Nachtmystium sono una band Black Metal molto controversa, a causa del comportamento del suo leader Blake Judd. Questa è una storia non solo di musica ma anche di droga, arresti ed incredibili truffe ai fans della band stessa. Inoltre i Nachtmystium sono stati erroneamente associati al movimento NSBM (National Socialist Black Metal). Judd ha sempre negato l'appartenenza a movimenti neonazisti, dichiarando che la band non supporta né promuove alcuna ideologia politica. Tuttavia, l'affiliazione a determinate etichette discografiche vicine al NSBM (Unholy Records, branca della Resistance Records) e la partecipazione a festival che includevano band con ideologie naziste hanno generato critiche e polemiche. I Nachtmystium sono stati una delle realtà più importanti e controverse del Black Metal americano degli anni 2000: partiti da un Black Metal primitivo e ferocemente underground, sono arrivati a incorporare psichedelia, Industrial e musica sperimentale, diventando una delle formazioni più riconoscibili della cosiddetta nuova scena USBM. Poi è arrivato il crollo. Dipendenza da eroina, furti, denaro sparito, merchandise mai spedito, accuse di truffe ai danni dei fan e di ex compagni di band, un arresto, il carcere e un periodo di vita da senzatetto. La cosa particolarmente inquietante è che tutto questo è avvenuto proprio mentre i Nachtmystium stavano raggiungendo il massimo della propria popolarità.
GLI INIZI
I Nachtmystium nascono nel 2000 nell'area di Chicago per iniziativa di Blake Judd, allora conosciuto con lo pseudonimo di Azentrius. Il progetto nasce inizialmente come un ritorno al Black metal più primitivo e underground, lontanissimo dalle ambizioni che Judd avrebbe sviluppato negli anni successivi. Judd aveva inoltre fondato la propria etichetta, Battle Kommand Records, attraverso la quale avrebbe contribuito alla diffusione di una parte della scena Black Metal americana. Il suo nome iniziò così a circolare ben oltre i confini dei Nachtmystium. La prima formazione stabile vedeva Judd affiancato da Pat McCormick e, successivamente, da altri musicisti della scena di Chicago. Nel corso degli anni Nachtmystium sarebbe diventato soprattutto un progetto personale di Judd, con una quantità impressionante di musicisti che sarebbero entrati e usciti dalla formazione. Il primo periodo è però ancora quello del Black Metal underground: produzione sporca, riff taglienti, atmosfera ostile e nessuna intenzione di diventare una band accessibile.
DISCHI
Il debutto "Reign of the Malicious" rappresenta il Nachtmystium più vicino al Black Metal tradizionale. Registrato inizialmente in una versione più professionale nel 2001 e poi completamente riregistrato nella sala prove su un Tascam Porta-02 a quattro tracce, il disco conserva deliberatamente un suono sporco e primitivo. La prima registrazione, infatti, venne scartata perché Judd e compagni la giudicarono troppo pulita. I brani sono dominati da riff gelidi, blast beat e una produzione volutamente underground. Non c'è ancora traccia della psichedelia che arriverà più avanti. "Reign of the Malicious", "Infernal Fury", "Ritual Sacrifice" e "May Darkness Consume the Earth" rappresentano bene questa prima fase. Con "Demise" (2004) i Nachtmystium iniziano a mostrare i primi segnali di evoluzione.
Il disco mantiene una solida base Black Netal ma comincia ad aprire crepe attraverso cui filtrano atmosfere più psichedeliche e sperimentali. Il suono rimane comunque decisamente più tradizionale rispetto ai lavori successivi. Judd non sembra ancora interessato a demolire completamente i confini del genere: li sta semplicemente spostando. È il disco di transizione fra il Nachtmystium underground e quello che, di lì a poco, avrebbe attirato l'attenzione di una platea molto più ampia.
Nel 2006 esce "Instinct: Decay" che è il disco che trasforma Nachtmystium da progetto Black Metal americano di culto a una delle band più interessanti dell'underground statunitense. Le strutture Black Metal vengono contaminate da Psichedelia, Industrial e atmosfere allucinate. Il risultato è oscuro ma anche ipnotico, con riff melodici e ripetitivi, tastiere, effetti e una produzione che contribuisce a creare un senso di paranoia permanente. Brani come "A New Damnation", "Solitary Voyage", "This Life, This Death", "Eternal Return" e "Instinct: Decay" mostrano una band che ha smesso di preoccuparsi di essere "true". È probabilmente il vero capolavoro dei Nachtmystium.
