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sabato 24 gennaio 2015

La Storia Dei Death e La Morte Di Chuck Schuldiner

I Death furono fondati ad Orlando(Florida) nel 1983 da Chuck Schuldiner.
I Death, in piena esplosione Thrash, hanno attuato una rivoluzione musicale senza precedenti.
Francamente impossibile risalire alla smisurata pletora di band che il combo di Schuldiner ha, direttamente o indirettamente, influenzato a livello compositivo.
Schuldiner ha sempre mantenuto una visione del mondo pessimistica: il primo disco, con testi splatter ispirati da alcuni film horror, è una parentesi a sé stante, perché negli anni successivi la band  si è concentrata sulla vita di ogni giorno, esprimendo sia nei testi che nelle interviste un sacco di punti di vista interessanti ed affascinanti, capaci di ribadire una volta di più i suoi valori e la sua forza d’animo notevole, senza mai cadere nei luoghi comuni o abusare di clichè.
E' opportuno approfondire ciò che si cela dietro al monicker della band.
Un concetto, sia ben chiaro, da non confondere con la mera celebrazione della morte, bensì come un appiglio filosofico per intraprendere la ricerca dell`essenza della propria individualità.
"Il concetto che si cela dietro ai Death è profondamente umano".
Umano, dunque, perché noi tutti siamo esseri a termine, chiamati in vecchiaia alla conclusione della nostra parabola vitale.
Il decesso, perciò, come serena metafora della fine di un percorso evolutivo naturale, e non come un`entità da rimuovere, tratto caratteristico della nostra società ipocrita e consumistica.
Il messaggio è dunque tutto lì: cercare di vivere bene la vita, di assaporarne al meglio ogni attimo, di non arrendersi mai e di combattere per ciò in cui si crede.


I MEMBRI DELLA BAND
Il buon Chuck nel corso degli anni si è sempre circondato di musicisti eccellenti, veri maestri del proprio strumento, alternando una serie di chitarristi incredibili(ricordiamo, in sequenza, James Murphy, Paul Masvidal dei Cynic e Andy LaRocque).
Senza scordarci delle sezioni ritmiche con Di Giorgio (Sadus) ed Hoglan (Dark Angel).
Una vera parata di stelle che, album dopo album, hanno fatto di queste opere autentici manuali di tecnica stumentistica applicata per chiunque voglia prendere una chitarra od un basso in mano, ma anche godibilissimi masterpieces di eclettismo sonoro per gli amanti della buona musica.
Il costante alternarsi di collaboratori ha peraltro spinto parte della critica ad etichettare Schuldiner come irriducibile padre-padrone della sua creatura: nulla di più falso, giacchè l`intendimento di Chuck è semplicemente stato quello di chiedere sempre il massimo impegno, il 100%, a coloro che si sono avvicinati alla sua band.
Evidentemente, non tutti sono riusciti a reggere l`impressionante perferzionismo di cotanto leader, ed ecco dunque spiegate le puntuali ed inevitabili defezioni.


I DISCHI
Attivi dal 1983 con il monicker Mantas, la band ha esordito quattro anni dopo "Scream Bloody Gore" (1987), un`opera dall`attitudine fieramente underground, idealmente collocabile in un immaginario pregno di horror movies di serie B, che andava a fotografare perfettamente il lato oscuro e scabroso, quello dei rituali occulti, che si celava sotto la facciata caldo/umida della pur solare Florida.
Tra i solchi di quel rimarchevole debutto, si certificava il manifesto programmatico di una nuova scena musicale estrema, che in omaggio al gruppo-madre sarà appunto denominata Death Metal.
A caratterizzare questa nuova sintesi sonora, il cui successo prenderà immediatamente piede a livello mondiale, una nuova concezione ideale, ovvero la simbiosi tra estrema brutalità (nei vocal e nel concept, ma anche negli ossessivi pattern chitarristici) e melodia.
Il tutto a metabolizzare una sensazione paragonabile ad un brivido sulla schiena, la ruvida carezza di un suono conturbante e morboso.
Paradossalmente, pur dando vita ad una musica fragorosa, i Death si sono distinti dal cumulo massificante per la loro rigorosa ricerca sonora e testuale.

"Non sono satanista. 
Abbiamo avuto alcuni testi di tipo satanico fin dai vecchi tempi, ma la maggior parte di questi sono stati scritti dal nostro ex batterista e cantante Kam Lee.
Appena lui ha lasciato il gruppo, ho preso il controllo su questo tipo di cose.
I miei testi si basano più sul tema della morte e della vita reale o prendono spunto da qualche film gore.
Per esempio, ‘Torn To Pieces’ è ispirata dal film ‘Make Them Die Slowly’ e ‘Scream Bloody Gore’ da ‘Re-Animator’" (1987)


Già dal secondo lavoro "Leprosy" (1988), anch`esso decisamente estremo a livello di liriche, il sound del progetto Death si è fatto più tecnico e pulito.
A livello di liriche dai testi gore si passa a quelli incentrati sul sociale.
Pull The Plug diviene l'inno della band.


L'evoluzione continua con "Spiritual Healing" (1990) e forse con questo disco che si può parlare finalmente di "Death Tecnico".
Living Monstrosity tocca il tema della cocaina.

"Il Death Metal é sicuramente visto come un movimento serio, anche se ci sono ancora persone che semplicemente non riescono ad afferrare l'idea che una death metal band possa fare qualcosa di buono! Ma la cosa che dico sempre a queste persone é imparare dal passato.
Guardare al 1983, quando é uscito ‘Kill'Em All’ e la gente diceva che fosse spazzatura, che i Metallica non sarebbero andati da nessuna parte, ma io sapevo che quella band sarebbe diventata enorme.
E quando ciò é avvenuto, molta gente ha continuato ad affermare che ciò non fosse vero! 
Sto lavorando da sette anni per fare un passo ulteriore, voglio dire, so che ci sono molte persone che ancora non ci vedono come un gruppo serio, ma speriamo di diventare il primo gruppo capace di liberarsi di queste barriere che sono praticamente dipinte su questo genere dalla critica esterna.
Con 'Spiritual Healing' abbiamo scritto musica complessa ed evo-luta che vuole essere molto seria. 
Forse non era così nelle prime battute della band, ed é un peccato che parte della nostra carriera è stata immortalata così sui vinili. 
Tutto ciò che posso fare è chiedere scusa a nome mio e della band, ci é servito ad imparare e vivere" (1990)


Probabilmente la perfezione estetica e formale giunge con "Human" (1991) con Suicide Machine che diviene il nuovo inno della band.
Viene girato anche un videoclip(Lack Of Comprehension).

"Mi piacerebbe che qualcuno si interessasse ai testi abbastanza da comprare una copia di 'Human' e rendersi conto che io scrivo di argomenti sensibili, che non tutti i gruppi metal scrivono di morte e distruzione.
Se riuscirò a cambiare il modo di pensare anche di una sola persona sarò molto felice, avrò fatto il mio lavoro" (1991)


Segue "Individual Though Patterns" (1993), forse il disco capolavoro dei Death.
Testi sempre più maturi, riff tecnici e melodici con quella The Philosopher(con tanto di video) rimasta nella storia.

"Hanno sempre attaccato duramente i miei testi, sono stato accusato di essere blasfemo e demoniaco.
‘Individual Thought Patterns’ sarà un concept sulle persone che sono costretto ad affrontare ogni giorno, cose che sono stufo di vedere, pregiudizi della gente, l'incapacità della gente di pensare con la propria testa, la gente là fuori e quella all'interno di questo business, che a mio parere rappresenta il male puro.
Questo business ti fotte e sicuramente i testi riflettono le persone che sono presenti in questo mondo, sono un buon modo per riassumerne le caratteristiche.
Mi piace parlare della realtà, a volte la vita é peggiore di molti incubi.
I testi vanno presi molto sul serio, perché in qualche modo sono una parte di me.
Spero di comunicare agli ascoltatori alcune cose su di me, i sentimenti, i momenti difficili che ho passato" (1993)

"Su ‘Individual Thought Patterns’ mi sono scrollato di dosso tutti i problemi degli scorsi anni.
L'album é una dichiarazione, illustra il mio rapporto con la stampa e l'industria discografica, che io odio, anzi peggio, detesto. Ho molto a che fare con le persone di questo business e il 75 per cento di esse abusa del proprio potere; in principio promettono montagne d'oro, ma quando si tratta di mantenere i patti pensano solo al loro profitto. 
La maggior parte dei manager sono lupi travestiti da pecore, sono molto corrotti. 
Il mio rapporto con la Music For Nations é grande, ma resto vigile, non voglio essere fregato di nuovo.
I pezzi grossi, seduti nelle loro torri d'avorio, cercano di rubare anche l'ultimo centesimo dalle tasche delle band. Non capisco perché. Non hanno nient'altro da fare? Può sembrare estremo, lo so, ma non parlo a sproposito, non faccio storie. Quello che dico nelle mie canzoni é la mia personale opinione sulle persone con cui faccio affari; vi posso assicurare, del resto, che ogni band potrebbe dire la stessa cosa. Per anni ho registrato demo e suonato in piccoli club, lo abbiamo fatto tutti e nessuno ci ha limitato; ma quando si rilascia un album, tutto ad un tratto la tua vita cambia. Le persone d'affari si mettono a pontificare il tuo futuro, e si aspettano che tu sia una rockstar ventiquattr'ore al giorno. Orribile. Io amo tenermi il più lontano possibile da quel circo e amo vivere la mia vita a casa, andare al cinema, fare una passeggiata, nuotare.
E' meraviglioso" (1993)

"Gli elementi tipici dei Death sono la tendenza a utilizzare atmosfere pesanti, senza dimenticare la melodia e la capacità di evolvere come musicisti, perché é assurdo pensare di restare sempre uguali a sé stessi.
Non mi importa delle critiche contro di me, voglio solo migliorare costantemente in quello che faccio, é una sfida per non diventare 'alla moda', ora che è tutto alla moda anche all'interno di un genere come il Death Metal, che é diventato popolare. 
Dovete pensare a modo vostro, altrimenti non si sopravvive" (1993)

"Quando ho iniziato nei Mantas, il nostro batterista Kam Lee cantava, ma si é stancato dopo un pò, così mi sono occupato io delle vocals. 
In un primo momento ho cercato di cantare con voce normale, ma non funzionava, così ho optato per un approccio più brutale. 
In realtà non é un modo piacevole per cantare, e a volte ho anche paura. Voglio dire, ho ventisei anni adesso, e ho iniziato a cantare in questo modo quando ne avevo sedici. In quel momento non pensavo che avrei dovuto cantare in questo modo per dieci anni. Ora ci sono abituato, per quanto riguarda l'apprendimento non devo sforzarmi troppo, ma ci vuole ancora un sacco di energia e un sacco di sforzi alla gola per ottenere un risultato. 
Credo che la mia voce sia la più grande limitazione alla nostra musica, é la realtà.
E' troppo scioccante e brutale per un pubblico più aperto, e non c'é modo per aggirare questo ostacolo.
So che molte persone non prendono seriamente questo stile di canto, ma io cerco di fare del mio meglio con quel che ho. Mi sento consapevole di dover lavorar sodo per cantare bene, mi piace pensare che la mia voce sia un pò più personale rispetto alla media dei cantanti death metal, la maggior parte dei quali non mette grandi sforzi nelle proprie linee vocali, o usano un sacco di effetti per aiutarsi. io no, non ci sono stronzate quando si tratta della mia voce, quello che si sente é tutto mio" (1993)

"La mia più grande paura? La morte stessa! 
Quando si é in tour si hanno di fronte molte situazioni e non si sa mai cosa potrebbe succedere. 
Io sono il tipo di persona che pensa molto riguardo la vita, e la mia più grande paura é quella di poter morire senza senza poter dire addio alle persone che amo. 
Prendi per esempio Cliff Burton, sono sicuro che non si aspettava certo di morire nel bel mezzo di un tour. Ho anche molta paura di non poter più tornare a casa. Se mi succedesse qualcosa di brutto, vorrei che i miei cari restassero uniti. 
Come quando Cliff morì voglio dire, tutti ancora si ricordano di lui. 
Non pensiamo mai che qualcosa di brutto possa accadere, fino a quando non succede a qualcuno che conosci. 
Questa è la cosa più terribile della natura umana, non si apprezzano le cose importanti della vita perchè tutti pensiamo che non ci succederà mai nulla a noi, ma solo agli altri. 
Ci sono molte cose che potrebbero accadere durante un tour. 
A volte è un modo frenetico di vivere, ti svegli e sei in un nuovo stato, un paese diverso; bisogna essere coscienziosi e conoscere i propri limiti. 
Mi piace far festa selvaggiamente, anche se non sono un gran bevitore; fumo un pò ma non ho problemi di droga o altro. 
E' come farsi un drink a fine giornata. 
Ci sono molte cose divertenti da fare in un tour, ma che potrebbero rovinarlo; sicuramente, dipende da che tipo di persona sei. Se siete il tipo di persona che ama lo stile di vita rock'n'roll più selvaggio potrete godere. Dopo un concerto preferisco farmi una doccia per rilassarmi, una chiacchierata con gli amici e prendere un pò d'aria. Ogni persona é diversa" (1993)


"Symbolic" esce nel 1995: anche qui album melodico e allo stesso tempo potente.
La canzone Crystal Mountain si incentrò sulla corruzione religiosa, 1.000 Eyes parlò del diritto di privacy e della sua progressiva riduzione, mentre la traccia omonima Symbolic affrontò il difficile tema dell'innocenza.

