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mercoledì 8 aprile 2026

In Child In Time Ci Fu Un Colpo Di Pistola? Gunshot (Deep Purple)

Una delle leggende metropolitane più note inerenti i Deep Purple è lo "sparo" di pistola (gunshot) che si sente nella versione live di "Child in Time" presente in Made In Japan (1972). Il suono è un "bang" molto secco che spicca nel mezzo del climax strumentale tra voce e Hammond tra i 9:40 e 9.50. L’album venne registrato durante i concerti del 1972 in Giappone (Osaka e Tokyo) e il mix molto "crudo" fa sì che rumori improvvisi risultino più evidenti. Il produttore Martin Birch lasciò volutamente molti suoni reali effettivamente avvenuti durante il concerto nel mix finale dell'album. L’idea era far sentire l’ascoltatore come se fosse davvero lì al concerto, invece di ripulire troppo la registrazione (questa pratica era molto usata negli anni 70).


LEGGENDE METROPOLITANE
Alcuni racconti dell'epoca sostengono che qualcuno abbia sparato durante il concerto, sebbene non esistano testimonianze ufficiali di incidenti nei concerti giapponesi da cui è tratto l’album. L'ipotesi più accreditata fu un fan che si era suicidato, secondo altre voci era stato uno sparo in aria.
Un’altra voce dice che un fan abbia acceso un petardo. Qualcuno ipotizzò che sia stata un’asta o un pezzo dell’attrezzatura caduto sul palco, poi catturato dai microfoni. In ogni caso, il produttore Martin Birch lasciò volutamente quel rumore perché rendeva il live più "reale".


IPOTESI STRUMENTALE: BATTERIA O HAMMOND
L’ipotesi più plausibile è un colpo di batteria o piatto di Ian Paice, visto che la batteria è "microfonata" in modo aggressivo tipico degli anni ’70. Un rimshot sul rullante, oppure un piatto colpito violentemente, registrato con compressione e microfoni vicini, può produrre un suono secco molto simile a uno sparo. L’altra ipotesi è l'organo Hammond B3 di Jon Lord che era in grado di produrre suoni molto secchi tramite attacchi "percussion" (una specie di attacco accentato sulla nota). Se suonata molto forte e amplificata, può generare un suono molto netto. L’organo passato attraverso un Leslie speaker a seguito di saturazione, il suono diventa molto aggressivo e compresso. Anche l'amplificazione alta e la distorsione possono provocare un suono simile. Va ricordato che l’organo di Jon Lord in quel periodo era modificato e amplificato come una chitarra distorta, visto che passava attraverso amplificatori Marshall.

martedì 10 marzo 2026

La Diffusione Dei Bootleg Nel Metal Underground (Anni 90)

Una delle piaghe più diffuse nell'underground Metal degli anni '90 furono le copie contraffatte (bootleg) provenienti principalmente dai paesi dell'Est (Russia, Bielorussia e Ucraina), veri e propri epicentri della pirateria musicale, con una produzione e distribuzione di CD e MC pirata che ha avuto un impatto significativo sulla scena metal underground (e circolano ancora oggi). Anche la scena sudamericana è famosa per queste registrazioni non autorizzate. E' ovviamente anche giusto sottolineare che il "tape trading" (scambio soprattutto di MC) ha sempre fatto parte della storia della musica e in particolare del Metal. Negli anni 80 e nei primi anni 90, causa mancanza di Internet, era una pratica molto diffusa per ascoltare musica in anteprima non potendo comprare qualsiasi uscita discografica. Sempre negli anni 80 e soprattutto negli anni 90, le riviste Metal (settimanali e mensili), grazie a recensioni, permisero ai fans di conoscere nuove band e fare una selezione su cosa comprare. Non si vuole condannare la diffusione del "tape trading" nè i bootleg in generale (non approvati quindi non ufficiali ma molto interessanti se inerenti ad esempio concerti live) ma quanto la riproduzione di produzioni ufficiali spacciate per originali.


