Gli Arsames in questi giorni sono passati agli onori delle cronache per essere stati arrestati.
Si tratta di una band Death Metal iraniana (loro la definiscono New Wave Of Persion Death Metal) con base a Mashhad. Formati nel 2002 da Ali Madarshahi (ad oggi l'unico membro originario rimasto). Il nome della band, Arsames, deriva da uno dei re dell'impero persiano (dinastia achemenide).
La band suona Death nonostante sia illegale in Iran, inoltre sono considerati satanisti dal governo.
Il gruppo ha comunque suonato a Dubai, in Armenia e Turchia.
Il loro singolo di debutto fu "Adiposere" nel 2005, invece il debut album "Immortal Identity" risale al 2010. Per la titletrack è stato girato anche un video.
Il disco è introdotta dall'ottima strumentale "Gates Of Persia" che inizia con un intro sinistro orientale (molto Nile), prima di esplodere nella sua violenza con "Cyrus The Great" che si chiude con ottimi arpeggi, assoli puliti ed ottime parti di batteria.
Ottima anche la titletrack, quasi sempre cadenzata, mai veloce. La successiva "Homo Sapiens" nella parte centrale contiene degli stop n'go e velocissimi assoli. "Dooms Day" è un po' anonima nella prima parte ma si chiude con buoni parti di batteria (che ricordano un po' il finale di Devil's Island dei Megadeth). La successiva "Monotheism" è aperta da un buon riff, da un rallentamento con tanto di assolo con melodia orientaleggiante e da buone parti di batteria. Altro ottimo riff quello di "Testament Of The King" chiusa da un assolo di basso ben udibile. La penultima "Xerxes" parte con un ritmo relativamente veloce, dopo l'assolo pulito centrale, la parte iniziale si ripete. Sicuramente tra le migliori dell'album. Chiude l'album "Persepolis" aperta da melodie orientali che poi si trasformano in assoli e dal vero pezzo che chiude degnamente l'album.
L'anno successivo è uscito l'EP "Persian Death Metal Tribute To Warriors Of Metal" dove la band coverizza "Phobia" (Kreator), "Roots Bloody Roots" (Sepultura), "Polarized" (Carcass) e "The Pursuit Of Vikings" (Amon Amarth). Presente anche una riedizione di "Testament Of The King". Quantomeno curiosa la scelta delle tracce (presi da periodi non certo eccezionali delle band coverizzate).
L'ARRESTO
Il governo iraniano ha continuato per anni la sua crociata contro le band Metal della nazione, cercando di censurarle ed arrestarle per la musica suonata e i testi.
Toccò nel 2016 prima ai Confess, accusati di blasfemia, pubblicità contro il sistema, registrazione di musica satanica, concessione di interviste proibite a testate straniere, testi antireligiosi, atei, politici, anarchici e poi per formazione di band illegale e clandestina. I suoi membri risiedono attualmente in Norvegia, dove hanno ottenuto l'asilo, e potrebbero non essere più in grado di tornare a casa: l'anno scorso, il tribunale di Teheran ha condannato i membri della band a un periodo di 14 anni e mezzo di reclusione, con frontman Anche Nikan Siyanor Khosravi condannato anche a 74 frustate.
Ad inizio agosto 2020, sono stati arrestati anche i membri degli Arsames.
"La band Arsames è stata arrestata e condannata a 15 anni di carcere per essere una band metal satanica e contro il governo islamico"
Secondo Metal Injection i membri della band dopo essere stati arrestati, hanno pagato la cauzione e sono usciti di prigione, in attesa dell'inizio del processo.
Visualizzazioni totali
lunedì 17 agosto 2020
Musica Metal e Testi Satanisti? Arrestati Gli Arsames
domenica 2 agosto 2020
La Storia Dei Broken Hope: Il Suicidio Di Joe Ptacek e La Morte Di Ryan Stanek
Sebbene non siano mai riusciti a raggiungere il livello di band di elite che poi avrebbero diffuso il Death Metal a scala mondiale, i Broken Hope furono molto rispettati nel sottobosco underground durante il grande boom del Death Metal floridiano dei primi anni '90. Essendo attivi già dal 1988 parliamo di pionieri di questo genere musicale, anche se non venivano dalla Florida ma dall'Illinois (Chicago). Tra il 1991 e il 1999 registrarono ben 5 full. La formazione iniziale comprendeva Joe Ptacek (voce), Jeremy Wagner (chitarra ritmica), Brian Griffin (chitarra solista) e Ryan Stanek (batteria). I testi della band ruotano sul Gore, morte, anti-religione e Splatter in generale.
Furono messi sotto contratto dall'allora nascente Grindcore/RedLight Label registrando il loro album di debutto, "Swamped In Gore". Questo fu anche il primo disco Death Metal ad essere stato registrato completamente in digitale. L'album inizia con "Borivoj's Demise", classica accordatura bassa, batteria che sembra provenire da un'oscura caverna. "Incinerated" presenta un Brutal vecchia scuola: con buoni riff e ritmiche, nonchè variazioni alla voce. Il basso si fa sentire meglio all'inizio e durante la titletrack, "Dismembered Carcass" è un'esplosione che abbaglia l'ascoltatore con varie descrizioni sia testuali che musicali della decomposizione di un cadavere smembrato. "Devourer Of Souls" inizia lenta prima di una accelerazione brusca e repentina e si conclude con un ottimo finale grazie alle vocals.
Vanno citate anche "Gobbling The Guts" e la malata "Cannibal Crave": veramente distruttive.
Dopo l'uscita di Swamped In Gore, furono messi sotto contratto dalla Metal Blade Records (che duole ricordare che ai tempi era molto più underground), che pubblicò il loro secondo album, "The Bowels Of Repugnance", nel 1993. La furia cieca e il grezzume sono presenti anche nel secondo disco, a parte una buona intro "Repugnance". Poi parte "The Dead Half" che si sente nettamente che influenzerà poi il Gore di fine anni 90. Ma in realtà gran parte del disco è basato su vocals gutturali: rallentamenti ed accelerazioni, come nella folle "Coprophagia". "She Came Out In Chunks" presenta anche un buon assolo con addirittura aperture melodiche. Buona anche la strumentale che spezza un po' i ritmi, prima di tornare a fare sul serio con "Hobo Stew" e i suoi rallentamenti (oltre che buoni assoli). Ottime anche le malate "Decimated Genitalia" e "Preacher Of Sodomy" (molto bella la finale "Felching Vampires" sorretta da un riff Thrash molto Bay Area). Il disco poi un po' si perde, anche se il canovaccio rimane sempre lo stesso. Va sottolineato che però per la sua breve durata (31 minuti) il disco non annoia e va ascoltato nella sua interezza. Sono presenti buoni riff ed arpeggi, quà e là.
La durata media oscilla da 1 minuto a poco più di 3 minuti. Il terzo album della band, "Repulsive Conception" del 1995 , raggiunse il Metal Top del CMJ New Music Monthly 25 chart. Effettivamente in questo album gli intermezzi melodici e gli arpeggi sono ancora più presenti e va sottolineato che s'incastrano più o meno bene tra una ritmica e l'altra (in media le canzoni sono più lunghe qui). Ottima la tecnica di base. Certo anche qui ed un po' come prerogativa del genere, il basso non è molto udibile.
Viene girato addirittura un video per "Into The Necrosphere". Nel disco, neanche a dirlo, sono narrate storie con testi assurdi quali "Engorged With Impiety", "Erotic Zoophilism" e "Penis Envy".
Oltre ovviamente alle classiche tematiche Splatter come in "Chewed To Stubs", "Pitbull Grin" e "Freezerburnt". "For Only The Sick"è davvero una gran canzone, le strumentali sono "Swallowed Whole", "Essence Of Human Pain" ed "Imprimus Obscurity". A chiudere l'album una cover di un classico dei Twisted Sister "Captain Howdy". Il quarto album fu "Loathing" del 1997, un album che esplora argomenti come la necrofilia, il feticismo, malattie infettive e la blasfemia.
La prima cosa che balza all'occhio è la grande produzione. Ogni strumento suona perfettamente nel mix e ha il suo peso per tutta la durata dell'album. La band combina molto bene tutti i suoi riff e la voce gutturale bassa producendo un suono molto originale. Le voci di Joe Ptacek sono molto basse ma allo stesso tempo molto potenti. Il batterista Stanek rimane una forza della natura.
Gli assoli sono lenti ed oscuri. Canzoni quali "Siamese Screams", "I'am God", "High On Formaldehyde" ed "Auction Of The Dead" sono davvero formidabili.
Poi ci sono canzoni con testi davvero allucinanti, come "He Was Raped":
RYAN STANEK CACCIATO DALLA BAND PER TRUFFA
Il batterista fondatore della band Ryan Stanek, dopo "Loathing", venne espulso dalla band per aver (incredibilmente) truffato fans e compratori. Sostanzialmente riceveva pagamenti per il merchandising dei Broken Hope mai in cambio non inviava niente. Poi utilizzava i soldi per proprio tornaconto personale.
IL QUINTO ALBUM E LO SCIOGLIMENTO
La band si trasferì poi sotto l'ala protettrice della Martyr Records per il loro quinto album, "Grotesque Blessings", pubblicato nel 1999. L'opener "Wolf Among Sheep" è sorretta da un ottimo riff e ritmiche davvero spacca-ossa. Salta però subito all'occhio che la produzione non è granchè soprattutto per via di suoni della batteria poco convincenti. Ottima "Necro-Fellatio", che con i continui botta e risposta tra chitarra e basso si rivela una delle hit dell'album. Quasi Doom per via delle ritmiche "Internal Inferno", altra buona canzone è "Earth Burner". Inutile dire però che la partenza del batterista Stanek si sente eccome. Poco dopo anche il vocalist Ptacek abbandonerà la band (fu Scott Creekmore a sostituirlo negli show dal vivo a supporto del disco). La band da lì a poco si dissolve e scompare nel nulla.
In un'intervista del 2007, Wagner spiegò che furono diversi i fattori, tra cui problemi interni e la mancanza di supporto in Europa da parte della Metal Blade.
IL SUICIDIO DI JOE PTACEK (2010)
Il 20 gennaio 2010, il cantante storico Joe Ptacek si è suicidato. Aveva 37 anni. Si sparò un colpo di pistola alla testa.
Jeremy Wagner: "È con profonda tristezza e shock che riporto che il mio amico ed ex compagno di band, Joe Ptacek, è morto. Joe fu mio amico dai tempi del liceo e formò una band Death Metal con me chiamata Broken Hope. Abbiamo sempre sognato di pubblicare album e girare il mondo. Dopo il diploma, abbiamo realizzato molti di quei sogni e pubblicato cinque album, suonati in tutto il mondo, comparendo su innumerevoli riviste internazionali, facendo un video per MTV. Eravamo su Metal Blade Records e abbiamo incontrato tutti i nostri eroi e ci siamo esibiti ovunque... Non male per due adolescenti di Wildwood, Illinois. Dopo il 2000, Joe e io ci siamo persi di vista fino a pochi anni fa. Negli ultimi mesi, ci siamo risentiti, siamo andati in giro e siamo diventati nuovamente amici. Avevo appena parlato con lui ad inizio anno per riportare in vita i Broken Hope.
Fino agli ultimi giorni, Joe era positivo, sano e aveva un atteggiamento maturo ed umile che mi ha fatto felice di vedere. Sono grato di averlo conosciuto nella mia vita, di aver viaggiato per molti chilometri e di aver condiviso molti palcoscenici con un personaggio così originale. Inoltre, sono grato di averlo abbracciato e di averlo fatto sorridere l'ultima volta che eravamo insieme. Perché abbia scelto di togliersi la vita, non lo capirò mai, ma prego che ora stia in un posto migliore.
Quindi, a tutti voi fans del Metal Estremo, chiedo di fare un brindisi in memoria di Joe Ptacek, l'assoluto, senza dubbio il vocalist Death Metal più brutale!
