. A causa delle circostanze che circondano le usanze greche e non volendo pagare ulteriori tasse di sepoltura, il musicista ha finito per ricevere i resti di suo zio in Florida. Ma ottenere le ossa di Filip non è stato un processo facile e veloce.

"Devi essere un direttore di pompe funebri autorizzato per spedire qui le ossa quindi ho dovuto convincere un impresario di pompe funebri; sai, le persone muoiono all'estero un centinaio di volte al giorno, non è una cosa rara [recuperare resti umani da un altro paese]. Quindi sono passato attraverso tutto questo e ha pagato questa impresa di pompe funebri per farlo"

"In un primo momento, (mia madre) ha detto che era sacrilego ed opera del diavolo sai come sono le mamme ma le ho chiesto: 'Zio Filip era il più grande metallaro di tutti. Dove preferirebbe essere? Nel terreno o triturato?"

Da allora Prince Midnight è stato intervistato dallo show di CBC Radio One As It Happens , raccontando loro una storia dettagliata che includeva l'ammissione che "è piuttosto Metal suonare con una chitarra fatta di scheletro, devo dire"

La storia è stata poi ripresa dai notiziari televisivi australiani, Complex.com, Consequence of Sound, Metal Hammer e AV Club, twittata dalla star di Flight of the Conchords Jemaine Clement, pubblicata da giornali in Canada e Pakistan e tradotta in almeno sette diversi lingue sui siti di notizie internazionali.  Ora qualcuno potrebbe dire che la storia di un ragazzo che trasforma le ossa di suo zio in una chitarra "perché la religione ortodossa non vuole che le persone vengano cremate", suona come un'ovvia bufala. 
Per coincidenza, la creazione della chitarra ha seguito l'uscita nel 2020 dell'EP omonimo di "Prince Midnight", un'interpretazione distintiva del Black Metal guidata da suoni insoliti per il Metal.
Parlando con Loudwire, Midnight spiega come, nel 2019, fosse in una terribile depressione quando ha ricevuto in regalo uno xilofono dal suo partner.

"Me ne sono innamorato, alla fine sono passato a un vibrafono e sono diventato uno studente di grandi [che suonano il vibrafono] come Arthur Lyman, Martin Denny e Les Baxter. Sono sempre stato appassionato di Heavy Metal, Punk e D-beat e mi sono reso conto che nessuno aveva mai fatto un disco [metal] che lo incorporasse. Sono diventato un fan del Grindcore crescendo nella scena Hardcore e metal di Tampa. Il mio disco ha solo una piccola chitarra: quasi tutto quello spazio tonale viene occupato dal vibrafono"

Dopo essersi impossessato dello scheletro, l'idea di Midnight per la "Skelecaster" ha preso forma. Da quel momento in poi, da solo, il musicista ha iniziato delle prove per rafforzare la colonna vertebrale con piastre d'acciaio. Alla fine, ha aggiunto il manico della chitarra, il ponte, il pickup e altri pezzi elettronici che normalmente si vedrebbero su una Fender Telecaster alla colonna vertebrale e alla gabbia toracica dei resti di zio Filip per creare una chitarra elettrica funzionante.

Il musicista dice di aver fatto più viaggi da Lowe's, il negozio di articoli per la casa, interrogando spesso i dipendenti, prima di arrivare alla base d'acciaio che avrebbe permesso alla chitarra di funzionare. 


