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martedì 12 maggio 2026

Vocals Più Folli Nel Goregrind/Slam: Vomit, Frog, Pig, Tunnel Throat

Nel Grindgore/Slam degli ultimi 25-30 anni si è sviluppato un vero parco di tecniche vocali estreme. Molte nascono dal Brutal Death anni ’90, poi internet e produzioni ultra-compresse hanno spinto tutto ancora più oltre.


VOMIT VOCALS
Sono quelle vocals dove sembra che letteralmente qualcuno stia vomitando. Molto usate nel Goregrind e nel Porno-Gore/Slam. Il suono è "bagnato", gorgogliante, quasi incomprensibile, compressione gutturale e spesso pitch molto basso.

Band associate:
- Gutalax.
- Last Days of Humanity.
- Rompeprop.
- Cock and Ball Torture.

Gutalax ha inventato il "toilet Goregrind" (testi disgustosi su diarrea, toilette e schifo corporeo): ascoltare "Shit Beast" (2011). Anche i Last Days of Humanity sono una band storica ( "Hymns of Indigestible Suppuration" è un capolavoro di blast beat, rumore organico, gore e vocals disumane).


FROG GUTTURAL/FROG NOISE
Tecnica molto utilizzata nello slam moderno. Suona come una rana che rutta. Tecnicamente si ha una fortissima compressione della gola, vibrazione delle false corde, aria spinta lentamente e lingua per creare il "croak".

Band associate:
- Mortal Decay.
- Demilich.
- Repudilation.
- PeelingFlesh.
- Waking the Cadaver.
- Devourment.
- Extermination Dismemberment.

I Devourment forse sono la band Slam post 2000 più importante, autrice di autentici capolavori del genere quali "Molesting The Decapitated" (1999) e "Butcher The Weak" (2005).


PIG SQUEAL
Forse la tecnica più famosa del Brutal/Slam anni 2000. Effetto è simile ad un maiale che strilla. Si ottiene usando molta pressione d’aria, modellando bocca e lingua per creare armoniche acute.

Band associate:
- Despised Icon.
- Job for a Cowboy.
- Annotations of an Autopsy.
- Acrania.

Nel periodo MySpace (2005–2010) di band Underground, il Pig Squeal era praticamente obbligatorio.


TUNNEL THROAT
Suono profondissimo e "tubolare", quasi sintetico.

Band associate:
- Lorna Shore.
- Infant Annihilator.


GOBLIN VOCALS
Voce stridula, isterica, quasi cartoonesca.

Band associate:
- Anaal Nathrakh.
- Gnaw Their Tongues.


TOILET BOWL SNARE + GURGLING GORE VOCALS
Più che tecnica singola è un’estetica completa che comprende la batteria con suoni da "secchio di plastica", voce ultra-gorgogliante e produzione volutamente disgustosa-

Band:
- Regurgitate.
- General Surgery.


DOG VOCALS
La band più famosa su i Caninus che utilizzavano due pitbull come vocalist. Letteralmente barking registrato sopra musica Grindcore. Per approfondire: Quando A Cantare è Un Cane: I Caninus


PAROT VOCALS
La band più nota su Hatebeak che utilizzavano come vocalist un pappagallo africano. Per approfondire: Gli Hatebeak Usano Un Pappallo Africano Come Vocalist

mercoledì 7 giugno 2023

Storie Band Death Metal, Brutal Death, Slam (Indice Completo)





INDICE DEATH METAL


INDICE BRUTAL DEATH/SLAM




venerdì 9 agosto 2019

Connor Betts Dei Menstrual Muchies Autore Della Strage In Ohio

Dopo la strage in Texas (El Paso), il 4 agosto 2029 c’è stata l’ennesima sparatoria negli Stati Uniti: 9 morti e 27 feriti.
Questa volta a Dayton, in Ohio, precisamente sulla East 5th Street nel distretto dell’Oregon, ad ovest del centro cittadino. L’ uomo che ha sparato era il 24enne Connor Betts, leder dei Menstrual Muchies (una Pornogrind band).
Durante la sparatoria indossava una felpa nera, un giubbotto anti-proiettile e aveva un fucile calibro 223.
La felpa raffigurava la band Metal "The Acacia Strain" con i testi della canzone "Ramirez".

"Nessun cuore da temere, nessuna anima da rubare"

Connor Betts è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia.
I Menstrual Munchies, come canone del genere, pubblicavano testi disgustosi, di necrofilia e di violenze varie.
I capostipidi di questa "scuola" furono sicuramente gli inglesi Carcass a fine anni 80, protagonisti di ritmiche velocissime, canzoni brevissime, testi disgustosi ed immagini (con cadaveri e corpi straziati) al limite dell'arresto.
Poi il genere si era evoluto nel Gore, raggiungendo livelli di rumore senza eguali con gli Intestinal Disgorge.
Poi, quà e là, alcune perle (stranezze) rimaste nella storia della musica: come "You Suffer" dei Napalm Death (canzone della durata di 1 secondo, contenuta in Scum), gli Anal Cunt e il loro demo di circa 5000 canzoni (realisticamente parlando si tratta di una sola canzone con più riff e cambi di tempo), gli Agoraphobic Nosebleed con "Altered States Of America" che infilano 99 canzoni in poco meno di 20 minuti (ma c'è anche chi ha fatto di meglio), i GeroGeriGeGeGe in "Yellow Trash Bazooka" che riescono ad intitolare le 80 canzoni del disco utilizzando come prima lettera della parola sempre la "G".
Come poi dimenticare le band con il nome più lungo della storia della musica: i messicani (anche loro Pornogore) Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis, poi battuti dai sudafricani XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX (in realtà si tratta di una sigla...il nome completo della band è Acidic Vaginal Liquid Explosion Generated By Mass Amounts Of Filthy Fecal Fisting And Sadistic Septic Syphilic Sodomy Inside The Infected Maggot Infested Womb Of A Molested Nun Dying Under The Roof Of A Burning Church While A Priest Watches And Ejaculates In Immense Perverse Pleasure Over His First Fresh Fetus).
Nel filone Grindcore si possono inserire anche band assurde come i Caninus (band ormai defunta che utilizzava due pitbull come cantanti) e gli Hatebeak che utilizzavano Waldo (un pappagallo africano).
Per il resto band con nomi altisonanti come Cock & Ball Torture, Hot Buttered Anal o Hitler's Underpants (ma si potrebbe continuare all'infinito).
Tornando ai Menstrual Muchies, egli avevano recentemente suonato al concerto "Summer Massacre 2" di Chicago (il 29 giugno 2019).
Le copertine degli album utilizzate dal gruppo di Betts mostrano donne morte e mutilate e scene di violenza sessuale. Un membro della band, Jesse Creekbaum, in un’intervista a Vice News, afferma ovviamente di aver scritto i testi per la band in salsa humour, ma sottolinea che probabilmente Betts lo aveva preso sul serio.
La band nel 2016 aveva fatto uscire due split intitolati "Smoke Weed Eat Pussy" e "Cucked Christmas", oltre a due EP "...Like A Dogg" e "Preteen Daughter Pu​$​$​y Slaughter".
Nel 2018 invece "Tilt Bench For Gynecology Or Total Rape" e "Rural Perversion", nel 2019 "Sexual Abuse Of A Female Corpse", " Gore Soaked Gynecology" e "Hepatic Lichens Planus Sexualized Surgical Sadism".
Ora la band ha denunciato di ricevere minacce, anche di morte, qualcuno sta rimuovendo le registrazioni della band da Internet (ad esempio la loro pagina Bandcamp dove vendevano la musica è ormai inaccessibile, idem gli account Youtube e Facebook ormai accessibile solo tramite la cache di Google).
Sebbene non sia chiaro il movente della sparatoria, la CNN riferisce che gli ex compagni di liceo di Betts hanno dichiarato che aveva un elenco di persone che voleva uccidere o stuprare, mentre la polizia ha trovato nella sua casa ha trovato testi che "esprimevano interesse a uccidere persone".
Durante gli anni scolastici, quando gli insegnanti trovarono l'elenco delle persone che voleva uccidere o stuprare (compresa la sua ex ragazza), Betts venne sospeso.
Ovviamente molte pagine Metal (Grind e Gore soprattutto) hanno subito preso le distanze dal gesto folle di Betts.

