Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta Death Metal. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Death Metal. Mostra tutti i post

martedì 29 settembre 2026

La Storia Degli Obituary e Tutti Gli Arresti Di Allen West

Se si dovesse scegliere una manciata di gruppi responsabili della nascita del Death Metal, gli Obituary sarebbero inevitabilmente tra i primi nomi. Nati a Tampa nel 1984 con il nome Executioner, poi Xecutioner, i fratelli John e Donald Tardy, Trevor Peres e Allen West avrebbero contribuito a definire un suono che sarebbe diventato immediatamente riconoscibile: chitarre enormi e fangose, riff semplici ma pesantissimi, rallentamenti quasi Doom, batteria brutale e soprattutto il growl cavernoso di John Tardy. Insieme a Morbid Angel, Death, Deicide e pochi altri, gli Obituary sono una delle band fondamentali della prima generazione Death Metal americana. Ma mentre la storia degli Obituary è quella di una band capace di attraversare quattro decenni senza cambiare sostanzialmente formula, quella del loro primo chitarrista Allen West è decisamente più tormentata. E parecchio criminale.


DISCHI
Il debutto è uno dei pilastri del Death Metal. Registrato ai Morrisound di Tampa con Scott Burns, "Slowly We Rot" prende la pesantezza del Thrash e la trasforma in qualcosa di molto più putrido e malato. La voce di John Tardy è ancora più estrema rispetto alla maggior parte delle produzioni contemporanee, mentre le chitarre di Trevor Peres e Allen West costruiscono riff apparentemente elementari ma devastanti. "Internal Bleeding", "'Til Death", "Slowly We Rot", "Gates to Hell", "Bloodsoaked" e "Deadly Intentions" sono alcuni dei brani simbolo. Il disco ha inoltre un'importanza storica enorme: è considerato uno dei primi veri album Death Metal e contribuì a fissare il vocabolario del genere della Florida. Con "Cause Of Death" (1990) arriva il primo grande dramma della carriera di Allen West. West aveva scritto una parte importante del materiale, ma problemi personali lo portarono fuori dalla formazione proprio mentre il disco doveva essere registrato. Al suo posto arrivò James Murphy, reduce da Death e destinato a diventare uno dei grandi chitarristi della scena. Murphy aggiunse assoli memorabili e trasformò il disco in un capolavoro assoluto, con "Infected", "Chopped in Half", "Dying", "Find the Arise", "Cause of Death" e "Turned Inside Out". La sua presenza, tuttavia, fu temporanea: West sarebbe rientrato poco dopo. 
Nel 1992 esce "The End Complete" con West nuovamente nella formazione, gli Obituary raggiungono il massimo della popolarità. Questo è forse il disco che meglio sintetizza il loro stile: meno selvaggio dei primi due, ma più compatto, groovy e immediatamente riconoscibile. La title track, "I'm in Pain", "Dead Silence", "Rotting Ways", "Killing Time" e "Sickness" sono alcuni dei pezzi più rappresentativi. È anche il loro maggiore successo commerciale: il disco arrivò nelle classifiche statunitensi e britanniche e vendette oltre 100.000 copie negli Stati Uniti e più di 250.000 nel mondo secondo le fonti generalmente citate. Nel 1994 esce "World Demise" gli Obituary cercano di allargare leggermente la propria formula. Il tema centrale diventa il degrado ambientale e sociale e compaiono campionamenti ed elementi meno tradizionali. La musica rimane comunque inconfondibilmente Obituary, con i riff lenti e pesanti di Peres e West a dominare il disco. Meno buono dei precedenti ma "Don't Care", "Final Thought", "Solid State" e "Kill for Me" sono buoni brani. "Back From The Dead" (1997) è il quinto e ultimo album della prima fase della band. Il disco è più semplice e meno ispirato dei predecessori, con una componente groove ancora più pronunciata. "Threatening Skies", "By the Light", "Back from the Dead" e "Pressure Point" sono discrete canzoni. Qui gli Obituary si fermano.


I PRIMI PROBLEMI DI ALLEN WEST E I SIX FEET UNDER
È proprio durante questa prima parte della storia che comincia a emergere il carattere problematico di Allen West. Nel 1990, quando deve essere registrato "Cause of Death", West lascia la band per problemi familiari. La moglie era incinta e gli avrebbe posto un ultimatum, spingendolo a scegliere la famiglia invece degli Obituary. West avrebbe quindi abbandonato temporaneamente il gruppo, salvo poi scoprire che la relazione sarebbe comunque finita. Il ritorno nella band, tuttavia, non cancellò il risentimento. Nel 1993 West fonda insieme a Chris Barnes, allora cantante dei Cannibal Corpse, i Six Feet Under. Quello che inizialmente era un progetto parallelo diventa una band vera e propria dopo l'uscita di Barnes dai Cannibal Corpse. West rimane nei Six Feet Under fino al 1997 e partecipa a "Haunted", all'EP "Alive and Dead" e a "Warpath". In altre parole, nella prima metà degli anni 90 West era contemporaneamente membro di due band (a lui si deve anche la formazione dei Massacre, storica band Death Metal degli anni 80 formatasi a Tampa nel 1984). 


LA CADUTA DI ALLEN WEST: ALCOL E ARRESTI
Dopo la reunion degli Obituary del 2003, West torna nella formazione per "Frozen in Time" del 2005. Il disco funziona: è un ritorno convincente alla formula classica e la band torna a suonare davanti a un pubblico enorme. Ma dietro le quinte la situazione di West peggiora rapidamente. Nell'agosto 2005, dopo il festival Hole in the Sky in Norvegia, West si presenta sul palco completamente ubriaco. Frank Watkins raccontò che il chitarrista era talmente sbronzo da non riuscire quasi a stare in piedi e che la band pensò alla sua espulsione. Il giorno dopo, però, i membri degli Obituary decisero di perdonarlo e gli diedero un'altra possibilità. Nel 2007 la situazione diventa impossibile da gestire. John Tardy raccontò che il consumo di alcol di West era diventato incontrollabile, influenzando sia la vita privata della band sia le sue prestazioni sul palco. Secondo Tardy, West arrivava alle prove senza essere in condizioni di suonare e a volte era semplicemente indisponibile per intere giornate. Il 16 maggio 2007 West viene fermato nuovamente per guida in stato d'ebrezza (la quinta volta). Questa volta finisce in carcere. Sconterà circa otto mesi alla Gainesville Correctional Institution, venendo liberato il 19 gennaio 2008. La cosa interessante è che West stesso, in un'intervista del 2011, descriverà il periodo in carcere come un'esperienza educativa. Raccontò di essere stato inserito in un programma per droga e alcol e disse di aver imparato molto durante la detenzione. Secondo West, gli Obituary gli avevano promesso che, una volta uscito dal carcere, sarebbe tornato nella band. Quando uscì, invece, non lo ripresero. Al posto di West arriva Ralph Santolla, chitarrista di Deicide e Death. John Tardy, parlando dell'addio di West, fu molto diretto: disse che il problema non era un singolo incidente, ma anni di comportamenti problematici. La detenzione era stata vista dai membri della band come un'opportunità per fermare finalmente la spirale dell'alcol West, però, non sarebbe riuscito a rimanere lontano dai guai.


