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giovedì 4 agosto 2022

Mustaine In Anni Recenti: Dalla Pisciata Alla Casa Bianca Al Litigio Con Il Tecnico Dei Judas Priest

Il leader dei Megadeth, dopo averne combinate di ogni in carriera, anche nel 2022 si rende ancora protagonista di episodi molto controversi. Per approfondire sul passato: La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman e I Megadeth Contro I Dissection: Concerti Annullati (2005)
In un' intervista del 24 giugno con Metal Hammer, Dave Mustaine aveva parlato del licenziamento di David Ellefson (denunciato da una minorenne dopo aver scambiato foto con lei) avvenuto nel 2021. Il musicista si sarebbe difeso sostenendo che i messaggi incriminati sono solamente "interazioni private" prese fuori contesto e di conseguenza manipolate al fine di danneggiare la sua reputazione come artista. Oltretutto ha condiviso una dichiarazione riconducibile a una persona che ammette di non essere minorenne all'epoca dei fatti. Secondo questa testimonianza la donna era sempre "un'adulta consenziente".

Mustaine sul licenziamento: "Ho commesso degli errori io stesso e quindi so cosa si prova ad avere persone che sparano su di te ma quello che dobbiamo ricordare è che i Megadeth hanno altre parti in movimento. Ci sono quattro membri della band, le loro famiglie, i loro lavori, tutti i loro tecnici e così via. Posso dirvi che ho preso decisioni in passato che sono state dannose per la sicurezza della band e so quale danno hanno causato. Ma non voglio dire nulla di chi non è in grado di difendersi. Lasciatemi dire solo questo: è stata una decisione difficile che doveva essere presa. C'erano molte persone coinvolte e ho dovuto prendere una decisione, perché sfortunatamente, quando sei il leader, sei tu quello che deve affrontare la situazione. È stato difficile per me quando ho perso il lavoro ma l'ho perdonato prima quando mi ha citato in giudizio e lo perdonerò mille altre volte. Semplicemente però non suonerò più musica con lui"


MUSTAINE CONTRO LA DITTATURA SANITARIA E LA TIRANNIA
Il 15 settembre 2021 a Camden, New Jersey, Mustaine prima di eseguire l’ultima canzone ("Holy Wars...The Punishment Due"), ha preso il microfono e ha detto un paio di cose sulla situazione attuale.

"Voglio solo dirvi quanto è bello. Guardatevi intorno, ragazzi. Guardate alla vostra destra, guardate alla vostra sinistra e guardate quanto è meraviglioso. Siamo tutti qui insieme. Non stiamo dando di matto, e noi non stiamo urlando alla gente, 'indossa la tua fottuta mascherina'. Ci sentiamo insieme, sentiamo la forza nei numeri. Ci sentiamo invincibili. Le persone non saranno in grado di fermarci. In questo momento, quello che sta succedendo è la tirannia. Questa si chiama tirannia. Pensateci quando tornate a casa. E la tirannia non è solo nel governo. La tirannia in questo momento è nelle scuole e la tirannia è nel settore medico"

La folla ha risposto scandendo in coro 'U.S.A.–U.S.A.'. Coro che si sente spesso durante le apparizioni di Trump. Quando l’ex presidente qualche settimana fa è entrato nello stadio dove si stava tenendo un importante match di MMA, il pubblico lo ha salutato urlando all’unisono questa minimale formula canora nazionalista. Mustaine in passato ha sostenuto attivamente il Partito Democratico, per poi passare a fiancheggiare negli anni 2000 figure del Partito Repubblicano. Passò quindi ad attaccare il presidente Obama come 'il presidente più divisivo mai visto' e sostenendo la tesi dei cosiddetti birthers, secondo cui Obama non è davvero nato negli USA quindi, secondo la legge, non potrebbe essere presidente. Mustaine ha inoltre suggerito durante passati concerti che le stragi in America potrebbero essere state concepite dal sistema per implementare la confisca delle armi dei cittadini.


MUSTAINE PISCIA A TERRA NEL BAGNO DELLA CASA BIANCA
Tornando ai tempi recenti, durante un concerto tenuto il 10 aprile 2022 a Tucsos (Arizona), Mustaine prima di "Holy Wars...The Punishment Due" ha raccontato quanto segue circa la sua visita alla Casa Bianca nel 1992 nella campagna "Rock The Vote" (ai tempi c'era George H.W.Bush):

"Voglio che sappiate che ho vissuto molte epoche diverse degli Stati Uniti e ho visto cose diverse, e quello che mi rende più orgoglioso del nostro paese siete voi ragazzi, il modo in cui vi state comportando e la community Metal. Ci sono molte persone che vanno in giro a dire cose facendo figuracce. E voglio che voi ragazzi sappiate quanto sono orgoglioso di rappresentarvi. Quando andai alla Casa Bianca, ero così orgoglioso di poter andare lassù e dire: ‘Vaffanculo, pensi che siamo stupidi? Non siamo stupidi.’ A proposito, quando andai alla Casa Bianca, andai nel bagno reale o come cazzo si chiama, il bagno della Casa Bianca, e ho pisciato per terra. Dovevo farlo. Dovevo"


LE CRITICHE AI KISS
In un'intervista rilasciata a Kerrang, Mustaine ha parlato di artisti pigri durante gli spettacoli dal vivo e apparentemente ha fatto riferimento al batterista dei Kiss Eric Singer, reo di aver usato tracce preregistrate durante le sue esibizioni. Per molti anni, la maggior parte degli artisti hanno iniziato ad utilizzare trigger di batteria, basi musicali e altri strumenti tecnologici, pensando che avrebbero reso i loro spettacoli dal vivo più potenti.
Il caso menzionato da Mustaine è successo mentre i Kiss suonavano allo Sportpaleis il 6 giugno. Dopo che il batterista Eric Singer ha commesso un errore mentre la band stava dando il via allo spettacolo con la canzone di apertura "Detroit Rock City", alcuni fan si sono resi conto che la band ha utilizzato una traccia preregistrata durante lo show.

"Ho sempre cantato nei miei dischi fino a quando, forse circa 10 anni fa, abbiamo iniziato a far entrare altri membri per aiutarci ad integrare la voce perché non è nel mio bagaglio cantare cose che non canterò dal vivo. Credo che ci sia qualcosa di sbagliato nell'usare integrazioni per i brani, altri suoni e cose del genere se non puoi suonarli dal vivo ma se puoi suonarlo dal vivo e sei fottutamente pigro... vedi quello che è successo un paio di giorni fa con una di quelle big band, la base è iniziata e il batterista non suonava o qualcosa del genere. Probabilmente ne hai sentito parlare. Non riesco a ricordare chi fosse"