"Sono convinto che sia possibile raggiungere la felicità, anche se ci si avvicina ad essa solo attraverso un percorso irto di ostacoli e di asprezza. 
Per me essere felice vuol dire aver raggiunto serenità ed equilibrio interiori ed aver acquisito la capacità di distinguere ciò che è veramente importante da ciò che non lo è. 
Spero di essere sulla strada giusta.
La mia qualità migliore? Credo sia la mia determinazione.
Non mi fermo mai davanti agli ostacoli fino a che non ho raggiunto il mio obiettivo" (1995)


Il passo successivo sarà rappresentato dal ricercatissimo e tecnico "The Sound Of Perseverance" (1997).
L'album presentò un'incredibile ferocia ed emotività musicale, che sfociò in intricate e tecniche melodie di chitarra e basso, e fu descritto come una sorta di mistura dei precedenti album Human, Individual Thought Patterns e Symbolic.
La traccia d'apertura Scavenger of Human Sorrow presentò una notevole complessità melodica, poi completata dalla strumentale Voice Of The Soul che ripropose sonorità molto simili a quelle proposte dal sound di band come Atheist e Cynic.
Il vertice tecnico dell'album fu raggiunto dai brani Story To Tell e Spirit Crusher, caratterizzati da feroci urla, cori e assoli di chitarra.

"La copertina di ‘The Sound Of Perseverance’ rappresenta una montagna da scalare.
Questo é un tipo di montagna positiva, può fare un pò di paura ma rappresenta la ricerca, la spinta a salire per raggiungere qualcosa, forse cadendo un paio di volte, ma sempre rialzandosi.
Alcune persone sono in fondo, altri nel mezzo, alcuni in alto, come a simboleggiare tutti i passi che si compiono nella vita, soprattutto se si possiede un sogno, se si vuole raggiungere qualcosa.
Per me, il sogno é la musica.
La gente cerca di rovinarmelo parlando male di me, si sa, é stato messo qualsiasi ostacolo sulla mia strada, ma io voglio andare avanti, lotterò per raggiungere ciò che voglio.
Il titolo e la copertina sono molto importanti, sono un pò la mia visione della vita, di quello che sto facendo" (1998)

"Perseveranza significa passare attraverso tutti gli avvenimenti, positivi e negativi, che la vita ti pone davanti ogni giorno; perseveranza significa avere degli obiettivi da raggiungere, ben chiari in testa. Proprio la perseveranza e l'ostinazione mi hanno permesso di arrivare dove sono adesso, passando sopra al sistema e a tutte quelle mode che divorano nel giro di pochi mesi migliaia di gruppi, sopratutto qui in America.
Conosco tanta gente che a un certo punto ha girato le spalle al metal e che oggi cerca di dire e fare il contrario" (1998)

"Credo che oltre ai Death negli anni ottanta siano esistiti gruppi altrettanto importanti, il cui stile era aggressivo quanto il nostro. 
Il problema é che, a differenza degli Slayer, tutti gli altri hanno fatto una pessima fine. 
Beh, potrei citare i Celtic Frost, un gruppo veramente incredibile all'epoca. 
Considero ‘Morbid Tales’ un classico, un capolavoro! 
Poi si sono sciolti ed io invece, ringraziando Dio, sono ancora qua! 
Un altro gran gruppo erano i Possessed, che si sono sciolti pur avendo davanti un futuro luminosissimo. 
Erano tra i miei gruppi preferiti negli anni ottanta. 
Il mio obiettivo, invece, é sempre stato quello di andare avanti a qualunque costo, ho sempre desiderato migliorarmi come chitarrista e scrivere testi sempre più interessanti. 
Sai, invecchiando acquisti in esperienza e questo si sente sopratutto a livello lirico. 
Insomma, credo che i Death e Chuck Schuldiner siano considerati i padri del Death per il semplice fatto che, a differenza di altri, dieci anni dopo sono ancora qua a suonare e fare dischi" (1998)


GLI ATTRITI CON I DARK ANGEL
Durante la loro carriera, i Death non ebbero mai grandi rivalità con altre band e si mantennero sul piano di reciproco rispetto durante le varie apparizioni live con altri gruppi, senza mai creare grossi contrasti.
Tuttavia durante un tour negli USA del 1989 tra i Death e la band Thrash Metal Dark Angel sorsero dei contrasti.
Prima dell'inizio della tournée le due band avevano deciso di spartirsi durante le varie tappe il ruolo tanto ambito di attrazione principale.
Gli attriti iniziarono a causa della vendita del merchandise, che i Death stavano gestendo a prezzi talmente irrisori da oscurare le vendite dell'altro gruppo.
Dopo aver protestato con gli organizzatori del tour e aver ottenuto risposta negativa riguardo ad un richiamo ufficiale per i Death, i Dark Angel decisero di ritirare la loro merce per l'intera durata del tour in segno di protesta.
Col passare del tempo la tensione tra i due gruppi aumentò ulteriormente.
I Death necessitavano di meno di mezz'ora per tarare al meglio gli strumenti per le esibizioni mentre i Dark Angel necessitando di sound più complessi e complicati, impiegavano alcune ore, ritardando di molto l'inizio dei concerti.
Questo fatto diede molto fastidio agli sponsor ma soprattutto ai Death che, stufi di queste prepotenze, decisero di lasciare ufficialmente la tournée.
Come tutta risposta i Dark Angel proseguirono il tour, lamentandosi sul palco dei loro ex colleghi.
Eric Meyer, chitarrista del gruppo, disse che i Death non erano professionali e che non erano interessati ai loro fans.


I CONTRASTI CON I MORBID ANGEL E IL BLACK METAL
"I Morbid Angel sono stati cacciati dal nostro tour? Il fatto è che Death e Morbid Angel avevano un accordo da headliner, quindi abbiamo dovuto cercare una soluzione; la nostra proposta era quella di lasciare che i Morbid Angel chiudessero la serata per due volte e noi tre, era il massimo che avremmo potuto fare. Tutto ad un tratto però i Morbid Angel hanno chiesto di suonare tre volte da headliner, e questo non lo potevamo accettare. Il promotore del tour ha dunque respinto i Morbid Angel. 
Guarda, può sembrare arrogante, ma dopotutto i Death sono tra i fondatori del death metal, abbiamo pubblicato quattro album e loro due.
Inoltre offriamo molto più di loro, in realtà avremmo tranquillamente potuto essere headliner in ogni spettacolo.
Non ho nulla contro i Morbid Angel, non ho paura di loro e non me ne fotte un cazzo di quello che faranno, solo che non lascerò che mettano alcuna pressione su di me.
Faremo questo tour europeo e nessuno ci insegnerà come si fa, i nostri fans europei meritano di vedere un cero concerto dei Death e stanno per averlo" (1991)

"I Morbid Angel hanno dichiarato che non gliene fotte un cazzo della guerra in Ex-Jugoslavia? Per me é molto triste sentire che la gente sta combattendo da qualche parte, in una guerra. Non credo che la guerra sia una risposta, uccidere provoca solo dolore. 
Nella vita ci prendiamo cura di molte cose e non solo della musica, che ovviamente é importante; tuttavia, queste sono le cose che ci circondano e cerchiamo di inserirle nelle nostre canzoni.
Per quanto riguarda la scena Black Metal norvegese, sono molto confuso sul comportamento di alcune persone, io non capisco cosa significhi la musica per questi ragazzi. 
Voglio solo dire che la gente a volte perde il contatto con la realtà. 
Penso che lo scopo della musica sia renderci felici e non dovrebbe essere accompagnato dalla tortura di animali o esseri umani". (1994)


I PROBLEMI CON GLI EX MEMBRI DEI DEATH
Ex componenti dei Death, gelosi del suo successo e desiderosi di campare su quel moniker, non hanno esitato ad attaccarlo a mezzo stampa, diffamandolo ed offendendolo con falsità ed accuse fuori luogo; la stampa ha purtroppo marciato sugli scoop gentilmente concessi da tali miserevoli individui e alla fine Evil Chuck è diventato un dittatore scorbutico quasi per antonomasia.
Chuck Schuldiner non è mai stato uno scontroso o un mostro, quanto più un ragazzo che si è fidato troppo della gente, ovvero il vero male di questa terra.
E’ scivolato, ha commesso degli errori e li ha ammessi, e poi si è rialzato, come niente fosse, continuando a marciare verso i suoi obiettivi più forte di prima, e senza perdere quella dolcezza interiore e quella profondità di spirito che contribuivano a renderlo una persona splendida, oltre che un musicista sontuoso.
Ogni singolo giorno ha lottato, contro il sistema, la falsità, gli inganni.

"Non ho avuto nessun problema di droga, ho avuto qualche problema con alcune persone del settore e alcuni problemi personali e sono arrivato a un in cui ho pensato che tutto era destinato a fallire. 
Sembrava ci fosse lo zampino del diavolo! Avevo bisogno di isolarmi per rimettere le cose a posto, il momento era pessimo" (1991)

"Anche prima di tutta la merda legata al tour europeo avevo problemi nella mia vita, e dovevo prendermi una pausa. 
Certo, non era il momento migliore, ma perché sono un essere umano e avevo bisogno di tempo per me stesso sono un bastardo? Se la gente pensa questo, va bene, ma io farò quel cazzo che voglio nella mia vita, per essere felice. 
Nessuno controlla la mia vita. 
Adoro le persone che acquistano i nostri album, perché mi permettono di continuare ad esistere nella scena musicale; apprezzo quello che le persone fanno quando comprano i dischi e supportano le band. 
Il fatto é che ognuno deve fare cose, nella vita, che a volte sembrano non avere senso agli occhi degli altri. 
Le mie azioni possono aver portato le persone a pensare questo: le persone pensano automaticamente che sei un mostro psicotico solo perché altri affermano questo, ma penso che dovrebbero cambiare modo di ragionare. Io ho degli amici, non sono una persona senza amici come molti potrebbero pensare. 
Ho ancora un sacco di amici, anche se ne ho persi parecchi. 
Chi mi conosce sa che non sono nè un coglione, nè un fottuto bastardo, nè una rockstar, un mostro psicotico o qualcosa del genere come qualche cazzo di rivista europea si diverte a scrivere! 
Vorrei essere perfetto come loro, si comportano come fossero perfetti, come se non avessero difetti. 
Ho le mie colpe, non ho mai affermato di essere una persona perfetta. Come tutti continuerò a fare errori nella vita. 
Il fatto é che dagli errori dobbiamo imparare per migliorarci, non fermarsi a commentarli" (1991)

"‘Human’ è una vendetta nei confronti di chi mi ha maltrattato davanti al mio pubblico.
Oppure alla gente che automaticamente parte dal presupposto secondo il quale io sia un coglione.
Se agli ex membri viene chiesto di lasciare la band, essi cercano la vendetta mentendo sul mio conto. E purtroppo la gente vuole credere al peggio. Non pensano che potrebbe non essere vero, aspettando di scoprire la verità, ma pensano subito 'wow, davvero? è un mostro egocentrico'! 
Molte persone prima dell'uscita di 'Human' sostenevano che non ero più nel mondo della musica, altri che stavo per formare una band glam, altri ancora che ero finito in un istituto mentale. 
Queste sono tutte bugie, bugie viziose. E' spaventoso come inducano la gente a credere a tutto ciò. 
Questo album è un grande schiaffo in faccia a tutte le persone che hanno cercato di abbattermi. 
Supportate la musica, non i rumors" (1991).