IL LABORATORIO DELLA DROGA
Nel marzo 2013 West vive a Lake Panasoffkee, Florida. Una notte chiama la polizia sostenendo che due uomini siano entrati nella sua abitazione. West scappa dalla casa e si nasconde nel bosco. Quando gli agenti arrivano, però, non trovano gli intrusi. Trovano qualcosa di molto più problematico per West stesso: praticamente un laboratorio per produrre droga. Nel dormitorio e nel bagno c'è un forte odore chimico e vengono rinvenute bottiglie di plastica con tubi e residui di materiale utilizzato per produrre methamphetamine. Una successiva perquisizione trova inoltre nitrato d'ammonio, idrossido di sodio, acidi corrosivi, strisce di litio e altri materiali compatibili con la produzione della droga. La polizia arresta West per produzione di methamphetamine e possesso di sostanze chimiche destinate alla produzione. Secondo le ricostruzioni dell'epoca, West ammise inoltre di aver prodotto e fumato meth nella propria abitazione poche settimane prima. Nel luglio 2013 viene condannato a 15 mesi di carcere. È un salto qualitativo enorme rispetto ai precedenti problemi con l'alcol.


FURTI
West esce dal carcere nel 2014. Ma poco dopo viene arrestato nuovamente. Nel febbraio 2015 viene arrestato per furto. Nel marzo 2016 viene arrestato nuovamente per furto in casa di altri. Stavolta si becca altri 3 anni di carcere ed esce nel 2018. Nel 2019 compaiono altri arresti in Florida uno ad aprile per altro furto ed uno nel dicembre 2019 nel quale compare anche l'accusa di rissa con un commerciante.


NUOVO ARRESTO NEL 2026
West anche in anni recenti ha continuato a collezionare arresti. Il 21 aprile 2026, è stato arrestato nuovamente in Sumter County, Florida. Il record riporta quattro capi d'accusa:

- possesso di methamphetamine con intento di vendita/produzione/spaccio.

- vendita di methamphetamine.

- possesso di una struttura e veicolo sapendo che veniva utilizzato per vendere droga.


OBITUARY SENZA WEST
Nel 2023 Donald Tardy spiegò che lui e gli altri membri della band avevano provato per anni a mettersi in contatto con West, senza riuscirci. Disse che uno o più componenti avevano tentato di raggiungerlo, ma che ormai non erano più in contatto con lui. Dopo la sua definitiva uscita, gli Obituary continuano comunque la loro carriera con "Frozen In Time" (2005). "Redneck Stomp" è immediatamente diventato un classico live, mentre "On the Floor", "Insane" e "Blindsided" dimostrano che la band non aveva perso il proprio caratteristico groove. È probabilmente il miglior album della fase post-reunion. Nel 2007 esce "Xecutioner's Return" con Ralph Santolla alle chitarre, gli Obituary cercano di recuperare la ferocia degli esordi. "Evil Ways", "Drop Dead", "Contrast the Dead" sono i momenti migliori. Santolla porta una componente solistica molto più tecnica, ma l'album non raggiunge la qualità dei primi tre. "Darkest Day" del 2009 è un disco più atmosferico e vario, con qualche tentativo di recuperare il suono di "World Demise". "List of Dead", "Blood to Give", "This Life" e "Payback" sono tra gli episodi migliori. "Inked In Blood" del 2014 è più diretto e moderno, ma anche piuttosto prevedibile. Non un grande disco. "Obituary" del 2017 è più energico, i riff sono più memorabili e Kenny Andrews dimostra di essere un ottimo sostituto di Santolla. "Brave", "Sentence Day", "A Lesson in Vengeance" sono tra i momenti più riusciti. "Dying Of Everything" uscito nel 2023  torna a mescolare il Death Metal classico con qualche elemento più moderno. "Barely Alive", "The Wrong Time", "Torn Apart" e "Weaponize the Hate" per farsi un'idea dell'ultimo disco della band.

sabato 4 luglio 2026

Studi Di Registrazione Metal Più Iconici: Morrisound, Sunlight, Grieghallen

In questo articolo vedremo alcuni degli studi di registrazione più iconici e storici per il Metal mainstream e più underground. Alcuni di questi studi hanno dettato un certo modo di suonare sia dal punti di vista del suono che dalla produzione.


THRASH METAL
Music Grinder Studios (Los Angeles, USA)
Storico studio della scena Thrash californiana anni ’80, noto per produzioni aggressive ma pulite.
Suono tipico:
Megadeth - Rust in Peace
Slayer - South of Heaven
Exodus - Bonded by Blood
Metal Church - The Dark

Sweet Silence Studios (Copenhagen, Danimarca)
Studio iconico europeo, legato alla nascita del Thrash e dell’Heavy Metal più oscuro.
Produttore chiave: Flemming Rasmussen
Suono tipico:
Metallica - Ride the Lightning
Metallica - Master of Puppets
Mercyful Fate - Don’t Break the Oath
Artillery - By Inheritance


HEAVY METAL E POWER METAL
Pyramid Sound Studios (Ithaca, USA)
Studio meno citato ma cruciale per l’Heavy metal classico USA.
Suono tipico:
Manowar - Battle Hymns
Manowar - Into Glory Ride

Finnvox Studios (Helsinki, Finlandia)
Utilizzato principalmente dalle band Power Metal finlandesi, con anche band Folk/Black.
Suoni tipici: Nightwish, Stratovarius, Sonata Arctica, HIM, Lordi, diventando cruciale per la scena metal nordica.


DOOM/GOTHIC
Academy Studios (Dewsbury, UK)
Pilastro del Doom/Death britannico anni ’90.
Suoni tipici:
My Dying Bride - Turn Loose the Swans
Paradise Lost - Gothic
Anathema - Serenades


DEATH METAL FLORIDIANO
Morrisound Recording (Tampa, USA)
Fondamentale soprattutto per il Death Metal americano.
Produttore chiave: Scott Burns
Sarebbe superfluo citare decine e decine di album dai Morbid Angel ai Death, passando per Cannibal Corpse, Deicide, Obituary, Six Feet Under o Terrorizer. Utilizzato anche dagli Iced Earth e Savatage. 
Suono tipico:
Morbid Angel - Altars of Madness
Death - Human
Deicide - Legion
Cannibal Corpse - Tomb of the Mutilated
Cynic - Focus
Obituary - Cause of Death


GRINDCORE/GOREGRIND
Soundlab Studios (Örebro, Svezia)
Studio di Mieszko Talarczyk, riferimento mondiale del Grindcore.
Suoni tipici:
Nasum - Human 2.0
Nasum - Helvete
Rotten Sound - Murderworks

Studio 6 (Repubblica Ceca)
Specializzato in Goregrind e Brutal Death Metal.
Suoni tipici:
Exhumed - Gore Metal
Jig-Ai - Entrails Tsunami


DEATH METAL SVEDESE
Sunlight Studios (Stoccolma, Svezia)
La culla del celebre "buzzsaw sound" dello Swedish Death Metal con i noti assoli a "motosega".
Produttore chiave: Tomas Skogsberg
Suoni tipici:
Entombed - Left Hand Path
Dismember - Like an Ever Flowing Stream
Grave - Into the Grave
Carnage - Dark Recollections
Desultory - Into Eternity
Tiamat - Sumerian Cry


