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sabato 7 febbraio 2026

Storie Brutali Di Band Black Metal Poco Conosciute

In questo articolo riporterò alcune storie brutali e poco conosciute inerenti band Black Metal sparse per il mondo. Non tutte sono di cronaca nera ma alcune band sono avvolte dal mistero e da testi controversi e non canonici per la loro provenienza geografica.


ZELESTIAL
Band di Quito (Ecuador), attiva tra 2004-2008 circa. Il 19 aprile 2008, durante un concerto al Factory (Quito) scoppiò un incendio che uccise 19 persone, tra cui 5 dei 7 membri della band. 
L’evento fu amplificato dai media locali che lo collegarono a satanismo e arti "oscure". Alle 4:00 di quel giorno, i Vendimia esordirono con un repertorio che comprendeva uso pirotecnico di fuochi e fiamme caratteristico delle esibizioni dal vivo della band. Mezz'ora dopo, uno dei membri della band lanciò un razzo che rimbalzò su una trave d'acciaio e atterrò vicino a un oggetto infiammabile, provocando un gigantesco incendio. L'incendio causò la morte di 19 persone e il ferimento di altre 24. Altri musicisti che persero la vita furono José Barragan dei Flactorophia e Paúl Calderón dei Mash-Mak. Dei Zelestial morirono: Anhelluz, Bernal, Lord Nebiros, Mr.Crow e Persephone. I 2 membri sopravvissuti degli Zelestial accusarono Lestard, ex membro degli Zelestial e allora membro dei Vendimia, di aver appiccato l'incendio incoraggiando i membri della sua band a lanciare i razzi che portarono alla tragedia.


CARPE NOCTEM
Band Black Metal tedesca di Leer/Niedersachsen nata nel 1997, esordì nel 2003 con "Nachtgedacht". Il bassista/vocalist della band, Matthias Schoormann (Karathorn), è tristemente noto per aver commesso un brutale omicidio: nel 2008 uccise una donna, la decapitò con un machete, compì necrofilia, le diede fuoco, pubblicò foto sulle web forum e poi morì in circostanze misteriose (si schiantò contro un camion, probabilmente suicidio). 


ANUBI (LORD OMINOUS)
Vocalist e figura cardine della scena Black Metal lituana, noto come Lord Ominous e membro fondatore della band Anubi (1992) e vocalist di Anapilis e Valefar. In particolare con la band Anubi rilasciò il full "Kai Pilnaties Akis Užmerks Mirtis" nel 1997. Morì nel 2002 in un incidente avvolto nel mistero in barca nel lago del Michigan. Molti fan parlano di "maledizione di Anubi" dopo la morte del fondatore, e di registrazioni postume ritrovate in cassette sepolte. Ad esempio, “Mirties Metafora” uscì originariamente in MC nel 1995. Il fatto che registrazioni rare, in cassette, con tirature minime, non siano facilmente reperibili alimenta il “mito” alcuni fan parlano di master perduti, di registrazioni non ufficiali, di versioni "solo per pochi".


JANAZA
Si tratta di un progetto Black Metal femminile proveniente da Baghdad (Iraq). La one woman band Janaza (Funeral, in inglese), guidata Anahita, afferma di operare in un contesto estremamente rischioso, vista la situazione in Iraq per chi si pone in opposizione alle norme religiose o sociali. Ci sono seri dubbi sull’autenticità dell’identità e delle foto della band: ad esempio le immagini attribuite sono risultate prese in giro. Risulta difficile stabilire quanto sia reale o creazione esterna di qualcuno al di fuori dell'Iraq perchè non ci sono testimonianze dal vivo e identità rimane sconosciuta. Il full è datato 2021 e si chiama "Quranic Plague".


SEEDS OF IBLIS
Anche questo gruppo formatosi nel 2011 afferma di provenire dall’Iraq. I temi sono fortemente anti-islamici con il motto "desecrate the principles of Islam". 
Anche qui l’origine è molto dibattuta, in quanto le foto dei membri della band sono state prese da foto promozionali della band Black Metal norvegese Vulture Lord e da un fotografo messicano. 
I Seeds Of Iblis affermano di far parte di un movimento chiamato "Legione Araba Anti-Islamica", insieme ad altre band che si dichiarano originarie di paesi musulmani come تدنيس , Janaza , مسجد الشيطان (Moschea di Satana) e False Allah (ma l'esistenza di tutte queste band e la loro provenienza geografica rimane dubbia). L'esordio è datato 2013 "Anti Quran Rituals" (con le note "Allah Is Dead", "Islamophobia" e "From Mecca To Jahannam"), segue "Morbid Muhammad" uscito nel 2020.