INSULTO AL TECNICO DEI JUDAS PRIEST
Durante lo show tenuto dalla band il 2 luglio al festival spagnolo Barcelona Rock Fest, il solito Mustaine ha perso la pazienza ed ha inveito contro un tecnico di chitarra dei Judas Priest. Al Barcellona Rock Fest coesistono due palchi (Stage Rock e Stage Fest) su cui gli artisti si susseguono senza interruzioni permettendo alla folla di seguire tutte le esibizioni. Questo però vuol dire che quando su un palco ci si esibisce, sull’altro si fanno le prove.
La crew della storica band inglese stava infatti facendo il soundcheck sul palco posizionato a fianco a quello su cui stavano suonando i Megadeth e, quando un tecnico di chitarra ha iniziato a provare lo strumento, Mustaine ha fatto il dito medio al ragazzo e ha dichiarato: "Bene, aspettiamo che questo tizio finisca di accordare quella chitarra. E’ l’ultimo fottuto show del tour, tutto è andato bene fino ad ora ed arriva qualche stronzo a provare sul palco di fianco al nostro mentre noi stiamo suonando. Quanto sei un cazzo di patetico dilettante pezzo di merda. Ora possiamo andare avanti, Fottuto stronzo?"
Dopo il litigio, i Megadeth attaccano con "Symphony Of Destruction".


sabato 14 marzo 2015

La Storia Dei Machine Head e Di Robb Flynn: Litigi, Alcool e Droghe

I Machine Head sono una delle band che hanno influenzato maggiormente la scena estrema odierna.
Esponenti di punta della scena Post-Thrash di inizio anni ’90, il gruppo guidato da Robert Flynn ha dato vita ad un album d’esordio considerato da parecchi critici musicali fondamentale per lo sviluppo di un certo tipo di sonorità Groove (con la loro dose di Thrash Metal ovviamente).
Robb Flynn faceva parte dei Vio-lence nei quali dal 1987 al 1992 suonò la chitarra.
Questa band di San Francisco è nota soprattutto per i primi due album: Eternal Nightmare (1988) ed Oppressing The Masses (1990).
Come curiosità riporto che circolava ai tempi la voce secondo la quale il primo promo di Eternal Nightmare (contenente la titletrack e Phobophobia) contenesse un sacchettino con del vomito (altre band seguirono questa "idea" e pare che quello degli Slayer contenesse sangue, quello dei Revolting Cocks invece sperma).
Flynn lasciò la band nel 1992 e formò i Machine Head ad Oakland nel 1992.
Oltre a lui (voce e chitarra), la lineup era composta da Dave McClain (batteria), Logan Mader (chitarra) ed Adam Duce (basso).


L'ESORDIO E IL BAN SU MTV
Il loro primo disco, intitolato Burn My Eyes, uscì per la Roadrunner Records nel 1994.
L'album ebbe subito un grande successo con quasi 400.000 copie vendute in tutto il mondo.
Molti considerano l'album uno dei più significativi del Thrash Metal.
Il video del primo singolo, Davidian, venne però bandito da MTV perché all'interno del suo testo vi era scritto "Let freedom ring/with a shotgun blast" ("Lasciate che la libertà suoni con un colpo di fucile").
Tanti classici tra i quali Old, Blood For Blood, A Thousand Lies, la già citata Davidian, etc
Questo disco lasciò esterrefatto Kerry King, il quale decise, nel 1995, di convocare la giovane band per il Divine Intervention Tour degli Slayer.
Nell'estate del 1996 la band iniziò le registrazioni del loro secondo album, diretta ancora da Colin Richardson, che aveva già prodotto l'album di debutto.


L'ABUSO DI ALCOOL E STUPEFACENTI
Nel marzo 1997 la band pubblicò il suo secondo lavoro: The More Things Change.
Originariamente il disco doveva essere pubblicato in autunno del '96, ma una serie di circostanze sfortunate causarono un ritardo.
Furono infatti prima rubati gli strumenti della band e poi un incidente d'auto fermò Dave McClain per ben un mese.
Più lento del loro primo lavoro, questo disco rappresenterà anche la rottura tra Logan Mader e i soci per divergenze musicali e per abusi di alcool e sostanze stupefacenti.
Il disco venne accolto dai fans in maniera abbastanza fredda sia a causa della troppa lunghezza e monotonia dei pezzi sia per il parziale allontanamento dalle sonorità Thrash che avevano caratterizzato il gruppo sin dagli inizi.
Il disco però contiene anche alcuni classici quali Ten Ton Hammer e Take My Scars.
Dopo questo disco, nel 1998, Logan Mader se ne andò per forti litigi con Flynn e fu sostituito da Ahrue Luster.


IL CAMBIO DI STILE E LA CENSURA
Dopo un lungo processo di creazione e registrazione durato vari mesi, il 10 agosto 1999 viene ufficialmente pubblicato The Burning Red.
A differenza dei due precedenti, il disco si distingue per l'incorporazione di elementi ritenuti generalmente propri del Nu Metal, come l'assenza di assoli chitarristici, la presenza di ritmi sincopati/aggressivi e parti rappate nei testi, specie in Desire To Fire ed in From This Day.
La sua tracklist contiene anche Devil With The King's Card, incentrata sui litigi tra la band e Mader, Five o la title-track che trattano invece i problemi dell'infanzia e dell'adozione di Flynn, e la cover dei Police Message In A Bottle.
Il 2 ottobre 2001 i Machine Head pubblicarono Supercharger, album dalle sonorità strettamente legate al Nu Metal e molto simili a quelle del lavoro precedente.
Anche se molto simile a The Burning Red, l'album ebbe ancora meno successo.
Le critiche arrivarono molto presto sia da parte dei fan che speravano in un ritorno al Thrash Metal che dai critici.
All'insuccesso si aggiunse anche la censura del video di Crashing Around You, che mostrava palazzi crollanti e che fu girato in un periodo molto delicato per gli Stati Uniti d'America, cioè poco prima dell'attentato al World Trade Center, dell'11 settembre di quell'anno.


LE POLEMICHE CON KERRY KING E GLI SLAYER
Negli anni i Machine Head, a causa soprattutto del loro cambio di stile, hanno attirato varie critiche sia da parte dei fan che da parte di altre band.
Lo scontro più noto è quello avvenuto tra Kerry King e Robb Flynn.
La lite iniziò a metà degli anni novanta, durante il periodo del loro esordio.
Kerry come detto in precedenza ammirò molto il loro primo disco, Burn My Eyes, e li invitò a partecipare nelle tournée degli Slayer.
Col tempo, però, i rapporti si deteriorarono.
Flynn disse che King li aveva pesantemente insultati dopo la loro svolta Nu Metal e non sopportò tale dichiarazione.
Dopo l'uscita dell'album, Supercharger, King definì Flynn e la sua band come dei "venduti" sostenendo anche che "Loro sono i responsabili del Rap Metal", che "Loro si presero gioco di me credendo di essere metal" e che "Loro non hanno nessuna coerenza".

Flynn rispose:
"L'altro giorno, qualcuno mi domandò cosa ne pensavo di Kerry King degli Slayer che continuamente insulta i Machine Head e me. 
Volete sapere cosa ne penso? Penso che il tipo sia un idiota. 
Penso che il tipo sia un lardone. 
Penso che lui abbia mangiato così tanti cheesburgers che il suo cervello abbia iniziato a intasarsi e non può più ragionare. 
Non pensate male, io sono un grande fan degli Slayer, ma non un fan di Kerry".