Unisound Studios (Örebro, Svezia)
Fondato da Dan Swanö, riferimento per Death tecnico e Doom/Death.
Suoni tipici:
Katatonia - Brave Murder Day
Edge of Sanity - Crimson
Opeth - Orchid
Bloodbath - Resurrection Through Carnage


BLACK METAL SVEDESE/DEATH SVEDESE
The Abyss Studios (Pärlby, Svezia)
Studio di Peter Tägtgren, ponte tra Death e Black.
Suoni tipici:
Dissection - Storm of the Light’s Bane
Dark Funeral - Vobiscum Satanas
Hypocrisy - The Final Chapter
Immortal - At the Heart of Winter


Endarker Studios (Norrköping, Svezia)
Studio di Devo Andersson, legato al Black Metal svedese più violento.
Suoni tipici:
Marduk - Panzer Division Marduk
Enslaved - Mardraum

Necromorbus Studios (Stoccolma, Svezia)
Studio di Tore Stjerna, specializzato in Black Metal analogico e rituale.
Suoni tipici:
Watain - Sworn to the Dark
Watain - Lawless Darkness
Funeral Mist - Maranatha
Mgła - Exercises in Futility


BLACK METAL NORVEGESE
Grieghallen Studios (Bergen, Norvegia)
Studio simbolo dell'ondata Black Metal norvegese anni 90: Mayhem, Immortal, Darkthrone, Emperor, Burzum, Enslaved, etc.
Produttore chiave: Pytten
Suoni tipici:
Mayhem - De Mysteriis Dom Sathanas
Darkthrone -A Blaze in the Northern Sky
Burzum - Hvis Lyset Tar Oss
Emperor - In the Nightside Eclipse
Enslaved - Frost
Immortal - Pure Holocaust
Windir - Arntor


BLACK METAL EUROPEO
Hellfire Studios (Repubblica Ceca)
Studio underground ma centrale per il Black Metal occulto europeo.
Suoni tipici:
Cult of Fire - मृत्यु का तापसी अनुध्यान
Inferno - Omniabsence Filled by His Greatness


WAR BLACK METAL
Rehearsal Room Studios (Vancouver, Canada)

Culla del War Black/Death canadese, grezzo e blasfemo.
Suoni tipici:
Blasphemy - Fallen Angel of Doom
Conqueror - War.Cult.Supremacy

The Vault Studios (Australia)
Importante per la scena War Black australiana.
Suoni tipici:
Bestial Warlust - Blood & Valour
Deströyer 666 - Unchain the Wolves

martedì 12 maggio 2026

Vocals Più Folli Nel Goregrind/Slam: Vomit, Frog, Pig, Tunnel Throat

Nel Grindgore/Slam degli ultimi 25-30 anni si è sviluppato un vero parco di tecniche vocali estreme. Molte nascono dal Brutal Death anni ’90, poi internet e produzioni ultra-compresse hanno spinto tutto ancora più oltre.


VOMIT VOCALS
Sono quelle vocals dove sembra che letteralmente qualcuno stia vomitando. Molto usate nel Goregrind e nel Porno-Gore/Slam. Il suono è "bagnato", gorgogliante, quasi incomprensibile, compressione gutturale e spesso pitch molto basso.

Band associate:
- Gutalax.
- Last Days of Humanity.
- Rompeprop.
- Cock and Ball Torture.

Gutalax ha inventato il "toilet Goregrind" (testi disgustosi su diarrea, toilette e schifo corporeo): ascoltare "Shit Beast" (2011). Anche i Last Days of Humanity sono una band storica ( "Hymns of Indigestible Suppuration" è un capolavoro di blast beat, rumore organico, gore e vocals disumane).


FROG GUTTURAL/FROG NOISE
Tecnica molto utilizzata nello slam moderno. Suona come una rana che rutta. Tecnicamente si ha una fortissima compressione della gola, vibrazione delle false corde, aria spinta lentamente e lingua per creare il "croak".

Band associate:
- Mortal Decay.
- Demilich.
- Repudilation.
- PeelingFlesh.
- Waking the Cadaver.
- Devourment.
- Extermination Dismemberment.

I Devourment forse sono la band Slam post 2000 più importante, autrice di autentici capolavori del genere quali "Molesting The Decapitated" (1999) e "Butcher The Weak" (2005).


PIG SQUEAL
Forse la tecnica più famosa del Brutal/Slam anni 2000. Effetto è simile ad un maiale che strilla. Si ottiene usando molta pressione d’aria, modellando bocca e lingua per creare armoniche acute.

Band associate:
- Despised Icon.
- Job for a Cowboy.
- Annotations of an Autopsy.
- Acrania.

Nel periodo MySpace (2005–2010) di band Underground, il Pig Squeal era praticamente obbligatorio.


TUNNEL THROAT
Suono profondissimo e "tubolare", quasi sintetico.

Band associate:
- Lorna Shore.
- Infant Annihilator.


GOBLIN VOCALS
Voce stridula, isterica, quasi cartoonesca.

Band associate:
- Anaal Nathrakh.
- Gnaw Their Tongues.


TOILET BOWL SNARE + GURGLING GORE VOCALS
Più che tecnica singola è un’estetica completa che comprende la batteria con suoni da "secchio di plastica", voce ultra-gorgogliante e produzione volutamente disgustosa-

Band:
- Regurgitate.
- General Surgery.


DOG VOCALS
La band più famosa su i Caninus che utilizzavano due pitbull come vocalist. Letteralmente barking registrato sopra musica Grindcore. Per approfondire: Quando A Cantare è Un Cane: I Caninus


PAROT VOCALS
La band più nota su Hatebeak che utilizzavano come vocalist un pappagallo africano. Per approfondire: Gli Hatebeak Usano Un Pappallo Africano Come Vocalist

giovedì 4 settembre 2025

La Storia Dei Dismember e La Censura Su "Skin Her Alive"

I Dismember nascono a Stoccolma alla fine del 1987 dando il via a quello che verrà definito "Swedish Death" (distinguendo ovviamente la scena di Stoccolma da quella più melodica di Goteborg). Oltre ai Dismember, la scena comprende ovviamente gli Entombed, Grave, Necrophobic (anche se dopo il primo album contaminarono il suono con il Black Metal svedese), Carnage, Unleashed, Desultory, etc 
La caratteristica principale passata alla storia di queste band è il classico suono a "motosega" delle chitarre. 


L'ESORDIO
La band pubblicò il loro primo album "Like An Ever Flowing Stream" nel maggio 1991 registrato ai Sunlight Studios e pubblicato con l’etichetta Nuclear Blast. Questo lavoro, registrato in tempi rapidissimi (12 giorni), rappresentò un pilastro dello Swedish Death: potente, veloce e senza compromessi. La produzione grezza, i riff distorti e la voce rabbiosa furono un fulmine a ciel sereno “una rottura con tutto ciò che era venuto prima”. Ad aprire le danze è "Override Of The Overture" con il suo riff brutale ma allo stesso tempo con strutture melodiche e poi imitato da moltissime band negli anni futuri. Potentissima è anche "Soon to Be Dead", brevissima e fulminante, trascinata da una batteria feroce. In realtà da "Bleed For Me" a "And So is Life", passando per "Dismembered" (la canzone più lunga e complessa) e la brutale (anche come testo) "Skin Her Alive" dovrebbero essere citate un po' tutte. Proprio a causa di questa canzone, diverse copie del disco furono sequestrate in Inghilterra. Si passa poi a "Sickening Art" che viaggia su tempi più moderati per i primi secondi, prima di accelerare rapidamente, sino alla conclusiva "In Death's Sleep" con i suoi bellissimi assoli.