Joe, ti amo e mi mancherai, fratello...Il tuo amico (che hai chiamato affettuosamente, Peck)"
LA REUNION
La band si è riunita nel 2012 con i vecchi membri Shaun Glass e Jeremy Wagner e i nuovi Mike Miczek e Damian Leski, suonando un tour in Nord America con Obituary, Decrepit Birth, Jungle Rot ed Encrust. "Omen Of Disease" è stato rilasciato il 27 settembre 2013 tramite Century Media Records .E' come detto Damian "Tom" Leski dei Gorgasm a sostituire Joe Ptacek al microfono.
Jeremy Wagner e soci provano sostanzialmente ad accontentare un po’ tutti, mettendo insieme la furia cieca degli esordi dei primi due dischi, qualche velleità tecnica in odore appunto di "Loathing" e alcuni spunti più moderni. Ottima la produzione. Assolutamente da ascoltare la cadenzata e sinistra "Womb Of Horrors", la moderna e tecnica "The Flesh Mechanic", la tecnica e piena di blast beat "The Docking Dead" e "Predacious Poltergeist". Il disco, malgrado qualche passo falso, è buono e non annoia, anche per la sua breve durata.
CACCIATI DA UN TOUR DEI DEICIDE
La band fu cacciata da un tour dei Deicide nel 2013 ad El Paso (Texas).
Fu uno show molto particolare, visto che un fan con una lama aggredì gli spettatori.
Jesus Ortega venne arrestato con l’accusa di aver ferito in maniera grave alcuni spettatori procurando loro tagli all’addome, al capo e al collo. Durante la stessa serata, i Broken Hope, per non precisati motivi vennero estromessi dalla scaletta, la decisione venne imposta da Glen Benton in seguito ad alcuni problemi sorti fra le due band. A dire di Wagner vennero espulsi perchè a Benton non andavano giù alcuni effetti usati dai Broken Hope e poi per via della strumentazione che le due band si passavano. Benton poi avrebbe anche minacciato Shaun Glass.
LA MORTE DI RYAN STANEK (2015)
L'ex batterista della band, Ryan Stanek, è morto in Wisconsin il 1 marzo 2015, all'età di 42 anni.
Probabilmente per un attacco di cuore. Cacciato dalla band a fine anni 90 (pur essendo stato tra i fondatori), Stanek lavorava come sviluppatore IT senior e risiedeva a Salem.
Wagner: "Sono rimasto sbalordito dalla notizia della morte di Ryan e non ci credo ancora. Sebbene Ryan e io non ci parlassimo così spesso da quando si è separato dai BH molti anni fa, ci siamo sentiti una volta ogni tanto e ci siamo sempre augurati reciprocamente le migliori cose per qualunque sforzo stessimo facendo. Ryan era un uomo di talento estremo. Quando ci siamo incontrati per la prima volta, era il migliore batterista Metal in un raggio di 100 miglia; Joe Ptacek e io abbiamo avuto la fortuna di avere questo fantastico drum-boy nella nostra band! Ryan ha co-fondato i Broken Hope con Joe e me. Eravamo il nocciolo...solo noi tre, all'inizio, tutti al liceo. Ryan ha anche disegnato il primissimo logo, che era un "logo circolare" che abbiamo usato sui nostri primi volantini e come sfondo. In tutto ciò, i talenti artistici di Ryan sono andati anche oltre la batteria e il disegno, avendo anche suonato incredibilmente bene la chitarra acustica, scrivendo alcuni dei segues nei precedenti album dei BH, contribuendo con le sue parti liriche sull'album "Swamped In Gore" e anche, Ryan divenne un vocalist nel suo periodo post BH in altre band. Ryan ha posto le basi per il drum-Death Metal quando abbiamo registrato "Loathing". In particolare, la traccia, "Siamese Screams" è una canzone che misura il valore di ogni batterista se può suonarla al livello originale di Ryan.
Se ho qualche rimpianto, è che non ci siamo più sentiti, specialmente dopo la morte di Joe, ma sto sperando che capisca come molti di noi vivano nell'illusione che vivremo per sempre e ci ritroveremo tutti lungo la strada più avanti. Sfortunatamente, Ryan è partito troppo presto...
Se riesci a sentire le mie parole qui, per favore sappi che non ti dimenticherò mai...hai arricchito e cambiato la mia vita in meglio, i BH non sarebbero mai esistiti senza di te, e soprattutto: sono estremamente grato di averti conosciuto come il mio "amico" quando eravamo giovani, e anche l'ultima volta che abbiamo parlato. Se esiste il paradiso, vorrei che tu vivessi bene, Ryan...e immagino che tu e Joe vi siate incontrati e che vi stiate divertendo. Tanto amore ... Jeremy"
IL PROSEGUO DELLA CARRIERA DELLA BAND
L'ultimo album dei Broken Hope intitolato "Mutilated And Assimilated" viene rilasciato il 23 giugno 2017. Nel disco sono presenti rallentamenti acustici molto interessanti. La strumentale "Beneath Antarctic Ice" sembra provenire da un film horror. Degno di menzione il groove di "Meek Inherit Shit", il drumming selvaggio di "The Bunker", i ritmi marziali della title-track, la Brutal contraddistinta da ottimi arpeggi "Malicious Meatholes", gli schiaccianti breakdown di "Carrion Eaters". Buone anche "The Meek Shall Inherit Shit" e "Hells Headpuppers".
Furono messi sotto contratto dall'allora nascente Grindcore/RedLight Label registrando il loro album di debutto, "Swamped In Gore". Questo fu anche il primo disco Death Metal ad essere stato registrato completamente in digitale. L'album inizia con "Borivoj's Demise", classica accordatura bassa, batteria che sembra provenire da un'oscura caverna. "Incinerated" presenta un Brutal vecchia scuola: con buoni riff e ritmiche, nonchè variazioni alla voce. Il basso si fa sentire meglio all'inizio e durante la titletrack, "Dismembered Carcass" è un'esplosione che abbaglia l'ascoltatore con varie descrizioni sia testuali che musicali della decomposizione di un cadavere smembrato. "Devourer Of Souls" inizia lenta prima di una accelerazione brusca e repentina e si conclude con un ottimo finale grazie alle vocals.
Vanno citate anche "Gobbling The Guts" e la malata "Cannibal Crave": veramente distruttive.
Dopo l'uscita di Swamped In Gore, furono messi sotto contratto dalla Metal Blade Records (che duole ricordare che ai tempi era molto più underground), che pubblicò il loro secondo album, "The Bowels Of Repugnance", nel 1993. La furia cieca e il grezzume sono presenti anche nel secondo disco, a parte una buona intro "Repugnance". Poi parte "The Dead Half" che si sente nettamente che influenzerà poi il Gore di fine anni 90. Ma in realtà gran parte del disco è basato su vocals gutturali: rallentamenti ed accelerazioni, come nella folle "Coprophagia". "She Came Out In Chunks" presenta anche un buon assolo con addirittura aperture melodiche. Buona anche la strumentale che spezza un po' i ritmi, prima di tornare a fare sul serio con "Hobo Stew" e i suoi rallentamenti (oltre che buoni assoli). Ottime anche le malate "Decimated Genitalia" e "Preacher Of Sodomy" (molto bella la finale "Felching Vampires" sorretta da un riff Thrash molto Bay Area). Il disco poi un po' si perde, anche se il canovaccio rimane sempre lo stesso. Va sottolineato che però per la sua breve durata (31 minuti) il disco non annoia e va ascoltato nella sua interezza. Sono presenti buoni riff ed arpeggi, quà e là.
La durata media oscilla da 1 minuto a poco più di 3 minuti. Il terzo album della band, "Repulsive Conception" del 1995 , raggiunse il Metal Top del CMJ New Music Monthly 25 chart. Effettivamente in questo album gli intermezzi melodici e gli arpeggi sono ancora più presenti e va sottolineato che s'incastrano più o meno bene tra una ritmica e l'altra (in media le canzoni sono più lunghe qui). Ottima la tecnica di base. Certo anche qui ed un po' come prerogativa del genere, il basso non è molto udibile.
Viene girato addirittura un video per "Into The Necrosphere". Nel disco, neanche a dirlo, sono narrate storie con testi assurdi quali "Engorged With Impiety", "Erotic Zoophilism" e "Penis Envy".
Oltre ovviamente alle classiche tematiche Splatter come in "Chewed To Stubs", "Pitbull Grin" e "Freezerburnt". "For Only The Sick"è davvero una gran canzone, le strumentali sono "Swallowed Whole", "Essence Of Human Pain" ed "Imprimus Obscurity". A chiudere l'album una cover di un classico dei Twisted Sister "Captain Howdy". Il quarto album fu "Loathing" del 1997, un album che esplora argomenti come la necrofilia, il feticismo, malattie infettive e la blasfemia.
La prima cosa che balza all'occhio è la grande produzione. Ogni strumento suona perfettamente nel mix e ha il suo peso per tutta la durata dell'album. La band combina molto bene tutti i suoi riff e la voce gutturale bassa producendo un suono molto originale. Le voci di Joe Ptacek sono molto basse ma allo stesso tempo molto potenti. Il batterista Stanek rimane una forza della natura.
Gli assoli sono lenti ed oscuri. Canzoni quali "Siamese Screams", "I'am God", "High On Formaldehyde" ed "Auction Of The Dead" sono davvero formidabili.
Poi ci sono canzoni con testi davvero allucinanti, come "He Was Raped":
"He supposedly pardons us for every sin
But can Jesus forgive those who desecrated his body?
Incarcerated inside a Roman prison
Jesus would soon find His feminine side
They parted his buttocks like the Red Sea"
O come quelle di "Reunited":
"I had to intimately feel her once again
I dig deep into my mothers sepulcher
Her cold, dead flesh soon stirs my lust
Stiffened legs spread to be fucked
My undying live, a son’s sick obsession.
With each stroke of my penis inside
Mommy, sweet mommy I scream as I ejaculate
Her flesh, healthy semen conditions her dry, rigid femme canal
Pleasure short lived
For when I pull out of the disinterred fuck
The smell that was created could sicken the dead"
RYAN STANEK CACCIATO DALLA BAND PER TRUFFA
Il batterista fondatore della band Ryan Stanek, dopo "Loathing", venne espulso dalla band per aver (incredibilmente) truffato fans e compratori. Sostanzialmente riceveva pagamenti per il merchandising dei Broken Hope mai in cambio non inviava niente. Poi utilizzava i soldi per proprio tornaconto personale.
IL QUINTO ALBUM E LO SCIOGLIMENTO
La band si trasferì poi sotto l'ala protettrice della Martyr Records per il loro quinto album, "Grotesque Blessings", pubblicato nel 1999. L'opener "Wolf Among Sheep" è sorretta da un ottimo riff e ritmiche davvero spacca-ossa. Salta però subito all'occhio che la produzione non è granchè soprattutto per via di suoni della batteria poco convincenti. Ottima "Necro-Fellatio", che con i continui botta e risposta tra chitarra e basso si rivela una delle hit dell'album. Quasi Doom per via delle ritmiche "Internal Inferno", altra buona canzone è "Earth Burner". Inutile dire però che la partenza del batterista Stanek si sente eccome. Poco dopo anche il vocalist Ptacek abbandonerà la band (fu Scott Creekmore a sostituirlo negli show dal vivo a supporto del disco). La band da lì a poco si dissolve e scompare nel nulla.
In un'intervista del 2007, Wagner spiegò che furono diversi i fattori, tra cui problemi interni e la mancanza di supporto in Europa da parte della Metal Blade.
IL SUICIDIO DI JOE PTACEK (2010)
Il 20 gennaio 2010, il cantante storico Joe Ptacek si è suicidato. Aveva 37 anni. Si sparò un colpo di pistola alla testa.
Jeremy Wagner: "È con profonda tristezza e shock che riporto che il mio amico ed ex compagno di band, Joe Ptacek, è morto. Joe fu mio amico dai tempi del liceo e formò una band Death Metal con me chiamata Broken Hope. Abbiamo sempre sognato di pubblicare album e girare il mondo. Dopo il diploma, abbiamo realizzato molti di quei sogni e pubblicato cinque album, suonati in tutto il mondo, comparendo su innumerevoli riviste internazionali, facendo un video per MTV. Eravamo su Metal Blade Records e abbiamo incontrato tutti i nostri eroi e ci siamo esibiti ovunque... Non male per due adolescenti di Wildwood, Illinois. Dopo il 2000, Joe e io ci siamo persi di vista fino a pochi anni fa. Negli ultimi mesi, ci siamo risentiti, siamo andati in giro e siamo diventati nuovamente amici. Avevo appena parlato con lui ad inizio anno per riportare in vita i Broken Hope.