IL WC A FORMA DI LARS ULRICH
Qualche giorno fa, Prince ha contattato alla sua azienda di impianti idraulici, per realizzare una toilette a forma di Lars Ulrich. Le battute su questa creazione si potrebbero sprecare senza troppi problemi, soprattutto per i tanti detrattori del batterista dei Metallica. 
Il musicista ha pubblicato sui suoi canali social l'oggetto mostrando anche tutto il processo di creazione. 
"Ho realizzato una toilette di Lars Ulrich", ha scritto, aggiungendo che il lavoro sarebbe stato parte di un'esperienza artistica immersiva che è un'estensione dello spettacolo Prince Midnight al Brass Mug.
"Ognuno lotta con i propri demoni in un modo o nell'altro, e questo spettacolo è un modo per affrontare i miei".
Midnight dice di aver imparato la tecnica, che prevede la misurazione precisa del viso e delle sue linee verticali e orizzontali, "mentre faceva l'apprendista presso Madame Tussaud's a Londra". Le foto dei primi Metallica sono la base della scultura di Midnight, tutte perfezionate nel suo cortile mediante fibra di vetro, resine e stucco.
Il trono di Ulrich ha avuto persino l'approvazione del bassista dei Metallica Robert Trujillo: "Dio mio! Stai scherzando. È incredibile. Questa è un'opera d'arte, ne voglio una. Dove posso comprarli?... Sono sicuro che [Lars] apprezzerà"
Midnight dice che questo è il suo modo per onorare non solo il batterista, ma altri che lo hanno ispirato, come il pittore Marcel Duchamp, lo scultore Claes Oldenburg e l'artista Terence Koh.

"Avrei potuto dipingere un quadro o realizzare una scultura tradizionale, ma nessuno se ne sarebbe nemmeno accorto, e davvero, non è il tipo di arte e performance che faccio. La prima band che ho amato sono stati i Metallica. Sono persino andato a vederli un paio di anni fa con i Lamb Of God, quindi la passione non è diminuita"

sabato 5 marzo 2022

La Storia Dei Badlands e La Morte Per AIDS Di Ray Gillen

I Badlands vennero formati nel 1987 a Los Angeles da Jake E.Lee (ex chitarrista degli Ozzy Osbourne), da Ray Gillen (voce), Eric Singer (batteria) e dall'ex bassista dei Surgical Steel Greg Chaisson. La carriera del gruppo fu davvero fulminea: dal 1988 al 1993. Jake E. Lee quando militava nella band di Ozzy venne licenziato improvvisamente da Sharon Osbourne. A quel punto, lo stesso si mise alla ricerca di un carismatico frontman con cui lanciare una nuova band: Ray Gillen (che era stato nella lineup anche dei Black Sabbath).
La band pubblicò "Badlands" nel giugno 1989 ed ebbe un ottimo successo anche grazie ai video di "Dreams In The Dark" e "Winter's Call", entrambi trasmessi in onda su MTV. Dal punto di vista musicale si tratta di un Hard Rock con influenze Blues. 
Già l'apertura di "High Wire" fa capire che le influenze principali della band sono i Led Zeppelin più Blues. Buone anche "Streets Cry Freedom", le parti di batteria che introducono "Hard Driver", la variegata "Devil's Stomp", l'acustica "Seasons" e l'energetica "Ball And Chain" che chiude degnamente il disco.
Dopo questo disco, Eric Singer fu licenziato dalla band ed andò a sostituire Eric Carr ai Kiss (morto il 24 novembre 1991, per uno strano scherzo del destino, lo stesso giorno di Freddie Mercury); Singer verrà sostituito da Jeff Martin. E' più o meno in questo periodo tra l'altro che a Gillen viene diagnosticata l'AIDS, a dire di Lee "stava iniziando a diventare davvero magro e non sembrava così sano". In ogni caso "Voodoo Highway" uscì nel 1991, il suono non subisce particolari variazioni rispetto al primo lavoro, forse con ancora più influenze Blues come si può sentire su "Whiskey Dusk". Davvero splendida la titletrack, la potente "Soul Stealer", "3 Day Funk" e la sua armonica, la hit "Silver Horses", "Heaven's Train" e la malinconica e cortissima "In a Dream".