SKIN HER ALIVE E LE POLEMICHE
Il brano "Skin Her Alive" portò i Dismember e il loro distributore inglese in tribunale per oscenità nel 1992. La canzone venne etichettata come "Indecente ed Oscena", a causa del testo ma anche dell'immaginario della band considerato inadatto ed offensivo. 
Anche l'immagine originaria dell'EP fu censurata. Fortunatamente, la band vinse la causa (essendo già in circolazione da mesi, le copie non potevano essere sequestrate), ma l’episodio si trasformò comunque in una maggiore visibilità. Anche il video di "Soon To Be Dead" suscitò scalpore: la band utilizzò litri di sangue di maiale e il batterista Fred Estby impersonava un Cristo crocifisso ma sorridente, uno scenario volutamente provocatorio che scatenò polemiche.


Da "Skin Her Alive" (1991):
"Haunted by my conscience
Living my life in hell
Didn't fucking hesitate
When I moved in for the kill

Screams echoed in the distance
And I cannot ignore
Smiling at the memories
When I slaughtered the whore

Skin her alive

Time has come to confess
I did it for the thrill
I would never had dreamt of
That it would be so nice to kill

Blood colours my thoughts
Slipping out of time
Murder is my crime
Skin her fucking alive"

In una rara intervista, il cantante Matti Karki descrisse l’episodio come il risultato di norme vittoriane obsolete e sottolineò che, come risposta satirica, alcuni testi successivi (come "Eviscerated Bitch") vennero scritti "per renderli ancora più disgustosi". 


INDECENT & OBSCENE
A causa della censura e di quell'appellativo che aveva contraddistinto l'EP "Skin Her Alive", venne scelto come titolo del secondo album, "Indecent & Obscene" (1993), proprio in riferimento all’accusa rivolta alla band. Anche qui la copertina ebbe problemi in diverse nazioni, essendo considerata particolarmente violenta. Questo disco è più maturo del precedente ma stiamo parlando di due capolavori assoluti nei quali la band consolida il proprio stile, abbinando riff brutali e veloci ad una produzione più pulita. L'album contiene i video "Skinfather" e "Dreaming in Red" che ne han accresciuto la visibilità anche al di fuori delle cerchie underground. 
E' un susseguirsi di classici dall'opener "Fleshless" a Skinfather", passando per le urla di "Reborn In Blasphemy" (con anche un passaggio acustico nel mezzo) ma anche l'esilarante urlo "biiitch" in "Eviscerated (Bitch)" e il pianoforte finale. Senza scordarci di "Case#Obscene" e la melodia di basso apocalittica dell'immortale "Dreaming In Red".




I DISCHI SUCCESSIVI
Dopo il grandissimo successo iniziale, i Dismember iniziano a smussare il suono a metà anni 90: con "Massive Killing Capacity" (1995) abbracciano sonorità più melodiche e piene di Groove. Si parte con "I Saw Them Die" e le sue melodie memorabili, proseguendo con mid-tempo come la titletrack o la melodia Thrash di "On Frozen Fields" . Come anticipato c'è molto Groove, come in "Hallucigenia", nell'Hardcore di "Wardead", in "To The Bone", nel singolo di lancio "Casket Garden" e "Collection Of Blood". L'album "Death Metal" esce nel 1997, quando questo genere stava iniziando ad andare in crisi a causa di stallo creativo, del passaggio di alcune band a lidi più Black Metal (come i Necrophobic) o di contaminazioni varie (come negli Entombed). Inoltre da lì a poco questo genere fu sempre più influenzato dall'Hardcore. "Of Fire" è uno dei manifesti dell'intero album a causa dei blast-beat e di assoli Heavy Metal anni 80, per quanto comunque canzoni come "Trendkiller" suonano feroci e taglienti. Buone anche "Misanthropic" e "Live For The Fear (of Pain)". Per il resto troviamo canzoni velocissime come "Killing Compassion" e Death più Groove ("Bred for War"). Ottima "Silent Are The Watchers", altro brano a metà strada tra Death melodico, Hardcore e soli Heavy Metal.
I dischi successivi "Hate Campaign" (2000) con "Questionable Ethics", "Bleeding Over", "Enslaved to Bitterness", "Hate Campaign",  "Where Ironcrosses Grow" (2004) con "Forged With Hate", "Me-God", "Tragedy Of The Faithfull" e "As I Pull The Trigger", "The God That Never Was" (2006) con "Shadows Of The Mutilated", "Time Heals Nothing", "Phantoms (Of The Oath)" e "Where No Ghost Is Holy", infine l'omonimo "Dismember" (2008) con "Death Conquers All", "Europa Burns" e "Under A Bloodred Sky" non aggiungono molto altro alla fenomenale carriera di questa band che aveva raggiunto il picco creativo con i primi 2 album. Si tratta di suoni, seppur ancorati al Death Metal melodico, più moderni e influenzati da Groove/Thrash/Hardcore con soli Heavy Metal anni 80.

mercoledì 5 febbraio 2025

Che Fine Hanno Fatto Le Bestie Di Satana? 2025

Alla fine anni 90, Somma Lombardo e paesi limitrofi della Lombardia furono colpiti da una serie di omicidi, persone scomparse ed istigazione al suicidio. Stiamo parlando ovviamente delle Bestie di Satana, un gruppo di amici appassionati di musica Metal, satanismo e spiritismo che si spinsero "oltre". Va sottolineato che la musica Metal fa solo da contorno, tuttavia su alcune riviste dell'epoca (in particolare su Metal Shock), venne dato anche discreto risalto al caso. Secondo le varie confessioni fu l'entrata di Andrea Volpe (descritto come un tossicodipendente e un giovane squilibrato) a modificare le abitudini del gruppo iniziando a progettare gli omicidi (venne introdotto da Sapone).

Volpe su come si entrava nella setta: "C`era un periodo di osservazione in cui l`aspirante membro veniva tenuto sotto controllo dagli altri. Poi, per entrare a far parte delle Bestie bisognava affrontare tre prove di iniziazione. Una prova d`umiliazione: al nuovo membro della setta veniva chiesto di umiliarsi in pubblico davanti a tutti gli altri. C`era poi una prova di fedeltà alla setta, in cui bisognava dimostrare di essere disposti a rischiare la vita. Poteva capitare che all`aspirante adepto venisse chiesto di correre attraverso una strada molto trafficata mentre passavano le auto. L`ultima era una prova di coraggio nella quale si doveva, per esempio, procurarsi dei tagli con una lama sul corpo per dimostrare di saper controllare il dolore"

Tra serate al Midnight Pub, prove di coraggio, sedute spiritiche, minacce, alcol e tanta droga qualcuno ci lasciò anche le penne. Gli omicidi imputati alla setta furono 4:

17 Gennaio 1998: Fabio Tollis e Chiara Marino (omicidio)
21 settembre 1998: Andrea Bontade (spinto al suicidio)
24 gennaio 2024: Mariangela Pezzotta (omicidio)