LA CACCIATA DI LUSTER E LE TERAPIE DI RECUPERO DI FLYN DA DROGHE ED ALCOOL
Nel 2002 la band ruppe il contratto con la Roadrunner rischiando così anche lo scioglimento per mancanza di fondi.
Poco dopo venne cacciato il chitarrista Ahrue Luster per incompatibilità professionali.
Luster fu sostituito da Phil Demmel, già compagno di band di Flynn nei Vio-lence.
Flynn, dopo una lunga terapia a causa dei suoi problemi con alcool e droga, fu molto vicino all'abbandono della band.
I Machine Head dal vivo nel 2009.
Nel tour di supporto all'album Supercharger le prestazioni alla Brixton Academy a Londra e al With Full Force Gestival in Germania, dove il gruppo aveva suonato davanti ad oltre 5.000 spettatori, vennero registrate e, nel 2003, divennero il loro primo album dal vivo: Hellalive .


IL GROOVE METAL
Lanciato dal singolo Imperium ed entrato al numero 88 di nella classifica Billboard 200, Through The Ashes Of Empiresabbandona il Nu Metal per abbracciare le sonorità Groove che caratterizzò gli esordi.
La cosa fu notevolmente apprezzata dai fan e, grazie anche al buon successo ottenuto, l'uscita dell'album fu seguita da due tour europei e tre nordamericani.
Il 27 marzo 2007, il gruppo ha pubblicato in Nord America il suo sesto album in studio intitolato The Blackening, che vede un evidente ritorno alle sonorità del disco d'esordio Burn My Eyes con forti riferimenti al Thrash Metal anni ottanta.
The Blackening è uno degli album più puri, più belli e più potenti del nuovo millennio.
Canzoni quali Beautiful Mourning, Halo e Now I Lay Thee Down riscuotono un ottimo successo, malgrado la lunghezza molto elevata dei pezzi.
Il 12 giugno 2007, ai Metal Hammer Golden Gods Awards, la band ha vinto il premio per il "Best Album", e Flynn ha vinto il premio "Golden God".
Dopo un'intervista a Phil Demmel, che aveva dichiarato l'impossibilità della band di scrivere un nuovo album fino alla fine del 2010 a causa dei numerosi impegni legati a concerti e tournée, la band annunciò l'uscita del loro settimo album in studio per il 27 settembre 2011.
Il titolo dell'album è Unto The Locust ed è stato pubblicato per l'etichetta Roadrunner Records.
A giugno è stato pubblicato Locust, il primo singolo estratto dal nuovo disco.
L'album si presenta come una continuazione del precedente lavoro trovando un ottimo riscontro anche nelle vendite.
Nel 2013 il bassista Adam Duce è stato allontanato dalla band ed è stato rimpiazzato da Jared MacEachern.
In seguito al suo allontanamento, Duce ha intrapreso un'azione legale contro la band.
L’ex bassista ha infatti intrapreso un’azione legale contro i suoi vecchi compagni d’avventura per violazione del marchio, violazione dell’accordo di partrnership e diffamazione, tra le altre cose.

Qualche anno prima, Flynn aveva detto ciò in un'intervista:
"Adam Duce e io stiamo seguendo una terapia. Sì, stiamo seguendo una terapia per porre rimedio alle nostre cazzate. Non sapete quanto avevamo bisogno di farlo...fatemelo dire, dopo 17 anni di vita assieme in una band e di essere in tour per la maggior parte del tempo abbiamo accumulato un sacco di merda che è sempre stata nascosta o ignorata e, francamente, ciò aveva raggiunto un punto di non ritorno la prima sera a Parigi durante il tour con gli Slipknot. 
Per farla breve, dopo un gigantesco litigio di due giorni, ho lasciato la band. 
Stavo per salire su un aereo il giorno dopo e, per quanto mi riguardava, non volevo più vedere quel tipo per il resto della mia vita. 
Ma il giorno seguente lui si è fatto vivo e siamo stati d'accordo per sistemare la questione... provare una terapia prima che tutto crollasse. Perchè stava crollando. 
Ci siamo trovati d'accordo sul fatto che la band era importante per noi, che l'amicizia fra noi lo era e che nessuno di noi due (di noi quattro, per questa questione) voleva perdere niente. 
Tutto sommato, sta andando bene. 
Stiamo mettendo parecchia carne al fuoco visto che, francamente, siamo entrambi a pezzi. 
Ciò non mi è nuovo ma è nuovo per lui e abbiamo ancora tanto lavoro davanti a noi e ci stiamo impegnando. Non vogliamo perdere tutto questo e, dopo tutto quello per cui siamo passati, perdere questa band e la nostra amicizia ora sarebbe il più grande dei fallimenti".

Infine nel 2014 esce Bloodstone & Diamonds.
Suggestivi violini introducono e accompagnano l'opener Now We Die, pezzo tiratissimo e grintoso, che si scioglie però in un emozionante e melodico refrain; il brano è inoltre impreziosito da assoli e passaggi chitarristici di notevole tecnica e fattura.
La potenza non viene meno nella successiva Killers & Kings.
Discorso a parte per Sail Into The Black, brano ancora più lungo che costituisce una mini suite, davvero peculiare e originale nelle sue evocative parti strumentali e nei suoi inquietanti cori.
Dopo la trascinante Eyes Of The Dead il disco perde un po’ il filo e diventa a tratti noioso ma complessivamente ci troviamo di fronte ad un ottimo disco.


LE CRITICHE AGLI AVENGED SEVENFOLD
Tra un litigio e l'altro all'interno della band, Robb Flynn trova modo di litigare anche con gli Avenged Sevenfold.
Robb se la prese con la band che con il disco Hail To The King arrivò al numero 1 in classifica di molte nazioni accusandoli di aver plagiato altre band metal.

"Complimenti agli Avenged Sevenfold per il loro nuovo “cover album”, che ha debuttato al numero 1.
Chi avrebbe mai immaginato che ri-registrare brani dei Metallica, Guns’n Roses e Megadeth sarebbe stato così fruttoso?
Continuate a seguirmi, perchè oggi mi sento in vena!
Il loro nuovo disco ha debuttato al numero uno un po’ ovunque, complimenti a loro, devo dire che il loro disco precedente mi è piaciuto molto, ma dobbiamo dare pane al pane e dire la verità sui nuovi brani!
Ecco dieci battute che ho creato per descrivere le mie sensazioni…

10) Avenged Sevenfold ora con ancora più contenuto di Metallica!

09) Avenged Sevenfold: il nuovo nome della band sarà “Sad but Two”

08) Il numero di peni eiaculanti disegnati sulla base del logo degli Avenged Sevenfold doventa incalcolabile!

07) Le vendite di eyeliner si moltiplicano, mentre le ragazze goth scoprono che Hail To The King è in realtà una canzone uguale a quella di un gruppo di persone brutte, gli Ac/dc: Thunderstruck.

06) Dopo aver ascoltato Heretic, Dave Mustaine dà fuori di testa, dà la colpa a Obama, ai Metallica e agli alieni, per il furto di ‘Symphony of destruction’.

05) Dopo aver visto il successo ottenuto dalla band Bush, che rubava i nomi delle altre band per usarli come titoli per le canzoni, gli A7X decidono di rubare “In Flames” per uno dei cori del disco. Nelle prossime canzoni, ci si aspetta “Tr-vi-um’ e ‘Kill-switch En-gage’

04) Dopo aver ascoltato il disco, Lars Ulrich spacca una bottiglia di Dom Perignon sulla testa di M.Shadows, e mentre la sua ragazza altissima strangola Shadows, Lars gli urla in faccia “Cosa farai dopo, ruberai la musica di St. Anger? EH?”

