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domenica 22 giugno 2025

Tutte Le Persone Raffigurate Su Stg.Pepper's Lonely Hearts Club Band (Beatles)

La copertina di "Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band" (1967) dei Beatles è una delle più iconiche della storia della musica, la band inglese probabilmente voleva creare un album che fosse completamente diverso da quanto avevano fatto in precedenza e dalla norma. La copertina doveva riflettere questa ambizione artistica, rompendo gli schemi tradizionali delle copertine di album che spesso erano semplicemente fotografie della band. L'idea del disco era quella di rappresentare una band fittizia, "Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band", che si esibiva davanti a un pubblico (quello immaginario ritratto, un mix di figure storiche, culturali e personali). La copertina è una sorta di collage, con riferimenti a diverse epoche, scienziati, calciatori, movimenti artistici, filosofi, attori, scrittori e personaggi di culto. La copertina, progettata dagli artisti Peter Blake e Jann Haworth, è profondamente influenzata dalla Pop Art, un movimento artistico che celebrava e criticava al tempo stesso la cultura popolare e di massa. Inserendo figure storiche e contemporanee insieme, i Beatles mescolarono un po' di tutto. Alcune figure scelte (Aleister Crowley) erano deliberatamente provocatorie. In un periodo in cui i Beatles si erano già distanziati dall'immagine di "bravi ragazzi" degli esordi, questa copertina era un ulteriore passo verso una loro identità più controcorrente. I Beatles scelsero personalmente molte delle figure raffigurate, riflettendo i loro interessi, idoli e influenze.


LISTA PERSONALITA' RITRATTE
-Sri Yukteswar Giri (guru spirituale indiano)

-Aleister Crowley (occultista e scrittore inglese)

-Mae West (attrice e icona di Hollywood)

-Lenny Bruce (comico e satirico americano)

-Karlheinz Stockhausen (compositore di musica elettronica e sperimentale)

-W.C. Fields (attore comico e intrattenitore americano)

-Carl Jung (psicologo e psichiatra svizzero)

-Edgar Allan Poe (scrittore e poeta americano)

-Fred Astaire (ballerino e attore di Hollywood)

-Richard Merkin (artista e illustratore)

-The Vargas Girl (illustrazione di Alberto Vargas, pin-up)

-H.G. Wells (scrittore di fantascienza inglese)

-Sri Mahavatar Babaji (figura spirituale indiana)

-Stan Laurel (attore comico, metà del duo Stanlio e Ollio)

-Oliver Hardy (attore comico, altra metà del duo Stanlio e Ollio)

-T.E. Lawrence (Lawrence d’Arabia, ufficiale e scrittore britannico)

-Sonny Liston (pugile americano, ex campione mondiale dei pesi massimi)

-Tony Curtis (attore americano di Hollywood)

-George Bernard Shaw (drammaturgo e scrittore irlandese)

-Albert Einstein (fisico, padre della relatività)

-John Lennon (statua di cera) (membro dei Beatles, versione in cera)

-Paul McCartney (statua di cera) (membro dei Beatles, versione in cera)

-George Harrison (statua di cera) (membro dei Beatles, versione in cera)

-Ringo Starr (statua di cera) (membro dei Beatles, versione in cera)

-Diana Dors (attrice inglese e simbolo sexy degli anni '50)

-Bette Davis (attrice americana, icona di Hollywood)

-Marlon Brando (attore americano, simbolo del metodo recitativo)

-Tom Mix (attore di western americani)

-Oscar Wilde (scrittore e drammaturgo irlandese)

-Tyrone Power (attore americano di Hollywood)

-Marlene Dietrich (attrice e cantante tedesca)

-James Joyce (scrittore irlandese, autore di Ulisse)

-Bob Dylan (cantautore americano, simbolo della cultura pop degli anni '60)

-Stuart Sutcliffe (primo bassista dei Beatles, amico e artista)

-Max Miller (comico britannico)

-Lewis Carroll (autore di Alice nel Paese delle Meraviglie)

-Marilyn Monroe (attrice e icona culturale americana)

-William S.Burroughs (scrittore e figura della Beat Generation)

-Ravi Shankar (musicista indiano, maestro di sitar)

-Tony Hancock (comico britannico)

-Karl Marx (filosofo, sociologo e teorico comunista)

-Huntz Hall (attore americano, parte della serie comica Dead End Kids)

-Johnny Weissmuller (nuotatore olimpionico e attore famoso per Tarzan)

-Stephen Crane (scrittore e poeta americano)

-Issy Bonn (cantante comico britannico)

-Dr. David Livingstone (esploratore e missionario scozzese)

-Albert Stubbins (calciatore inglese del Liverpool)

-Vaslav Nijinsky (ballerino e coreografo russo)

-Adolf Hitler (originariamente incluso, ma rimosso ufficialmente)

-Anton LaVey (originariamente incluso, ma rimosso ufficialmente)

-Jesus Christ (inclusione controversa e infine non visibile nella copertina finale)


L'INCLUSIONE DI ALEISTER CROWLEY (1875-1947)
I Beatles, specialmente John Lennon, erano noti per il loro interesse verso figure ribelli e provocatorie. Crowley, con il suo motto "Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge", incarnava una filosofia di vita libera e anticonformista, che risuonava con l'atmosfera rivoluzionaria degli anni '60.
Lennon, in particolare, ammirava personaggi che sfidavano le norme della società. È noto che John aveva familiarità con le idee di Crowley e potrebbe aver spinto per la sua inclusione.
Sebbene Crowley sia rappresentato solo una volta visivamente sulla copertina, alcune teorie suggeriscono che potrebbero esserci altri riferimenti impliciti: il totale delle figure sulla copertina è stato interpretato da alcuni come simbolico, con associazioni numerologiche legate alle idee di Crowley.  Sebbene non direttamente sulla copertina, alcuni hanno teorizzato che i temi di "Lucy in the Sky with Diamonds" e "Within You Without You" possano richiamare idee di Crowley sulla trascendenza e la percezione espansa. 


L'ESCLUSIONE DI ANTON LAVEY (1930-1997)
Anton LaVey, il fondatore della Chiesa di Satana e autore de La Bibbia Satanica, venne inizialmente incluso ma poi escluso dalla copertina di Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band. La figura di LaVey era estremamente controversa già negli anni '60, essendo associata al satanismo e a pratiche percepite come scandalose. Sebbene i Beatles avessero incluso altre figure provocatorie, come Aleister Crowley, LaVey rappresentava un simbolo ancora più esplicito di ribellione, che avrebbe potuto suscitare proteste significative, specialmente negli Stati Uniti, un mercato cruciale per i Beatles.
La Chiesa di Satana era stata fondata solo un anno prima, nel 1966, e La Bibbia Satanica sarebbe stata pubblicata solo nel 1969. Rispetto a figure come Crowley, che aveva già una lunga storia di influenza sull’occultismo occidentale, LaVey era un personaggio relativamente nuovo e meno conosciuto. La scelta finale dei personaggi è stata fatta dai Beatles insieme agli artisti Peter Blake e Jann Haworth. 
Forse fu anche la EMI e i responsabili del marketing a spingere per la sua esclusione, cercando di evitare boicottaggi e controversie mediatiche. Forse l'inclusione di Aleister Crowley deriva dal fatto che si trattava di una figura del passato con un’aura di misticismo intellettuale, LaVey invece era una figura attiva e fortemente divisiva in quel periodo.


mercoledì 3 luglio 2024

Tutti Gli Scandali, Denunce ed Arresti Di Marilyn Manson

Per quanto Marilyn Manson faccia parte di quella corrente Metal che ha parecchio modificato il modo di intendere questo tipo di musica a causa di una maggiore commercialità ed eventi per far parlare di sè, è innegabile che sia stato tra anni 90 e nuovo millennio molto importante per generi più alternativi e l'Industrial. Brian Warner, meglio noto come Marilyn Manson, nacque nel 1969 in Ohio. Il nome d'arte Manson è ispirato al noto serial killers Charles Manson. Il suo background principale sono i Black Sabbath, Alice Cooper e i Nine Inch Nails. Formò la sua band a fine anni 80 e in particolare nel 1992 divennero noti come Marilyn Manson. Tra classici nelle sue esibizioni c'era nudismo, atti di automutilazione, finte crocifissioni e pagine della Bibbia strappate. Inoltre in molte interviste si vantava di aver fumato ossa umane. Tutto ciò gli provocò problemi non solo con media e associazioni religiose ma anche il ban in molte città/nazioni.