Secondo uno degli imputati, Mario Maccione, furono 18 gli omicidi ma non sono mai stati dimostrati, inoltre molte interviste sono state romanzate. In ogni caso, due in particolare fecero discutere: la scomparsa di Christian Frigerio (scomparso nel 1996 di cui Maccione disse di sapere dov'era il corpo per poi ritrattare) e il suicidio di Andrea Ballarin (trovato impiccato nel 1999 in una Scuola Media ma secondo Volpe furono loro ad ucciderlo simulando la sua morte). Il vaso di Pandora fu scoperchiato dallo stesso Andrea Volpe nel 2004, incolpato dell' omicidio di Mariangela Pezzotta (sapeva troppo cose quindi Sapone gli ordinò di eliminarla) dove con Elisabetta Ballarin nel tentativo di occultare il cadavere, strafatto, rimase bloccato con la macchina e scoperto dai carabinieri. In seguito lo stesso, insieme a Maccione, confesserà anche gli omicidi di Tollis e Marino (scomparsi nel 1998). Nel mentre tra il 1998 e 2004 ci sono stati probabilmente altri episodi, nonchè tentativi di depistaggio di indagini/ricerca nei confronti di Michele Tollis (padre di Fabio) che cercava suo figlio in lungo e largo tra Gods Of Metal, Wacken ed incontri nel backstage con musicisti Metal (tra cui Glen Benton dei Deicide). Fu lo stesso Maccione (tra gli esecutori) a cercare di tranquillizzare il padre dicendo che i due erano scappati e stavano probabilmente godendosi la vita tra concerti Metal e quant'altro. Il resto dei membri parteciparono anche ad interviste su "Chi L'Ha Visto?" e distribuirono i volantini per la loro ricerca. 
A massacrare i due furono Sapone, Volpe e lo stesso Maccione. Bontade non si presentò la sera della mattanza (avrebbe dovuto fare il palo) e poi, per aver tradito, dopo qualche mese fu spinto al suicidio schiantandosi con la sua macchina contro un muro. Nel 2004 Mariangela Pezzotta invece fu sparata da Volpe (era la sua ex) con Elisabetta Ballarin come testimone (e forse complice), in questo caso ci sono dubbi su chi ha dato il colpo di grazia (secondo Volpe fu Sapone, secondo la Ballarin fu Volpe stesso). La Ballarin non prese parte agli eventi degli anni precedenti nè all'omicidio del 1998, in quanto aveva 10 anni (nel 2004 aveva 16 anni).


CONDANNE
Nicola Sapone fu condannato a due ergastoli (per gli omicidi di Chiara Marino, Fabio Tollis e Mariangela Pezzotta. Istigazione al suicidio per Bontade. Si dichiarò sempre estraneo ai fatti, dicendo di essere stato plagiato da Volpe nei vari eventi. Secondo Volpe fu lui a salire sulla macchina di Bontade spingendolo al suicidio).

Paolo Leoni ad un ergastolo (come mandante, anche se non partecipò agli omicidi. Durante l'omicidio di Fabio e Chiara, pare abbia fatto il rito satanico. La grave condanna su di lui rapportata agli altri probabilmente dipende dal fatto di non aver mai collaborato e dal padre Corrado Leoni che era leader di un setta, poi incarcerato per omicidio di Maddalena Russo nel 1985).

Andrea Volpe a 30 anni (per 4 omicidi: Chiara Marino, Fabio Tollis, Mariangela Pezzotta più la confessione sull'omicidio di Andrea Ballarin anche se poi venne archiviato come suicidio e non imputato a loro. Scavò anche la fossa con Sapone, Bontade e Guerrieri), poi ridotti a 20 anni per aver collaborato con la giustizia.

Marco Zampollo a 29 anni (fu ritenuto tra gli ideatori, complice di occultamento e manipolazioni successive in tutti e 3 gli omicidi. Fu forse il principale a volere il suicidio di Bontade).

Eros Monterosso a 27 anni (si unì al gruppo successivamente e contribuì a nascondere eventi sul delitto di Mariangela, nei vari processi disse di non ricordare nulla riguardo i fatti).

Elisabetta Ballarin a 24 anni (fu incolpata in quanto testimone, sotto effetto di stupefacenti, dell'omicidio di Mariangela perpetrato da Volpe: durante gli spari, lei era in cucina a preparare due dosi di cocaina ed eroina. Era esterna al gruppo).

Mario Maccione a 19 anni (per omicidio di Fabio Tollis e Chiara Marino, da lui identificata come la Madonna), inizialmente erano stati dati 16 anni (era minorenne all'epoca).

Pietro Guerrieri a 16 anni (aiutò a scavare la fossa per Fabio e Chiara, sapeva degli omicidi, anche se ha sempre ammesso di essere sempre stato sotto effetto di droghe), poi ridotti a 12 anni per aver collaborato con la giustizia.


CHE FINE HANNO FATTO?
Oggi sono tutti usciti dal carcere, a parte i due ergastolani che si sono dichiarati sempre innocenti non collaborando mai con la giustizia. Nicola Sapone ("Onussen"), l’idraulico di Dairago, si è diplomato in ragioneria e laureato in filosofia. Dal giorno dell’arresto non ha smesso di dirsi innocente. È detenuto a Bollate. 
Anche Paolo Leoni ("Ozzy" detto anche il "Vampiro"), presunto leader ideologico del gruppo, è tornato al vecchio amore, la musica, ripiegando dal Metal al Rap. È detenuto a Bergamo.
Andrea Volpe ("Isidon"), secondo alcuni (ma non tutti) identificato come il leader indiscusso della gruppo, con le sue confessioni svelò gli orrori della brughiera fra Somma Lombardo e Arsago Seprio nel 2005, nel mese di marzo 2020 ha lasciato il carcere di Ferrara e vive nei Lidi Ferraresi. Durante la carcerazione pare che abbia fatto diverse risse con i detenuti, provato ad organizzare un omicidio nei confronti di un magistrato di Bologna e poi appena uscito dal carcere multato per aver violato le normi anti-covid vigenti nel 2020. 
Mario Maccione ("Ferocity") era minorenne quando nel 1998 prese parte all’agguato mortale a Chiara Marino e Fabio Tollis, suo grande amico. Era il medium della setta. Si è raccontato in un libro, “L’inferno tra le mani”. Si è trasferito in provincia di Sassari, dedicandosi alla musica, a creare contenuti su Youtube e alla scrittura.
Eros Monterosso ("Kaos") è libero e in affidamento ai servizi sociali. Ha un incarico nel tribunale di Pavia, all’ufficio smistamento fascicoli dell’Ordine degli avvocati. Si è laureato in sociologia. 
Una laurea umanistica quella conseguita da Marco Zampollo ("Kill"). In regime di semilibertà, esce ogni mattina dal carcere di Monza per lavorare in una biblioteca cittadina e rientra la sera. 
Al processo Pietro Guerrieri ("Wedra"), l’operaio-tatuatore, era stato l’unico ad abbandonarsi, in lacrime, a una dichiarazione di pubblico pentimento. Primo a riconquistare la libertà, era tornato a Brugherio, con la madre. 
Mai dentro alla setta, tuttavia coinvolta nell’uccisione di Mariangela Pezzotta per la convivenza con Andrea Volpe, Elisabetta Ballarin si è laureata all’Accademia di Santa Giulia ed ha poi frequentato il biennio di specializzazione in grafica e comunicazione. In seguito si è trasferita all’estero.

giovedì 8 agosto 2024

Qual è Stata La Miglior Scena Rock/Metal? Band Inglesi o Americane?

