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domenica 15 luglio 2018

Pino Scotto, Bruce Dickinson e La Bandiera Italiana

Pino Scotto (ex frontman dei Vanadium) nel suo programma televisivo Database (che qualche anno fa andava in onda su Sky e più precisamente su Rock TV) ha sempre mostrato una certa insofferenza verso gli Iron Maiden.
Ma più precisamente verso gli Iron Maiden di Bruce Dickinson, reo di essersi pulito il sedere con la bandiera italiana in un tour degli Iron in Francia.
Gli attriti tra Pino Scotto e Bruce Dickinson probabilmente risalgono al Monsters Of Rock 1992 che ebbe luogo a Reggio Emilia (del resto fu l'unico concerto dove suonò con gli Iron Maiden).
Band inglese che era ovviamente il piatto forte di quella setlist che comprendeva anche Black Sabbath (con Ronnie James Dio), Megadeth, Testament, Pantera, Warrant.
Pino Scotto invece aprì il concerto.
Concerto non portato al termine e dove arrivarono anche diverse bottiglie ed oggetti sotto il palco (per la verità, incredibilmente, arrivò qualche bottiglia anche ai Megadeth).
Pino Scotto un po' presuntuoso ed incoerente lo è sempre stato, basta riportare qualche intervista in cui dice che ad esempio fu Ronnie James Dio a chiedergli l'autografo (quando in realtà, anche ai tempi, non è che Scotto fosse così tanto idolatrato in Italia, tutt'altro).

Pino Scotto su Ronnie James Dio: "Io ricordo la prima volta che ho incontrato Ronnie James Dio, al Monsters Of Rock a Reggio Emilia. TV Sorrisi e Canzoni mi aveva stampato delle cartoline promozionali e Ronnie me lo sono trovato davanti al camerino, dopo la mia esibizione, con una di quelle cartoline a chiedermi l’autografo. Io mi sono messo in ginocchio davanti a lui, altroché...una persona di una gentilezza, di un’umiltà, un rispetto per i fan immenso. Tanto basso di statura quanto grande di cuore. Ci sono cantanti che non ce la fanno più, né dal vivo né su disco e se ne vanno in giro ragliando alla faccia dei fan che non capiscono nulla. Invece Ronnie se n’è andato con la stessa voce del primo giorno. Un grande"

Pino Scotto su Bruce Dickinson (in un'intervista del 2005): "A livello personale gli unici due che ho visto comportarsi come due merde sono stati Dee Snider dei Twisted Sister e Bruce Dickinson degli Iron Maiden, pensa che al Monsters Of Rock l'avrei voluto menare!"

Qui in un'intervista del 2018: "La gente pensa che ce l'ho con gli Iron Maiden, ma io non ce l'ho con loro, ma con Bruce Dickinson che è un uomo di merda nella vita: se non fosse arrivato lui come vocalist al posto del mio amico Paul Di Anno, i Maiden non avrebbero fatto questa carriera. Grande rispetto come cantante, ma è un uomo di merda, come Axl Rose che è andato avanti con il nome Guns N' Roses: c'è gente che ho conosciuto e ho toccato con mano, gente di merda proprio e se sei così, qualora fossi il più grande artista del mondo, devi andartene affanculo. Non ce n'è: uomo di merda si nasce, non si diventa. Non è colpa della droga o altre cose, lo sei e basta. Poi tutti all'inizio hanno questa integrità, questa rabbia, ma poi alla fine le palle, come dice Pino Scotto, si vedono sulla lunga distanza. Purtroppo ne ho conosciuti a migliaia di questi, nessuno è rimasto integro, forse ho torto io, sono un alieno probabilmente o sono un pirla come dicono a Milano. Per esempio al concerto del primo maggio gli artisti cosiddetti di sinistra vanno lì a suonare e la gente li va a vedere invece di sputare loro in faccia"
Non sapremo mai perchè Pino Scotto ce l'ha con il grande frontman degli Iron Maiden nè sapremo se realmente Dickinson si è pulito il sedere con la bandiera italiana.
Il fatto comunque dovrebbe essere accaduto nel World Slavery Tour a Lione (Francia), nel 1984.
Un gruppo di fans italiani avrebbe lanciato un bandiera italiana sul palco e Dickinson per tutta risposta si sarebbe pulito il sedere per ricevere l'approvazione dai fans francesi.
Del resto duole comunque ricordare che la rivalità Italia-Francia travalica i confini sportivi e dura da circa due secoli (si parte dalle diatribe sul regno di Sardegna e Lombardia di metà 800 sino ad arrivare alla seconda guerra mondiale quando Mussolini dichiarò guerra alla Francia).
Certo, pare molto strano che una band dalla fama internazionale e all'epoca in pieno boom possa aver fatto una cosa del genere rischiando di perdere un bacino di fans importante come quello italiano (Maiden che ovviamente fanno i pienoni in Italia ancora oggi).
L'unica cosa è che, molto probabilmente, Dickinson non sa neanche chi sia Pino Scotto.

mercoledì 4 luglio 2018

Infernus e I Gorgoroth: Satanismo, Arresti ed Altre Controversie

Infernus: "Io sono schiavo del mio padrone Satana, che è il solo significato della mia esistenza, così imprimo solo con esso i miei sforzi musicali e con nient’altro"