Ad esempio "Brutal Slamming Memes" ha confermato che si trattava proprio di Betts ma ha tenuto a sottolineare che: "Il Pornogrind è una specie di Goregrind più spensierato e con  temi sessuali. La musica è piuttosto oscena ma le persone che ruotano attorno ad essa sono di solito persone davvero fantastiche"

Ha voluto dire la sua anche Corey Taylor degli Slipknot che oltre a condannare il gesto si è scagliato contro coloro che avevano preso di mira anche la canzone "Ramirez" (felpa indossata dall'assassino): "Non puoi farlo, cazzo. E' solo una fottuta maglietta" ha twittato Taylor in risposta a un giornalista che aveva definito la canzone come "odiosa e vendicativa".
Una band oseremmo dire normalissima e che viveva tranquilla nel suo underground.
"Normalissima e tranquilla", sino ad una settimana fa.

martedì 19 febbraio 2019

La Band Gore Con Il Nome Più Lungo: i XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX

A volte trovare un nome efficacie per una band può essere maledettamente difficile.
Però se suoni Gore/Grind è sicuramente più facile perchè non hai le grandi ribalte nè problemi di netiquette.
E così che negli anni abbiamo visto formarsi band con nomi semplicemente assurdi (e spesso divertenti), come Anal Cunt, Hitler's Underpants, Diarrhea Planet, Cock & Ball Torture, Dayglo Abortions, Broken Penis Orchestra, Hot Buttered Anal, etc.
Sino a qualche anno fa il nome più assurdo (e lungo) era detenuto dai messicani Goregrinders "Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis", questa parola è l'unione di alcune patologie umane quali paracoccidioidomicosi (malattia infettiva che si manifesta come polmonite), proctite (infiammazione dell'intestino retto), sarcoma (tumore maligno del tessuto connettivo) e mucosi (inerente la membrana che riveste l'apparato respiratorio, genitale ed urinario).
Tuttavia una band sudafricana di Durban ha battuto questo "record", decidendo di chiamarsi:

"Acidic Vaginal Liquid Explosion Generated By Mass Amounts Of Filthy Fecal Fisting And Sadistic Septic Syphilic Sodomy Inside The Infected Maggot Infested Womb Of A Molested Nun Dying Under The Roof Of A Burning Church While A Priest Watches And Ejaculates In Immense Perverse Pleasure Over His First Fresh Fetus"

Per ricordare meglio il nome, la band afferma che possono essere chiamati semplicemente con il loro acronimo:  "XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX".

Il gruppo è stata formato da Duncan Bentley (voce) e Kris Xenopoulos (chitarra), ex membri dei Vulvodynia.
Alla compagnia poi si è aggiunto Lukas Swiaczny (meglio conosciuto come Lord Necrotic Gore Bong) più altri turnisti live.
L'esordio ufficiale è arrivato con l'EP del 2016 "Gore" contenente 4 tracce per una durata complessiva di 12 minuti scarsi.
Poi nel 2018 è stato rilasciato il full "Gore 2.0" con 23 tracce dalla durata tra i 40 secondi e i 4 minuti.
Per la verità si tratta di una band ben lontana dai suoni cacofonici di gruppi quali Intestinal Disgorge, in quanto la proposta offerta varia da parti Grind/Gore ad altre prettamente Death/Brutal (il cantato alterna il Growl più cavernoso a vocals più prettamente Hardcore. La batteria invece è spesso velocissima, tipo drum machine).
Sarà strano dirlo ma a parti velocissime si alternano anche break tritaossa Death, aperture melodiche e parti strumentali.
"Dicks Out For Harambe", "Pneumonoultramicroscopicsilicovolcanoconiosis" o che so "Hot Box Suffocation" potrebbero avere anche titoli ridicoli (o comunque niente di rivoluzionario rispetto ai canonici titoli Gore) ma il fatto è che il platter è invece molto vario e contiene addirittura assoli simil Hard Rock/Glam ("Bone Saw"), aperture anomali ed ottime melodie di basso ("Space Cowboys") o influenze Surf Rock ("Surfs Up Goths").
A volte potreste dimenticarvi di stare ad ascoltare una band Goregrind con un nome del genere.
Per la canzone "Monkey Noises" è stato rilasciato anche un video.
Non si tratta di Gore in senso stretto.

martedì 13 marzo 2018

I Sadistik Exekution e La Loro Follia: Alcol e Risse Sul Palco

Formatisi nel 1985 a Sydney, i Sadistik Exekution sono sempre stati considerati una band di eccentrici ubriachi, profondamente antisociali, con autentici problemi mentali ed impulsi trasgressivi patologici, che vivevano in celle sotterranee, i cui concerti erano solitamente cancellati dopo maxi risse o per via di tour bus distrutti.
Già raccontare come la band si formò è tutto dire.
Nel 1985 Dave Slave incontrò Rok ad un concerto degli Iron Maiden presso il padiglione di Sydney Hordern.
Dave notò Rok mentre era ricoperto di sangue e indossava un grembiule da macellaio mentre sputava addosso alla gente.
La band nasce da quest'incontro perchè poi i due si tennero in contatto.
Dopo aver pubblicato un volantino in un negozio entrano in contatto con un tizio di nome Kriss (Reverend Kriss Hades) che entrò nella band e si unì all'altro chitarrista Vahdanni.
Poi fu la volta di Sloth Monkey che stava collaborando con un cugino di Dave "Sloth": era un batterista estremamente bravo che stava cercando un vocalist e un bassista.
Per Dave e Rok l'occasione era troppo ghiotta, così i due si trasferirono a Sydney: la prima formazione dei Sadistik Exekution è nata!


