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mercoledì 3 luglio 2024

Tutti Gli Scandali, Denunce ed Arresti Di Marilyn Manson

Per quanto Marilyn Manson faccia parte di quella corrente Metal che ha parecchio modificato il modo di intendere questo tipo di musica a causa di una maggiore commercialità ed eventi per far parlare di sè, è innegabile che sia stato tra anni 90 e nuovo millennio molto importante per generi più alternativi e l'Industrial. Brian Warner, meglio noto come Marilyn Manson, nacque nel 1969 in Ohio. Il nome d'arte Manson è ispirato al noto serial killers Charles Manson. Il suo background principale sono i Black Sabbath, Alice Cooper e i Nine Inch Nails. Formò la sua band a fine anni 80 e in particolare nel 1992 divennero noti come Marilyn Manson. Tra classici nelle sue esibizioni c'era nudismo, atti di automutilazione, finte crocifissioni e pagine della Bibbia strappate. Inoltre in molte interviste si vantava di aver fumato ossa umane. Tutto ciò gli provocò problemi non solo con media e associazioni religiose ma anche il ban in molte città/nazioni.


PRIMI ALBUME IL "DEAD TO THE WORLD TOUR"
L'esordio discografico risale al 1994 con "Portrait Of An American Family" che si sarebbe dovuto chiamare "The Manson Family Album". Il suono provocatorio e il contenuto dei testi attirarono subito l'attenzione dei media e il disappunto di alcuni gruppi conservatori. Il disco è ricordato per "Get Your Gunn", "Lunchbox", "Dope Hat". "My Monckey" riprende una canzone di Charles Manson.
Il secondo full chiamato "Antichrist Superstar" esce nel 1996 e le influenze Industrial e di Alice Cooper dal punto di vista visivo si fanno più marcate. L'album contiene 99 tracce, di cui 82 di solo silenzio. L'album è aperto da una frase di Crowley, "The Beautiful People" ha un grande successo commerciale (finisce in heavy rotation a flusso continuo su MTV), idem le canzoni "Tourniquet", "Man That You Fear", "Cryptorchild" ed "Antichrist Superstar". Il videoclip di "Tourniquet" venne accusato di essere troppo disturbante e macabro per apparire in TV.
Il tema antireligioso e la natura provocatoria dell'album suscitarono critiche da parte di gruppi religiosi ed associazioni. Il tour "Dead To The World" fu molto controverso. La band non di rado finisce in notiziari televisivi. All'epoca Manson utilizzava frequentemente simboli religiosi, in particolare quelli cristiani, in modi che molti consideravano blasfemi. Tra le esibizioni più scioccanti c'era quella in cui strappava pagine dalla Bibbia e vestito da Papa satanista inscenava una crocifissione. Le sue esibizioni includevano atti di automutilazione simulata e gesti osceni, che furono considerati inaccettabili. Durante il tour, Manson fu arrestato in più occasioni per comportamenti osceni e atti considerati indecenti. Ad esempio, in Florida fu accusato di aver simulato un atto sessuale con il chitarrista Twiggy Ramirez. In un'altra data, Manson fu arrestato per comportamento osceno dopo essersi strofinato i genitali sulla testa di un guardia di sicurezza sul palco. Oltre agli arresti, Manson fu anche coinvolto in diverse cause legali. Alcuni spettatori lo accusarono di aver creato situazioni pericolose durante i concerti, mentre altri di aver promosso comportamenti immorali. Ovunque andasse, il tour attirava proteste da parte di gruppi religiosi e conservatori. Questi gruppi organizzavano manifestazioni fuori dai locali dei concerti, chiedendo la cancellazione degli spettacoli. In alcune città, le autorità locali tentarono di bloccare i concerti, citando motivi di sicurezza. Alcuni spettacoli furono effettivamente cancellati o spostati in altre sedi a causa della pressione pubblica.
Nel 1998 esce "Mechanical Animals" sospinto dalle canzoni "The Dope Show", "Rock is Dead", "I Don't Like the Drugs (But the Drugs Like Me)". L'immagine di Manson come androgino e i continui riferimenti alle sostanze stupefacenti suscitarono polemiche, preoccupazioni e discussioni sulla sua influenza sui giovani. Negli USA alcune catene di distribuzione decisero di non pubblicare l'album a causa dei contenuti espliciti in copertina. Anche la canzone "Great Big White World" suscitò polemiche perchè accusata di essere razzista. L'album, contraddistinto da simbolismo e continui riferimenti al numero 15, è sicuramente meno cupo ed oscuro rispetto al precedente e più commerciale con riferimenti anche ai T-Rex, D.Bowie e a band Glam.
Il "Mechanical Anmals Tour" durò negli anni 1998 e 1999 e vedeva Manson vestito con costumi androgini parlare di alienazione, droghe e sessualità. E' nel 1999 che avviene il famoso massacro in Colorado da parte di due studenti di cui Manson viene accusato e si parlerà nel prossimo paragrafo.



IL MASSACRO ALLA COLUMBINE HIGH SCHOOL (1999)
Il 20 aprile del 1999 due diciottenni (Eric Harris e Dylan Klebold) entrano armati nella Columbine High School in Colorado massacrando 13 persone, ne feriscono poco più di 20 e poi si tolgono la vita. I media identificano in Marilyn Manson il mandante morale della strage in quanto dissero che i 2 ragazzi erano fans del gruppo e indossavano sue maglie. Manson a causa di marketing sfrenato, simbolismo mistico e dichiarazioni deliranti, in pochi anni era riuscito a farsi eleggere dai media generalisti come simbolo di devianza e soggetto di una pericolosità fuori dal comune. La band a seguito della tragedia è costretta ad annullare 5 date in Nord America. Anche l'Interscope Recods venne accusata di distribuire musica che trasmette messaggi negativi.


IL PROSEGUO DELLA SUA CARRIERA E IL "GUNS, GOD AND GOVERNMENT TOUR"
"Holy Wood (In the Shadow Of the Valley Of Death)" registrato nella Death Valley uscì nel 2000 e fu il disco del ritorno dopo le controversie e critiche a seguito del massacro citato in precedenza, in cui Manson fu etichettato come ispiratore della strage. Manson comunque continua ad avere un grande successo e canzoni quali "The Fight Song", "Disposable Teens", "The Nobodies" continuano ad imperversare su tutti i canali musicali dell'epoca (non solo quelli Rock). L'album è stato criticato per la sua rappresentazione della violenza e della cultura americana. Il vocalist disse che il disco era una dichiarazione di guerra verso i media che lo avevano accusato della strage. 
La band si imbarcò nel tour "Guns, God And Government" dove il 19 novembre 2000 alcuni attivisti cristiani cercarono di annullare il loro concerto al Blue Cross Arena, venne inviata la Polizia per paura di incidenti. Al Mile High Stadium (22 giugno 2001), vicino Denver (Colorado) dove erra avvenuto il massacro da parte dei due studenti, Manson fu accusato di aver incitato Eric Harris e Dylan Klebold ad uccidere i loro compagni. Fu una data molto controversa, annullata e riprogrammata più volte, dove Manson ricevette minacce di morte. Nel 2001 a Glasgow alcune associazioni religiose aizzarono la gente a boicottare il concerto. Il 5 febbraio 2001, in un caso riguardante la morte di una suora provocata da due ragazze, la polizia italiana scoprì crocifissi e altri oggetti di Marylin, accusando il cantante poi rilasciato per mancanza di prove. Sempre nel 2001, alla Contea di Oakland, Manson venne accusato di abusi sessuali nei confronti di un responsabile della sicurezza durante il concerto svoltosi il 30 luglio 2001.  Il vestiario di Manson durante tutto questo tour prevedeva l'utilizzo di costumi delle SS (squadre di protezione di Hitler durante la seconda guerra mondiale), di vescovi con un mitra e legionari romani.