La storia d' Infernus, chitarrista e fondatore dei Gorgoroth, è tutta particolare.
Particolare nel senso che è sempre stato, un po' come Gaahl (vocalist degli stessi Gorgoroth), al centro di polemiche e controverse.
Infernus nella sua idea ideologica di band ha sempre messo il satanismo prima di tutto.
I Gorgoroth furono fondati a Sunnfjord nel 1992, dopo aver fatto un "patto con il diavolo".
O almeno questo è sempre stato quello che ha detto Infernus.
Poi son seguiti album dai titoli inequivocabili come "Pentagram" nel 1994, "Antichrist" nel 1996, "Under The Sign Of Hell" nel 1997, "Destroyer" nel 1998, "Incipit Satan" nel 2000 sino ad arrivare agli anni recenti (dove si può citare "Ad Majorem Satanhas Gloriam" del 2006, il DVD contenente il controverso "Live In Krakow" e "Quantos Possunt Ad Satanitatem Trahunt" del 2009).
Tutti dischi sotto l'insegna del Black Metal più nero e satanista.
Negli anni hanno fatto parte della band il vocalist Pest,  batteristi Frost e Grim, il chitarrista Tormentor ed ovviamente il controverso Gaahl.

King ov Hell: "Non credo che noi facciamo parte di alcuna scena Black Metal. Sì, ok, noi suoniamo Black Metal ma non ci interessa cosa fanno o non fanno le altre band e non dò importanza al fatto che facciano o meno musica che mi piaccia, semplicemente non li ascolto. Per i Gorgoroth è importante carpire l’atmosfera che si respira all’interno del gruppo, sia da un punto di vista musica che per quanto concerne i testi. Già è abbastanza arduo mettere d’accordo quattro individui come noi che non accettano compromessi, ad ogni modo le idee e la musica si stanno evolvendo"


NIENTE LIRICHE IN GIRO PER IL WEB
I Gorgoroth si sono sempre rifiutati di pubblicare i loro testi e le tablature (durante concerti hanno sempre avuto regole restrittive anche per coloro che scattavano foto o giravano filmati).
Addirittura nei primi anni del 2000 i legali dei Gorgoroth erano molto attivi nel far eliminare eventuali ricostruzioni dei fans dei testi della band.
La ragione di questa soppressione non è mai stata pienamente chiara.
Il sito metal Darklyrics.com contiene il messaggio "Le lyrics dei Gorgoroth sono state rimosse a causa di un reclamo di copyright della band stessa".

Lyricsondemand.com ricevette questo messaggio da Arne Beckmann della Prophecies Publishing:

"Cari proprietari del sito,
Si prega di notare che scrivo per conto di Prophecies Publishing (PP) e come loro business manager. PP è la casa editrice ufficiale della band Gorgoroth.
La band ci ha chiesto di prenderci cura dei loro testi sul web.
Per tanto ti chiediamo di rimuovere immediatamente i testi dei Gorgoroth dai tuoi server, non oltre il 18 febbraio 2004. 
Si prega di notare che intraprenderemo tutti i passi necessari (anche legali) per far valere questo diritto.
Non abbiamo niente contro di te e la tua attività o dedizione, ma capirete che noi come editore musicale della band dovremo far rispettare il diritto d'autore come desiderato dai songwriters. 
Distinti saluti,
Arne Beckmann Prophecies Publishing"


LE ACCUSE DI STUPRO
I problemi per Infernus iniziano già nel 2004 quando viene accusato di aver violentato una ragazza dopo un party in un night. Lui e un suo amico riuscirono ad avvicinare questa ragazza e la portarono a casa d'Infernus, lì avvenne la violenza. I due si difesero dicendo che la ragazza era consenziente.
Inizialmente condannato a 3 anni di carcere (per stupro e sequestro di persona), sconterà solo 4 mesi di prigione nel 2006.


I PROBLEMI IN POLONIA
Il 1 ° febbraio 2004 Infernus e i Gorgoroth furono protagonisti di uno scabroso e controverso concerto nella cattolica Cracovia, in Polonia. La band ebbe problemi con le autorità locali al termine dello show (che vedeva pecore e persone impalate sul palco circondato da fuoco, fiamme e simboli satanici).
Lo show doveva essere pubblicato su DVD dalla Metal Mind Productions ma a causa della natura satanica dello spettacolo dal vivo, i produttori della band e la casa discografica vennero accusati di aver infranto le leggi religiose e di blasfemia della Polonia (ed anche di violenze verso gli animali).
I nastri del concerto furono confiscati dalla polizia polacca per 4 anni, ma il concerto venne finalmente pubblicato su DVD nell'estate 2008, come Black Mass Krakow 2004.
Per approfondire: I Gorgoroth e Il Loro Concerto In Polonia (Black Mass)