Indubbiamente i movimenti musicali più grossi che hanno dominato la storia della musica Rock e Metal provengono dall'Inghilterra e dagli USA. Infatti se si escludono alcune frange del Metal provenienti dalla Scandinavia (Black Metal, Death Melodico e Power Metal) e dalla Germania (Speed/Power Metal) tutti gli altri generi vedono band inglesi ed americane dominare. Sarebbe impossibile citare tutte le band provenienti da queste due nazioni quindi sono state trascritte le principali, eventuali dimenticanze a parte. Quale delle due scene ha prodotto band maggiormente influenti/qualitative?


Band Inglesi

Rock/Hard Rock/Prog Rock/Punk
The Beatles (1960)
The Rolling Stones (1962)
David Bowie (1962)
The Yardbirds (1963)
The Kinks (1963)
The Moody Blues (1964)
The Who (1964)
Pink Floyd (1965)
Cream (1966)
Soft Machine (1966)
Jethro Tull (1967)
T.Rex (1967)
Traffic (1967)
Procol Harum (1967)
Van Der Graaf Generator (1967)
Deep Purple (1968)
Led Zeppelin (1968)
Black Sabbath (1968)
Yes (1968)
King Crimson (1968)
Genesis (1968)
Caravan (1968)
Nazareth (1968)
Mike Oldfield (1968)
High Tide (1969)
Uriah Heep (1969)
Hawkwind (1969)
Renaissance (1969)
Wishbone Ash (1969)
UFO (1969)
Gentle Giant (1970)
Electric Light Orchestra (1970)
Emerson, Lake & Palmer (1970)
Queen (1970)
Roxy Music (1970)
Status Quo (1970)
Camel (1971)
Foghat (1971)
Hatfield And The North (1972)
Magnum (1972)
Bad Company (1973)
Rainbow (1974)
Sex Pistols (1975)
The Clash (1976)
Discharge (1977)
The Police (1977)
Dire Straits (1977)
Marillion (1977)
Phil Collins (1980)
Dare (1984)


Heavy Metal/NWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal)
Judas Priest (1970)
Praying Mantis (1973)
Vardis (1973)
Witchfynde (1973)
Raven (1974)
White Spirit (1975)
Motörhead (1975)
Iron Maiden (1975)
Saxon (1977)
Angel Witch (1977)
Samson (1977)
Def Leppard (1977)
Holocaust (1977)
Girlschool (1978)
Tygers Of Pan Tang (1978)
Witchfinder General (1979)
Diamond Head (1979)
Jaguar (1979)
Cloven Hoof (1979)
Satan (1979)
Demon (1979)
Grim Reaper (1979)
Girl (1979)
Blitzkrieg (1980)
Alkatrazz (1980)
Battleaxe (1980)
Black Rose (1980)
Tank (1980)
Chained And Desperate (1980)
Tokyo Blade (1982)
Screamin' And Bleedin' (1985)
Frontal Assault (1985)
Heaven & Hell (2006)


Power Metal
Dragonforce (1999)
Power Quest (2001)
Gloryhammer (2010)


Prog Metal
Porcupine Three (1987)
Threshold (1988)
Haken (2007)


Thrash Metal
Venom (1979)
Onslaught (1982)
Hellbastard (1984)
Xentrix (1985)
Sabbat (1985)
Acid Reign (1985)
Cerebral Fix (1986)
Virus (1986)
Seventh Angel (1987)


Death Metal/Grindcore
Napalm Death (1981)
Carcass (1985)
Bolt Thrower (1986)
Cancer (1987)
Benediction (1989)
Gorerotted (1997)


Gothic Metal
Paradise Lost (1988)
Anathema (1990) 
My Dying Bride (1990)


Doom Metal
Cathedral (1989)
Electric Wizard (1993)


Black Metal
Bal-Sagoth (1989)
Cradle Of Filth (1991)
Hecate Enthroned (1995)
Akercocke (1997)
Anaal Nathrakh (1999)
Fen (2006)


Alternative/Nu Metal/Metalcore
Godflesh (1982)
Radiohead (1985)
Pitchshifter (1989)
Muse (1992)
Skunk Anansie (1994)
Bullet For My Valentine (1998)
Bring Me The Horizon (2004)
Architects (2004)



Band USA

Rock/Hard Rock/Prog Rock/Glam
The Velvet Underground (1964)
The Doors (1965)
Grateful Dead (1965)
The Jimi Hendrix Experience (1966)
Blue Öyster Cult (1967)
REO Speedwagon (1967)
Chicago (1967)
Alice Cooper (1969)
ZZ Top (1969)
Aerosmith (1970)
Lynyrd Skynyrd (1970)
The Eagles (1971)
Twisted Sister (1972)
Styx (1972)
Kansas (1973)
Kiss (1973)
Journey (1973)
Heart (1973)
Cheap Trick (1973)
Quiet Riot (1973)
The Ramones (1974)
Van Halen (1974)
Angel (1975)
Foreigner (1976)
Boston (1976)
Ratt (1976)
Toto (1977)
Great White (1977)
Survivor (1978)
Streets (1981)
Mötley Crüe (1981)
WASP (1982)
Cinderella (1982)
Bon Jovi (1983)
L.A. Guns (1983)
Poison (1983)
White Lion (1983)
Guns N'Roses (1985)
Warrant (1984)
Skid Row (1986)
Winger (1987)
Damn Yankees (1989)


Heavy Metal/Epic Metal/Power Metal
Manilla Road (1977)
Cirith Ungol (1977)
Savatage (1978)
Manowar (1980)
Warlord (1980)
Metal Church (1980)
Virgin Steele (1981)
Queensryche (1981)
Jag Panzer (1981)
Ronnie James Dio (1982)
Omen (1983)
Crimson Glory (1983)
Iced Earth (1984)
Kamelot (1987)


Prog Metal
Fates Warning (1982)
Dream Theater (1985)
Shadow Gallery (1985)
Trans Siberian Orchestra (1996)
Periphery (2005)


Thrash Metal
Exodus (1980)
Overkill (1980)
Suicidal Tendencies (1980)
Metallica (1981)
Slayer (1981)
Anthrax (1981)
Pantera (1981) 
Dark Angel (1981)
Flotsam And Jetsam (1981)
Death Angel (1982)
Watchtower (1982)
Laaz Rockit (1982)
Megadeth (1983)
Testament (1983)
Hallows Eve (1983)
Nuclear Assault (1984)
Heathen (1984)
Whiplash (1984)
Sadus (1984)
Agent Steel (1984)
Exhorder (1985)
Sacred Reich (1985)
Forbidden (1985)
Vio-lence (1985)
Defiance (1985)
Atrophy (1986)
Anacrusis (1986)
Demolition Hammer (1986)
Morbid Saint (1986)
Machine Head (1991)
Nevermore (1991)


Death Metal
Master (1983)
Death (1983)
Morbid Angel (1983)
Possessed (1983)
Obituary (1984)
Massacre (1984)
Immolation (1986)
Malevolent Creation (1986)
Deicide (1987)
Autopsy (1987)
Cynic (1987)
Atheist (1987)
Nocturnus (1987)
Cannibal Corpse (1988)
Suffocation (1988)
Incantation (1989)
Exhumed (1990)
Monstrosity (1991)
Dying Fetus (1991)
Nile (1993)