ALTRI DISCHI
Tuttavia la carriera va avanti e nel 2023 esce "The Golden Age Of Grotesque" ricordato per "mOBSCENE", "This is the New Shit", "Use Your Fist and Not Your Mouth". Nonostante alcuni discreti singoli, il disco fu un flop a livello commerciale.
"Eat Me, Drink Me" esce nel 2007 e presenta influenze Gotiche ed alternative, dal disco possiamo ricordare "Heart-Shaped Glasses (When the Heart Guides the Hand)", "Putting Holes in Happiness" e "If I Was Your Vampire". L'album è stato associato alla sua relazione con l'attrice Evan Rachel Wood, che ha suscitato scalpore a causa della differenza di età tra i due.
"The High End Of Low" è il settimo album in studio ed esce nel 2009, alcune tracce vengono "rubate" e finiscono online nei circuiti p2p, anche se con titoli diversi. Il batterista Chris Vrenna in alcune interviste si lamenta molto della situazione. Il disco viene ricordato per "Arma-goddamn-motherfuckin-geddon", "Running to the Edge of the World" e "We're from America".
Nel 2012 esce "Born Villain" per la Hell (etichetta di Marilyn Manson), vengono scelti come singoli "No Reflection", "Slo-Mo-Tion", "The Gardener". Nonostante l'album abbia ricevuto recensioni discrete, alcuni hanno criticato Manson per non essere riuscito a innovare il suo suono in modo significativo. Manson in interviste aveva detto gli Slayer erano una vaga influenza.
"The Pale Emperor" è il nono album ed esce nel 2015 e secondo i fans di Manson è tra i più belli dell'ultimo decennio. Il singolo "Deep Six" ha avuto un grandissimo successo, da menzionare anche "Third Day of a Seven Day Binge", "Killing Strangers" e "The Mephistopheles of Los Angeles".
Controversie: L'album ha ricevuto elogi per il suo sound più riflessivo e maturo, ma alcuni fan storici potrebbero aver trovato la direzione musicale troppo distante dai suoi lavori precedenti.
Segue "Heaven Upside Down" (2017) dedicato alla memoria del padre di Manson ed anticipato dal primo singolo "We Know Where You Fucking Live", seguono "Say10" e "Kill4Me" che ha avuto un grande successo commerciale (nei videoclip di quest'ultime c'è anche Johnny Depp). L'album fonde influenze Glam ed Industrial.
Manson durante un concerto puntò un fucile finto sul pubblico, suscitando preoccupazioni per la sicurezza. Durante l'Heaven Upside Down Tour", Manson ebbe un incidente sul palco che causò la caduta di una scenografia su di lui, ferendolo. Inoltre, le accuse di abuso domestico da parte di diverse donne, tra cui l'attrice Evan Rachel Wood, cominciarono a emergere durante questo periodo, portando a ulteriori controversie e proteste contro di lui.
Infine nel 2020 esce "We Are Chaos" anticipato dalla titletrack accompagnata anche da un video (registrato in piena pandemia Covid), da citare l'altro singolo "Don't Chase the Dead" e "Paint You with My Love".


SCANDALI, BAN, ARRESTI E COSE CONTROVERSE
Oltre ai testi e alle copertine degli album, al vestiario e gli show dal vivo, Manson è stato bannato in molte nazioni. Tra le più note, alcuni stati negli USA (oltre che i problemi in Colorado, già in South Caroline era stato bannato nel 1997). Anche in Russia ebbe problemi nel 2014 a causa della Chiesa Ortodossa (i concerti furono cancellati).
Oltre ai due tour più controversi ("Dead To The World" del 1997 e "Guns, God And Government" del 2000) era già stato arrestato a Roma (1995) durante un concerto per "atti osceni" e "comportamento indecente". Sempre nel 1994 a a Jacksonville (Florida) per comportamento indecente.
Nel 1998 l'ex chitarrista Daisy Berkowitz intentò una causa da 15 milioni di dollari contro Manson, il gruppo e l'avvocato del gruppo David Codikow affermando di essere stato raggirato dalla band per "migliaia di dollari in royalties, diritti e guadagni dai concerti".
Il 30 novembre 1998, pochi giorni dopo che la band aveva causato danni per oltre 25,000 al backstage e alla stanza di hotel durante la tappa di Poughkeepsie del Mechanical Animals Tour, il giornalista di Spin Craig Marks intentò una causa da 24 milioni di dollari contro Manson e le sue guardie del corpo per un'aggressione nei suoi confronti e minacce di morte verso la sua famiglia. Secondo un'intervista di Marks rilasciata al New York Post, Manson era andato su tutte le furie dopo aver saputo che la rivista aveva rinnegato la promessa di dedicare la copertina del numero di gennaio 1998 alla band e alla sua storia. Il cambio di programmi avvenne a causa del fatto che il disco di Manson non stava vendendo bene. Nel 2000 Manson fu accusato di aver aggredito sessualmente una guardia di sicurezza durante un concerto a Minneapolis, qualcosa di simile avvenne nel 2001 ad Oakland. 
I guai per Manson escono uno dopo l'altro, nel 2002 Maria St. John intentò una causa presso la Corte Superiore di Los Angeles, accusandolo di aver procurato cocaina a sua figlia Jennifer Syme, poi morta in un incidente stradale. Nel 2005 sposa Dita Von Teese ma i due si lasciano 2 anni dopo perchè pare che Manson la tradisse con Evan Rachel Wood. Anche se i motivi ufficiali fatti trapelare da Von Teese era l'abuso di alcolici di Manson.
In seguito, diverse donne, tra cui l'attrice Evan Rachel Wood, hanno accusato Manson di abusi domestici e violenza psicologica, portando a indagini e ulteriori controversie legali.
Oltre al vantarsi di fumare ossa umane, una persistente leggenda urbana sostiene che Manson si sia fatto rimuovere delle costole per pratiche sessuali autoerotiche, ma non ci sono prove concrete a supporto di questa storia. Nel 2007, l'ex componente Stephen Bier intentò l'ennesima causa contro Manson, sostenendo che quest'ultimo non lo avesse pagato per il lavoro svolto per il gruppo. Secondo Bier, il cantante avrebbe utilizzato i soldi della band per acquistare lo scheletro di un bambino e maschere fatte con pelle umana, cimeli nazisti e animali imbalsamati (un orso grizzly e due babbuini). 

sabato 4 luglio 2020

La Storia Degli EverEve e Il Suicidio Di Tom Sedotschenko


"Searching for answers, my mind`s all deceit
With myself torn to fragments, my life means defeat
Where is my saviour?
Why did he leave me alone?"

Figli di un Dio minore, i tedeschi EverEve non giunsero mai al successo seppur calcarono i palcoscenici in pieno boom Gothic/Death/Doom: negli anni 90. La band si formò nel 1993 e dopo i primi demo l'esordio arriverà solo nel 1996. I territori su cui ci muoviamo sono Paradise Lost, Anathema, Tiamat, My Dying Bride, Theatre Of Tragedy, Crematory, Type O Negative, Amorphis (che a fine anni 90 cambiarono sound) ed anche band più commerciali quali gli HIM o i nostrani Svenia (autori di un unico full, "Black Heart", nell'ormai lontano 2005). Gli EverEve in realtà di dischi ne faranno diversi però otterranno un buon riscontro solo con i primi due: anche se, va detto, che rimarranno sempre lontani dalla ribalta delle band citate sopra. L'esordio "Seasons" del 1996 è un perfetto ibrido di Gothic, Doom e Metal Estremo. Le canzoni sono ben articolate e mai noiose, grazie ad una grande variabilità e fantasia. Si tratta di un concept dedicato alle stagione con sfumature Gothic.
Il vocalist Tom Sedotschenko sforna un'ottima interpretazione alternando la classica voce Gothic a tonalità molto più basse quali growl e a screaming. Il resto della band (soprattutto i chitarristi), quanto a tecnica e bravura compositiva, è decisamente sopra la media.
Già l'opener "The Bride Wears Black" mette subito le cose in chiaro con il suo refrain abbastanza orecchiabile ma troviamo anche ritmiche pesanti (Doom) come in "Autumn Leaves".
Ottime melodie di chitarra e tastiere come in "A New Winter".
Via via che dall’inverno ci spostiamo verso la primavera e l’estate, troviamo partiture più fluide e solari: ascoltare le bellissime "Phoenix - The Spring" (Black Melodico mischiato con il Gothic) e "The Dancer - Under A Summer Sky" (bellissime le parti strumentali sul finire della canzone).
"Twilight" breve intro di 1 minuto ci porta all'autunno: di "Autumn Leaves" si era già accennato, anche "Untergehen Und Auferstehen" presenta ritmiche lente e Doom.

"Sepolta sotto un ghiaccio eterno, giace l’anima piangente..."

"To Learn Silent Oblivion" è una struggente strumentale, prima veloce, poi lenta.
Il ciclo infinito delle stagione è chiuso ancora dall'inverno con la bellissima struggente "A Winternight Depression" che introdotta da tastiere si contorce lungo i suoi oltre 9 minuti scorrendo in un sofferto crescendo fino all'ultima strofa alternando voci pulite e growl con lunghe parti strumentali. Chiude "Epilogue" introdotta da sinistre campane e da un'atmosfera tragica, triste ma allo stesso tempo sognante.
Due anni dopo (1998) la band si confermò con "Stormbirds" dal punto di vista musicale ma se è possibile rendendo i testi ancora più depressi. Anche qui abbiamo grande varietà compositiva.
I 14 pezzi si muovono tra Gothic, Melodic Death, influenze sinfoniche, qualche parte elettronica ed anche Prog. I protagonisti sono i sintetizzatori, le chitarre ed ovviamente la prova emotiva del cantante che parla di lutti, nostalgia, tristezza, amori andati, disperazione, mortalità.
Ascoltate ad esempio la dolcezza del piano di "Spleen", la sognante "Escape", "On Lucid Wings", l'epica titletrack cantata in screaming e con grandi parti strumentali, l'alternanza tra clean e screaming di "The Downfall". Altre hit sono sicuramente "Fields Of Ashes" e soprattutto la triste "Martyrium".
Molto groove (forse non ci azzecca molto l'inizio della canzone con l'album) è "Universe", si muove su ritmiche lente e marziali "As I Breath The Dawn". Nel mezzo troviamo quà e là intermezzi e mezze canzoni di 1 minuto/2 minuti, sino ad arrivare alla conclusiva "Valze Bizzarre" (che dura 9 minuti, in realtà si tratta di una strumentale interrotta nel mezzo da silenzio).