"Dicono che sono uno stronzo, ma le persone che diffondono queste voci mi conoscono davvero? E' vero, ho avuto dei problemi con alcune persone, ma questo é normale quando si devono avere molti contatti come capita a me. I miei princìpi sono semplici, se qualcuno é amichevole con me può aspettarsi lo stesso trattamento. Non voglio entrare in altri affari ancora una volta, ma quasi mai mi sento responsabile per questo tipo di merda. Un sacco di stronzate vengono diffuse da chi é geloso perché io ho raggiunto quello che loro possono solo sognare. Non possono sopportare il fatto che i Death significhino qualcosa, é gelosia.
Ho scritto una canzone che parla proprio di quelle persone, sul nuovo album, con un titolo idoneo: Jealousy. L'unico modo che ho di difendere me stesso é attraverso le canzoni. per tutto il tempo si sente solo la loro versione dei fatti, raccontata dal loro punto di vista, che nasconde ciò che realmente hanno fatto. E' stato detto che io faccio questa musica solo per soldi. Ma cazzo, non ho visto un centesimo! Ho lasciato gli States con pochissimi dollari sul mio conto. 
Se avessi suonato per soldi avrei suonato in qualche gruppo glam. E' difficile vedere soldi quando suoni in questo genere. Death può essere diventato un nome conosciuto e famoso, ma non mi ha reso ricco. 
La mia unica motivazione é la musica che suono. 
Vorrei guadagnare più soldi, certo, ma non credo che questo accadrà in futuro" (1993)

"I nostri album nascondono un concetto profondo, un argomento che mi preoccupa molto e riguarda l'intera attività musicale e le situazioni che accadono intorno ad una band. Mi riferisco a quelle persone invidiose che di fronte vi sorridono, e poi alle spalle vorrebbero vederti morto. 'Jealousy', una canzone tratta da 'Individual', racconta proprio di questo; c'é sempre qualcuno che vi vuole rovinare. Voglio che i fans conoscano questa realtà, quello che succede dietro le quinte, e se la mia musica può essere usata per denunciarlo, beh, io la uso. 
Ognuno é libero di fare e pensare ciò che vuole. Io sono stato molto sfortunato, essendo sempre esposto al cattivo comportamento di critici e di alcune fottute persone nel mondo del business; essere pugnalati costantemente alle spalle é una sensazione disgustosa e triste da sentire, come rendersi conto che chi credevi essere un vero amico ti ha tradito. Mi piacerebbe che ognuno seguisse la propria strada, senza ostacolare gli altri, senza invidia o rancore, ma purtroppo la realtà é diversa. 
E' incredibile che io venga dipinto come un despota! Mi fa impazzire sapere che ci sono persone che mi offendono senza neppure conoscermi davvero e senza sapere come sono andate le cose! Possiamo facilmente riferirci ad alcuni ex membri della mia band che ancora continuano a parlare male di me, ma che non hanno il coraggio di dirlo in faccia! La loro unica arma é riempire il mondo di bugie. Non ho mai pensato di mollare tutto, al contrario, ho sempre pensato 'Chuck, non vale la pena di arrabbiarsi'. Non faccio questo lavoro per soldi, ma perché non posso fare a meno di suonare, io amo troppo la musica, perché dovrei buttarla via? Per un gruppo di poveri invidiosi? Per tre volte hanno pensato che i Death fossero finiti, ma non mi hanno mai fatto cadere e mai ci riusciranno, io continuerò a suonare finché ci sarà qualcuno che apprezza la mia musica sulla Terra" (1993)



LE CRITICHE ALLA SCENA MUSICALE, ALLA ROADRUNNER E AL NU METAL
"Al giorno d'oggi non ascolto molto Death Metal. Semplicemente non c'è più qualità, le etichette fanno firmare contratti alle band per il semplice fatto che queste hanno registrato un demo.
Quando ero all'inizio, la firma di un contratto era come un sogno che si realizzava, ma significava che la band avrebbe funzionato. ora sembra che tutto ciò che si debba fare sia trasferirsi in Florida e formare una band per ottenere il contratto.
Io ascolto le band più anziane, come Watchtower, King Diamond, Judas Priest, Queensryche, Mercyful Fate, Venom, la band che ha veramente iniziato l'intero viaggio del death metal, Angelwitch, gli svedesi Torch e i francesi Sortilege. A me sembra che allora ci fosse più sincerità, onestà e integrità nella musica che si produceva una decina d'anni fa. Ricordo l'acquisto di una copia del primo mini album dei Mercyful Fate, ‘A Corpse Without Soul', e di esserne subito catturato.
Certo, i Mercyful Fate sembravano satanici, ma in realtà non predicavano la venerazione di Satana.
Mi ricordo di aver comprato anche una copia del primo album degli Exciter, 'Heavy Metal Maniacs', quando ero a scuola, e cercavo di cambiare la mentalità della gente sull'Heavy Metal, ma tutti ne ridevano, pensando che fosse solo rumore. Lo stesso con 'Kill'Em All' dei Metallica: quando uscì sembrava uno scherzo, ora loro sono più grandi dei Kiss. Non sto dicendo che non ci siano buoni gruppi tra quelli giovani, ma trovarne di intelligenti è raro. E il death metal è diventato terreno esclusivo di chi sbandiera di incarnare il male, Satana, e di chi vuole suonare il più veloce possibile. 
Quelle bands stanno creando solo una moda, cercando di raggiungere il credito delle super bands. 
Non è quello che ho in mente io. 
Ho sentito gente criticare i Death, solo perchè io non canto di Satana e non suono a un milione di miglia all'ora? Sono cresciuto con artisti del calibro dei Venom, e credo di sapere di cosa sto parlando. in generale penso che il modo in cui la gente ascolti musica sia cambiato in peggio. 
L'arrivo del cd e la morte del vinile la considero molto triste. 
Non si può cogliere ogni minimo ronzio da un oggetto piccolo come un cd, e poi puoi programmare un lettore cd per l'ascolto selettivo delle varie tracce: questo incoraggia la pigrizia, non c'è più il fascino di esplorare un album. Sono molto rattristato dal fatto che 'Human' non esca in vinile in America" (1991)

"Nel business musicale ci sono un sacco di cose che mi fanno veramente molto male. E' molto facile arrabbiarsi velocemente, ed ho usato le canzoni per sbollire la rabbia.
Devo chiarire che tutte le band, dopo il demo di rito, arrivano a trattare con un sacco di gente pessima ed orribile.
Non solo per quel che mi riguarda, ma prima o poi tutte le band vengono derubate. Io voglio solo fare musica, ma non appena questo diventa il tuo lavoro le porte si aprono a grandi catastrofi. Spesso ai fans basta chiedersi perché certe band si sciolgono, e abbastanza spesso la loro risposta é che esse sono diventate vittime del sistema" (1993)

"Alla Roadrunner pensano che il metal siano i Korn. 
Questa é la loro idea del metal, questo é il motivo per cui hanno trattato di merda ‘Symbolic’. 
Che cazzo, lo sai. 
So cos'è il metal e non ho nessuna intenzione di far parte di un'impresa che sposa l'idea americana del metal. 
Immagino ci siano persone che si auspicavano che il nuovo Death suonasse come i Korn! 
Fanculo a tutta quella merda!" (1998)

"Quando sono cresciuto nei primi anni ottanta era normale comprare album degli Iron Maiden e dei Queensryche, ma anche degli Slayer, dei Metallica, tutta quella roba.. ‘Show No Mercy’, ‘Kill'Em All’, ‘The Number Of The Beast’. Era tutto fottutamente assassino. E' ciò da cui proviene tutta la mia ispirazione. Non uno specifico album, non una specifica band o uno stile particolare, ma proprio tutti i musicisti e gli stili. Il gusto melodico, l'intensità di ‘Kill'Em All’. Quando quest'album é uscito, era questo. Allo stesso modo ‘Show No Mercy’, semplicemente non avrebbe potuto essere più veloce in quel momento. Nessuno avrebbe potuto immaginare ciò che sarebbe stato. Tutto questo è così entusiasmante. In quel periodo sono usciti alcuni dei più grandi album di musica melodica mai pubblicati. ‘The Number of The Beast’,’ Iron Maiden’, poco dopo ‘Piece Of Mind’. Solo pietre miliari, roba incredibile" (1998)

"Rimanere un fan mi ha aiutato a non girare le spalle a ciò in cui credo. Questo é cruciale, devi essere un fan. Non si può appartenere ad una band senza preoccuparsi di ciò che accade intorno. Non ho mai parlato con James Hetfield o Dave Mustaine, ma devo dire una cosa, sono rimasto un sincero appassionato, fedele allo spirito dell'heavy metal, che è ciò in cui ho sempre creduto. I Metallica sono l'esatto contrario di ciò che erano quando hanno iniziato: sono diventati ciò che criticavano quando erano una band metal. E' molto offensivo per me leggere articoli in cui loro si dichiarano irremovibilmente lontani dall'essere una band metal. Ho letto interviste in cui Hetfield sostiene che loro non sono qui per salvare l'Heavy Metal.
Che cosa orribile da dire.
Una band che ha fatto tanto per l'Heavy Metal ora crede di farla franca con qualsiasi cosa perché divenuta potente. Stanno tirando un sacco di merda negli occhi della gente, ma molta gente non è cieca di fronte a ciò che essi stanno facendo. 
E' il più grande bluff che abbia mai visto. Ed é patetico. La loro musicalità é patetica, il loro atteggiamento è orrendo, in pratica stanno prendendo a pugnalate tutti i fans del metal che li appoggiavano. Erano una mia grande influenza nei primi anni '80, ricordo che al liceo cercavo di convertire le persone a fan dei Metallica, e mi rispondevano 'cos'é questo rumore'? 
Ogni ragazzino in America sfoggiava una maglietta dei Metallica. 
E' la loro sincerità che manca, dovrebbero cambiare il loro nome e smettere di vivere su di esso, perché il nome non ha più nulla a che fare con la band. 
Si tratta di una band completamente diversa. I Megadeth almeno hanno mantenuto un suono pesante, anche se non sono un grande fan dell'ultimo album, penso che Marty Friedman sia un pò frenato e mi piacerebbe sentirlo di più. Sono un suo grande fan fin dai tempi degli Hawaii e mi piacerebbe sentirgli suonare qualcosa di più aggressivo.
Io non seguo le tendenze, non presto loro attenzione. Esse sono solo qualcosa di temporaneo e sfortunatamente l'America è un paese molto impressionabile, in cui le persone vengono tratte in inganno. Ecco perché la gente va in giro con i pantaloni larghi, di dieci taglie più grandi. 
Io non capisco" (1998)


LO SCIOGLIMENTO DEI DEATH(1998)
Dopo The Sound Of Perseverance, la band partì in tour in America e in Europa, al termine dei quali Schuldiner decise di sciogliere a titolo definitivo i Death per dedicarsi ai Control Denied, gruppo per il quale aveva ingaggiato recentemente Steve Di Giorgio, nuovamente libero da impegni.
Nel 1999 I Control Denied pubblicarono il loro album d'esordio, intitolato The Fragile Art Of Existence, che presentò un inedito sound Heavy Metal misto ad influenze Prog.


