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giovedì 4 settembre 2025

La Storia Dei Dismember e La Censura Su "Skin Her Alive"

I Dismember nascono a Stoccolma alla fine del 1987 dando il via a quello che verrà definito "Swedish Death" (distinguendo ovviamente la scena di Stoccolma da quella più melodica di Goteborg). Oltre ai Dismember, la scena comprende ovviamente gli Entombed, Grave, Necrophobic (anche se dopo il primo album contaminarono il suono con il Black Metal svedese), Carnage, Unleashed, Desultory, etc 
La caratteristica principale passata alla storia di queste band è il classico suono a "motosega" delle chitarre. 


L'ESORDIO
La band pubblicò il loro primo album "Like An Ever Flowing Stream" nel maggio 1991 registrato ai Sunlight Studios e pubblicato con l’etichetta Nuclear Blast. Questo lavoro, registrato in tempi rapidissimi (12 giorni), rappresentò un pilastro dello Swedish Death: potente, veloce e senza compromessi. La produzione grezza, i riff distorti e la voce rabbiosa furono un fulmine a ciel sereno “una rottura con tutto ciò che era venuto prima”. Ad aprire le danze è "Override Of The Overture" con il suo riff brutale ma allo stesso tempo con strutture melodiche e poi imitato da moltissime band negli anni futuri. Potentissima è anche "Soon to Be Dead", brevissima e fulminante, trascinata da una batteria feroce. In realtà da "Bleed For Me" a "And So is Life", passando per "Dismembered" (la canzone più lunga e complessa) e la brutale (anche come testo) "Skin Her Alive" dovrebbero essere citate un po' tutte. Proprio a causa di questa canzone, diverse copie del disco furono sequestrate in Inghilterra. Si passa poi a "Sickening Art" che viaggia su tempi più moderati per i primi secondi, prima di accelerare rapidamente, sino alla conclusiva "In Death's Sleep" con i suoi bellissimi assoli.


SKIN HER ALIVE E LE POLEMICHE
Il brano "Skin Her Alive" portò i Dismember e il loro distributore inglese in tribunale per oscenità nel 1992. La canzone venne etichettata come "Indecente ed Oscena", a causa del testo ma anche dell'immaginario della band considerato inadatto ed offensivo. 
Anche l'immagine originaria dell'EP fu censurata. Fortunatamente, la band vinse la causa (essendo già in circolazione da mesi, le copie non potevano essere sequestrate), ma l’episodio si trasformò comunque in una maggiore visibilità. Anche il video di "Soon To Be Dead" suscitò scalpore: la band utilizzò litri di sangue di maiale e il batterista Fred Estby impersonava un Cristo crocifisso ma sorridente, uno scenario volutamente provocatorio che scatenò polemiche.


Da "Skin Her Alive" (1991):
"Haunted by my conscience
Living my life in hell
Didn't fucking hesitate
When I moved in for the kill

Screams echoed in the distance
And I cannot ignore
Smiling at the memories
When I slaughtered the whore

Skin her alive

Time has come to confess
I did it for the thrill
I would never had dreamt of
That it would be so nice to kill

Blood colours my thoughts
Slipping out of time
Murder is my crime
Skin her fucking alive"

In una rara intervista, il cantante Matti Karki descrisse l’episodio come il risultato di norme vittoriane obsolete e sottolineò che, come risposta satirica, alcuni testi successivi (come "Eviscerated Bitch") vennero scritti "per renderli ancora più disgustosi". 


INDECENT & OBSCENE
A causa della censura e di quell'appellativo che aveva contraddistinto l'EP "Skin Her Alive", venne scelto come titolo del secondo album, "Indecent & Obscene" (1993), proprio in riferimento all’accusa rivolta alla band. Anche qui la copertina ebbe problemi in diverse nazioni, essendo considerata particolarmente violenta. Questo disco è più maturo del precedente ma stiamo parlando di due capolavori assoluti nei quali la band consolida il proprio stile, abbinando riff brutali e veloci ad una produzione più pulita. L'album contiene i video "Skinfather" e "Dreaming in Red" che ne han accresciuto la visibilità anche al di fuori delle cerchie underground. 
E' un susseguirsi di classici dall'opener "Fleshless" a Skinfather", passando per le urla di "Reborn In Blasphemy" (con anche un passaggio acustico nel mezzo) ma anche l'esilarante urlo "biiitch" in "Eviscerated (Bitch)" e il pianoforte finale. Senza scordarci di "Case#Obscene" e la melodia di basso apocalittica dell'immortale "Dreaming In Red".




I DISCHI SUCCESSIVI
Dopo il grandissimo successo iniziale, i Dismember iniziano a smussare il suono a metà anni 90: con "Massive Killing Capacity" (1995) abbracciano sonorità più melodiche e piene di Groove. Si parte con "I Saw Them Die" e le sue melodie memorabili, proseguendo con mid-tempo come la titletrack o la melodia Thrash di "On Frozen Fields" . Come anticipato c'è molto Groove, come in "Hallucigenia", nell'Hardcore di "Wardead", in "To The Bone", nel singolo di lancio "Casket Garden" e "Collection Of Blood". L'album "Death Metal" esce nel 1997, quando questo genere stava iniziando ad andare in crisi a causa di stallo creativo, del passaggio di alcune band a lidi più Black Metal (come i Necrophobic) o di contaminazioni varie (come negli Entombed). Inoltre da lì a poco questo genere fu sempre più influenzato dall'Hardcore. "Of Fire" è uno dei manifesti dell'intero album a causa dei blast-beat e di assoli Heavy Metal anni 80, per quanto comunque canzoni come "Trendkiller" suonano feroci e taglienti. Buone anche "Misanthropic" e "Live For The Fear (of Pain)". Per il resto troviamo canzoni velocissime come "Killing Compassion" e Death più Groove ("Bred for War"). Ottima "Silent Are The Watchers", altro brano a metà strada tra Death melodico, Hardcore e soli Heavy Metal.
I dischi successivi "Hate Campaign" (2000) con "Questionable Ethics", "Bleeding Over", "Enslaved to Bitterness", "Hate Campaign",  "Where Ironcrosses Grow" (2004) con "Forged With Hate", "Me-God", "Tragedy Of The Faithfull" e "As I Pull The Trigger", "The God That Never Was" (2006) con "Shadows Of The Mutilated", "Time Heals Nothing", "Phantoms (Of The Oath)" e "Where No Ghost Is Holy", infine l'omonimo "Dismember" (2008) con "Death Conquers All", "Europa Burns" e "Under A Bloodred Sky" non aggiungono molto altro alla fenomenale carriera di questa band che aveva raggiunto il picco creativo con i primi 2 album. Si tratta di suoni, seppur ancorati al Death Metal melodico, più moderni e influenzati da Groove/Thrash/Hardcore con soli Heavy Metal anni 80.

lunedì 2 gennaio 2023

La Storia Degli W.A.S.P., La Censura Su Animal e Le Provocazioni Sul Palco

I W.A.S.P. hanno dato un nuovo volto allo Shock Rock con il loro debutto omonimo, sfacciato e semplicemente impossibile da ignorare. In effetti, sia la band che il suo nuovo album erano già intrisi di polemiche ancora prima della pubblicazione del disco arrivato nel 1984. La band si formò nel 1982 a Los Angeles grazie a Blackie Lawless e al chitarrista Randy Piper. Già l'acronimo del nome, a dire della band, significava "We Are Sexual Perverts". I concerti erano carichi di allusioni sessuali, sangue bevuto da teschi, pasto di vermi, poi coltelli, motoseghe, donne torturate e sgozzate (come nella canzone "Tormentor" eseguita dal vivo), fiamme, esplosioni e carne cruda lanciata sul pubblico. Alcuni fans regalavano parti di animali a Lawless, tra cui parti di topi, teste di maiali e cervello di cani.