IL SUICIDIO DI TOM SEDOTSCHENKO
Nel 1999 la band cambia direzione del sound infarcendolo di parti elettroniche, il vocalist Tom Sedotschenko viene allontanato dal gruppo probabilmente per dissapori tra lui e Zeissl sulla strada da intraprendere dopo "Stormbirds". L'idea del tastierista era quella di dare una maggiore impronta Dark ed elettronica ai dischi successivi. Sedotschenko, evidentemente depresso anche per via di problemi personali, si toglie la vita 6 mesi dopo (esattamente il 1 maggio 1999, aveva 28 anni).
Inizialmente si diffondono le voci che si sia buttato sotto un treno, poi che viene trovato morto nel suo appartamento (la versione più accredita è che si suicidò facendosi esplodere con una granata).
Prima di suicidarsi, il vocalist stava provando con i Weissglut che poi scelsero un altro cantante.

Weissglut: "E' ovviamente una strana sensazione quando senti che qualcuno con cui sei stato due volte nella sala prove si è ucciso. Siamo assolutamente convinti che il nostro rifiuto non sia stato il fattore decisivo della sua scelta. Ciò è stato confermato anche dalle persone che lo conoscevano e con le quali abbiamo parlato al telefono. Aveva solo enormi problemi personali che sono stati decisivi per la sua scelta"

La sua vecchia band EverEve con i quali non si era lasciato bene, sanno dell'organizzazione del funerale solo 2 giorni prima (alcuni ex membri sono impossibilitati dall'arrivare in tempo).
Havok (chitarrista degli EverEve): "Non sono del tutto sicuro della natura dei suoi problemi, ma forse erano in qualche modo correlati al denaro. Ma davvero non ne so molto, quindi ho paura di sbagliare. La gente dice che era un problema di soldi, ma so anche che c'erano problemi con la sua ragazza di lunga data. Tutto ciò, a quanto pare, ha peggiorato le cose"


IL CAMBIO DI SOUND DELLA BAND
Il terzo disco "Regret" (1999) viene rinviato a tempo indeterminato (anche se poi uscirà 5 mesi dopo e sarà dedicato alla sua memoria). Benjamin Richter è il sostituto di Tom. Buone canzoni sono "Kolyma", Dies Irae (Grave New World) e "Misery's Down". Ascoltabili anche "Fall Into Oblivion" e la semiballad "Redemption". In generale non si tratta di un brutto album ma il suono è sicuramente più commerciale ed imperniato di parti elettroniche.
La band firma per la Massacre Records per il suo album "E-mania" uscito nel 2001, a quel punto Benjamin lasciò la band. Ancora una volta c'è un cambio di sound con influenze Industrial, dove prevalgono le chitarre Hard e le tastiere perdono importanza. E' il loro nuovo batterista Martin C. che detta i nuovi ritmi nella band. Sicuramente da ascoltare l'epica "This Is Not" e la dura "Someday" con un ritornello molto orecchiabile. La voce di MZ Eve 51 sembra uscire dritta dagli anni 80. Già l'opener "Most Terrible God" delinea il sound (trascinante e veloce) che delineerà tutto il disco, buone anche "Pilgrimage", la strana "Suzanne" e "SeeTheTruth". In generale questi dischi non c'entrano niente con i primi 2 album, qualche influenza Gothic è rimasta ma qui la fanno da padrone ritmiche Industrial/Electro e band quali Rammstein, Lacrimosa o alcune cose dei The Kovenant più Industrial.
Il successivo ".Enetics: 11 Orgies Of Massenjoyment On The Dark Side Of The Planet" (2003) mischia ritmiche Industrial ed Alternative. Fin dall'iniziale "This Heart" si notano riffoni serrati e molto Metal nuovo millennio. "The More She Knows" ha influenze anche Funky. "Abraza La Luz" è abbastanza Dark. "Silver God" sembra avere qualche minima influenza con il passato Gothic della band. La malinconia Gothic esplode anche in "X-istence". Ottime "December Wounds" e "One More Day" che mischiano il Metal dell'epoca con il vecchio Gothic. L'intensa e drammatica "1951" chiude l'album.
Nel 2005 esce "Tried & Failed" che indovina alcune buone canzoni dai ritornelli molto orecchiabili quali "Forsaken", "A Scournful Love", "You're Mine" e la titletrack aggiungendo quà e là i classici ritmi dance floor (molto in voga in Germania e non solo) sentire ad esempio "Pine Oil Heaven" (prima dell'esplosione con ritornello orecchiabile) o la parte centrale elettronica di "On Thin Air".
Gli album del nuovo millennio (in particolar modo gli ultimi 3) possono piacere o meno ma sono lontani anni luce dal mood deprimente ed oppressivo dei primi 2 album e in parte anche dal terzo "Regret".

sabato 21 marzo 2020

La Storia Dei Meshuggah e Le Strutture Matematiche/Caotiche

"Soffocamento non-fisico. Asfissiamento di ossigeno con le mani. Annegando nel cielo infinito. Un tuffo sempre verso il basso, per farti riemergere"
(The Paradoxical Spiral)

Formatisi a fine anni 80 in Svezia, i Meshuggah sono stati tra le band più importanti degli anni 90.
La formazione iniziale era composta da Jens Kidman alla voce, Fredrik Thordendal alla chitarra solista, Tomas Haake alla batteria e Mårten Hagström.
La caratteristica della band è sempre stata quella di mischiare il Thrash con il Prog e in generale ritmiche anomale.


MATEMATICA APPLICATA ALLA MUSICA
La musica dei Meshuggah è scritta da Thordendal, Hagström e Haake con l'assistenza di Kidman e Lövgren. Durante il songwriting, un membro programma la batteria e registra la chitarra e il basso tramite computer. Hagström spiega che ogni membro ha un'idea di ciò che gli altri stanno facendo concettualmente, e nessuno pensa esclusivamente in termini di uno strumento particolare.
Kidman è coinvolto nella scrittura dei riff.
Tranne quando Hagström ha bisogno di un solista, lui e Thordendal raramente registrano insieme. Entrambi suonano la chitarra e il basso mentre compongono.
La band usa Cubase per registrare le tracce e le chitarre vengono instradate attraverso la modellazione dell'amplificatore software ciò consente di cambiare le impostazioni dell'amplificatore anche dopo che il brano è stato completamente registrato.
La band è sempre stata nota per le intricate partiture di chitarra/batteria di matrice Techno Thrash in cui i riff non vengono mai ripetuti nello stesso modo, ma aggiungendo e sottraendo note, variandone i valori, sostituendoli con note fuori tonalità in strutture sequenziali seguendo logiche matematiche.
Ne risulta un suono caotico, freddo, robotico, industriale, solo apparentemente simile a sè stesso.
Infatti ad un ascolto superficiale le ritmiche potrebbero sembrare monocordi poiché spesso i movimenti fra le diverse note da cui sono composte seguono movimenti cromatici.
In realtà non è così.
Inoltre sono talmente tante le idee (riff, assoli) che gli album sembrano durare molto di più rispetto al minutaggio effettivo.
Le strutture armoniche sebbene minimali, giocano un ruolo importante e di grande effetto; infatti il sistema modale tipico di queste strutture armoniche abbinato a suoni freddi, negli arpeggi, o molto "piatti"/"disturbati", utilizzati quasi come rumori di fondo, creano ambienti irreali, gelidi e robotici; gli svedesi usano molto il diminuito e scale modali derivate dalla minore melodica come il lidio dominante, correlate da notevoli modulazioni in fase solistica.
La chitarra di Fredrik Thordendal tesse tapping e sweep-picking molto puliti, all'insegna della melodia e della sensazione di scorrevolezza ma nelle esibizioni live gli assoli subiscono  improvvisazioni che tendono a semplificarne ulteriormente i fraseggi. Allo stile della band contribuisce in maniera molto efficace una strumentazione del tutto singolare, come ad esempio la presenza di chitarre ad 8 corde che rendono il sound duro ed aspro.
Lo stile della band non si limita ad offrire strutture poliritmiche (diversi strumenti suonano seguendo metri diversi, che quindi propongono accenti non coincidenti tra loro) in modo costante, ma presenta anche variazioni metriche che la anticipano o la rimandano secondo schemi spesso ripetitivi ma ad un primo ascolto imprevedibili. Tipicamente la sezione ritmica segue riff in tempi dispari mentre il crash della stessa batteria propone un ipermetro di 4/4.
In generale troviamo tempi dispari, metro misto e sovrapposizione metrica. In altre parole convivono nella musica dei Meshuggah una molteplicità di metri armonizzati da elementi gerarchicamente superiori costituiti dall’ipermetro. È come se ogni pezzo del riff perdesse per strada una piccolissima parte di sé, e a un certo punto si preoccupasse di recuperarla per riallinearsi col ritmo imposto dai piatti della batteria, in una mescolanza di ordine e disordine, di simmetria e dissimmetria.
I Meshuggah sembrano voler costruire un proprio cosmo (kosmos) sonoro a partire da un materiale originario nato sotto il segno del caos (chaos), in una dialettica tra ordine e disordine che sfocia in una musica dalla natura irrequieta e senza pace.