FORCES OF SATAN RECORDS
Come detto Infernus è un satanista convinto, nessuna scena di dietro. Lui si autodefinisce satanista teistico. Inoltre ha costruito l'ideologia della band sin dalle sue prime fondamenta sulla filosofia e religione, proclamandosi "il ministro di Satana sulla Terra".
Per lui si tratta di una forma gnostica di satanismo. Inoltre si è sempre messo in contrapposizione alla Chiesa di Satana per via, a suo dire, della frivolezza "commerciale", aggiungendo anche di non essere d'accordo con i suoi principi fondamentali. Anche l'ex vocalist della band (Gaahl) è apertamente anti-cristiano. In un'intervista del 2005, a Gaahl venne chiesto cosa ha ispirato la musica di Gorgoroth e la sua risposta è stata semplicemente "Satana". Quando gli venne chiesto "cosa crede che rappresenta Satana?", risposte: "Libertà". Poi ha aggiunto: "Quando uso la parola Satana mi riferisco all'ordine naturale, alla volontà dell' uomo, cioè quella volontà di non essere oppressi da alcuna legge ecclesiastica, che è solo un modo per controllare le masse"
Gaahl ed Infernus avevano apertamente appoggiato anche agli incendi di chiese in Norvegia nei primi anni 90 (Gaahl Favorevole Ai Roghi Delle Chiese).
Il 6 giugno 2006 Infernus fondò anche una propria etichetta discografica, chiamata Forces Of Satan Records. Alla base di ciò, l'idea di pubblicare album solo di band con una "chiara ideologia satanica".
La prima pubblicazione dell'etichetta fu il live EP Bergen 1996 dei Gorgoroth stessi.
Poi sono stati pubblicati i Black Flame (Imperivm), Ophiolatry (Transmutation e la ristampa di Antievangelistical Pocess), i Tiumfall (Antithesis Of All Flesh) e i Tangorodrim (le ristampe di Unholy Metal Way e Those Who Unleashed).


I PROBLEMI INTERNI
Nel 2007 a causa di litigi con Gaahl e King, Infernus viene estromesso dalla band.
I due dichiararono di voler continuare l'attività della band senza Infernus, diatribe nate per via del suo brutto carattere e per il fatto che a livello compositivo Infernus contribuiva sempre meno alla stesura dei brani. Il fondatore denunciò gli altri due membri, dichiarandosi il legittimo proprietario del nome della band. La Regain Records prese le difese di Infernus e si preparò ad azioni legali contro gli altri due membri. Dopo aver reclutato l'ex batterista dei Dark Funeral e dei Dissection Tomas Asklund e il bassista degli Obituary Frank Watkins nell'inverno 2008 Infernus riprese in mano le redini dei Gorgoroth nonostante Gaahl e King volessero appropriarsi dei diritti della band.
Nel marzo 2009 la Corte Federale di Oslo riconosce a Infernus di essere il legittimo proprietario di tutti i diritti che riguardano i Gorgoroth e che nessuno può estrometterlo dalla band a meno che non sia lui a deciderlo deliberatamente.
Infernus: "La Oslo City District Court ha oggi emesso il verdetto sulla questione principale nel caso sui diritti del nome Gorogoroth, che ha avuto luogo alla fine del gennaio 2009. La corte ha deciso che la registrazione del nome Gorgoroth effettuata da King ov Hell con il numero #243365 non è valida e questa verrà quindi cancellata. La corte dichiara che King ov Hell e Gaahl si sono auto-esclusi dalla band Gorgoroth quando hanno tentato di licenziare Infernus nell'ottobre del 2007. 
La corte dichiara inoltre che Infernus non può essere escluso dai Gorgoroth, a meno che lui stesso decida di andarsene. Infernus è molto compiaciuto, ma non sorpreso da questo verdetto. Le rimanenti questioni riguardanti gli aspetti finanziari della disputa devono ancora essere stabilite"

In poche parole il giudice stabilì che è impossibile estromettere un membro originale da una band, anche se quest'ultimo non contribuisce nè a livello musicale nè lirico.
Il giudice inoltre dichiarò che non è possibile cacciare un membro originale da una band anche se quel membro si rende protagonista di azioni viste come irrispettose nei confronti di promoter, membri della stessa band ed altri collaboratori. Mentre Gaahl ed Hell fondarono un'altra band (God Seed), Infernus proseguì per la sua strada pubblicando "Quantos Possunt Ad Satanitatem Trahunt" nel 2009 ed "Instinctus Bestialis" nel 2015.