Fino agli ultimi giorni, Joe era positivo, sano e aveva un atteggiamento maturo ed umile che mi ha fatto felice di vedere. Sono grato di averlo conosciuto nella mia vita, di aver viaggiato per molti chilometri e di aver condiviso molti palcoscenici con un personaggio così originale. Inoltre, sono grato di averlo abbracciato e di averlo fatto sorridere l'ultima volta che eravamo insieme. Perché abbia scelto di togliersi la vita, non lo capirò mai, ma prego che ora stia in un posto migliore.
Quindi, a tutti voi fans del Metal Estremo, chiedo di fare un brindisi in memoria di Joe Ptacek, l'assoluto, senza dubbio il vocalist Death Metal più brutale!
Joe, ti amo e mi mancherai, fratello...Il tuo amico (che hai chiamato affettuosamente, Peck)"
LA REUNION
La band si è riunita nel 2012 con i vecchi membri Shaun Glass e Jeremy Wagner e i nuovi Mike Miczek e Damian Leski, suonando un tour in Nord America con Obituary, Decrepit Birth, Jungle Rot ed Encrust. "Omen Of Disease" è stato rilasciato il 27 settembre 2013 tramite Century Media Records .E' come detto Damian "Tom" Leski dei Gorgasm a sostituire Joe Ptacek al microfono.
Jeremy Wagner e soci provano sostanzialmente ad accontentare un po’ tutti, mettendo insieme la furia cieca degli esordi dei primi due dischi, qualche velleità tecnica in odore appunto di "Loathing" e alcuni spunti più moderni. Ottima la produzione. Assolutamente da ascoltare la cadenzata e sinistra "Womb Of Horrors", la moderna e tecnica "The Flesh Mechanic", la tecnica e piena di blast beat "The Docking Dead" e "Predacious Poltergeist". Il disco, malgrado qualche passo falso, è buono e non annoia, anche per la sua breve durata.
CACCIATI DA UN TOUR DEI DEICIDE
La band fu cacciata da un tour dei Deicide nel 2013 ad El Paso (Texas).
Fu uno show molto particolare, visto che un fan con una lama aggredì gli spettatori.
Jesus Ortega venne arrestato con l’accusa di aver ferito in maniera grave alcuni spettatori procurando loro tagli all’addome, al capo e al collo. Durante la stessa serata, i Broken Hope, per non precisati motivi vennero estromessi dalla scaletta, la decisione venne imposta da Glen Benton in seguito ad alcuni problemi sorti fra le due band. A dire di Wagner vennero espulsi perchè a Benton non andavano giù alcuni effetti usati dai Broken Hope e poi per via della strumentazione che le due band si passavano. Benton poi avrebbe anche minacciato Shaun Glass.
LA MORTE DI RYAN STANEK (2015)
L'ex batterista della band, Ryan Stanek, è morto in Wisconsin il 1 marzo 2015, all'età di 42 anni.
Probabilmente per un attacco di cuore. Cacciato dalla band a fine anni 90 (pur essendo stato tra i fondatori), Stanek lavorava come sviluppatore IT senior e risiedeva a Salem.
Wagner: "Sono rimasto sbalordito dalla notizia della morte di Ryan e non ci credo ancora. Sebbene Ryan e io non ci parlassimo così spesso da quando si è separato dai BH molti anni fa, ci siamo sentiti una volta ogni tanto e ci siamo sempre augurati reciprocamente le migliori cose per qualunque sforzo stessimo facendo. Ryan era un uomo di talento estremo. Quando ci siamo incontrati per la prima volta, era il migliore batterista Metal in un raggio di 100 miglia; Joe Ptacek e io abbiamo avuto la fortuna di avere questo fantastico drum-boy nella nostra band! Ryan ha co-fondato i Broken Hope con Joe e me. Eravamo il nocciolo...solo noi tre, all'inizio, tutti al liceo. Ryan ha anche disegnato il primissimo logo, che era un "logo circolare" che abbiamo usato sui nostri primi volantini e come sfondo. In tutto ciò, i talenti artistici di Ryan sono andati anche oltre la batteria e il disegno, avendo anche suonato incredibilmente bene la chitarra acustica, scrivendo alcuni dei segues nei precedenti album dei BH, contribuendo con le sue parti liriche sull'album "Swamped In Gore" e anche, Ryan divenne un vocalist nel suo periodo post BH in altre band. Ryan ha posto le basi per il drum-Death Metal quando abbiamo registrato "Loathing". In particolare, la traccia, "Siamese Screams" è una canzone che misura il valore di ogni batterista se può suonarla al livello originale di Ryan.
Se ho qualche rimpianto, è che non ci siamo più sentiti, specialmente dopo la morte di Joe, ma sto sperando che capisca come molti di noi vivano nell'illusione che vivremo per sempre e ci ritroveremo tutti lungo la strada più avanti. Sfortunatamente, Ryan è partito troppo presto...
Se riesci a sentire le mie parole qui, per favore sappi che non ti dimenticherò mai...hai arricchito e cambiato la mia vita in meglio, i BH non sarebbero mai esistiti senza di te, e soprattutto: sono estremamente grato di averti conosciuto come il mio "amico" quando eravamo giovani, e anche l'ultima volta che abbiamo parlato. Se esiste il paradiso, vorrei che tu vivessi bene, Ryan...e immagino che tu e Joe vi siate incontrati e che vi stiate divertendo. Tanto amore ... Jeremy"
IL PROSEGUO DELLA CARRIERA DELLA BAND
L'ultimo album dei Broken Hope intitolato "Mutilated And Assimilated" viene rilasciato il 23 giugno 2017. Nel disco sono presenti rallentamenti acustici molto interessanti. La strumentale "Beneath Antarctic Ice" sembra provenire da un film horror. Degno di menzione il groove di "Meek Inherit Shit", il drumming selvaggio di "The Bunker", i ritmi marziali della title-track, la Brutal contraddistinta da ottimi arpeggi "Malicious Meatholes", gli schiaccianti breakdown di "Carrion Eaters". Buone anche "The Meek Shall Inherit Shit" e "Hells Headpuppers".
Etichette:
Death Metal,
Deicide,
Morte,
Suicidio,
Truffa
sabato 18 luglio 2020
I Marillion Di Derek Fish e L' LSD Che Ispirò Misplaced Childhood
Gli inglesi Marillion si formarono ad Aylesbury nel 1979 grazie al chitarrista Steve Rothery. La lineup comprendeva anche Mick Pointer (batteria), Brian Jelliman (tastiera). In seguito nel 1981 si unirà alla compagnia il gigante Derek William Dick "Fish". La band fu autrice di un ottimo Prog Rock anche se con parti abbastanza melodiche in alcuni tratti. Già l'album di debutto "Script For A Jester's Tear" (1983) confermò la straordinaria presa del gruppo sul pubblico. Il personaggio che lega questo disco ai successivi è il giullare "Jester" interpretato da Fish dal vivo. La voce di Fish è molto simile a quella di Peter Gabriel dei Genesis, tuttavia si erge lamentosa, rassegnata, oscura, emozionante.
Veramente magistrali le parti strumentali. "The Web" vede il chitarrista Rothery sugli scudi e le tastiere di Kelly colorano un maestoso finale alla "The Musical Box", maestosa la particolare "Forgotten Sons", canzone variegata e abbastanza sperimentale con pause e cambi di tempo. Ottima anche la titletrack e "He Knows, You Know" contraddistinta da bellissime parti di tastiere (qui si parla del rapporto tra Fish e l'alcol).
Molto bella la canzone e i testi drammatici di "Chelsea Monday" (un giovane che si suicida, vittima della società e del consumismo sfrenato). "Garden Party" invece è più rilassata.
Deprimenti, tristi e malinconici i testi, che Fish interpreta esprimendo perfettamente tutta la loro drammaticità. Durante il tour, profondi contrasti fra Fish e Pointer costrinsero quest'ultimo a lasciare i Marillion, i quali cercarono un sostituto fra diversi batteristi: la scelta finale cadde su Ian Mosley.
Il secondo album "Fugazi" (1984), rinforzò ulteriormente la reputazione dei Marillion, conquistando ulteriormente critica e fans. Per comprendere la cover del disco sarà necessario distendere il booklet su un tavolo: in primo piano, disteso sul letto abbiamo la figura del Jester, Punch, che fissa lo sguardo nel vuoto e stringe un papavero (simbolo dell'oppio), coperto solo in piccola parte dal suo costume multicolore. Completano il quadro una veduta di una città in rovina (forse Lincoln) e una serie di dischi in vinile abbandonati sul pavimento. Tra questi dischi, tra i quali è possibile scorgere il singolo "Punch And Judy", "The Wall" dei Pink Floyd e due LP di Peter Hammil, "Over" e "Fool's Mate".
"Assassing" è introdotto dal tappeto di tastiere di Kelly che ci accompagna fino all'inizio vero e proprio della canzone (essa parla delle sfumature positive e negative che si manifestano all'interno di ogni essere umano). L'arpeggio di sintetizzatore di Kelly ci annuncia che stiamo per ascoltare il primo singolo "Punch And Judy" (parla di un amore accidentato). A dominare il brano sono la chitarra di Rothery e le tastiere di Kelly. "Jigsaw" è costruita su atmosfere sognanti e basata su una struttura con un ritornello che definire meraviglioso e ben riuscito è quasi riduttivo (grazie anche all'assolo di Rothery). "Emerald Lies" è più oscura, fatta di cambi di tempo radicali (qui si parla di abbandoni e riconciliazioni). "She Chameleon" si erge su un ipnotizzante tema di organo che rende il brano molto psichedelico e con chiare influenze Pink Floyd. Ottimo l'assolo di tastiere su "Incubus", infine la title-track riflette sulla desolazione nel mondo, come indica il termine stesso che Fish ha mutuato dallo slang dei soldati americani impegnati in Vietnam e che possiamo tradurre in lingua italiana con "tutto è fottuto".
LSD E MISPLACED CHILDHOOD
Nel 1985, al BBC Television Theatre di Shepherd's Bush (Wogan), i Marillion eseguirono una nuova canzone "Kayleigh". Alla fine della canzone, il cantante Fish fece un timido sorriso verso la telecamera. E dopo di ciò, disse che, tutto è cambiato. Dopo lo spettacolo, il capo della EMI, Malcolm Hill, lo prese da parte e "gli disse: "Quel piccolo sorriso che hai fatto alla fine ha spezzato il cuore di ogni madre in Gran Bretagna".
Poco dopo, Kayleigh era al n.2 in classifica, dando ai Marillion il più grande successo della loro carriera. Il 17 giugno 1985 uscì appunto il concept album "Misplaced Childhood", contenente i singoli "Kayleigh" e "Lavender". Il concetto dietro "Misplaced Childhood" arrivò a Fish durante un viaggio di LSD. Il cantante era tornato a casa sua ad Aylesbury, nel Buckinghamshire, alla fine del tour di "Fugazi", sentendosi bruciato, ma "sapendo che avevamo un terzo album difficile da scrivere".
Poco dopo è arrivata una busta con una nota di una vecchia fidanzata "Diceva: 'Penso che potrebbe piacerti questo'". Erano degli acidi di LSD.
"Ero annoiato, seduto da solo di notte, quindi ne ho preso la metà", ricorda Fish.
"Poi ho pensato: 'Oh, questa è spazzatura, non funziona', e ho preso l'altra metà . Sì, fu un errore"
Erano le sette di una calda serata estiva. Con il mondo che lo circonda sempre più confuso, Fish saltò in sella alla sua bicicletta e corse fino al cottage di Steve Rothery nelle vicinanze dove i due discussero del più e del meno. Ma quando gli effetti della droga divennero troppo per Fish, lui chiese a Rothery di riportarlo a casa. Fish mise su un disco, si accovacciò sul pavimento, afferrò un blocco note e iniziò quella che lui chiama "scrittura del flusso di coscienza". All'epoca aveva una stampa dell'artista americano Jerry Schurr che dipingeva Padres Bay sul muro della casa. L'immagine di Schurr del mare e delle montagne era così ipnotica, Fish sentì che in realtà era all'interno del quadro.