IL CONTESTO
In un contesto di scarsità di accesso ai media occidentali e molto spesso di censura, la pirateria ha svolto un ruolo fondamentale nel far conoscere il metal estremo nei paesi dell'Est. Molti fan hanno avuto accesso per la prima volta a band come Metallica, Iron Maiden, Death, Mayhem, Bathory e Slayer grazie a copie non ufficiali. Queste edizioni spesso includevano tracce bonus, demo o versioni alternative/live. Le copertine venivano realizzate artigianalmente, con grafiche originali o adattamenti.
I CD pirata russi degli anni '90 erano spesso prodotti in piccole tirature, con supporti di bassa qualità e packaging rudimentali. Molti di questi dischi erano masterizzati su CD-R, con artwork fotocopiato (quindi carta diversa) o con aggiunte. Alcune copie sono molto simili agli originali, anche se mediamente di scarsa qualità (proprio per risparmiare). Alcuni pirati cercavano di imitare i numeri di matrice dei CD originali, ma la qualità variava notevolmente. Questi dischi venivano venduti a prezzi abbastanza bassi. L'industria musicale ha stimato perdite significative a causa della produzione di CD pirata in Ucraina, con circa 70 milioni di dischi prodotti annualmente, ben oltre la domanda locale. Di conseguenza, nel 2002, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni commerciali all'Ucraina per contrastare la pirateria musicale. 


ALCUNE ETICHETTE
- KTS Records: una delle più famose in assoluto negli anni ’90. Pubblicava moltissimi live bootleg di band Heavy Metal e Hard Rock (come concerti o audience recordings).

- The Swingin’ Pig: etichetta bootleg attiva dagli anni ’80 ma molto diffusa anche nei ’90. Produceva CD di concerti live.

- Oh Boy: molto attiva nel mercato europeo dei bootleg Metal e Rock. Spesso pubblicava registrazioni FM o concerti rari.

- Great Dane Records: etichetta bootleg francese abbastanza famosa. Conosciuta per la qualità relativamente buona delle registrazioni.

- Shout to the Top: pubblicava molti concerti live di band Metal e Hard Rock.

- Phoenix Gems: molte ristampe non autorizzate di Metal anni ’80.

- Laser Media: spesso accusata di pubblicare materiale live o compilation senza autorizzazione.

- Metal Mind Productions: non è una bootleg label ma in passato alcune uscite live o ristampe sono state controverse.

- Somber Music: etichetta brasiliana che ha riprodotto alcune copie non autorizzate di Burzum e altre band.


COME RICONOSCERLI
Un video molto interessante "Russian Bootlegs. The Metal Pandemic: A Rant" offre una panoramica sulla diffusione dei bootleg metal in Russia. Viene illustrato come questi articoli contraffatti, spesso venduti a prezzi molto bassi su piattaforme come eBay e Discogs, siano riconoscibili da indicatori come la loro provenienza dalla Russa e la bassa qualità di stampa o dei materiali. 
Per riconoscere un bootleg russo, bisognerebbe prestare attenzione a diversi indicatori:
• Catalog Number: codice alfanumerico univoco assegnato da un'etichetta discografica per identificare una specifica produzione. Le prime lettere indicano l'etichetta che ha pubblicato quel CD, altre lettere possono indicare il formato del prodotto, il resto della sequenza è di solito un numero che indica la release (ad esempio "NDP 008").

• Matrix/Runout Code: sul lato leggibile del CD, vicino al centro trasparente (ad esempio "CD PLANT AB NDP 008 GM01" ). Questa sequenza identifica la pressatura del disco, fornendo informazioni sul processo di mastering, produzione e l'officina di stampa e aiuta a distinguere le prime edizioni dalle riedizioni o dai falsi. Di solito è possibile trovare diciture inesistenti o riproduzioni con caratteri diversi. Tutto ciò è possibile confrontarlo su Discogs.

• Paese di Origine del Venditore: spesso sono venduti da venditori della Federazione Russa o dell'Ucraina su piattaforme come eBay o Discogs. Ovviamente anche altri venditori potrebbero venderli dopo averli acquistati da altri. Su Discogs vengono di solito indicati come "bootleg" e "release non ufficiale", invece su eBay è molto più pericoloso beccarli (senza che sia indicato).

• Prezzo troppo Basso: album classici (prime stampe) che solitamente costano tra i 50 e i 200$ sono venduti per 10-15$.

• Qualità dell'Artwork e della Stampa: immagini pixellate, non nitide o sfocate, tipo l'artwork/booklet, come se fosse stato scannerizzato male da un CD originale. I colori potrebbero essere "strani" (ad esempio, una riproduzione del rosso particolare) o il nero intorno a un font potrebbe non essere un nero puro come nell'originale. Anche le sfumature (gradienti) sul CD stesso possono essere diverse da quelle di una stampa originale. Alcune immagini potrebbero avere un aspetto "muschioso". Anche se la carta del booklet può essere di buona qualità, le riproduzioni fotografiche all'interno sono spesso pixellate, suggerendo che siano state scannerizzate da una copia originale.