venerdì 22 giugno 2018

Vrangsinn e La Misantrof ANTIRecords: La Label No Profit

Una label molto particolare in ambito metal estremo è sicuramente la Misantrof ANTIRecords.
Sostanzialmente si tratta di un'etichetta senza fine di lucro fondata da Daniel Vrangsinn dei Carpathian Forest nel gennaio 2007.
Dichiaratosi storicamente ateo, Vrangsinn si unì ai Carpathian Forest nel 1999 realizzando tra gli altri Strange Old Brew (1999), Morbid Fascination Of Death (2001) e Defending The Throne Of Evil (2003).
Originariamente il progetto era stato avviato come sito web per ospitare la musica degli Hatepulse ma durante l'estate del 2007 sono stati aggiunti al roster Eirik Skrangle e gli A Waste Of Talent.
La label in seguito ha anche iniziato a formare un archivio che contenesse full e demo considerati importanti.
Molte di questi dischi sono stati raccolti da Dirge Rep dei blacksters norvegesi Gehenna.
A metà del 2007 a Vrangsinn si è aggiunto Harry Stapleton e la Misantrof è finalmente nata.
La label ha anche venduto delle copie fisiche dei dischi ma la filosofia dietro la Misantrof ANTIRecords è che tutta la musica dei loro artisti deve essere disponibile per il download gratuito.
I fan sono incoraggiati a condividere la musica tra i loro amici.
In futuro l'etichetta pubblicherà alcuni di questi album in formato vinile aggiungendo contenuti extra al fine di rendere l'album speciale.
L'intento a lungo termine della Misantrof è di essere un luogo in cui tutte le forme d'arte si uniscono creando una grande esposizione, ogni pezzo che valorizza l'altro, un luogo in cui gli artisti possono esprimersi liberi da qualsiasi forma di commercializzazione e business.
Misantrof è attualmente gestito da una commissione composta da musicisti e fan della musica.
Altri musicisti che si sono uniti a Vrangsinn sono Pål Robert Sæther ed Øystein Ariansen.
Ovviamente tutti gli artisti mantengono i diritti sulla loro musica: l'idea alla base è mostrare all'industria musicale come dovrebbe funzionare un'etichetta e come gli artisti possono ricevere una percentuale molto più giusta dei loro profitti.
Misantrof rilascia musica senza alcun intendo commerciale ed in primis ricerca, oltre che la qualità, anche l'originalità dei suoi artisti.
Nel roster si possono citare: Toxic Death, Glomb, Memoria, Profane Prayer, Avstand ed ovviamente Vrangsinn.
Invece l'archivio comprende Amok, Bloodline, Nidingr, Orcustus, Slavia e Dispatched.

mercoledì 6 giugno 2018

La Storia Di Gary Glitter: Gli Abusi Sui Minori e Gli Arresti

Gary Glitter nato a Banbury nel 1944 come Paul Gadd, inizia a suonare a 16 anni ma il (tiepido) successo arriva solo negli anni 70.
Inizialmente Rocker fallito tant'è vero che a metà degli anni 60 abbandona la musica per lavorare tra spot commerciali e il programma “Ready, Steady, Go!”.
Il ritorno sulle scene avviene all’inizio degli anni 70 sotto il nome di Paul Monday & Rubber Bucket, ma è una sua apparizione nella colonna sonora del film “Jesus Christ Superstar” che lo porta, per la prima volta, all’attenzione del grande pubblico.
Fu comunque, insieme a Marc Bolan dei T-Rex e a David Bowie, tra gli anticipatori del fenomeno Glam Rock (che poi esploderà a Los Angeles negli anni 80).
Di lui si possono ricordare brani quali I Love You Love Me Love, Rock And Roll, I'm The Leader Of The Gang (I Am) e Hello, Hello, I'm Back Again, Remember Me This Way (una ballad), Doing Alright With The Boys dell'estate 1975, Rock And Roll (Part Two) e Another Rock N' Roll Christmas del 1984.
Tra il 1972 e il 1995 26 singoli di Glitter entrarono in classifica procurando all'artista una permanenza complessiva di 180 settimane nella UK Top 100 (tre raggiunsero la prima posizione).


I PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA E DI ALCOOL
Ovviamente non era tutto rose e fiori.
Sul finire degli anni 70 Glitter, oltre a vedere il suo successo calare, dovette affrontare anche problemi di droga.
Se ne andò così all'estero per due anni, vivendo in Francia e Oceania, prima di rientrare nel Regno Unito.
Nello stesso periodo Glitter dovette dichiarare bancarotta per la prima volta.
Aveva anche iniziato a bere pesantemente e in seguito ha ammesso di aver anche pensato al suicidio.


LE ACCUSE DI PEDOFILIA E GLI ARRESTI
Nel 1991 aprì un ristorante nel West End di Londra, il Glitter's Snack Bar, che pubblicizzò con lo slogan "Leader Of The Snack".
Il locale ottenne inizialmente un certo successo ma con il tempo gli affari iniziarono a calare e verso la fine degli anni 90 chiuse.
Malgrado altri problemi finanziari negli anni 90, Glitter ha continuato ad essere seguito da un discreto numero di fedeli, fino al momento del suo arresto per possesso di pornografia infantile alla fine degli anni 90.
All'inizio degli anni 90 Glitter, scaduto il suo contratto con la Virgin, fondò anche una propria etichetta discografica, la Attitude Records.
Fu inoltre protagonista di una campagna pubblicitaria delle ferrovie britanniche nella quale tentava di sembrare più giovane per ottenere una tessera sconto per ragazzi.
Nel 1997 e nel 1998 venne arrestato in Gran Bretagna per possesso di pornografia infantile.
In particolare fu un tecnico informatico a scoprire immagino pedopornografiche nel suo PC.
Nel 2002 viene espulso dalla Cambogia dopo essere stato accusato di abusi sessuali su minori.
Nel 2006, a 61 anni, un tribunale vietnamita lo ha riconosciuto colpevole di aver commesso atti osceni con due ragazzine di 11 e 12 anni.
Il giudice l'aveva anche redarguito per essersi presentato in tribunale con una bandana rossa.
Verrà arrestato per 2 anni e mezzo e poi estradato in Gran Bretagna.
Tali condanne hanno di fatto posto fine alla sua carriera musicale, trasformando l'idolo di giovani e non...in un simbolo del male.
Nell'ottobre 2012 Glitter è stato nuovamente arrestato nell'ambito dell'Operazione Yewtree, un'estesa indagine della polizia su presunti abusi sessuali a danni di minori commessi a partire dagli anni 50 e che ha preso il via dallo scandalo scoppiato in seguito alle rivelazioni sugli abusi commessi dal popolare presentatore televisivo Jimmy Savile, morto poco prima.
Nel 2015 viene dichiarato colpevole di abusi sessuali compiuti nei confronti di tre ragazzine minorenni fra il 1975 e il 1980.
Secondo quanto emerso durante il processo alla Southwark Crown Court di Londra, una delle vittime dell'ex Rockstar, aveva meno di 10 anni: Glitter tentò di stuprarla.
Furono sei i capi d'accusa: uno per tentato stupro, quattro per atti osceni e uno per rapporto sessuale con una minore di 13 anni.
Glitter, che avrebbe potuto essere condannato all'ergastolo per l'entità del crimine commesso, ha accolto la lettura della sentenza senza mostrare la minima emozione: "Ha dimostrato di essere un predatore sessuale abituale", ha commentato l'ispettore capo di Scotland Yard Michael Orchard.
"Approfittava di giovani vittime facendo leva sul suo status di superstar. La completa mancanza di rimorso e il suo ribadire di come le sue vittime stessero mentendo rendono la sua posizione indifendibile".
Glitter è rinchiuso oggi in un carcere di massima sicurezza sull'isola di Man.