03) Le vendite del Black Album tornano alle stelle, quando i fan scoprono da dove viene l’ispirazione per tutto il disco

02) Dopo aver sentito la canzone “Doing Time”, cover sfacciata dei Guns N’Roses, Axl chiama Slash e gli chiede se c’è il suo zampino.

01) Gli Avenged Sevenfold diramano un comunicato in cui smentiscono di star copiando i Metallica, e chiudono il comunicato annunciando che a breve collaboreranno con Lou Reed".

Nel prosieguo del discorso, Flynn ha poi negato qualsivoglia tipo di paura nell’esprimere un parere sincero: "Mi è stato domandato se mi sia mai capitato di pensare alle conseguenze delle mie parole, quando magari mi trovi faccia a faccia con uno dei gruppi che ho criticato. Bene, no: ho avuto a che fare con gente armata di fucili sotto casa, bikers incazzati, gente che voleva assassinarmi… Non si camminava al di fuori di casa mia senza una calibro 45 stretta alla cintura. Mi ricordo di quei tempi: ti volevano male e soprattutto morto per i sei/otto mesi a seguire. Quando scrivo sul mio blog, dunque, esprimo solo il mio pensiero e questo è quanto. Se la gente non prende bene le mie parole, che non legga il mio blog a questo punto".


L'ATTACCO AI CHILDREN OF BODOM E AI LORO FANS
A Settembre 2014 i Machine Head hanno annullato il tour americano, tour che li vedeva co-headliner con i Children Of Bodom.
 I Machine Head dissero che il tour era annullato per consentir loro di finire l'album non la migliore delle motivazioni, ma i fan accettarono la cosa.

Il giorno dell'annullamento, Alexi Laiho disse:
"Il tour è annullato senza che noi ne avessimo colpa. Non scenderò nei dettagli del perchè sia stato annullato, ma voglio far sapere che non è colpa mia o dei Children Of Bodom. Ma sapete cosa? Ste robe succedono, la vita continua, perlomeno avremo un mese e mezzo di più per scrivere nuove canzoni. Quindi, anzichè concentrarmi sulle cose negative, mi metterò subito a scrivere nuove canzoni, e saranno canzoni piene di rabbia."

Evidentemente i fan dei COB non hanno preso bene la cancellazione del tour da parte dei Machine Head, e qualcuno ha scritto qualcosa sulla bacheca Facebook dei Machine Head, sino alla risposta seccata di Flynn:
"La 'hate crew' dei Chilren Of Bodom si è scatenata, dopo l'annullamento del tour americano. Han detto un sacco di cazzate, ma hanno anche insultato i fan dei Machine Head dicendo che i Bodom sono meglio dei Machine Head, e di come i Bodom avrebbero dovuto essere gli headliner, e robe del genere.
Molte persone hanno bisogno di qualcuno che scateni questa rabbia, e il piagnucolia di Alexi via facebook ha sicuramente scatenato queste reazioni.
Hate Crew? Ahahahahahah... sono tipo 'alexi-fa-schifo-crew'! O 'ho-comprato-un-biglietto-troppo-tardi-crew'. Ma anche 'non-è-colpa-mia-se-sei-vergine-e-nessuno-vuole-uscire-con-te-crew'!
Osano attaccare il castello dei Machine Head? I nostri fan sono i pazzi Head Cases, i fan hardcore che armati fino ai denti difenderanno la band fino alla morte.
Ad ogni persona che si lamenta del tour annullato, i nostri Head Cases dicono: 'chiudete quella cazz* di bocca, la vita va avanti, Machine Fuckin Head fino alla morte'!!! Quindi vorrei ringraziare tutte le persone che dicono queste cose. Perchè dimostra che la vita è imperfetta, e a volte non tutto va come noi vorremmo"


FLYNN PARLA DELL'EROINA
Robb Flynn, frontman dei Machine Head, nel 2016 parla dell’eroina in seguito alla scomparsa del suo amico Jack per overdose:

"Jack era un angelo.
Ho parlato con la figlia proprio ieri e mi ha dato la sua benedizione per parlare di lui onestamente.
Aveva avuto una lunga storia d’amore con Vicodin e pillole varie; il suo nick-name ironico era Jackodin; ne ho assunto anche io con lui ogni tanto, ma su di me aveva un effetto tipo Speed… Non riuscivo ne a dormire ne a cantare sotto l’effetto.
Poi ero li quando ha iniziato a farsi di eroina; ho fatto del mio meglio per mantenerlo sobrio, per non fargli, come minimo, superare i limiti… Stava cadendo a pezzi.
Quando sua moglie ha scoperto gli aghi lo ha minacciato di voler divorziare così l’ho portato al Red Robin burger e ci ho parlato; non lo stavo giudicando, io non ero migliore di lui; cercavo soltanto di portargli la mia esperienza e convincerlo, perchè io mi sono fatto di eroina almeno 10 volte, cercavo di fargli capire a cosa mi aveva portato.

Quando abbiamo firmato il nostro primo contratto con la Roadrunner Records il 10 Ottobre 1993, con un amico siamo andati a festeggiare proprio facendoci di eroina; mi sono svegliato 6 ore più tardi sul pavimento di bagno sporco in una pozza di vomito, la sensazione è come morire”


IL LITIGIO CON I DOPE
Dopo la pubblicazione del nuovo singolo della band "Do Or Die" (2019), molti fan hanno criticato in rete duramente i testi del brano, definendoli infantili, e vari hanno evidenziato una somiglianza tra la frase del ritornello "Die, motherfucker, die" e il brano "Die MF Die" che i Dope pubblicarono nel 2001.
Flynn, non si è fatto attendere e ha postato su Instagram la seguente risposta alle critiche: "A tutti quegli stronzi di troll che su internet continuano a piagnucolare dicendo che ‘Do Or Die‘ contiene dei testi dei Dope, ricordo al vostro stupido cervello Nu Metal che è dal 1993 che nel breakdown centrale del nostro pezzo ‘Fuck It All‘ dico ‘c’mon motherfucker c’mon’. Ecco un video dal Dynamo 1995, ben 7 anni prima che uscì ‘Die MF Die‘ dei DOPE, razza di succhiacazzi! Per non parlare del fatto che ogni altra cazzo di band al mondo che ha usato la parola ‘motherfucker’ in ogni combinazione possibile (dai Coal Chamber, ai Five Finger Death Punch, ai Dope, e anche ai Machine Head), lo ha fatto dopo ‘The Roof Is On Fire‘ dei Rock Master Scott & The Dynamic Three. Imparate storia della musica, coglioni! E se vedo altre fighette su internet parlare di ‘testi imbarazzanti’ mentre stanno al computer a farsi seghe sui geniali testi delle fottute Babymetal, dico solo: mangiatevi un piatto di cazzi! Perché nel secondo in cui ‘Walk’ dei PANTERA inizia con quel capolavoro di verso degno di Edgar Allan Poe ‘run your mouth when I’m not around it’s easy to achieve’ e finisce con ‘walk on home boy’, oppure quando i Lamb Of God ci regalano ‘this is a motherfucking invitation’, questi fottuti donatori di cervello sono i primi a saltare in pista e a fare headbanging! E giustamente!
P.S.- ma poi chi cazzo ascolta i DOPE?!"