• Qualità della Custodia (Jewel Case): vengono spesso forniti in custodie molto economiche e fragili (jewel case), dove il CD potrebbe non incastrarsi correttamente ("sits wonky").

• Sigillo: se il CD è sigillato, potrebbe trattarsi di un "sigillo amatoriale".

• Tipo di CD: sebbene siano pressati su CD argentati che assomigliano a quelli venduti al dettaglio per dare un'illusione di legittimi, questo non ne garantisce l'autenticità.

• Problemi di Riproduzione: possono presentare difetti di fabbricazione, come salti.

• Disponibilità di Materiale Raro: spesso si tratta di materiale fuori catalogo da tempo e difficile da trovare altrimenti, il che li rende molto "attrattivi" per i collezionisti (visto anche il basso prezzo. Difficile riconoscere un venditore sprovveduto che sta vendendo una prima copia a prezzo basso perchè vuole subito liquidità da qualcuno che sta facendo il furbo e spaccia un bootleg per originale).

sabato 7 febbraio 2026

Storie Brutali Di Band Black Metal Poco Conosciute

In questo articolo riporterò alcune storie brutali e poco conosciute inerenti band Black Metal sparse per il mondo. Non tutte sono di cronaca nera ma alcune band sono avvolte dal mistero e da testi controversi e non canonici per la loro provenienza geografica.


ZELESTIAL
Band di Quito (Ecuador), attiva tra 2004-2008 circa. Il 19 aprile 2008, durante un concerto al Factory (Quito) scoppiò un incendio che uccise 19 persone, tra cui 5 dei 7 membri della band. 
L’evento fu amplificato dai media locali che lo collegarono a satanismo e arti "oscure". Alle 4:00 di quel giorno, i Vendimia esordirono con un repertorio che comprendeva uso pirotecnico di fuochi e fiamme caratteristico delle esibizioni dal vivo della band. Mezz'ora dopo, uno dei membri della band lanciò un razzo che rimbalzò su una trave d'acciaio e atterrò vicino a un oggetto infiammabile, provocando un gigantesco incendio. L'incendio causò la morte di 19 persone e il ferimento di altre 24. Altri musicisti che persero la vita furono José Barragan dei Flactorophia e Paúl Calderón dei Mash-Mak. Dei Zelestial morirono: Anhelluz, Bernal, Lord Nebiros, Mr.Crow e Persephone. I 2 membri sopravvissuti degli Zelestial accusarono Lestard, ex membro degli Zelestial e allora membro dei Vendimia, di aver appiccato l'incendio incoraggiando i membri della sua band a lanciare i razzi che portarono alla tragedia.


CARPE NOCTEM
Band Black Metal tedesca di Leer/Niedersachsen nata nel 1997, esordì nel 2003 con "Nachtgedacht". Il bassista/vocalist della band, Matthias Schoormann (Karathorn), è tristemente noto per aver commesso un brutale omicidio: nel 2008 uccise una donna, la decapitò con un machete, compì necrofilia, le diede fuoco, pubblicò foto sulle web forum e poi morì in circostanze misteriose (si schiantò contro un camion, probabilmente suicidio). 


ANUBI (LORD OMINOUS)
Vocalist e figura cardine della scena Black Metal lituana, noto come Lord Ominous e membro fondatore della band Anubi (1992) e vocalist di Anapilis e Valefar. In particolare con la band Anubi rilasciò il full "Kai Pilnaties Akis Užmerks Mirtis" nel 1997. Morì nel 2002 in un incidente avvolto nel mistero in barca nel lago del Michigan. Molti fan parlano di "maledizione di Anubi" dopo la morte del fondatore, e di registrazioni postume ritrovate in cassette sepolte. Ad esempio, “Mirties Metafora” uscì originariamente in MC nel 1995. Il fatto che registrazioni rare, in cassette, con tirature minime, non siano facilmente reperibili alimenta il “mito” alcuni fan parlano di master perduti, di registrazioni non ufficiali, di versioni "solo per pochi".


JANAZA
Si tratta di un progetto Black Metal femminile proveniente da Baghdad (Iraq). La one woman band Janaza (Funeral, in inglese), guidata Anahita, afferma di operare in un contesto estremamente rischioso, vista la situazione in Iraq per chi si pone in opposizione alle norme religiose o sociali. Ci sono seri dubbi sull’autenticità dell’identità e delle foto della band: ad esempio le immagini attribuite sono risultate prese in giro. Risulta difficile stabilire quanto sia reale o creazione esterna di qualcuno al di fuori dell'Iraq perchè non ci sono testimonianze dal vivo e identità rimane sconosciuta. Il full è datato 2021 e si chiama "Quranic Plague".