PRIMI ALBUME IL "DEAD TO THE WORLD TOUR"
L'esordio discografico risale al 1994 con "Portrait Of An American Family" che si sarebbe dovuto chiamare "The Manson Family Album". Il suono provocatorio e il contenuto dei testi attirarono subito l'attenzione dei media e il disappunto di alcuni gruppi conservatori. Il disco è ricordato per "Get Your Gunn", "Lunchbox", "Dope Hat". "My Monckey" riprende una canzone di Charles Manson.
Il secondo full chiamato "Antichrist Superstar" esce nel 1996 e le influenze Industrial e di Alice Cooper dal punto di vista visivo si fanno più marcate. L'album contiene 99 tracce, di cui 82 di solo silenzio. L'album è aperto da una frase di Crowley, "The Beautiful People" ha un grande successo commerciale (finisce in heavy rotation a flusso continuo su MTV), idem le canzoni "Tourniquet", "Man That You Fear", "Cryptorchild" ed "Antichrist Superstar". Il videoclip di "Tourniquet" venne accusato di essere troppo disturbante e macabro per apparire in TV.
Il tema antireligioso e la natura provocatoria dell'album suscitarono critiche da parte di gruppi religiosi ed associazioni. Il tour "Dead To The World" fu molto controverso. La band non di rado finisce in notiziari televisivi. All'epoca Manson utilizzava frequentemente simboli religiosi, in particolare quelli cristiani, in modi che molti consideravano blasfemi. Tra le esibizioni più scioccanti c'era quella in cui strappava pagine dalla Bibbia e vestito da Papa satanista inscenava una crocifissione. Le sue esibizioni includevano atti di automutilazione simulata e gesti osceni, che furono considerati inaccettabili. Durante il tour, Manson fu arrestato in più occasioni per comportamenti osceni e atti considerati indecenti. Ad esempio, in Florida fu accusato di aver simulato un atto sessuale con il chitarrista Twiggy Ramirez. In un'altra data, Manson fu arrestato per comportamento osceno dopo essersi strofinato i genitali sulla testa di un guardia di sicurezza sul palco. Oltre agli arresti, Manson fu anche coinvolto in diverse cause legali. Alcuni spettatori lo accusarono di aver creato situazioni pericolose durante i concerti, mentre altri di aver promosso comportamenti immorali. Ovunque andasse, il tour attirava proteste da parte di gruppi religiosi e conservatori. Questi gruppi organizzavano manifestazioni fuori dai locali dei concerti, chiedendo la cancellazione degli spettacoli. In alcune città, le autorità locali tentarono di bloccare i concerti, citando motivi di sicurezza. Alcuni spettacoli furono effettivamente cancellati o spostati in altre sedi a causa della pressione pubblica.
Nel 1998 esce "Mechanical Animals" sospinto dalle canzoni "The Dope Show", "Rock is Dead", "I Don't Like the Drugs (But the Drugs Like Me)". L'immagine di Manson come androgino e i continui riferimenti alle sostanze stupefacenti suscitarono polemiche, preoccupazioni e discussioni sulla sua influenza sui giovani. Negli USA alcune catene di distribuzione decisero di non pubblicare l'album a causa dei contenuti espliciti in copertina. Anche la canzone "Great Big White World" suscitò polemiche perchè accusata di essere razzista. L'album, contraddistinto da simbolismo e continui riferimenti al numero 15, è sicuramente meno cupo ed oscuro rispetto al precedente e più commerciale con riferimenti anche ai T-Rex, D.Bowie e a band Glam.
Il "Mechanical Anmals Tour" durò negli anni 1998 e 1999 e vedeva Manson vestito con costumi androgini parlare di alienazione, droghe e sessualità. E' nel 1999 che avviene il famoso massacro in Colorado da parte di due studenti di cui Manson viene accusato e si parlerà nel prossimo paragrafo.



IL MASSACRO ALLA COLUMBINE HIGH SCHOOL (1999)
Il 20 aprile del 1999 due diciottenni (Eric Harris e Dylan Klebold) entrano armati nella Columbine High School in Colorado massacrando 13 persone, ne feriscono poco più di 20 e poi si tolgono la vita. I media identificano in Marilyn Manson il mandante morale della strage in quanto dissero che i 2 ragazzi erano fans del gruppo e indossavano sue maglie. Manson a causa di marketing sfrenato, simbolismo mistico e dichiarazioni deliranti, in pochi anni era riuscito a farsi eleggere dai media generalisti come simbolo di devianza e soggetto di una pericolosità fuori dal comune. La band a seguito della tragedia è costretta ad annullare 5 date in Nord America. Anche l'Interscope Recods venne accusata di distribuire musica che trasmette messaggi negativi.


IL PROSEGUO DELLA SUA CARRIERA E IL "GUNS, GOD AND GOVERNMENT TOUR"
"Holy Wood (In the Shadow Of the Valley Of Death)" registrato nella Death Valley uscì nel 2000 e fu il disco del ritorno dopo le controversie e critiche a seguito del massacro citato in precedenza, in cui Manson fu etichettato come ispiratore della strage. Manson comunque continua ad avere un grande successo e canzoni quali "The Fight Song", "Disposable Teens", "The Nobodies" continuano ad imperversare su tutti i canali musicali dell'epoca (non solo quelli Rock). L'album è stato criticato per la sua rappresentazione della violenza e della cultura americana. Il vocalist disse che il disco era una dichiarazione di guerra verso i media che lo avevano accusato della strage. 
La band si imbarcò nel tour "Guns, God And Government" dove il 19 novembre 2000 alcuni attivisti cristiani cercarono di annullare il loro concerto al Blue Cross Arena, venne inviata la Polizia per paura di incidenti. Al Mile High Stadium (22 giugno 2001), vicino Denver (Colorado) dove erra avvenuto il massacro da parte dei due studenti, Manson fu accusato di aver incitato Eric Harris e Dylan Klebold ad uccidere i loro compagni. Fu una data molto controversa, annullata e riprogrammata più volte, dove Manson ricevette minacce di morte. Nel 2001 a Glasgow alcune associazioni religiose aizzarono la gente a boicottare il concerto. Il 5 febbraio 2001, in un caso riguardante la morte di una suora provocata da due ragazze, la polizia italiana scoprì crocifissi e altri oggetti di Marylin, accusando il cantante poi rilasciato per mancanza di prove. Sempre nel 2001, alla Contea di Oakland, Manson venne accusato di abusi sessuali nei confronti di un responsabile della sicurezza durante il concerto svoltosi il 30 luglio 2001.  Il vestiario di Manson durante tutto questo tour prevedeva l'utilizzo di costumi delle SS (squadre di protezione di Hitler durante la seconda guerra mondiale), di vescovi con un mitra e legionari romani.


ALTRI DISCHI
Tuttavia la carriera va avanti e nel 2023 esce "The Golden Age Of Grotesque" ricordato per "mOBSCENE", "This is the New Shit", "Use Your Fist and Not Your Mouth". Nonostante alcuni discreti singoli, il disco fu un flop a livello commerciale.
"Eat Me, Drink Me" esce nel 2007 e presenta influenze Gotiche ed alternative, dal disco possiamo ricordare "Heart-Shaped Glasses (When the Heart Guides the Hand)", "Putting Holes in Happiness" e "If I Was Your Vampire". L'album è stato associato alla sua relazione con l'attrice Evan Rachel Wood, che ha suscitato scalpore a causa della differenza di età tra i due.
"The High End Of Low" è il settimo album in studio ed esce nel 2009, alcune tracce vengono "rubate" e finiscono online nei circuiti p2p, anche se con titoli diversi. Il batterista Chris Vrenna in alcune interviste si lamenta molto della situazione. Il disco viene ricordato per "Arma-goddamn-motherfuckin-geddon", "Running to the Edge of the World" e "We're from America".
Nel 2012 esce "Born Villain" per la Hell (etichetta di Marilyn Manson), vengono scelti come singoli "No Reflection", "Slo-Mo-Tion", "The Gardener". Nonostante l'album abbia ricevuto recensioni discrete, alcuni hanno criticato Manson per non essere riuscito a innovare il suo suono in modo significativo. Manson in interviste aveva detto gli Slayer erano una vaga influenza.
"The Pale Emperor" è il nono album ed esce nel 2015 e secondo i fans di Manson è tra i più belli dell'ultimo decennio. Il singolo "Deep Six" ha avuto un grandissimo successo, da menzionare anche "Third Day of a Seven Day Binge", "Killing Strangers" e "The Mephistopheles of Los Angeles".
Controversie: L'album ha ricevuto elogi per il suo sound più riflessivo e maturo, ma alcuni fan storici potrebbero aver trovato la direzione musicale troppo distante dai suoi lavori precedenti.
Segue "Heaven Upside Down" (2017) dedicato alla memoria del padre di Manson ed anticipato dal primo singolo "We Know Where You Fucking Live", seguono "Say10" e "Kill4Me" che ha avuto un grande successo commerciale (nei videoclip di quest'ultime c'è anche Johnny Depp). L'album fonde influenze Glam ed Industrial.
Manson durante un concerto puntò un fucile finto sul pubblico, suscitando preoccupazioni per la sicurezza. Durante l'Heaven Upside Down Tour", Manson ebbe un incidente sul palco che causò la caduta di una scenografia su di lui, ferendolo. Inoltre, le accuse di abuso domestico da parte di diverse donne, tra cui l'attrice Evan Rachel Wood, cominciarono a emergere durante questo periodo, portando a ulteriori controversie e proteste contro di lui.
Infine nel 2020 esce "We Are Chaos" anticipato dalla titletrack accompagnata anche da un video (registrato in piena pandemia Covid), da citare l'altro singolo "Don't Chase the Dead" e "Paint You with My Love".


SCANDALI, BAN, ARRESTI E COSE CONTROVERSE
Oltre ai testi e alle copertine degli album, al vestiario e gli show dal vivo, Manson è stato bannato in molte nazioni. Tra le più note, alcuni stati negli USA (oltre che i problemi in Colorado, già in South Caroline era stato bannato nel 1997). Anche in Russia ebbe problemi nel 2014 a causa della Chiesa Ortodossa (i concerti furono cancellati).
Oltre ai due tour più controversi ("Dead To The World" del 1997 e "Guns, God And Government" del 2000) era già stato arrestato a Roma (1995) durante un concerto per "atti osceni" e "comportamento indecente". Sempre nel 1994 a a Jacksonville (Florida) per comportamento indecente.
Nel 1998 l'ex chitarrista Daisy Berkowitz intentò una causa da 15 milioni di dollari contro Manson, il gruppo e l'avvocato del gruppo David Codikow affermando di essere stato raggirato dalla band per "migliaia di dollari in royalties, diritti e guadagni dai concerti".
Il 30 novembre 1998, pochi giorni dopo che la band aveva causato danni per oltre 25,000 al backstage e alla stanza di hotel durante la tappa di Poughkeepsie del Mechanical Animals Tour, il giornalista di Spin Craig Marks intentò una causa da 24 milioni di dollari contro Manson e le sue guardie del corpo per un'aggressione nei suoi confronti e minacce di morte verso la sua famiglia. Secondo un'intervista di Marks rilasciata al New York Post, Manson era andato su tutte le furie dopo aver saputo che la rivista aveva rinnegato la promessa di dedicare la copertina del numero di gennaio 1998 alla band e alla sua storia. Il cambio di programmi avvenne a causa del fatto che il disco di Manson non stava vendendo bene. Nel 2000 Manson fu accusato di aver aggredito sessualmente una guardia di sicurezza durante un concerto a Minneapolis, qualcosa di simile avvenne nel 2001 ad Oakland. 
I guai per Manson escono uno dopo l'altro, nel 2002 Maria St. John intentò una causa presso la Corte Superiore di Los Angeles, accusandolo di aver procurato cocaina a sua figlia Jennifer Syme, poi morta in un incidente stradale. Nel 2005 sposa Dita Von Teese ma i due si lasciano 2 anni dopo perchè pare che Manson la tradisse con Evan Rachel Wood. Anche se i motivi ufficiali fatti trapelare da Von Teese era l'abuso di alcolici di Manson.
In seguito, diverse donne, tra cui l'attrice Evan Rachel Wood, hanno accusato Manson di abusi domestici e violenza psicologica, portando a indagini e ulteriori controversie legali.
Oltre al vantarsi di fumare ossa umane, una persistente leggenda urbana sostiene che Manson si sia fatto rimuovere delle costole per pratiche sessuali autoerotiche, ma non ci sono prove concrete a supporto di questa storia. Nel 2007, l'ex componente Stephen Bier intentò l'ennesima causa contro Manson, sostenendo che quest'ultimo non lo avesse pagato per il lavoro svolto per il gruppo. Secondo Bier, il cantante avrebbe utilizzato i soldi della band per acquistare lo scheletro di un bambino e maschere fatte con pelle umana, cimeli nazisti e animali imbalsamati (un orso grizzly e due babbuini). 