Lo stesso Flynn aveva postato una foto di una fan che si era presentata a un meet&greet con la band indossando una maglia dei Dope. Flynn poi ha aggiunto il commento: "Questa cosa è divertente...al meet&greet di oggi. Le ho chiesto un titolo di un pezzo e non ha saputo rispondere".

La replica del leader dei Dope, Edsel Dope, è arrivata il giorno successivo sempre via social dicendo che rispetta i Machine Head però al giorno d'oggi i Dope su Spotify hanno più ascoltatori dei Machine Head.

Poi il leader dei Machine Head (stranamente) ha cercato di chiudere la diatriba: "Hey Edsel, ho visto la tua risposta. Grazie per i complimenti. Statistiche di Spotify? Ok devo correggermi. A quanto pare ci sono un sacco di motherfuckers che ascoltano i Dope.
Buon per te, amico.
Ad ogni modo ‘Butterfly‘ dei Crazy Town ci batte tutti e due ma questo è un altro discorso.
Io non ho assolutamente nulla contro i Dope. Non voglio sembrare uno stronzo (le nostre band non si incontrano da decenni) ma veramente non sapevo nemmeno che eravate ancora attivi. Per questo quando i vostri fan hanno iniziato a spammare su Facebook e Instagram post in cui si diceva che noi abbiamo copiato da voi...io ho pensato: ‘Cosa?’.
Ho de bellissimi ricordi con voi che ci facciamo una montagna di cocaina sul mio tourbus nel 1999 e una chiacchierata mentre eravamo fatti, circa un tour assieme che poi non si è mai tenuto. Ho incontrato il vostro chitarrista Acey allo show degli Slipknot e ci ha invitato tutti allo show dei Misfits.
Ho un senso dell’umore un po’ freddo e stavo ridendo in modo isterico quando ho scritto il primo post. Stavo trollando i fan. Non era contro di te o contro i Dope. La seconda foto con la tipa mi era semplicemente apparsa carina ed è stato il mio modo di esprimere apprezzamento.
Il fatto che la tua band sia ancora in giro 20 anni dopo è fantastico, Edsel. 
Conoscendo quanto è difficile ora nel music business, sono felice per te.
Voglio cogliere questo momento per allungare una mano in segno di pace e per invitarvi a uno qualsiasi dei prossimi show dei Machine Head. Venite e ci beviamo qualche birra, vodka, champagne e altro (la cocaina no). Fatemi sapere e organizzo tutto. Magari potresti anche salire sul palco con noi e cantare ‘Do Or Die‘
Se,alla luce di quanto successo, preferisci evitare, lo capisco perfettamente ma l’offerta resta valida.
Peace and love, fratello"

domenica 7 settembre 2014

La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman

Dave Mustaine: "Sei fuori dalla band!"

Dave Mustaine fu il fondatore dei Megadeth nel 1983 dopo essere stato malamente cacciato dai Metallica per il suo carattere rissosi e per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti.
Sono ormai arcinote le qualità musicali di Dave Mustaine, così come famoso è il suo pessimo carattere. Qui ripercorremo prima la vasta discografia dei Megadeth e poi riporteremo alla mente dei più "vecchi" i sui litigi e le sue diatribe più famose.

Dave Mustaine: "Io non piaccio ad un sacco di persone in tutto il mondo e questa cosa mi piace. L'odio genera rispetto. Molta gente non ama quello che dico perchè sanno che ho ragione"


I PRIMI DISCHI E L'ABUSO DI DROGA
I Megadeth pubblicarono il primo album, Killing Is My Business... And Business Is Good! nel 1985 attraverso la Combat Records. Il disco presenta tratti elaborati ricchi di elementi Thrash e Speed ma mostra le sue carenze a livello di produzione.
La band infatti spese in droga ed alcol metà degli 8.000 dollari concessi dalla etichetta per produrre l'album e Mustaine sarà costretto a licenziare il produttore per mancanza di denaro e scegliere la strada dell'autoproduzione. Nell'album è presente la canzone Mechanix, composta da Mustaine durante la sua militanza nei Metallica ed originariamente intitolata The Mechanics (i Metallica rielaborarono anch'essi il brano, intitolandolo "The Four Horsemen" ed inserito nell'album "Kill 'Em All").
Tra le canzoni presenti all'interno del disco spicca anche una cover in versione Metal del noto brano di Nancy Sinatra, "These Boots Are Made For Walking" che viene giudicata "vile ed offensiva" dal compositore Lee Hazlewood.
Non si possono non citare "Rattlehead", "Skull Beneath The Skin", "Looking Down The Cross".
Tutta la band ha gravi problemi di droga (eroina) ed alcool: da Mustaine ad Ellefson, passando per Poland e Samuelson (che ci lascerà le penne nel 1999 per una cirrosi epatica).
Grandi pezzi sicuramente (anche se in alcune parti ancora un po' acerbi) ma ne fuoriesce una produzione assolutamente terribile. Fin dall’ inizio della sua carriera, il frontman dei Megadeth è protagonista di alcune tra le più famose e accese rivalità del mondo del metal.
Nel 1986 arriva sul mercato Peace Sells... But Who's Buying?, considerato uno dei più influenti lavori di stampo Thrash. Non si sa come possa uscire un disco del genere da parte di una band con gravi problemi di droga. Mustaine ed Ellefson, tossicodipendenti (e senza tetto), sono comunque niente in confronto a Samuelson e Poland che perennemente strafatti spesso non si presentano alle prove.
La copertina del disco venne affidata ad Ed Repka, che fece esordire la mascotte della band, Vic Rattlehead. Nonostante le tematiche dell'album riguardano principalmente il satanismo e l'horror ("Devil's Island", "Black Friday", "The Conjuring", "My Last Words"), alcuni brani come "Peace Sells" mostrano anche tematiche politiche. Per "Wake Up Dead" viene girato anche un video.
Degli 8, discutibile cover a parte, non c'è un solo pezzo sottotono.
Nel mese di febbraio 1987, i Megadeth intrapresero una tournée, tuttavia, l'abuso di droghe e la continua scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland e Gar Samuelson spinse Mustaine a licenziarli dopo l'ultimo show del tour. I due furono immediatamente sostituti dal batterista Chuck Behler e dal chitarrista Jay Reynolds, sostituito ben presto da Jeff Young, con il quale nel giro di sole sei settimane venne composto il nuovo album. Mustaine inoltre dichiarò in un'intervista che Poland, per poter acquistare droghe, vendette parte della sua strumentazione.
Il brano "Liar" è una dedica diretta dal cantante verso il chitarrista.
Con questa nuova formazione, nel 1988 venne pubblicato il terzo album in studio So Far, So Good... So What!, che contiene la cover dei Sex Pistols "Anarchy In The U.K". e il brano cadenzato "In My Darkest Hour", dedicato alla memoria di Cliff Burton, all'epoca bassista dei Metallica, morto in un incidente stradale in Svezia durante il tour promozionale dell'album "Master Of Puppets".
La produzione del disco si rivelerà molto tumultuosa a causa della solita tossicodipendenza del frontman e per via del licenziamento di Paul Lani a causa di un missaggio non gradito per la batteria.
"Set The World Afire", "Mary Jane" (che parla di stregoneria), "502" (che parla di guida in stato d'ebrezza) ed "Hook In Mouth" rimangono comunque dei classici. In questo periodo, un po' come in passato, i Megadeth sono costretti a sospendere molti tour per i continui problemi di droga.
Nel giugno 1988, i Megadeth apparirono nel film documentario The Decline Of Western Civilization Part II: The Metal Years che documenta la scena Glam Metal di Los Angeles.
In seguito Mustaine dichiarò in un'intervista che in quell'occasione la band fu accomunata a "un mucchio di band schifose". Proprio in questo periodo, l'abuso di droga di Mustaine raggiunse il culmine: nell'estate 1989, durante le audizioni per trovare il chitarrista solista mancante, il frontman fu arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti, bloccando l'attività del gruppo proprio quando era in procinto di entrare in studio.
Nel 1990 è la volta di Rust In Peace, sicuramente il disco che ha avuto più successo.
Vengono cacciati Young e Behler, sempre per problemi di droga.
Indubbiamente il sound dell'album appare molto più tecnico (grazie a Friedman e Menza), con ritmiche ancora più complesse rispetto ai predecessori e l'ultima fatica in ordine di tempo del quartetto californiano viene più volte indicata come un punto di riferimento nella musica metal.
Dal loro nuovo album vennero estratti due singoli, "Holy Wars...The Punishment Du"e ed "Hangar 18", e per entrambe venne realizzato un videoclip. 
Diverranno tra le 2 canzoni più importanti della band, sempre suonate dal vivo.
Altre canzoni del calibro di "Take No Prisoners", "Tornado Of Souls", la titletrack, "Five Magics", "Poison Was The Cure"...rimasero nella storia della band e della musica Metal.
Quasi tutti i testi sono incentrati sulla guerra (con virate su magia ed alieni come in "Hangar 18").
La storia che c'è dietro "Rust In Peace...Polaris" è molto particolare: la canzone viene incisa nei primi anni 80 da Mustaine con il nome di "Child Saint". Essa venne creata/suonata insieme ad una band misconosciuta californiana, chiamata anche Child Saint. La particolarità risiede nel fatto che quando Mustaine venne cacciato dai Metallica fondò appunto i Megadeth e la canzone suddetta non vide la luce sino al 1990. I Child Saint colsero la palla al balzo e la pubblicarono loro per primi nel 1988.
La canzone ebbe un discreto successo (il riff d'apertura è identico alla versione poi registrata dai Megadeth nel 1990), tant'è vero che fece adirare Mustaine che minacciò di portare la band in tribunale.
Megadave comunque ri-registrò la canzone, mantenendo lo stesso riff, modificando però il nome in "Rust In Peace...Polaris" appunto.