L'esperienza allucinogena diede i suoi frutti.
"Quella notte ho avuto tutte le basi per quello che sarebbe diventato uno dei lati dell'album", dice Fish. "Intere frasi e testi di quel quaderno sono finiti nel disco finito." Uno dei quali, "Pseudo Silk Kimono", è diventato la traccia di apertura di "Misplaced Childhood".
Il protagonista perde la fidanzata Kay e si trova il migliore amico morto. Preso da sconforto, depressione e isolamento ricorre alle immagini mentali dell’infanzia per trovare un modo di sopravvivere alla crudeltà del mondo finendo col tornare lui stesso un bambino.
In definitiva, il tema del disco è stato ispirato dalla vita del 27enne Fish dei tempi: guardare l'infanzia svanire con il passare degli anni e, soprattutto, la recente fine del suo rapporto con la ragazza Kay. Era un concept album, sì, ma molto basato sulla realtà. Inizialmente, "Kayleigh" era considerato solo un altro capitolo del concept (che inizialmente sarebbe dovuto essere composto da un'unica traccia per lato) . Nessuno l'aveva pensato come un potenziale singolo (anche se in molti live dell'epoca la band introduceva le canzoni citando il titolo del disco e non le singole canzoni). I compagni di band di Fish avevano anche riserve sul titolo e sui testi.
Fish: "La band mi disse 'Ehm, si tratta di Kay. Non puoi cantarlo'. Io dissi perché?. 'Perché è troppo personale' "
Kelly: "Sono stato il principale a obiettare. Kay era la ragazza di Fish da quando mi unii alla band. Ma adesso si erano separati, e io dissi: 'No, non dovremmo chiamarlo Kayleigh' "
Rothery: "Ero un po' a disagio. Conoscevo bene Kay ed era una persona adorabile. Ma ho visto la canzone come l'omaggio di Fish a Kay e come ha buttato via quello che avevano"
Ad ogni modo, Fish si rifiutò di cambiare il testo. In generale tutto il disco ruota su amori perduti, successi amari e infanzie perdute.Il disco è introdotto dalle tastiere di "Pseudo Silk Kimono", sulla hit "Kayleigh" penso ci sia poco da dire perchè probabilmente è la canzone più famosa della band.
Di questa canzone verrà girato anche un videoclip: dove si vede il bambino della copertina (Robert Mead) disegnare un cuore sul muro di Berlino mentre si alternano momenti in cui i Marillion suonano e Fish si vede con una donna. Mentre "Lavender" mette in evidenza la voce di Fish, "Bitter Suite" riprende alcuni momenti delle canzoni precedenti. "Heart Of Lothian" sembra una canzone Genesis 100%. "Waterhole (Expresso Bongo)" è un continuo gioco trta le tastiere di Kelly e la voce di Fish.
Su "Lords Of The Backstage" il ritmo è più allegro, ma il testo è sempre pregno di delusione e tristezza. "Blind Curve", mischia Genesis e Pink Floyd. E come ogni viaggio lisergico, la conclusione è un delirio catartico e paralizzante grazie a "Childhoods End" che parla della fine dell'infanzia. Il protagonista finalmente si riconosce come il bambino che era, e che è sempre stato. Si conclude con la finale "White Feather" che ci dice non ci sono bandiere, non c’è politica, non c’è nazione ma c’è solo l’importanza del cuore.
L'ULTIMO DISCO CON FISH
Due anni dopo uscì "Clutching At Straws" (1987), con tematiche sull'alienazione prodotta dal music business, con la fuga nelle droghe e nell'alcolismo di un disoccupato separatosi dalla moglie. Il protagonista finisce per ubriacarsi in bar ed alberghi.
In ogni caso la personalità prorompente di Fish comincia a portare inevitabili tensioni interne. La band prosegue in un graduale cambiamento di sound maggiormente basato sulla chitarra di Rothery. I riferimenti all'alcol sono numerosi: dal brindisi di "Slainte Math" al cocktail preferito di Torch, il "White Russian". Anche "Sugar Mice" è impregnata sulle problematiche alcoliche, del resto lo stesso Fish stava affrontando problemi simili nella vita reale, così come profonda era la sua crisi personale. Un'altra ottima canzone è "Warm Wet Circles". Dopo pochi mesi accade l'irreparabile: il 16 settembre 1988, con un comunicato, Fish dichiara agli altri membri della band di voler maggiori introiti economici, ponendo un ultimatum. Rifiutata la proposta, i destini delle due parti si dividono: Fish inaugurerà poco tempo dopo la sua carriera solista mentre gli altri membri della band conserveranno il proprio nome (non senza sgradevoli battaglie legali con il loro ex-vocalist), pronti ad affrontare la grave perdita di un frontman ingombrante. Fish verrà sostituito da Steve Hogarth e la band andrà incontro ad una metamorfosi del sound ma questa è tutta un'altra storia. I Marillion, quelli di Fish, finiscono qui.
Veramente magistrali le parti strumentali. "The Web" vede il chitarrista Rothery sugli scudi e le tastiere di Kelly colorano un maestoso finale alla "The Musical Box", maestosa la particolare "Forgotten Sons", canzone variegata e abbastanza sperimentale con pause e cambi di tempo. Ottima anche la titletrack e "He Knows, You Know" contraddistinta da bellissime parti di tastiere (qui si parla del rapporto tra Fish e l'alcol).
Molto bella la canzone e i testi drammatici di "Chelsea Monday" (un giovane che si suicida, vittima della società e del consumismo sfrenato). "Garden Party" invece è più rilassata.
Deprimenti, tristi e malinconici i testi, che Fish interpreta esprimendo perfettamente tutta la loro drammaticità. Durante il tour, profondi contrasti fra Fish e Pointer costrinsero quest'ultimo a lasciare i Marillion, i quali cercarono un sostituto fra diversi batteristi: la scelta finale cadde su Ian Mosley.
Il secondo album "Fugazi" (1984), rinforzò ulteriormente la reputazione dei Marillion, conquistando ulteriormente critica e fans. Per comprendere la cover del disco sarà necessario distendere il booklet su un tavolo: in primo piano, disteso sul letto abbiamo la figura del Jester, Punch, che fissa lo sguardo nel vuoto e stringe un papavero (simbolo dell'oppio), coperto solo in piccola parte dal suo costume multicolore. Completano il quadro una veduta di una città in rovina (forse Lincoln) e una serie di dischi in vinile abbandonati sul pavimento. Tra questi dischi, tra i quali è possibile scorgere il singolo "Punch And Judy", "The Wall" dei Pink Floyd e due LP di Peter Hammil, "Over" e "Fool's Mate".
"Assassing" è introdotto dal tappeto di tastiere di Kelly che ci accompagna fino all'inizio vero e proprio della canzone (essa parla delle sfumature positive e negative che si manifestano all'interno di ogni essere umano). L'arpeggio di sintetizzatore di Kelly ci annuncia che stiamo per ascoltare il primo singolo "Punch And Judy" (parla di un amore accidentato). A dominare il brano sono la chitarra di Rothery e le tastiere di Kelly. "Jigsaw" è costruita su atmosfere sognanti e basata su una struttura con un ritornello che definire meraviglioso e ben riuscito è quasi riduttivo (grazie anche all'assolo di Rothery). "Emerald Lies" è più oscura, fatta di cambi di tempo radicali (qui si parla di abbandoni e riconciliazioni). "She Chameleon" si erge su un ipnotizzante tema di organo che rende il brano molto psichedelico e con chiare influenze Pink Floyd. Ottimo l'assolo di tastiere su "Incubus", infine la title-track riflette sulla desolazione nel mondo, come indica il termine stesso che Fish ha mutuato dallo slang dei soldati americani impegnati in Vietnam e che possiamo tradurre in lingua italiana con "tutto è fottuto".
LSD E MISPLACED CHILDHOOD
Nel 1985, al BBC Television Theatre di Shepherd's Bush (Wogan), i Marillion eseguirono una nuova canzone "Kayleigh". Alla fine della canzone, il cantante Fish fece un timido sorriso verso la telecamera. E dopo di ciò, disse che, tutto è cambiato. Dopo lo spettacolo, il capo della EMI, Malcolm Hill, lo prese da parte e "gli disse: "Quel piccolo sorriso che hai fatto alla fine ha spezzato il cuore di ogni madre in Gran Bretagna".
Poco dopo, Kayleigh era al n.2 in classifica, dando ai Marillion il più grande successo della loro carriera. Il 17 giugno 1985 uscì appunto il concept album "Misplaced Childhood", contenente i singoli "Kayleigh" e "Lavender". Il concetto dietro "Misplaced Childhood" arrivò a Fish durante un viaggio di LSD. Il cantante era tornato a casa sua ad Aylesbury, nel Buckinghamshire, alla fine del tour di "Fugazi", sentendosi bruciato, ma "sapendo che avevamo un terzo album difficile da scrivere".
Poco dopo è arrivata una busta con una nota di una vecchia fidanzata "Diceva: 'Penso che potrebbe piacerti questo'". Erano degli acidi di LSD.
"Ero annoiato, seduto da solo di notte, quindi ne ho preso la metà", ricorda Fish.
"Poi ho pensato: 'Oh, questa è spazzatura, non funziona', e ho preso l'altra metà . Sì, fu un errore"
Erano le sette di una calda serata estiva. Con il mondo che lo circonda sempre più confuso, Fish saltò in sella alla sua bicicletta e corse fino al cottage di Steve Rothery nelle vicinanze dove i due discussero del più e del meno. Ma quando gli effetti della droga divennero troppo per Fish, lui chiese a Rothery di riportarlo a casa. Fish mise su un disco, si accovacciò sul pavimento, afferrò un blocco note e iniziò quella che lui chiama "scrittura del flusso di coscienza". All'epoca aveva una stampa dell'artista americano Jerry Schurr che dipingeva Padres Bay sul muro della casa. L'immagine di Schurr del mare e delle montagne era così ipnotica, Fish sentì che in realtà era all'interno del quadro.
L'esperienza allucinogena diede i suoi frutti.
"Quella notte ho avuto tutte le basi per quello che sarebbe diventato uno dei lati dell'album", dice Fish. "Intere frasi e testi di quel quaderno sono finiti nel disco finito." Uno dei quali, "Pseudo Silk Kimono", è diventato la traccia di apertura di "Misplaced Childhood".
Il protagonista perde la fidanzata Kay e si trova il migliore amico morto. Preso da sconforto, depressione e isolamento ricorre alle immagini mentali dell’infanzia per trovare un modo di sopravvivere alla crudeltà del mondo finendo col tornare lui stesso un bambino.
In definitiva, il tema del disco è stato ispirato dalla vita del 27enne Fish dei tempi: guardare l'infanzia svanire con il passare degli anni e, soprattutto, la recente fine del suo rapporto con la ragazza Kay. Era un concept album, sì, ma molto basato sulla realtà. Inizialmente, "Kayleigh" era considerato solo un altro capitolo del concept (che inizialmente sarebbe dovuto essere composto da un'unica traccia per lato) . Nessuno l'aveva pensato come un potenziale singolo (anche se in molti live dell'epoca la band introduceva le canzoni citando il titolo del disco e non le singole canzoni). I compagni di band di Fish avevano anche riserve sul titolo e sui testi.
Fish: "La band mi disse 'Ehm, si tratta di Kay. Non puoi cantarlo'. Io dissi perché?. 'Perché è troppo personale' "
Kelly: "Sono stato il principale a obiettare. Kay era la ragazza di Fish da quando mi unii alla band. Ma adesso si erano separati, e io dissi: 'No, non dovremmo chiamarlo Kayleigh' "
Rothery: "Ero un po' a disagio. Conoscevo bene Kay ed era una persona adorabile. Ma ho visto la canzone come l'omaggio di Fish a Kay e come ha buttato via quello che avevano"
Ad ogni modo, Fish si rifiutò di cambiare il testo. In generale tutto il disco ruota su amori perduti, successi amari e infanzie perdute.Il disco è introdotto dalle tastiere di "Pseudo Silk Kimono", sulla hit "Kayleigh" penso ci sia poco da dire perchè probabilmente è la canzone più famosa della band.