lunedì 28 maggio 2018

Burzum e La Maledizione Di Filosofem (Jesus Tod)

"Quando scende la notte essa circonda il mondo in un'impenetrabile oscurità.
Un brivido ascende il suolo e contamina l'aria, improvvisamente la vita ha un nuovo significato"

Come tutti saprete di maledizioni e dicerie il mondo Metal ne è pieno, l'alone che però circonda Burzum e i Mayhem a distanza di oltre 20 anni è ancora un qualcosa d'ineguagliato. Oggi parlerò di Filosofem di Burzum e in particolare di Jesus Tod (canzone che secondo le dicerie sarebbe maledetta).
Filosofem registrato nel 1993, venne pubblicato solo nel 1996 dalla Misanthropy Records (ultimo lavoro prima che Vikernes venisse arrestato per omicidio e per incendi di chiese).
Il suono del disco è agghiacciante, freddo, ripetitivo e sporco. Abbastanza diverso dal True Norwegian Black Metal dell'epoca, non a caso ci sono chiare influenze Dark Ambient mischiate con il Depressive Black che da lì a poco influenzeranno gli Shining e compagnia. Al di là di produzione e riff ripetitivi, la grande intuizione di Vikernes fu quella di usare voci filtrate che appaiono provenire da "lontano" (l'idea era quella di usare il peggior microfono possibile, nella fattispecie un microfono rotto ed un auricolare).
Questo modo di cantare verrà ripreso da molte band Depressive e Funeral (Forgotten Tomb, tra le altre).
Non venne usato nessun amplificatore per chitarra (collegò la sua chitarra allo stereo del fratello).
Il disco è aperto da "Dunkelheit" (traducibile come "oscurità assoluta" o "buio"), uno dei pezzi più rappresentativi dell'album (non a caso verrà girato anche un video).
Già dai primi minuti ci accorgiamo di un'anomalia dal punto di vista musicale: le influenze Dark Ambient. Nonostante ciò il sound rimane sporco e poco curato. Ben presto questi suoni ipnotici e dilatati si fanno spazio nella nostra testa, ci sembra che non ci sia più via d'uscita da quest'inferno sonoro distorto e che sembra provenire da un altro mondo. Le urla di Vikernes sono davvero disperate.
Il disco è a tratti lento e riflessivo e a tratti frenetico e maligno. La successiva è "Jesus 'Tod" ("Gesù è morto") che di per sè non è una canzone chissà quanto elaborata, visto che consta di un unico riff ripetuto all'infinito. La batteria fa la sua entrata e solca questi riff malefici come un terremoto inarrestabile. Lo stridio metallico del pezzo viene sovrastato da una linea vocale incazzosa e disperata.
Perchè la canzone sarebbe maledetta? Secondo alcune leggende (e dicerie riportate su "Lord Of Chaos") pare che ai tempi molta gente che ascoltò più volte la canzone abbia poi accusato strani sintomi: nausea, stordimento, disorientamento, mal di testa, giramenti di testa. Effettivamente la canzone consta di riff ripetitivi ed ipnotici, di suoni che si accavallano e, complice anche la voce, risulta molto disturbante.
Forse l'idea di Vikernes era proprio quella: creare malessere.
"Erblicket Die Töchter Des Firmaments" è un misto tra l'atmosferica Dunkelheit e l'indole ossessiva di Jesus Tod, con vocals ritmate e narrative. La successiva "Gebrechlichkeit I" è fatta di sola chitarra, synth e voce. Anche qui lo stordimento è totale, per via della ripetitività della canzone.
"Rundgang Um Die Transzendentale Säule Der Singularität" è 25 minuti di Ambient, 25 estenuanti minuti di ipnosi. Giungiamo quindi all'ultimo pezzo, "Gebrechlichkeit II".
Un introduzione di effetti sonori indefinibili che in oltre 3 minuti si orientano verso il consueto duo chitarra distorta e synth. Il vero minimalismo sonoro arriverà con i successivi dischi Ambient ma qui ci troviamo di fronte al connubio perfetto tra Black Metal ed Ambient.