mercoledì 6 luglio 2022

La Storia Dei Satanic Warmaster: Censura ed Accuse di Nazismo

I Satanic Warmaster vennero fondati a fine 1998 a Lappeenranta in Finlandia da Satanic Tyrant Werewolf (membro anche degli Horna) e Lord War Torech. Autori di un Black Metal feroce, sono noti anche per non essere mai scesi a compromessi (nessun supporto di distribuzione da parte di etichette discografiche. Il leader dal 2004 gestisce in proprio la Werewolf Records. "Werwolf", ovvero lupi mannari nazisti, era un'organizzazione di resistenza istituita da Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale, atta a compiere agguati ed atti di sabotaggio verso gli alleati). La loro musica tratta temi come satanismo, morte, oscurità, ribellione "spirituale" (religiosa), guerra e nazionalsocialismo. 


NAZISMO E SATANISMO
Si tratta di una band molto controversa a causa di alcuni testi dei suoi brani e per aver utilizzato simbologie inerenti al nazismo, quali svastiche e croci celtiche in alcune immagini correlate alla band. Inoltre nel 2007 sono stati autori di uno split con Aryan Blood, una one man band Black Metal NS tedesca ("The Chant Of The Barbarian Wolves"). Nel 2008 invece nello split con i Vothana, si vedono le due band circondate da svastiche e bandiere naziste. 
La canzone "My Dreams Of 88" è stata criticata perchè 88 è un codice neonazista che indica "Heil Hitler" perché "H" è l'ottava lettera dell'alfabeto. Inoltre, il testo recita: "Uno stato, un popolo, un leader, una vera rivelazione. L'essenza più pura del culto del nostro sangue"
Altre controverse riguardano lo split con Black Metal Commando/Gas Chamber e testi che includono la frase "Sieg Heil".
Werwolf ha sempre dichiarato ai tempi di non aver niente a che fare con politica, razzismo e nazismo ma che la sua band è 100% satanista. 

Werworlf (in un'intervista del 2001): "Ci opponiamo a tutto ciò che è estraneo alla vera essenza del Black Metal. Idiozia, ignoranza, tolleranza, debolezza e tutti i patetici valori umani delle band di merda alla moda, che affermano di suonare "Black Metal". Fottiti con la tua voglia a buon mercato, sii una rock star e un indegno poser gotico, senza ideali e valori "satanisti". Siete solo degli sciocchi, state cercando di incassare e guadagnare facilmente fama con cose che non hai mai nemmeno sperimentato né rappresentato! Sai chi sono. Quelli che firmano con etichette ebraiche per fare soldi solo per farsi pubblicizzare i loro culi bastardi sulle riviste e commercializzarli insieme alle più ridicole stronzate alla moda delle masse senza cervello. Quelli che provano a posare come band di traditori che "hanno avuto successo" e voltano le spalle a tutto ciò che doveva essere il Black Metal. Coloro che sono disposti a fare del Black Metal un fottuto scherzo e qualcosa di "carino", "accettabile" e qualcosa che può essere classificato come "buona musica". Il Black Metal parla di guerra e odio. La guerra per annientare e sterminare coloro che cercano la rovina del Black Metal con le loro azioni ignoranti e la fiamma sempre accesa dell'odio che ci dà la volontà di distruggerli"

Werworlf (in un'intervista del 2003): "L'ideologia dietro i Satanic Warmaster è il satanismo e lo stile musicale è il Black Metal. Chi afferma il contrario, lo fa sulla base dei propri sentimenti e del proprio risentimento"

Werwolf (in un'intervista del 2007): "L'underground è diventato un terreno in cui ogni band perdente si collega con etichette perdenti per produrre pubblicazioni inutili, una dopo l'altra come se non ci fosse un domani. Molti tipi di musica sono pensati per le masse, il Black Metal no. È diventato uno sport per spettatori, per vermi affamati di curiosità che non hanno mai voluto nient'altro dalla musica se non quello di soddisfare la loro lussuria di collezionismo, la fortificazione delle loro illusioni su persone, come me, agendo come critici sminuendo dietro un computer, lamentandosi di cose di cui non si preoccupano nemmeno. Inutile dire che questo è proprio il tipo di idiozia di cui ho parlato. Mi rifiuto di avere qualsiasi ruolo in questo. Il Black Metal è uno specchio per guardare dentro di te e trovare la guerra dentro ed intorno a te. Il Black Metal è un cancello per entrare in percorsi verso viaggi più profondi dentro te stesso ed è unità con poteri molto più grandi di noi stessi. Il Black Metal è un breve riflesso di Satana...nemmeno l'inizio di qualcosa"

Werwolf (in un'intervista del 2009): "Poche sono le band o le case discografiche che hanno davvero qualcosa offrire. Il 90% del Black Metal prodotto oggi è un Rap senza speranza"

Poi prosegue: "A metà degli anni '90, Lappeenranta fu scossa da una ondata di disgrazie. Satanisti andarono al cimitero, le tombe furono demolite, le croci furono rotte e le lapidi distrutte. Quelle erano le cose che le persone facevano all'epoca. Peccato che tutto sia finito"

A quel tempo, racconta lo stesso Werwolf, le persone cambiavano strada quando camminava per le vie di Lappeenranta: "In realtà era fottutamente fantastico. Ci sono stati molti più vantaggi per la
professione di quanti ce ne siano ora. Ora dobbiamo combattere affinché il metallo nero mantenga una certa dignità che aveva una volta"

Sui testi: "I tempi stanno cambiando, i valori di shock si fanno sempre più deboli. Se vuoi che tu sia ascoltato, non ti basta dire, viva Satana! Non interessa più a nessuno. Il Black Metal è negativo. Per la persona media, il Black Metal in tutta la sua immoralità e nichilismo dovrebbe essere un milione di volte peggio del neonazismo o niente. Dovrebbe essere come l'AIDS"


I DISCHI
Il disco d'esordio è "Strenght & Honour" uscito nel 2000. Il disco riceve critica e censura a causa dei suoi testi inerenti il nazismo. Il simbolo sulla copertina si riferisce chiaramente al "Reichsadler" (aquila), l'emblema nazionale tedesco nel Deutsches Reich tra il 1935 e il 1945. Il Reichsadler aveva una testa d'aquila invece di una testa di leone. Il titolo "Strength And Honour" è un tipico gergo nazista ("Kraft Und Ehre") e la "Legion Werwolf" è una squadra neonazista esistente, fondata originariamente nel 2013 in Svizzera. 
Le note di copertina recitavano: 

"... those who sign with Jewish money-making labels just to get their bastard asses advertised..."
"... a thundering roar as the Star of David is crushed..."

Parlando del disco, la produzione ovviamente è di basso livello e la quasi totalità della musica è costituita dall’alternanza di riff semplici e più aggressivi, sovente costruiti da cori, urla epiche ed altre indemoniate. La batteria è quasi sempre un 4/4 sparati, con pattern quali mid-tempo (rallentamenti), up-tempo e blast beat. Sono presenti qualche synth (di ispirazione Emperor), invece il basso è assente (non udibile). Il disco non è solo aggressivo ma anche solenne grazie a brani quali "The Burning Eyes Of The Werewolf" e "Den Schwarze Orden". Va citata l'oscura "A New Black Order" e l'emozionante "Wolves Of Blood And Iron". La violenza e malvagità è presente in brani più primitivi quali "Raging Winter" e la titletrack. Presente anche un outro finale di circa 9 minuti.
Nel 2003 esce "Opferblut" ("Sangue Sacrificale"), minimale ed oltranzista come il precedente lavoro ma forse più evoluto e meno brutale, tracciando quello che sarà il disco successivo. Tra gli highlights del disco: "Bound In Lust And Hate" (con influenze di "Pagan Fears" dei Mayhem), "A Wolf Cries In Anger" e "A Raven's Song". Va citata anche la feroce "Pentagram & Wood" e "Black Destiny".
Nel 2005, Lord War Torech abbandona il gruppo, lasciando come unico membro principale Werewolf, che si occupa delle parti vocali e suona tutti gli strumenti, mentre per le performance dal vivo assolda i vari turnisti. Nel 2005 esce "Carelian Satanist Madness" aperta da "The Vampiric Tyrant" che ci ripresenta un Werwolf molto inspirato e paradossalmente meno monocorde rispetto al passato (anche a livello compositivo). Segue la title-track, dall’apertura molto oscura, costruita su ottimi arpeggi, che in seguito però ritornerà su uno stile più Black Metal (ci sono richiami a "Deathcrush" dei Mayhem). "My Dreams Of 8" è un mid-tempos, belle "My Kingdom Of Darkness", "True Blackness" (begli gli stacchi nella parte centrale e i riff ad accompagnarli) e "666" che parte velocissima con batteria sparata prima di iniziare a rallentare per poi ri-accellerare, chiude la litania "Blessed Be, The Grim Arts!" un po' ripetitiva. Nel 2010 esce "Nachzeherer", sappiamo che la produzione non è mai stata una priorità per questa band, tuttavia in questo caso i suoni della batteria risultano eccessivamente penalizzati. Il riffing rimane minimale ed oscuro, forse meno melodico se non in alcuni parti nella titletrack, in "One Shining Star" e "Rotting Raven’s Blood". Gelido, emozionante ed oscuro l'assolo di "Warmaster Returns". Per il resto troviamo canzoni velocissime e maligne quali "Vampires" o gli assoli assatanati di "Bestial Darkness". Chiude l'Ambient "Utug-Hul".
Nel 2014 esce "Fimbulwinter" ("il terribile inverno") che non presenta sostanziali novità rispetto al Black Metal primitivo della band (la produzione però è migliore). Basta ascoltare una canzone come "Fimbulwinter’s Spell" che presenta il classico stile della band: oscurità, malvagità, velocità ma anche melodia. Werwolf non ostenta tecnica esecutiva e non segue nessun trend: per lui esiste solo il Black Metal anni 90. La melodica è presente in alcuni frangenti o passaggi di tastiera come in "Funeral Wolves", "Nuin-Gaer-Faun" oppure in rallentamenti "Dragon’s Egg". Molto belle "When Thunders Hail" e Winter's Hunger". Chiude il solito pezzo Ambient/strumentale "Silent Call Of Moon’s Temples" una fredda litania notturna al calare della luna.
Circa due anni fa, la Werewolf Records mediante un comunicato ha affermato che verranno messe sotto contratto solo band NSBM. In un certo senso, a distanza di oltre un ventennio, Werewolf ha confermato di sostenere apertamente il Nazismo.