I LIVE ESTREMI
Vahdanni se ne andò subito, bloccando quindi l'attività della band.
Tuttavia, il comportamento oltraggioso della band sul palco aveva già conquistato una loro fan base molto prima dell'esordio discografico.
Slave e Rok erano noti perchè intimidivano la gente facendo "cose ​​disgustose" davanti a loro.
L'esordio "The Magus" venne finalmente rilasciato nel 1991 dall'etichetta Sydney Vampire Records.
Si trattava di un Black/Death/Grind velocissimo e violentissimo.
La band decise di non pubblicare mai i testi ma si possono facilmente immaginare (Fuck, Cunt, Kill, etc).
L'impressione è che le varie tracce sono state registrate in sessioni diverse con toni di chitarra dissimili.
Gli show della band vedevano il pubblico buttare di tutto sul palco, il cantante e il bassista invece erano soliti andare tra gli spettatori e provocare maxi risse.
Rok era anche un amico di Quorthon dei Bathory.
Rok inviava a Quorthon delle immagini demoniache, quest'ultimo rispondeva inviando lui ossa (scheletri) di animali.


IL TITOLO SBAGLIATO
Nel 1993, Sloth lasciò la band mentre stavano registrando il secondo disco.
Il full venne inviato all'etichetta francese Osmose Productions.
L'album si sarebbe dovuto chiamare con il nome della band ma Hades scrisse "We Are Death...Fukk You!" sul disco credendo che fosse una costante delle band Black Metal (cioè insultare la proprio label); l'etichetta scambiò quelle parole per il titolo dell'album e lo pubblicò con quel nome.
Esso divenne rapidamente un best-seller dell'etichetta, malgrado l'incredibile estremismo sonoro.
È stato durante questo tour che si verificò uno degli episodi più famosi della storia della band.
I Sadistik Exekution stavano condividendo un tour bus con altre due band, quando Dave Slave perse il controllo, distruggendo il tour bus.
Il tour proseguì il giorno dopo con il chitarrista che suonò il resto degli spettacoli con un dito rotto. Al loro ritorno in Australia, i Sadistik Exekution cessarono tutte le attività per oltre un anno.


BAND RITIRATA DAL METAL FOR THE BRAIN PER RISSA
I Sadistik Exekution ritornarono nel 1997 con il loro terzo album, "KAOS".
Più veloce e più grezzo di qualsiasi altra cosa  prodotta in precedenza, l'album diede il via ad un periodo particolarmente attivo per la band con un flusso costante di esibizioni dal vivo e altri progetti.
A fine dell'anno, i Sadistik Exekution suonarono a Capodanno dicendo che fosse l'ultimo concerto della loro storia.
In realtà la band spesso pubblicizzò le loro esibizioni in questo modo.
Infatti, pochi mesi dopo risalirono sul palco di nuovo al Globe Theatre di Sydney.
In realtà questo spettacolo era destinato a essere l'ultimo concerto di Sadistik Exekution.
La band effettivamente rimase inattiva per il resto dell'anno mentre Hades andava in tour con Nazxul e gli altri membri si occupavano ancora una volta di progetti personali.
La band sostenne che era finita come live act, ma quando venne invitata al Metal For The Brain di quell'anno, cambiarono subito idea.
Mentre l'attesa tra i fan era altissima, Dave Slave si ruppe una gamba in una rissa poco prima dello show e la band fu costretta a ritirarsi.


I DUE FUCK
In seguito sono stati registrati altri due album: "Fukk" uscito nel 2002 e il secondo, chiamato semplicemente "Fukk II", apparso due anni dopo.
Cosa dire del primo, se non che si tratta di uno degli album più estremi, violenti e malati di sempre? “Fukk” si propone come un caso unico ed irripetibile nel suo genere: un mostro di originalità e sperimentazione, che cozzano vistosamente con il fardello di quella stessa tradizione di cui i nostri sono tuttora eredità.
Il violentissimo Black/Death Metal degli esordi era ormai completamente intriso e violato dalla sperimentazione violenta e caotica che sfocia nel puro rumorismo ed in movimenti claustrofobici prossimi Doom più marcio.
“Spiritual Dinamix” (aperta da un riff lentissimo e delle vocals malatissime, e spezzata poi da continui e schizofrenici beatblasting ed un uso acido/distorto e realmente deviato dell’effettistica), “Fukking Death” (con chiare influenze Grindcore), la monumentale “The Final Exekution” (che si muove in territori di pura ambientazione Industrial), o le folli “Sister Valerie” ed “Organized Sadistik Abuse”.
"Fuck II" un po' come tutti i loro dischi o lo si ama o lo si odia ma come non si fa ad amare pezzi come "Inner Spiritual", "Homicidal Sewerside", "Arkhon The Grave Robber" e il manifesto "Fukking Death Metal"?
Le influenze poi sono le stesse di sempre Black, Death, Grindcore, spruzzate di Industrial e vero e proprio rumorismo sonoro.

lunedì 22 dicembre 2014

La Storia Dei Carcass, I Loro Testi Disgustosi e La Censura

Gli inglesi Carcass si formano a Liverpool nel 1985 inventando un nuovo genere: il Grindcore.
O meglio il Grindcore con un certo tipo di tematiche (splatter e gore).
La svolta arriva nel 1987: quando il terzetto (Walker, Owen e Steer) sceglie come nome Carcass sterzando su coordinate sonore sempre più violente, caotiche, raccapriccianti.
La veemenza chitarristica e lo stile essenziale di Steer, che nel frattempo era stato arruolato anche dai Napalm Death, contribuì non poco a questa estremizzazione radicale, nonché alla nascita di un filone musicale nuovo e mostruoso, capace di sprigionare una violenza mai udita prima: il già citato Grindcore.