Con "Assassins: Black Meddle, Part I" (2008) Judd decide di spingersi ancora più lontano. Il Black Metal diventa una componente di un organismo molto più grande, nel quale entrano Psichedelia, Metal e Industrial. La struttura dei brani diventa più immediata e alcuni passaggi sono sorprendentemente orecchiabili. "Assassins", "Your True Enemy", "Code Negative", "Four Chains of Oxygen" e soprattutto "One of These Nights" rappresentano il nuovo volto dei Nachtmystium. Il risultato divide inevitabilmente il pubblico più conservatore, ma contribuisce a trasformare Nachtmystium in un nome molto più conosciuto. Il successivo "Addicts: Black Meddle, Part II" (2010) porta quella stessa filosofia dentro il tema della dipendenza. L'album è ancora più sperimentale e incorpora Industrial, Elettronica e strutture quasi psichedeliche. "High on Hate", "Nightfall", "No Funeral", "Addicts" e "Ruined Life Continuum" sono fra i pezzi più rappresentativi. Judd ha spiegato successivamente che questo disco era fortemente legato alla propria esperienza con l'abuso di sostanze. Già nel 2012, prima che lo scandalo esplodesse pubblicamente, parlava dell'album come della storia di ciò che aveva fatto a sé stesso attraverso l'abuso di droghe. Questo rende il disco particolarmente inquietante alla luce degli eventi successivi.
Dopo gli esperimenti dei due Black Meddle, Nachtmystium tornano verso il Black Metal con "Silencing Machine" (2012). Ma è un ritorno solo parziale: la band conserva molte delle lezioni imparate attraverso gli esperimenti precedenti. Il risultato è più aggressivo e oscuro, ma con una produzione molto più nitida. Alcune canzoni da ascoltare: "Dawn Over the Ruins", "The Lepers of Destitution", "Silencing Machine", "And I Control You" e "Borrowed Hope and Broken Dreams". Il disco arriva nel momento di massima visibilità della band ma dietro le quinte la situazione di Judd sta già precipitando.
"The World We Left Behind" viene registrato nel 2013, mentre Judd è ormai nel pieno della dipendenza da eroina infatti annuncia la fine della band. Musicalmente prosegue la linea del disco precedente, con elementi psichedelici e sperimentali ma una struttura più riconducibile al Black Metal. "Predator Phoenix", "Voyager", "The World We Left Behind", "Into the Endless Abyss" e "On the Other Side" sono fra i brani più rappresentativi. Lo stesso Judd avrebbe poi raccontato che, quando l'album fu realizzato, stava combattendo una dipendenza da eroina durata circa quattro anni. Il problema è che proprio durante la realizzazione del disco esplode lo scandalo che avrebbe distrutto la reputazione della band.
DROGA, FURTI, TRUFFE E ARRESTI
Nel 2009 Judd si rompe una gamba durante le registrazioni di un album dei Twilight. Gli vengono prescritti oppioidi per il dolore e, secondo il suo stesso racconto, quella esperienza contribuisce alla successiva dipendenza da eroina (dopo aver iniziato con marijuana e cocaina). Più precisamente assume il farmaco OxyContin (antidolorifico), diventandone dipendente dopo qualche mese e continuando ad acquistarlo in modo illegale (senza alcuna prescrizione). In questo periodo anche i testi della band iniziano a parlare di abuso di droghe, odio, autodistruzione, isolamento. Nel 2011 entra in una clinica per disintossicarsi ma appena uscito torna a drogarsi nuovamente. La band è costretta ad annullare diversi concerti, si ricorda uno ad Houston dove Judd viene ritrovato in overdose nel bagno privo di sensi. La dipendenza diventa progressivamente incontrollabile. Nel frattempo i Nachtmystium stanno crescendo. Tour sempre più importanti, contratti discografici più grandi, merchandise, buona fanbase. Ed è proprio qui che la situazione finanziaria comincia a diventare seria. Nel 2013 cominciano a moltiplicarsi le accuse di fan che avevano pagato per dischi, magliette, bundle e materiale raro senza ricevere nulla. La testimonianza più dettagliata arriva da Neill Jameson dei Krieg, all'epoca amico strettissimo di Judd e suo compagno nei Twilight. In un articolo pubblicato da Vice nel 2014, Jameson raccontò che Judd avrebbe raccolto migliaia di dollari attraverso preorder e vendite di materiale che in alcuni casi non esisteva, cancellando o bannando gli utenti che chiedevano spiegazioni. Jameson raccontò anche di aver scoperto che Judd vendeva dischi rari che in realtà non possedeva più, perché la sua stessa collezione era già stata venduta. La situazione degenerò fino alla nascita di una pagina chiamata Blakecrush, creata da persone che sostenevano di essere state truffate. La vicenda diventa ancora più pesante quando entra in gioco il supergruppo Twilight, formato da diversi protagonisti dell'underground Black Metal americano. Neill Jameson accusò Judd di avere gestito in maniera opaca i soldi relativi alla ristampa del primo album dei Twilight, facendo arrivare a sé pagamenti che avrebbero dovuto essere distribuiti agli altri componenti. Jameson raccontò inoltre che Judd avrebbe cercato di concedere in licenza materiale appartenente anche agli altri membri senza averne l'autorizzazione. Il rapporto personale tra i 2 era tutt'altro che marginale: Jameson raccontò di essere stato addirittura al matrimonio di Judd. Il 5 ottobre 2013 Blake Judd viene arrestato a Chicago per furto di proprietà di valore inferiore ai 500 dollari. La chitarra apparteneva al suo coinquilino. Secondo Neill Jameson, Judd aveva rubato la chitarra e l'aveva portata a un banco dei pegni per ottenere denaro con cui comprare droga. Judd stesso, negli anni successivi, avrebbe confermato sostanzialmente questa dinamica. Nel 2020, nella sua lunga dichiarazione sulla fine dei Nachtmystium, Judd scrisse che il furto della chitarra era avvenuto mentre stava registrando "The World We Left Behind" e che l'aveva impegnata per alimentare la propria dipendenza. Riceve una condanna per felony (reati gravi), carcere e poi due anni successivi vissuti da senzatetto e sottoposti a probation.