HORDE
Progetto australiano di Black Metal cristiano (o "Unblack Metal") guidato da Anonymous (parrebbe essere Jayson Sherlock).  L’album "Hellig Usvart" uscito nel 1994 è considerato il primo album "Black Metal cristiano" con temi antisatanisti, al punto che generò forti polemiche perché andava contro l’ideale satanico/anti-cristiano prevalente nel BM. Gli Horde si esibirono per la prima e unica volta al Nordic Fest di Oslo, in Norvegia, il 3 novembre 2006, con Anonymous come batterista e cantante e con l'aiuto di tre membri dei Drottnar con i nomi d'arte Kvest, Bøddel e Gestalt. La band suonò il suo secondo concerto dal vivo all'Immortal Metal Fest, in Finlandia, il 17 aprile 2010, con gli stessi membri del Nordic Fest. 


JARNO ELG
Finlandese condannato all'ergastolo per omicidio, tortura e cannibalismo nel 1998. Ispirato probabilmente dagli eventi che imperversarono in Scandinavia negli anni 90 (incendi di chiese e altri episodi controversi quali omicidi). Elg colpì la vittima in faccia, facendogli perdere conoscenza. Fu legato con del nastro adesivo e la sua testa fu completamente fasciata. Elg e la 17enne Tervashonka lo colpirono con delle forbici in diverse parti del corpo. Mentre la vittima veniva torturata, il gruppo mise "The Cainian Chronicle" , un album della band Black Metal norvegese Ancient. La vittima alla fine morì per soffocamento a causa del suo viso coperto con del nastro adesivo. Dopodiché, atti cannibali e necrofili furono compiuti sul corpo da Elg e Tervashonka, così come mutilazioni varie. La testa della vittima fu "mozzata", prima che il resto del corpo fosse smembrato e gettato tra i rifiuti. 


lunedì 5 gennaio 2026

Le Etichette Metal Più Controverse: Scandali e Polemiche

Nel mondo del Metal, molte etichette discografiche possono essere considerate controverse, a causa di scandali, band distribuite o addirittura scomparse letteralmente nel nulla. Se ti interessa una lista vai qui: Etichette Discografiche Majors ed Indipendenti (Metal Record Label). Qui, vediamo quelle più controverse:

- Deathlike Silence Productions: DSP (Norvegia).
Simbolo della scena Black Metal degli anni 90, in quanto fondata da Euronymous dei Mayhem e legata direttamente all’epoca più oscura del Black Metal norvegese: omicidi, incendi di chiese, ideologie estreme e rivalità tra le scene. Chiusa con l'omicidio del suo founder Euronymous. Vai qui per approfondire: La Storia Della Deathlike Silence Productions Di Euronymous (1989-1993).

- Misanthropy Records (Inghilterra).
Questa etichetta pubblicò gli album di Burzum quando Vikernes era in carcere a causa dell'omicidio di Euronymous e degli incendi di chiese. Nessuno voleva pubblicare i suoi album, allora venne creata questa etichetta solo per questo motivo, in realtà in seguito rilasciò anche altre band norvegesi tra cui Fleurety, Ved Buens Ende e In The Woods. Chiusa ormai da anni, rimane una label leggendaria. Vai qui: La Storia Di Burzum e Dei Mayhem.

- Moonfog Productions (Norvegia).
Label di Satyr dei Satyricon. Pur molto meno estrema della DSP e della Misanthropy Records, è stata al centro di polemiche per aver prodotto diverse band dell’ondata Black Metal norvegese, tra cui i Darkthrone da "Panzerfaust" in poi (sino a metà anni 90, i Darkthrone avevano fatto alcune dichiarazioni controverse sia sulla scena Death Metal che sulle band che non suonavano Black Metal norvegese) e Thorns (il founder Blackthorn fu complice di Vikernes nell'omicidio di Euronymous nel 1993). 