LA SVOLTA COMMERCIALE
Se i Metallica svoltano nel 1990 con l'album anonimo, i Megadeth fanno altrettanto con Countdown To Extinction nel 1992 e con Youthanasia nel 1994. Lavori che suscitarono non poche polemiche tra i fans della band ma il peggio (proprio come avvenne per i Metallica) doveva ancora venire.
I due dischi in questione, seppur molto diversi dal passato per via dei loro riff meno aggressivi e più melodici, verranno rivalutati con il passare degli anni. Del resto nel primo possiamo ricordare i tre singoli: "Skin o My Teeth" (parla di suicidio), "Symphony Of Destruction" e "Sweating Bullets" (parla di pazzia). Ottime anche la titletrack, "Psychotron", "Architecture Of Aggression", "Ashes In Your Mouth" e "Captive Honour". Se vogliamo, Youthanasia, addolcisce ulteriormente il sound però poi vista la deriva della band americana a fine anni 90 questo disco sarà comunque oro colato: dalle iniziali "Reckoning Day" e "Train Of Consequences" passando per "Killing Road" ed "Elysian Fields".
Senza tralasciare l'ottimo riff di "Blood Of Heroes" e le aggressive "Black Curtains" e "Victory".
Presente anche la ballad "A Tout Le Monde" che ebbe un grande successo ma ovviamente fu criticata per la sua deriva commerciale.

Dave Mustaine (in un'intervista a Thunder del 1992): "Gli Stati Uniti sono troppo impegnati a spedire aeroplani carichi di armi alla Colombia, in cambio di cocaina. Scambiano droga con armi con la gente del cartello di Medellin o di Cali. Poi la fanno spacciare da gente collegata con loro, guadagnando milioni di dollari, in modo da poter mandare avanti le loro piccole, sporche guerre private. Altro che programmi educativi per le nuove generazioni. Le nuove generazioni sono ottima carne da cannone"

Nel 1994, si ricorda il tour di Youthanasia che toccò l'Italia ed ebbe come sede il Palaeur a Roma, dove il pubblico lanciò qualche bottiglia sul palco. Mustaine si incazzò, insultò il pubblico, eseguì "Mechanix" e chiuse il concerto dopo circa 40 minuti. In un altro concerto fece togliere la maglia ad un fan in quanto raffigurava i Metallica, anche questo è Dave Mustaine!


IL FLOP E LO SCIOGLIMENTO(2002)
Dicevamo del peggio...i Metallica se n'escono con Load e poi ReLoad, i Megadeth rispondono con Cryptic Writings nel 1997 e Risk nel 1999. Due dischi che mischiano il Rock con alcune influenze Industrial ed addirittura Pop. In Cryptic il pezzo di più grande successo è la commerciale "Trust" (spesso eseguita anche live). Ci sono comunque dei pezzi (seppur commerciali) salvabili: ad esempio "Almost Honest", "Use The Man" e la punkeggiante "FFF". Discorso a parte merita "She Wolf" che spesso nei live viene prolungata di 5-6 minuti con interminabili (ed ottimi) assoli.
Tolti questi pezzi, nei 7 rimanenti non c'è molto altro da salvare.
Le cose, se possibile, peggiorano con il successore Risk anticipato dal singolo "Crush'em" (uscito anche come video) che con il suo ritornello fa arrabbiare anche i fan più accaniti della band.
L'altro singolo (ancora peggiore) "Breadline" sembra di una band Pop qualunque (uscito tra l'altro anche un terrificante video), "The Doctor Is Calling" non si capisce dove voglia andare a parare con i suoi ritmi cadenzati ed oscuri (con tanto di ritornelli raccapriccianti), idem "Insomnia" e i suoi ritmi rockeggianti o la pessima "I'll Be There". Leggermente meglio con il riff di "Prince Of Darkness" (forse unico riff da salvare dell'album). Mustaine darà la colpa dell'insuccesso ai produttori e al chitarrista Marty Friedman che partecipò alla composizione di quasi tutti i pezzi di Risk. Quest'ultimo venne allontanato dai Megadeth dopo vari screzi con il leader e il suo posto venne preso da Al Pitrelli.
Non va molto meglio con The World Needs A Hero anche se probabilmente rimane un leggero passo avanti rispetto ai due dischi precedenti con un ritorno più consono alle sonorità della band.
"Dread And The Fugitive Mind", "Disconnect", l'inizio di "1000 Times To Goodbye" e "Return To Hangar" (che comunque non c'entra nulla con Hangar 18) e "Burning Bridges" sono gli unici pezzi discreti. Il 4 aprile 2002, arrivò la notizia dello scioglimento della band a causa di un problema al polso di Dave Mustaine. In realtà c'è chi sostiene che lo scioglimento fosse stato causato dal mancato pagamento di debiti, derivanti da diritti d'autore, da parte di Mustaine stesso nei confronti del bassista Dave Ellefson, per cui successivamente verrà intentata anche una causa.