domenica 17 ottobre 2021

Gli Amenra e Gli Insaguinati Show Dal Vivo: Uncini, Ganci e Ferite

Gli Amenra sono una band Doom/Sludge/Post Metal nata nel 1999 in Belgio. Il gruppo è debitore di band quali Isis, Agalloch, parti chitarristiche degli Alcest ed ovviamente a tutta la corrente Doom e Funeral con qualche spruzzata anche Black Metal (grazie ad alcuni Screaming).
La particolarità della band sono gli incredibili show dal vivo dove si vede il vocalist Colin H.Van Eeckhout trafiggersi con spuntoni ed uncini e buttarsi tutto insanguinato sul pubblico. Oltre al già citato Van Eeckhout, gli altri fondatori della band sono il chitarrista Mathieu J.Vandekerckhove e il bassista Kristof J.Mondy (che però ha lasciato nel 2006).


I DISCHI
Dopo diversi EP e split, l'esordio con "Mass III" arriva solo nel 2005. Già i 10 minuti dell’opener "The Pain.It Is Shapeless" lasciano intendere l'atmosfera malsana e di desolazione che si respira, prima che il vocalist Van Eeckhout dia il colpo di grazia. 
Si può udire un Post Metal alla Neurosis/Isis e ritmiche rallentate (Doom).
Sempre disperata la fangosa "Nemelendelle. Twuhste En Tljiste", parte più veloce "Am Kreuz. Ich Schreibe Eine Bibel In Blut", prima di rallentare bruscamente con influenze dei Cult Of Luna tra duetti clean e voce scream. Assolutamente disturbata anche "Le Fils Des Faux. Il Fallait Que Je Parte Pour Que Tu Viennes", segnata da una lunga litania in un clean angoscioso.
Le due ultime tracce, "From Birth To Grave. From Shadow To Light" e "Ritual", sono riedizioni di brani già sviluppati in release precedenti, con la prima più Industrial e la seconda contraddistinta da un minimalismo che mette i brividi. "Mass IIII" esce nel 2008 introdotta dall’opener sciamanica e tribalistica "Silver Needle, Golden Nail", come sempre ci sono influenze Doom come in "Le Gardien Des Rêves" o nella solenne "De Dodenakker". "Terziele" ha influenze Ambient, forse l'apice è la complessa "Razoreater" grazie ai suoi tempi e strutture liturgiche create.
Ottima anche "Aorte. Nous Sommes Du Même Sang" e la conclusiva e sofferente "Thurifer. Et Clamor Ad Te Veniat". 
"Mass V" esce nel 2012 e la prima cosa che balza agli occhi è il format: siamo infatti scesi a sole 4 canzoni, tutte abbondantemente attorno ai 10 minuti di durata. Suoni, stile, ritmiche e chitarre non sono molto diverse dal passato, forse iniziano a mancare soluzioni più coraggiose che per una band Post Metal con influenze Sludge non dovrebbero mancare. Tuttavia si tratta di un platter assolutamente ascoltabile. L'opener "Dearborn And Buried" con le sue influenze Funeral rimane un gran pezzo, un po' meno convincente "Boden". Belle anche le atmosfere Ambient/Drone di "À Mon Âme". L'inquietante esperienza multisensoriale, si conclude con "Nowena | 9.10". Forse quello che si può dire è che questo disco si avvicina maggiormente a territori Funeral Black.
Nel 2017 esce "Mass VI" dove la band probabilmente prova ad ampliare i potenziali fruitori. Bisogna citare "Children Of The Eye" e "Plus Près De Toi (Closer To You)" più in linea con il passato.
Davvero particolare "A Solitary Reign" con la sua alternanza Scream/Clean in cui si mischiano Agalloch, Tool, Alcest e Neurosis. "Diaken" è l'altro pezzo da 90 del disco. Con questo album, il ciclo dei "Masses", nome con cui venivano chiamati, tutti gli album degli Amenra, giunge a compimento. 
Il nuovo disco "De Doorn" (2021), insieme al nuovo contratto per Relapse, inaugura una nuova stagione. Come un monolite, il nuovo lavoro oscura la strada con un cantato in fiammingo e testi cimiteriali, sacrali, di forte tradizione ottocentesca, romantica e mistica. 
La musica sembra più un rituale che assimilabile al Rock/Metal, trattandosi di un viaggio che alterna pesantezze Post Metal/Sludge a oceani di vuoto ambientale. Dobbiamo aspettare quasi cinque minuti per trovarci di fronte al muro sonoro di chitarre e batteria a cui gli Amenra ci hanno abituato e che esplode nella seconda parte dell’opener "Ogentroost", un marcia funebre Doom impreziosita da vocals femminili per nulla rassicuranti. Le chitarre udite in "De Dood In Bloei" anticipano "De Evenmens" forse il momento più classico del disco degli Amenra, grazie ad un'ottima prestazione vocale di Colin e alla disperazione che pervade la seconda parte della canzone.
Sulla stessa lunghezza d’onda la lunghissima, "Het Gloren" un canto disperato che mischia Doom e Post Metal. La chiusura spetta alla altrettanto lunga "Voor Immer", una litania che collassa in un finale disperato e violento, con distorsioni crescenti e chitarre devastanti.


SHOW ESTREMI: UNCINI, GANCI E FERITE
Come già detto, gli show degli Amenra sono molto particolari. l'esibizione al famoso locale Ancienne Belgique di Bruxelles è speciale per la band, non solo essendo stato uno degli spettacoli più grandi in cui abbiano mai suonato, ma soprattutto per aver anticipato il nuovo album, "Mass VI".
Ma i concerti cosa hanno di speciali? Sul palco Colin H Van Eeckhout, urla, con il sangue che scorre dal suo petto trafitto da spuntoni uncinati che feriscono il suo corpo. Immergendovi nel mondo degli Amenra, raramente sentirete le parole gioia o divertimento. Perché non è di questo che si tratta. A differenza di molte altre band, la forza trainante dietro il lavoro dei belgi non è il divertimento ma il bisogno primordiale di manifestare il proprio istinto.

"Non lo facciamo per divertimento o per divertire. Molte persone dicono che prima degli spettacoli devi solo provare a goderti il ​​momento. Ed è vero perché è un grande momento, ma è così difficile. Non abbiamo ancora capito come farlo. Quindi non ci guardiamo mai indietro con pensieri felici"

E questo non vale solo per l'esperienza live, ma per ogni aspetto della vita degli Amenra. Nei cinque anni trascorsi prima di "Mass V", i musicisti hanno vissuto la vita in tutta la sua ambivalenza, piangendo morti e tragedie personali oltre a celebrare la nascita di una nuova vita. Hanno raccolto queste esperienze fino a quando ognuno di loro ha sentito l'impulso e la necessità di lavorare sul nuovo materiale incanalando i propri sentimenti: musica che illustra la dualità dell'esistenza e il contrasto tra luce e oscurità.

Colin H Van Eeckhout: "Siamo tutti le stesse macchine organiche, abbiamo tutti la stessa chimica che si verifica nel nostro cervello. Se capisci te stesso, probabilmente hai più capacità di capire anche gli altri. Quindi analizziamo molto, non solo le cose che fanno male perchè possono renderti più forte o più saggio"

Per il padre di due figli, ha assolutamente senso tradurre l'invisibile sofferenza mentale ed emotiva in un vero e proprio dolore fisico, che tutti possano vedere. Questi rituali dal vivo o, più recentemente, l'aver trapassato la propria pelle con ganci metallici, sono carichi di significato simbolico, segnano determinati punti nel tempo, superano ostacoli e limiti fisici, portando l'idea del rituale fuori dal contesto religioso. Colin: "Non ho uno strumento con cui lavorare; il mio corpo e le mie corde vocali sono i miei strumenti. Cerco di usarli nel modo più completo"

Mentre il rituale dal vivo era un modo per commemorare un nuovo passo nell'evoluzione di Amenra, era anche un mezzo per onorare suo padre, la cui morte ha avuto l'influenza principale sul lavoro del musicista sin dall'inizio di Amenra. Stesso discorso per il batterista Bjorn che vide la madre morire poco prima che la band iniziasse a registrare "Mass VI": "Per Mass VI, volevamo portare le nostre madri in studio e intervistarle, parlare della vita, della morte, dell'amore, della maternità e dei loro figli e incorporarle nell'album"

La band ha avuto il tempo di intervistare Paulette, la madre di Bjorn MA ha deciso di rimandare l'idea. "Quando è morta un paio di mesi dopo, sapevamo che quella registrazione sarebbe passata ad un altro livello. Conserviamo quel materiale in un luogo sicuro. Sono abbastanza sicuro che sarà la nostra molla con cui lavorare per gli anni a venire"

Colin: "So che potevo gestire sei uncini nella mia schiena ma non sapevo se potessi gestire 14 ganci, se potessi gestire i ganci nella mia parte anteriore. Prima dello spettacolo, ne parlavamo tutti. Forse sarei svenuto, poteva succedere di tutto. Ma ho detto a Bjorn che l'avrei fatto funzionare, per sua madre e mio padre. Così durante lo spettacolo abbiamo chiuso gli occhi e l'abbiamo fatto insieme. È un cliché per le band dire che la loro musica è catartica o una forma di terapia. Ma la natura ripetitiva della materia oscura dell'esistenza è davvero come una sessione di terapia. È come incanalare la tua energia in quel momento, impacchettare tutta quella merda lì per poi concentrarti di nuovo sulla luce fino alla prossima sessione"