IL CANCRO AL CERVELLO(1999) E LA MORTE DI SCHULDINER (2001)
Durante la lavorazione del secondo album del gruppo, nel maggio 1999 a Schuldiner fu diagnosticato un tumore al cervello.
Nel maggio 1999 infatti Schuldiner iniziò a sentire forti dolori alla parte superiore del collo.
Inizialmente il musicista pensò fosse un semplice problema dovuto ai nervi, ma decise comunque di farsi visitare da un medico il quale gli consigliò immediatamente di sottoporsi ad esami più approfonditi per un sospetto tumore.
La visita diede esito positivo e, nello stesso giorno del suo trentaduesimo compleanno, gli fu definitivamente diagnosticato un glioma , una neoplasia che colpisce il tronco encefalico e che costrinse il musicista ad un'immediata radioterapia.
Nell'ottobre 1999 la famiglia Schuldiner annunciò che il tumore aveva risposto alla terapia e che Chuck era sulla via della guarigione.
Nel gennaio 2000 fu operato nel tentativo di rimuovere il tumore residuo.
L'operazione ebbe esito positivo, ma la famiglia del chitarrista entrò in grave crisi finanziaria a causa del costo dell'operazione che si aggirava sui 70 000 dollari.
Furono così organizzate molte attività, concerti e festival come il Thrash Of The Titans, in modo da raccogliere fondi per aiutare Schuldiner e la sua famiglia nelle pesanti spese che, se non sostenute, lo avrebbero condannato ad una morte certa.
Dopo poche settimane dall'intervento i medici si accorsero che la diagnosi iniziale era però sbagliata e che la neoplasia non era ancora stata totalmente debellata dal cervello del chitarrista.

"E' una cosa strana, perché di cancro si sente parlare in continuazione, ma si pensa che la cosa non possa toccarci personalmente o comunque riguardare le persone che ci sono vicine. 
Per me è stato uno shock, anche perché ero convinto di avere un problema muscolare al collo e mai avrei pensato ad un tumore al cervello. 
Ho girato per ospedali e consultato medici, e quando la diagnosi è stata certa per me è stato l'inizio di un incubo ma al tempo stesso mi sono reso conto che la cosa migliore da fare era accettare immediatamente la situazione senza deprimersi, ma combattendo per riuscire a sconfiggere quel terribile male. Ho cercato di concentrarmi su me stesso senza pendere dalle labbra dei medici, di non pensare più di tanto al mio stato, perchè in quella situazione non puoi che aspettare e spesso i periodi di attesa prima dell'intervento sono lunghi e rischi di impazzire. 
Anche adesso non posso che aspettare i risultati delle terapie, e nel frattempo mi concentro sulla musica e sulla mia vita privata che è continuata esattamente da dove l'avevo lasciata, in maniera assolutamente normale.
A volte non è facile, perchè la depressione è dietro l'angolo, ma è l'unica cosa che posso fare.
Normalmente viviamo la nostra vita quasi lasciandola scorrere, senza renderci conto di non essere eterni e di quanto possa essere importante ogni giorno della nostra esistenza. Io ho imparato a viverla, a gioire di tante piccole cose che in passato non notavo o davo per scontate, anche una prospettiva per il futuro ti appare differente e più entusiasmante" (2000)

Nel frattempo Schuldiner aveva continuato a lavorare sulla sua musica e per i Control Denied, componendo una decina di nuovi brani da pubblicare nel nuovo disco del gruppo.
Dopo un anno dalla prima diagnosi, nel maggio 2000 la neoplasia recidivò e Schuldiner si ammalò nuovamente in modo serio.
Per le prime settimane il musicista non poté svolgere le cure del caso a causa di nuovi problemi finanziari, risolti però in poco tempo grazie a molti aiuti, giunti anche da parte di numerosi e celebri colleghi.
Schuldiner iniziò a svolgere la chemioterapia a base di vincristina.
Dopo un iniziale giovamento, ben presto il pesante trattamento lo indebolì fisicamente.
A due anni e mezzo dalla diagnosi ed ormai allo stremo delle forze, alle 4 del pomeriggio del 13 dicembre 2001 (un'ora dopo essere stato dimesso dall'ospedale), Chuck Schuldiner morì nella sua casa, accanto ai suoi cari, a causa di una grave polmonite.
Il suo corpo fu cremato e le sue ceneri affidate ai familiari
Chuck si spense, vinto dal cancro a soli 34 anni d'età.
A seguito della sua morte i Control Denied si sciolsero.


IL RICORDO DI STEVE DI GIORGIO
Il bassista Steve Di Giorgio, spese per l’amico queste parole da brivido poco dopo la scomparsa:
"Sono molto triste... Questa è la prima volta che sono stato al computer da quando ho sentito la notizia. Posso vedere che quest'ultima viaggia velocemente. 
Tutti sono informati ormai. 
Inoltre desidero ringraziarvi per le vostre parole gentili di preoccupazione e di supporto. Ora, che posso aggiungere? Abbiamo perso un'icona nel mondo della musica Metal. 
E il fatto più importante è che ho perso un buon amico di molti, molti anni. Siamo nati nello stesso anno ed avevamo molto in comune. 
È ovvio che io suonassi il mio meglio con lui, e in un modo o nell'altro mi affidava le linee di basso più malate. 
Mi spingeva sempre a fare di più, pensare di più, per uscire dagli schemi e trovare le cose più innovative, ma sempre mantenendo la formula. Ho perso un'ispirazione alla mia personale ricerca musicale, mi mancherà per sempre. Eravamo nel bel mezzo della composizione del nuovo album, ed è incredibilmente triste che lui non abbia potuto vedere il suo completamento. 
Faremo del nostro meglio per finirlo in suo onore, ma non sapremo mai se sarà come lo aveva voluto lui. 
Questo è il minimo che possiamo fare per qualcuno che ha dato così tanto e si è curato così tanto riguardo quello che suonava e dell’effetto che faceva anche a coloro che credevano in lui. 
Comunque in un certo senso sono felice, perché la sofferenza era grande per lui; non potrebbe suonare ancora la sua chitarra, riorganizzare la sua nutrita collezione di vinili, lavorare attorno alla casa, andare al mare, ai concerti: le cose che lui amava fare.
Lui non si meritava una vita senza queste cose, che lo rendevano chi era. Perché lui era quello che amava. Amava moltissimo la sua famiglia, non stando mai troppo lontano da sua madre, suo padre, sua sorella e suo nipote. 
Amava gli animali e anche loro erano la sua famiglia. Amava l'aria aperta, i barbecue, le spiagge, le passeggiate, il canottaggio, cose che prendevano un sacco di tempo quando non stavamo scrivendo nuove canzoni. 
Naturalmente amava la musica, ne aveva fatto la sua vita, e noi ne avevamo fatto la nostra. 
È vero che lui ha avuto qualcosa di molto serio e possibilmente qualcosa che ultimamente l'ha coinvolto molto. 
Ma io voglio che voi ignoriate tutti i pettegolezzi, le voci, le cazzate, e sappiate che lui non ha mai accettato il suo destino. Non ha mai desistito dal provare a cambiarlo. Soccombeva quando era in piena attività, e ha combattuto tenacemente fino alla fine. Gli fu detto dal suo primo dottore che non aveva molto da vivere, così lui andò da un altro. Quando quei dottori gli dissero lo stesso, lui perseverò, perché voleva trovare la risposta che voleva, non quella che gli davano. Ha viaggiato per tutto il Paese cercando qualcuno che lo aiuti nella sua battaglia. Non avrebbe accettato un ‘no’ come risposta. La sua voglia di vivere aumentò quando le cose cominciarono a migliorare per lui. La sua famiglia non esitò mai a fare tutte le cose necessarie per lui. I suoi amici hanno provato a fare tutto il possibile. E i fan e i sostenitori ovunque, le cui parole e contributi hanno tenuto viva la fiamma anche quando le cose sembravano le peggiori. Era orgoglioso del suo lavoro, il suo cuore batte ancora per noi ogni volta che noi ascoltiamo le sue canzoni, perché il suo cuore è nella sua musica. Addio per un grande fratello del Metal, mi mancherai molto di più di quanto le parole possano esprimere"

mercoledì 14 gennaio 2015

Le Richieste Più Assurde Fatte Dalle Metal Band Durante I Tour

In questo articolo riporterò le richieste più assurde fatte da alcune Metal band durante i loro tour.
Forse per rendere di più sul palco.
Per dare ai fan uno spettacolo indimenticabile.
Per fare ciò, però, i gestori dei locali non sono solo “costretti” a sborsare un cachet faraonico in molti casi, ma sono anche obbligati da una legge non scritta ad accontentare le rockstar e le Metal band nelle loro bizzarrie.
Anche perché, se anche solo uno dei musicisti non fosse soddisfatto del locale e dell’offerta del backstage, potrebbe declinare qualsiasi offerta futura.


OZZY OSBOURNE 

Per quanto possa sembrare assurdo, Ozzy non ha mai chiesto un pipistrello vivo o una miniatura di Fort Alamo contro cui pisciare.
Ma quando andò in tour con i Pantera e i Deftones nel 1999, il cantante dei Black Sabbath richiese tre bombole d’ossigeno per preservare la propria salute.
Domandò anche la presenza di un medico che potesse somministrargli all’occorrenza un B-12.


AEROSMITH
"Niente asciugamani pachistani".
Che cazzo sono gli asciugamani pachistani? Si tratta di una sorta di scherzetto razzista?
Inoltre, niente alcolici di qualsiasi genere nel backstage, al termine di ogni show(parliamo di anni recenti, ovvio).


RUSH
Anche i Rush si sono distinti per alcune richieste improbabili, soprattutto per quanto concerne l’alcool.
La loro è quasi una dieta diversificata, composta da 26 bottiglie di liquore, variabili a seconda del giorno della settimana: il lunedì è dedicato al Rum, il martedì al Chivas Regal, il mercoledì al Martell Cordon Blue Cognac, il giovedì al Tanqueray Gin più 12 bottiglie di acqua tonica, il venerdì è dedicato al Glenlivet scotch, il sabato è tutto per la Stolichnaya e Moskovskaya Vodka, mentre la domenica i Rush bevono il cognac Courvoisier Napoleon.


DEF LEPPARD
I Def Leppard richiedono sempre un bagno chimico.
Cos’ha la band contro i servizi igienici interni? Viene inoltre richiesto che sia svuotato 3 volte al giorno.


POISON
I Poison sono tra le poche band a sostenere l’ADA, un’associazione a favore dei cittadini americani portatori di handicap.
Per questo, oltre a sincerarsi che il locale sia provvisto di parcheggi per portatori di handicap e di rampe per le carrozzelle, si premurano anche di ingaggiare un interprete che traduca le parole delle lyrics con i gesti, per soddisfare così anche i fans sordomuti.
La versione dei pezzi per non udenti è generalmente disponibile 24 ore prima dell’inizio dello show.


TRENT REZNOR
Trent Reznor non sale sul palco senza due pacchi di amido di mais.


MOTLEY CRUE
Quando si parla di band festaiole e al centro di party estremi, il nome dei Motley Crue è uno dei primi a venire in mente.
Tuttavia, a un certo punto della loro carriera, Nikki Sixx e compagni hanno deciso di darci un taglio e di ripulirsi.
Per aiutarsi nel compito, i Crue pensarono di portarsi dietro un gruppo di Alcolisti Anonimi in modo da partecipare alle loro riunioni.
Fra le altre richieste più particolari, un barattolo di burro di arachidi, un mitragliatore e altro ancora.


GUNS N’ ROSES
I GNR sono sinonimo di “Bad Boys”, per lo meno tra la fine degli anni ’80 e la prima metà dei ’90.
E di cosa avevano bisogno a quei tempi i ragazzacci? Del porno, ovvio!
E infatti i Guns erano soliti domandare per il tour un vasto assortimento di riviste per adulti: da Penthouse a Playboy per non dire altro.
Axl, nello specifico, richiedeva spesso cibo italiano: dalle fettuccine alla pizza, dai peperoni freschi ad altri prodotti di importazione che tutto erano, fuorché facilmente reperibili e a buon mercato al di fuori dai nostri confini.



