Una delle leggende metropolitane più note inerenti i Deep Purple è lo "sparo" di pistola (gunshot) che si sente nella versione live di "Child in Time" presente in Made In Japan (1972). Il suono è un "bang" molto secco che spicca nel mezzo del climax strumentale tra voce e Hammond tra i 9:40 e 9.50. L’album venne registrato durante i concerti del 1972 in Giappone (Osaka e Tokyo) e il mix molto "crudo" fa sì che rumori improvvisi risultino più evidenti. Il produttore Martin Birch lasciò volutamente molti suoni reali effettivamente avvenuti durante il concerto nel mix finale dell'album. L’idea era far sentire l’ascoltatore come se fosse davvero lì al concerto, invece di ripulire troppo la registrazione (questa pratica era molto usata negli anni 70).
LEGGENDE METROPOLITANE
Alcuni racconti dell'epoca sostengono che qualcuno abbia sparato durante il concerto, sebbene non esistano testimonianze ufficiali di incidenti nei concerti giapponesi da cui è tratto l’album. L'ipotesi più accreditata fu un fan che si era suicidato, secondo altre voci era stato uno sparo in aria.
Un’altra voce dice che un fan abbia acceso un petardo. Qualcuno ipotizzò che sia stata un’asta o un pezzo dell’attrezzatura caduto sul palco, poi catturato dai microfoni. In ogni caso, il produttore Martin Birch lasciò volutamente quel rumore perché rendeva il live più "reale".
IPOTESI STRUMENTALE: BATTERIA O HAMMOND
L’ipotesi più plausibile è un colpo di batteria o piatto di Ian Paice, visto che la batteria è "microfonata" in modo aggressivo tipico degli anni ’70. Un rimshot sul rullante, oppure un piatto colpito violentemente, registrato con compressione e microfoni vicini, può produrre un suono secco molto simile a uno sparo. L’altra ipotesi è l'organo Hammond B3 di Jon Lord che era in grado di produrre suoni molto secchi tramite attacchi "percussion" (una specie di attacco accentato sulla nota). Se suonata molto forte e amplificata, può generare un suono molto netto. L’organo passato attraverso un Leslie speaker a seguito di saturazione, il suono diventa molto aggressivo e compresso. Anche l'amplificazione alta e la distorsione possono provocare un suono simile. Va ricordato che l’organo di Jon Lord in quel periodo era modificato e amplificato come una chitarra distorta, visto che passava attraverso amplificatori Marshall.

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