LA RINASCITA DELLA BAND(2004) E I DISCHI RECENTI
Ma nel 2004 Mustaine annunciò il suo ritorno e ricostituì il gruppo, arruolando in modalità provvisoria Chris Poland (il chitarrista degli esordi del gruppo), il bassista Jimmie Lee Sloas e Vinnie Colaiuta, turnista di fama mondiale per la prima volta nella sua carriera alle prese con il metal.
Con questa nuova lineup, il gruppo pubblicò nel 2004 il decimo album The System Has Failed che ottenne un discreto successo anche per via del ritorno ad una musica più vicina all'Heavy Metal.
Qui non c'è una lineup perchè si è occupato di tutto Mustaine più sessionman.
Da ricordare: le iniziali "Blackmail The Universe", "Die Dead Enough", "Kick The Chair" ed ovviamente "Back In The Day". Anche l'anomala e veloce "Shadow Of Deth" rimane un pezzo da non tralasciare. Nel 2007 è la volta di United Abominations, altro buon disco che ripercorre le sonorità della band nei primi anni 90 (da Rust In Peace in poi). "Washington Is Next" è ottima, "Sleepwalker" idem.
"Never Walk Alone...A Call To Arms" presenta un guitar work eccellente, soprattutto in riferimento all'esecuzione di Glen Drover negli assoli. Punte di elevata qualità si attestano anche in "Blessed Are The Dead", "Burnt Ice" e in "You're Dead" grazie al suo ottimo riff minaccioso.
Poi seguiranno Endgame(2009), Thirteen(2011) non dischi epocali (per via dell'alternanza da buone canzoni e filler) ma comunque onesti. Endgame ha un suono abbastanza potente ed equilibrato ed inizia alla grande per poi perdersi un po': la strumentale "Dialectic Chaos", "This Day We Fight!" e "44 Minutes". Buone anche Head "Crusher" e "Bite The Hand".
In Thirteen c'è un lieve calo rispetto ad Endgame e i pezzi sono quasi tutti abbastanza anonimi, escludendo forse "Sudden Death", "Never Dead" e la maideniana "Public Enemy No.1".
"We The People" rimane decente grazie al suo riff, poi c'è un trittico di canzoni provenienti dalle sessioni dei primi anni 90 e qui ri-arrangiate e cioè "New World Order", "Millennium Of The Blind" (composte entrambe nel 1991 circa) e "Deadly Nightshade" (inizialmente scritta per Youthanasia).
"13" invece fa il verso a "In My Darkest Hour".
Assolutamente terribile invece Super Collider(2013) che sembra riportare i Megadeth agli anni di Risk con pezzi sconclusionati e privi della benchè minima ispirazione.
Sono davvero pochi i pezzi che è possibile salvare, "Burn" non sarebbe bruttissima (ritornello a parte. Forse il peggiore della storia della band), idem "Built For War" e "Kingmaker" ma per il resto si trovano veri e propri scempi come la titletrack o "Beginning Of Sorrow".
Nel 2016 esce il grandissimo Dystopia.
Non si sa come i Megadeth possono essere protagonisti di abomini totali come il predecessore a dischi di assoluto valore come questo (disco più venduto dei Megadeth dal 1992!).
Qualche nome? La cupa strumentale "Conquer Or Die" e il trittico veloce e 100% Thrash Metal formato da "Fatal Illusion", "The Threat Is Real" e la titletrack.
Sembrerà di essere catapultati (con le dovute proporzioni) al 1990. Fondamentale il lavoro di Loureiro in tutto il disco che alterna pezzi super veloci ad altri cupi e cadenzati quali "Post American World" e "Poisonous Shadows". Invece "Lying State" è sorretta da una sezione ritmica da paura, grazie anche al drumming di Adler. "Bullet To The Brain" è un altro pezzo da 90 del disco.
"The Emperor" forse è uno scarto del precedente disco ma rimane comunque di qualità superiore rispetto alla media del pessimo Super Collider.


TUTTI I LITIGI DI MUSTAINE: METALLICA
La più famosa diatriba rimane indubbiamente quella con i Metallica, di cui Dave Mustaine fu primo chitarrista solista. A causa dei suoi comportamenti, già nel 1981 fu protagonista di un violento litigio con Hetfield, infatti Dave Mustaine sciolse il suo cane a casa dell’allora bassista Ron McGovney e la cosa degenerò in una rissa proprio contro Hetfield che prese a calci nel sedere il cane di Mustaine.
Lo stesso cane defecò anche sulla macchina di McGovney.
Fu proprio il suo comportamento rissoso a portare McGovney a lasciare la band.
Non pago, nel 1983, a causa del suo stato di ubriachezza, il mezzo sbandò e finì in un fossato.
Non sopportando più i suoi comportamenti, Hetfield e Ulrich decisero di allontanarlo e lo portarono alla fermata dell'autobus per farlo tornare a Los Angeles.
Lasciata la band, criticò aspramente il nuovo chitarrista Kirk Hammet, dicendo che quest’ ultimo venne considerato un bravo musicista solo grazie agli assoli da lui scritti.
Insultò anche Ulrich definendolo “piccolo traditore”, poichè alcuni spezzoni video con Dave Mustaine erano stati inclusi nel documentario “Some Kind Of Monster” senza il permesso di quest’ ultimo.
Inoltre Mustaine sostenne di aver scritto molte delle canzoni dei Metallica, in particolare Leper Messiah. Hetfield rifiutò sempre di riconoscerglielo.


I LITIGI CON GLI SLAYER
Famosa anche l’antipatia tra il frontman dei Megadeth e Kerry King, reclutato nel 1985 per suonare nella band di Dave Mustaine, che lasciò dopo soli 5 concerti, non sopportando i modi (a sua detta “tirannici”) del fondatore. Nel 1991, durante il tour di Clash Of The Titans, si riaccese la miccia: Mustaine disse che non voleva che un gruppo come i Megadeth facessero da spalla ad un gruppo dalla fama e le vendite misere come gli Slayer. La cosa finì alle mani, coinvolgendo Tom Araya, apostrofato da Mustaine che lo invitò a succhiargli i genitali. Durante un concerto successivo Araya definì Mustaine “omosessuale” davanti al pubblico. Nel 2004 King dichiarò che Mustaine era “un dittatore e che tutti lo odiano”. La lite non si spense e King lo definì “succhiacazzi”. Ma la rivalità fra Slayer e Dave Mustaine non si ferma qui.