- Selbstmord Services (Svezia).
La label indipendente fondata da Niklas Kvarforth (leader degli Shining), fu piuttosto controversa, a causa della romanticizzazione del suicidio e di eventi davvero controversi che circolarono a fine anni 90 e nei primi anni del 2000. Alcuni negozi e promoter si rifiutarono di collaborare con l’etichetta proprio per il nome e l’immagine. Secondo numerose testimonianze e discussioni online, ci furono problemi con ordini di dischi e merch della Selbstmord Services/Shining Legions, pagati dai fans ma mai giunti a destinazione. All'epoca, alcuni utenti invitavano a non comprare direttamente dal sito ufficiale della band perché Kvarforth non era affidabile nel gestire gli ordini. Inoltre circolò la voce che alcuni fan avessero ricevuto come risposta dalla label che i soldi degli ordini non spediti sarebbero serviti per le curare "la salute mentale" di Kvarforth. In quel contesto, nei forum Black metal / DSBM (Blabbermouth forum, Metal Archives forum, vecchi blog, MySpace etc) comparvero racconti e screenshot non verificabili. Uno dei racconti più ricorrenti dell'epoca, appunto diceva che la label avesse risposto in modo provocatorio, sostenendo che i soldi erano usati per terapie e ricoveri. Vai qui: La Storia Degli Shining e Di Kvarforth: Follia, Pensiero e Presunto Suicidio

- No Colours Records (Germania).
Etichetta associata al National Socialist Black Metal (NSBM). Ha pubblicato gruppi con ideologie politiche estremiste e testi razzisti. Anche se ha provato a distaccarsi da queste accuse, la verità è che ha supportato band molto controverse quali Inquisition, Graveland, altri progetti di Darken dei Graveland, gli Absurd (autori di un omicidio), Nokturnal Mortum (all'epoca associati al NSBM) e Thor's Hammer (band che non ha mai nascosto ideologie di estrema destra e razziste). Vai qui: I Graveland, Il Nazismo e La Follia Di Karcharoth (NSBM).

- Drakkar Productions (Francia).
Famosa per aver pubblicato band Black Metal underground soprattutto francesi. In particolare associata alle Les Legions Noires quando nessuno voleva pubblicare i dischi di queste band (Mutiilation, Vlad Tepes, etc). La scena anni 90 francese, seppur non si sia macchiata di episodi di violenza come in Scandinavia, rimane controversa per testi e alcune dichiarazioni. Tra le band pubblicate anche Watain, Deathspell Omega, Peste Noire, Seigneur Voland e Grand Belial's Key. Alcune sublabel scomparvero improvvisamente, le distribuzioni nei primi anni 90 avvenivano mediante lettere con contanti all'interno.

- Full Moon Productions (USA).
Specializzata nel Black Metal underground, spesso legata al mito del "True Black Metal". Pubblicò materiali di artisti controversi quali gli iniziali lavori di Burzum (l'omonimo), Abruptum, Vlad Tepes. La label gestiva anche una fanzine dove pubblicò nel 1993 interviste controverse della scena norvegese (Vikernes e Samoth degli Emperor ad esempio). Cessò le attività nel 2010.

Holy Records (Francia).
Negli anni 90 nota per promuovere band con estetiche occulte o esoteriche molto marcate. Alcuni gruppi hanno generato scandali per performance controverse e contenuti provocatori tra cui Nightfall e Septicflesh.

- Earache Records (Inghilterra).
Pur essendo una delle più importanti e grosse nel Metal Estremo (specializzata in Death e Grindcore), ha affrontato varie accuse da parte delle sue stesse band riguardo a cattiva gestione, contratti ambigui, mancati pagamenti e scelte commerciali ambigue. Si parla di dispute legali, principalmente lato economico e distribuzione.

- Season Of Mist (Francia).
Insieme all'Earache, tra le più mainstream in lista. Ha avuto qualche polemica per aver pubblicato band dai contenuti provocatori e politicamente ambigui, e per alcune decisioni improvvise di rimuovere artisti dal roster. Nel 1999 anche etichetta dei Mayhem e dei controversi Shining. La label aveva sotto contratto anche gli Inquisition, prima di rimuoverli dal roster a seguito dello scandalo uscito nel 2009 inerente il leader Dagon.