IL GRINDCORE E I TESTI SPLATTER E DISGUSTOSI
Il Grindcore portava a conseguenze estreme persino la deformazione più spinta che, nel frattempo, aveva preso il nome di Death Metal e si caratterizzava per tempi velocissimi, canzoni molto corte, voci gutturali, tecnica approssimativa, chitarre fortemente distorte, strutture insensate, suoni sporchissimi.
I Carcass completano lo scenario con testi nauseabondi, ispirati da alcuni libri di medicina: liriche forti e provocatorie, nelle quali si parlava di cadaveri in putrefazione, genitali tranciati, carni dismembrate, eccitazioni morbose provocate dall'asfissiante odore di pus prodotto da croste scoperchiate, rigurgiti anali, colonie di vermi sottocutanee ed altre oscenità similari.
Humor nerissimo insomma. Dal punto di vista musicale un riff dei Carcass lo si riconosce subito, tanto è tipico e caratteristico il suono, il feeling, l'atmosfera appestata e la potenza ruvida degli accordi che caratterizza ogni minima scheggia esalata dalle chitarre di questi macellai inglesi.


PRIMI ANNI: IL GRINDCORE, I TESTI DISGUSTOSI E LE COPERTINE/ARTWORK CENSURATI
Il debut album, Reek Of Putrefaction esce nel 1988 sotto Earache Records, una mazzata marcescente, un misto di suoni brutali, rozzi, cacofonici. Ventidue canzoni e nemmeno quaranta minuti di caos: dodici brani non raggiungevano i 2 minuti di durata, e dei restanti la sola "Oxidised Razor Masticator" arrivava sui 3. "Frenzied Detruncation" si concludeva dopo appena 59 secondi.
Giudicato come assembramento di riff disordinati, basso melmoso, chitarre deformate, il disco è infarcito di blastbeat fulminanti, mitragliate massacranti e poderosi rallentamenti intermedi, prodotto grezzamente e con i tre musicisti tutti impegnati anche come cantanti, fautori di voci basse, gutturali, disumane. Il suono è relativamente semplice: pezzi brevi, accordatura bassissima, vocals da pelle d'oca, velocità di batteria disumana. Seguendo la strada dei Carcass di questo primo album, nessuno a mio parere a saputo ancora eguagliarli: se sia un bene o no è un altro discorso.
Il fatto è che questo disco è sporco, malato, suonato male: è tutta la negatività concentrata assieme.
Un disco che sembra esser uscito da un mattatoio, amatoriale e sporco, ma che diventa un masterpiece del Grind. Eppure i Carcass, che apparivano tanto primitivi, scarni, ignoranti (musicalmente parlando), visto che i testi erano arricchiti da termini medici non certo improvvisati erano già allora una band in movimento, dedita all'evoluzione: non si sarebbero fermati mai, mutuando il loro stile in continuazione, senza mai ripetersi.
Comunque ai tempi rappresentano uno shock visivo oltre che sonoro: la copertina e gli interni del disco mostrano un collage di foto tratte da manuali di medicina legale con corpi straziati, carbonizzati, putrefatti e mutilati. Nell'interno, invece, c'era un curioso rifacimento della copertina esterna fatto però di articoli di cronaca nera, con al centro la foto dei membri del gruppo.
Giudicata offensiva dalla censura, questa prima copertina fu sostituita da una che ne riprendeva il concetto (collage di parti anatomiche), ma messa insieme con disegni presi da manuali di biologia.
Nel 2002 il disco venne ripubblicato con la copertina originale.
Come detto i testi sono improntati sulla descrizione precisa e minuziosa del disfacimento e della degenerazione del corpo umano minato dalla malattia o stroncato da una morte violenta.
Un disco rivoltante e shoccante. Rilasciato soltanto un anno dopo, Symphonies Of Sickness era completamente diverso dal suo predecessore: presentava una tracklist ridotta a dieci tracce, con "Empathological Necroticism" che durava quasi sei minuti. In un certo senso la band si avvicinava al Death Metal, mantenendo velocità massacranti ma affiancando ai blastbeat dei cospicui cambi di tempo, oltre che un approccio chitarristico più curato da parte di Bill Steer. Anche la produzione era migliore e più professionale: i Carcass si stavano dunque elevando dal rango di cult-band del raffazzonato sottoscala Grindcore, per sprigionare la loro carica di devastazione anche su palcoscenici più maturi ed evoluti. I testi rimanevano disgustosi e maniacali nella precisione con la quale venivano trattati gli elementi di anatomia umana, necessari a creare un immaginario depravato e intriso di visioni putrescenti, sorrette dal growling gutturale e feroce dei tre inglesi: titoli come "Exhume To Consume", "Excoriating Abdominal Emanation", "Cadaveric Incubator Of Endoparasites" o la stessa "Reek Of Putrefaction", che si ricollegava al titolo del disco precedente, sono sufficienti a farci comprendere la cura certosina con la quale la band dipingeva l'orrore viscerale e sanguinario dei propri deliri.
I loro testi erano un vero e proprio paradosso attraverso il quale provocare disgusto verso la carne e la vivisezione. La gente guardava la band come a dei temibili squartatori, dediti ad una vita immorale e costituita da impuri sciacallaggi: gli stessi musicisti racconteranno in seguito di aver sempre ricevuto fiumi di lettere allucinanti, da parte di fans del tutto fuori di testa. Alcuni di questi, per esempio, lavoravano in ospedali od obitori, ed erano soliti inviare alla band foto improponibili con pezzi di cadaveri ritratti. Musicalmente, Symphonies Of Sickness era uno dei dischi più violenti mai rilasciati fino a quel 1989, ma si fregiava di una importante base strutturale che dunque gli permetteva di discostarsi dai caotici esperimenti di caos primordiale a cui tante band si dedicavano: era semplice essere la band più rumorosa del pianeta limitandosi a percuotere i propri strumenti e gracchiando in un microfono, mentre molto più meritevole era intessere un'aggressione sonora costituita da riff letali e ben congegnati, strutture accurate e suonate a tempo, rallentamenti e ripartenze organizzate attorno ad un indomabile nucleo di foga e veemenza ma mai affidate al caso. La precisione non toglieva spazio alla furia: anzi, i Carcass ora erano ancor più letali e intimidatori, in quanto musicisti consapevoli della propria forza d'urto e con un'idea chiara del tragitto da percorrere.
Due parole infine sulla copertina, nuovamente realizzata facendo un collage di immagini di cadaveri ed autopsie (lo stesso Pearson incoraggiò i ragazzi in questo, regalando loro un manuale di patologia).
Purtroppo la cosa creò molti problemi alla band, dato che nel 1991 la polizia fece visita agli uffici della Earache e sequestrò le copie del disco e di altri album dell'etichetta perché ritenute inappropriate.
Per questo verranno poi immesse sul mercato le edizioni dei primi due platter del trio britannico in versione censurata, con le obbrobriose copertine simili, una azzurrina e l’altra fucsia.
Nel 2003, infine, tornerà (seppur nella parte interna del booklet) l'originale patchwork cadaverico, parte integrante non solo del disco ma della filosofia carcassiana. 