I DISCHI
L'esordio Contradictions Collapse è datato 1991.
"Paralyzing Ignorance" e "Internal Evidence" presentano ritmiche chirurgiche, riff monolitici e un clima apocalittico che sarebbe poi diventato un loro marchio di fabbrica.
"Erroneus Manipulation" è un grandissimo pezzo, anche per via del lavoro del basso. "Qualms Of Reality" ha quasi un incedere Jazz, "Abnegating Cecity" è formata da riff stoppati e da un folle assolo. Anche "Greed" vive di riff e ritmiche stoppate più accelerazioni. Altro gran pezzo è "We'll Never See The Day" che mischia le varie ritmiche stoppate con assoli in sottofondo.
Ansia e tensione vengono trasmesse alla grande dall'act svedese.
L'album non viene molto capito, infatti si rivela un insuccesso commerciale.
Con Mårten Hagström che diventa il nuovo chitarrista ritmico il suono diventa ancora più complesso con ritmiche ed assoli che si sovrappongo.
Destroy Erase Improve (1995) è uno spartiacque del metal estremo tra anni 80 e nuovo millennio, solo che esce a metà anni 90. Pause, accelerazioni, rallentamenti, assoli, c'è di tutto.
I brani sono come equazioni matematiche dove ordine e caos sono la faccia della stessa medaglia.
"Future Breed Machine", in apertura, è uno dei loro capolavori. La violenza la fa da padrone, anche per via delle vocals però la parte strumentale jazzata calma le acque (sembra di risentire i Cynic di Focus) prima dei folli assoli che si sovrappongono ai riff stoppati.
La canzone parla dell'integrazione delle macchine nella società quindi nell'evoluzione umana.
"Beneath" riduce i ritmi, "Soul Burn" li riaccelera leggermente. I giochi chitarristici e gli scambi con il basso contraddistinguono "Transfixion", mentre lo strumentale "Acrid Placidity" esplora il substrato dilatato e atmosferico della loro musica.
"Terminal Illusions" replica l'intensità parossistica di "Future Breed Machine","Sublevels" invece è più atmosferica.
I testi parlano di psiche e non solo.
Nel 1998 esce Chaosphere e già dal titolo se ne può intuire la complessità e potenza devastante.
"Concatenation" parte a 1000 all'ora, senza introduzione, si è subito catapultati nel pieno di un chaos fatto di piatti e rullante. Difficile poi spiegare quello che succede sul finire della canzone.
A seguire, un altro brano impressionante: "New Millennium Cyanide Christ", incubo poliritmico contraddistinto da assoli spettacolari in un'atmosfera desolante. "Corridor Of Chamaleons" parte con ritmiche e voce stoppata con gli assoli che poi si sovrappongono a tutto il resto. "Neurotica" ritorna in parte al suono dell'album precedente, "The Mouth Licking What You've Bled" prosegue sulla falsariga delle prime tracce. "The Exquisite Machinery Of Torture" è molto più lenta e quasi rappata nel suo incedere: molto del Nu Metal nasce qui. Il finale è affidato ad "Elastic" (15 minuti e mezzo) che prova a fare un po' una summa di tutto l'album.
Il quarto album, Nothing (2002), è forse il primo album Djent della storia (qualsiasi cosa voglia dire questo genere che mischia Thrash, Prog e Mathcore).
"Stengah" è suonata con una chitarra ad 8 corde che produce riff di enorme pesantezza, su cui presto si innestano gli altri strumenti a creare una canzone ipnotica.
Il brano più lungo, "Closed Eye Visuals", ricorda un Destroy Erase Improve meno potente. Ottima "Rational Gaze" con le solite ritmiche stoppate con voce o assoli che si sovrappongono (è stato fatto anche un videoclip).
Particolare il cantato su "Spasm", sempre a opera di Haake.
"Nebulous" ha influenze Funk. In generale c'è qualche passaggio lento/acustico ma fanno solo da preludio alla violenza. La conclusione, con "Obsodian", è significativa: niente voci, niente accelerazioni, lo spettro sonoro del brano dominato da chitarre dissonanti e soprattutto nessun poliritmo.
Catch Tirtythree (2005) è formato da una lunga suite divisa in 13 parti, suonata con l'ausilio di una batteria programmata. Esso è considerabile come un concept-album, se non altro a livello di testi visto che riprende il paradosso del comma 22.
Questo paradosso apparentemente dà una possibilità di scelta ma in realtà la decisione logica è unica:

"Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo"

Seguendo l'attenzione ritmica di Nothing e la struttura complessa di I, questa suite potrebbe rappresentare l'ideale punto di partenza per una nuova fase stilistica.
Come il batterista Tomas Haake rivelò in un'intervista dell'epoca, la band ha proseguito con l’uso delle famose chitarre ad 8 corde, iniziando però da questo disco l’utilizzo totale della drum machine, rendendo il suono ancora più robotico. L’album presenta anche momenti di insolita atmosfera desolante, come il break centrale rappresentato da "In Death Is Death".
"Autonomy Lost", "Imprint Of The Un-Saved" e "Disenchantment" sembrano un lungo brano sullo stile di Destroy Erase Improve e Caosphere; la violentissima "The Paradoxical Spiral" trova in "Re-Enaminate" un interludio di tensione.
"Dehumanization" è davvero violenta.

Da "Dehumanization" (Catch Tirtythree, 2005):
"Un nuovo livello è raggiunto, in cui l’assenza di aria mi fa respirare. Io sono impulsi elettrici invertiti. Un malfunzionante codice di morte incompleto. Tutte le cose innanzi a me, indecifrate al primo sguardo non vivente. La sua semantica priva di logica. Niente è tutto. Tutto è contraddizione"

"Sum" chiude in modo tranquillo l'album: la pace dopo la tempesta.
Nel complesso, si tratta di un album confuso ed ipnotico, difficile da capire ai primi ascolti alternando comunque una prima parte più monolitica ed una molto più varia e pazzoide da "Mind's Mirrors" in poi.

Da "Sum" (Catch Tirtythree, 2005)
"La visione accecherà. La separazione lega. Vere sono tutte le menzogne"

obZen (2008) è un disco più lineare e melodico per i loro standard (anche se a livello di testi parla del male umano: guerre e spargimento di sangue, accettate dagli umani).
"Combustion" spiazza un po' gli ascoltatori per via di una certa semplicità: un buon riff e melodia ma senza troppi orpelli come il passato.
"Electric Red" e "Bleed" (con un claustrofobico video) fanno invece parte del passato della band: riff, assoli, parte monotematiche, break centrali da urlo, ritmiche Industrial e tanta ansia.
Molto inquietante "Lethargica" e le sue parti Ambient, violente invece "This Spiteful Snake" e soprattutto "Pravus".
Molto complessa invece "Dancers To A Discordant System".

Da "Bleed" (oBzen, 2008): 
Beams of fire sweep through my head
Thrusts of pain increasingly engaged
Sensory receptors succumb
I am no one now, agony
My crimson liquid so frantically spilled
The ruby fluid of life unleashed
Ripples ascend to the surface of my eyes
Their red pens drawing at random, at will
A myriad pains begotten in their wake
The bastard spawn of a mutinous self
The regurgitation of my micro nemesis
Salivating red at the prospect of my ruin, my doom
Malfunction the means for its ascent
Bloodletting the stringent voice to beckon my soul
So futile any resisting tension
As death-induced mechanics propel its growth