L'ALBUM D'ESORDIO E LA CENSURA DI ANIMAL 
L'esordio arrivò come detto nel 1984 e la traccia di apertura originale sarebbe dovuta essere la provocatoria, perversa e trasgressiva "Animal (Fuck Like a Beast)", subito censurata dal P.M.R.C. e prontamente rimossa all'ultimo secondo dalla Capitol Records per i suoi contenuti scabrosi. La campagna di censura del P.M.R.C. stava proprio in quegli anni prendendo piede con un elenco di " Filthy 15 ", che includeva anche la malvagia canzone degli W.A.S.P. La canzone successivamente venne pubblicata come singolo da etichette indipendenti nel 1984 nel Regno Unito e, per anni, ha goduto di ottime vendite (anche grazie alla censura che inconsapevolmente le aveva fatto una grande pubblicità). Venne inserita in una ristampa nel 1998 come bonus track.
L'opener track del loro album di debutto divenne la più pesante e veloce "I Wanna Be Somebody". Gli show scabrosi ed oltraggiosi dal vivo in realtà si legavano perfettamente alle canzoni del debutto della band, che andavano da descrizioni di reati di delinquenza giovanile ("BAD"), l'assenteismo ("School Daze") e la piromania ("The Flame ") a reati più gravi, inclusa la violenza ("Tormentor", "The Torture Never Stops"), passando rituali occulti, decadenza e droga ("Hellion") e varie sfumature di sadomasochismo ("LOVE Machine", "Sleeping: In The Fire" e "On Your Knees").
Aggiungete a questo l'importantissima forza promozionale di una major, alcuni video musicali esagerati fatti su misura per MTV e la crescente popolarità dell'Heavy Metal in tutta l'America in generale, e il disco possedeva tutti gli strumenti necessari per offrire il massimo intrattenimento audio/visivo a decibel molto alti.

Da "Animal: Fuck Like A Beast" (W.A.S.P. , 1984):
"I got pictures of naked ladies
Lying on their beds
I whiff that smell and sweet convulsion
Starts a Swelling inside my head
I’m making artificial lovers for free
I start to howl I’m in heat
I moan and growl and the hunt drives me crazy
I f**k like a Beast
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I’m on the prowl and i watch you closely
I lie waiting for you
I’m the wolf with the sheepskins clothing
I lick my chops and your tasting good
I do whatever i want to, to ya
I’ll nail your ass to the sheets
A pelvic thrust and the sweat starts to sting ya
I f**k like a beast
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
Come ride, savage seduction
Ride, ride, ride"

Testo tradotto:
"Ho le immagini di donne nude
adagiate sui loro letti
Annuso quel profumato e dolce sconvolgimento
Inizia un rigonfiamento dentro la mia testa
Sto creando gratis amanti artificiali
Inizio ad urlare, sono in calore
Gemo e grugnisco e la caccia mi fa impazzire
io fotto come una bestia
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Sono in cerca di preda e ti guardo da vicino
mi sdraio in attesa di te
sono il lupo vestito da pecora
Mi lecco la bocca e il tuo buon sapore 
Ti faccio qualunque cosa voglio
Inchioderò il tuo culo alle lenzuola
Un colpo pelvico e il sudore comincia a pungerti
io fotto come una bestia
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Dai cavalca, seduzione selvaggia
cavalca, cavalca, cavalca"


MENO PROVOCAZIONI NEI TESTI E DAL VIVO
Nel 1985 uscì "The Last Command" noto per l'inno alla vita selvaggia e all'alcol "Blind in Texas" e per "Wild Child" pubblicati come singoli.
Da menzionare anche "Sex Drive", "Running Wild In The Streets" , "Ballcrusher" e "Fistful Of Diamons". Dal vivo la band ridusse la violenza nei suoi show, non rinunciando però a bere il sangue dal teschio e ad usare motoseghe che portarono anche a diversi infortuni e ferite in alcuni concerti. Poco dopo Randy Piper abbandonò la band, per divergenze musicali e fu sostituito dallo stesso Lawless alla chitarra. In questo periodo la band ricevette diverse minacce di morte, a causa del contenuto violento dei suoi testi.


L'INCENDIO SUL PALCO A DUBLINO E IL "SACRIFICIO" AL MONSTERS OF ROCK
Nel 1986 la band registrò e pubblicò il suo terzo album, "Inside The Electric Circus" contraddistinto da una produzione più pulita e un suono più commerciale. Dal disco furono estratti i singoli "9.5. - N.A.S.T.Y." e la cover degli Humble Pie "I Don't Need No Doctor".
Da citare l'ottima titletrack, "Restless Gipsy", il suono orientaleggiante di "King Of Sodom And Gomorrah", "Sweet Cheetah" che imita "LOVE Machine" e la semiballad "Mantronic".
Menzione anche per "Easy Livin", cover del capolavoro degli Uriah Heep.
In alcuni show vennero aggiunte delle palle che sparate da cannoni esplodevano e in uno show a Dublino Lawless a causa dell'esplosione prese fuoco e venne ricoverato in ospedale diversi giorni. Nel Monsters Of Rock del 1987 fu proposto lo sgozzamento di una donna legata ad una ruota della tortura ricoperta da un telo nero sopra. La band provocò anche 2000 dollari di danni, spaccando strumenti ed apparecchiature. 
Nell'album dal vivo "Live...In The Raw", vengono presentate anche due canzoni inediti "The Manimal" e la controversa "Harder Faster" che malgrado il testo osceno non viene censurato.


HITLER NEI VIDEO SUL PALCO E MESSAGGI CONTRO LA GUERRA
Nel 1989 la band pubblicò "The Headless Children" contraddistinto da un sound Heavy Metal con inserti di tastiere suonate da Ken Hensley, musicista degli Uriah Heep. I singoli estratti dall'album furono "Mean Man", "The Real Me" cover degli Who e la ballata "Forever Free". Da citare anche la titletrack, l'anomala "Thunderhead", le aggressive "Mean Man" e "Rebel In The F.D.G.".
In seguito Chris Holmes fu cacciato da Blackie Lawless sempre più leader della band. Negli show dal vivo vengono riproposte immagini e video storici per condannare le guerre e in particolare Hitler. In "Thunderhead" vennero mostrate immagini di persone drogate ed ubriache, a dire della band per lanciare messaggi contro questo tipo di comportamenti.


IL CAMBIO DI SOUND E IL GRANDE SUCCESSO
Nel 1992, uscì "The Crimson Idol" presentato come una Rock Opera contraddistinto da maggiore tecnica ed uno stile più ricercato e meno grezzo. Dal disco furono estratti i singoli "Chainsaw Charlie", "Hold On To My Heart", "The Idol" e "I Am One". Già dall’intro "The Titanic Overture" e dalla successiva "The Invisible Boy" si sente una band diversa, a causa anche di parti acustiche. Ci sono anche pezzi aggressivi come "Arena Of Pleasure" ed altre più commerciali come la bellissima "Chainsaw Charlie (Murders In The New Morgue)", annunciata dalla leggendaria motosega, con il suo ritornello orecchiabile e trascinante. Buona anche la dinamica e veloce "Doctor Rockter", altra rievocazione dei tempi che furono e la mini-suite "The Idol". "The Great Misconceptions Of Me" è una composizione drammatica e decadente.
Il disco parla della storia di un ragazzo che fugge di casa per liberarsi dall'oppressione dei genitori. Il giovane diventerà in breve tempo una vera e propria Rockstar, raggiungendo di fatto il suo sogno. Ma la vita di sballo, droga e sesso lo consumerà via via sempre di più, conducendolo fino ad una triste fine.


LE SUORE "VIOLENTATE" NEGLI SHOW E LA STATUA DI ELVIS
Nel 1995 viene pubblicato "Still Not Black Enough", ricordato per le ballads "Keep Holdin' On" e "Breathe" e la bella "Black Forever", tuttavia il disco non ottiene molti consensi di critica e pubblico. Il disco non viene neanche supportato da un tour.
2 anni dopo, nel 1997, esce l'album "Kill Fuck Die", che ripropone gli antichi eccessi che avevano reso famoso il gruppo, ma musicalmente vengono aggiunti sintetizzatori e distorsori elettronici quindi viene molto criticato. Tuttavia dal vivo la band ripropone i vecchi eccessi e nel live "Double Live Assassins" risuona i pezzi dell'ultimo disco in modo più aggressivo. Durante "Kill Your Pretty Face" la band attaccava ad una croce una suora e poi affilando un coltello faceva finta di ucciderla. In uno show Lawless mise la testa tra le gambe della donna, estraendo un feto pieno di sangue e facendo finta di aver violentato la suora. Poi piazzò il feto intorno al suo collo e lo impalò nella sua cintura. 
In un altro show negli USA, la band sostituì la suora con una bambola di Marilyn Manson la legò con un cappio sul palco e la violentò, poi estrasse un feto e gli tagliò la testa, estrasse il cervello facendo scorrere sangue finto. Sempre in questo tour durante "The Horror" Lawless tagliava la testa ad un maiale, mostrando poi il trofeo al pubblico.
Nel 1999, viene pubblicato il disco "Helldorado", con i testi che ripresero ad essere trasgressivi, con liriche incentrate nuovamente su sesso, droga e violenza come in "Saturday Night Cockfight". In generale troviamo un disco Hard Rock con suono alla Ac/Dc e qualche influenza Country quà e là. Tuttavia il disco non fu un successo. E' più o meno in questo periodo che viene aggiunto il numero inerente il pasto di vermi e la statua demoniaca Elvis.
Nel 2001 il gruppo pubblicò un nuovo album, "Unholy Terror" incentrato sulla religione e ricordato per "Charisma" e la titletrack. Ci sono buone canzoni quali "Let It Roar", "Loco-Motive Man" e "Wasted White Boys"