LA RISSA A ROMA
Nel 1990 li si ricorda in un tour a Roma, dove a Forte Penetrino, un ragazzo salì sul palco per fare "stage diving", spostando l'asta del microfono di Bill Steer che stava cantando. Bill venne colpito dall'asta e d'istinto tirò un calcio al ragazzo buttandolo giù dal palco, da lì s scatenò una rissa tra la band e una gang di una cinquantina di Hardcore che iniziò ad insultare la band e a sputarli.


LA VIA DI MEZZO
L'avvento degli anni 90 rappresenta la vera svolta nella storia dell'act britannico, che accoglie tra le proprie fila il chitarrista svedese Michael Amot, ex Carnage, e pubblica Necroticism - Descanting The Insalubrious, ormai saldamente orientato a un Death Metal intricato e di pregevole fattura tecnica. Elementi Grind restano presenti ma lasciano campo a strutture più complesse, riff incisivi, tonanti e insalubri ma non più rozzi, assoli melodici curati, squillanti, fluidi e comunque affilati come rasoi. Il risultato è spettacolare, una collezione di riff avvelenati e ritmiche schiacciasassi, organizzate attorno a un nucleo accurato, dagli arrangiamenti eccellenti.
Il contributo di Amott è stupefacente: il suo tocco morbido e ispirato trasforma drasticamente la band, dandole un suono inconfondibile, unico e profondo, stratificato dal punto di vista compositivo ed emotivamente trepidante, cosa che risulta evidente al cospetto dei magnifici guitar solo: ogni canzone possiede uno o più frecce soliste, febbricitanti e caratterizzate da melodie definite e avvolgenti, laddove in precedenza ci si trovava di fronte soltanto feroci e caotici esercizi di forza bruta.
Le otto canzoni sono dei piccoli capolavori del Death Metal: il sound è cupo, roccioso, ammorbato da uno stentoreo alone di malignità tipicamente Death: le canzoni tutte sono un'istantanea di possenza, scandite dal vocalism aggressivo, sporco e diretto di Walker.
Citare brani come "Symposium Of Sickness", "Incarnated Solvent Abuse", "Inpropagation", "Lavaging Expectorate Of Lysergide Composition" o "Pedigree Butchery" è superfluo, vista l'importanza storica assunta da tali composizioni.
Senza dimenticarci di "Corporal Jigsore Quandary", la canzone per eccellenza dei Carcass: un attacco di batteria inconfondibile, l'impianto di riff sferzanti che vi si inseriscono, la secca ed irresistibile prova vocale, l'assolo fulminante di Amott.
Nel disco permangono ancora le tematiche disgustose si parla, ad esempio, di come utilizzare i cadaveri umani a scopo di lucro, riciclando come fertilizzanti o strumenti musicali i resti di questa specie. In "Corporal Jigsore Quandary" veniva descritta una nuova pratica da poter mettere in atto sul cadavere. Dissezionarlo meglio per unire i vari frammenti, con la cosiddetta stryker-saw.
Si va avanti con "Symposium Of Sickness", il simposio della malattia.
Il simposio nell’antichità greco-romana, era la seconda parte del banchetto, durante la quale i commensali bevevano e si intrattenevano con canti, recite.
Il banchetto potrebbe essere la metafora della camera mortuaria, mentre ciò che facevano i commensali, ho visto più che bene un "paragone" con il lavoro degli anatomopatologi.
Basta dare uno sguardo al testo, non così ricco di tanti termini tecnici come il resto delle lyrics.
Il teatro dell'orrore continua con Pedigree Butchery, una canzone che parla dell'utilizzo dei corpi come cibo per cani. In "Incarnated Solvent Abuse", "Se l'identificazione del cadavere non è possibile, il patologo deve essere così bravo da saper prendere le impronte delle dita dal corpo prima che vada in decomposizione...le cose si complicano...".
C'è chi afferma che la canzone parli di un possibile utilizzo dei cadaveri, come colla.
E' un susseguirsi di super-canzoni, "Carneous Cacoffiny" ci spiega come ricavare strumenti (e suonarli) da parti di corpo umano, mentre tra quest'ultima e la traccia di chiusura, c'è un'insolita "Lavaging Expectorate...", che non presenta la solita "sfilza" di vocaboli tecnici, anzi descrive una tipica giornata di lavoro in un'ottica molto interessante.
"Forensic Clinicism/The Sanguine Article" parla di un chirurgo che tortura ed è solito mutilare le persone, operando su di loro quando sono ancora vive.