Koloss (2012) è un po' diverso dagli altri perchè è meno freddo e robotico e molto groove.
Per l'opener "I' Am Colossus" è stato girato anche un video molto opprimente: a ritmi più cadenzati, troviamo un'accelerazione nella seconda parte della canzone, poi ancora rallentamenti con assoli sovrapposti.
"The Demon's Name Is Surveillance" sfoggia chitarre più armoniose, anche se il sound rimane cupo. "Break Those Bones Whose Sinews Gave It Motion" è molto potente con chitarre lontane a descrivere paesaggi desolanti. Alcuni momenti sono relativamente lineari, come la devastante "The Hurt That Finds You First". Il brano ritmico e complesso questa volta è "Swarm".
"Marrow" è un altro ottimo pezzo, idem "Demiurge" con riff belli carichi e groove e "Behind The Sun".
Dopo circa 4 anni esce The Violent Sleep Of Reason (2016) che tratta di terrorismo, religione e violenza.
Il primo singolo è "Born In Dissonance" (ad una prima parte piuttosto canonica, bella la sfumatura rallentata finale).
"Clockworks" è uno dei loro poliritmi cervellotici storici, con uno sconnesso assolo di chitarra al centro (veramente claustrofobico il video).
La title track è pervasa da Funk, 7 minuti di follia. "Into Decay" si apre in modo lento quasi Doom, prediligendo la potenza alla velocità e alla complessità e riuscendo a diventare uno dei brani più umani di una carriera fatta di strutture robotiche e ritmiche marziali.
Poi troviamo il sinistro valzer di "Ivory Tower", la preghiera radioattiva di "Our Rage Won’t Die".
"Monstrocity" comprende un bell' assolo in mezzo alla devastazione; "By The Ton" e "Stifled" sono molto groove; "Nostrum" presenta una certa complessità di fondo.
L'album è stato registrato in presa diretta.

venerdì 18 maggio 2018

I Rammstein, Le Accuse Di Nazismo e I Video Più Controversi

I Rammstein di Till Lindemann, band Industrial tedesca nata nel 1993, hanno sempre fatto parlare di sè. In primo luogo per gli incendi provocati sul palco (si ricorda il grave incendio provocato in un concerto nel 1996), in secondo luogo per i loro video musicali (molto controversi). I loro testi parlando di perversioni, amore infantile, violenza, amore/odio verso la Germania. Anche il loro nome fu oggetto di controverse, in quanto si riferisce alla base aerea di Ramstein (teatro di un grave incidente aereo nel 1988). A livello prettamente musicale si ricordano canzoni rimaste nella storia del genere come in:

"Herzelheid" del 1995 (lanciato dal lento "Seeman" e da altre grandi canzoni quali "Wollt Ihr Das Bett In Flammen Sehen?", "Rammstein", "Asche Zu Asche", "Du Riechst So Gut" ed "Herzeleid").

"Sehnsucht" del 1997 pubblicato con 6 copertine diverse (contenente "Tier", la lenta "Klavier", "Sehnsucht", "Spiel Mit Mir", "Kuss Mich", "Bestrafe Mich" ed ovviamente "Engel" e "Du Hast").

Il capolavoro "Mutter" del 2001 (con "Mein Herz Brennt", "Links 2-3-4", "Feuer Frei", "Sonne", il lento "Mutter", "Ich Will, "Spieluhr" e "Nebel" sugli scudi).

 "Reise Reise" del 2004 dove vengono scritte canzoni anche in altre lingue, il titolo è ispirato ad uno schianto aereo dove morirono oltre 500 persone (con le "cannibalesca" "Mein Teil", "Ohne Dich", "Los", "Morgernstern", "Keine Lust", "Amerika" con ritornello in inglese, "Moskau" con il ritornello in russo e il lento "Ohne Dich"; è presenta anche una ghost track con 30 secondi di registrazione provenienti dalla scatola nera dell'aereo che si schiantò).

"Rosenrot" del 2005 che presenta canzoni scartate dall'album precedente (da citare "Benzin", "Mann Gegen Mann", "Rosenrot" e l'aggressiva "Zerstören").

Il più aggressivo/Metal "Liebe Ist Für Alle Da" del 2009 (dove si ricorda oltre alla titletrack, il singolo "Pussy", "Rammlied", "Haifisch", "Wiener Blut" e il lento "Frühling In Paris"). 

Nel 2019 esce un disco che non presenta alcun titolo, qualcuno lo chiama semplicemente "Rammstein" dove sulla copertina è presente un fiammifero (l'album è anticipato dal video/singolo "Deutschland" molto controverso, le canzoni sono un po' diverse da quello che ci si aspetta dai Rammstein. Si possono citare "Radio", l'accusa alla Chiesa "Zeig Dich", le violenti come testi "Puppe", "Hallomann" e "Tattoo"). 

"Zeit" del 2022 che segue la falsariga del precedente (discrete canzoni "Armee Der Tristen", "Zeit", "Zick Zack", "Meine Tranen" e forse la profetica "Adieu"). Curiosamente tutti i dischi sono formati da 11 canzoni.


CONTROVERSIE
I problemi per la band tedesca iniziano già nel 1999, quando furono accusati di essere gli ispiratori del massacro della Columbine High School.
La polemica nacque quando trapelò che Eric Harris e Dylan Klebold, i due autori del massacro, erano fan del sestetto tedesco. Nel settembre 2004, subito dopo la strage di Beslan (che portò alla morte di circa 300 persone ed oltre 700 feriti), le autorità russe dichiararono che i 32 terroristi che assediarono la scuola ascoltavano i Rammstein durante l'occupazione della scuola, per mantenersi carichi e attivi durante l'assedio. Nel corso della loro carriera i Rammstein sono stati più volte accusati di propaganda nazista, nonostante il gruppo abbia più volte ribadito la loro estraneità. La copertina del primo album, "Herzeleid", ritraente i sei musicisti a petto nudo con un fiore come sfondo, fu interpretata da alcuni come se il fiore stesse a simboleggiare metaforicamente la "purezza" della razza ariana.
I Rammstein fecero invece autocritica sulla scelta di alcune immagini per il videoclip di "Stripped" nel 1998 (cover dei Depeche Mode), in cui erano state inserite alcune immagini tratte da "Olympia", documentario celebrativo delle Olimpiadi di Berlino del 1936 di Leni Riefenstahl, regista vicina al regime nazista. Nel DVD Volkerball, nel documentario Anakonda Im Netz, il manager della band Emanuel Fialik, racconta che in Messico un fan si presentò al concerto con indosso una t-shirt rappresentante una svastica. Nel maggio del 2006, quando fu devastata la sinagoga della città di Petah Tikva, associato ad alcuni simboli nazisti vi era il nome Rammstein.
La stampa locale accusò i Rammstein di essere "una band Heavy Metal tedesca associata ai movimenti neo-nazisti". Durante il tour "Family Values" negli USA, Lindemann e Lorenz furono arrestati il 5 giugno 1999 a Worcester. La ragione dell'arresto era una gag inscenata durante la canzone "Buck Dich": i due avevano mimato un rapporto omosessuale usando un dildo, con il quale Lindemann aveva poi "innaffiato" di vino bianco Lorenz e il pubblico. Il sesto album "Liebe Ist Für Alle" venne deferito dal dipartimento federale dei media "potenzialmente dannosi per i giovani" a causa della canzone "Ich Tu Dir Weh", anche la copertina dell'album venne censurata perchè incitava alla violenza (il booklet presenta immagini reputate "violente"). Inoltre la band e in particolare il leader Till, finì in un'inchiesta (anche se poi è stata assolto) dove pare che prima (e dopo) gli show avvenissero dei party con droga e sesso non consenziente con ragazze scelte dal pubblico.


STRIPPED (1997)
La cover dei Depeche Mode sollevò un sacco di problemi in quanto, come detto, erano rappresentate scene di un film chiamato Olympia. Realizzato nel 1936, questo era un documentario inerenti i Giochi Olimpici del suddetto anno, ma venne realizzato come propaganda per celebrare la superiorità nazista.
Realizzato da un regista approvato da Hitler, Leni Riefenstahl, i Rammstein ricevettero un sacco di proteste da parte di organizzazioni ebraiche che scrissero in segno di protesta contro la band.
Tale fu la polemica suscitata che l'opinione pubblicò trascurò il fatto che la band fosse apparsa nuda.


ICH WILL (2001)
Il videoclip di Ich Will, in cui i Rammstein interpretano la parte di terroristi incaricati di compiere un attentato in una banca fu pubblicato il 10 settembre 2001, il giorno prima degli attentati dell'11 settembre alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono di Arlington.
Sebbene il videoclip parlasse di terroristi "comuni" e non terroristi kamikaze islamici, i principali mass-media chiesero la totale censura del video (che venne trasmesso solo a tarda notte).


SONNE (2002)
Questo video presenta la band come nani che lavorano al servizio di Biancaneve.
I nani minatori non estraggono diamanti, ma oro, la cui polvere viene sniffata da una perfida Biancaneve che, sotto gli effetti della sua “droga” picchia e maltratta i nani, che pure la trattano come una regina. Un giorno, di ritorno dal lavoro in miniera, i nani trovano Biancaneve priva di sensi, accanto a lei una siringa piena di polvere d’oro: disperati la credono morta.
Biancaneve viene deposta nella celebre bara di cristallo e portata a spalla sulla cima di una montagna, sotto una fitta nevicata (altra allusione neanche troppo velata alla droga). Ma per lei non ci sarà nessun principe azzurro: la bara viene adagiata sotto un melo, e l’ultimo frutto che vi era rimasto, si stacca e manda in frantumi il coperchio della bara: a questo punto Biancaneve si sveglia, afferra la mela e si toglie stizzita il velo funebre che le copriva il viso. Il video si chiude con Till Lindemann che, ancora nei panni del nano, continua a scavare nella miniera. La band ebbe diverse altre idee prima di realizzare questo video: uno di questi riguardava il lancio della bomba atomica su Hiroshima.