LE ACCUSE DI ESSERE GUERRAFONDAI E LA DIFESA DI TOWNSHEND
Nel 2002 fu pubblicato l'album "Dying For The World" che parla di terrorismo e violenza prendendo spunto dagli attentati dell'11 settembre 2001.
Le dichiarazioni di Lawless favorevoli ad un intervento armato punitivo verso gli aggressori, valsero al gruppo la nomina di "guerrafondai" e "anti-pacifisti". La canzone "Hell For Eternity" espone questo concetto. Nel 2003 difese Pete Townshend degli Who, accusato di pedofilia per aver scaricato delle immagini su internet. In un comunicato si scagliò contro i media rei di aver puntato il dito contro di lui e contro Elton John che disse "spero non sia vero" (Lawless gli rispose dicendo "chi è senza peccato scagli la prima pietra")


LA CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO, IL RINNEGAMENTO DI ANIMAL DAL VIVO E LA RIPROPOSIZIONE 
In seguito tra cambi di formazione (con Chris Holmes che entra ed esce dalla band), tanti bassi e pochi alti, la band pubblica altri dischi spesso incentrati su temi religiosi, derivanti dalla conversione di Lawless al Cristianesimo avvenuta nel 2009. 

Chris Holmes (2014): "Non bevo più dal 6 febbraio 1996. In passato ero andato in prigione per un po', e questo ancora non mi aveva fatto smettere di bere. Bevevo ancora. In seguito ho smesso. Non voglio bere di nuovo, perché ho visto miei amici fare cose incredibilmente stupide da ubriachi. Non mi attrae più"

L'album "Babylon" uscito nel 2009 parla della Bibbia e di temi inerenti l'Apocalisse. Lawless si etichetta come messaggero e dice di vergognarsi per tutto quello che fece in passato sia a livello di testi che di numeri sul palco. Già da anni la band decise di non eseguire più dal vivo "Animal" in quanto non più ritenuta idonea con il nuovo corso della band. Anche se nel 2022, dopo 16 anni, la band nella data iniziale del tour partito da Las Vegas decide di ri-suonarla dal vivo.

mercoledì 6 luglio 2022

La Storia Dei Satanic Warmaster: Censura ed Accuse di Nazismo

I Satanic Warmaster vennero fondati a fine 1998 a Lappeenranta in Finlandia da Satanic Tyrant Werewolf (membro anche degli Horna) e Lord War Torech. Autori di un Black Metal feroce, sono noti anche per non essere mai scesi a compromessi (nessun supporto di distribuzione da parte di etichette discografiche. Il leader dal 2004 gestisce in proprio la Werewolf Records. "Werwolf", ovvero lupi mannari nazisti, era un'organizzazione di resistenza istituita da Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale, atta a compiere agguati ed atti di sabotaggio verso gli alleati). La loro musica tratta temi come satanismo, morte, oscurità, ribellione "spirituale" (religiosa), guerra e nazionalsocialismo. 


NAZISMO E SATANISMO
Si tratta di una band molto controversa a causa di alcuni testi dei suoi brani e per aver utilizzato simbologie inerenti al nazismo, quali svastiche e croci celtiche in alcune immagini correlate alla band. Inoltre nel 2007 sono stati autori di uno split con Aryan Blood, una one man band Black Metal NS tedesca ("The Chant Of The Barbarian Wolves"). Nel 2008 invece nello split con i Vothana, si vedono le due band circondate da svastiche e bandiere naziste. 
La canzone "My Dreams Of 88" è stata criticata perchè 88 è un codice neonazista che indica "Heil Hitler" perché "H" è l'ottava lettera dell'alfabeto. Inoltre, il testo recita: "Uno stato, un popolo, un leader, una vera rivelazione. L'essenza più pura del culto del nostro sangue"
Altre controverse riguardano lo split con Black Metal Commando/Gas Chamber e testi che includono la frase "Sieg Heil".
Werwolf ha sempre dichiarato ai tempi di non aver niente a che fare con politica, razzismo e nazismo ma che la sua band è 100% satanista. 

Werworlf (in un'intervista del 2001): "Ci opponiamo a tutto ciò che è estraneo alla vera essenza del Black Metal. Idiozia, ignoranza, tolleranza, debolezza e tutti i patetici valori umani delle band di merda alla moda, che affermano di suonare "Black Metal". Fottiti con la tua voglia a buon mercato, sii una rock star e un indegno poser gotico, senza ideali e valori "satanisti". Siete solo degli sciocchi, state cercando di incassare e guadagnare facilmente fama con cose che non hai mai nemmeno sperimentato né rappresentato! Sai chi sono. Quelli che firmano con etichette ebraiche per fare soldi solo per farsi pubblicizzare i loro culi bastardi sulle riviste e commercializzarli insieme alle più ridicole stronzate alla moda delle masse senza cervello. Quelli che provano a posare come band di traditori che "hanno avuto successo" e voltano le spalle a tutto ciò che doveva essere il Black Metal. Coloro che sono disposti a fare del Black Metal un fottuto scherzo e qualcosa di "carino", "accettabile" e qualcosa che può essere classificato come "buona musica". Il Black Metal parla di guerra e odio. La guerra per annientare e sterminare coloro che cercano la rovina del Black Metal con le loro azioni ignoranti e la fiamma sempre accesa dell'odio che ci dà la volontà di distruggerli"

Werworlf (in un'intervista del 2003): "L'ideologia dietro i Satanic Warmaster è il satanismo e lo stile musicale è il Black Metal. Chi afferma il contrario, lo fa sulla base dei propri sentimenti e del proprio risentimento"

Werwolf (in un'intervista del 2007): "L'underground è diventato un terreno in cui ogni band perdente si collega con etichette perdenti per produrre pubblicazioni inutili, una dopo l'altra come se non ci fosse un domani. Molti tipi di musica sono pensati per le masse, il Black Metal no. È diventato uno sport per spettatori, per vermi affamati di curiosità che non hanno mai voluto nient'altro dalla musica se non quello di soddisfare la loro lussuria di collezionismo, la fortificazione delle loro illusioni su persone, come me, agendo come critici sminuendo dietro un computer, lamentandosi di cose di cui non si preoccupano nemmeno. Inutile dire che questo è proprio il tipo di idiozia di cui ho parlato. Mi rifiuto di avere qualsiasi ruolo in questo. Il Black Metal è uno specchio per guardare dentro di te e trovare la guerra dentro ed intorno a te. Il Black Metal è un cancello per entrare in percorsi verso viaggi più profondi dentro te stesso ed è unità con poteri molto più grandi di noi stessi. Il Black Metal è un breve riflesso di Satana...nemmeno l'inizio di qualcosa"

Werwolf (in un'intervista del 2009): "Poche sono le band o le case discografiche che hanno davvero qualcosa offrire. Il 90% del Black Metal prodotto oggi è un Rap senza speranza"

Poi prosegue: "A metà degli anni '90, Lappeenranta fu scossa da una ondata di disgrazie. Satanisti andarono al cimitero, le tombe furono demolite, le croci furono rotte e le lapidi distrutte. Quelle erano le cose che le persone facevano all'epoca. Peccato che tutto sia finito"

A quel tempo, racconta lo stesso Werwolf, le persone cambiavano strada quando camminava per le vie di Lappeenranta: "In realtà era fottutamente fantastico. Ci sono stati molti più vantaggi per la
professione di quanti ce ne siano ora. Ora dobbiamo combattere affinché il metallo nero mantenga una certa dignità che aveva una volta"

Sui testi: "I tempi stanno cambiando, i valori di shock si fanno sempre più deboli. Se vuoi che tu sia ascoltato, non ti basta dire, viva Satana! Non interessa più a nessuno. Il Black Metal è negativo. Per la persona media, il Black Metal in tutta la sua immoralità e nichilismo dovrebbe essere un milione di volte peggio del neonazismo o niente. Dovrebbe essere come l'AIDS"


I DISCHI
Il disco d'esordio è "Strenght & Honour" uscito nel 2000. Il disco riceve critica e censura a causa dei suoi testi inerenti il nazismo. Il simbolo sulla copertina si riferisce chiaramente al "Reichsadler" (aquila), l'emblema nazionale tedesco nel Deutsches Reich tra il 1935 e il 1945. Il Reichsadler aveva una testa d'aquila invece di una testa di leone. Il titolo "Strength And Honour" è un tipico gergo nazista ("Kraft Und Ehre") e la "Legion Werwolf" è una squadra neonazista esistente, fondata originariamente nel 2013 in Svizzera. 
Le note di copertina recitavano: 

"... those who sign with Jewish money-making labels just to get their bastard asses advertised..."
"... a thundering roar as the Star of David is crushed..."