È difficile, è doloroso, ma alla fine sopravvivi e ne esci più forte, forse anche con un senso di speranza in più.

sabato 20 febbraio 2021

La Storia Dei Bambini Di Satana: Rituali, Accuse e La Morte Di Dimitri


"Il Satanismo è il vero regime dell'universo, per quanto ci si illuda in altre forme o fedi, alla fine l'anarchia vince perchè è l'unica realtà, l'universo è un insieme di particelle che si muovono in modo caotico con eventi dettati dalle circostanze, dalle azioni che si susseguono"

Molto spesso si tende ad associare il Metal al Satanismo, sbagliando. Anche se molti temi delle band Black Metal degli anni 90 sfociavano in quello (Satanismo misto a Paganesimo). Alcuni membri dell'Helvete si macchiarono di misfatti quali incendi di chiese (un Satanismo giovanile evoluto poi in ideali Pagani), altri quali Jon Nodtveidt dei Dissection facevano addirittura parte di una setta (l'ex Misanthropic Luciferian Order). Lo stesso ex leader suicida dei Dissection era vicino alla Chiesa di Satana (stesso discorso per Lord Ahriman ed Emperor Magus Caligula dei Dark Funeral, più Dave Vincent dei Morbid Angel). Non possiamo poi scordarci di Anton LaVey stesso che era un mezzo musicista (stesso discorso per Charles Manson), diciamo. Più altre band mistiche: dai Coven ai Black Sabbath, passando per Jacula e Black Widows. Senza scordarci dei semigoliardici Venom.
Più avanti nel tempo, in Italia avemmo, oltre alle arti oscure dei Death SS e ai loro strani rituali (abbastanza romanzati), anche le Bestie di Satana (alcuni membri facevano parte dei Ferocity, una band Brutal Death Metal). E Marco Dimitri ovviamente, morto il 13 febbraio 2021 a Bologna (a 58 anni). Chiaramente il collegamento della sua carriera mistica ed oscura c'entra poco con il Metal in sè, anche se magari ascoltava questi generi (lo si può vedere anche con una maglia dei Testament o con poster dei Venom quà e là). Tuttavia un breve rinfrescata sulla sua vita va fatta, non fosse altro perchè fu tra i fondatori dei "Bambini di Satana" (insieme a Gennaro Luongo). Dimitri nei primi anni 80 conosce Roberto Negrini (seguace del mago occultista inglese Aleister Crowley) nel gruppo inerente UFO "Fratellanza Cosmica". Nel 1982 Dimitri inizia ad organizzare riti diabolici nella provincia di Forlì, nel pesarese e a Bologna. Inizialmente i riti si svolgevano in luoghi isolati, in seguito il gruppo che si costituisce attorno a Dimitri si raduna in un tempio a celebrare le "messe nere" e le "messe rosse" in cui, secondo quanto afferma il fondatore, si ricorre a rapporti sessuali ed anche omosessuali e sado-masochistici per scatenare determinate energie. L’iniziazione avviene tracciando sulla fronte dell’iniziato, che è nudo, il numero 666 (numero che si riferisce alla "bestia" di cui si parla in Apocalisse 13,18) con il sangue del fondatore detto "la grande Bestia". Così questi riceve "il marchio della Bestia". L’iniziato firma anche un patto con il proprio sangue tramite il quale si impegna a mantenere il segreto e proclama il demonio suo dio per tutto il tempo e oltre. Gli adepti possono accedere ai rituali solo mostrando la tessera di appartenenza che viene pagata a scadenza annuale.

Dimitri: "Crowley è stato un grande, molto frainteso, non capito. Ha avuto le sue pecche, fra queste il misticismo, ma quello che ha tramandato è un'ideale degno, LaVey era un commerciante che ha tentato, goffamente, di copiare Crowley fallendo"

I Bambini di Satana offrivano una vasta gamma di servizi rituali agli adepti: dai matrimoni fra uomo e donna a quelli omosessuali, ma anche matrimoni a tre, secondo le diverse combinazioni, cioè "uomo-uomo-uomo", "donna-donna-donna", "uomo-donna-uomo" e "donna-uomo-donna". Oltre a matrimoni fra coppie di qualunque tipo e quello fra parenti di qualunque grado. Per i cattolici e gli aderenti alle altre religioni era prevista una cerimonia di annullamento del rito battesimale, che precede il battesimo satanico. Si concludeva la serie di servizi con i rituali di possessione diabolica e di dannazione di persone e oggetti. Il testo base era il "Vangelo Infernale", un’opera che per metà descrive rapporti sessuali di tutti i tipi, un’altra parte è invece un elenco di nomi di demoni ed infine l’ultima parte è una descrizione in cui vengono approfondite i rituali magici. 
I Bambini di Satana già nel 1992 ebbero problemi giudiziari a causa di un’irruzione dei Carabinieri durante un rituale in cui una sacerdotessa giaceva nuda sull’altare. Per Dimitri le conseguenze penali non furono gravi, anche se perse il suo lavoro di guardia giurata dedicandosi alla professione di mago. La pubblicità anche negativa e la sua partecipazione alle trasmissioni televisive ne incrementarono il numero degli adepti. Venne accostato (erroneamente) alla setta anche William Andraghetti (condannato nel 1987 per reati sessuali su minori e poi rilasciato nel 1993).

Dimitri: "Teologicamente Satana è un contestatore, non il Dio del male. Però non mi impressiona tanto il ragazzino che uccide l'amico quanto le istituzioni che uccidono sistematicamente. Abbiamo visto candidati al nobel per la pace morire con un'iniezione letale, addirittura persone anziane, sulla carrozzella e non vedenti venire "giustiziate. Mi fa più ribrezzo il sacrificio umano sugli altari della giustizia, in nome di Dio e dello Stato, più dell'adolescente con problemi esistenziali che ammazza un coetaneo. Ogni sacrificio umano, affettuosamente chiamato "pena di morte" viene commesso da istituzioni che si dichiarano civili e democratiche, con il mantra di "Possa Dio avere pietà della sua anima"

In seguito Dimitri verrà accusato di ogni sorta di nefandezza e cose deplorevoli, compreso lo stupro di un bambino di 2 anni durante un rito satanico, la violenze su due 14enni e una 16enne ("Simonetta") e condannato a 20 anni di carcere (per poi essere assolto e, nel 2004, addirittura risarcito con 100 mila euro a causa dei 400 giorni di ingiusta detenzione tra il '96 e il '97). Più precisamente il tutto partì nell’autunno del 1995 dalla denuncia di una ragazza, allora 16enne, che riferì di aver subìto una violenza sessuale durante una sorta di rito, dopo aver bevuto un caffè con sonnifero. La ragazza diventò la testimone dell’accusa e in base alle sue rivelazioni gli inquirenti arrivarono a ipotizzare altri episodi. Agli atti c’era anche un disegno di un bambino che secondo l’accusa era una rappresentazione simbolica di un sacrificio umano cui il bambino avrebbe assistito durante uno dei riti sessuali della setta. 
Riguardo accuse e processo, finirono sul banco degli imputati il "gran sacerdote" Dimitri, il suo braccio destro Pier Giorgio Bonora, l'adepto Gennaro Luongo (anche lui risarcito di 50.000 euro per l'ingiusta detenzione), il "maestro" Damiano Berto, e le "sacerdotesse" Cristina Bagnolini e Manuela Ferrari. 
Questo caso, collegato ai presunti orrori della setta dei "Bambini di Satana", sconvolse tutto il suolo nazionale. Prima per la gravità dei crimini contestati all'allora 33enne Marco Dimitri, poi per la assoluzione che dichiarò Dimitri e i suoi seguaci sostanzialmente estranei a violenze sessuali, profanazioni di tombe, oltraggio di cadaveri, etc (lo stesso venne messo sulle prime pagine dei giornali ed etichettato come "mostro").
Un'esistenza segnata da una vicenda che all'epoca monopolizzò a lungo l'interesse dei media nazionali e stranieri. I Bambini di Satana fondati da Dimitri spaccarono l'Italia tra colpevolisti e innocentisti, ma alla fine ebbero ragione questi ultimi. 

Dimitri: "La ragazza che mi accusano di aver violentato non l'ho mai vista. Mi hanno incastrato"

Contro la setta furono utilizzati strumenti investigativi di ogni tipo e la sua associazione fu perquisita in cerca di materiale compromettente ma non fu trovato nulla.
Tante invece le leggende metropolitane attorno ai due luoghi misteriosi dove si sarebbero svolti i rituali: la casa di Dimitri in via Riva di Reno (dove il 58enne è morto) e Villa Ghigi (è stata trovata dagli investigatori una tarantola viva chiusa in gabbia, lettere di ammiratori di Dimitri, una stella a cinque punte in un cerchio, muri neri e delle luci azzurre).
Dimitri aveva sempre ribadito che i riti sessuali coinvolgevano solo maggiorenni e persone consenzienti (ai minorenni veniva data la possibilità solo di ricevere/comprare dei gadget, tipo magliette).
Nell’estate del 1996, fecero scalpore le testimonianze di Davide Zanotti, 30enne di Arcola, provincia di La Spezia, ex adepto dei "Bambini Di Satana". Zanotti venne arrestato per avere profanato i due ossari di Monterosso e Sarzanello e per aver infranto a colpi di scure le lapidi e trafugato le ossa da una trentina di tombe di bambini nel camposanto di Portovenere la notte della vigilia di Natale del 1995. Intervistato sul settimanale Epoca (Epoca, nº 36, del 6 settembre 1996, pagg. 92-95), egli disse:

Zanotti: "Io con la religione avevo un rapporto ottimo, ho fatto le inferiori dalle suore di La Spezia e sino a 18-19 anni andavo in chiesa. È la musica che ha rovesciato tutto. Ero uno come tanti, uno che ascoltava Rock. A quello satanico sono passato nel ’92/93, gli anni del boom delle band soprattutto svedesi e norvegesi. Mayhem, Darkthrone, Deicide e tantissimi altri, anche gli italiani Mortuary Drape e Opera IX. In seguito, ho iniziato a capire e tradurre i testi delle canzoni. Aprite le tombe, distruggete le lapidi, spaccate le croci. Ero schiavo della musica"