MEIN TEIL (2004)
Questo video è basato sul sensazionale caso Armin Meiwes che uccise e mangiò una vittima consenziente, trovata su un noto forum di Cannibali su Internet.
Ciò che i Rammstein offrirono fu così malato che MTV Germany si rifiutò di trasmettere il video prima delle 23:00. La clip vede Christoph vestirsi come la madre di Armin, mentre a Till viene fatto un pompino da un angelo (che viene poi divorato da Till). Gli altri membri della band recitano ruoli diversamente collegati alla follia: Kruspe lotta con un suo "sosia", Riedel seminudo si rotola per terra meccanicamente, Lorenz danza vestito da ballerina classica, Landers urla vestito di stracci, e infine Schneider, vestito da donna, esce dalla metropolitana tenendo al guinzaglio gli altri membri della band


MANN GEGEN MANN (2005)
Anche il video di Mann Gegen Mann fu oggetto di controversie. I Rammstein suonano la canzone nudi, con i genitali nascosti dagli strumenti, tranne il cantante che porta uno slip. MTV ha annullato del tutto la trasmissione del video, mentre in Germania è stato sconsigliato ai minori di 16 anni e trasmesso solamente dopo le ore 20.


PUSSY (2009)
Un'altra canzone che suscitò controversie è Pussy. In questo video grazie a un fotomontaggio con controfigure, tutti e sei i membri della band sono ritratti come protagonisti di un film a luci rosse. Se all'inizio il video appare provocatorio ma contenuto (preliminari), via via ogni componente è coinvolto in scene sempre più esplicite. Il video completo è stato caricato dalla band stessa per la prima volta su un sito a luci rosse.


ICH TU DIR WEH (2009)
In questo video Till Lindemann si è fatto letteralmente trapassare da un foro fatto sulla guancia da un cavo agganciato ad una lampadina fissata al palato. In poche parole vediamo un led nella sua bocca (come detto, la cosa fu reale e non un effetto speciale).


MEIN LAND (2011)
Girato a Malibu, mostra la band che indossa abiti da spiaggia stile anni '60 ad una festa in spiaggia. Poi il video si interrompe fino al 2012, quando la band viene proiettata sulla stessa spiaggia, solo che questa volta indossano abiti più industriali, con fiamme che sparano da tutte le parti del palco.
Presenti anche donne in topless.


DEUTSCHLAND (2019)
Il video "Deutschland", diretto da Specter Berlin, è un cortometraggio di nove minuti che ripercorre diverse epoche storiche della Germania, utilizzando immagini forti e simboliche. Pubblicato nel 2019, ha suscitato critiche per l'uso provocatorio di immagini legate all'Olocausto. In particolare, il teaser del video mostra i membri della band vestiti come prigionieri dei campi di concentramento nazisti, con cappio al collo e la stella di David, evocando scene di impiccagione. Questa rappresentazione è stata criticata da istituzionali e associazioni. Anche Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all'antisemitismo, ha dichiarato che la rappresentazione dei musicisti come prigionieri condannati a morte "rappresenta il superamento di una linea rossa".


COREOGRAFIE SUL PALCO
Dicevamo all'inizio che la band è nota anche per gli incendi ed altre scene spettacolari (ed alcune volte controverse) riprodotte sul palco. Di seguito, citeremo alcuni scene che si vedono in alcune canzoni:
Links 2-3-4: viene usata una fiamma ossidrica che spara fuoco dagli strumenti.
Du Riechst So Gut: viene utilizzato un arco e poi altro fuoco pirotecnico che crea un cerchio di fuoco.
Buch Dick: viene riproposta una scena di schiavitù/sadomasochismo con tanto di fruste e sputi.
Engel: il vocalist Lindemann riproduce un angelo con le ali (nella canzone dicono espressamente "Dio sa che non voglio diventare un angelo").
Pu**y: in questo caso viene portato un cannone sul palco che imita un pene e spara carta/polistirolo (sperma teoricamente).
Rammstein: qui Lindemann convive con il fuoco sulle spalle.
Mein Teil: qui vestito da macellaio tramite una fiamma ossidrica viene provocata un'esplosione (questa canzone è ispirata all'annuncio messo online dal cannibale Meiwes che cercava persone da macellare e mangiare).
Fueur Frei: viene sparato fuoco dalla bocca.
Du Hast: vengono utilizzati dei cannoni che sparano fuochi d'artificio.
Mein Herz Brennt: qui viene sparata una fiamma dietro Lindemann.
Sonne: fiamme e giochi di fuoco. In realtà coreografie spettacolari ci sono in quasi tutte le canzoni tra cui Amerika, Benzin, Waidmanns Heil, etc

mercoledì 6 dicembre 2017

La Storia Dei Joy Division e Il Suicidio Di Ian Curtis

"In questo istante vorrei essere morto. Non riesco più a lottare"

Nella storia del Rock e del Punk quello dei Joy Division è un capitolo a parte, intriso di oscurità.
La storia di Ian Curtis inizia a Macclesfield, poco lontano da Manchester, il 15 luglio 1956.
Da ragazzino si divertiva a entrare nelle case delle signore anziane per portare via più farmaci possibili: voleva provarne gli effetti allucinogeni.
La storia dei Joy Division inizia il 4 giugno 1976: dopo un concerto dei Sex Pistols decide con alcuni amici di formare una band.
Il nome deriva da quello dato nei lager alle prigioniere destinate all’intrattenimento sessuale degli ufficiali nazisti.
Nel 1977 in occasione di un concerto all’Electric Circus Ian presentò la canzone "At A Later Date" urlando "You all forgot Rudolf Hess", al quale sembra essere invece dedicato il brano "Warsaw" in cui viene ripetuto continuamente il numero di matricola di prigionia del "delfino di Hitler".
Il primo mini-album ("An Ideal For Living")con quattro brani esce nel maggio del 1978.
Colpisce il suono della band, con sezione ritmica in evidenza, chitarre ridotte al minimo, sintetizzatori, e su tutto la voce baritonale di Curtis.
Più o meno gli stessi elementi del primo disco, "Unknown Pleasures", pubblicato l’anno successivo: 38 minuti, 10 canzoni, in copertina le pulsazioni di luce di una stella appena scoperta e nient’altro, neppure il nome della band.
Troviamo grandi canzoni quali: "She’s Lost Control", "Shadowplay" e "Disorder".
Questo disco cambierà la vita di molte persone: ad esempio i Cure ne trarranno ispirazione per i giri di basso dei loro brani più famosi, da "A Forest" in poi.
Ma non è solo il personaggio di Curtis a trascinare i Joy Division: la batteria tribale di Stephen Morris, le ipnotiche linee di basso di Peter Hook e la glaciale chitarra di Bernard Sumner si amalgamano alla perfezione fra di loro, creando un tappeto musicale che dire oscuro è poco.
La musica dei Joy Division assume una sua identità precisa e riconoscibilissima, completamente innovativa rispetto alle band a loro contemporanee.
I Joy Division diventano così fra i primi esponenti di un genere che verrà definito Post-Punk.
Appena uscito, Unknown Pleasures viene acclamato dalla critica, seppur non registrando altrettanto successo sul mercato.


IL TRADIMENTO DELLA MOGLIE
Durante il tour europeo per pubblicizzare il disco, Curtis conosce e inizia una relazione extraconiugale con una fotografa belga, Annik Honorè.
Ian, insieme agli altri membri della band, aveva studiato un modo infallibile per vincere la noia durante i lunghi trasferimenti sul bus per le date dei tour: mostrare il culo dai finestrini alle auto di passaggio.
La sua tormentata vicenda sentimentale con la belga Annik Honoré, che tanto ferì sua moglie Deborah, era un sintomo di vitalità e di struggimento: "Sono terrorizzata perché crede davvero a quello che canta".


LA DEPRESSIONE E IL TENTATO SUICIDIO
La canzone simbolo dei Joy Division divenne l’ormai leggendaria "Love Will Tear Us Apart" registrata nel marzo 1980.
Ian Curtis già da un po' di tempo soffriva di epilessia fotosensibile.
Questa malattia era diventata per lui un peso insostenibile, e fu per questo che, intorno ai vent’anni, iniziò a soffrire anche di depressione cronica.
Spesso durante le esibizioni live il cantante veniva colpito da crisi epilettiche, si contorceva sul palco, soffrendo; ma il pubblico pensava fosse parte dello show non capendo il dolore che provava.
Ian Curtis con il passare del tempo ricorre sempre più spesso agli psicofarmaci, un paio di volte esagera con le dosi e finisce in ospedale.
Il 7 aprile 1980 tenta il suicidio con i barbiturici; sopravvive, ma nessuno sembra cogliere il segnale di una crisi già gravissima.