Gothic Metal
Type O Negative (1989)
Evanescence (1995)


Doom Metal
Pentagram (1971)
Saint Vitus (1979)
Trouble (1979)
Sleep (1990)


Black Metal
Profanatica (1990)
Judas Iscariot (1992)
Leviathan (1998)


Grunge
Melvins (1983)
Green River (1984)
Soundgarden (1984)
Screaming Trees (1984)
L7 (1985)
Nirvana (1987)
Alice in Chains (1987)
Mudhoney (1988)
Mother Love Bone (1988)
Stone Temple Pilots (1989)
Hole (1989)
Pearl Jam (1990)
Temple Of The Dog (1990)
Foo Fighters (1994)


Alternative/Nu Metal/Metalcore
Faith No More (1982)
Smashing Pumpkins (1988)
Deftones (1988)
Marilyn Manson (1989)
Tool (1990)
Rage Against The Machine (1991)
Korn (1993)
Lamb Of God (1994)
Disturbed (1994)
Slipknot (1995)
System Of A Down (1994)
Linkin Park (1996)
All That Remains (1998)
Trivium (1999)
Avenged Sevenfold (1999)
Killswitch Engage (1999)
Mastodon (2000)
As I Lay Dying (2000)

domenica 8 ottobre 2023

La Storia Dei Pyrexia e Il Triplice Omicidio Di Erick Shute

I Pyrexia si formarono negli anni 90 a New York come band Brutal Death, in seguito nel nuovo millennio virarono proposta musicale spostandosi più su Death/Groove quando a loro su unì Trevor Pires degli Obituary. I membri originari della band furono il chitarrista Guy Marchais e il vocalist Darryl Wagner che realizzarono nel 1991 il loro primo demo. 


L'ESORDIO 
L'esordio discografico risale al 1993 con "Sermon Of Mockery" dove si unirono l'altro chitarrista Tony Caravella, il bassista Chris Basile e il drummer Mike Andrejko.
"Sermon Of Mockery" è un buon disco Brutal Death stile Suffocation, dalle ritmiche medie, contraddistinto da sezioni furiose che contrastano con breakdown lenti e soffocanti. La voce sub-woofer di Darryl Wagner non è niente di straordinario per il genere ma è la musica che vede questo album eccellere. Riff su riff di brutalità inaudita. Il disco in generale è una sorta di invocazione dell'oscurità. Davvero ottimi i patterns di batteria, i mid tempos e i cambi di ritmo. Forse i suoni di basso e batteria sono troppo predominanti sulle chitarre e la voce. Un esame più attento di questo album, tuttavia, rivela alcuni momenti molto propizi in cui le cose vanno un po' fuori dalla norma, anche per gli standard di alcuni dischi Death dell'epoca. "Sermon Of Mockery" apre degnamente l'album, tuttavia man mano che le cose vanno avanti, i parallelismi diventano ancora più pronunciati, come la maggior parte di "Resurrection" che porta quel carattere di Groove grosso e pesante che di solito si ottiene oggi con chitarre estremamente abbassate. Praticamente l'unica cosa che mantiene questo album in territorio old school sono i brevi assoli di chitarra accompagnati da un set di riff a ritmiche più Thrash. Altre da citare sono "Abominat", "The Uncreation", "God" e la groove "Inhumanity".


L'ERA DEATH/GROOVE
Nel 1997 esce "System Of The Animal" e si notano subito differenze. La band decise di staccarsi un po' dai Suffocation e creare invece uno stile più personale: meno complesso, meno tecnico e più semplicistico. Qui i riff sono meno sinistri e molto più groove, una tecnica che hanno usato molto efficacemente soprattutto nel successivo disco uscito nel 2007. In questo caso troviamo mid tempos pesanti, ritmiche rallentate, poche accelerazioni, riff groove.
L'album dura solo 23 minuti ed è molto mosh friendly, a parte alcune canzoni finali che sono più Death Metal tipo il finale di "Day One" e poi le conclusive "Unscathed" e "G.F.Y.S.". La prima parte dell'album scorre velocemente senza particolari sussulti con le canzoni che tendono ad assomigliarsi. L'altra grande differenza è lo stile vocale, è sparito il semplice gorgoglio gutturale e al suo posto c'è un grugnito più Hardcore. Il disco può essere considerato l'anello di congiunzione tra old school e ritmiche più Groove.
Nel 2003 entra nella band il vocalist Erik Shute con i quali incide "Age Of The Wicked" nel 2007.
L'evoluzione del loro sound giunge con questo disco piuttosto pesante e caotico, pur contenendo alcuni riff Groove incredibilmente memorabili. Le canzoni sono un misto tra Death, Hardcore, velocità, parti Groove, assoli. Ogni canzone ha i suoi aspetti distintivi, dall'outro estremamente orecchiabile di "The Wicked Rise", alle urla più acute di "Prey The Weak", ai Groove Thrash di "Song Of Hate" e "No Apologies". Il lavoro di chitarra è interessante e vario, ascoltare ad esempio la terremotante "ITMP". Chris Basile e Lee Cuzins sono entrambi a loro agio con le alte velocità e possono anche scrivere alcuni pezzi più lenti e orecchiabili, che riescono sia a non danneggiare il flusso delle canzoni, sia a mantenere vivo l'interesse. L'estremamente brutale "Shackles Of The Mind", ricorda i Suffocation nel suono. Assoli sono di solito velocissimi, la batteria è interessante, non tecnicamente sbalorditiva, ma scritta in modo brillante, passando da ritmi più standard per tenere il tempo, a patterns veloci, fantasiosi, anche se non eccessivamente difficili. Il lavoro di basso è fondamentalmente oscurato dagli altri strumenti, anche se è ben udibile in "The Wicked Rise" e in "Song Of Hate". La voce di Erick Shute è facilmente distinguibile, quindi è abbastanza facile capire la maggior parte dei testi.
Ad aiutare la band è la produzione bella e densa, che aiuta le sezioni schiaccianti ad essere molto più pesanti, e nella maggior parte dei casi alla fine dell'album ad essere assolutamente devastanti. Come "Ode To Brinn" che è incredibilmente violenta. 
Poi nel 2013 è la volta di "Feast Of Iniquity". Il disco rappresenta un compendio moderno e attuale di tecnica strumentale e pura brutalità. Alla batteria troviamo due leggende come Dough Bohn (Suffocation) e Dave "War Machine" Culross (Malevolent Creation e anche lui Suffocation), capaci di trasmettere sferragliate di adrenalina con sequenze indiavolate di pattern ritmici di batteria. Tracce come "Thy Minion", Infliction", "Death Wish" e "Wheel Of Impunity" sono marcate da una linea ritmica dirompente, mentre "Cryptic Summoning" e "Panzer Tank Lobotomy" presentano rallentamenti e nuove accelerazioni. L’album prosegue nella sua frenesia tra suoni gutturali, brutali, groove e saturati.