Di questa canzone verrà girato anche un videoclip: dove si vede il bambino della copertina (Robert Mead) disegnare un cuore sul muro di Berlino mentre si alternano momenti in cui i Marillion suonano e Fish si vede con una donna. Mentre "Lavender" mette in evidenza la voce di Fish, "Bitter Suite" riprende alcuni momenti delle canzoni precedenti. "Heart Of Lothian" sembra una canzone Genesis 100%. "Waterhole (Expresso Bongo)" è un continuo gioco trta le tastiere di Kelly e la voce di Fish.
Su "Lords Of The Backstage" il ritmo è più allegro, ma il testo è sempre pregno di delusione e tristezza. "Blind Curve", mischia Genesis e Pink Floyd. E come ogni viaggio lisergico, la conclusione è un delirio catartico e paralizzante grazie a "Childhoods End" che parla della fine dell'infanzia. Il protagonista finalmente si riconosce come il bambino che era, e che è sempre stato. Si conclude con la finale "White Feather" che ci dice non ci sono bandiere, non c’è politica, non c’è nazione ma c’è solo l’importanza del cuore.
L'ULTIMO DISCO CON FISH
Due anni dopo uscì "Clutching At Straws" (1987), con tematiche sull'alienazione prodotta dal music business, con la fuga nelle droghe e nell'alcolismo di un disoccupato separatosi dalla moglie. Il protagonista finisce per ubriacarsi in bar ed alberghi.
In ogni caso la personalità prorompente di Fish comincia a portare inevitabili tensioni interne. La band prosegue in un graduale cambiamento di sound maggiormente basato sulla chitarra di Rothery. I riferimenti all'alcol sono numerosi: dal brindisi di "Slainte Math" al cocktail preferito di Torch, il "White Russian". Anche "Sugar Mice" è impregnata sulle problematiche alcoliche, del resto lo stesso Fish stava affrontando problemi simili nella vita reale, così come profonda era la sua crisi personale. Un'altra ottima canzone è "Warm Wet Circles". Dopo pochi mesi accade l'irreparabile: il 16 settembre 1988, con un comunicato, Fish dichiara agli altri membri della band di voler maggiori introiti economici, ponendo un ultimatum. Rifiutata la proposta, i destini delle due parti si dividono: Fish inaugurerà poco tempo dopo la sua carriera solista mentre gli altri membri della band conserveranno il proprio nome (non senza sgradevoli battaglie legali con il loro ex-vocalist), pronti ad affrontare la grave perdita di un frontman ingombrante. Fish verrà sostituito da Steve Hogarth e la band andrà incontro ad una metamorfosi del sound ma questa è tutta un'altra storia. I Marillion, quelli di Fish, finiscono qui.
sabato 4 luglio 2020
La Storia Degli EverEve e Il Suicidio Di Tom Sedotschenko
"Searching for answers, my mind`s all deceit
With myself torn to fragments, my life means defeat
Where is my saviour?
Why did he leave me alone?"
Figli di un Dio minore, i tedeschi EverEve non giunsero mai al successo seppur calcarono i palcoscenici in pieno boom Gothic/Death/Doom: negli anni 90. La band si formò nel 1993 e dopo i primi demo l'esordio arriverà solo nel 1996. I territori su cui ci muoviamo sono Paradise Lost, Anathema, Tiamat, My Dying Bride, Theatre Of Tragedy, Crematory, Type O Negative, Amorphis (che a fine anni 90 cambiarono sound) ed anche band più commerciali quali gli HIM o i nostrani Svenia (autori di un unico full, "Black Heart", nell'ormai lontano 2005). Gli EverEve in realtà di dischi ne faranno diversi però otterranno un buon riscontro solo con i primi due: anche se, va detto, che rimarranno sempre lontani dalla ribalta delle band citate sopra. L'esordio "Seasons" del 1996 è un perfetto ibrido di Gothic, Doom e Metal Estremo. Le canzoni sono ben articolate e mai noiose, grazie ad una grande variabilità e fantasia. Si tratta di un concept dedicato alle stagione con sfumature Gothic.
Il vocalist Tom Sedotschenko sforna un'ottima interpretazione alternando la classica voce Gothic a tonalità molto più basse quali growl e a screaming. Il resto della band (soprattutto i chitarristi), quanto a tecnica e bravura compositiva, è decisamente sopra la media.
Già l'opener "The Bride Wears Black" mette subito le cose in chiaro con il suo refrain abbastanza orecchiabile ma troviamo anche ritmiche pesanti (Doom) come in "Autumn Leaves".
Ottime melodie di chitarra e tastiere come in "A New Winter".
Via via che dall’inverno ci spostiamo verso la primavera e l’estate, troviamo partiture più fluide e solari: ascoltare le bellissime "Phoenix - The Spring" (Black Melodico mischiato con il Gothic) e "The Dancer - Under A Summer Sky" (bellissime le parti strumentali sul finire della canzone).
"Twilight" breve intro di 1 minuto ci porta all'autunno: di "Autumn Leaves" si era già accennato, anche "Untergehen Und Auferstehen" presenta ritmiche lente e Doom.
"Sepolta sotto un ghiaccio eterno, giace l’anima piangente..."
"To Learn Silent Oblivion" è una struggente strumentale, prima veloce, poi lenta.
Il ciclo infinito delle stagione è chiuso ancora dall'inverno con la bellissima struggente "A Winternight Depression" che introdotta da tastiere si contorce lungo i suoi oltre 9 minuti scorrendo in un sofferto crescendo fino all'ultima strofa alternando voci pulite e growl con lunghe parti strumentali. Chiude "Epilogue" introdotta da sinistre campane e da un'atmosfera tragica, triste ma allo stesso tempo sognante.
Due anni dopo (1998) la band si confermò con "Stormbirds" dal punto di vista musicale ma se è possibile rendendo i testi ancora più depressi. Anche qui abbiamo grande varietà compositiva.
I 14 pezzi si muovono tra Gothic, Melodic Death, influenze sinfoniche, qualche parte elettronica ed anche Prog. I protagonisti sono i sintetizzatori, le chitarre ed ovviamente la prova emotiva del cantante che parla di lutti, nostalgia, tristezza, amori andati, disperazione, mortalità.
Ascoltate ad esempio la dolcezza del piano di "Spleen", la sognante "Escape", "On Lucid Wings", l'epica titletrack cantata in screaming e con grandi parti strumentali, l'alternanza tra clean e screaming di "The Downfall". Altre hit sono sicuramente "Fields Of Ashes" e soprattutto la triste "Martyrium".
Molto groove (forse non ci azzecca molto l'inizio della canzone con l'album) è "Universe", si muove su ritmiche lente e marziali "As I Breath The Dawn". Nel mezzo troviamo quà e là intermezzi e mezze canzoni di 1 minuto/2 minuti, sino ad arrivare alla conclusiva "Valze Bizzarre" (che dura 9 minuti, in realtà si tratta di una strumentale interrotta nel mezzo da silenzio).
IL SUICIDIO DI TOM SEDOTSCHENKO
Nel 1999 la band cambia direzione del sound infarcendolo di parti elettroniche, il vocalist Tom Sedotschenko viene allontanato dal gruppo probabilmente per dissapori tra lui e Zeissl sulla strada da intraprendere dopo "Stormbirds". L'idea del tastierista era quella di dare una maggiore impronta Dark ed elettronica ai dischi successivi. Sedotschenko, evidentemente depresso anche per via di problemi personali, si toglie la vita 6 mesi dopo (esattamente il 1 maggio 1999, aveva 28 anni).
Inizialmente si diffondono le voci che si sia buttato sotto un treno, poi che viene trovato morto nel suo appartamento (la versione più accredita è che si suicidò facendosi esplodere con una granata).
Prima di suicidarsi, il vocalist stava provando con i Weissglut che poi scelsero un altro cantante.
Weissglut: "E' ovviamente una strana sensazione quando senti che qualcuno con cui sei stato due volte nella sala prove si è ucciso. Siamo assolutamente convinti che il nostro rifiuto non sia stato il fattore decisivo della sua scelta. Ciò è stato confermato anche dalle persone che lo conoscevano e con le quali abbiamo parlato al telefono. Aveva solo enormi problemi personali che sono stati decisivi per la sua scelta"
La sua vecchia band EverEve con i quali non si era lasciato bene, sanno dell'organizzazione del funerale solo 2 giorni prima (alcuni ex membri sono impossibilitati dall'arrivare in tempo).
Havok (chitarrista degli EverEve): "Non sono del tutto sicuro della natura dei suoi problemi, ma forse erano in qualche modo correlati al denaro. Ma davvero non ne so molto, quindi ho paura di sbagliare. La gente dice che era un problema di soldi, ma so anche che c'erano problemi con la sua ragazza di lunga data. Tutto ciò, a quanto pare, ha peggiorato le cose"
IL CAMBIO DI SOUND DELLA BAND
Il terzo disco "Regret" (1999) viene rinviato a tempo indeterminato (anche se poi uscirà 5 mesi dopo e sarà dedicato alla sua memoria). Benjamin Richter è il sostituto di Tom. Buone canzoni sono "Kolyma", Dies Irae (Grave New World) e "Misery's Down". Ascoltabili anche "Fall Into Oblivion" e la semiballad "Redemption". In generale non si tratta di un brutto album ma il suono è sicuramente più commerciale ed imperniato di parti elettroniche.
La band firma per la Massacre Records per il suo album "E-mania" uscito nel 2001, a quel punto Benjamin lasciò la band. Ancora una volta c'è un cambio di sound con influenze Industrial, dove prevalgono le chitarre Hard e le tastiere perdono importanza. E' il loro nuovo batterista Martin C. che detta i nuovi ritmi nella band. Sicuramente da ascoltare l'epica "This Is Not" e la dura "Someday" con un ritornello molto orecchiabile. La voce di MZ Eve 51 sembra uscire dritta dagli anni 80. Già l'opener "Most Terrible God" delinea il sound (trascinante e veloce) che delineerà tutto il disco, buone anche "Pilgrimage", la strana "Suzanne" e "SeeTheTruth". In generale questi dischi non c'entrano niente con i primi 2 album, qualche influenza Gothic è rimasta ma qui la fanno da padrone ritmiche Industrial/Electro e band quali Rammstein, Lacrimosa o alcune cose dei The Kovenant più Industrial.
Il successivo ".Enetics: 11 Orgies Of Massenjoyment On The Dark Side Of The Planet" (2003) mischia ritmiche Industrial ed Alternative. Fin dall'iniziale "This Heart" si notano riffoni serrati e molto Metal nuovo millennio. "The More She Knows" ha influenze anche Funky. "Abraza La Luz" è abbastanza Dark. "Silver God" sembra avere qualche minima influenza con il passato Gothic della band. La malinconia Gothic esplode anche in "X-istence". Ottime "December Wounds" e "One More Day" che mischiano il Metal dell'epoca con il vecchio Gothic. L'intensa e drammatica "1951" chiude l'album.
Nel 2005 esce "Tried & Failed" che indovina alcune buone canzoni dai ritornelli molto orecchiabili quali "Forsaken", "A Scournful Love", "You're Mine" e la titletrack aggiungendo quà e là i classici ritmi dance floor (molto in voga in Germania e non solo) sentire ad esempio "Pine Oil Heaven" (prima dell'esplosione con ritornello orecchiabile) o la parte centrale elettronica di "On Thin Air".
Gli album del nuovo millennio (in particolar modo gli ultimi 3) possono piacere o meno ma sono lontani anni luce dal mood deprimente ed oppressivo dei primi 2 album e in parte anche dal terzo "Regret".