Parlando del disco, la produzione ovviamente è di basso livello e la quasi totalità della musica è costituita dall’alternanza di riff semplici e più aggressivi, sovente costruiti da cori, urla epiche ed altre indemoniate. La batteria è quasi sempre un 4/4 sparati, con pattern quali mid-tempo (rallentamenti), up-tempo e blast beat. Sono presenti qualche synth (di ispirazione Emperor), invece il basso è assente (non udibile). Il disco non è solo aggressivo ma anche solenne grazie a brani quali "The Burning Eyes Of The Werewolf" e "Den Schwarze Orden". Va citata l'oscura "A New Black Order" e l'emozionante "Wolves Of Blood And Iron". La violenza e malvagità è presente in brani più primitivi quali "Raging Winter" e la titletrack. Presente anche un outro finale di circa 9 minuti.
Nel 2003 esce "Opferblut" ("Sangue Sacrificale"), minimale ed oltranzista come il precedente lavoro ma forse più evoluto e meno brutale, tracciando quello che sarà il disco successivo. Tra gli highlights del disco: "Bound In Lust And Hate" (con influenze di "Pagan Fears" dei Mayhem), "A Wolf Cries In Anger" e "A Raven's Song". Va citata anche la feroce "Pentagram & Wood" e "Black Destiny".
Nel 2005, Lord War Torech abbandona il gruppo, lasciando come unico membro principale Werewolf, che si occupa delle parti vocali e suona tutti gli strumenti, mentre per le performance dal vivo assolda i vari turnisti. Nel 2005 esce "Carelian Satanist Madness" aperta da "The Vampiric Tyrant" che ci ripresenta un Werwolf molto inspirato e paradossalmente meno monocorde rispetto al passato (anche a livello compositivo). Segue la title-track, dall’apertura molto oscura, costruita su ottimi arpeggi, che in seguito però ritornerà su uno stile più Black Metal (ci sono richiami a "Deathcrush" dei Mayhem). "My Dreams Of 8" è un mid-tempos, belle "My Kingdom Of Darkness", "True Blackness" (begli gli stacchi nella parte centrale e i riff ad accompagnarli) e "666" che parte velocissima con batteria sparata prima di iniziare a rallentare per poi ri-accellerare, chiude la litania "Blessed Be, The Grim Arts!" un po' ripetitiva. Nel 2010 esce "Nachzeherer", sappiamo che la produzione non è mai stata una priorità per questa band, tuttavia in questo caso i suoni della batteria risultano eccessivamente penalizzati. Il riffing rimane minimale ed oscuro, forse meno melodico se non in alcuni parti nella titletrack, in "One Shining Star" e "Rotting Raven’s Blood". Gelido, emozionante ed oscuro l'assolo di "Warmaster Returns". Per il resto troviamo canzoni velocissime e maligne quali "Vampires" o gli assoli assatanati di "Bestial Darkness". Chiude l'Ambient "Utug-Hul".
Nel 2014 esce "Fimbulwinter" ("il terribile inverno") che non presenta sostanziali novità rispetto al Black Metal primitivo della band (la produzione però è migliore). Basta ascoltare una canzone come "Fimbulwinter’s Spell" che presenta il classico stile della band: oscurità, malvagità, velocità ma anche melodia. Werwolf non ostenta tecnica esecutiva e non segue nessun trend: per lui esiste solo il Black Metal anni 90. La melodica è presente in alcuni frangenti o passaggi di tastiera come in "Funeral Wolves", "Nuin-Gaer-Faun" oppure in rallentamenti "Dragon’s Egg". Molto belle "When Thunders Hail" e Winter's Hunger". Chiude il solito pezzo Ambient/strumentale "Silent Call Of Moon’s Temples" una fredda litania notturna al calare della luna.
Circa due anni fa, la Werewolf Records mediante un comunicato ha affermato che verranno messe sotto contratto solo band NSBM. In un certo senso, a distanza di oltre un ventennio, Werewolf ha confermato di sostenere apertamente il Nazismo.

lunedì 24 dicembre 2018

Il Mistero Dell'Identità Dei Deliverance e la Copertina Satanica Di Devils Meat

"... Io sono il padre della bestia e porto le vergini alla mia festa ..."

I Deliverance furono un'oscura Thrash Metal band inglese con testi intrisi di satanismo ed occultismo.
Si formarono a metà degli anni '80, mischiando sonorità Thrash e Dark (simili a Mercyful Fate, Pentagram, primi Sodom, Kreator e questa gente qui) anticipando anche il sound Black Metal che stava per essere coniato in Scandinavia.
Nella band figuravano tre cantanti: Kris Krowe (basso/voce), Sin (chitarre/tastiere/voci) e Master Daniels (batteria/voce).
Il batterista era Clive Cutie.
La band venne conosciuta come Satan Brothers.
Questi nomi, ai più, non diranno niente perchè sono degli pseudonimi.
L'identità della band è sempre stata avvolta nel mistero più assoluto, nessuno tra l'altro li ha mai visti (non sono mai stati rappresentati sui dischi).
L'esordio "Devils Meat" uscito su Metalworks nel 1987 è sfacciatamente satanico, con un suono Thrash Metal molto pesante e se vogliamo basico.
Sulla cover di Devils Meat appare la fotografia di una bambina di quattro anni (di nome Terri) con uno sguardo maligno (si racconta che oggi faccia la maestra d'asilo ed ha appunto 34 anni).
Indossa una tunica rossa, e dalla sua bocca cola del sangue.
Sulla sua fronte, sempre col sangue, è scritto «carne del diavolo».
Al collo, insieme ad altri ciondoli satanici, ha una croce rovesciata.
Dice il brano che dà il titolo all'album: "Anima pura o mite, la bambina di Lucifero/ Assaggia la sua carne, lecca il suo sangue/ Dal mio male non sgorgherà il bene"
"Desire" e "Your Death" aprono in modo mistico ed oscuro il disco, le influenze dei Bulldozer sono palesi.
"Rotten To The Core" è davvero indiavolata nel suo incidere oltre ad essere velocissima, "Deliverance" e i suoi assoli è un altro pezzo da 90 nel disco.
Il disco è molto Thrash oriented con chiare influenze primi Slayer, Venom, Kreator, Sodom.

"Evil Friendship" esce nel 1989 e a differenza del primo disco introduceva tastiere e un atteggiamento più sperimentale, con una produzione migliore e una musicalità molto diversa dall'esordio.
Anche qui i testi sono intrisi di satanismo ma sono più maturi.
Tutti i vizi sono associati ad una figura satanica.
L'intro "Dies Irae" non lascia presagire mutazioni di sound che invece sono evidenti già con la seconda traccia ("Tongues Of Lies") che presenta rallentamenti e delle tastiere (stessa cosa nel finale di "Alive Forever").
"Turn Me To Stone" invece è sorretta da un ottimo riff ed è molto Mercyful Fate.
Il gusto per l'oscurità e l'horror è palese anche nella traccia "Rabid" e nella successiva "Troopers Of Death" dove troviamo anche un bell'assolo con i nostri che sembrano fare il verso a Malmsteen (per quanto si tratti di un assolo molto poco Thrash).
Nel 1990 invece esce "The Book Of Lies", dove vengono in parte abbandonati testi ed immagini sataniche. Da allora non si è più saputo niente di loro.
Il sound è più Rock/Heavy classico con sempre i Mercyful Fate a farla da padrone.
La conclusiva "R.I.P." è la pietra tombale alla carriera della band.
Infatti 3 anni dopo uscirà la compilation griffata Geffen Music ("The Ultimate Revenge" dove curiosamente "Devil Friendship" viene chiamata "Evil Friedschip") ma da quel "Book Of Lies" dei Deliverance non si seppe più nulla.
Dal nulla erano arrivati a metà anni 80 e nel nulla scomparvero nel 1990: senza lasciare traccia.

venerdì 18 maggio 2018

I Rammstein, Le Accuse Di Nazismo e I Video Più Controversi

I Rammstein di Till Lindemann, band Industrial tedesca nata nel 1993, hanno sempre fatto parlare di sè. In primo luogo per gli incendi provocati sul palco (si ricorda il grave incendio provocato in un concerto nel 1996), in secondo luogo per i loro video musicali (molto controversi). I loro testi parlando di perversioni, amore infantile, violenza, amore/odio verso la Germania. Anche il loro nome fu oggetto di controverse, in quanto si riferisce alla base aerea di Ramstein (teatro di un grave incidente aereo nel 1988). A livello prettamente musicale si ricordano canzoni rimaste nella storia del genere come in:

"Herzelheid" del 1995 (lanciato dal lento "Seeman" e da altre grandi canzoni quali "Wollt Ihr Das Bett In Flammen Sehen?", "Rammstein", "Asche Zu Asche", "Du Riechst So Gut" ed "Herzeleid").