L'ARRESTO DI ERICK SHUTE E IL TRIPLICE OMICIDIO
Tra il 2009 e il 2011, Shute ha diversi problemi con la legge ma i veri guai inizieranno dopo. Erick fa parte di un movimento anti-governativo (cittadini sovrani) che reputo illegale e immorale pagare le tasse, avere la patente o una targa sulla macchina. Si presenta in commissariato per un "trattato di pace" dove comunque afferma che continuerà a guidare senza patente e senza targa, andato via, la polizia lo segue per arrestarlo. Una volta raggiunto e appurato che è senza patente cerca di farlo scendere dal veicolo ma si oppone, ne esce una colluttazione dove verrà accusato di guida senza patente, resistenza a pubblico ufficiale ed anche aggressione. Scontò 6 mesi di prigione. 
Il 14 giugno 2016 Shute viene arrestato per triplice omicidio, ricevendo 3 ergastoli a vita (95 anni di prigione), senza possibilità di libertà condizionale. Il vocalist venne arrestato dopo circa 8 ore di ricerche con l’accusa di aver ucciso tre persone a colpi d’arma da fuoco. A quanto pare avrebbe teso un’imboscata a 4 uomini, con i quali aveva avuto dispute legali riguardo della legna rubata dalla sua proprietà. A seguito di questa disputa, Shute avrebbe teso loro un'imboscata nascondendosi dietro un albero e sparato contro gli uomini ignari, uccidendone 3. Il vocalist ha affermato che l'incidente è avvenuto per legittima difesa in un post che ha pubblicato poi sulla sua pagina Facebook.
Secondo Herald Mail Media, i 4 uomini stavano usando una motosega per raccogliere legna da ardere in una proprietà adiacente quando è avvenuta la sparatoria. I morti confermati includono Jack Douglas di Great Cacapon, Travis Bartley e Willie Bartley di Hedgesville (West Virginia), mentre una quarta persona è riuscita a fuggire incolume e ad allertare le forze dell'ordine. I 3 uomini sono stati trovati senza vita, con Shute riuscito a fuggire. Dopo la sua fuga, viene arrestato in Pennsylvania.
Lo sceriffo della contea di Morgan, Vince Shambaugh, ha dichiarato che "[Shute] si è riparato dietro un albero e ha sparato a queste persone" e che un AR-15 è stata l'arma usata. Shambaugh ha anche descritto Shute come un "cittadino sovranista", qualcuno che non riconosce la legge statale o federale e che si stava preparando per una sorta di catastrofe mondiale. Nella proprietà di Shute sono state trovate anche scorte di cibo, armi e munizioni. Shambaugh ha anche affermato che "ha diffuso voci sulle miniere di Claymore" e che c'erano dicerie secondo cui stava costruendo dei bunker (per prepararsi al "Giorno del Giudizio") vicino alla sua proprietà con tanto di trappole esplosive. È stato anche riferito che ci sono state controversie sulla proprietà tra le persone coinvolte, e questo è ciò che potrebbe aver portato all'attacco.

Shute inizialmente ha affermato: "Tutto ciò è stato fatto per legittima difesa. Ho parlato con un poliziotto ed ha persino concordato che si tratta di un caso di autodifesa e che probabilmente non porteranno avanti nemmeno le accuse. Sto solo aspettando di parlare con il pubblico ministero. Non ho nulla da nascondere. I media possono contattarmi sul cellulare. Sono aperto a parlare. Questi ragazzi hanno rubato oltre $20.000 della mia roba e l'hanno venduta per droga e mi hanno anche minacciato. Hanno persino svitato i freni mentre dormivo. Tutti quelli che non si drogano sulla montagna li odiano. Questi sono noti ladri e tossicodipendenti"
La pagina Facebook di Shute in passato presentava immagini e collegamenti antigovernativi (affermava che le tasse erano illegali) e pro-survivalisti (ovvero quei gruppi di persone che si preparano per emergenze con provviste di cibo, munizioni, armi, etc). 

Lo sceriffo Shambaugh al WV MetroNews disse: "Queste persone, non vogliono pagare le tasse. Non vogliono riconoscere il governo locale. Vogliono costruire complessi in posti lontano da tutti. Si stanno preparando per la fine dei tempi e per essere i sopravvissuti. Ha cercato di reclutare alcuni locali per aiutarlo a costruire il suo complesso con il suo piccolo gruppo di sovrani. Aveva parlato con la gente del posto del suo complesso contenente un deposito di armi e munizioni. Ecco dove andranno tutti alla fine dei tempi"
Va notato che l'AR-15 che Shute ha usato per uccidere i 3 uomini, era un'arma di stile simile usata dal tiratore di Orlando [Sig Sauer MCX] nell'attacco al nightclub Pulse di Orlando avvenuto a giugno 2016, il più mortale attacco terroristico negli Stati Uniti dall'11 settembre 2001. È stato vietato negli Stati Uniti dal 1994 al 2004 e si stima che ce ne siano diversi milioni negli Stati Uniti. Shute era già noto alle autorità del New Jersey. Gli investigatori affermano infatti che nel 2009 finì al centro di una controversia, in cui affermano che abbia appeso una bandiera a testa in giù come "segnale di aiuto" per l'America. Dicono che sostenesse che il governo fosse corrotto. E nel 2011, venne incriminato da un gran giurì nel New Jersey con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e per aver aggredito un agente di polizia. Egli aveva minacciato anche 2 giudici e le sue mogli.


IL NUOVO CANTANTE DEI PYREXIA E IL RITORNO AL DEATH/BRUTAL
A seguito del suo arresto, entra nella band Jim Beach (voce molto più Growl rispetto a Shute) con il quale la band registra "Unholy Requiem" nel 2018. Il quinto full-length mischia come sempre Brutal e Death, riducendo le parti Groove ed Hardcore. Un gioco, quello della varietà stilistica, abbellito però dai soli di chitarra. Con la sezione ritmica e le linee vocali che si adattano agli altri strumenti mischiando suoni moderni ed old school, ritmiche Groovy ed altre più pesanti. La produzione mostra qualche problema qua e là, tuttavia rimane godibile. Anche in questo caso si tratta di un mini album dalla durata di soli 25 minuti. La titletrack è già indicativa della brutalità che ci aspetta con il rallentamento spezza-collo dopo 1 minuto e mezzo. "Angels Of Gomorrah" è chiusa da un assolo velocissimo. "Wrath" risulta più lenta, "The Annointed" e "Blood To Ash" presentano degli stacchi molto interessanti. Chiude l'anonima "Moment Of Violence". 
Infine nel 2021 esce "Gravitas Maximus". Anche in questo disco il suono è brutale e diretto con riferimenti ad Internal Bleeding e Skinless piuttosto che a gruppi più tecnici come Dying Fetus o Deeds Of Flesh. Tutte le canzoni tranne una durano meno di 4 minuti e l'album nel suo insieme dura poco meno di 25 minuti come da tradizione. Il runtime funziona bene poiché tendono ad attenersi ad una struttura di canzoni abbastanza standard. L'album conserva molto del fascino che hanno sempre avuto band come gli Skinless, in gran parte attraverso l'uso di brevi registrazioni prima di diverse canzoni. Fondamentalmente, ogni canzone di questo album è punteggiata da un crollo sbattente in stile vintage newyorkese. "Pawn To King", "Apostles To The Grave", "The Day The Earth Shook (Survival Of The Fittest)" e "We Are Many" sono tra le migliori del lotto "The Art Of Infamy" ha persino una motosega nel sound durante la canzone, oltre che ritmiche davvero brutali e spezzacollo. "Bludgeoned By Deformity" parte in modo lentissimo, prima di accelerare