SEEDS OF IBLIS
Anche questo gruppo formatosi nel 2011 afferma di provenire dall’Iraq. I temi sono fortemente anti-islamici con il motto "desecrate the principles of Islam". 
Anche qui l’origine è molto dibattuta, in quanto le foto dei membri della band sono state prese da foto promozionali della band Black Metal norvegese Vulture Lord e da un fotografo messicano. 
I Seeds Of Iblis affermano di far parte di un movimento chiamato "Legione Araba Anti-Islamica", insieme ad altre band che si dichiarano originarie di paesi musulmani come تدنيس , Janaza , مسجد الشيطان (Moschea di Satana) e False Allah (ma l'esistenza di tutte queste band e la loro provenienza geografica rimane dubbia). L'esordio è datato 2013 "Anti Quran Rituals" (con le note "Allah Is Dead", "Islamophobia" e "From Mecca To Jahannam"), segue "Morbid Muhammad" uscito nel 2020.


HORDE
Progetto australiano di Black Metal cristiano (o "Unblack Metal") guidato da Anonymous (parrebbe essere Jayson Sherlock).  L’album "Hellig Usvart" uscito nel 1994 è considerato il primo album "Black Metal cristiano" con temi antisatanisti, al punto che generò forti polemiche perché andava contro l’ideale satanico/anti-cristiano prevalente nel BM. Gli Horde si esibirono per la prima e unica volta al Nordic Fest di Oslo, in Norvegia, il 3 novembre 2006, con Anonymous come batterista e cantante e con l'aiuto di tre membri dei Drottnar con i nomi d'arte Kvest, Bøddel e Gestalt. La band suonò il suo secondo concerto dal vivo all'Immortal Metal Fest, in Finlandia, il 17 aprile 2010, con gli stessi membri del Nordic Fest. 


JARNO ELG
Finlandese condannato all'ergastolo per omicidio, tortura e cannibalismo nel 1998. Ispirato probabilmente dagli eventi che imperversarono in Scandinavia negli anni 90 (incendi di chiese e altri episodi controversi quali omicidi). Elg colpì la vittima in faccia, facendogli perdere conoscenza. Fu legato con del nastro adesivo e la sua testa fu completamente fasciata. Elg e la 17enne Tervashonka lo colpirono con delle forbici in diverse parti del corpo. Mentre la vittima veniva torturata, il gruppo mise "The Cainian Chronicle" , un album della band Black Metal norvegese Ancient. La vittima alla fine morì per soffocamento a causa del suo viso coperto con del nastro adesivo. Dopodiché, atti cannibali e necrofili furono compiuti sul corpo da Elg e Tervashonka, così come mutilazioni varie. La testa della vittima fu "mozzata", prima che il resto del corpo fosse smembrato e gettato tra i rifiuti. 


lunedì 5 gennaio 2026

Le Etichette Metal Più Controverse: Scandali e Polemiche

Nel mondo del Metal, molte etichette discografiche possono essere considerate controverse, a causa di scandali, band distribuite o addirittura scomparse letteralmente nel nulla. Se ti interessa una lista vai qui: Etichette Discografiche Majors ed Indipendenti (Metal Record Label). Qui, vediamo quelle più controverse:

- Deathlike Silence Productions: DSP (Norvegia).
Simbolo della scena Black Metal degli anni 90, in quanto fondata da Euronymous dei Mayhem e legata direttamente all’epoca più oscura del Black Metal norvegese: omicidi, incendi di chiese, ideologie estreme e rivalità tra le scene. Chiusa con l'omicidio del suo founder Euronymous. Vai qui per approfondire: La Storia Della Deathlike Silence Productions Di Euronymous (1989-1993).

- Misanthropy Records (Inghilterra).
Questa etichetta pubblicò gli album di Burzum quando Vikernes era in carcere a causa dell'omicidio di Euronymous e degli incendi di chiese. Nessuno voleva pubblicare i suoi album, allora venne creata questa etichetta solo per questo motivo, in realtà in seguito rilasciò anche altre band norvegesi tra cui Fleurety, Ved Buens Ende e In The Woods. Chiusa ormai da anni, rimane una label leggendaria. Vai qui: La Storia Di Burzum e Dei Mayhem.