"Sehnsucht" del 1997 pubblicato con 6 copertine diverse (contenente "Tier", la lenta "Klavier", "Sehnsucht", "Spiel Mit Mir", "Kuss Mich", "Bestrafe Mich" ed ovviamente "Engel" e "Du Hast").

Il capolavoro "Mutter" del 2001 (con "Mein Herz Brennt", "Links 2-3-4", "Feuer Frei", "Sonne", il lento "Mutter", "Ich Will, "Spieluhr" e "Nebel" sugli scudi).

 "Reise Reise" del 2004 dove vengono scritte canzoni anche in altre lingue, il titolo è ispirato ad uno schianto aereo dove morirono oltre 500 persone (con le "cannibalesca" "Mein Teil", "Ohne Dich", "Los", "Morgernstern", "Keine Lust", "Amerika" con ritornello in inglese, "Moskau" con il ritornello in russo e il lento "Ohne Dich"; è presenta anche una ghost track con 30 secondi di registrazione provenienti dalla scatola nera dell'aereo che si schiantò).

"Rosenrot" del 2005 che presenta canzoni scartate dall'album precedente (da citare "Benzin", "Mann Gegen Mann", "Rosenrot" e l'aggressiva "Zerstören").

Il più aggressivo/Metal "Liebe Ist Für Alle Da" del 2009 (dove si ricorda oltre alla titletrack, il singolo "Pussy", "Rammlied", "Haifisch", "Wiener Blut" e il lento "Frühling In Paris"). 

Nel 2019 esce un disco che non presenta alcun titolo, qualcuno lo chiama semplicemente "Rammstein" dove sulla copertina è presente un fiammifero (l'album è anticipato dal video/singolo "Deutschland" molto controverso, le canzoni sono un po' diverse da quello che ci si aspetta dai Rammstein. Si possono citare "Radio", l'accusa alla Chiesa "Zeig Dich", le violenti come testi "Puppe", "Hallomann" e "Tattoo"). 

"Zeit" del 2022 che segue la falsariga del precedente (discrete canzoni "Armee Der Tristen", "Zeit", "Zick Zack", "Meine Tranen" e forse la profetica "Adieu"). Curiosamente tutti i dischi sono formati da 11 canzoni.


CONTROVERSIE
I problemi per la band tedesca iniziano già nel 1999, quando furono accusati di essere gli ispiratori del massacro della Columbine High School.
La polemica nacque quando trapelò che Eric Harris e Dylan Klebold, i due autori del massacro, erano fan del sestetto tedesco. Nel settembre 2004, subito dopo la strage di Beslan (che portò alla morte di circa 300 persone ed oltre 700 feriti), le autorità russe dichiararono che i 32 terroristi che assediarono la scuola ascoltavano i Rammstein durante l'occupazione della scuola, per mantenersi carichi e attivi durante l'assedio. Nel corso della loro carriera i Rammstein sono stati più volte accusati di propaganda nazista, nonostante il gruppo abbia più volte ribadito la loro estraneità. La copertina del primo album, "Herzeleid", ritraente i sei musicisti a petto nudo con un fiore come sfondo, fu interpretata da alcuni come se il fiore stesse a simboleggiare metaforicamente la "purezza" della razza ariana.
I Rammstein fecero invece autocritica sulla scelta di alcune immagini per il videoclip di "Stripped" nel 1998 (cover dei Depeche Mode), in cui erano state inserite alcune immagini tratte da "Olympia", documentario celebrativo delle Olimpiadi di Berlino del 1936 di Leni Riefenstahl, regista vicina al regime nazista. Nel DVD Volkerball, nel documentario Anakonda Im Netz, il manager della band Emanuel Fialik, racconta che in Messico un fan si presentò al concerto con indosso una t-shirt rappresentante una svastica. Nel maggio del 2006, quando fu devastata la sinagoga della città di Petah Tikva, associato ad alcuni simboli nazisti vi era il nome Rammstein.
La stampa locale accusò i Rammstein di essere "una band Heavy Metal tedesca associata ai movimenti neo-nazisti". Durante il tour "Family Values" negli USA, Lindemann e Lorenz furono arrestati il 5 giugno 1999 a Worcester. La ragione dell'arresto era una gag inscenata durante la canzone "Buck Dich": i due avevano mimato un rapporto omosessuale usando un dildo, con il quale Lindemann aveva poi "innaffiato" di vino bianco Lorenz e il pubblico. Il sesto album "Liebe Ist Für Alle" venne deferito dal dipartimento federale dei media "potenzialmente dannosi per i giovani" a causa della canzone "Ich Tu Dir Weh", anche la copertina dell'album venne censurata perchè incitava alla violenza (il booklet presenta immagini reputate "violente"). Inoltre la band e in particolare il leader Till, finì in un'inchiesta (anche se poi è stata assolto) dove pare che prima (e dopo) gli show avvenissero dei party con droga e sesso non consenziente con ragazze scelte dal pubblico.


STRIPPED (1997)
La cover dei Depeche Mode sollevò un sacco di problemi in quanto, come detto, erano rappresentate scene di un film chiamato Olympia. Realizzato nel 1936, questo era un documentario inerenti i Giochi Olimpici del suddetto anno, ma venne realizzato come propaganda per celebrare la superiorità nazista.
Realizzato da un regista approvato da Hitler, Leni Riefenstahl, i Rammstein ricevettero un sacco di proteste da parte di organizzazioni ebraiche che scrissero in segno di protesta contro la band.
Tale fu la polemica suscitata che l'opinione pubblicò trascurò il fatto che la band fosse apparsa nuda.


ICH WILL (2001)
Il videoclip di Ich Will, in cui i Rammstein interpretano la parte di terroristi incaricati di compiere un attentato in una banca fu pubblicato il 10 settembre 2001, il giorno prima degli attentati dell'11 settembre alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono di Arlington.
Sebbene il videoclip parlasse di terroristi "comuni" e non terroristi kamikaze islamici, i principali mass-media chiesero la totale censura del video (che venne trasmesso solo a tarda notte).


SONNE (2002)
Questo video presenta la band come nani che lavorano al servizio di Biancaneve.
I nani minatori non estraggono diamanti, ma oro, la cui polvere viene sniffata da una perfida Biancaneve che, sotto gli effetti della sua “droga” picchia e maltratta i nani, che pure la trattano come una regina. Un giorno, di ritorno dal lavoro in miniera, i nani trovano Biancaneve priva di sensi, accanto a lei una siringa piena di polvere d’oro: disperati la credono morta.
Biancaneve viene deposta nella celebre bara di cristallo e portata a spalla sulla cima di una montagna, sotto una fitta nevicata (altra allusione neanche troppo velata alla droga). Ma per lei non ci sarà nessun principe azzurro: la bara viene adagiata sotto un melo, e l’ultimo frutto che vi era rimasto, si stacca e manda in frantumi il coperchio della bara: a questo punto Biancaneve si sveglia, afferra la mela e si toglie stizzita il velo funebre che le copriva il viso. Il video si chiude con Till Lindemann che, ancora nei panni del nano, continua a scavare nella miniera. La band ebbe diverse altre idee prima di realizzare questo video: uno di questi riguardava il lancio della bomba atomica su Hiroshima.


MEIN TEIL (2004)
Questo video è basato sul sensazionale caso Armin Meiwes che uccise e mangiò una vittima consenziente, trovata su un noto forum di Cannibali su Internet.
Ciò che i Rammstein offrirono fu così malato che MTV Germany si rifiutò di trasmettere il video prima delle 23:00. La clip vede Christoph vestirsi come la madre di Armin, mentre a Till viene fatto un pompino da un angelo (che viene poi divorato da Till). Gli altri membri della band recitano ruoli diversamente collegati alla follia: Kruspe lotta con un suo "sosia", Riedel seminudo si rotola per terra meccanicamente, Lorenz danza vestito da ballerina classica, Landers urla vestito di stracci, e infine Schneider, vestito da donna, esce dalla metropolitana tenendo al guinzaglio gli altri membri della band


MANN GEGEN MANN (2005)
Anche il video di Mann Gegen Mann fu oggetto di controversie. I Rammstein suonano la canzone nudi, con i genitali nascosti dagli strumenti, tranne il cantante che porta uno slip. MTV ha annullato del tutto la trasmissione del video, mentre in Germania è stato sconsigliato ai minori di 16 anni e trasmesso solamente dopo le ore 20.