5 gennaio 1996: "Sono partito con la sola intenzione di fare qualche foto notturna (in un cimitero), invece mi sono trovato a distruggere, con infinito piacere, croci, angeli, tombe...tutte cose tanto care ai bastardi cristiani"

21 febbraio 1996: "Mi considero iconoclasta. Provo immenso piacere a distruggere cimiteri, profanare chiese, sputare sul crocifisso"

1º maggio 1996: "Con l’anticipo di ben otto mesi ti rivelo che poco prima del fottuto Natale 1996 ucciderò un prete. Ce ne sono tanti di questi fottuti porci che ho soltanto l’imbarazzo della scelta, mi basterà scegliere il luogo e il momento adatti"

Esorcista Padre Gabriele Amorth: "Prima ascoltano quel genere di musica, poi vanno di notte a profanare i cimiteri, dopo entrano in una delle tante sette sparse tra Milano e Palermo, dopo ancora diventano degli indemoniati. A quel punto vengono dal sottoscritto a chiedere di liberarli. Ho letto i testi delle canzoni, mi sono venuti i brividi: sono una forma di droga, un’istigazione pubblica a ribellarsi a tutto e tutti e a fare del male. Quando ad ascoltarli è un ragazzo con capacità di giudizio, non fanno guasti. Ma se sotto al palco del concerto o con le cuffie dello stereo ce n’è uno fragile, allora può diventare un guaio davvero serio"

Si ricorda anche il tentato suicidio di una parrucchiera di Varese, Manuela Cau, ai tempi 20enne. Manuela aveva una corrispondenza con Zanotti ed era stata denunciata per vilipendio di cadavere. Si buttò dal balcone della sua abitazione. Detta "Morgana" era finita nei guai perché Davide descrisse i suoi raid notturni nei cimiteri, insieme con il fidanzatino Stefano Visentin, 21 anni, anche lui denunciato. Paola Zaccagna, 18enne romana, nome di setta "Belihaera" si fece spedire per posta un teschio. Trafugato, anche questo, in uno dei tanti raid per cimiteri che questi ragazzi commisero nei pressi di La Spezia. Ai tempi si contavano 150 adepti in Italia e 8000 i battezzati in lista d'attesa. 

Zanotti in epoca recente, si è pentito di ciò che ha fatto e di certe dichiarazioni rilasciate all'epoca: "Mi dispiace per quello che ho fatto. Mi sono lasciato trascinare dalla musica Black Metal, che seguo da più di 10 anni. In particolare i testi di alcuni gruppi norvegesi e svedesi, tra cui i Mayhem, i Darkthrone e i Marduk. Mi hanno condizionato a tal punto che ripetevo come un automa quello che loro raccontavano nelle canzoni. Quella musica, che ascoltavo anche 10 ore al giorno, mi prendeva a tal punto che non mi rendevo conto della gravità dei miei gesti"

venerdì 4 dicembre 2020

I One Tail One Head e Gli Infuocati Live Show: Risse e Rituali

Facenti parte della seconda ondata di Black Metal norvegese proveniente da Trondheim (precisamente Nidrosian Black Metal, grazie ad un'intuizione della Terratur Possessions che ha riunito sotto la sua etichetta questo tipo di band provenienti tutte dalla stessa zona geografica), i One Tail, One Head sono sicuramente tra le band più promettenti della scena (dopo che i Celestial Bloodshed sono stati costretti allo scioglimento, dal momento che il vocalist Steingrim Torson venne sparato ed ucciso in circostanze mai chiarite del tutto).
Le influenze Hellhammer, Celtic Frost degli albori, Venom, vecchissimi Samael, Mayhem e Darkthrone con escursioni in regimi occulti e celebrativi si sprecano in tutte le composizioni del combo.
Non che, esclusi Demo ed EP, per la verità siano tantissime.
Ma l'omonimo "One Tail, One Head" è sicuramente da ascoltare con "In The Golden Light" e "The Splendour Of The Trident Tyger" che sembrano fare il verso ai Celtic Frost più marci (per quanto riguarda riff e ritmi, un po' meno le indemoniate vocals).
La titletrack invece richiama il Black Metal norvegese dei bei tempi che furono con in più influenze Hardcore e drumming velocissimo.
"Sulphorous Vision" è invece quasi un mid tempo con atmosfere gelide e malsane.
"Cleanse, Enshrine In Madness" ed "Awaken" continuano il massacro.
Per il resto l'etichetta fa uscire i dischi di questa scena in cassette, 7 pollici e a tiratura limitata, proprio come tradizione più underground vuole.


GLI INCREDIBILI LIVE SHOW
Al di là della proposta musicale, ciò che colpisce di questa band sono però gli show dal vivo.
I membri si presentano tutti ricoperti di sangue e corpse paint (non che queste siano delle novità diciamo), orgogliosamente vestiti come metallers anni 80.
I suoni sono ruvidi, grezzi e selvaggi, i piatti risuonano alti e creano un po’ di confusione, l'atteggiamento mostrato live è quello di belve assetate di sangue.
Rituali evocati dai toni declamatori dell’impazzito singer Luctus e perpetuati spesso dalla presenza di un candelabro e di un teschio ricoperto di incenso davanti alla batteria.
All’interno di una line-up selvaggia e dalle movenze on-stage più incandescenti, il cantante Luctus è quello più fuori di testa.
Il vocalist negli show live cerca sempre il contatto con i fans, cerca di aizzarli, di spingerli al mosh, quasi aggredendoli, cercando di provocare continue risse.
Occhi fuori dalle orbite e sguardo da psicopatico.
Altre volte invece pare abbia serie difficoltà a reggersi in piedi.
L’esecuzioni parossistiche risentono di un gusto metal old-school e la separazione tra Black e Thrash tedesco (o comunque grezzissimo) degli anni 80 è, come non mai, quasi impalpabile.

lunedì 17 agosto 2020

Musica Metal e Testi Satanisti? Arrestati Gli Arsames

Gli Arsames in questi giorni sono passati agli onori delle cronache per essere stati arrestati.
Si tratta di una band Death Metal iraniana (loro la definiscono New Wave Of Persion Death Metal) con base a Mashhad. Formati nel 2002 da Ali Madarshahi (ad oggi l'unico membro originario rimasto). Il nome della band, Arsames, deriva da uno dei re dell'impero persiano (dinastia achemenide).
La band suona Death nonostante sia illegale in Iran, inoltre sono considerati satanisti dal governo.
Il gruppo ha comunque suonato a Dubai, in Armenia e Turchia.
Il loro singolo di debutto fu "Adiposere" nel 2005, invece il debut album "Immortal Identity" risale al 2010. Per la titletrack è stato girato anche un video.
Il disco è introdotta dall'ottima strumentale "Gates Of Persia" che inizia con un intro sinistro orientale (molto Nile), prima di esplodere nella sua violenza con "Cyrus The Great" che si chiude con ottimi arpeggi, assoli puliti ed ottime parti di batteria.
Ottima anche la titletrack, quasi sempre cadenzata, mai veloce. La successiva "Homo Sapiens" nella parte centrale contiene degli stop n'go e velocissimi assoli. "Dooms Day" è un po' anonima nella prima parte ma si chiude con buoni parti di batteria (che ricordano un po' il finale di Devil's Island dei Megadeth). La successiva "Monotheism" è aperta da un buon riff, da un rallentamento con tanto di assolo con melodia orientaleggiante e da buone parti di batteria. Altro ottimo riff quello di "Testament Of The King" chiusa da un assolo di basso ben udibile. La penultima "Xerxes" parte con un ritmo relativamente veloce, dopo l'assolo pulito centrale, la parte iniziale si ripete. Sicuramente tra le migliori dell'album. Chiude l'album "Persepolis" aperta da melodie orientali che poi si trasformano in assoli e dal vero pezzo che chiude degnamente l'album.
L'anno successivo è uscito l'EP "Persian Death Metal Tribute To Warriors Of Metal" dove la band coverizza "Phobia" (Kreator), "Roots Bloody Roots" (Sepultura), "Polarized" (Carcass) e "The Pursuit Of Vikings" (Amon Amarth). Presente anche una riedizione di "Testament Of The King". Quantomeno curiosa la scelta delle tracce (presi da periodi non certo eccezionali delle band coverizzate).


L'ARRESTO
Il governo iraniano ha continuato per anni la sua crociata contro le band Metal della nazione, cercando di censurarle ed arrestarle per la musica suonata e i testi.
Toccò nel 2016 prima ai Confess, accusati di blasfemia, pubblicità contro il sistema, registrazione di musica satanica, concessione di interviste proibite a testate straniere, testi antireligiosi, atei, politici, anarchici e poi per formazione di band illegale e clandestina. I suoi membri risiedono attualmente in Norvegia, dove hanno ottenuto l'asilo, e potrebbero non essere più in grado di tornare a casa: l'anno scorso, il tribunale di Teheran ha condannato i membri della band a un periodo di 14 anni e mezzo di reclusione, con frontman Anche Nikan Siyanor Khosravi condannato anche a 74 frustate.
Ad inizio agosto 2020, sono stati arrestati anche i membri degli Arsames.