SLAYER
Nel 2011 al “Fun Fun Fun Fest“, gli Slayer chiesero 50 mila api vive, 100 capre bianche, ombrelli, un piatto cosparso da panini che formassero un pentagramma e un teschio umano pieno di peperoncini rossi.
Che ci crediate o meno, però, gli Slayer non sono solo interessati a sangue e budella.
La band ha chiesto infatti 4 Lite-Brites, 10 Go-Gurt e un tavolo da ping pong, ma anche quattro palle nere da yoga, il box set di Heroes e due “Scatole da scarpe per nascondere i nostri Grammy: non etichettatela con la scritta “Grammy””.


METALLICA
La band ha richiesto la pancetta, perché molto importante: un piatto che, a quanto pare, non deve mancare in ogni pasto della giornata.
I Metallica hanno anche richiesto una polizza assicurativa da 5 mila dollari per ogni concerto, che l’alcool non venga servito prima o durante il concerto e, infine, 16 tavoli dai 6 agli 8 metri di lunghezza per il backstage, durante il tour mondiale del 2004.


DARK FUNERAL
Vista la loro presenza scenica della band svedese sembra assurdo, ma a quanto pare non è così: i Dark Funeral sembra che abbiano chiesto dei pasticcini rosa con cristalli di zucchero!


GORGOROTH
Compagni di merende dei Dark Funeral, sono i blackster Gorgoroth.
A differenza dei colleghi, i Norvegesi nel 2005 chiesero una quantità esorbitante di birra, vino e super alcolici, insieme a un set di preservativi aromatizzati alla fragola.
Hanno inoltre richiesto 50 teste di pecora, 200 metri di filo spinato e un falegname che costruisse loro barricate, croci e altro ancora in funzione del loro show.
Ah e pure carta igienica(ovviamente rosa!).
Dato il lavoro estenuante, i Gorgoroth hanno infine domandato la presenza di una massaggiatrice nel backstage.

sabato 10 gennaio 2015

La Storia Dei Dark Funeral: Anton LaVey, L'Omicidio Di Un Sacerdote e Il Suicidio Di Blackmoon

I Dark Funeral sono una Black Metal, nata in Svezia (Stoccolma), nel 1993.
La band venne fondata da Lord Ahriman e Blackmoon, i quali reclutarono Draugen (Batteria) e Themgoroth (Vocals e Basso) per completare la line-up.

La lineupo storica nei primissimi anni era solita identificarsi così:
Themgoroth (The Master Of Diabolical Possession & Black Magic)
Lord Ahriman (The Lord Of Destruction, Evil, Darkness & Death)
Emperor Magus Caligula (Commander Of The Infernal Demon Legions)
Blackmoon (The Lord Of The Shadows & Master Of The Black Arts)  


IL SATANISMO DI ANTON LAVEY E CONTROVERSIE
I testi della band erano (sono) influenzati da Anton LaVey, fondatore della chiesa di Satana.
Sia Lord Ahriman che Emperor Magus Caligula facevano parte di questa congrega (altri musicisti che ne facevano parte? Jon Nodtveidt dei Dissection, Dave Vincent dei Morbid Angel e molti altri).
Principalmente i testi dei Dark Funeral erano basati sull'Anticristianità e sul Satanismo più spinto.
Con tanto di descrizioni dell'Inferno, di Satana ed esortazioni alla violenza. Blasfemi come pochi.
Sul capolavoro "The Secrets Of The Black Arts" sul retro del disco campeggiava la famosa scritta:

"Support War Against Christianity"

In un'intervista Lord Ahriman dirà a proposito dei roghi di chiese avvenuti in Norvegia negli anni 90: "Le nuove chiese sono pronte ad essere bruciate ed offese ma quelle vecchie fanno comunque parte della nostra storia".
Emperor Magus Caligula si espresse pure sul nazismo, dicendo che "In fin dei conti i campi di concentramento furono, si, terribili ma non come tutti vogliono farci credere".
Lo stesso schernì in diversi show anche l'ex terrorista islamico Osama Bin Laden.


L'OMICIDIO DI UN SACERDOTE IN CILE E I PROBLEMI DI CALIGULA(2004)
Caligula venne citato nel processo riguardante l'omicidio di Padre Faustino Gazziero da parte di Rodrigo Orias a Santiago, in Cile.
Infatti l'assassino dirà "la musica dei Dark Funeral mi ha costretto, in qualche modo" ma il cantante ha negato che la musica dei Dark Funeral avesse potuto istigare Orias ad uccidere quel sacerdote.
È noto, però, che in un live del 2003 Caligula bruciò una croce sul braccio di Orias, con un sigaro cubano.
Il sacerdote venne ucciso sull'altare della cattedrale, dove aveva appena finito di celebrare la Messa.
Padre Faustino stava concludendo la celebrazione della Messa e aveva appena elevato il calice, quando Rodrigo Orias Gallardo, 25 anni, lo ha avvicinato sull'altare e gli è saltato alla gola con un coltello.
Un primo colpo forte, le urla del religioso amplificate dal microfono ancora acceso, il rumore del calice che cade a terra, poi altri colpi al torace, alle braccia.
Panico, fedeli che scappano, i ragazzi del coro che accorrono sull'altare.
Mentre il giovane invasato si cosparge il viso con il sangue che sgorga dalla gola di padre Gazziero e poi infierisce su di sé con il coltello, gridando e colpendosi più volte al petto e alle gambe.
Quando arrivano i soccorsi per il prete non c' è più nulla da fare, mentre l' omicida, portato in ospedale, viene dichiarato fuori pericolo.
L' omicida, in passato, era stato segnalato come adepto di una setta satanica chiamata «los negros».
Un ragazzo normale, ma taciturno e introverso, lo hanno definito alcuni vicini.
Vestiva sempre di nero e calzava scarponi militari.
Due anni fa fu arrestato per aver profanato una chiesa, alla periferia di Coyhaique, distruggendo calici e oggetti sacri. Il 1° luglio si era messo in viaggio per Santiago, senza spiegare il perché.
Aveva chiamato i genitori, dicendo che era arrivato bene. Nella capitale aveva affittato un appartamento. La polizia lo ha perquisito: la casa era piena di croci capovolte e di altri simboli satanici.


I PROBLEMI IN PERU (2006)
L'8 ottobre del 2006, durante un concerto a Lima , in Perù, i Dark Funeral furono costretti a svolgere un breve set senza il loro cantante e bassista, Emperor Caligula, a causa di problemi non meglio precisati.
Molti fan arrabbiati iniziarono una vera e propria rivolta vandalizzando tutto quello che gli capitava a tiro nei pressi del concerto.
Dopo la rivolta, tutti gli strumenti della band furono confiscati dalla polizia peruviana.
Dopo una settimana, la band annunciò l'annullamento dei loro futuri concerti in Lettonia e Lituania, a causa di questa situazione.


I DISCHI
Nel gennaio 1994, i Dark Funeral registrarono il loro primo EP omonimo.
Successivamente alla registrazione, Draugen lasciò la band e fu sostituito da Equimanthorn.
Nel 1995 fu pubblicato l’album The Secrets Of The Black Arts.
L'album inizia con l'intro "The Dark Age Has Arrived", segue la titletrack "The Secrets Of The Black Arts" che parte velocissima con un grande riff che ricorda molto i Mayhem, Themgoroth ruggisce alla grande in più occasioni; il pezzo alterna momenti davvero infernali ad altri (il ritornello) in cui si rallenta decisamente.
"My Dark Desires" è un altro cavallo di battaglia del gruppo e possiede uno chorus trascinante che risulta familiare immediatamente.
La quarta traccia, "The Dawn No More Rises", è un altro grandissimo pezzo (ma a dire il vero, questo disco è tutto strepitoso) che in versione live rende benissimo; questi quattro minuti scorrono via velocemente così come la traccia seguente: "When Angels Forever Die" segue la stessa massacrante strada percorsa dai pezzi precedenti con una furia immonda.
La traccia seguente, "The Fire Eternal", non concede un attimo di riposo all'ascoltatore per via del ritmo serratissimo e continuo.
"Satan's Mayhem", pur essendo velocissima nella sua struttura portante, non rinuncia a rallentare il ritmo nei momenti di maggiore melodia.
Con "Shadows Over Transylvania" si ritorna ai fasti delle prime canzoni: ritmo maggiormente cadenzato per un pezzo che presenta una gran varietà di riff, melodie ed atmosfere; bellissimo il finale lento a sfinire: un must assoluto per tutti coloro che gradiscono il Black ed uno degli inni supremi del gruppo.
"Bloodfrozen" ha un intro lentissima e poi durante il cantato si velocizza come al solito.
La cover di "Satanic Blood" dei Von nobilita moltissimo il valore oscuro del disco e ci fa rendere conto di come i Dark Funeral siano una band validissima in grado di recare piacere anche con un pezzo semplice e scarno compositivamente come questo.
La conclusiva "Dark Are The Path To Eternity (A Summoning Nocturnal)" è una canzone lunga e varia che con le sue alternanze di ritmiche infuocate, lente e melodiche chiude alla grande questo notevolissimo debut album che ha fatto conoscere al mondo intero i Dark Funeral come violento gruppo satanista.
Dopo di ciò, Themgoroth abbandonò la band e fu rimpiazzato da Emperor Magus Caligula.
Nel 1998 esce Vobiscum Satanas, questo nuovo lavoro si discosta pochissimo dal predecessore: a parte una registrazione più accurata e dei suoni ancora più taglienti.
Il massacro inizia con "Ravenna Strigoi Mortii" ed è subito oscurità!
I Dark Funeral annichiliscono, devastano qualsiasi cosa che possa vagamente sembrare atmosferica. I tempi sono sostenuti, le ritmiche serrate, i riff di chitarra sono taglienti come un rasoio, le drum parts completamente impazzite.
La prima cosa che salta all'orecchio è la voce di Emperor Magus Caligula: le sue metriche vocali, il timbro rendono veramente disturbante l'ascolto del cd!
Non ci sono grosse variazioni tra le songs, i tempi sono sempre sostenuti.
Su tutte segnalerei canzoni come la title track dove le vocals si estremizzano ulteriormente creando l'esatta sensazione di trovarsi di fronte a Satana, "Thy Legions Come", "Slava Satan", "Inneffable Kings Of Darkness" ed "Evil Prevail".
Diabolis Interium esce nel 2001, Lord Ahriman e soci riescono a rendersi artefici di una crescita artistica a dir poco sbalorditiva, sia dal punto di vista meramente tecnico/esecutivo che da quello compositivo: mai come ora ai Dark Funeral riusciva di limitare tutto il superfluo distillando arguzie e finezze con un talento che mai finora era stato espresso in queste proporzioni.
Qui troveremo blastbeat a non finire, vocals maligne e chitarre monolitiche come non mai sono i punti di forza dell'album, tra rispetto della tradizione e morbosa necessità di superarsi.
"Heart Of Ice", "Goddess Of Sodomy", "Thus Have I Spoken", "Armageddon Finally Comes" e soprattutto "Hail Murder" sono rimaste impresse nella storia del genere e della band.
In Attera Totus Sanctus(2005), la voce di Magus Caligula è glaciale, assolutamente folle e fredda. Dimenticate tuttavia gli screaming da incubo presenti sui dischi precedenti.
Qui il sovrano della nera arte porta all’alienazione sonora l’intero movimento.
Mancano, questo è vero, certe soluzioni in fase di riffing che tanto avevano contribuito a far elevare le precedenti release (forse anche per i suoni inpercettibili), ma questo disco può ben figurare fra le oscure lande Black. Il cambiamento di suoni è evidente ma la potenza inalterata.
Angelus Exuro Pro Eternus esce nel 2009 e si rifà direttamente a Vobiscum Satanas, cogliendone le atmosfere, l’intensità e la velocità.
Il disco si compone di 9 spietatissimi assalti sonori perfettamente in linea con le creazioni del suddetto album, dai quali si discostano per una sensibile miglioria a livello di produzione, dicasi anche crescita, e per una maggiore attenzione per la tecnica individuale che, con il nuovo lavoro, ha raggiunto picchi davvero eccelsi in ognuno dei membri.
Spiccano su tutte la superba opening track intitolata esplicitamente "The End Of Human Race" e la splendida perla nera "Stigmata" anche se, così come fu per il magnifico Vobiscum Satanas, il disco gode di una compattezza tale da dover essere giudicato nella sua interezza e non per singoli episodi.
Questo sarà anche l'ultimo album con Emperor Magus Caligula visto che, da lì a poco, lascerà la band.