- Moonfog Productions (Norvegia).
Label di Satyr dei Satyricon. Pur molto meno estrema della DSP e della Misanthropy Records, è stata al centro di polemiche per aver prodotto diverse band dell’ondata Black Metal norvegese, tra cui i Darkthrone da "Panzerfaust" in poi (sino a metà anni 90, i Darkthrone avevano fatto alcune dichiarazioni controverse sia sulla scena Death Metal che sulle band che non suonavano Black Metal norvegese) e Thorns (il founder Blackthorn fu complice di Vikernes nell'omicidio di Euronymous nel 1993). 

- Selbstmord Services (Svezia).
La label indipendente fondata da Niklas Kvarforth (leader degli Shining), fu piuttosto controversa, a causa della romanticizzazione del suicidio e di eventi davvero controversi che circolarono a fine anni 90 e nei primi anni del 2000. Alcuni negozi e promoter si rifiutarono di collaborare con l’etichetta proprio per il nome e l’immagine. Secondo numerose testimonianze e discussioni online, ci furono problemi con ordini di dischi e merch della Selbstmord Services/Shining Legions, pagati dai fans ma mai giunti a destinazione. All'epoca, alcuni utenti invitavano a non comprare direttamente dal sito ufficiale della band perché Kvarforth non era affidabile nel gestire gli ordini. Inoltre circolò la voce che alcuni fan avessero ricevuto come risposta dalla label che i soldi degli ordini non spediti sarebbero serviti per le curare "la salute mentale" di Kvarforth. In quel contesto, nei forum Black metal / DSBM (Blabbermouth forum, Metal Archives forum, vecchi blog, MySpace etc) comparvero racconti e screenshot non verificabili. Uno dei racconti più ricorrenti dell'epoca, appunto diceva che la label avesse risposto in modo provocatorio, sostenendo che i soldi erano usati per terapie e ricoveri. Vai qui: La Storia Degli Shining e Di Kvarforth: Follia, Pensiero e Presunto Suicidio

- No Colours Records (Germania).
Etichetta associata al National Socialist Black Metal (NSBM). Ha pubblicato gruppi con ideologie politiche estremiste e testi razzisti. Anche se ha provato a distaccarsi da queste accuse, la verità è che ha supportato band molto controverse quali Inquisition, Graveland, altri progetti di Darken dei Graveland, gli Absurd (autori di un omicidio), Nokturnal Mortum (all'epoca associati al NSBM) e Thor's Hammer (band che non ha mai nascosto ideologie di estrema destra e razziste). Vai qui: I Graveland, Il Nazismo e La Follia Di Karcharoth (NSBM).

- Drakkar Productions (Francia).
Famosa per aver pubblicato band Black Metal underground soprattutto francesi. In particolare associata alle Les Legions Noires quando nessuno voleva pubblicare i dischi di queste band (Mutiilation, Vlad Tepes, etc). La scena anni 90 francese, seppur non si sia macchiata di episodi di violenza come in Scandinavia, rimane controversa per testi e alcune dichiarazioni. Tra le band pubblicate anche Watain, Deathspell Omega, Peste Noire, Seigneur Voland e Grand Belial's Key. Alcune sublabel scomparvero improvvisamente, le distribuzioni nei primi anni 90 avvenivano mediante lettere con contanti all'interno.

- Full Moon Productions (USA).
Specializzata nel Black Metal underground, spesso legata al mito del "True Black Metal". Pubblicò materiali di artisti controversi quali gli iniziali lavori di Burzum (l'omonimo), Abruptum, Vlad Tepes. La label gestiva anche una fanzine dove pubblicò nel 1993 interviste controverse della scena norvegese (Vikernes e Samoth degli Emperor ad esempio). Cessò le attività nel 2010.

Holy Records (Francia).
Negli anni 90 nota per promuovere band con estetiche occulte o esoteriche molto marcate. Alcuni gruppi hanno generato scandali per performance controverse e contenuti provocatori tra cui Nightfall e Septicflesh.

- Earache Records (Inghilterra).
Pur essendo una delle più importanti e grosse nel Metal Estremo (specializzata in Death e Grindcore), ha affrontato varie accuse da parte delle sue stesse band riguardo a cattiva gestione, contratti ambigui, mancati pagamenti e scelte commerciali ambigue. Si parla di dispute legali, principalmente lato economico e distribuzione.

- Season Of Mist (Francia).
Insieme all'Earache, tra le più mainstream in lista. Ha avuto qualche polemica per aver pubblicato band dai contenuti provocatori e politicamente ambigui, e per alcune decisioni improvvise di rimuovere artisti dal roster. Nel 1999 anche etichetta dei Mayhem e dei controversi Shining. La label aveva sotto contratto anche gli Inquisition, prima di rimuoverli dal roster a seguito dello scandalo uscito nel 2009 inerente il leader Dagon.