LA SVOLTA MELODICA
Se Necroticism aveva rappresentato un passo avanti sorprendente e rivoluzionario, il successivo Heartwork, rilasciato nel 1993, rappresenta l'emblema stesso del processo di evoluzione sostenuto dai deathster britannici, che qui toccano vertici tecnici invidiabili e si ripresentano sotto una foggia melodica straripante: possiamo parlare di Death si melodico ma allo stesso tempo molto tecnico, in quanto la violenza resta primaria, tangibile in serrate ritmiche fittissime, accelerazioni poderose e vocals raschiate, trascinanti, ma al tempo stesso è straordinario l'apporto melodico dovuto proprio alla classe di Ammott, il quale arrangia dei guitar solo stupendi e fluenti, dai tratti barocchi e tradizionali, capaci di alternare con armoniosa musicalità la potenza che la band esibisce nei passaggi più duri.
Il chitarrista combina riff melodici e taglienti, arricchendo con pregevoli armonizzazioni le sue rapidissime pentatoniche. Siamo al cospetto di un altro capolavoro: la musica dei Carcass è ora più accessibile, melodica, ma mantiene tutte le sue peculiarità di forza, potenza e cupezza; questo è riscontrabile in riff ancora una volta memorabili e corposi, imbevuti di veleno e di un insalubre retaggio classicamente Death. La scrosciante opener "Buried Dreams", l'incredibile "This Mortal Coil", la titletrack e la conclusiva "Death Certificate", con il suo riff vertiginoso, sono una perentoria dimostrazione di forza, songwriting e mettono in luce una volta di più l'innovativo connubio tra riff spaccaossa e riff melodici, questi ultimi capaci di influenzare le nuove leve del Melodic Death scandinavo. Ad un tecnicismo esasperato, si affiancano ora testi più maturi: dalla decomposizione carnale tanto minuziosamente omaggiata nelle precedenti pubblicazioni, si passa ora alla decomposizione dell'animo, descritta metaforicamente attraverso testi incentrati su argomenti come la guerra, la religione, la sostituzione dell'uomo attraverso le macchine. Il nuovo full length(Swansong) uscì soltanto nel 1996. Il nuovo album avrebbe dovuto contenere, in principio, diciassette tracce, e uscire come doppio: alla fine, però, la casa discografia preferì un prodotto singolo e Steer dichiarò che molte delle canzoni omesse erano migliori di quelle presenti nella tracklist di Swansong.
Ogni singolo album dei Carcass potrebbe essere descritto come un sorprendente e imprevedibile cambio di rotta rispetto al predecessore: Swansong era però qualcosa di molto altro, che un semplice passo avanti. Swansong era un disco che rinunciava in gran parte alle sfuriate ritmiche Death o agli assoli al fulmicotone, era un disco i cui riff affondavano le radici nell'Hard'N'Heavy settantiano, un disco che non poteva più essere classificato come Death Metal ma necessitava giocoforza dell'aggettivo melodic anteposto a tale sostantivo. La stabilità della formazione iniziava però a scricchiolare: poco prima di entrare in studio, Amott lasciò la band, sostituito da Carlo Regadas, per dedicarsi ad un nuovo progetto, gli Arch Enemy. Brani ritmati come "Black Star", "Cross My Heart" o "Tomorrow Belongs To Nobody" erano sorprendentemente orecchiabili, eppure mantenevano una potenza molto compatta di sottofondo e l'immancabile voce raschiata di Walker, elemento di congiunzione più marcato col caro vecchio Death Metal. La fuoriuscita di Amott denotava irrisolti problemi interni e dopo la pubblicazione del quinto disco anche Steer decise di abbandonare la nave.
La storica formazione inglese si sciolse così prima della fine del millennio e i membri restanti misero in piedi il progetto Blackstar, che riprendevano le sonorità udite in Swansong: dopo un solo disco, però, la nuova band venne subito accantonata. Nel 1999 un'emorragia cerebrale colpisce Ken Owen, che per fortuna supera positivamente un periodo di coma: la leggenda dei Carcass resiste alle piaghe del tempo, il suo culto resta vivido anche tra gli adolescenti che si avvicinano per la prima volta alla musica estrema e nel 2007, quasi a sorpresa, la band si riunisce.
Al tempo, i Carcass dissero che la reunion si sarebbe limitata alle esibizioni live, che non c'era bisogno di incidere un nuovo disco in quanto il mercato musicale era morto, mentre la band aveva a disposizione centinaia di canzoni da proporre; un nuovo prodotto in studio veniva inquadrato come pretesto per suonare dal vivo, cosa di cui l'act inglese non necessitava vista la popolarità di cui ha sempre continuato a godere. Eppure non tutto si può etichettare in maniera così frettolosa: un nuovo disco è, alle orecchie dei fans, qualcosa di molto più profondo e romantico.
Lo hanno capito nel corso del 2012, questi colossi del Death Metal mondiale, che difatti hanno a sorpresa annunciato la realizzazione di un nuovo disco di inediti, a diciassette anni dal predecessore: pur senza Amott, rimasto fedele ai suoi Arch Enemy, i Carcass tentano dunque di rimettersi in pista, risvegliando le attenzioni di critica e fans. Surgical Steel uscirà nel 2013.
Il drumming furioso di Daniel Wilding è preciso e vario, molto più pulito di quello di Ken Owen.
Nonostante non sia un capolavoro, Surgical Steel è sicuramente il miglior modo che i Carcass potevano trovare per tornare sulle scene tenendo alto il loro nome, senza snaturare la loro proposta musicale ma neanche copiando in maniera spudorata quanto registrato nella loro precedente produzione. È un album di media qualità, che deluderà chi si aspettava da loro il disco dell’anno e che soddisferà chi riuscirà ad approcciarsi nel modo giusto verso di loro.

domenica 10 agosto 2014

La Storia Dei Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis

I Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis sono un gruppo Porno-Grindcore nato nei primi mesi del 1999 in Messico (precisamente Santiago De Queretaro).
Il significato del nome deriva da una malattia infettiva della pelle, delle mucosa ano-rettali e degli organi interni e genitali causate dal fungo Paracoccidioides in unione al Gonococcus che colpiscono coloro che praticano un rapporto anale passivo.

Membri della band:
Ginecologo Necrolamedor Clitorideo (Isaac) - Skullcrush / Vox
Ostetrico Himeneal Penetrator (Cristoph) - Bulldozer Bass / Vox
Proctological Destroyer Sphincters (Roberto) - Pyosiofied


MUSICA
La vocals non sono un vero e proprio growling, ma una via di mezzo tra un rantolo, un lavandino otturato e un conato di vomito. I riff sono basilari così come la struttura delle tracce.
Il suono è marcissimo ed estremo, come la scuola Gore/Grind vuole.
I Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis non mirano a suonare ottima musica. Si limitano a fare bene il loro compito cercando di essere il più malati possibile. Le canzoni sono intervallate da spezzoni di film horror o porno. I testi e le cover sono davvero di cattivo gusto ed estremi.


ALBUM E TITOLI DI CANZONI
La band ha pubblicato molti demo e split, solo due invece i full:
-Satyriasis And Nymphomania (2002)
-Aromatica Germenexcitación En Orgías De Viscosa Y Amarga Putrefacción (2007)

Qualche nome di canzone per rendere l'idea?
-Uroporfironogenodescarboxilandome Y Pustulandome Con Tu Anorgasmita Exaclorobencenosisticarial Sexo Traumatizante
-Proliferacion De La Lujuria Por Padecimiento Ginecologianal, Necroexpulsion Cangrenosa Por Sindrome De Inmuno Deficiencia Adquirida
-Putridexpulsion Diphyllobothrium Of The Vaginal Cavity
-Psicoiticoproparasitoscopociabscesoinfangiectasiespasmo Y Hematico, Zombies Sadomasoquistas Hacia La Linfatica Descomposicion Esquistosomiasis
-Be Welcomes To Ours Hard And Juicy Dicks (Erotic Clitoridectomic Ataxxxia To Intradermorreaction & Miosotis With Osteolosis)
-Sexologic Coitalexamination to Bisexual Fat Fornication with an Anorexic Lesbian
Both With Clit Orgasmic Vaginal & Pleasure Dispareuniavesselcongetion
-Anal Erotic Fest For The Immolated And Unrecognizable Feminine Flesh (Aromatic Germenexcitation In Viscose & Bitter Putrefaction)

