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sabato 5 marzo 2022

La Storia Dei Badlands e La Morte Per AIDS Di Ray Gillen

I Badlands vennero formati nel 1987 a Los Angeles da Jake E.Lee (ex chitarrista degli Ozzy Osbourne), da Ray Gillen (voce), Eric Singer (batteria) e dall'ex bassista dei Surgical Steel Greg Chaisson. La carriera del gruppo fu davvero fulminea: dal 1988 al 1993. Jake E. Lee quando militava nella band di Ozzy venne licenziato improvvisamente da Sharon Osbourne. A quel punto, lo stesso si mise alla ricerca di un carismatico frontman con cui lanciare una nuova band: Ray Gillen (che era stato nella lineup anche dei Black Sabbath).
La band pubblicò "Badlands" nel giugno 1989 ed ebbe un ottimo successo anche grazie ai video di "Dreams In The Dark" e "Winter's Call", entrambi trasmessi in onda su MTV. Dal punto di vista musicale si tratta di un Hard Rock con influenze Blues. 
Già l'apertura di "High Wire" fa capire che le influenze principali della band sono i Led Zeppelin più Blues. Buone anche "Streets Cry Freedom", le parti di batteria che introducono "Hard Driver", la variegata "Devil's Stomp", l'acustica "Seasons" e l'energetica "Ball And Chain" che chiude degnamente il disco.
Dopo questo disco, Eric Singer fu licenziato dalla band ed andò a sostituire Eric Carr ai Kiss (morto il 24 novembre 1991, per uno strano scherzo del destino, lo stesso giorno di Freddie Mercury); Singer verrà sostituito da Jeff Martin. E' più o meno in questo periodo tra l'altro che a Gillen viene diagnosticata l'AIDS, a dire di Lee "stava iniziando a diventare davvero magro e non sembrava così sano". In ogni caso "Voodoo Highway" uscì nel 1991, il suono non subisce particolari variazioni rispetto al primo lavoro, forse con ancora più influenze Blues come si può sentire su "Whiskey Dusk". Davvero splendida la titletrack, la potente "Soul Stealer", "3 Day Funk" e la sua armonica, la hit "Silver Horses", "Heaven's Train" e la malinconica e cortissima "In a Dream".


IL LICENZIAMENTO DI GILLEN (1992)
Nel 1992 Gillen, lascerà i Badlands per i continui contrasti col leader Lee, i contrasti aumentarono durante il tour nel Regno Unito del 1992. Lee all'epoca annunciò di aver assunto Debby Holiday, nativa di Los Angeles, dalla band Stilletto, per sostituire Gillen nello stesso tour.
Malgrado la decisione di licenziare Gillen era già stata annunciata su Kerrang, la band proseguì il tour. Dopo poche canzoni, Gillen tirò fuori una copia di Kerrang! dove era stata pubblicata la storia di Lee e gridò alla folla "ci sono due versioni in ogni storia" mentre Lee disse "È tutto vero". Tuttavia, la band suonò il resto del suo set. Su Kerrang! numero 400, Neil Jeffries recensì il concerto affermando di non aver mai visto una band con così tanta tensione, suonare così superbamente. 
Dopo che il tour nel Regno Unito venne completato, Gillen venne ufficialmente licenziato dalla band. Lee disse alla stampa che la band avrebbe continuato con il cantante John West, tuttavia il calo generale della popolarità della musica Hard Rock/Heavy Metal alla fine portò l'Atlantic Records a licenziare la band dalla sua rooster. 


LA MORTE DI GILLEN PER AIDS (1993)
Gillen successivamente formò i Sun Red Sun con il chitarrista Al Romano, l'ex bassista degli Alice in Chains Mike Starr e il batterista Bobby Rondinelli. Tuttavia poco dopo gli venne diagnosticata l'HIV. Il 1° dicembre 1993, circa tre anni dopo la sua diagnosi iniziale, morì a 34 anni nella sua casa del New Jersey a causa di complicazioni legate all'AIDS, provocate dal precedente uso di droghe. John West, il sostituto di Gillen nei Badlands, fu chiamato a finire le registrazioni dei Sun Red Sun e nel 1998 fece un tour con George Lynch. Cinque anni dopo, l'album inedito dei Badlands "Dusk" (1998) fu pubblicato in Giappone.
Dopo la morte di Gillen, nel podcast "Let There Be Talk" di Dean Delray, l'ex amico e compagno di band Lee parlò della morte del suo ex compagno. Lee disse di avere una "teoria" su come Gillen che, apparentemente non era un consumatore di eroina, contrasse l'AIDS in un momento in cui la malattia è diventata un'epidemia tra uomini omosessuali e consumatori di droghe per via endovenosa.