LA MORTE DI BLACKMOON(2013): SUICIDIO?
David Parland(in arte "Blackmoon"), tra i fondatori della band, morì il 19 marzo 2013, anche se la notizia trapelò diversi giorni dopo.
Aveva 42 anni e la causa della morte è sconosciuta tutt'ora.
Si è comunque ipotizzato (e si è quasi certo di questo) che si suicidò.
Tra il 2003 e il 2008 David aveva deciso di ritirarsi dalle scene e prendersi una lunga pausa, mettendo la sua nuova band (gli Infernal) in pausa.
"Non ero stanco della scena" ha spiegato poi nel 2012, quando ormai aveva già rimesso in pista la band. "Piuttosto ero stufo di faticare. Se avessi avuto al mio fianco musicisti tranquilli e flessibili, senza troppe paranoie, avrei continuato a suonare e a divertirmi. Be', non voglio scendere nel personale, ma abbiamo avuto parecchi problemi tra noi in quegli anni".

Lord Ahriman sulla morte di Blackmoon:
"Un paio di giorni fa sono stato raggiunto dalla terribile notizia che il mio vecchio fratello David "Blackmoon" Parland era morto ed era entrato nell’eterno fuoco una volta e per sempre. 
Ci sono voluti un po’ di giorni per comprendere tutto. 
E fa ancora male il solo pensare di parlarne.
Durante le ultime due settimane sono stato in stretto contatto con David. 
Lui stava attraversando un periodo estremamente difficile della sua vita, per cui mi chiamò per domandarmi il mio aiuto.
Nonostante tra noi due ci sia stato un rapporto un po’ complicato negli anni, sapeva che avrebbe potuto chiamarmi o vedermi quando ne avesse bisogno, cosa che fece.
L’ultima volta che ho parlato con lui è stato quando mi chiamò il 15 marzo. 
Da quello che potevo capire, le cose stavano andando bene. 
Avevo inoltre buone notizie per lui, che era contento di sentire. 
Cosa è accaduto dopo non riesco a capirlo. 
E non capisco perchè non mi ha chiamato nuovamente.
Così vicini, così fottutamente vicini dal rimettersi in moto, fratello.
Perché? Ci mancherai profondamente, possa tu regnare per sempre nel fuoco infernale.
Hail the hordes!"

lunedì 29 dicembre 2014

La Storia Dei Guns N'Roses: Risse, Alcool e Droga

A Los Angeles, nel Giugno 1985, in una malfamata sala prove di periferia, cinque brutti ceffi, stanno per cambiare il mondo del rock. Sinceri animali psicopatici (con particolare predilezione per la violenza sessuale, il vandalismo e l'eroina), tutti tossicodipendenti ed alcolizzati, incarnano tutto ciò che di negativo viene comunemente associato al Rock, in palese polemica con il conformismo delle cause umanitarie abbracciate da gran parte dei complessi Rock.
Nel 1985 i membri superstiti di due band (gli Hollywood Rose e gli L.A. Guns) si fondano in un'unica band chiamata Guns N'Roses. La band è inizialmente formata da Axlrose, Slash, Izzy Stradlin, Duff McKagan, Steven "Popcorn" Adler. Un chierichetto schizofrenico, un capellone allevatore di serpenti, uno spilungone punk con tanto di catena e lucchetto al collo e un tizio con lo skateboard, proprio un bella gang! Il chitarrista Slash (nato in Inghilterra nel 1965) proveniva da una famiglia a dir poco benestante: furono il padre e la madre a portarlo a Los Angeles dove, non ancora maggiorenne, abbandonò la famiglia dandosi al vagabondaggio e al teppismo (per sopravvivere fece anche da uomo-test per la Philip Morris: doveva fumare tre pacchetti di sigarette al giorno per poi sottoporsi a vari esami, e con quello che gli davano si comprava da mangiare e il poco di resto). Il cantante Axlrose (1962) veniva da una situazione molto più degradata (violenze sessuali subite da bambino ecc.) e in questa rimase, cambiando solo di posto: dall'Indiana giunse (assieme a tante altre centinaia di migliaia di persone che fecero della città quella con il più alto incremento demografico, nel breve periodo, della storia) a Los Angeles. Il secondo chitarrista Izzy Stradlin (1962), alternava la sua vita balorda a una dedizione incondizionata alla musica Rock americana vecchio stile. Il bassista Duff Mckagan (Seattle, 1964) era un ladro d'auto. Steven Adler (Ohio, 1965), alla batteria, un epigone di Tommy Lee.
Inizialmente la band incomincia a girare nei vari locali della metropoli californiana, e dopo un po' Duff organizza un tour che sarebbe dovuto partire da Seattle per tutta la costa occidentale, ma accade che l'auto del gruppo va in panne e raggiungono Seattle in autostop e solo grazie a due ragazze ancora piu’ svitate di loro che li aiutarono.


ALCOL E DROGA
I Guns si conquistano una certa fama che però non va al di fuori di Los Angeles. Vivono in una catapecchia chiamata "Hellhouse". I primi problemi però non tardano ad arrivare, i Guns hanno bisogno di un buon manager, ma in tanti declinano l’invito.
Addirittura, Tim Collins, che si prendeva cura degli Aerosmith, la notte che conosce la band si vide accreditare sul suo conto 450 dollari spesi tutti in alcool dai ragazzi e li’ capi’ che forse non era il caso.
Presto si scatenarono polemiche attorno al gruppo per l'abuso di alcol e droghe, e per l'immagine violenta e scandalosa data da esso, anche a causa della prima copertina dell'album, un dipinto di Robert Williams, poi censurato e cambiato con un tatuaggio di Axl.
I cinque facevano ampio uso di stupefacenti, tanto che durante un tour in Gran Bretagna ricevettero il soprannome di "Lines N' Noses". Nel 1986, i Guns N’ Roses non avevano ancora riempito uno stadio, né girato un video. Senza un soldo, strafatti, incazzati neri perché non riuscivano a sfondare, avevano preso in affitto una casa in una proprietà un tempo appartenuta a Cecil B. DeMille. Il padrone di casa: "Quasi svenivo. Era una roba tra L’altra faccia del pianeta delle scimmie e Lungo la valle delle bambole. Inimmaginabile. Non riuscivo a smettere di ridere". I Guns avevano divelto e gettato fuori dalla finestra la tazza del water. Dentro era pure peggio, ricorda Zutaut: "Cagavano nei lavandini. I buchi lasciati dalle tazze del water erano pieni di piscio. C’erano hamburger smangiucchiati e ammuffiti. Si facevano come scimmie e andavano fuori di testa". I danni ammontavano a 22 mila dollari. Stiefel e il suo partner Randy Phillips spedirono la fattura all’etichetta Geffen e mollarono i Guns.


I PRIMI DISCHI
Prima di sfondare, la maggior parte dei Guns viveva, provava e scriveva canzoni in uno spazio piccolo, infestato da insetti e senza bagno all’incrocio tra Sunset e Gardner Street. "Non ricordo neanche una notte di sonni tranquilli in quel posto", racconta Slash. "Vivevamo dove finiva la nostra merda ed era lì che finivi per svenire". All’epoca la band frequentava un gruppo di amiche stripper. "Le spogliarelliste erano la nostra principale fonte di reddito", aggiunge Slash. "Pagavano l’alcol, a volte ci facevano mangiare, cose così. Avevamo uno stile di vita grandioso, bohémien, un po’ gypsy. Ho un sacco di bei ricordi di quelle stripper ribelli che ci hanno dato una chance".
Il 23 marzo 1986 i Guns N'Roses firmano un contratto con la Geffen e nell'estate dello stesso anno iniziano a registrare materiale per l'album di esordio che però tarda ad uscire in seguito a gravi problemi di droga del batterista Steven Adler.
Preoccupata per il ritardo e, allo stesso tempo, impaziente di pubblicare il loro primo album, la Geffen si crea l'etichetta "Uzi Suicide" che nel Natale '86 pubblica il primo EP della band.
"Live: Like A Suicide", tirato in 10000 copie che diventa la meta dei collezionisti .
L'EP contiene solo "Reckless Life" e "Move To The City" che portano la loro firma, "Mama Kin" e "Nice Boys" , invece, sono cover di Aerosmith e Rose Tattoo.
Il 3 luglio '87, esce il loro vero primo album intitolato "Appetite For Destruction" un disco che cambia il rock e la vita dei Guns che, da poveri alcolizzati, diventano ragazzi con palate di soldi.
La copertina dell'album "Appetite For Destruction" è una delle più riconoscibili nella storia del rock, ma l'iconica croce con i teschi incastonati non era l'originale copertina dell'album.
Basata su un dipinto di Robert Williams, l'originale copertina dell'album mostrava un robot intento a stuprare una ragazza, con un mostro volante che cerca di difenderla.
Dopo che diversi negozi di musica si sono rifiutati di vendere l'album a causa della copertina, la band e la Geffen Records decisero di sostituirla con la classica croce e di includere quella originale all'interno del booklet del disco. Dopo le prime settimane, l'album non ha il successo che conosciamo, e sale in vetta alle classifiche mondiali solo dopo che "Welcome To The Jungle" esce come singolo, venendo incluso nella soundtrack del film "Scommessa con la morte". Il disco si apre proprio con "Benvenuti Nella Jungla", affresco della decadenza di Hollywood. E' l' inizio di un maniacale calvario delle miserie morali della "jungla" metropolitana: lo sfrontato machismo di "It's So Easy", l' inno di assuefazione all' eroina di "Mr. Brownstone", il sarcasmo parodistico di "My Michelle" (vergine pudibonda figlia di un ras della pornografia e di una eroinomane), il vero e proprio rituale di "Rocket Queen" (prima arrogante, poi tenero ed infine struggente), e bolge epiche di Blues Rock incandescente come "Paradise City", concitato inno a passo solenne di un condannato a morte. L' unico momento di redenzione è "Sweet Child O' Mine", tenera serenata alla Lady Jane. Tutti i brani di questo album si situano tra i capolavori della frustrazione giovanile. "Rocket Queen" presenta dei gemiti di Adriana Smith (fidanzata di Adler) registrati mentre stava scopando con Axl (Adler s'incazzò di brutto e la Smith che faceva la spogliarellista, pare che per i sensi di colpa iniziò a bere e a farsi). All'inizio del 1988, i Guns accompagnano i Motley Crue come supporto in alcune date ma, la collaborazione tra le due band, è pessima.
Basta pensare che si offrivano disinfettante da bagno spacciandolo per coca! Abbandonati i Motley Crue, i Guns vanno in tour con la metal band degli Iron Maiden. Allo stordente esordio, nel dicembre '88, i Guns N' Roses pubblicano il secondo album "GN'R Lies", prevalentemente acustico, con ballate nervose e mature. Oltre a racchiudere le quattro canzoni dell' introvabile EP "Live Like?!*@ A Suicide", presenta altri quattro brani che però sono acustici: "Patience", "User To Love Her", "You Are Crazy" e "One In A Million", che mette addosso ad Axl l' etichetta di razzista per il testo omofobo.
Per evitare ulteriori polemiche la band non suona il pezzo dal vivo.