IL TOUR MAI INIZIATO E LA MORTE
Intanto l’interesse per i Joy Division cresce sempre di più: il secondo album è pronto, il manager organizza un tour che dovrebbe aprire ai quattro le porte del mercato americano.
La partenza è fissata per il 19 maggio, ma all’alba del giorno prima Curtis si suicida.
Più precisamente, Ian aveva appena litigato con la moglie (derivante probabilmente dal tradimento scoperto con la Honoré).
Lei non vuole ritirare la domanda di divorzio.
Ian la manda via, è notte tarda.
Il cantante decide di guardare "La ballata di Stroszek", ed è ormai quasi mattina.
Si alza e mette sul giradischi “The Idiot” di Iggy Pop, ascolta e ascolta.
Poi va in cucina.
Deborah Curtis torna a casa del giovane marito verso mezzogiorno e lo trova impiccato ad una rastrelliera della cucina.
Curtis muore suicida a soli 23 anni.

Polizia: "Ci dispiace informarla che Ian Curtis si è tolto la vita la scorsa notte. Stiamo tentando di metterci in contatto con Rob Gretton. Se lo sente, potrebbe chiedergli di chiamarci, per favore?"

Peter Hook (bassista della band) "Va bene, e poi mi sono sentito stordito. Lo sono rimasto per giorni, a dire il vero, come se mi si fosse pietrificato il cervello"
"Closer" esce comunque due mesi dopo: è un disco desolato, rarefatto, oscuro, spettrale.
L’autore non ne era soddisfatto (in una lettera da poco ritrovata lo definirà «un disastro»), eppure il suo testamento sarà proprio quell’album bianco con una foto scattata nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova.
Dopo il suicidio di Ian Curtis, gli altri membri dei Joy Division decidono di combattere lo shock sciogliendo la band e ripartendo da zero.
Il 29 luglio 1980 tengono il primo concerto a Manchester.
Il loro manager, Rob Gretton gli conferisce il nome di New Order.
Appena Ian Curtis entra nel paradiso degli eroi Rock, gli U2 gli dedicano "A Day Without Me", primo singolo dal loro album di esordio, poi arriveranno gli omaggi di Radiohead e tanti altri.
A ricordarlo sulla terra, una lapide a Macclesfield.
Qualcuno la rubò, qualche anno fa (nel 2008); ora ce n’è una uguale, con un verso della sua canzone più famosa: Love Will Tear Us Apart" (l’amore ci farà a pezzi).

venerdì 1 gennaio 2016

Atrax Morgue, La Slaughter Productions e Il Suicidio Di Marco Corbelli

"L'uomo che vede il male dentro di sè non può far altro che scegliere l'autodistruzione come ultima via di salvezza. Questo dipende dalle tendenze sadiche/masochistiche di ciascun individuo.
Non esiste bene o male, esiste solo la purezza. 
E la vera purezza la si raggiunge attraverso la consapevolezza del male dentro di sè. 
Nascita e morte sono la stessa cosa. 
Sarebbe semplice fare finta che tutto vada bene, che l'uomo è buono e pieno di buoni propositi, ma non è così… 
Tutta la storia è impregnata di sangue. 
Il buio lo intendo come buio statico della vita. Capita spesso di vivere giornate di sole nel buio più assoluto"


Atrax Morgue, al secolo Marco Corbelli, è stata una delle personalità cardine della scena Industrial/Noise italiana. Il progetto nasce in Emilia Romagna, precisamente a Sassuolo. Corbelli nasce nel 1970. In 14 anni di intensa attività Atrax Morgue ha contribuito alla rinascita del Noise italiano traghettando nel nuovo millennio un genere ancorato alla tradizione Industrial degli anni '80.
Atrax Morgue ha interpretato con tutta la sua persona quello slancio anticulturale (ed antimusicale) che per anni fermentava nella scena facendo confluire in sè stesso la brutalità sonora dei Whitehouse, Sigillum, Genocity Organ, The Sodality con l'iconografia dei Throbbing Gristle.
Nel 1992 inizia a registrare i suoi primi demo usando solo tastiera analogica, multi-effect e voci in sottofondo. Il risultato sono brani composti solo da freddi suoni analogici e voce distorta.
Distorsioni analogiche e digitali, flanker impazziti, rumori, visioni schizoidi, rumorismo deviato.
Per quanto riguarda l'aspetto tematico/visuale, la chiave è tutta nelle ossessioni di Corbelli: Necrofilia, Psicosi, Omicidi, Morte, Patologie, Feticismo.
Nasce così, nei primi anni 90, la Slaughter Productions (esattamente nel 1992, chiuderà i battenti nel 2007). Label che mette sotto contratto tantissime band della scena, italiana e non.
I primi demo, come In Search Of Death, Necrosintesi, Necrophiliac Experience, Woundfucker, mostrano foto di obitori in copertina.
In seguito il sound di Atrax Morgue si affina, da semplice diventa più strutturato e minimale.
Alla fine degli anni '90, Atrax Morgue ha pubblicato numerosi CD per le più importanti etichette internazionali, tra cui Self Abuse Records, Release, Old Europa Cafe, RRRecords, Crowd Control Activities and Ars Benevola Mater. Infine le psicosi di Corbelli, la sua schizofrenia e paranoia lo portano a non pubblicare più niente intorno al 1999.
In ogni caso è proprio alla fine degli anni '90 che Atrax Morgue ha pubblicato numerosi CD per le più importanti etichette internazionali, tra cui Self Abuse Records, Release, Old Europa Cafe, RRRecords, Crowd Control Activities and Ars Benevola Mater.


PRODUZIONE DISCOGRAFICA
"Non penso di creare arte; non voglio consolare tantomeno intrattenere qualcuno...voglio solo creare fastidio e il disturbo crea disturbo.
Semmai il mio è un attacco cieco verso qualsiasi "forma d'essere"; principalmente un attacco verso me stesso, ed anche un attacco verso la musica.L'istante della creazione coincide sempre con l'istante della distruzione; ciò che esce è pura energia negativa, fotografie di istanti sonori che muoiono negli attimi. 
Il buio è sempre presente. Costante. Atrax Morgue è solo un riflesso della mia insensata condizione di essere. I suoni che produco rispecchiano il mio inferno".

Sarebbe inutile fare una carrellata globale sulla sterminata attività di quest artista quindi ci soffermeremo solo su alcune produzioni.
Il disagio esistenziale di questo controverso artista era cosa nota e col tempo è diventato, la chiave di lettura principale del suo modo di porsi e di comporre per esprimerlo.
Le creazioni brutali trascendevano l'idea di musica per farsi portatrici di un senso di negazione della vita.
"Cut My Throat" nel 1996 è stato il primo lavoro ufficialmente pubblicato su CD.
Scarno ed essenziale, privo della voce filtrata, si compone di due parti il cui titolo completa l'invito: "Before" e "I Cut Yours" (tagliami la gola prima che io tagli la tua).
Corbelli non ha mai fatto mistero di un suo gusto per il macabro, la violenza e il masochismo riempiendo di questi temi raccapriccianti i suoi dischi e i suoi concerti dal vivo.
Suoni di sintetizzatore analogico continuamente manipolati in tempo reale, utilizzando la metodica del controllo manuale di oscillatori e filtri. Rumorismo sonoro ai massimi livelli.
Il viso di Corbelli, sulla copertina, emerge dall'oscurità.
Lui lo definisce "Action Record" (musica immaginata e creata live nel medesimo istante).

"La sprogrammazione è l'anima del mio lavoro. Incido cose che poi non riuscirò mai più a ripetere, rimangono lì, ferme, testimoni di quegli attimi...cadaveri sonori partoriti e poi espulsi. Nuove idee che uccidono vecchie idee"

Paranoia invece esce nel 2000 e racconta di un maniaco sessuale omicida, il disco pur nella sua ripetitività ed ossessività riesce ad essere terribilmente suggestivo, sia quando “canta la mente” del pervertito eccitato dalla vista della vittima “Perfect To Kill (Your Beauty Is Your Condemnation)” sia quando ne racconta l’ossessione (“Sperm On Red Plastic”), sia quando ne recita il pentimento dopo aver compiuto l’orribile misfatto (“Disgusted”, “I Execrate My Eyes”).

"In ciò che suono ci sono i miei riflessi. La mia parte peggiore se vogliamo, che è poi la migliore. 
Uno specchio delle mie ossessioni, paure...la paura di me stesso. Paure che vengono esplorate ed analizzate con una precisione chirurgica per penetrarmi sempre più a fondo.
Continuo a sfidare me stesso vedendo in me stesso il mio peggior nemico: l'uomo".
Death-Orgasm Collector del 2006 recita "sono una ferita all'interno di un'altra ferita".
Rumorismo, loop e sound ripetitivi e "sfiancanti". Il terrore in musica.