PUSSY (2009)
Un'altra canzone che suscitò controversie è Pussy. In questo video grazie a un fotomontaggio con controfigure, tutti e sei i membri della band sono ritratti come protagonisti di un film a luci rosse. Se all'inizio il video appare provocatorio ma contenuto (preliminari), via via ogni componente è coinvolto in scene sempre più esplicite. Il video completo è stato caricato dalla band stessa per la prima volta su un sito a luci rosse.


ICH TU DIR WEH (2009)
In questo video Till Lindemann si è fatto letteralmente trapassare da un foro fatto sulla guancia da un cavo agganciato ad una lampadina fissata al palato. In poche parole vediamo un led nella sua bocca (come detto, la cosa fu reale e non un effetto speciale).


MEIN LAND (2011)
Girato a Malibu, mostra la band che indossa abiti da spiaggia stile anni '60 ad una festa in spiaggia. Poi il video si interrompe fino al 2012, quando la band viene proiettata sulla stessa spiaggia, solo che questa volta indossano abiti più industriali, con fiamme che sparano da tutte le parti del palco.
Presenti anche donne in topless.


DEUTSCHLAND (2019)
Il video "Deutschland", diretto da Specter Berlin, è un cortometraggio di nove minuti che ripercorre diverse epoche storiche della Germania, utilizzando immagini forti e simboliche. Pubblicato nel 2019, ha suscitato critiche per l'uso provocatorio di immagini legate all'Olocausto. In particolare, il teaser del video mostra i membri della band vestiti come prigionieri dei campi di concentramento nazisti, con cappio al collo e la stella di David, evocando scene di impiccagione. Questa rappresentazione è stata criticata da istituzionali e associazioni. Anche Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all'antisemitismo, ha dichiarato che la rappresentazione dei musicisti come prigionieri condannati a morte "rappresenta il superamento di una linea rossa".


COREOGRAFIE SUL PALCO
Dicevamo all'inizio che la band è nota anche per gli incendi ed altre scene spettacolari (ed alcune volte controverse) riprodotte sul palco. Di seguito, citeremo alcuni scene che si vedono in alcune canzoni:
Links 2-3-4: viene usata una fiamma ossidrica che spara fuoco dagli strumenti.
Du Riechst So Gut: viene utilizzato un arco e poi altro fuoco pirotecnico che crea un cerchio di fuoco.
Buch Dick: viene riproposta una scena di schiavitù/sadomasochismo con tanto di fruste e sputi.
Engel: il vocalist Lindemann riproduce un angelo con le ali (nella canzone dicono espressamente "Dio sa che non voglio diventare un angelo").
Pu**y: in questo caso viene portato un cannone sul palco che imita un pene e spara carta/polistirolo (sperma teoricamente).
Rammstein: qui Lindemann convive con il fuoco sulle spalle.
Mein Teil: qui vestito da macellaio tramite una fiamma ossidrica viene provocata un'esplosione (questa canzone è ispirata all'annuncio messo online dal cannibale Meiwes che cercava persone da macellare e mangiare).
Fueur Frei: viene sparato fuoco dalla bocca.
Du Hast: vengono utilizzati dei cannoni che sparano fuochi d'artificio.
Mein Herz Brennt: qui viene sparata una fiamma dietro Lindemann.
Sonne: fiamme e giochi di fuoco. In realtà coreografie spettacolari ci sono in quasi tutte le canzoni tra cui Amerika, Benzin, Waidmanns Heil, etc

giovedì 16 novembre 2017

La Storia Dei Cripple Bastards e Le Accuse Di Sessismo, Misoginia e Razzismo

“La gente mi fa schifo, lascio tutti alle spalle, tiro dritto fino all'ultimo”

I Cripple Bastards si formano nel 1988 ad Asti, grazie a Giulio The Bastard ed Alberto The Crippler, entrambi ex Grimcorpses. A questo duo poi si aggiungono alcuni turnisti. La band è autrice di una mistura velocissima di Grindcore con influenze Hardcore e Punk. L'esordio della band avviene nel 1991 con uno split, sarà il primo di una lunga serie negli anni 90. Nel 1992 cominciano ad esibirsi anche live, la band si fa subito un nome Underground, diventando ben presto di "culto". Suonano in concerto in giro per il mondo partecipando a festival underground quali l'Obscene Extreme e il Brutal Assault in Repubblica Ceca, il Maryland Deathfest negli USA, il Fuck The Commerce in Germania e il Neurotic Death Fest nei Paesi Bassi. Riguardo la musica? Il minimalismo è sicuramente l'elemento che contraddistingue i loro dischi e che lega insieme ogni passaggio. I ritmi sono di una velocità estrema, in certi passaggi al limite del caos. I testi sono violenti e conditi da humour nerissimo (come la scuola Grindcore insegna). Per il resto: nichilismo, sessismo, misoginia, misantropia, odio, violenza. Canzoni come "Quasi Donna...Femminista" o "I Hate Her" ricevono un mare di critiche e vengono accusate dai movimenti femministi, idem "Sexist Society...Must Destroy It!". Anche i movimenti religiosi si muovono per "Dio è Solo Merda" ma è solo la punta dell'iceberg perchè la band piemontese ne ha per tutti (come vedremo).


DISCHI ED ACCUSE VARIE
Prescindendo da split, EP e compilation, l'esordio è datato 1996 con "Your Lies In Check".
Nel 1999 con la dipartita di Alberto The Crippler da ogni attività musicale, il gruppo arriva alla sua formazione più stabile e longeva. La formazione vede Giulio The Bastard alla voce, Schintu The Wretched al basso, Der Kommissar alla chitarra e Al Mazzotti alla batteria. L'esordio contiene ben 69 tracce per 48 minuti di durata (dai 4 secondi ai 2 minuti e 01). Si tratta di vecchie canzoni registrate tra fine anni 80 ed inizio anni 90.

Giulio The Bastard: "Your lies in check é stato concepito in condizioni veramente precarie, a tratti direi addirittura “disastrose”...per mesi dopo che abbiamo terminato le registrazioni ho continuato a dire che era venuto meglio di quel che mi sarei mai aspettato e che con i C.B. in quel periodo non avremmo potuto rendere meglio.  La storia dietro era: il batterista Michele Hoffmann aveva deciso di lasciare il gruppo già da mesi, io gli ho chiesto come ultimo favore di registrare un album intero (e conclusivo) per chiudere in bellezza la sua attività con noi. A quei tempi eravamo in 3 (senza basso) e provavamo in una cascina di campagna, suoni orrendi e la voce dentro a un amplificatore microscopico, non si capiva un cazzo. Dopo un po’ di prove, é subentrato un ragazzo brasiliano (Eduardo) al basso...il primo bassista in assoluto nella storia dei Cripple.  Con Michele non avevamo più tempo per tirare giù pezzi nuovi, quindi ci siamo limitati a risistemare un po’ quelli dei vecchi demo e singoli e quei pochi più recenti che avevamo preparato nei mesi precedenti al suo distacco. 
Fissate le date in studio é stata una corsa al massacro riuscire a provare tutti e 69 i pezzi con Michele (in quel posto allucinante) e due o tre volte alla settimana andare su a Torino per insegnare ex novo i pezzi a Eduardo. Le prove con lui erano chitarra/basso “a secco” e io che ritmavo i pezzi con le bacchette picchiando su una sedia o un pezzo di cartone. Tutto questo nel garage/autorimessa dove Eduardo lavorava: tra una macchina che entrava e l’altra (e lui che si doveva sbattere ad aprire il portellone e parcheggiarle) ci chiudevamo nel gabbiotto e gli insegnavamo i riff.  Tutti e 4 insieme a formazione completa ci saremo beccati sì e no quattro o cinque volte, sempre in quel cascinale di campagna dove i suoni erano indecifrabili"

La raccolta "Almost Human" viene subissata di critiche per via della copertina sessista.
In particolare essa procurò diversi problemi alla band durante il tour americano del 2002, in quanto furono molto contestati. Da questa esperienza nasce il brano "Bomb ABC No Rio" presente sull'album "Desperately Insensitive" del 2003.
Il 13 ottobre 2000 esce "Misantropo A Senso Unico", il secondo full-length dei Cripple Bastards e quello della maturità artistica. Viene pubblicato in Europa dall'etichetta di Giulio The Bastard, negli Stati Uniti dalla Deaf American Recordings e in Brasile da Peculio Discos.
Perversione ed estremismo, testi nichilisti ("...non servire a niente..." "...tutto il tuo lavoro finirà nel nulla..."), dichiarata misantropia nei confronti di un mondo ostile, la disillusione di qualunque rapporto umano, la negazione di Dio. Il libretto interno è presentato con tanto di corpi mutilati e squartati, la copertina con foto di sassi lanciati da un cavalcavia (usanza molto in voga ai tempi in Italia soprattutto sulle autostrade), per non parlare di ciò che i testi di Giulio The Bastard riescono ad evocare: tutto ciò che di più aberrante e squallido ci sia nella nostra società.