IL LICENZIAMENTO DI GILLEN (1992)
Nel 1992 Gillen, lascerà i Badlands per i continui contrasti col leader Lee, i contrasti aumentarono durante il tour nel Regno Unito del 1992. Lee all'epoca annunciò di aver assunto Debby Holiday, nativa di Los Angeles, dalla band Stilletto, per sostituire Gillen nello stesso tour.
Malgrado la decisione di licenziare Gillen era già stata annunciata su Kerrang, la band proseguì il tour. Dopo poche canzoni, Gillen tirò fuori una copia di Kerrang! dove era stata pubblicata la storia di Lee e gridò alla folla "ci sono due versioni in ogni storia" mentre Lee disse "È tutto vero". Tuttavia, la band suonò il resto del suo set. Su Kerrang! numero 400, Neil Jeffries recensì il concerto affermando di non aver mai visto una band con così tanta tensione, suonare così superbamente. 
Dopo che il tour nel Regno Unito venne completato, Gillen venne ufficialmente licenziato dalla band. Lee disse alla stampa che la band avrebbe continuato con il cantante John West, tuttavia il calo generale della popolarità della musica Hard Rock/Heavy Metal alla fine portò l'Atlantic Records a licenziare la band dalla sua rooster. 


LA MORTE DI GILLEN PER AIDS (1993)
Gillen successivamente formò i Sun Red Sun con il chitarrista Al Romano, l'ex bassista degli Alice in Chains Mike Starr e il batterista Bobby Rondinelli. Tuttavia poco dopo gli venne diagnosticata l'HIV. Il 1° dicembre 1993, circa tre anni dopo la sua diagnosi iniziale, morì a 34 anni nella sua casa del New Jersey a causa di complicazioni legate all'AIDS, provocate dal precedente uso di droghe. John West, il sostituto di Gillen nei Badlands, fu chiamato a finire le registrazioni dei Sun Red Sun e nel 1998 fece un tour con George Lynch. Cinque anni dopo, l'album inedito dei Badlands "Dusk" (1998) fu pubblicato in Giappone.
Dopo la morte di Gillen, nel podcast "Let There Be Talk" di Dean Delray, l'ex amico e compagno di band Lee parlò della morte del suo ex compagno. Lee disse di avere una "teoria" su come Gillen che, apparentemente non era un consumatore di eroina, contrasse l'AIDS in un momento in cui la malattia è diventata un'epidemia tra uomini omosessuali e consumatori di droghe per via endovenosa.

Lee: "Quando [Ray ed io] ci siamo incontrati per la prima volta, abbiamo parlato per assicurarci di essere compatibili. E così sono venute fuori le droghe. Entrambi abbiamo detto: 'Sì, ho preso la coca.' Erano gli anni '80. Ma nessun problema. E poi ho chiesto: 'Ti sei mai bucato?' Perché io non l'ho mai fatto, odio gli aghi. E lui ha detto: 'L'ho fatto una volta.' "Ero con mio zio". Suo zio era un motociclista, e aveva una Harley, ed era così diverso da suo padre, questo ragazzo selvaggio in bicicletta. E lo idolatrava semplicemente, e una volta volle provare l'eroina. E così si è sparato con suo zio, una volta, solo per vedere com'era e per avere un piccolo momento di legame. Ma poi, forse due anni dopo, ricordo che Ray mi disse che a suo zio era stato diagnosticata l'AIDS"