"La mia musica è fuori dal tempo, dallo spazio, dalla vita. È chiusa ermeticamente nel nulla, in un vuoto che si ripete senza spazio, senza via d'uscita. È l'ossessione necrofila di un corpo che continua a vivere, pur essendo morto.  Ciò che esce da queste "non-rappresentazioni" è puramente patologico, maniacale, ripetitivo. Sicuramente senza compromessi. Come la pornografia. Una ripetizione patologica infinita. Io non sono un musicista e non voglio esserlo.  Attraverso la sperimentazione e l'elettronica violenta ho trovato il modo più efficace per "esprimermi". Il mio rimane comunque un progetto fortemente concettuale.  Cerco semplicemente di uccidere la musica, di sezionarla, disintegrarla"


IL SUICIDIO (6 MAGGIO 2007)
Come atto di nichilismo e rigetto verso sé stesso, Corbelli ha sacrificato la sua vita, suicidandosi il 6 Maggio 2007 a 37 anni, il suo testamento è contenuto nelle moltissime uscite che sono diventate un vero e proprio cult per gli amanti del genere e non. Venne trovato impiccato.
Nichilismo e disprezzo per la vita che era ben presente già una decina di anni prima, come testimoniano alcuni pensieri estratti da vecchie interviste.

Corbelli(1999): "Spesso guardandomi allo specchio vedo un corpo, un volto di plastica...un cadavere e da qui il feticcio-ossessivo per la bambola, il considerarmi un oggetto-macchina, il desiderio costante di de-umanizzarmi ed oggettivizzarmi. Il gioco sadomasochista con il mio doppio 'io' "

Corbelli(2000): "Ho subito l'incredibile fascino della cosa più bella in assoluto che ho conosciuto da quando il mio aborto ha visto la triste luce: la morte. Da sempre la mia ossessione, la mia luce, la mia vita. Tutto di fronte a Lei è così stupido ed insignificante...Se esiste una sola cosa degna di attenzione e di rispetto per me è proprio Lei, la bellissima potente ed indistruttibile morte.  La disgrazia è nascere.
L'essere umano è una malattia, un aborto ed il più delle volte non ne è consapevole. 
Io mi considero un aborto (ancora vivente, purtroppo…); vivo la mia decomposizione istante per istante, una metastasi continua, il disastro del mio cadavere tra flussi di maledetta energia vitale. 
Un nauseabondo naufragio. Più vivi più soffri. Le ultime cose tendono ad un sorpasso senza-senso. 
Di degenerazione in degenerazione si arriva alla fase di sorpasso senza-senso. 
Superare se stessi diventa l'unica cosa possibile per raggiungere l'estrema purezza. 
Io amo le cose statiche, prive di vita in ogni senso"

In un forum, si legge un post di un utente datato l’8 Maggio 2007, due giorni dopo il suo suicidio:

"A febbraio, in occasione di una sua visita a Milano, ci ho passato una giornata insieme, sembrava stare bene o perlomeno meglio, mi era parso lontano dall’eco sinistro che accompagnava il suo progetto musicale Atrax Morgue, anche se mi aveva confidato di avere da tempo appeso un gancio al soffitto di casa, e pure comprato la corda, però era una cosa che apparteneva al passato, anche se il gancio non lo ha mai tolto..."

venerdì 24 luglio 2015

La Storia Della Cold Meat Industry (1987-2013)

Sembra strano recitare il "de profundis" per una label che si era sempre circondata di immagini funeree, allucinate e pestilenziali. Eppure, da circa 1 anno Roger Karmanik ha annunciato la definitiva chiusura della Cold Meat Industry, che aveva fondato ventotto anni fa a Mjolby (Svezia) e diretto fino ad 1 anno e mezzo fa.

"La Cold Meat Industry è morta! Ho pensato di annunciarlo ufficialmente e avrei dovuto dichiararlo molto prima ma è stato difficile ammetterlo e lasciarla andare! Ho fiducia nella mia decisione. Mi sono divertito molto durante gli anni della creazione della CMI, la quale ha avuto un impatto enorme sulla scena musicale. Essere nel mezzo di questa tempesta creativa mi ha personalmente svuotato, mi ha lasciato senza forze e infelice. Mi ha anche causato profonda depressione, alcolismo e miseria. 
Io che pensavo d’esser invincibile...è stato difficile ammetterlo, anche per tutte le persone attorno a me.  Ora, io sto ritrovando me stesso, voglio esplorare di nuovo la vita e la musica! Sono orgoglioso di quello che ho fatto, ma non mi fermerò a questo punto!  Cenere alla cenere, polvere alla polvere, la tomba di famiglia è sigillata!"

Era l’agosto del lontano 1987, quando uscì il primo titolo di quello che sarebbe diventato un catalogo senza eguali di estremismo sonoro, innovazione e creatività, destinato ad influenzare centinaia di band.
Lille Roger, progetto personale dello stesso Karmanik, dopo una serie di cassette e vinili ultra-underground, marchiò a fuoco il debutto della nuova label con l’EP 7” Undead, che è oggi uno dei più ricercati di tutti i tempi in campo Industrial. Si era in un’epoca, la fine degli anni ’80, in cui l’interesse da parte del pubblico per le sonorità Industrial classiche era un po' scemato in favore dell'Industrial elettronico più ballabile. La Cold Meat Industry, assieme alla coeva Tesco Organisation, ebbe il merito di portare alla luce artisti underground con un approccio senza compromessi al suono ed alla sperimentazione.


TEMI E CONCEPT
Roger Karmanik si occupava personalmente dell’intera parte grafica della label, dalle copertine ai flyer, dai bollettini agli inserti, e riuscì a creare da un subito un marchio di fabbrica inconfondibile: gli slogan della label parlavano di “morbosità nordica” ed “oscurità scandinava”, ma probabilmente il più geniale rimane quello che campeggiava all’apertura del sito internet: “Per chi se la sente di lasciarsi trascinare nella colonna sonora degli incubi di qualcun’altro”. Le immagini scelte, giustamente, ritraevano spesso scheletri, croci, teschi, morti ammazzati e cimiteri. Attenzione però, qui non c’era posto per romanticismo e suggestioni gotiche: la musica della Cold Meat Industry cercava di restituire il suono della morte dell’anima, dell’angoscia e del vuoto che ci divora inesorabilmente.
Una visione da incubo come situazione esistenziale, insomma. La messa in scena d’immaginari cruenti può mostrarci altri mondi, persino aprire gli occhi sul nostro esser al mondo, avendo magari anche una funzione catartica. Nella terra socialdemocratica del “politicamente corretto” la CMI ha rappresentato un bellissimo rogo luminoso: basti solo pensare alle provocazioni estreme cui ci ha esposto, nel corso degli anni, Brighter Death Now, progetto solista Noise/Power Electronics di Karmanik.


LE BAND
L'intero roster iniziale della label era composto esclusivamente da nomi provenienti dalla Svezia.
Genere ovviamente Industrial e Dark Ambient. Molti di loro, come Brighter Death Now, Ataraxia, Atrium Carceri, In Slaughter Natives, Deutsch Nepal, Raison d’être, Maschinenzimmer 412, Coph Nia, Sephirot e Ordo Equilibrio, divennero vere e proprie band di culto della scena negli anni ’90, mentre altri sparirono velocemente, lasciando comunque un segno indelebile con piccoli capolavori degni di riscoperta: è il caso di Memorandum, Mental Destruction, Aghast e Morthound.
Questi oscuri personaggi si conquistarono un posto di rilievo sulle riviste specializzate e negli ascolti dei fan grazie all’originalità delle loro proposte ed alla sempre eccellente veste grafica ed estetica con la quale gli enigmatici dischi si presentavano. Se alle origini la label pubblicava solo su vinile in edizione limitata e lasciava volutamente che i proprio artisti rimanessero avvolti nel mistero e nell’anonimato, con il progredire degli anni ’90 la loro popolarità accrebbe al punto da costringerli a confrontarsi con il pubblico di un concerto. Si tennero così i primi Cold Meat Industry Festival in Germania e successivamente anche nel resto d’Europa, Italia compresa. Anche se, spesso e volentieri, le esibizioni si riducevano ad una base registrata su nastro coadiuvata da proiezioni video e qualche parte cantata, l’emozione di poter veder dal vivo questi personaggi di culto richiamava appassionati da ogni parte. Il primo decennio di attività fu certamente il più florido per la label svedese, con molti album fondamentali pubblicati a ritmo incessante. Venne addirittura coniato il termine “Death Industrial” per definire la musica di Brighter Death Now, progetto solista di Roger Karmanik. Parallelamente, opere seminali come This Crying Age di Morthound e Prospectus I di Raison d’être davano nuovo significato alla dicitura “Dark Ambient”. Verso metà degli anni ’90, la Cold Meat Industry si aprì al mondo, accogliendo prima artisti dal resto della Scandinavia, Norvegia in primis e poi da altri paesi.