venerdì 18 maggio 2018

I Rammstein, Le Accuse Di Nazismo e I Video Più Controversi

I Rammstein di Till Lindemann, band Industrial tedesca nata nel 1993, hanno sempre fatto parlare di sè. In primo luogo per gli incendi provocati sul palco (si ricorda il grave incendio provocato in un concerto nel 1996), in secondo luogo per i loro video musicali (molto controversi). I loro testi parlando di perversioni, amore infantile, violenza, amore/odio verso la Germania. Anche il loro nome fu oggetto di controverse, in quanto si riferisce alla base aerea di Ramstein (teatro di un grave incidente aereo nel 1988). A livello prettamente musicale si ricordano canzoni rimaste nella storia del genere come in:

"Herzelheid" del 1995 (lanciato dal lento "Seeman" e da altre grandi canzoni quali "Wollt Ihr Das Bett In Flammen Sehen?", "Rammstein", "Asche Zu Asche", "Du Riechst So Gut" ed "Herzeleid").

"Sehnsucht" del 1997 pubblicato con 6 copertine diverse (contenente "Tier", la lenta "Klavier", "Sehnsucht", "Spiel Mit Mir", "Kuss Mich", "Bestrafe Mich" ed ovviamente "Engel" e "Du Hast").

Il capolavoro "Mutter" del 2001 (con "Mein Herz Brennt", "Links 2-3-4", "Feuer Frei", "Sonne", il lento "Mutter", "Ich Will, "Spieluhr" e "Nebel" sugli scudi).

 "Reise Reise" del 2004 dove vengono scritte canzoni anche in altre lingue, il titolo è ispirato ad uno schianto aereo dove morirono oltre 500 persone (con le "cannibalesca" "Mein Teil", "Ohne Dich", "Los", "Morgernstern", "Keine Lust", "Amerika" con ritornello in inglese, "Moskau" con il ritornello in russo e il lento "Ohne Dich"; è presenta anche una ghost track con 30 secondi di registrazione provenienti dalla scatola nera dell'aereo che si schiantò).

"Rosenrot" del 2005 che presenta canzoni scartate dall'album precedente (da citare "Benzin", "Mann Gegen Mann", "Rosenrot" e l'aggressiva "Zerstören").

Il più aggressivo/Metal "Liebe Ist Für Alle Da" del 2009 (dove si ricorda oltre alla titletrack, il singolo "Pussy", "Rammlied", "Haifisch", "Wiener Blut" e il lento "Frühling In Paris"). 

Nel 2019 esce un disco che non presenta alcun titolo, qualcuno lo chiama semplicemente "Rammstein" dove sulla copertina è presente un fiammifero (l'album è anticipato dal video/singolo "Deutschland" molto controverso, le canzoni sono un po' diverse da quello che ci si aspetta dai Rammstein. Si possono citare "Radio", l'accusa alla Chiesa "Zeig Dich", le violenti come testi "Puppe", "Hallomann" e "Tattoo"). 

"Zeit" del 2022 che segue la falsariga del precedente (discrete canzoni "Armee Der Tristen", "Zeit", "Zick Zack", "Meine Tranen" e forse la profetica "Adieu"). Curiosamente tutti i dischi sono formati da 11 canzoni.


CONTROVERSIE
I problemi per la band tedesca iniziano già nel 1999, quando furono accusati di essere gli ispiratori del massacro della Columbine High School.
La polemica nacque quando trapelò che Eric Harris e Dylan Klebold, i due autori del massacro, erano fan del sestetto tedesco. Nel settembre 2004, subito dopo la strage di Beslan (che portò alla morte di circa 300 persone ed oltre 700 feriti), le autorità russe dichiararono che i 32 terroristi che assediarono la scuola ascoltavano i Rammstein durante l'occupazione della scuola, per mantenersi carichi e attivi durante l'assedio. Nel corso della loro carriera i Rammstein sono stati più volte accusati di propaganda nazista, nonostante il gruppo abbia più volte ribadito la loro estraneità. La copertina del primo album, "Herzeleid", ritraente i sei musicisti a petto nudo con un fiore come sfondo, fu interpretata da alcuni come se il fiore stesse a simboleggiare metaforicamente la "purezza" della razza ariana.
I Rammstein fecero invece autocritica sulla scelta di alcune immagini per il videoclip di "Stripped" nel 1998 (cover dei Depeche Mode), in cui erano state inserite alcune immagini tratte da "Olympia", documentario celebrativo delle Olimpiadi di Berlino del 1936 di Leni Riefenstahl, regista vicina al regime nazista. Nel DVD Volkerball, nel documentario Anakonda Im Netz, il manager della band Emanuel Fialik, racconta che in Messico un fan si presentò al concerto con indosso una t-shirt rappresentante una svastica. Nel maggio del 2006, quando fu devastata la sinagoga della città di Petah Tikva, associato ad alcuni simboli nazisti vi era il nome Rammstein.
La stampa locale accusò i Rammstein di essere "una band Heavy Metal tedesca associata ai movimenti neo-nazisti". Durante il tour "Family Values" negli USA, Lindemann e Lorenz furono arrestati il 5 giugno 1999 a Worcester. La ragione dell'arresto era una gag inscenata durante la canzone "Buck Dich": i due avevano mimato un rapporto omosessuale usando un dildo, con il quale Lindemann aveva poi "innaffiato" di vino bianco Lorenz e il pubblico. Il sesto album "Liebe Ist Für Alle" venne deferito dal dipartimento federale dei media "potenzialmente dannosi per i giovani" a causa della canzone "Ich Tu Dir Weh", anche la copertina dell'album venne censurata perchè incitava alla violenza (il booklet presenta immagini reputate "violente"). Inoltre la band e in particolare il leader Till, finì in un'inchiesta (anche se poi è stata assolto) dove pare che prima (e dopo) gli show avvenissero dei party con droga e sesso non consenziente con ragazze scelte dal pubblico.