AXL ARRESTATO AD ATLANTA(1987)
Forse il primo incidente di Axlrose con i Guns N' Roses è quello in cui venne arrestato sul palco durante uno show nel 1987 in Atlanta, dopo aver preso a pugni una guardia di sicurezza.
I Guns N' Roses non sarebbero tornati ad Atlanta fino al 2006, quando Rose ha detto alla folla che ebbe l'opportunità di essere rilasciato soltanto se avesse chiesto scusa alla guardia di sicurezza, ma lui rispose con un bel "fuck you". Sempre nello stesso anno il batterista Steven Adler si ritrovò in una rissa durante un tour con Alice Cooper. Durante la rissa, Adler ruppe la sua mano dopo un pugno dato ad un lampione, non avendo preso bene la mira.Impossibilitato a suonare la batteria, Adler venne sostituito momentaneamente dal batterista dei Cinderella, Fred Coury.


DUE FANS MORTI AL MONSTERS OF ROCK (1988)
Al Monsters Of Rock Festival in Inghilterra (1988) stavano circa 100,000 persone ad assistere al concerto della band, mentre nella calca 2 persone che si trovavano in mezzo alla folla furono travolte e, cadendo, vennero calpestate a morte. A nulla servì l'invito di Axlrose che, dal palco, chiese al pubblico di calmarsi per permettere a tutti di vedere il concerto senza pericoli. La security, per paura che l'ambiente fosse diventato troppo pericoloso, fermò il concerto della band, anche se oramai era troppo tardi. 


STEVEN ADLER VIENE CACCIATO DALLA BAND
Nel 1989 i Guns si trovano di nuovo alle prese con grandi problemi di eroina, ai quali si aggiungono risse, denunce e screzi interni. L’anno procede con pigrizia fino a quando la band non viene scelta per fare da supporto a quattro date losangeline dei Rolling Stones.
Il 18 ottobre accade una cosa sconvolgente: durante la prima delle quattro serate al Memorial Coliseum di LA, davanti a 70.000 persone Axlrose annuncia la sua uscita dal gruppo.
Molti pensano che sia solo un modo per attirare l'attenzione su di loro, ai danni degli Stones, ma gli amici più vicini della band giustificano il gesto di Axl come un estremo tentativo di salvare una band che stava andando allo sfascio. Infatti, dopo quella sera i Guns N' Roses tutti cercano di darsi una regolata e ripulirsi, si prendono una lunga pausa e fanno slittare di alcuni mesi la data di inizio ai lavori del nuovo album. Nell'aprile 1990 arriva il sesto elemento dei Guns, il tastierista Dizzy Reed.
I Guns, con i loro continui eccessi, furono richiamati all'ordine dalla Geffen, dopo che Slash e Duff McKagan sotto l'effetto pesante di droghe avevano insultato in modo volgare il pubblico durante gli American Music Awards del 1990. Contemporaneamente cominciarono anche le pressioni di Axl, scontento per la tossicodipendenza dei compagni Proprio nei tentativi di risolvere i problemi di droga, Axl e soci sono costretti a cacciare Adler, incapace ormai di controllare la sua sfrenata "passione" per la droga. Dopo alcuni tentativi con diversi batteristi, il gruppo sceglie come sostituto di Steven, Matt Sorum, la cui entrata nella band da’ una grossa carica a tutti.
Nel maggio dell'anno dopo parte il "Get In The Ring, Motherfucker! Tour", minitour prima dell'uscita del nuovo album, ma ci sono ancora problemi: concerti annullati, uscite di scena improvvise, addirittura Axl fa ridurre un concerto a St.Louis a novanta minuti.
Risultato? Mega-rissa di 2500 persone con susseguente annullamento di alcuni concerti previsti pochi giorni dopo.


LA RISSA CON I MOTLEY CRUE(1989)
Sharise Ruddell, moglie del cantante dei Motley Crue Vince Nill, raccontò al marito che Izzy Stradlin, chitarrista dei Guns N' Roses, aveva tentato di corteggiarla una sera al Cathouse Club (locale di Los Angeles gestito da Taime Downe dei Faster Pussycat). Stradlin, vedendo che la Ruddell non acconsentì all'approccio, la spinse per terra davanti alla gente che si trovava nel locale.
Sharise gli tirò uno schiaffo in faccia, ma di risposta il chitarrista le tirò un colpo nello stomaco.
Circa un mese dopo, il 5 settembre del 1989, i Mötley parteciparono all'edizione annuale degli MTV Video Music Awards, a Los Angeles. Mentre il resto della band attendeva all'interno della limousine, Vince aspettò nel backstage. Quest'ultimo, terminata l'esibizione, assalì il chitarrista Izzy Stradlin con un pugno in faccia, come ringraziamento per aver picchiato sua moglie.
La security dei Mötley trascinò via Neil. Mentre questo stava lasciando gli Award, Axlrose, gli disse che l'avrebbe ucciso. Quando Vince lo incoraggiò a farlo, Axl se ne andò, segnando l'inizio di una lunga battaglia tra le due band. Axlrose iniziò ad insultare Neil in alcune interviste, dicendo che aveva diffamato i Guns N’ Roses per anni. Axl invitò Vince diverse volte ad incontrarsi per una lotta, almeno 6 volte, in posti come i Tower Records in Los Angeles, o sulla costa di Venice Beach, ma nessuno dei due cantanti si presentò mai. Nel frattempo, Izzy chiamò Vince e gli chiese scusa per il suo comportamento. Ancora arrabbiato per il gesto di Stradlin, e del trattamento di Axl, Vince invitò i membri dei Guns N' Roses, tramite MTV, a fissare luogo e data per l'incontro.
Egli propose una lotta lunedì notte al Great Western Forum di Los Angeles.
Nessun combattimento comunque venne organizzato, ma la proposta di Vince è ancora aperta.


USE YOUR ILLUSION
La fama tanto improvvisa quanto enorme dei Guns N'Roses, apripista del rock iper-realista che dilagherà per tutti gli anni '90 a Los Angeles, si traduce nel successo degli album Use Your Illusion I (Geffen, 1991) ed Use Your Illusion II (Geffen, 1991), con oltre due milioni di copie vendute in una settimana e code di ore davanti ai negozi di dischi. Accompagnati dalla reputazione di razzisti e sciovinisti, ubriaconi e vandali, drogati e mestatori, che in qualche modo ricorda le provocatorie disavventure dei primi Rolling Stones e dei Sex Pistols, i Guns N'Roses sono un altro esempio da manuale di carriere Rock in cui si fondono arte e vita, e di come cio` possa fungere da cassa di risonanza su scala vastissima, per un numero elevatissimo di ragazzi. L'album (doppio) è un'opera monumentale: l' anthem" titanico da dannato (il capolavoro "Right Next Door To Hell"), le ballate esistenziali dai toni oscuri ("Dust 'N' Bones", "Dead Horse" e soprattutto "14 Years"), la serenata melodica ("Don't Cry"), il Rock/Blues sguaiato alla Stones ("Bad Apples" e "Bad Obsession"), il Pop/Rock passionale ("Yesterdays").
Le liriche tengono fede al loro programma di rissa continuata, fra malcelata indisponenza, rancore e in tal modo alimentano il mito. Se "Pretty Tied Up" costituisce l'apice armonico, vertice del disco è la suite sinfonica "November Rain" (come la non meno elaborata "Enstranged").
Gran parte dei testi dei due album Use Your Illusion I & Use Your Illusion II sono frutto della personalita’ schizofrenica e sensibile del cantante Axlrose che passa con notevole disinvoltura da testi duri e pieni di rabbia ad altri molto introversi e profondi.
Autentici ribelli e naturali musicisti il cui talento scaturisce dal retroterra sociale (Rose, come detto, ha alle spalle un'infanzia di abusi sessuali), i Guns N'Roses avevano pero` raggiunto il limite estremo di instabilità.


IZZY STRADLIN ABBANDONA LA BAND
Appena due mesi dopo l' uscita di questi due dischi, un’autentica bordata colpisce i Guns N’ Roses.
Izzy Stradlin esce dal giro per gli innumerevoli ormai contrasti con gli altri della band e per il notevole stress subito negli innumerevoli tour in giro per il mondo.
Stradlin viene sostituito da Gilby Clarke.
Il 5 dicembre 1991 parte a Massachusetts l'infinito "Use Your Illusion Tour" e i 15mila biglietti del primo concerto vengono esauriti in 22 minuti! Nel 1991 però muore il leader dei Queen, Freddie Mercury. I tre Queen Brian May, Roger Taylor e John Deacon organizzano per l'aprile del 1992 un concerto per Freddie allo stadio di Wembley.
Vengono invitate anche le star più importanti della musica: Elton John, Robert Plant, Robert Smith, i Metallica, David Bowie ma anche i Guns ricevono l'invito, nonostante alcune associazioni cercano di ostacolare la loro presenza a causa del testo di One In A Million.
In agosto parte il tour con Metallica e Faith No More, tour che vedrà i membri dei primi due gruppi beccarsi molto spesso, soprattutto James Hetfield dei Metallica che non sopporta i continui atteggiamenti da star assunti da Axl.


PALCO DEMOLITO A ST.LOUIS (1991)
Molti spettacoli dello Use Your Illusion Tour furono contraddistinti da risse e lamentele di Axlrose.
La dipendenza della band da alcol e droga, anche se ancora presente, era in quel momento sotto controllo, ma Axl dovette far fronte ad altri problemi tra cui la sicurezza, gli accorgimenti tecnici e le registrazioni indebite dei concerti da parte di alcuni loro fans. Il 2 luglio 1991 durante un concerto a St.Louis, dopo un'ora e mezza di concerto (durante l'esecuzione di Rocket Queen), Axlrose saltò in mezzo al pubblico per sottrarre la videocamera a uno spettatore che li riprendeva illegalmente (si trattava di un gruppo di motociclisti, i Saddle Tramps, che stavano infastidendo sia la band che altri tra il pubblico). Richiamato sul palco dalla sicurezza del gruppo, Rose mise fine all'esibizione e, dopo aver tacciato d'incapacità la sicurezza locale che non era stata capace di impedire le riprese illegali, se ne andò sbattendo violentemente il microfono sul palco. La folla rispose con una rivolta violenta, che si concluse con 60 feriti e 15 arresti. Il cantante fu accusato di aver incitato la rissa e la polizia lo arrestò l'anno successivo, quando la band stava per cominciare altri concerti fuori dagli USA.
Il procedimento non lo considerò però direttamente responsabile della vicenda.
Rose sostenne che le guardie del corpo dei Guns N' Roses avevano fatto quattro richieste consecutive alla sicurezza di Riverport di allontanare la videocamera senza ottenere tuttavia risposta, mentre gli altri Guns sostennero di essere stati presi dal pubblico a colpi di bottiglia e denunciarono l'atteggiamento conciliante della sicurezza locale, la quale aveva perfino concesso al pubblico di ubriacarsi e girare armato. A causa di questi fatti, in quel periodo Axl cominciò spesso a girare con una maglietta su cui scritto "Vai all'Inferno, St.Louis!". 


SLASH QUASI MORTO NEL 1992
Nel 1992 il chitarrista Slash andò in overdose ed ebbe un arresto cardiaco. Per circa 8 minuti, Slash rimase a terra privo di vita in uno dei corridoi dell’albergo dove si trovava: per sua fortuna i soccorritori sono poi riusciti a rianimarlo. 
Il musicista aveva assunto, in massicce quantità, lo speedball (un mix di cocaina ed eroina). "Sono davvero fortunato a essere riuscito a superare quella storia, a uscirne fuori, a mantenere intatta la mia passione per la musica e a stare bene fisicamente. Mi sento davvero come se fossi stato graziato, perché avrebbe potuto andare diversamente. Ricordo ogni cosa fino a quel momento e quando mi sono svegliato ero circondato dai paramedici e mi trovavo ancora in hotel, perché tutto è accaduto nel corridoio di un albergo. Fino a quel punto ricordo tutto, poi ho avuto come un black out. Accade una cosa precisa quando i paramedici cercano di riportarti in vita, è una specie di scossa elettrica e di luci, voci e pandemonio, è una sensazione inconfondibile. L’ho provata un paio di volte e la ricordo bene"


L'ALBUM DI COVER
Alla fine del 1993 esce il cover-album "The Spaghetti Incident?", che presenta interpretazioni di vecchi brani di Damned, UK Subs, Misfits, Iggy Pop e Soundgarden. Nulla di strano a parte un "piccolissimo" particolare: nell'album è presente una canzone, "Look At Your Game Girl", una piccola bomba firmata Charles Manson (non presente nella copertina del CD) che scatena l'inferno, tanto da far devolvere i guadagni della canzone all'associazione degli amici e congiunti della strage di Bel Air, nella quale Manson, tra le altre cose, trucidò Sharon Tate e il figlioletto che la donna portava nel grembo. Nel 1994 termina finalmente il tour della band, che si prende un periodo di pausa.