In una recente intervista al magazine “Guitar World”, apparsa su Metalitalia, Kerry King ha dichiarato: "Non ho alcun rispetto per Dave. Se parliamo di suonare non posso dirgli nulla. È eccezionale. Ma so alcune cose sul suo conto.  So che è un ipocrita, e non ho alcun rispetto per quel genere di persone.  Quando lo vedrò, in ogni caso, lo saluterò tranquillamente.  Se non farà lo stronzo con me io non lo farò con lui"

Si ricorda anche il litigio con Tom Araya al Clash Of The Titans dove Mustaine disse che gli sarebbe piaciuto se Araya gli avesse succhiato il cazzo. Araya lo chiamò "Homo" sul palco.


I LITIGI CON CHRIS POLAND, MARTY FRIEDMAN E DAVID ELLEFSON
Mustaine litigò aspramente anche con Chris Poland, il chitarrista che sostituì Kerry King nei Megadeth. Si dice che Poland, per poter comprare eroina, rubò e vendette, di nascosto, le chitarre di Mustaine. Quest’ultimo, dopo averlo cacciato, scrisse Liar (brano tratto da So Far, So Good… So What!), brano in cui il leader dei Megadeth esprime tutta la sua rabbia nei confronti di Poland, insultando lui e anche la sua famiglia. Dave Mustaine ha avuto delle antipatie nei confronti di Marty Friedman. Egli dichiarò in un’intervista che Friedman manifestava (dopo la pubblicazione di Cryptic Writings nel 1997) il desiderio di abbandonare i Megadeth, dato che non voleva più suonare metal e aveva intenzione di dedicarsi a nuove sonorità. Durante l’ultima data del tour di Risk, Friedman non si presentò sul palco, facendo andare Dave Mustaine su tutte le furie.
Il leader dei Megadeth chiamò immediatamente Al Pitrelli che non conosceva gli accordi dei brani, ovviamente non per colpa sua e il concerto si dimostrò piuttosto squallido.
Friedman volle incontrare Mustaine, ma quest’ultimo lo fece allontanare dichiarando di non volerlo più vedere. Lo incolpò anche per l’insuccesso di Risk perché, secondo Mustaine, voleva rendere i Megadeth una band alternative rock. Rimane inoltre famosa la diatriba tra Dave Mustaine e David Ellefson, dovuta al fatto che il primo non avrebbe ottemperato a determinati obblighi derivanti dai diritti d’autore del secondo. Al riguardo Ellefson ha anche intentato una causa, senza successo, nel 2004. Pare che Dave Mustaine abbia cacciato dai Megadeth Jeff Young, nel 1988, perché il chitarrista voleva corteggiare la sua ragazza. Il fatto che, insistentemente, nelle interviste a lui fatte, Mustaine affermi che Young venne cacciato proprio perché voleva portargli via qualcosa di suo, starebbero a confermare l’ipotesi di un litigio amoroso all’origine della sua dipartita dai Megadeth.


LA DIATRIBA CON I PANTERA
I Pantera aprirono nel 1992 il "Countdown To Extinction Tour".
Pare che Phil Anselmo disse più volte prima di salire sul palco "Fuck Megadeth" e "Fuck Dave".
Nel 1994, in un'intervista su MTV, Mustaine insultò i Pantera aggiungendo "non ho intenzione di dire il loro nome a nessuno perchè non ho intenzione di promuoverli. OK, se proprio devo li citerò in spagnolo".


LA DIATRIBA CON I SUICIDAL TENDENCIES
Mike Muir e soci parteciparono anche al "Countdown To Extinction Tour" del 1992 ma la diatriba risale al  "Clash Of The Titans" visto che Mustaine provò a buttare fuori dalla scaletta la band.
Muir sfidò addirittura Mustaine sul palco per una scazzottata e poi aggiunse "Ci sono un sacco di persone che vorrebbdro vedere Dave preso a calci nel sedere".
Mustaine rispose verbalmente, sostenendo che Muir era solo uno stupido.


DISSECTION E ROTTING CHRIST ESCLUSI DAI TOUR DEI MEGADETH
Nel 2002 Mustaine si converte al Cristianesimo e in un famoso Tour in Israele si rifiuta di suonare sia con i Dissection che in seguito con i Rotting Christ, entrambe band Black Metal.

Lo stesso Mustaine nel 2014 spiega:
"Nel 2002, ho apportato alcuni cambiamenti. Ho avuto un serio infortunio al braccio e quando la mia carriera ha dovuto fermarsi, mi ha permesso di vedere le cose da un duro punto di vista e ho realizzato di voler assicurarmi di non suonare con band che annoverassero dei tossici nelle loro fila, perchè non posso stare attorno a dei tizi che si fanno di eroina perchè sarebbe una tentazione e perchè sto cercando di raggiungere qualcosa nella mia vita che sia un potere più grande di me, e di poter rimettermi in forma. Non voglio frequentare tizi che possono essere una minaccia per la mia spiritualità perchè avevo deciso di intraprendere un sentiero spirituale.
Non ho mai detto di odiare nessuno, semplicemente non volevo suonare con loro.
Ero così curioso di vedere il poster di quel concerto, perchè era scritto a caratteri ebraici, e poi ho visto la band Dissection ed ho pensato “Beh, questo sì che è un nome fico”.
Poi ho guardato in alto e mi sono detto ‘mmm no’.
Quindi ho chiamato il promoter e gli ho detto ‘Guarda, noi non possiamo suonare. Non suoneremo a quel festival’. Non ho mai detto “Buttateli fuori”. Questo è stato un fraintendimento del promoter.
E’ stato il promoter a buttarli fuori. Non mi sarei mai sognato di buttare fuori una band da uno dei miei show. Preferei essere io a tirarmi fuori. E quando ho detto ‘Guarda non vogliamo farlo’, loro se la sono presa con quella band. A prescindere dal fatto che il frontman dei Dissection fosse un assassino o avesse inclinazioni sataniste..tutti noi abbiamo dei lati oscuri.
Ora, io non ho ucciso nessuno, ho distrutto solo un paio di chitarre ma non ho mai ucciso nessuno.
E l’aspetto più triste in fin dei conti è che il tizio in seguito si è suicidato, perciò era un’anima in pena.
Nella mia vita ho visto tanta ipocrisia tra le persone che si professavano Cristiane o Cattoliche, predicavano una cosa e poi facevano altro. Per questo ho provato antipatia per le persone che dicevano di credere in Dio, perchè un giorno le vedevi fare una cosa e il giorno dopo tutt’altro.
E credo sia per questo che molti di noi finiscono per essere spiritualmente disorientati. E probabilmente questo è stato anche parte dei motivi che hanno portato quel povero ragazzo a fare quel gesto. Ma, sapete, dovevamo suonare con loro in Francia e non furono cacciati da quello show.
Si è detto tanto anche a proposito dei Rotting Christ che avevano un nome che ritenevo in un certo senso offensivo. Ma questa è una cosa personale.
Non ha niente a che vedere con la loro band o la qualità della loro musica o con loro come persone.
Ragazzi, quello che voglio che capiate è che la mia decisione di non suonare con loro non ha niente a che fare con il loro valore e qualità come persone, perchè sono sicuro che probabilmente sono delle ottime persone. A volte diamo alle nostre band dei nomi che possano creare delle reazioni nelle persone, e questo non necessariamente rispecchia ciò che siamo".