Sarebbe inutile parlare di tracce una per una, i dischi vanno ascoltati nella loro interezza.
E' musica per pochi comunque.

sabato 9 agosto 2014

I Gerogerigegege, Yellow Trash Bazooka e La Lettera G

In quest'articolo voglio farvi brevi cenni sulla storia di questa band e poi ci concentreremo su Yellow Trash Bazooka.
Sto ovviamente parlando dei Gerogerigegege, nome assurdo che però dice già tutto sulla band, quando parleremo del disco capirete.
La band si forma nel 1985 in Giappone, a Tokyo.
Rimane difficile etichettarli perchè sono una band, come dire, camaleontica che ha spesso cambiato genere.
Nell'album in questione facevano Grindcore vecchia scuola ma di quello cacofonico, anti-musicale, assurdo, velocissimo, praticamente senza riff.
Vi risparmio le centinaia di pubblicazioni tra album, singoli ed EP(parliamo di una band molto prolifica).


YELLOW TRASH BAZOOKA
Il disco in questione più che un album è un EP e non potrebbe essere altrimenti visto la sua durata.
Va bè, parliamo di Grindcore/Noise, non certo di Prog o Doom quindi anche se fosse stato un full nessuno si sarebbe sorpreso più di tanto.
Sulla musica cosa dire? Avete presente i versi dei karateka quando tirano un calcio?
Bè siamo là.
Fottutamente insani, matti da legare, pazzi.
Canzoni velocissime che raramente raggiungono i 6-7 secondi.
L'album contiene 79 canzoni(e la scuola Grindcore era questa) per la bellezza di 13 minuti in totale.
La particolarità più curiosa della band è il fatto che ogni canzone inizi per "g".

1. "G"
2. Gadget
3. Gangbang
4. Gap
5. Gape
6. Gaping
7. Garden
8. Gash
9. Gay
10. Gay Deceiver
11. Gear
12. Geek
13. Genderfuck
14. Genitals
15. Get Any
16. Get Down
17. Get Down To Business
18. Get Fixed
19. Get In
20. Get into Someone's Pants
21. Get It On
22. Get It Up
23. Get Laid
24. Get Off
25. Get One's Ashes Hauled
26. Get Some Round Eye
27. Get Through
28. Getting Any
29. Get to First Base
30. Gigi
31. Gigolo
32. G.I. Shit
33. Give a Shit
34. Give Ahead
35. Give Some The Finger
36. Glad Eye
37. Glans
38. Globes
39. Glory Hole
40. Go
41. Goalkeepr
42. Go All The Ways
43. Go Around The World
44. Gobble
45. Gobble-Pick
46. Go Commando
47. Go Down
48. Go Down On
49. Go Down South
50. Go Get Fucked
51. Golddigger
52. Golden Shower
53. Golden Shower Boy
54. Go Look at the Crop
55. Gonorrhea
56. Good Lay
57. Go Off
58. Go Off Half-Cocked
59. Goose
60. Goosey
61. Gospel
62. Go Star-Gangig On
63. Go Steady
64. Go Straight
65. Go The Limit
66. Go To Bed
67. Grafenberg Spot
68. Gravy
69. Greek Culture
70. Grind
71. Groin
72. Gross-Out
73. Groupie
74. G-Spot
75. G-String
76. Gull
77. Gum It
78. Gun
79. Gynecologist

venerdì 8 agosto 2014

La Storia Degli Anal Cunt e La Morte Di Putnam

Gli Anal Cunt sono stati un gruppo musicale Grindcore statunitense.
Le tematiche principali dei testi degli Anal Cunt comprendono prevalentemente omofobia, antisemitismo e odio in generale. La particolarità della band è aver preso per i fondelli moltissime band: dai Clash, passando per i Rancid ed ovviamente anche band metal stesse.
Gli Anal Cunt vengono formati il 1º marzo 1988 a Newton da Seth Putnam. Il nome Anal Cunt nasceva dall'intenzione di Seth Putnam di ottenere "il più offensivo, stupido, oltraggioso etc nome".


I DISCHI
Originariamente, l'obiettivo della band era quello di produrre una forma di 'anti-musica', senza ritmo, battute, riff di chitarra, testi, titoli di canzoni: un approccio di questa teoria è dimostrato dal 5643 Song (1989). Sarebbe un EP che conterrebbe appunto 5643 canzoni che però seguono un ritmo continuo senza mai fermarsi. In realtà l'idea delle 5643 è forse fantasiosa ma ci si può far un'idea sulla follia della band, non essendoci titoli nè pause. Putnam dirà che effettivamente l'EP conteneva 16 canzoni. La tiratura fu solo di 307 copie credendo che nessuno avrebbe comprato un album simile.
Durante questo periodo le canzoni sono velocissime e raramente superavano i 10 secondi, in seguito arrivarono addirittura sui 40 secondi. Il 1991 gli Anal Cunt andarono in tour in Europa, la maggior parte dei concerti videro Putnam e Ordonez andare in mezzo alla folla, accoltellare persone e distruggere le attrezzature, a causa dello stato di ubriachezza di entrambi. Molto strabusato live anche il saluto nazista. Nel maggio del 1994 cominciarono le registrazioni del loro primo album ufficiale, Everyone Should Be Killed, che contiene una manciata di canzoni "reali" e molte tracce di puro rumore. Reali nel senso che l'idea iniziale della musica che la band avrebbe dovuto comporre era un po' cambiata. I testi fanno per la prima volta la loro comparsa nell'album Morbid Florist.
Il 1994 vide anche l'arresto di Putman per aver colpito una donna con un microfono a San Francisco nel corso di un concerto, documentato sul 7" Breaking The Law. In seguito venne pubblicato l'album 40 More Reasons To Hate Us. I testi di questo periodo sono ironici e spesso offensivi.
Du poi la volta dell'album I Like It When You Die, registrato prima della tournée.
 Quest'album è essenzialmente una raccolta di insulti travestiti da canzoni e contiene brani classici, come ad esempio "You're gay" e "Technology's Gay". Nel 1999 registrarono il loro ultimo album per la Earache, It Just Gets Worse, pubblicato alla fine del loro tour europeo nel 1999 con i Flächenbrand.
Questo è il più offensivo album della band, ed è stato oggetto di molte critiche: la casa discografica cambiò il titolo di alcune canzoni e censurò il testo di due brani.