Etichette:
Gothic Metal,
Industrial,
Suicidio
sabato 20 giugno 2020
I Concerti Rock e Metal Con Più Spettatori (Record Attendance)
In quest'articolo vedremo i concerti Rock che hanno fatto più spettatori nella storia della musica. Sono state considerate band Rock storiche e Metal più alcuni festival.
-Rod Stewart (New Year's Eve-Rio De Janeiro, 1994)= 3.500.000
-Ac/Dc, Pantera, Metallica (Monsters Of Rock-Mosca, 1991)= 1.500.000
-Rolling Stones (Rio De Janeiro, 2006)= 1.500.000
-Beach Boys (Independence Day-Filadelfia, 1985)= 1.000.000
-Bruce Springsteen (East Berlin, 1988)= 800.000
-Motley Crue, Judas Priest, Scorpions, U2, David Bowie (Steve Wozniack's US Festival, 1983)= 670.000
-Jefferson Airplane, Bob Dylan, The Who (Isle Of Wight, 1970)= 600.000
-Allman Brothers, Grateful Dead, The Band (Summer Jam, 1973)= 600.000
-Genesis (Rome, 2007)= 500.000
-Simon & Garfunkel (Central Park, 1981)=500.000
-Jimi Hendrix, Janis Jopli, Carlos Santana, The Who (Woodstock, 1969)= 400.000/500.000
Altri concerti mastodontici furono:
-Iron Maiden a Rock In Rio 1985 (circa 300.000 spettatori)
-Pink Floyd a Venezia nel 1989 (le stime tra 200.000 e 300.000 fans)
-Game Tour dei Queen del 1980 (a Rio De Janeiro circa 250.000)
giovedì 4 giugno 2020
Vikernes In Anni Recenti: Il Gioco Di Ruolo MyFarog e La Chiusura Del Canale Youtube
Su Varg Vikernes si è detto un po' di tutto ovunque, essendo una delle figure più controverse della scena Black Metal norvegese. Scontati gli anni di carcere per l'omicidio di Euronymous (chitarrista dei Mayhem) nel 1993 e per gli incendi di chiese, Vikernes si è poi trasferito in Francia (dove venne accusato di terrorismo e razzismo). Prima di essere scarcerato aveva anche provato a fuggire dal carcere.
Lo stesso qualche anno fa venne bannato da eBay (tutto il suo merchandising), anche se oggi non è più così. In un'altra occasione dovette cambiare legalmente il proprio nome perché la sua anagrafica non veniva accettata per prenotare i biglietti del treno.
Il 3 giugno 2014, Varg ha affrontato un processo a Parigi, accusato per incitamento di razzismo e antisemitismo (venne condannato a 6 mesi di reclusione e ad una multa di 8000 €).
E' stato il creatore anche di un gioco di ruolo basato sui valori europei inneggiando alla superiorità dei bianchi.
Gioco di ruolo pubblicizzato sul suo canale Youtube (Thulean Perspective aperto nel 2012), originariamente un canale con news, storie, anticipazioni, trailer e discussioni relativi a Burzum e al suo gioco MyFarog.
Oggi questo canale è stato censurato a causa della nuova policy sui discorsi di incitamento all'odio. Nonostante ciò pubblica ancora video sul sito di hosting video BitChute. Vediamo alcuni concetti trapelati dai suoi video e il gioco di ruolo.
NATURA
Secondo le sue teorie, le pratiche di coltura intensiva sono un diretto derivato della cristianizzazione, che porterà l’Europa alla desertificazione.
PIANTA MIRACOLOSE
Secondo lui l’achillea millefoglie è una pianta cicatrizzante molto utile in caso di ferite e con essa si può fare a meno di cure e cerotti.
SUPREMAZIA BIANCA
I bianchi hanno gli occhi più chiari e ci vedono meglio con poca luce, nei boschi europei. I neri hanno la pelle scura, per cui sopportano meglio il sole.
Quindi a suo dire i neri devono stare in Africa, i bianchi in Europa.
CANE NAZIONALISTA
Il cane di Varg avrebbe ucciso un gatto entrato senza permesso sulla sua proprietà. Da qui parte un discorso che vorrebbe provare la tesi che certi gatti non hanno origine europea, e che quindi sono il male, perché non sono parte integrante delle nostre tradizioni secolari.
GIUDEI
I Sionisti sono la radice ultima di tutti i nostri problemi, e bisogna superare gli schemi mentali giudaico-cristiani per essere davvero liberi.
EROI E GIOCO DI RUOLO MYFAROG
Nelle fiabe l’eroe che vince sposa la donna più bella e, a dire di Vikernes, anche nella realtà funziona così. Sii un eroe, e potrai scegliere la donna più bella della tua razza.
Il nome del video andava sotto il nome di "La chiave per conquistare il cuore delle donne meritevoli".
"Le donne meritevoli non vi cadranno in braccio dal cielo, dovete cercarle, dovete andare a caccia.
Le donne cercano gli uomini forti, fa parte del processo di selezione naturale, un processo che è importante anche per la qualità della nostra razza.
Ci sono molte cose che potete fare, per attirare una buona moglie. Se ti lamenti che non trovi una moglie, devi solo incolpare te stesso."
Perchè nelle fiabe ci vengono presentati degli eroi, che alla fine sposano una bellissima donna? Perchè funziona!
Siate degli eroi anche voi, e potrete scegliere il meglio del meglio delle donne della nostra razza.
Nessuno nasce eroe. E' una scelta che va fatta consapevolmente.
Cos'è che vi trattiene dal compiere gesta eroiche, che daranno gloria al vostro nome? E' ciò che dovete fare, come si faceva nel passato, per trovare una buona moglie.
Se non volete essere degli eroi, le donne meritevoli non vorranno mai sposarvi. I cuori cordardi non conquistano le donne"
Questo video virale condito da razzismo più o meno velato in realtà era un messaggio promozionale per MyFarog. Sul sito, Burzum si dimostra un dungeon master, spiegando nel dettaglio le regole con tanti video tutorial. Vikernes già negli anni 90 era un grande appassionato di giochi di ruolo visto che possedeva Dungeons & Dragons, Middle-earth Role Playing (MERP) e diverse mappe delle terre immaginarie in cui erano ambientati.
Vikernes: "Quando sono stato arrestato nel 1993, la polizia ha usato quelle mappe dei giochi di ruolo che avevo appeso in casa per accusarmi di essere un megalomane che voleva diventare un Re o un dittatore della Norvegia. Qualche anno prima avevo usato delle vecchie mappe della Norvegia occidentale per una partita e tra le varie cose, avevo messo una bandiera di Sauron su di essa... ovviamente ero un megalomane e schiavizzare la Norvegia sotto il mio potere e sotto la mia bandiera con il mio occhio satanico. Eccellente. Ottimo lavoro agenti! Sarebbe stata una cosa simpatica, se poi non fosse stata sul serio usata come prova per demonizzarmi in tribunale e non avesse influenzato l’esito del processo"
Sul perchè sia stato pubblicato un gioco di ruolo in versione classica con libro, dadi e penna: "Non voglio fare un videogame per molte ragioni ma anche perchè quando l’elettricità mancherà nel nostro mondo e quando i computer non potranno funzionare, potremo sempre leggere il libro del gioco di ruolo e giocare durante il giorno e durante la notte alla luce di una candela, di una lampada a olio o di un fuoco. Ai dadi non serve elettricità per funzionare, e nemmeno a noi"
Ambientato nella terra antidiluviana di Thule, ispirato forse a Dungeons & Dragons, solo che con contenuti razzisti. Fondamentalmente, stai cercando di sopravvivere in una barbara terra dell'età del ferro governata dalla filosofia di un uomo che incarna Hitler, Nietzsche e il Darwinismo sociale. Varg ha fatto molte ricerche sulla cultura e lo stile di vita degli europei preistorici, ma è stato aggiunto anche il suo punto di vista. La vita in Thule sembra essere brutta, brutale e breve, ed è governata da molte regole. I fascisti tendono ad apprezzare le regole.
Vikernes vuole che il gioco sia realistico, ma cerca la versione più pedante del realismo, fino a una tabella che traccia l'invecchiamento del tuo personaggio praticamente minuto per minuto. Puoi combattere, andare in missione, partecipare a feste, sposarti, costruirti una casa, avere figli (anche se la madre potrebbe morire durante il parto; le donne nel mondo di Thule sono molto fragili), etc
Il libro è intriso di regole, anche se Vikernes afferma che non c'è bisogno di seguirle tutte.
Va detto che ci sono molte razze disponibili per il giocatore tra cui scegliere, purché quella razza sia scandinava. Più i tuoi capelli sono chiari e più chiara la tua pelle, più il tuo personaggio è benedetto dagli dei. nobili sono naturalmente superiori ai contadini in questo mondo. È l'ordine naturale delle cose, a suo dire.
Sono rappresentate anche persone di origine mediorientale e africana, anche se etichettati come "sporchi", "volgare", "poco istruita", "animalesco". Non possono essere scelti ma sono carne da macello. Infatti la mancanza di "vitamine solari" negli uomini del "rame" li rende più vulnerabili al veleno e alle malattie, quindi tienilo a mente mentre cerchi di sterminare questi subumani.
Esistono due varietà di Copper Men: lo Skrælingr ("Weaklings") e il Myrklingr ("Darklings"). I Weakling dovrebbero essere le persone semitiche, poiché ricevono un bonus per l'inganno.
C'è anche un'intera pagina con le sue versioni di cristianesimo, islam ed ebraismo.
A suo merito, Varg considera le donne come umane. Permette loro di essere brave a cacciare conigli come gli uomini (anche se devono lasciare le parti più difficili ai loro colleghi maschi più forti). Le donne possono persino andare in guerra! In effetti, c'è un'intera razza in cui gli uomini vedono le donne come uguali e permettono loro di combattere al loro fianco in battaglia.
Sfortunatamente, ciò significa che quella razza avrà meno femmine perché "le donne muoiono prima degli uomini, perché sono fisicamente più deboli degli uomini".
Quelli con i capelli rossi hanno una maggiore resistenza all'elettricità e al veleno ma sono meno resistenti al calore e così via.
Va sottolineato che questo gioco di ruolo da tavolo avrebbe anche una colonna sonora: gli spezzoni che facevano da sottofondo ai suoi video su Youtube (poi raccolti in "Thulêan Mysteries" uscito nel 2020). Si tratta di un disco Ambient o comunque da colonna sonora.
Si va dalle brevi "The Loss Of A Hero", "Gathering Of Herbs" e "The Dream Land" passando per la lunga e bellissima "The Password" (15 minuti di ritmi spaziali e Synth).
Synth presenti anche su "The Lord Of The Dwarves" e "A Forgotten Realm". Ottime anche "The Road To Hel", "Skin Traveller" e la titletrack.
Sono presenti anche passaggi acustici come in "The Ettin Stone Heart" e "Heill Óðinn Sire". Sicuramente un ottimo disco da ascoltare e riascoltare, seppur in determinate situazioni.
Per approfondire su Burzum:
La Storia Di Burzum e Dei Mayhem
Burzum e L'Accendino Allegato In Aske
Burzum e La Maledizione Di Filosofem (Jesus Tod)
Burzum Parla Della Morte
Burzum Parla Del Cristianesimo e Delle Dittature
Burzum Parla Del Paganesimo e Dei Vichinghi
Burzum Parla Della Razza Ariana
Lo stesso qualche anno fa venne bannato da eBay (tutto il suo merchandising), anche se oggi non è più così. In un'altra occasione dovette cambiare legalmente il proprio nome perché la sua anagrafica non veniva accettata per prenotare i biglietti del treno.
Il 3 giugno 2014, Varg ha affrontato un processo a Parigi, accusato per incitamento di razzismo e antisemitismo (venne condannato a 6 mesi di reclusione e ad una multa di 8000 €).
E' stato il creatore anche di un gioco di ruolo basato sui valori europei inneggiando alla superiorità dei bianchi.
Gioco di ruolo pubblicizzato sul suo canale Youtube (Thulean Perspective aperto nel 2012), originariamente un canale con news, storie, anticipazioni, trailer e discussioni relativi a Burzum e al suo gioco MyFarog.