Lee: "Quando [Ray ed io] ci siamo incontrati per la prima volta, abbiamo parlato per assicurarci di essere compatibili. E così sono venute fuori le droghe. Entrambi abbiamo detto: 'Sì, ho preso la coca.' Erano gli anni '80. Ma nessun problema. E poi ho chiesto: 'Ti sei mai bucato?' Perché io non l'ho mai fatto, odio gli aghi. E lui ha detto: 'L'ho fatto una volta.' "Ero con mio zio". Suo zio era un motociclista, e aveva una Harley, ed era così diverso da suo padre, questo ragazzo selvaggio in bicicletta. E lo idolatrava semplicemente, e una volta volle provare l'eroina. E così si è sparato con suo zio, una volta, solo per vedere com'era e per avere un piccolo momento di legame. Ma poi, forse due anni dopo, ricordo che Ray mi disse che a suo zio era stato diagnosticata l'AIDS"

Lee ha confermato che Gillen non gli disse di aver contratto l'AIDS: "Non me l'ha mai detto ma tra il primo e il secondo disco, ha iniziato a diventare molto magro e non sembrava così in salute. E non gliel'ho mai chiesto. In seguito decidemmo di licenziare il produttore Paul O'Neill. Mancavano soldi e quant'altro. Paul mi chiama e dice: "Beh, non puoi licenziarmi". Io risposi 'Perché no?' E lui disse: "Perché ho delle informazioni e le dirò all'Atlantic Records ". Dico: 'Di cosa stai parlando?' E lui disse: ' Ray ha l'AIDS.' E io dissi: 'Perché dici così?' E lui disse: 'Perché quando è andato in ospedale, quando ha avuto la polmonite, gli esami del sangue hanno mostrato che ce l'aveva. E se mi licenzi, lo dirò all'Atlantic Records .' Gli dissi: 'Sei un figlio di puttana. Questo è un fottuto ricatto, ed è solo una stronzata. È una merda'. 
Così ho chiesto a Ray: 'Beh, non è vero, quindi vaffanculo. Licenzialo.' Quindi l'abbiamo licenziato. E lo ha detto all'Atlantic Records . E per questo ci siamo un po' fregati con il secondo disco. Non ci diedero nemmeno i soldi per il tour...Ma, sì, Paul O'Neill ci ha fottuto. Ma, comunque, Ray non mi ha mai detto che ce l'aveva. Sollevai il discorso solo quella volta perché stavamo per licenziare il manager. E lui disse che non ce l'aveva, quindi l'ho preso sulla parola"
Jake ha continuato raccontando un incidente accaduto durante un tour dei Badlands che fece luce sulla malattia di Ray: "Stavamo girando su un'auto quando siamo stati fermati per eccesso di velocità. La polizia ha perquisito i nostri bauli, compresa la borsa di Ray; aveva un sacco di farmaci che a quanto pare prendono persone che hanno l'AIDS. Gli chiesero cosa fosse, e lui rispose: "Vitamine". Poi loro "Queste non sono vitamine" e hanno fatto una scenata al riguardo. E lui ha detto: 'Beh, è...' qualunque sia il farmaco per l'AIDS. Disse: 'È per mio zio. Mio zio ha l'AIDS. Li sto portando a lui.' In qualche modo sapevo a quel punto che aveva l'AIDS. E non l'avrei affrontato a riguardo. Ha avuto abbastanza problemi senza che io scavassi nelle sue cose personali. Comunque, a quel punto in qualche modo sapevo  con certezza questo... E come detto, se quello che mi ha detto era vero, si era bucato solo una volta, con suo zio gay, ed è così che l'ha beccata"