Giulio The Bastard: "L’interno della copertina dell' album é un collage di foto di persone decedute per morte violenta, e secondo me é stupendo, anche se inevitabilmente può ricordare le vecchie sleeves dei Carcass. Non sto molto a pensare quale effetto possa avere su chi compra il disco, io vado molto a sensazioni, e quel tipo di grafica é lì perché mi piace, così come di punto in bianco ho deciso di mettere quella copertina ultra-controversa al cd "Almost Human" non per un particolare intento anti politically correct o di offesa verso femministe, moralisti o chi cazzo ne so...l’ho solo messo perché nel momento in cui ho visto quell’immagine mi ha dato qualcosa in più rispetto al piattume della vita di tutti i giorni, mi ha fatto provare un’emozione leggermente superiore alla routine di sensazioni insipide che si accavallano nella grigia quotidanietà"
Secondo la titletrack il mondo è "Un numero, una divisa, un qualsiasi lavoro di merda / a voi va bene quello perché siete solo quello". Segue "Non Servire A Niente (E' La Tua Sorte)" ed altri titoli carini quali "Morte Da Tossico", "Rapporto Interrotto", "Nascere Per Violentarsi", "La Repulsione Negli Occhi" (testo allucinante), "Sbocco Nichilista", "Il Tuo Amico Morto", "Quasi Donna...Femminista", "Dio è Solo Merda", "Peso Inutile".

"Suore immacolate, puttane del Signore,
vergini che danno il culo attraverso le preghiere,
preti bacchettoni, drogati di seghe,
ancora ai tempi di inquisizioni e rogo delle streghe.
Dio in concreto è il marcio che vi circonda
E il Papa che piange é il solito falso rito,
avete eretto il monumento a un vecchio rincoglionito,
intorno a lui che benedice scorron fiumi di denaro,
per chi ha fame e vive male solo merda o piscio amaro.
Dio in concreto è il marcio che vi circonda
Cristo, la Madonna, il pensiero religioso,
stronzate per fregare chi é ingenuo o "bisognoso",
non voglio avere fede e qualcosa in cui sperare,
non voglio purificarmi - il Paradiso mi fa cagare.
Dio in concreto è il marcio che vi circonda
Quando vai a messa, in silenzio ad ascoltare,
fuori hai un figlio tossico e una moglie che si fa scopare.
Il mondo crolla a pezzi ogni giorno sempre più nero,
troppo tardi per accorgersene sotto una croce al cimitero.
Dio in concreto è il marcio che vi circonda
Dio è solo merda e il marcio che vi circonda"


Dalla canzone 16 in poi, ne seguono ben 94 che rappresentano un collage di canzoni ultracore con un flashback finale da un film. Dopo questo disco, la band viene accusata di sessismo, razzismo e nazifascismo. Il terzo album della band, "Desperately Insensitive", è registrato agli studi Nadir di Genova da Tommy Talamanca (chitarrista dei Sadist) e viene pubblicato dalla Necropolis Records negli USA e dalla Century Media Records in Europa. Nell'arco di 3 anni l'album viene ristampato svariate volte sia in CD che in vinile, fino a raggiungere le 11.000 copie vendute. L'utilizzo dell'inglese fa fare alla band il salto internazionale e vengono finalmente conosciuti anche all'estero.
19 tracce per 30 minuti esatti dove il Grind si mischia all'Hardcore e al Punk. Il ritornello "Quanto sei troia, quanto sei troia" diventerà il manifesto della band. Nel 2008 i Cripple Bastards firmano per la FETO Records, l'etichetta inglese gestita da Shane Embury dei Napalm Death e Mick Kenney degli Anaal Nathrakh. Danno così alla luce il loro quarto album, "Variante Alla Morte", contenente 24 brani Grind interamente cantati in italiano e caratterizzato da una produzione Death melodico svedese realizzata gli  Studio Fredman in Svezia da Fredrik Nordström. 26 canzoni per 31 minuti di durata (con 2 canzoni addirittura di 5 e 3 minuti). Si nota anche dei cambiamenti per quanto riguarda le vocals: non più urla strozzate, disumane e graffianti ma un timbro più gutturale, che non disdegna l'utilizzo prolungato di un perfetto growl, segno della maturazione tecnica raggiunta da Giulio in questi anni.
Riguardo la copertina del disco, Giulio The Bastard dice: "Il paragone col suicidio dei lemming è attinente...l’artwork ritrae dal basso un burrone che si staglia a picco su un mare scuro in tempesta e un’interminabile fila di bambini dal volto spento (privo di emozioni) che si buttano giù uno a uno. “Variante alla Morte” sta a indicare la crescente apatia e l’incapacità di reagire della gente, soprattutto delle nuove generazioni"

Ottimo il lavoro di Al Mazzotti alla batteria: velocità pazzesche, passaggi e cambi di ritmo da capogiro, insieme a sfuriate sovrumane, che lasciano senza respiro, ma anche sezioni più lente.
Ci sono pezzi inquietanti come alcuni passaggi di "Gli Anni Che Non Ritornano", o tutta la sezione iniziale della lunghissima canzone conclusiva "Autoazzeramento". Per il resto, è la solita sfuriata violentissima con "Allergie Da Contatto", la title-track "Variante Alla Morte" e "Spirito Di Ritorsione" con addirittura un ritornello finale. I testi proseguono sulla linea che i fan dei Cripple Bastards conoscono ormai bene: dietro all'immediatezza espressiva che usa forme talvolta anche volgari, si nasconde una grande attenzione alle liriche, evidenziata dalla presenza, nel booklet di tutti i testi in doppia lingua (italiano e inglese). Nel 2009 esce il boxset "Age Of Vandalism" contenente le primissime registrazioni della band. Racchiude tutto quello che i Cripple Bastards sono stati quando erano ancora molto giovani, con la formazione a due, le registrazioni sono state fatte in sale prove con un semplice registratore portatile da cassette. Contiene 1036 canzoni, diluite in cinque ore di Noisecore e terrorismo sonoro. "Frammenti di Vita" del 2011 è un album di cover, più che di cover è un rifacimento di canzoni in chiave Grind. Si possono citare "Misogynists" dei riformati Bulldozer che è di una violenza assurda, "Declino" degli Impact, "Qualcosa Scompare" dei Negazione, "Mater Tenebrarum" dei Necrodeath, "Factory" dei Raw Power, infine due loro pezzi "Polizia, Una Razza Da Estinguere" e "Italia Di Merda".

"Anni di tristezza, cazzate in televisione
Divertimenti imposti... discoteca e stadio
Il tuo misero sfogo nella totale sottomissione.
Italia di merda
Italia di merda
Italia di merda
L'Italia del perbenismo, l'Italia dei leccaculo
è la patria dei coglioni che non usano il cervello
han bisogno di qualcuno che li affoghi nello schifo.
Italia di merda
Italia di merda
Italia di merda
Muoio nel mio disgusto, sommerso dal vostro marciume.
Soffoco in una strada affollata di apatia,
intossicato dalla merda che ingoiate tutti i giorni.
Italia di merda
Italia di merda
Italia di merda"

"Nero In Metastasi" uscito nel 2014 dura 36 minuti e contiene 18 tracce.
Si tratta sostanzialmente di pezzi Grind ma si trovano anche sperimentazioni come in "Splendore" (dalla durata di 9 minuti) con influenze addirittura Stoner. Poi i soliti pezzi con testi del calibro di "Malato Terminale", "Nemico A Terra", "Strage Di Ostacoli".