Lee ha confermato che Gillen non gli disse di aver contratto l'AIDS: "Non me l'ha mai detto ma tra il primo e il secondo disco, ha iniziato a diventare molto magro e non sembrava così in salute. E non gliel'ho mai chiesto. In seguito decidemmo di licenziare il produttore Paul O'Neill. Mancavano soldi e quant'altro. Paul mi chiama e dice: "Beh, non puoi licenziarmi". Io risposi 'Perché no?' E lui disse: "Perché ho delle informazioni e le dirò all'Atlantic Records ". Dico: 'Di cosa stai parlando?' E lui disse: ' Ray ha l'AIDS.' E io dissi: 'Perché dici così?' E lui disse: 'Perché quando è andato in ospedale, quando ha avuto la polmonite, gli esami del sangue hanno mostrato che ce l'aveva. E se mi licenzi, lo dirò all'Atlantic Records .' Gli dissi: 'Sei un figlio di puttana. Questo è un fottuto ricatto, ed è solo una stronzata. È una merda'. 
Così ho chiesto a Ray: 'Beh, non è vero, quindi vaffanculo. Licenzialo.' Quindi l'abbiamo licenziato. E lo ha detto all'Atlantic Records . E per questo ci siamo un po' fregati con il secondo disco. Non ci diedero nemmeno i soldi per il tour...Ma, sì, Paul O'Neill ci ha fottuto. Ma, comunque, Ray non mi ha mai detto che ce l'aveva. Sollevai il discorso solo quella volta perché stavamo per licenziare il manager. E lui disse che non ce l'aveva, quindi l'ho preso sulla parola"
Jake ha continuato raccontando un incidente accaduto durante un tour dei Badlands che fece luce sulla malattia di Ray: "Stavamo girando su un'auto quando siamo stati fermati per eccesso di velocità. La polizia ha perquisito i nostri bauli, compresa la borsa di Ray; aveva un sacco di farmaci che a quanto pare prendono persone che hanno l'AIDS. Gli chiesero cosa fosse, e lui rispose: "Vitamine". Poi loro "Queste non sono vitamine" e hanno fatto una scenata al riguardo. E lui ha detto: 'Beh, è...' qualunque sia il farmaco per l'AIDS. Disse: 'È per mio zio. Mio zio ha l'AIDS. Li sto portando a lui.' In qualche modo sapevo a quel punto che aveva l'AIDS. E non l'avrei affrontato a riguardo. Ha avuto abbastanza problemi senza che io scavassi nelle sue cose personali. Comunque, a quel punto in qualche modo sapevo  con certezza questo... E come detto, se quello che mi ha detto era vero, si era bucato solo una volta, con suo zio gay, ed è così che l'ha beccata"

giovedì 3 febbraio 2022

La Storia Di Mark Free: La Musica e Il Cambio Di Sesso

Mark Free nacque il 12 aprile 1954 in Indiana e fu una delle voci più belle della storia del Rock (melodico e non). Dieci anni dopo, già a Las Vegas, fonda la sua prima band King Kobra con il batterista Carmice Appice (ex- Ozzy Osbourne ). Il successo mondiale arriva con il secondo album "Thrill Of A Lifetime" (1986) e la colonna sonora della canzone "Iron Eagle (Never Say Die)" per il film Iron Eagle (1986). Si ricordano anche "Feel The Heat", "This Raging Fire" e la titletrack. Anche se i fans della prima ora preferiscono il più "aspro" "Ready To Strike" con il singolo "Hunger".
Successivamente, Free lascia la band, i King Kobra commettono alcuni errori (non riuscendo ad avere neanche i soldi per organizzare tour live, tornando nell'underground) e si unisce ai Signal. La band pubblica un solo album, l'acclamato "Loud & Clear" (1989), capolavoro dello stile AOR. L’opener "Arms Of A Stranger" è la prima di una serie di grandi classici Hard ed AOR. Seguono "Does It Feel Like Love" e le bellissima "This Love, This Time", "Liar", "Could This Be Love" che arriva a toccare vette espressive ed emotive assolutamente folli. Mark Free è grande protagonista in "You Won’t See Me Cry". Bellissime anche "Go" (che fa il verso agli Asia) e "Run Into The Night".
Negli anni '90, decennio difficile per ogni band Hard Rock/Glam/AOR a causa dell'ondata Grunge, il cantante con la sua nuova band Untruly Child lancia l'album omonimo nel 1992. Purtroppo il gruppo non fa neanche cinque live ed è costretto a sciogliersi. Nel 1993 inizia la sua carriera solista, pubblicando l'album "Long Way From Love".  Il disco è ricordato per la malinconica "Coming Back For More", "Hard Heart To Break", "State Of Love", la veloce "High Life", "Never Be A Next Time", "Look Love In The Eyes" e soprattutto l'incredibile ballad titletrack.