LA MORTE DI PUTNAM: 2011
Seppur ufficialmente sciolti nel 2001, in California e Texas, partì l'ultimo Tour. Nel mese di ottobre 2004 Seth Putnam entrò in coma per quasi un mese a seguito di un'overdose dovuta, secondo il comunicato ufficiale, all'assunzione di sonniferi. Uscito dal coma, Putnam è rimasto paralizzato e ha riportato gravi danni ai nervi. Gli Anal Cunt hanno pubblicato anche un album, Defenders Of Hate, seguito da Picnic Of Love II. L'11 giugno 2011 Seth Putnam muore per un attacco cardiaco a 43 anni. La sua morte mette fine alla storia degli Anal Cunt, questa volta per davvero.


I TESTI
Il loro album I Like It When You Die comprendeva vari insulti nelle canzoni, con varie formule ricorrenti per diversi titoli. Ad esempio, "You're gay", "Technology's Gay", "Recycling is Gay", "Internet Is Gay", "Windchimes Are Gay" e anche "The Word 'Homophobic' Is Gay".
Un'altra formula ricorrente è "You Own a Store", "You Live in a Houseboat", "You Are an Orphan", "You Go to Art School", e "You Keep a Diary". La band parodia anche se stessa con il brano "You (Fill In The Blank)". Nell'album del 1999 It Just Gets Worse prevale invece l'idea dell'offesa intenzionale, enfatizzata con estremi esempi di razzismo e sessismo, argomenti visti come tabù.
Si vedono quindi "You Were Pregnant So I Kicked You In the Stomach", "I Lit Your Baby On Fire" e "Women: Nature's Punching Bag". I testi di due canzoni presenti in questo album furono censurati, e ad uno dei brani venne cambiato il nome da "Connor Clapton Committed Suicide Because His Father Sucks" a "Your Kid Committed Suicide Because You Suck", perché la casa discografica per cui lavoravano era britannica e sottostava a leggi sulla diffamazione molto severe. È in questo album inoltre che la band comincia a scherzare sull'Olocausto ebraico, in numerose canzoni, tra cui "I Sent Concentration Camp Footage to America's Funniest Home Videos". Questo filone, che apparentemente glorifica Hitler e le sue azioni, continua sul loro successivo EP, con canzoni quali "Hitler Was a Sensitive Man", "Body by Auschwitz", "I Went Back in Time and Voted for Hitler" e "Ha Ha Holocaust". Un altro tema comune nei testi è l'insulto ad altre band (Napalm Death, The Cure, Rancid, The Clash, Queen, etc), così come alla musica in generale. A parte questo materiale offensivo, le altre canzoni sono per lo più confusionarie e scherzose. Queste includono la satira propinata in Picnic Of Love, o le reinterpretazioni di canzoni completamente diverse dal loro stile tra cui "Stayin' Alive", "Escape (The Pina Colada Song)", "Theme From Three's Company", e "Hungry Hungry Hippos", così come la loro bizzarra esibizione di karaoke con la canzone "Abracadabra" della "Steve Miller Band", con il testo cambiato in "Sabbra-Sabbra-Cadabra".

Gli Hatebeak Usano Un Pappallo Africano Come Vocalist

Gli Hatebeak sono un gruppo musicale Death Metal statunitense. La band si formò nel 2003 a Baltimore. Il gruppo è stato formato da Blake Harrison, Mark Sloan e Waldo (un pappagallo africano grigio di 19 anni) autore (come dicono i membri della band) di uno "stridio di morte".
I componenti del gruppo non utilizzano i loro veri cognomi negli album pubblicati per mantenere un certo mistero Al momento sono legati all'etichetta Reptilian Records. Nei vari demo e split troviamo continue citazioni (titoli, cover, etc) quà e là a Judas Priest, Metallica, Motorhead, Nile, Possessed, Morbid Angel ed altre band metal. La band ha rilasciato un demo nel 2003, poi tre split (di cui uno con i Caninus, si, proprio la band che aveva due Pitbull come vocalist) e il full nel 2015 "The Number Of The Beak" (con tanto di cover ispirata al quasi omonimo disco dei Maiden).
Dal punto di vista musicale non c'è molto da dire, Death Metal, o se volete Grindcore velocissimo con le vocals di Waldo a fare da contorno. Ovviamente non ci sono testi. Nel full citato in precedenza si possono notare nomi di band e titoli di classici Metal modificati:

Quando A Cantare è Un Cane: I Caninus

I Caninus sono stati una band Deathgrind statunitense, formatosi a Brooklyn nel 1992 da Justin Brannan. Il gruppo aveva la particolarità di avere come vocalist due pitbull: Budgie e Basil. Fanno parte del gruppo anche il chitarrista Rachel Rosen e il batterista Colin Thundercurry. Brannan, Rosen e Thundercurry utilizzano tutti dei "soprannomi" perchè non si sa esattamente chi siano. La band si scioglie ufficialmente il 5 gennaio 2011 a seguito della morte di Basil, uno dei due pitbull.
Sul loro sito ufficiale è possibile comprare, come merchandising, dei collari!


L'UNICO DISCO
Nel 2004 hanno pubblicato il loro unico album, Now The Animals Have A Voice, per la War Torn Records. A causa ovviamente della mancanza di testi, è la parte strumentale della band a farsi portavoce delle ambasciate dei due cantanti, predicando uno stile di vita rispettoso della Natura e dei diritti degli animali, in cui il vegetarianismo si affianca alla lotta contro la vivisezione e l’abbandono.
No Dogs, No Masters, recita il titolo di uno dei brani; i Caninus bipedi sono solo portavoce senza volto completamente assorbiti dal messaggio che trasmettono. Ma cosa si può aspettare chi decide di accostarsi al Death Metal stelle e strisce? Traendo ispirazione da band quali Autopsy, Napalm Death, Godflesh, Cannibal Corpse e Morbid Angel, i nostri fanno eruttare dalle casse del nostro stereo un grindcore piuttosto scolastico, prevalentemente caratterizzato da una batteria invasata e da riff tiratissimi. Inaspettatamente, però, il risultato non è scontato come ci si potrebbe aspettare; nel quarto d’ora abbondante di suoni contenuti nell’album, forse per caso, viene infilato qualche fraseggio inconsueto e qualche soluzione armonica imprevista. Tecnicamente, parliamo di un prodotto mediocre, a cui è difficile accostare infamie o lodi di rilievo.