Oggi questo canale è stato censurato a causa della nuova policy sui discorsi di incitamento all'odio. Nonostante ciò pubblica ancora video sul sito di hosting video BitChute. Vediamo alcuni concetti trapelati dai suoi video e il gioco di ruolo.
NATURA
Secondo le sue teorie, le pratiche di coltura intensiva sono un diretto derivato della cristianizzazione, che porterà l’Europa alla desertificazione.
PIANTA MIRACOLOSE
Secondo lui l’achillea millefoglie è una pianta cicatrizzante molto utile in caso di ferite e con essa si può fare a meno di cure e cerotti.
SUPREMAZIA BIANCA
I bianchi hanno gli occhi più chiari e ci vedono meglio con poca luce, nei boschi europei. I neri hanno la pelle scura, per cui sopportano meglio il sole.
Quindi a suo dire i neri devono stare in Africa, i bianchi in Europa.
CANE NAZIONALISTA
Il cane di Varg avrebbe ucciso un gatto entrato senza permesso sulla sua proprietà. Da qui parte un discorso che vorrebbe provare la tesi che certi gatti non hanno origine europea, e che quindi sono il male, perché non sono parte integrante delle nostre tradizioni secolari.
GIUDEI
I Sionisti sono la radice ultima di tutti i nostri problemi, e bisogna superare gli schemi mentali giudaico-cristiani per essere davvero liberi.
EROI E GIOCO DI RUOLO MYFAROG
Nelle fiabe l’eroe che vince sposa la donna più bella e, a dire di Vikernes, anche nella realtà funziona così. Sii un eroe, e potrai scegliere la donna più bella della tua razza.
Il nome del video andava sotto il nome di "La chiave per conquistare il cuore delle donne meritevoli".
"Le donne meritevoli non vi cadranno in braccio dal cielo, dovete cercarle, dovete andare a caccia.
Le donne cercano gli uomini forti, fa parte del processo di selezione naturale, un processo che è importante anche per la qualità della nostra razza.
Ci sono molte cose che potete fare, per attirare una buona moglie. Se ti lamenti che non trovi una moglie, devi solo incolpare te stesso."
Perchè nelle fiabe ci vengono presentati degli eroi, che alla fine sposano una bellissima donna? Perchè funziona!
Siate degli eroi anche voi, e potrete scegliere il meglio del meglio delle donne della nostra razza.
Nessuno nasce eroe. E' una scelta che va fatta consapevolmente.
Cos'è che vi trattiene dal compiere gesta eroiche, che daranno gloria al vostro nome? E' ciò che dovete fare, come si faceva nel passato, per trovare una buona moglie.
Se non volete essere degli eroi, le donne meritevoli non vorranno mai sposarvi. I cuori cordardi non conquistano le donne"
Vikernes: "Quando sono stato arrestato nel 1993, la polizia ha usato quelle mappe dei giochi di ruolo che avevo appeso in casa per accusarmi di essere un megalomane che voleva diventare un Re o un dittatore della Norvegia. Qualche anno prima avevo usato delle vecchie mappe della Norvegia occidentale per una partita e tra le varie cose, avevo messo una bandiera di Sauron su di essa... ovviamente ero un megalomane e schiavizzare la Norvegia sotto il mio potere e sotto la mia bandiera con il mio occhio satanico. Eccellente. Ottimo lavoro agenti! Sarebbe stata una cosa simpatica, se poi non fosse stata sul serio usata come prova per demonizzarmi in tribunale e non avesse influenzato l’esito del processo"
Sul perchè sia stato pubblicato un gioco di ruolo in versione classica con libro, dadi e penna: "Non voglio fare un videogame per molte ragioni ma anche perchè quando l’elettricità mancherà nel nostro mondo e quando i computer non potranno funzionare, potremo sempre leggere il libro del gioco di ruolo e giocare durante il giorno e durante la notte alla luce di una candela, di una lampada a olio o di un fuoco. Ai dadi non serve elettricità per funzionare, e nemmeno a noi"
Ambientato nella terra antidiluviana di Thule, ispirato forse a Dungeons & Dragons, solo che con contenuti razzisti. Fondamentalmente, stai cercando di sopravvivere in una barbara terra dell'età del ferro governata dalla filosofia di un uomo che incarna Hitler, Nietzsche e il Darwinismo sociale. Varg ha fatto molte ricerche sulla cultura e lo stile di vita degli europei preistorici, ma è stato aggiunto anche il suo punto di vista. La vita in Thule sembra essere brutta, brutale e breve, ed è governata da molte regole. I fascisti tendono ad apprezzare le regole.
Vikernes vuole che il gioco sia realistico, ma cerca la versione più pedante del realismo, fino a una tabella che traccia l'invecchiamento del tuo personaggio praticamente minuto per minuto. Puoi combattere, andare in missione, partecipare a feste, sposarti, costruirti una casa, avere figli (anche se la madre potrebbe morire durante il parto; le donne nel mondo di Thule sono molto fragili), etc
Il libro è intriso di regole, anche se Vikernes afferma che non c'è bisogno di seguirle tutte.
Va detto che ci sono molte razze disponibili per il giocatore tra cui scegliere, purché quella razza sia scandinava. Più i tuoi capelli sono chiari e più chiara la tua pelle, più il tuo personaggio è benedetto dagli dei. nobili sono naturalmente superiori ai contadini in questo mondo. È l'ordine naturale delle cose, a suo dire.
Sono rappresentate anche persone di origine mediorientale e africana, anche se etichettati come "sporchi", "volgare", "poco istruita", "animalesco". Non possono essere scelti ma sono carne da macello. Infatti la mancanza di "vitamine solari" negli uomini del "rame" li rende più vulnerabili al veleno e alle malattie, quindi tienilo a mente mentre cerchi di sterminare questi subumani.
Esistono due varietà di Copper Men: lo Skrælingr ("Weaklings") e il Myrklingr ("Darklings"). I Weakling dovrebbero essere le persone semitiche, poiché ricevono un bonus per l'inganno.
C'è anche un'intera pagina con le sue versioni di cristianesimo, islam ed ebraismo.
A suo merito, Varg considera le donne come umane. Permette loro di essere brave a cacciare conigli come gli uomini (anche se devono lasciare le parti più difficili ai loro colleghi maschi più forti). Le donne possono persino andare in guerra! In effetti, c'è un'intera razza in cui gli uomini vedono le donne come uguali e permettono loro di combattere al loro fianco in battaglia.
Sfortunatamente, ciò significa che quella razza avrà meno femmine perché "le donne muoiono prima degli uomini, perché sono fisicamente più deboli degli uomini".
Quelli con i capelli rossi hanno una maggiore resistenza all'elettricità e al veleno ma sono meno resistenti al calore e così via.
Va sottolineato che questo gioco di ruolo da tavolo avrebbe anche una colonna sonora: gli spezzoni che facevano da sottofondo ai suoi video su Youtube (poi raccolti in "Thulêan Mysteries" uscito nel 2020). Si tratta di un disco Ambient o comunque da colonna sonora.
Si va dalle brevi "The Loss Of A Hero", "Gathering Of Herbs" e "The Dream Land" passando per la lunga e bellissima "The Password" (15 minuti di ritmi spaziali e Synth).
Synth presenti anche su "The Lord Of The Dwarves" e "A Forgotten Realm". Ottime anche "The Road To Hel", "Skin Traveller" e la titletrack.
Sono presenti anche passaggi acustici come in "The Ettin Stone Heart" e "Heill Óðinn Sire". Sicuramente un ottimo disco da ascoltare e riascoltare, seppur in determinate situazioni.
Per approfondire su Burzum:
La Storia Di Burzum e Dei Mayhem
Burzum e L'Accendino Allegato In Aske
Burzum e La Maledizione Di Filosofem (Jesus Tod)
Burzum Parla Della Morte
Burzum Parla Del Cristianesimo e Delle Dittature
Burzum Parla Del Paganesimo e Dei Vichinghi
Burzum Parla Della Razza Ariana
Etichette:
Black Metal,
Burzum,
Euronymous,
Helvete,
Inner Circle,
Razzismo,
Varg Vikernes
domenica 24 maggio 2020
Gli Skylark e La Diatriba Sull'Assolo Di Another Life
Gli Skylark si formarono a Milano nel 1994 e furono una discreta Power Metal band, prima di virare il sound su lidi più melodici dal 2004 in poi.
La lineup principale vedeva: Fabio Dozzo (voce), Max Faracci (chitarra acustica e ritmica), Roberto Potenti (basso), Francesco Tettix Meles (batteria), Eddy Antonini (tastiere), Nico Tordini (chitarra solista e ritmica).
L'esordio autoprodotto fu "The Horizon & The Storm" del 1995. Ovviamente ci sono chiari problemi di produzione però ci sono buone intuizioni come le tastiere in "Fear Of The Moon", la lunga (oltre 10 minuti) "Little Girl" o la più aggressiva "Crystal Lake" interrotta da un'ottima parte sinfonica a metà canzone. Invece "Escape From The Dark" è aperta da un organo.
Sicuramente l'influenza principale della band (a livello di vocals) sono gli Helloween.
Nel successivo "Dragon's Secret" del 1997, la band firma per l'Underground Symphony.
Dopo l'intro iniziale è la discreta "Creature Of The Devil" ad aprire le danze. "The Answers" è introdotta dal basso e presenta influenze sinfoniche.
La canzone omonima del gruppo è sorretta da buoni riff, orchestrazioni, assoli melodici e vocals.
"Light" rimane una classica canzone Power ma dura ben 24 minuti: grazie a riff, cori e molte parti strumentali. Il brano dove fa il suo ingresso trionfale il White Warrior che accompagnerà gli SkyLark per ben 4 dischi.
"Princess Of The Snow" presenta grandi cavalcate ed assoli, chiude la title track (brano interamente strumentale fatto solo di orchestrazioni).
La produzione è sicuramente migliore dell'esordio (non che ci volesse molto) ma rimane ampiamente insufficiente.
Il successivo "Divine Gates Part I: Gate Of Hell" esce nel 1999 ed è introdotto dalla veloce "Welcome". Con "The Thriumph" e "Belzebù" si può parlare assolutamente di suite (visti anche i 17 minuti di durata totale). Segue la lenta e malinconica "The Last Question" sorretta dal clavicembalo di Antonini. Segue la velocissima strumentale "Earthquake", la ballad "I Can’t Find Love Tonight" e la più classica "Satan Arise".
Chiudono la complessa e variegata "Why Did You Kill The Princess?" e la potente "Dance Of Star".
Nella stessa session di registrazione (ma uscirà nel 2000) venne registrato anche "Divine Gates Part II: Gate Of Heaven" un lavoro più incentrato sulle chitarre e che vende di più rispetto al precedente.
"Among The Clouds" e "Who Is God?" sono canzoni molto veloci ma anche in questo caso nei break strumentali vengono utilizzate le tastiere. "Lady Of The Sky" e "The Heaven Church" sono pezzi che superano i 10 minuti e sono abbastanza varie e con buone parti strumentali.
"Insanity Is The Truth" è veloce ed epica al tempo stesso.
Melodice, tastiere, velocità fanno parte di "The Guardian Angel". Chiude ufficialmente "Last Christmas In Hell" che è un pezzo Power Metal abbastanza veloce.
In realtà è presente anche una ghost track non segnalata in scaletta, cioè una nuova versione di "A Star In The Universe".
AMATI ED ODIATI: L'ASSOLO "STONATO" DI ANOTHER LIFE
La band vive un ottimo periodo: molte riviste Metal italiane li idolatrano ai massimi livelli. Arrivano voti altissimi a qualsiasi disco che la band produce (secondo alcuni lettori e metallari italiani, i voti erano pompati dal fatto che la band fosse italiana appunto).
C'è però anche chi, come ad esempio l'odierno metal.it, critica aspramente il successivo "The Princess Day" uscito nel 2001 (su eutk).
Pare che fu anche la stessa etichetta della band, la Underground Symphony a fare la voce grossa incazzandosi con il portale.