giovedì 3 febbraio 2022

La Storia Di Mark Free: La Musica e Il Cambio Di Sesso

Mark Free nacque il 12 aprile 1954 in Indiana e fu una delle voci più belle della storia del Rock (melodico e non). Dieci anni dopo, già a Las Vegas, fonda la sua prima band King Kobra con il batterista Carmice Appice (ex- Ozzy Osbourne ). Il successo mondiale arriva con il secondo album "Thrill Of A Lifetime" (1986) e la colonna sonora della canzone "Iron Eagle (Never Say Die)" per il film Iron Eagle (1986). Si ricordano anche "Feel The Heat", "This Raging Fire" e la titletrack. Anche se i fans della prima ora preferiscono il più "aspro" "Ready To Strike" con il singolo "Hunger".
Successivamente, Free lascia la band, i King Kobra commettono alcuni errori (non riuscendo ad avere neanche i soldi per organizzare tour live, tornando nell'underground) e si unisce ai Signal. La band pubblica un solo album, l'acclamato "Loud & Clear" (1989), capolavoro dello stile AOR. L’opener "Arms Of A Stranger" è la prima di una serie di grandi classici Hard ed AOR. Seguono "Does It Feel Like Love" e le bellissima "This Love, This Time", "Liar", "Could This Be Love" che arriva a toccare vette espressive ed emotive assolutamente folli. Mark Free è grande protagonista in "You Won’t See Me Cry". Bellissime anche "Go" (che fa il verso agli Asia) e "Run Into The Night".
Negli anni '90, decennio difficile per ogni band Hard Rock/Glam/AOR a causa dell'ondata Grunge, il cantante con la sua nuova band Untruly Child lancia l'album omonimo nel 1992. Purtroppo il gruppo non fa neanche cinque live ed è costretto a sciogliersi. Nel 1993 inizia la sua carriera solista, pubblicando l'album "Long Way From Love".  Il disco è ricordato per la malinconica "Coming Back For More", "Hard Heart To Break", "State Of Love", la veloce "High Life", "Never Be A Next Time", "Look Love In The Eyes" e soprattutto l'incredibile ballad titletrack.


CAMBIO DI SESSO
La storia della musica Rock e Metal è stata sempre caratterizzata da eventi particolari e personalità ambigue. Mark Free fece parlare molto di sè e si iscrisse anche lui nella "lista nera" dei personaggi ricordati per eventi particolari. Ciò fu dovuto alla decisione del singer di sottoporsi ad un cambio di sesso nel corso del 1993 momento a partire dal quale cambierà anche nome in Marcie Free, a causa di una disforia di genere. Il 24 giugno 1989, Mark si era sposato per la seconda volta con Laurie Richardson. Il matrimonio durò solo due anni. Nel novembre 1993 affermò che Mark Free non esisteva più. Ora sarebbe stato conosciuto come Marcie Free
Poco dopo l'annuncio del cambio di sesso, il suo mondo musicale crollò rapidamente. Erano gli anni '90 e il mondo del Rock, come detto in precedenza, fu anche travolto dal fenomeno Grunge. Nel 1995, Marcie Free si trasferisce nel Michigan per stare vicino alla sua famiglia, si allontana dal mondo della musica e inizia a lavorare per una società di mutui.

Free: "Pensavo che non avrei mai più cantato quando ho iniziato ad affrontare i miei problemi di genere"

Anche gli ex compagni di band non erano a conoscenza del cambio di genere. Carmice Appice disse anni dopo che ancora lo chiamava Mark. Appice dice di averla incontrata qualche tempo dopo aver saputo del cambio di sesso tramite un amico.

Appice: "Sono andato con mia moglie e i miei figli, quindi è entrata, si è seduta e ha detto con quella voce spessa 'Ciao!' Ho detto, 'Hey Mark, che succede?' Ha solo detto: "Scommetto che sei un po' sorpreso!" 'Sì, ​​ma forse no! Ti truccavi di più quando eri ai King Kobra"

La produzione musicale si interrompe, anche se con gli Untruly Child pubblicarono il disco "Tormented" solo in Giappone e in alcuni paesi europei. Appice riformò i King Kobra nel 2010 senza Marcie:

Appice: "Avevo un DVD messicano di uno spettacolo che avevamo fatto negli anni '80, volevo semplicemente metterlo sul mercato perchè era l'unico video dei King Kobra dal vivo. Volevo pubblicarlo su un'etichetta con cui ho lavorato, Fuel 2000, e non si trattava di soldi. Non c'erano molti soldi, mettiamolo suk mercato in modo che i fan dei King Kobra possano comprarlo se lo vogliono. L'ho chiamata a riguardo e lei ha detto di no. Ha fatto un ulteriore passo avanti e ha detto che se l'avessi rilasciato mi avrebbe fatto causa! Questo mi ha lasciato l'amaro in bocca e si è unito al fatto che Mark Free ha lasciato la band perché voleva suonare musica meno veloce...e questo album è più sulla falsariga di Ready To Strike"