STRIPPED (1997)
La cover dei Depeche Mode sollevò un sacco di problemi in quanto, come detto, erano rappresentate scene di un film chiamato Olympia. Realizzato nel 1936, questo era un documentario inerenti i Giochi Olimpici del suddetto anno, ma venne realizzato come propaganda per celebrare la superiorità nazista.
Realizzato da un regista approvato da Hitler, Leni Riefenstahl, i Rammstein ricevettero un sacco di proteste da parte di organizzazioni ebraiche che scrissero in segno di protesta contro la band.
Tale fu la polemica suscitata che l'opinione pubblicò trascurò il fatto che la band fosse apparsa nuda.


ICH WILL (2001)
Il videoclip di Ich Will, in cui i Rammstein interpretano la parte di terroristi incaricati di compiere un attentato in una banca fu pubblicato il 10 settembre 2001, il giorno prima degli attentati dell'11 settembre alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono di Arlington.
Sebbene il videoclip parlasse di terroristi "comuni" e non terroristi kamikaze islamici, i principali mass-media chiesero la totale censura del video (che venne trasmesso solo a tarda notte).


SONNE (2002)
Questo video presenta la band come nani che lavorano al servizio di Biancaneve.
I nani minatori non estraggono diamanti, ma oro, la cui polvere viene sniffata da una perfida Biancaneve che, sotto gli effetti della sua “droga” picchia e maltratta i nani, che pure la trattano come una regina. Un giorno, di ritorno dal lavoro in miniera, i nani trovano Biancaneve priva di sensi, accanto a lei una siringa piena di polvere d’oro: disperati la credono morta.
Biancaneve viene deposta nella celebre bara di cristallo e portata a spalla sulla cima di una montagna, sotto una fitta nevicata (altra allusione neanche troppo velata alla droga). Ma per lei non ci sarà nessun principe azzurro: la bara viene adagiata sotto un melo, e l’ultimo frutto che vi era rimasto, si stacca e manda in frantumi il coperchio della bara: a questo punto Biancaneve si sveglia, afferra la mela e si toglie stizzita il velo funebre che le copriva il viso. Il video si chiude con Till Lindemann che, ancora nei panni del nano, continua a scavare nella miniera. La band ebbe diverse altre idee prima di realizzare questo video: uno di questi riguardava il lancio della bomba atomica su Hiroshima.


MEIN TEIL (2004)
Questo video è basato sul sensazionale caso Armin Meiwes che uccise e mangiò una vittima consenziente, trovata su un noto forum di Cannibali su Internet.
Ciò che i Rammstein offrirono fu così malato che MTV Germany si rifiutò di trasmettere il video prima delle 23:00. La clip vede Christoph vestirsi come la madre di Armin, mentre a Till viene fatto un pompino da un angelo (che viene poi divorato da Till). Gli altri membri della band recitano ruoli diversamente collegati alla follia: Kruspe lotta con un suo "sosia", Riedel seminudo si rotola per terra meccanicamente, Lorenz danza vestito da ballerina classica, Landers urla vestito di stracci, e infine Schneider, vestito da donna, esce dalla metropolitana tenendo al guinzaglio gli altri membri della band


MANN GEGEN MANN (2005)
Anche il video di Mann Gegen Mann fu oggetto di controversie. I Rammstein suonano la canzone nudi, con i genitali nascosti dagli strumenti, tranne il cantante che porta uno slip. MTV ha annullato del tutto la trasmissione del video, mentre in Germania è stato sconsigliato ai minori di 16 anni e trasmesso solamente dopo le ore 20.


PUSSY (2009)
Un'altra canzone che suscitò controversie è Pussy. In questo video grazie a un fotomontaggio con controfigure, tutti e sei i membri della band sono ritratti come protagonisti di un film a luci rosse. Se all'inizio il video appare provocatorio ma contenuto (preliminari), via via ogni componente è coinvolto in scene sempre più esplicite. Il video completo è stato caricato dalla band stessa per la prima volta su un sito a luci rosse.


ICH TU DIR WEH (2009)
In questo video Till Lindemann si è fatto letteralmente trapassare da un foro fatto sulla guancia da un cavo agganciato ad una lampadina fissata al palato. In poche parole vediamo un led nella sua bocca (come detto, la cosa fu reale e non un effetto speciale).