venerdì 3 novembre 2017

La Storia Dei Saxon e Il Ban In Medio Oriente Per Via Di Crusader

Originari del South Yorkshire, i Saxon sono tra le band principali della NWOBHM.
Più precisamente la band viene fondata a Barnsley nel 1976 grazie a Graham 'Oly' Oliver (chitarra), Steve 'Dobby' Dawson (basso), Paul 'Blute' Quinn (chitarra), Pete 'Frank' Gill (batteria) e Peter 'Biff' Byford (voce).
Il primo nome scelto fu Son Of A Bitch che di lì a poco diventerà Saxon.
Dopo i primi demo e concerti in piccoli club, arriva il primo contratto che permette agli inglesi di registrare "Saxon" (1979).
"Saxon" riscuote buoni consensi anche se non sfonda come sperato, ma porta il gruppo a suonare come spalla ai Motörhead in un lungo tour inglese.
Ad ogni modo pezzi come "Stallions Of The Highway" e "Still Fit To Boogie" forgeranno il sound della band.
La qualità di questa band emerge tutta nel successivo "Wheels Of Steel" (1980) sound massiccio, ispirato, senza compromessi.
La title track e "747 (Strangers In The Night)" fanno circolare il nome della band anche sui grossi palchi.
"Motorcycle Man" e "Stand Up And Be Counted" diventano dei classici della band.
Battendo il metallo finché è caldo, a fine 1980 la band registra "Strong Arm Of The Law".
Fra i classici presenti in questo disco vi sono "Dallas 1 PM" (sull'attentato a John F. Kennedy), "Heavy Metal Thunder", "To Hell And Back Again" ed ovviamente la titletrack.
La New Wave Of Brithis Heavy Metal è pronta a conquistare il mondo, e i Saxon sono tra le band principali con Iron Maiden e Judas Priest.
Il 1981 inizia on the road, con ottimi riscontri in Europa e Giappone.
Il quarto colpo dei Saxon è un altro disco da 90: "Denim And Leather" (1981) diventa un manifesto per il metal europeo, si piazza bene nelle classifiche di mezzo mondo e apre al gruppo le porte degli Stati Uniti, con un tour fissato per il 1982.
In realtà il disco strizza quasi l'occhio al Glam di Los Angeles, per le maggiori melodie rispetto al precedente.
"Princess Of The Night", "Denim And Leather" e "And The Bands Played On" fanno parte di qualsiasi esibizione dal vivo della band.
Prima di partire per il tour in USA, Pete Gill si infortuna una mano, e viene rimpiazzato al volo da Nigel Glocker, promosso a batterista fisso quando Gill entra nei Motörhead.
Inizia così il via vai dei batteristi, unica postazione traballante in una formazione per il resto abbastanza solida.
Il tour negli States del 1982 si rivela un grande successo della band, che sembra sempre più in grado di rivaleggiare per fama, qualità e volume di vendite con mostri sacri quali i Judas Priest e i conterranei Iron Maiden.
A celebrare il momento d'oro dei Saxon esce il primo live, "The Eagle Has Landed" (1982), che mostra una band a suo agio dal vivo quanto se non più che in studio.
"Power And The Glory" (1983) ottiene un grandissimo successo, vendendo oltre 3 milioni di copie.
"Nightmare", "Warrior" e "The Eagle Has Landed" impressionano per la loro qualità ed ispirazione.
Manca però un po' di smalto, un po' della durezza degli inizi.
Con "Crusaders" (1984) la band chiude i conti con la Carrere Records, le aquile inglesi infatti firmano con la EMI e si concentrano sempre più sul mercato americano virando sul Rock melodico.
Questo disco venne visto dalla band come quello del tradimento, in quanto le composizioni sono molto melodiche, anche se pezzi come "Rock City" e la controversa (e censurata) titletrack si lasciano ben ascoltare.


LA SVOLTA ROCK MELODICO E IL TRADIMENTO
Forse è per via del passaggio alla major, forse perché il ritmo dei primi album aveva del miracoloso, comunque la band infila una serie di dischi non del tutto convincenti, che non sfondano nelle vendite e non soddisfano i fan di lungo corso: "Innocence Is No Excuse" (1985), "Rock The Nations" (1986) e "Destiny" (1987).
Malgrado qualche buona canzone questi tre dischi non sono mai stati visti di buon occhio dai fans della band, per via delle sonorità AOR Rock e della netta commercializzazione del sound.
Tra un disco e l'altro la band deve anche trovarsi un nuovo bassista, visto che Steve Dawson ha problemi con la moglie e lascia i compagni.
Dopo "Destiny", la EMI decide di smettere di puntare sui Saxon.


IL RITORNO A SONORITA' METAL
A seguito di qualche disco live, carichi e combattivi, tornano in studio e registrano "Solid Ball Of Rock" (1991), in cui si sentono segni di ripresa soprattutto grazie all'apporto del bassista Carter.
Se ne accorge la Virgin, che mette i Saxon sotto contratto e li spedisce a suonare in giro per il mondo.
Nel 1992 la aquile inglesi riprendono il pallino della loro musica: "Forever Free" è un ispirato ritorno alle origini, che inaugura una nuova parabola ascendente confermata da "Dogs Of War" (1995), ultimo album con Graham Oliver.
Il suo posto alla chitarra è preso da Doug Scarrat, che farà parte della famiglia a lungo.
I successivi "Unleash The Beast" del 1997, "Metalhead" del 1999, "Killing Ground" uscito nel 2001 ed "Heavy Metal Thunder" del 2002 e "Lionheart" del 2004 si lasciano ascoltare ben volentieri.
Il sound è molto moderno con una produzione pulita ed anche influenze Speed Metal degli anni 80.
Dopo altri 4 dischi, nel 2015 è la volta di "Battering Ram" il 21esimo disco in studio della band in cui si possono citare "Hard And Fast", la poderosa "Stand Your Ground" e la magnifica "Top Of The World".
In generale gli anni 90 e il nuovo millennio rilanciano la band, tra alti e bassi, quantomeno al sound primordiale che li aveva resi famosi in tutto il mondo.


IL BAN DAL DESERT ROCK FESTIVAL E DAI PAESI ISLAMICI
La cancellazione dal Dubai Desert Rock Festival (Dubai, Emirati Arabi Uniti) del 2006 fu un fulmine a ciel sereno per i fans.
Il motivo furono alcune canzoni degli anni 80 della band inglese che parlavano appunto di liberazione della "Terra Santa" e di musulmani trucidati.
Il CSM (che organizzava l'evento) affermò appunto che la controversia nata, scaturiva dalla pubblicazione di alcuni testi della band su quotidiani locali.

"I membri della band sono stati immediatamente etichettati dalla maggior parte dei quotidiani arabi come razzisti. La domanda che ci chiediamo è: cosa ci fanno i Saxon nelle terre arabe? I Saxon chiedono lo sterminio di massa degli arabi"

In particolare ci si riferiva alla canzone Crusader del 1984.
La band si difese dicendo di non essere razzista ed aggiungendo: "Molte delle canzoni che scriviamo sono basate su eventi storici ad esempio 'Dallas 1:00' (l'assassinio di Kennedy), 'Conquistador' (la conquista del Sud America), ' Crusader', etc le canzoni non sono intese come qualsiasi forma di propaganda, la canzone è un'istantanea di quell' evento nella storia, i testi permettono di rivivere l'evento. Saladin, capo dei Saraceni, era anche un potente guerriero e le sue battaglie erano un buon argomento per i nostri testi"




Da "Crusader" (1984):
"Crociato, crociato, per favore portami con te
la battaglia ha luogo lontano verso est
crociato, crociato, non lasciarmi solo
voglio prendere parte alla tua impresa
sto aspettando, sto aspettando, di stare al tuo fianco 
di combattere con te oltre il mare
stanno chiamando, stanno chiamando, devo essere la
la terra santa deve essere liberata

combatti il la buona guerra
credi in ciò che è giusto
crociato, il signore del reame
combatti la buona guerra
con tutta la tua Grandezza
crociato, il signore del reame

stiamo marciando, stiamo marciando, verso una terra lontana da casa
nessuno può dire chi ritornerà 
sui pagani a est
noi cristiani stiamo arrivando, con le spade alzate
Uniti nella fede e nella causa
i nostri stendardi si alzeranno nelle terre

combatti il la buona guerra
credi in ciò che è giusto
crociato, il signore del reame
combatti la buona guerra
con tutta la tua Grandezza
crociato, il signore del reame

combattere, combattere, le orde saracene
noi seguiamo il re guerriero
avanti, cavalchiamo avanti, nella battaglia
portiamo il segno della croce
signori della guerra inglesi, cavalieri del reame
versando il loro sangue nella sabbia
crociato, crociato, la leggenda è nata 

combatti la buona guerra
credi in ciò che è giusto
crociato, il signore del reame
combatti la buona guerra
con tutta la tua Grandezza
crociato, il signore del reame

(avanti crociato, lascia che la battaglia inizi)

combatti la buona guerra
credi in ciò che è giusto
crociato, il signore del reame
crociato, il signore del reame

combatti la buona guerra
credi in ciò che è giusto
crociato, il signore del reame

crociato, il signore del reame"