Quando la situazione iniziò a sfuggire pesantemente di mano, la Century Media iniziò a prendere provvedimenti concreti per onorare alcuni preorder rimasti inevasi. Infatti nel 2014, la situazione diventa insostenibile anche per l'etichetta. Judd incolpa il manager della band ma si scopre che è lui il responsabile. Anche altre case discografiche (Hell's Headbangers e Nuclear War Now!) accusano la band di truffa: ovvero materiale venduto a più persone, malgrado poi effettivamente i fans non ricevessero nulla. Judd pubblicava annunci su Facebook di materiale rarissimo (CD e LP) e lo vendeva a centinaia di dollari, in seguito trovava scuse dicendo che l'ordine era andato perso o bloccava gli utenti che si lamentavano per non aver ricevuto il pacco. Ovviamente con quei soldi si comprava la droga. L'etichetta aveva già cercato di aiutarlo, arrivando, secondo le ricostruzioni disponibili, a finanziare un percorso di riabilitazione attraverso MusiCares. Ma dopo le controversie legate ai preorder e alla gestione del materiale promozionale, la label licenzia la band che decide di sciogliersi. La parte più impressionante della storia è forse ciò che Judd raccontò nel 2020. Judd ebbe 9 anni di dipendenza da eroina per via endovenosa. Nella sua ricostruzione, prima erano arrivati anni di consumo eccessivo di cocaina e alcol; successivamente l'eroina aveva completamente divorato la sua vita. Scrisse di aver venduto o regalato praticamente tutto quello che possedeva. Amici e familiari lo avevano abbandonato. Aveva perso il rapporto con gran parte delle persone che lo circondavano. Era stato arrestato. Aveva passato un periodo da senzatetto. Nel 2016 raccontò di essere arrivato al punto di chiedere al merchandise seller della tournée di procurargli eroina.
Nel 2016 Judd tornò a parlare pubblicamente dopo circa due anni di silenzio dove ammise di avere sviluppato una mentalità profondamente distorta. Disse che nella sua testa essere una rockstar gli dava quasi il diritto divino di essere completamente fatto e drogato. Raccontò anche di essere arrivato a vivere per strada e di essere finito completamente fuori controllo. Nel 2017 Judd fonda insieme ad altre persone l'Ascension Monuments Media, un'etichetta per vendere dischi rari, vennero vendute anche copie non autorizzate dei Judas Iscariot (band americana Black Metal). Etichetta viene bloccata su vari portali per diffusione di materiale non autorizzato ed accusata anche di truffa, Judd è costretto a cambiare identità online sino a scomparire per un po'. Nel 2018 torna (pare ripulito) e firma per la Prophecy Productions ma l'etichetta riceve un sacco di insulti per aver messo sotto contratto la band.
IL RITORNO
Judd riforma i Nachtmystium e nel 2024 pubblica "Blight Privilege". È il primo vero album della nuova fase della band e viene presentato come il lavoro di un Judd ormai sobrio e profondamente cambiato. L'etichetta sottolinea esplicitamente che si tratta del primo album dei Nachtmystium composto da Judd completamente sobrio. Musicalmente il disco recupera Black Metal melodico e Psichedelia ma con un approccio più maturo e meno caotico rispetto ai lavori degli anni 2000. "Predator Phoenix", "A Slow Decay", "The Arduous March" e "Blight Privilege" compongono un album che sembra quasi una dichiarazione di sopravvivenza. Il titolo stesso è particolarmente appropriato: privilegio ottenuto attraverso la rovina.



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