CLARKE E MCKAGAN CACCIATI, SLASH LASCIA LA BAND
Nel giro di pochi mesi vengono cacciati Gilby Clarke e Duff McKagan.
In autunno esce su singolo "Sympathy For The Devil", cover dei Rolling Stones che i Guns N' Roses presentano al pubblico con una versione di 7 minuti e mezzo. Intanto anche Slash pubblica il suo primo album da solista, nel quale sembra proprio che siano stati inseriti scarti dei Guns.
Slash però dichiara che il suo album è un progetto parallelo a quello dei Guns N' Roses. Ma è chiaro che ormai ha lasciato la carovana. Infatti, Axl Rose annuncia l'entrata ufficiale di Paul Huge nel gruppo, dopo che questi era già presente nella band in occasione delle registrazioni di "Sympathy For The Devil". Slash però nega l'ingaggio del nuovo chitarrista. Intanto si fa "rivedere" un vecchio amico come Steven Adler, che nel maggio '95 viene trovato privo di sensi nella sua auto per overdose e resta in coma per alcuni giorni. Dopo la sua ennesima smentita sull'entrata di Paul Huge nel gruppo, Slash litiga fortemente con Axl. Ecco, ora è veramente fuori dal gruppo! Ma Axl inizia a richiudersi dentro di se e scompare dalla circolazione, mentre piano piano tutti i vecchi Guns, tranne Dizzy Reed, lasciano la band. Rose resta nel silenzio per molti anni, mentre si inizia a vociferare di un certo nuovo album dei Guns N' Roses chiamato "Different Attitudes", ma dopo un po' si capisce che è una bufala!


AXL ARRESTATO NUOVAMENTE(1998)
L'11 febbraio 1998, Axl viene arrestato all'aeroporto di Phoenix dopo resistenza a pubblico ufficiale.
Axl riesce ad uscire dietro cauzione e vola a Los Angeles, a quanto pare per incidere le canzoni del nuovo album. Ma pochi ormai credono in un ritorno dei Guns N' Roses dopo l'uscita dei vecchi membri, album più volte annunciati di cui nessuno è riuscito ad ascoltare una sola nota, e inediti anch'essi mai ascoltati. Nel 1999 anche Matt Sorum viene cacciato e dei Guns di "The Spaghetti Incident?" rimangono solo Axl e Dizzy.


NUOVA FORMAZIONE
Ma iniziano a circolare voci su un vero ritorno dei Guns che vengono confermate quando Axl si ripresenta ai giornalisti. Nella colonna sonora del film "End Of days" viene incluso un inedito dei Guns N' Roses, "Oh My God". Axl annuncia che Oh My God è solo un assaggio di ciò che sta per arrivare. La nuova band, dopo alcune vicissitudini con altri musicisti, è composta da Axl, Dizzy, Buckethead, Robin Finck, Tommy Stinson e Paul Huge.
L’album a cui questa band sta lavorando sembra porti il nome di "Chinese Democracy".
Intanto nel novembre 1999 è uscito un doppio cd live, "Live Era 87-93", che raccoglie tutte le migliori canzoni dei Guns. Nel 2001 i Guns ritornano a lavorare e per l’estate organizzano un mini-tour estivo in Asia ed Europa.


L'ARRESTO DI AXL IN SVEZIA (2006)
Nel 2006 Axlrose venne arrestato in un hotel di Stoccolma, in Svezia, dopo aver aggredito e morso a una gamba una guardia di sicurezza dell'albergo. L'agente stava cercando di separare Axl da una donna, mentre i due stavano litigando animosamente. Le accuse della detenzione sono di danneggiamento di proprietà, lesioni e minacce a pubblico ufficiale.
L'incidente è successo attorno alle 7.30 di mattina: dopo il concerto sold out della sera precedente a Stoccolma, i Guns N' Roses si erano recati in un night per un lungo after show.
 Tra l'altro, lo stesso Axl, in vista del party, aveva espressamente richiesto di poter incontrare le "bionde fan svedesi", e aveva posto come condizione solo un "accesso illimitato a Jack Daniel's e champagne, un tavolo da Black Jack e gente vestita in pelle". In effetti, al termine del party, che si è protratto fino all'alba, Axl era visibilmente ubriaco. Giunto nel suo albergo, il cantante ha ingaggiato una specie di lotta con una ragazza, probabilmente una sua assistente, nella lobby dell'hotel; a quel punto il servizio di sicurezza ha provato a separarli, e Axl si è accanito contro uno degli agenti, un trentenne, mordendolo a una gamba. Il giovane è stato portato all'ospedale per verificare che non avesse contratto delle infezioni. Axl, nel frattempo, ha dato in escandescenza, rompendo uno specchio della reception e rischiando un'altra rissa con un ospite dell'albergo.
All'arrivo della polizia, Axl si è dimostrato così aggressivo che i militari hanno dovuto ammanettarlo e arrestarlo. Sull'auto in corsa verso la stazione di polizia, poi, la rockstar avrebbe più volte insultato e minacciato un agente.


IL  NUOVO DISCO: CHINESE DEMOCRACY
Il 14 agosto si esibiscono in Cina, ad Honk Kong, da li’ parte appunto il “Chinese Democracy Tour” che dopo aver toccato Giappone, Inghilterra e Belgio si conclude in una serata agli Mtv Video Music Awards il 29 agosto. Per diversi anni si parla di un nuovo disco più volte annunciato e pubblicato solo nel 2008(Chinese Democracy appunto). Alcuni brani del disco trapelano in rete a ridosso dell'estate dello stesso anno (e qualche mese dopo il blogger che li aveva diffusi viene arrestato).
Nel 2012 il gruppo viene ammesso nella Rock And Roll Hall Of Fame: per diverso tempo si parla di una reunion per l'occasione, ma pochi giorni prima della cerimonia Axl Rose scrive una lettera pubblica in cui dichiara che non si presenterà all'evento, a cui partecipano Slash e altri membri della prima formazione del gruppo.


ALTRE DIATRIBE E PROBLEMI
Il 20 Agosto 1988, due persone vennero tragicamente pestate a morte durante la performance dei Guns N' Roses al festival Mosters Of Rock, in Inghilterra.
Axltose si rivolse alla folla nel tentativo di calmare la situazione, ma le sue parole non furono in grado di prevenire la morte. I Guns N' Roses vennero ingiustamente diffamati dai media a causa dell'incidente, ma il capo della sicurezza del festival difese la band, e fermò lo show quando l'ambiente era diventato troppo pericoloso. Nell'album "Use Your Illusion II", la band pubblicò la traccia Get In The Ring. Il testo della canzone conteneva riferimenti ai vari critici che avevano recensito negativamente gli shows della band. Tra i critici menzionati troviamo Bob Guccione, giornalista del magazine Spin. Parti di testo di "Get In The Ring" (specialmente la frase “gets more p–sy”) erano riferite soprattutto al padre del giornalista, fondatore del magazine Penthouse. Guccione accettò di "entrare nel ring" con Axl Rose, ma proprio come la vicenda con Vince Neil, ancora oggi non è successo niente tra i due. Nel 1991, a St.Louis, la band abbandonò il palco durante "Rocket Queen" a causa di alcuni fans che facevano fotografie alla band. Axl chiese alla security di allontanare questi fans, anche se ad un certo punto decise di farsi giustizia da solo buttandosi tra di loro scatenando una rissa. Ci furono decine di feriti. Di tutti i più distruttivi momenti dei Guns N' Roses, è abbastanza chiaro che nessuno è stato più terrificante di quello scatenatosi ad Agosto del 1992 quando la band ha annullato lo show a Montreal. I Guns N' Roses erano nel bel mezzo di un co-tour insieme ai Metallica e la tragedia aveva già colpito la sera prima quando il cantante James Hetfield si ustionò gravemente con un pirotecnico, costringendo la band ad annullare tutto. Axlrose venne costretto a terminare la performance del suo gruppo, ma dopo meno di un'ora a causa di problemi vocali venne fermato tutto. Molte persone nella folla, allora, persero la testa. Vennero distrutte finestre, automobili rovesciate, incendi appiccati e un lampione sradicato.
Ci vollero circa 300 poliziotti affinchè la situazione tornasse sotto controllo. Qui per approfondire: Montreal 1992? Tra I Concerti Più Pericolosi Della Storia (GNR e Metallica)
Durante gli MTV Music Awards del 1992, Cobain dei Nirvana disse "Vorresti essere il padrino di nostra figlia?" E secondo quanto riferito, il frontman dei Guns N' Roses si voltò e disse: "Faresti meglio a zittire tua moglie, o sarò costretto a buttarti per terra". Nell'Agosto del 1997, dopo 12 anni insieme alla band, il bassista Duff Mckagan lasciò i Guns N' Roses, lasciando Axl come unico membro originale nel gruppo. In un'intervista del 1999, McKagan spiegò che era stanco della band che veniva portata avanti soltanto da Rose: "Sono andato a cena con Axl e gli ho detto che era troppo.
Gli dissi: Questa band è una dittatura e non mi ci vedo a farne parte in queste condizioni. Trova qualcun altro". Il tour dei Guns N' Roses del 2002, fu il primo dopo 9 anni, ma ha avuto un'inizio difficile a causa del ritardo del volo di Axl per Vancouver.
Secondo MTV, lo show venne cancellato mentre Axl era ancora in volo per raggiungere la città.
I fan si arrabbiarono molto, lanciando così bottiglie e sassi e rompendo le porte di vetro del locale.
La polizia armata di manganelli e con cani entrò nella mischia, e, secondo alcuni, l'uso della forza eccessiva da parte dei poliziotti ha lasciato visi sanguinanti, lividi, e Axl e i suoi compagni erano completamente all'oscuro di tutto il caos intorno a loro. Neanche un mese dopo all'incidente di Vancouver, un secondo concerto annullato causò altri problemi a Philadelphia.
Dopo 90 minuti di attesa dopo la fine della performance della band di apertura, con un annuncio i fan vennero avvertiti dell'annullamento dello show a causa di "problemi di salute".
La folla cominciò a lanciare birre, gridando "Axl fa schifo", strappando anche dei sedili.
Nessuno venne arrestato, ma subito dopo, il promoter del tour, Clear Channel, cancellò il resto delle date. Nel 2006 Axl litigò con Tommy Hilfiger, pare che Rose aveva semplicemente spostato un drink per non farlo versare. "Avevo spostato il drink della sua ragazza (di Tommy Hilfiger) in modo che non si versasse...E' stata la cosa più surreale che mi sia capitata: lui iniziò a colpirmi".
Rose più tardi cantò all'evento, "dedicando" You're Crazy a Hilfiger.
Nel Marzo del 2008, il sito web Dr.Pepper lanciò una sfida pubblica ad Axl Rose, affermando che avrebbero regalato una lattina di soda a tutti nel paese se il tanto a lungo rimandato "Chinese Democracy" fosse stato pubblicato in quello stesso anno.
L'album effettivamente uscì nel 2008, e l'azienda non fu in grado di mantenere la "promessa" fatta, con conseguente chiusura temporanea del sito web dell'azienda e fan frustrati, e persino minacce di querela. Diciotto anni dopo il licenziamento dalla band più pericolosa del mondo, il batterista Steven Adler ha continuato ad avere grossi guai nel gestire i suoi problemi per l'abuso di sostanze stupefacenti. Neanche un ictus nel 1996 è riuscito a rallentare il suo stile di vita, e dieci anni dopo è apparso nei reality televisivi "Celebrity Rehab" e "Sober House".
Durante le riprese di quest'ultimo, Adler venne scoperto in possesso di eroina, così venne arrestato dalla polizia.