"La band Arsames è stata arrestata e condannata a 15 anni di carcere per essere una band metal satanica e contro il governo islamico"

Secondo Metal Injection i membri della band dopo essere stati arrestati, hanno pagato la cauzione e sono usciti di prigione, in attesa dell'inizio del processo.

venerdì 21 febbraio 2020

La Storia Dei Lord Belial e Le Accuse Di Razzismo (Purify Sweden)

I Lord Belial, band Black Metal svedese, si formarono nel 1992 grazie al cantante/chitarrista Dark (Thomas Backelin), al bassista Bloodlord (Anders Backelin), al batterista Sin (Micke Backelin) e al chitarrista/cantante Niclas Andersson.
Dopo due demo la band riuscì a firmare per l'etichetta svedese No Fashion Records.
L'album di debutto fu "Kiss The Goat (Sic Transit Gloria Mundi)" uscito nel 1995 che era un lavoro innovativo perchè mischiava a sonorità estreme strumenti quali il flauto.
Molto straniante anche la cover rosa del disco: pare che fu un errore di stampa ma non avendo più soldi furono costretti a rimanerla così.
Già "Hymn Of The Ancient Misanthropic Spirit Of The Forest" e la successiva "Satan Divine" mettono in evidenza il sound della band: sicuramente estremo ma contraddistinto anche da melodia demoniaca (se così la vogliam definire). "The Ancient Slumber" è molto anni 80.
Sarebbe molto difficile non esaltarsi di fronte all'oscura "Osculum Obscenum", che presenta un riff che sembra esser uscito da "Scream Bloody Gore" con accelerazioni e vocals Black Metal oriented. "In The Light Of The Fullmoon" è Black Metal melodico alla Dissection.
Per avere un assaggio del flauto incastrato perfettamente in questo disco basta ascoltare "Mysterious Kingdom" o la conclusiva "Lilith - Demonic Queen Of The Black Light", invece "The Art Of Dying" è una strumentale acustica piazzata più o meno a metà album.
Nella metà del 1997 la band pubblicò "Enter The Moonlight Gate", seguito da due tour in Svezia.
Il disco è aperto dalla splendida titletrack che viene introdotta da Dark, prima di partire su ritmi velocissimi grazie ad una batteria sparata a mille. Nella parte centrale si possono notare anche flauti e cori femminili, oltre che un velocissimo assolo finale.
"Unholy Spell Of Lilith" è contraddistinta da un ottimo riff e a metà canzone presenta un rallentamento, prima di ripartire a mille all'ora (poi troviamo altri stop n'go).
La successiva "Path With Endless Horizons" presenta spezzoni di chitarra acustica e di cori femminili davvero notevoli (sia ad inizio canzone che alla fine).
"Lamia" è sicuramente la canzone più melodica del disco sia per via del flauto che dell'assolo abbastanza pulito.
La successiva "Black Winter Blood-bath" ritorna su ritmi veloci, ritmi poi spezzati dall'acustica "Forlorn In Silence".
Degne di menzione anche "Belial - Northern Prince Of Evil" (con un'ottima sezione ritmica finale) e la lunghissima "Realm Of A Thousand Burning Souls, Part I" (14 minuti effettivi di musica) che tra accelerazioni, rallentamenti, parti acustiche, cori femminili ed una sinistra ed opprimente marcia finale prova a fare il riassunto di tutto ciò che abbiamo ascoltato sul disco (che va ascoltato ed apprezzato nella sua interezza).
La band in questo periodo andò in tournée assieme ai Dismember, Disfear e Satanic Slaughter, prima di pubblicare, nel 1999, "Unholy Crusade".
Qui non ci sono differenze sostanziali con il predecessore, unendo in un perfetto equilibrio la rabbia assassina con ritmiche tragiche. Il flauto ed il cello fanno la loro sporadica apparizione, a sottolineare i momenti più cupi e riflessivi, insieme ad un cantato estemporaneo femminile sensuale e malefico.
Anche qui band quali Dissection e Dawn aleggiano su tutto il disco con anche i Marduk e Dark Funeral a comparire nelle parti più estreme.
"Divide Et Impera" è una lunga suite che mette in mostra la maestria esecutiva della band, tesa tra l’alternarsi di passaggi cadenzati e sferzate violentissime.
Seguono questi ritmi "War Of Hate" e la conclusiva "And Heaven Eternally Burns (Realm Of A Thousand Burning Souls Part. II)".
Rimane una canzone complessa anche "Death Is The Gate - Mors Iannua Vitae"
Davvero estreme "Lord Of Evil Spirits" e "Master Of Destruction".
Nel 2001 fu la volta di "Angelgrinder", l'ultimo album pubblicato per No Fashion Records.
Questo disco presenta canzoni molto più dirette e basate su chitarre e riffing rispetto al passato: il gusto per la melodia però non è perso; la melodica "Unrelenting Scourge Of War" tuttavia presenta anche inserti di flauto, invece "Satan Divine" è una riedizione meglio prodotta di una vecchia canzone.
"Burn The Kingdom Of Christ" parte con un assolo velocissimo e poi con una batteria sparata a mille.
"Wrath Of The Antichrist Horde" non aggiunge molto al platter, se non tanta violenza.
Stessa discorso per "Ungodly Passage" che presenta rallentamenti alla Morbid Angel, stesso discorso per "Kingdom Of Infinite Grief".
Chiude l'outro "Odium Vincit Omnia".


I PROBLEMI CON LA NO FASHION RECORDS E LE ACCUSE DI RAZZISMO
La band lasciò la sua vecchia etichetta, No Fashion Records, quando questa si rifiutò di pubblicare la canzone "Purify Sweden". La canzone parla del forte patriottismo svedese relativo alla guerra e all'anti-religione. Essa poi verrà pubblicata sull'EP "Schyte Of Death".per la Metal Fortress Entertainment.

Il testo di "Purify Sweden" (da "Schyte Of Death", 2003):
Sweden, mighty Sweden
The time has come for war
We must purify this land
These plains of forgotten glory
We must Unite!
Upon the mountains we shall stand
Guarding what must be ours alone again
Exterminate those who oppose us one by one
This is our land which must be purified
Purify Sweden!
Destroy all which is dedicated to god
Purify Sweden!
All fucking mosques must burn
Purify Sweden!
Molest all islamic believers
Purify Sweden!
Apostolic fathers must die
Fearless we stand amongst those we hate
Proud we?ll stand as we walk our land alone again
Buddha, allah and jesus fucking christ-the whore!
Must be erased from the memories of every Swedish born
We must Unite!
So hear us now-swear allegiance in the name of all Swedishness
Under the banner of the land of Sweden you all must fight or die
Let your hate rise with fury, let your fury show you the way
Guard and cleanse our land which must be ours alone again
Purify Sweden!
Destroy all which is dedicated to god
Purify Sweden!
All fucking mosques must burn
Purify Sweden!
Molest all islamic believers
Purify Sweden!
Apostolic fathers must die
Let the cleansing begin!

La band, dal canto suo, si difese dicendo di non essere nè razzista nè nazista ma che era semplicemente un testo antireligioso (infatti sul finire della canzone si possono leggere insulti al Cristianesimo, all'Islam e al Buddismo).


IL PROSEGUO DELLA CARRIERA
Nel 2004 esce "The Seal Of Belial" con la band che firma per la Regain Records.
I brani "Abysmal Hate", "Mark Of The Beast", "Armageddon Revelation" sono molto estremi e compatti ma non manca la melodia come ad esempio su "Legio Inferi" e sulla conclusiva "Scythe Of Death", due pezzi malinconici accompagnati da tastiere e dalla voce femminile. Ottimo il lavoro alle chitarre di Hjamar Nielsen e di Thomas Backelin, davvero abili nel creare assoli tanto tecnici quanto immediati per l’ascoltatore.
In "Nocturnal Beast" (2005, Regain Records), viene abbandonato (definitivamente) lo splendido flauto che, in un modo o nell’altro, aveva sempre impreziosito i loro album.
Anche i ritmi forsennati nei primi dischi sono quasi scomparsi, se non in alcuni spezzoni (con qualche blast-beat quà e là).
Nel disco sono presenti splendidi assoli come in "Demonic Possession", Indoctrination Of Human Sorrow" e "Monarchy Of Death".
Particolare la struttura in arpeggio distorto di "Desolate Passage": una delle canzoni più belle del disco (anche qui, splendido assolo, oltre che atmosfera).
Ottime anche "Fleshbound" ed "Insufferable Rituals".
Complessivamente troviamo mid tempo un po' ovunque (come, tanto per citarne una, nell'opener "Succubi Infernal").

"Our legion is growing by thousand souls and thousand more
Each soul taken joins our infernal legion
Behold the mighty legion of fallen warriors
Blood is running along the ground"

Anche in "Revelation: The 7th Seal" (2006, Regain Records) le influenze dei Dissection sono marcate.
Dopo l’intro, "Ancient Splendor" apre il disco con i suoi riff veloci e con un ottimo scream di Dark. "Aghast" è davvero estrema e le sezioni si fanno cupe e tenebrose, mentre le seguenti "Death As Solution" (aperta da clean vocals) e "Unspoken Veneration" proseguono l'evoluzione che la band ha compiuto negli ultimi anni.
Più variegata è "Vile Intervention" sorretta da chitarre clean che si tramutano gradualmente nelle ordinarie chitarre distorte, aggressive e contorte; dopo questo pezzo si può notare come i ritmi rallentano ma la qualità grazie a pezzi come "Unholy War" e "Black Wings Of Death" rimane elevata.
Ad oggi "The Black Curse" (2008, Regain Records) è l'ultimo disco della band.
Anche qui troviamo grandi canzoni quali le epiche "Sworn", "Devilish Enlightenment", "Trumpets Of Doom" e la folle e demoniaca "Ascension Of Lilith".
Invece ""Pazuzu - Lord Of Fevers And Plague" e "Soul Gate" sembrano un omaggio ai Dissection.
La bravura strumentale si evince in "Inexorable Retribution" e su "Primordial Incantation".
Per il resto, per via dell'utilizzo di tastiere, aleggiano quà e là anche Emperor e Dimmu Borgir.


LO SCIOGLIMENTO IMPROVVISO
La band si sciolse improvvisamente nel gennaio del 2009 a causa dei crescenti problemi di salute del batterista Micke Backelin. La band entrò in studio nel luglio 2010 per un breve periodo, ma di lì a poco comunicò l'intenzione di non portare avanti il progetto né con nuovi album, né con interviste.

Lord Belial: "Abbiamo deciso di annullare tutti i nostri prossimi spettacoli dal vivo a causa di problemi di salute e mancanza di motivazione all'interno della band. Solo il tempo ci dirà se potremo tornare a suonare dal vivo di nuovo. Nessuna intervista riceverà risposta"

venerdì 13 dicembre 2019

La Storia Degli HIM: Accuse Di Satanismo, L'Heartagram, L'Alcol e MTV

Nati nei primi anni 90 in Finlandia, gli HIM fecero sempre parlare di loro tra fine anni 90 e nuovo millennio.
In primis per il loro nome e per presunti riferimenti al Satanismo, in secondo luogo per l'Heartagram (il loro logo).
Infine per la svolta commerciale.
Per intanto diciamo che HIM sarebbe l'acronimo di His Infernal Majesty ma secondo il leader della band Ville Valo non ci sarebbe nessun significato particolare dietro (malgrado accuse di occultismo e satanismo ma i testi confutano questa tesi).
Per quanto riguarda il loro simbolo, esso unirebbe amore e morte, gioia e dolore, vita e morte.
Il pentacolo simbolo della morte, il cuore dell'amore e il cerchio che rappresenta la convivenza. L'Heartagram, appunto.
Al di là della deriva commerciale e del loro "Love Metal", i membri della band sono sempre stati grandi appassionati di Kiss, Black Sabbath, Type O Negative ed Iron Maiden.
Nel 1995 Ville lascia la scuola e si mette a lavorare nell'attività di famiglia: il sexy shop di papà Kari, oggi una delle mete più ambite dei fans che si avventurano in terra finnica.
Riso, pane bianco e sigarette: Ville Valo viveva con poco.
La band ai tempi era già formata e composta da Ville, Linde e Mige a cui si aggiungono Antto Melasniemi alla tastiera e Juhana Rantala (Patka) alla batteria.
Da questo momento in poi nasce la prima formazione ufficiale degli HIM, la quale vedrà succedersi negli anni Zoltan Pluto ed infine Emerson Burton alle tastiere e Gas Lipstick alla batteria, giungendo così alla formazione finale.