CAMBIO DI SESSO
La storia della musica Rock e Metal è stata sempre caratterizzata da eventi particolari e personalità ambigue. Mark Free fece parlare molto di sè e si iscrisse anche lui nella "lista nera" dei personaggi ricordati per eventi particolari. Ciò fu dovuto alla decisione del singer di sottoporsi ad un cambio di sesso nel corso del 1993 momento a partire dal quale cambierà anche nome in Marcie Free, a causa di una disforia di genere. Il 24 giugno 1989, Mark si era sposato per la seconda volta con Laurie Richardson. Il matrimonio durò solo due anni. Nel novembre 1993 affermò che Mark Free non esisteva più. Ora sarebbe stato conosciuto come Marcie Free
Poco dopo l'annuncio del cambio di sesso, il suo mondo musicale crollò rapidamente. Erano gli anni '90 e il mondo del Rock, come detto in precedenza, fu anche travolto dal fenomeno Grunge. Nel 1995, Marcie Free si trasferisce nel Michigan per stare vicino alla sua famiglia, si allontana dal mondo della musica e inizia a lavorare per una società di mutui.

Free: "Pensavo che non avrei mai più cantato quando ho iniziato ad affrontare i miei problemi di genere"

Anche gli ex compagni di band non erano a conoscenza del cambio di genere. Carmice Appice disse anni dopo che ancora lo chiamava Mark. Appice dice di averla incontrata qualche tempo dopo aver saputo del cambio di sesso tramite un amico.

Appice: "Sono andato con mia moglie e i miei figli, quindi è entrata, si è seduta e ha detto con quella voce spessa 'Ciao!' Ho detto, 'Hey Mark, che succede?' Ha solo detto: "Scommetto che sei un po' sorpreso!" 'Sì, ​​ma forse no! Ti truccavi di più quando eri ai King Kobra"

La produzione musicale si interrompe, anche se con gli Untruly Child pubblicarono il disco "Tormented" solo in Giappone e in alcuni paesi europei. Appice riformò i King Kobra nel 2010 senza Marcie:

Appice: "Avevo un DVD messicano di uno spettacolo che avevamo fatto negli anni '80, volevo semplicemente metterlo sul mercato perchè era l'unico video dei King Kobra dal vivo. Volevo pubblicarlo su un'etichetta con cui ho lavorato, Fuel 2000, e non si trattava di soldi. Non c'erano molti soldi, mettiamolo suk mercato in modo che i fan dei King Kobra possano comprarlo se lo vogliono. L'ho chiamata a riguardo e lei ha detto di no. Ha fatto un ulteriore passo avanti e ha detto che se l'avessi rilasciato mi avrebbe fatto causa! Questo mi ha lasciato l'amaro in bocca e si è unito al fatto che Mark Free ha lasciato la band perché voleva suonare musica meno veloce...e questo album è più sulla falsariga di Ready To Strike"

Per decenni Mark/Marcie pensò al suicidio molte volte: "Era coraggio o disperazione? Non avevo scelta, davvero. Se avessi continuato a vivere come Mark, sarei morto di sicuro. Ma dopo tutti questi anni tutto è stato gratificante in molti modi. Ho raggiunto la tranquillità, può essere un concetto semplice per la maggior parte delle persone, ma non quando vivi in ​​un corpo che senti essere di qualcun altro. Quando ho raggiunto quella pace, il desiderio di essere famoso mi ha lasciato subito, adorato e accettato da tutti"

In un'intervista del 2010, Marcie Free: "Quando ho affrontato il mio problema di genere e si è sparsa la voce che stavo attraversando questo, le persone nel mondo della musica che conoscevo e con cui lavoravo da un po' di tempo, mi hanno evitato. Mi ha ferito profondamente e mi sembrava che non sarei mai più stata in grado di fare la mia musica, che era il sogno della mia vita. Immagina di vederti strappare il sogno della tua vita. Ho fatto la cosa naturale; mi sono fatta prendere dal panico e ho agito per paura e risentimento. Ovviamente il tempo è il grande guaritore di tutte le ferite, grazie a Dio sono sopravvissuta abbastanza a lungo"

Nel 2010 la Frontiers Records propone un contratto per il ritorno di Untruly Child. Dopo che Marcie Free accetta, anche tutti gli altri membri originali si uniscono alla band. Il risultato, finora, sono tre dischi in studio ("Worlds Collide", 2010; "Can't Go Home", 2017 e "Big Blue World", 2019).