MEIN LAND (2011)
Girato a Malibu, mostra la band che indossa abiti da spiaggia stile anni '60 ad una festa in spiaggia. Poi il video si interrompe fino al 2012, quando la band viene proiettata sulla stessa spiaggia, solo che questa volta indossano abiti più industriali, con fiamme che sparano da tutte le parti del palco.
Presenti anche donne in topless.


DEUTSCHLAND (2019)
Il video "Deutschland", diretto da Specter Berlin, è un cortometraggio di nove minuti che ripercorre diverse epoche storiche della Germania, utilizzando immagini forti e simboliche. Pubblicato nel 2019, ha suscitato critiche per l'uso provocatorio di immagini legate all'Olocausto. In particolare, il teaser del video mostra i membri della band vestiti come prigionieri dei campi di concentramento nazisti, con cappio al collo e la stella di David, evocando scene di impiccagione. Questa rappresentazione è stata criticata da istituzionali e associazioni. Anche Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all'antisemitismo, ha dichiarato che la rappresentazione dei musicisti come prigionieri condannati a morte "rappresenta il superamento di una linea rossa".


COREOGRAFIE SUL PALCO
Dicevamo all'inizio che la band è nota anche per gli incendi ed altre scene spettacolari (ed alcune volte controverse) riprodotte sul palco. Di seguito, citeremo alcuni scene che si vedono in alcune canzoni:
Links 2-3-4: viene usata una fiamma ossidrica che spara fuoco dagli strumenti.
Du Riechst So Gut: viene utilizzato un arco e poi altro fuoco pirotecnico che crea un cerchio di fuoco.
Buch Dick: viene riproposta una scena di schiavitù/sadomasochismo con tanto di fruste e sputi.
Engel: il vocalist Lindemann riproduce un angelo con le ali (nella canzone dicono espressamente "Dio sa che non voglio diventare un angelo").
Pu**y: in questo caso viene portato un cannone sul palco che imita un pene e spara carta/polistirolo (sperma teoricamente).
Rammstein: qui Lindemann convive con il fuoco sulle spalle.
Mein Teil: qui vestito da macellaio tramite una fiamma ossidrica viene provocata un'esplosione (questa canzone è ispirata all'annuncio messo online dal cannibale Meiwes che cercava persone da macellare e mangiare).
Fueur Frei: viene sparato fuoco dalla bocca.
Du Hast: vengono utilizzati dei cannoni che sparano fuochi d'artificio.
Mein Herz Brennt: qui viene sparata una fiamma dietro Lindemann.
Sonne: fiamme e giochi di fuoco. In realtà coreografie spettacolari ci sono in quasi tutte le canzoni tra cui Amerika, Benzin, Waidmanns Heil, etc

sabato 5 maggio 2018

La Maledizione Dei Tastieristi Dei Grateful Dead

Dei Grateful Dead se n'è già parlato (Ken Kesey, I Grateful Dead e Gli Acid Test: LSD e Trip Festival) ma qui approfondiremo la maledizione che colpì tutti i loro tastieristi.
Il primo a lasciarci le penne fu Ronald Mc Kernan nel 1973, membro fondatore del gruppo.
Venne trovato morto nella sua casa di Corte Madera, in California.
Causa della morte: emorragia gastrointestinale.
Come Brian Jones, Janis Joplin, Jimi Hendrix e Jim Morrison, anche lui aveva 27 anni.
Sofferente da sempre per una congenita disfunzione epatica, Mc Kernan accentua i suoi problemi conducendo una vita turbolenta e dissennata spesso alimentata da dosi massicce di whisky e superalcolici vari.
Soprannominato Pigpen perché, proprio come l'amico di Charlie Brown sempre avvolto nella polvere e nello sporco, non ha un aspetto lindo e raccomandabile.
Il suo carattere (molto difficile) e il vizio del bere lo rendono però inaffidabile: nell'ottobre 1968, insieme a Bob Weir viene licenziato dal gruppo (entrambi verranno poi reintegrati) perché non si presenta mai alle prove.
Le pessime condizioni del suo fegato lo costringono ad abbandonare definitivamente la vita "on the road" dopo il tour europeo del 1972: la sua ultima apparizione sul palco con i Grateful Dead è del 17 giugno 1972, all'Hollywood Bowl di Los Angeles.
Dopo di lui, altri tre tastieristi della band terminano la loro corsa in circostanze tragiche, alimentando così la leggenda della maledizione del tastierista dei Dead: Keith Godchaux muore il 23 luglio 1980 in un incidente stradale a seguito di gravi ferite alla testa.
Il suo sostituto Brent Mydland muore di overdose il 26 luglio 1990.
Ad ucciderlo è una mistura letale di Speedball (misto tra eroina e cocaina).
Infine Vince Welnick, l'ultimo tastierista, si suicida tagliandosi la gola il 2 giugno 2006: già sei mesi dopo la morte di Jerry Garcia, nel 1995, aveva tentato di farla finita.
Soffriva di depressione da 10 anni.
L'ambulanza arrivò alle 9:30 e Welnick era ancora vivo.
Circa un'ora dopo, venne dichiarato morto nella contea di Sonoma.