GLI INIZI DISCOGRAFICI
Nel 1996 la band pubblica il primo EP: "666 Ways To Love: Prologue" contenente tre pezzi originali "Stigmata Diaboli", "Dark Sekret Love" e "The Heartless" e Wicked Game (cover di Chris Isaak).
Per la cover di Isaak verrà girato anche un video (una versione autoprodotta).
Ville con bicchiere di vino in mano, i  ragazzi che suonano sullo sfondo.
In seguito in Germania viene girato un altro videoclip.
L'anno successivo esce "Greatest Love Songs Vol. 666".
Ed ancora una volta il pubblico si domanda se la band sia satanista, in realtà il tutto si può riassumere con la frase "non esiste amore senza dolore".
Il disco contiene 9 tracce più quelle fantasma si arriva a 66 (sono 56 tracce "vuote" più una strumentale finale).
Si possono ricordare "Your Sweet Six Six Six", The Heartless" e la già citata cover Wicked Game".
Si tratta di un disco Gothic Metal a tutti gli effetti.
La fama degli HIM cresce sempre più in patria, fino al botto, nel 1999, quando viene pubblicato l'album "Razorblade Romance" lanciato da singoli come "Join me (In Death)", "Right Here In My Arms" e "Gone With The Sin" che raggiungono la top 20 delle classifiche inglesi, tedesche e finlandesi.
Ma vanno ricordate anche "Poison Girl" e "One Last Time".
Il sound viene leggermente ammorbidito.

Da "Join Me In Death" (1999):
Baby join me in death
Baby join me in death
Baby join me in death
We are so young
Our lives have just begun
But already we're considering
Escape from this world

Nel 2002 il disco viene pubblicato e lanciato nel mercato americano ma essendoci già una band chiamata HIM, scelgono come nome HER (Her Evil Royalty).
Ne vengono stampate solo un migliaio di copie ma visto il grande successo vengono acquistati i diritti per il nome HIM.
Tornando al 2000, pare sotto abuso di alcol, Ville Valo rischiò di cadere dal balcone di un hotel ma fu bloccato dai suoi amici.


IL GRANDE SUCCESSO SU MTV, IL LOVE METAL E I PROBLEMI CON L'ALCOL
L'anno successivo, 2001, vede la luce il controverso "Deep Shadows And Brilliant Highlights".
Il disco viene lanciato dai singoli "Heartache Every Moment", "Close To The Flame" e soprattutto "Pretending" e "In Joy And Sorrow" (di cui vengono girati anche due videoclip).

Da "In Joy And Sorrow" (2001):
In joy and sorrow my home's in your arms
In world so hollow
It is breaking my heart
In joy and sorrow my home's in your amrs
In world so hollow
It is breaking my heart

Si tratta di un disco molto orecchiabile e che grazie ai due videoclip è protagonista di molti passaggi su MTV.
Gli HIM diventano una band culto anche perchè tra fine anni 90 ed inizio nuovo millennio sono tante le band che cavalcano territori Gothic: dai Sentenced ai Paradise Lost, passando per gli Amorphis.
Anche se gli HIM infarciscono il sound di melodia mischiando musica Metal, Rock e Pop.

Da "Pretending" (2001): 
So keep on Pretending
Our heaven's worth the waiting
Keep on Pretending
It's all right
So keep on Pretending
It will be the end of our craving
Keep on Pretending
It's all right

La piena fama negli USA giunge però con "Love Metal".
Vengono estratti singoli di successo come "Buried Alive By Love", "The Funeral Of Hearts" e "The Sacrament".
Altri pezzi da ricordare sono "Sweet Pandemonium", la ballad "Fortress Of Tears" e l'anomala (per i suoi quasi 8 minuti!) "The Path".
Dal titolo di quest'album gli HIM cominceranno ad etichettare la loro proposta musicale appunto come "Love Metal".
Nel 2005 "Dark Light" (Warner Music) viene premiato con un disco d'oro negli USA: i finlandesi sono i primi della loro nazione ad aver venduto più di 500.000 copie negli Stati Uniti. Ed è anche grazie a Dark Light che i precedenti lavori degli HIM entrano nelle charts americane.
I passaggi su MTV e radio non si fermano, ciò grazie a singoli di successo quali: "Wings Of A Butterfly", "Killing Loneliness", "Vampire Heart" e "Under The Rose".
Nello stesso anno, Valo subisce un furto a Minneapolis quando era ubriaco marcio: venne scippato di carte di credito, soldi e lievemente ferito.
L'anno successivo viene arrestato per tentato omicidio (in realtà minacce di morte) nel confronti di un suo vicino e per resistenza a pubblico ufficiale.

Ville Valo: "Era un ragazzo che sparlava di me e la mia ragazza, allora sono andato da lui incazzato e gli ho tirato un calcio contro la porta. Ha aperto e gli ho detto che se avesse continuato a parlare male di me e la mia ragazza l'avrei ucciso. Gli ho dato un pugno in faccia. Questo è tutto"

Sempre per la Warner esce nel 2007 "Venus Doom".
Le canzoni come sempre sono intrise di poesia e malinconia ma in quest'album troviamo anche influenze Doom e potenza.
La realizzazione di Venus Doom coincide con una serie di problemi nella vita personale di Ville Valo: la rottura con l'ormai ex fidanzata Jonna Nygren e il suicidio di un amico, lo portano a trovare rifugio nell'alcool.
I testi e le canzoni nascono in questo clima.
Da questo album vengono estratti i singoli "The Kiss Of Dawn" (dedicata all'amico morto suicida) e "Bleed Well".
Per il resto ci sono anche citazioni letterarie (inferno di Dante) come in "Sleepwalking Past Hope" e pezzi strani quali "Song Or Suicide" (registrata in un albergo e dalla durata di 1 minuto) o "Passion's Killing Floor" (che ha fatto da colonna sonora al film Transformers).
Va citata anche "Dead Lovers Lane" con il suo bell'assolo a metà canzone.


CLINICA DI DISINTOSSICAZIONE, LA PARTE FINALE DI CARRIERA E LO SCIOGLIMENTO
Ville in questo periodo decide di porre rimedio ai suoi problemi con l'alcol, ricoverandosi in una clinica di disintossicazione.
In quel periodo comincia a vomitare e defecare sangue, non dormiva e mangiava per settimane e durante le registrazioni del nuovo disco ha un esaurimento nervoso.
Così, per due mesi, il leader degli HIM si sottopone a delle cure riabilitative in una clinica americana.
Con Valo ripulito la band riparte in tour.
Il titolo dell'album successivo è "Screamworks: Love In Theory And Practice", uscito nel 2010.
Viene registrato con Valo completamente sobrio (in realtà ricadrà nel vizio tanto da dire: "Sono un ragazzo sveglio e dormiente. Se bevo...bevo per lunghi periodi, se non bevo non bevo affatto").
Il primo singolo, "Heartkiller", esce come download digitale e poco dopo come singolo.
Il secondo estratto da "Scared To Death", uscito solo in versione digitale.
Anche per l'opener del disco "In Venere Veritas" viene girato un videoclip, da menzionare anche "Dying Song" e l'anomala (per quanto riguarda l'inizio) "In The Arms Of Rain".
In generale si tratta di canzoni brevi e dirette (tutte di circa 3 minuti), tuttavia l'album stenta a fare il botto.
La band comunque va in tour prima di scomparire nel nulla, per la prima volta dopo 11 anni viene annunciato che non parteciperà al consueto concerto di Capodanno al Tavastia.
La pausa della band continua, non si ha alcuna notizia fino al 28 marzo 2011, giorno in cui viene annunciata la fine del contratto tra gli HIM e la Warner Bros Records, con un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale della band.
Il 13 settembre 2011, gli HIM annunciano di star lavorando a un nuovo album, ma il lavoro procede a rilento a causa di un infortunio riportato da Gas Lipstick.
"Tears On Tape" uscirà 2 anni dopo nel 2013, registrato nei Finnvox Studios in Finlandia.
Dopo appena 15 giorni l'album si posiziona al secondo posto della classifica ufficiale in Finlandia e fra i primi 10 album Rock più venduti.
Come primo singolo viene scelto "Into The Night", invero abbastanza commerciale.
"All Lips Go Blue" è invece il primo brano in uscita per il mercato americano e inglese, un pezzo dal suono robusto, con le chitarre belle in evidenza e il ritornello molto efficace e altamente memorizzabile.
Altri pezzi validi sono "Love Without Tears", "I Will Be The End Of You", la melodica e allo stesso tempo aggressiva "Hearts At War", la trascinante "No Love", senza scordarci della sabbathiana W.L.S.T.D.
Nel 2015 il batterista Gas Lipstick abbandona il gruppo per dedicarsi a nuovi progetti.
Dopo qualche concerto live, il 2016 è un anno di silenzio: i membri della band si prendono una pausa e si dedicano a progetti solisti. Viene perfino annullato l'Helldone, ma si parla di un nuovo album per il 2017.
Il 5 marzo del 2017, però, improvvisamente, durante la trasmissione radiofonica Rock Show, su BBC1, il conduttore Daniel P. Carter legge un comunicato di Ville in cui viene spiegato sostanzialmente che la band si scioglie chiuderà la sua carriera a seguito di un tour d'addio che toccherà 14 Paesi per concludersi il 31 dicembre a Helsinki, dove tutto iniziò 26 anni fa.