Inoltre Eddy Antonini avrebbe detto ad uno del noto portale "spero di incontrarti presto così ti fai 3 mesi di trazione all'ospedale" (qui un'intervista successiva dove metal.it pone domande un po' provocanti: Intervista Skylark: Brodo ) ma la band ha sempre negato ogni accusa.
Oltre a critiche (oggettive) inerenti la pessima produzione, la pietra dello scandalo furono le critiche di stonatura/stecche presenti sul finire della canzone "Another Life" (l'assolo di basso).
La recensione suddetta fu questa: Skylark - The Princess Day (Recensione)
Sul forum venne aperto un topic dove ci furono oltre 2000 messaggi con il bassista/chitarrista Roberto "Brodo" Potenti che si iscrisse dicendo che si trattava di un cromatismo e non di una stonatura e sfidava gli iscritti a suonare quella canzone (se ne fossero stati capace).
Poi la discussione proseguì anche sul nuovo forum: 'Another Life' Thread (Metal.it)
A conti fatti forse il 2 appioppato come voto (per quanto soggettivo) fu esagerato in senso negativo ma allo stesso tempo furono altrettanto discutibili i voti altissimi che fioccavano su alcune riviste italiane dell'epoca (anche perchè la produzione rimaneva amatoriale o quasi).
Come sempre in questi casi la verità sta nel mezzo: si tratta di un album solo discreto forse appena sotto la sufficienza ma sicuramente un passo indietro rispetto ai precedenti dischi.
La titletrack, "Journey Through The Fire", "I Will Cry Tonight" sono classiche canzoni abbastanza veloci e al tempo stesso melodiche con la doppia cassa a farla da padrone ma niente che rimarrà nella storia.
Buone "Rufus" (e l'intro epico "Hope"), "Symbol Of Freedom" e la velocissima "White Warrior" con un bel finale tra voce/piano.
CAMBIO DI GENERE E RITORNO AL POWER SINFONICO
Entra in pianta stabile nella band la vocalist Kiara.
In seguito per "Wings" (2004), la band cambiò label e genere musicale virando su un Hard Rock (melodico) anni 80 abbandonando il Power Metal.
Ne è già una prova d'intenti la cover dei Def Leppard "When Love And Hate Collide", "Rainbow In The Dark" o "Summer Of 2001".
Rimane qualche buona canzone come "Another Reason To Believe" e "A Stupid Song" ma anche il senso di incompiutezza derivato da una produzione leggermente migliore rispetto al passato ma sempre con chiari problemi nei suoni di chitarra e batteria.
Segue "Fairytales" dove la band torna sui suoi passi virando nuovamente su un sound più Power e finalmente migliora la produzione.
"Music" presenta un giro di clavicembalo, buona la ballad "Lions Are The World", la velocissima "I’m The Evil" con un ritornello epico ed evocativo e la suite epica "Little Red Riding Hood". Presente anche una cover velocizzata di Mike Oldfield "Moonlight Shadow".
Nel 2007 la band rievoca i fasti (almeno come titolo) del passato: esce "Divine Gates Part III: The Last Gate". Si tratta di canzoni dai tempi veloci, doppia cassa ed assoli melodici.
"The Scream" è introdotta da belle melodie medioevali, buona la ballad "Believe In Love", posta subito dopo il velocissimo intermezzo strumentale "Hurricane".
"Time" è formata da contrapposizioni tra vocals femminili e maschili ben innestati. Bella anche la riproposizione della melodico-drammatica "The Heaven Church" e quella acustica di "Mountain Fuji".
Nel 2011 entra come female vocalist Ashley Watson. L'anno successivo (2012) esce "Twilights Of Sand" e si evince come finalmente si abbia a che fare con una produzione degna di questo nome.
Il disco è aperto da "The Princess And Belzebu", prosegue con una classica Power Metal song ovvero "She" e con l'ottima "Love Song".
In "Tears" troviamo le tastiere protagoniste, si prosegue con una riedizione di "Lions Are The World" con una parte centrale che ricalca leggermente "Alexander The Great" degli Iron Maiden.
"The Wings Of The Typhon" ha anche influenze classiche."Mystery Of The Night" è molto Hard Rock.
La band poi ha proseguito la sua carriera sino alla compilation di 4 dischi uscita nel 2015 "The Storm & The Horizon".
La lineup principale vedeva: Fabio Dozzo (voce), Max Faracci (chitarra acustica e ritmica), Roberto Potenti (basso), Francesco Tettix Meles (batteria), Eddy Antonini (tastiere), Nico Tordini (chitarra solista e ritmica).
L'esordio autoprodotto fu "The Horizon & The Storm" del 1995. Ovviamente ci sono chiari problemi di produzione però ci sono buone intuizioni come le tastiere in "Fear Of The Moon", la lunga (oltre 10 minuti) "Little Girl" o la più aggressiva "Crystal Lake" interrotta da un'ottima parte sinfonica a metà canzone. Invece "Escape From The Dark" è aperta da un organo.
Sicuramente l'influenza principale della band (a livello di vocals) sono gli Helloween.
Nel successivo "Dragon's Secret" del 1997, la band firma per l'Underground Symphony.
Dopo l'intro iniziale è la discreta "Creature Of The Devil" ad aprire le danze. "The Answers" è introdotta dal basso e presenta influenze sinfoniche.
La canzone omonima del gruppo è sorretta da buoni riff, orchestrazioni, assoli melodici e vocals.
"Light" rimane una classica canzone Power ma dura ben 24 minuti: grazie a riff, cori e molte parti strumentali. Il brano dove fa il suo ingresso trionfale il White Warrior che accompagnerà gli SkyLark per ben 4 dischi.
"Princess Of The Snow" presenta grandi cavalcate ed assoli, chiude la title track (brano interamente strumentale fatto solo di orchestrazioni).
La produzione è sicuramente migliore dell'esordio (non che ci volesse molto) ma rimane ampiamente insufficiente.
Il successivo "Divine Gates Part I: Gate Of Hell" esce nel 1999 ed è introdotto dalla veloce "Welcome". Con "The Thriumph" e "Belzebù" si può parlare assolutamente di suite (visti anche i 17 minuti di durata totale). Segue la lenta e malinconica "The Last Question" sorretta dal clavicembalo di Antonini. Segue la velocissima strumentale "Earthquake", la ballad "I Can’t Find Love Tonight" e la più classica "Satan Arise".
Chiudono la complessa e variegata "Why Did You Kill The Princess?" e la potente "Dance Of Star".
Nella stessa session di registrazione (ma uscirà nel 2000) venne registrato anche "Divine Gates Part II: Gate Of Heaven" un lavoro più incentrato sulle chitarre e che vende di più rispetto al precedente.
"Among The Clouds" e "Who Is God?" sono canzoni molto veloci ma anche in questo caso nei break strumentali vengono utilizzate le tastiere. "Lady Of The Sky" e "The Heaven Church" sono pezzi che superano i 10 minuti e sono abbastanza varie e con buone parti strumentali.
"Insanity Is The Truth" è veloce ed epica al tempo stesso.
Melodice, tastiere, velocità fanno parte di "The Guardian Angel". Chiude ufficialmente "Last Christmas In Hell" che è un pezzo Power Metal abbastanza veloce.
In realtà è presente anche una ghost track non segnalata in scaletta, cioè una nuova versione di "A Star In The Universe".
AMATI ED ODIATI: L'ASSOLO "STONATO" DI ANOTHER LIFE
La band vive un ottimo periodo: molte riviste Metal italiane li idolatrano ai massimi livelli. Arrivano voti altissimi a qualsiasi disco che la band produce (secondo alcuni lettori e metallari italiani, i voti erano pompati dal fatto che la band fosse italiana appunto).
C'è però anche chi, come ad esempio l'odierno metal.it, critica aspramente il successivo "The Princess Day" uscito nel 2001 (su eutk).
Pare che fu anche la stessa etichetta della band, la Underground Symphony a fare la voce grossa incazzandosi con il portale.
Inoltre Eddy Antonini avrebbe detto ad uno del noto portale "spero di incontrarti presto così ti fai 3 mesi di trazione all'ospedale" (qui un'intervista successiva dove metal.it pone domande un po' provocanti: Intervista Skylark: Brodo ) ma la band ha sempre negato ogni accusa.
Oltre a critiche (oggettive) inerenti la pessima produzione, la pietra dello scandalo furono le critiche di stonatura/stecche presenti sul finire della canzone "Another Life" (l'assolo di basso).
La recensione suddetta fu questa: Skylark - The Princess Day (Recensione)
Sul forum venne aperto un topic dove ci furono oltre 2000 messaggi con il bassista/chitarrista Roberto "Brodo" Potenti che si iscrisse dicendo che si trattava di un cromatismo e non di una stonatura e sfidava gli iscritti a suonare quella canzone (se ne fossero stati capace).
Poi la discussione proseguì anche sul nuovo forum: 'Another Life' Thread (Metal.it)
A conti fatti forse il 2 appioppato come voto (per quanto soggettivo) fu esagerato in senso negativo ma allo stesso tempo furono altrettanto discutibili i voti altissimi che fioccavano su alcune riviste italiane dell'epoca (anche perchè la produzione rimaneva amatoriale o quasi).
Come sempre in questi casi la verità sta nel mezzo: si tratta di un album solo discreto forse appena sotto la sufficienza ma sicuramente un passo indietro rispetto ai precedenti dischi.
La titletrack, "Journey Through The Fire", "I Will Cry Tonight" sono classiche canzoni abbastanza veloci e al tempo stesso melodiche con la doppia cassa a farla da padrone ma niente che rimarrà nella storia.
Buone "Rufus" (e l'intro epico "Hope"), "Symbol Of Freedom" e la velocissima "White Warrior" con un bel finale tra voce/piano.
CAMBIO DI GENERE E RITORNO AL POWER SINFONICO
Entra in pianta stabile nella band la vocalist Kiara.
In seguito per "Wings" (2004), la band cambiò label e genere musicale virando su un Hard Rock (melodico) anni 80 abbandonando il Power Metal.
Ne è già una prova d'intenti la cover dei Def Leppard "When Love And Hate Collide", "Rainbow In The Dark" o "Summer Of 2001".
Rimane qualche buona canzone come "Another Reason To Believe" e "A Stupid Song" ma anche il senso di incompiutezza derivato da una produzione leggermente migliore rispetto al passato ma sempre con chiari problemi nei suoni di chitarra e batteria.
Segue "Fairytales" dove la band torna sui suoi passi virando nuovamente su un sound più Power e finalmente migliora la produzione.
"Music" presenta un giro di clavicembalo, buona la ballad "Lions Are The World", la velocissima "I’m The Evil" con un ritornello epico ed evocativo e la suite epica "Little Red Riding Hood". Presente anche una cover velocizzata di Mike Oldfield "Moonlight Shadow".
Nel 2007 la band rievoca i fasti (almeno come titolo) del passato: esce "Divine Gates Part III: The Last Gate". Si tratta di canzoni dai tempi veloci, doppia cassa ed assoli melodici.
"The Scream" è introdotta da belle melodie medioevali, buona la ballad "Believe In Love", posta subito dopo il velocissimo intermezzo strumentale "Hurricane".
"Time" è formata da contrapposizioni tra vocals femminili e maschili ben innestati. Bella anche la riproposizione della melodico-drammatica "The Heaven Church" e quella acustica di "Mountain Fuji".
Nel 2011 entra come female vocalist Ashley Watson. L'anno successivo (2012) esce "Twilights Of Sand" e si evince come finalmente si abbia a che fare con una produzione degna di questo nome.
Il disco è aperto da "The Princess And Belzebu", prosegue con una classica Power Metal song ovvero "She" e con l'ottima "Love Song".
In "Tears" troviamo le tastiere protagoniste, si prosegue con una riedizione di "Lions Are The World" con una parte centrale che ricalca leggermente "Alexander The Great" degli Iron Maiden.
"The Wings Of The Typhon" ha anche influenze classiche."Mystery Of The Night" è molto Hard Rock.
La band poi ha proseguito la sua carriera sino alla compilation di 4 dischi uscita nel 2015 "The Storm & The Horizon".
Iscriviti a:
Post (Atom)





