Per decenni Mark/Marcie pensò al suicidio molte volte: "Era coraggio o disperazione? Non avevo scelta, davvero. Se avessi continuato a vivere come Mark, sarei morto di sicuro. Ma dopo tutti questi anni tutto è stato gratificante in molti modi. Ho raggiunto la tranquillità, può essere un concetto semplice per la maggior parte delle persone, ma non quando vivi in ​​un corpo che senti essere di qualcun altro. Quando ho raggiunto quella pace, il desiderio di essere famoso mi ha lasciato subito, adorato e accettato da tutti"

In un'intervista del 2010, Marcie Free: "Quando ho affrontato il mio problema di genere e si è sparsa la voce che stavo attraversando questo, le persone nel mondo della musica che conoscevo e con cui lavoravo da un po' di tempo, mi hanno evitato. Mi ha ferito profondamente e mi sembrava che non sarei mai più stata in grado di fare la mia musica, che era il sogno della mia vita. Immagina di vederti strappare il sogno della tua vita. Ho fatto la cosa naturale; mi sono fatta prendere dal panico e ho agito per paura e risentimento. Ovviamente il tempo è il grande guaritore di tutte le ferite, grazie a Dio sono sopravvissuta abbastanza a lungo"

Nel 2010 la Frontiers Records propone un contratto per il ritorno di Untruly Child. Dopo che Marcie Free accetta, anche tutti gli altri membri originali si uniscono alla band. Il risultato, finora, sono tre dischi in studio ("Worlds Collide", 2010; "Can't Go Home", 2017 e "Big Blue World", 2019).

martedì 4 gennaio 2022

Arriva La Criptovaluta e NFT Dei Megadeth

Il boom delle criptovalute ha trasformato molte persone con una mentalità tecnologica in milionari e persino miliardari, e sembra che ormai tutti vogliano unirsi all'oro del 21° secolo.
Megadeth hanno lanciato il loro token $MEGA. Come riportato sul sito della band, acquistando, possedendo e facendo transazioni con i $MEGA, i fan avranno accesso a esclusive e promozioni. I membri del fan club Cyber Army che possiedono il token avranno ulteriori bonus. Invece membri Premium e Digital Cyber Army riceveranno automaticamente dei $MEGA gratuiti. Una volta creato l' account su Rally, cercato $MEGA, sarà possibile acquistarle.
L'holding di almeno 10 $MEGA garantisce l'accesso a contenuti esclusivi, quali il pass speciale per tour, domande e risposte, incontri con la band ed altro merchandising. Il prezzo in pre-sale del token è stato di 0.50$ ed ha raggiunto a settembre oltre 1$.
Se vuoi approfondire su Bitcoin e le criptovalute: Tutti Gli Articoli Su Bitcoin e Criptovalute (Indice Completo)
Ad aprile, il primo NFT dei Megadeth venne venduto per 8,4 ETH, o circa $ 18.000 al momento dell'acquisto (oggi sarebbero oltre $ 34.000). Il pezzo, soprannominato "Vic Rattlehead: Genesis" , presentava il logo Megadeth e l'iconica mascotte della band (qui per approfondire: Vic Rattlehead).
Ma cosa sono i NFT? Si tratta di token non fungibili registrati su una blockchain (non più modificabili) e tokenizzati da una criptovaluta (che può essere Ethereum, Polygon, Wax, Solana, Luna, etc).
Poco dopo, i Megadeth sono arrivati anche sulla blockchain di Wax (uno dei principali mercati NFT e gaming).
In realtà anche gli Iron Maiden avevano fatto qualcosa di simile sempre utilizzando Wax e l'idea degli NFT:
I Megadeth comunque hanno dato anche gli ultimi ritocchi al seguito dell'album "Dystopia" uscito nel 2016 per il nuovo full previsto all'inizio del 2022.
Le prime sessioni per l'LP si sono svolte nel 2019 con il co-produttore Chris Rakestraw , che in precedenza aveva lavorato a "Dystopia" .
"Dystopia" , la cui title track è stata premiata nella categoria "Best Metal Performance" ai Grammy Awards 2017. 
Va anche detto che David Ellefson è stato licenziato dai Megadeth all'inizio di quest'anno dopo che alcuni messaggi a sfondo sessuale e filmati espliciti con lui protagonista sono stati postati su Twitter. David era stato nella band dalla nascita nel 1983 sino al 2002, e di nuovo dal 2010 fino alla sua ultima uscita. Ad annunciarlo via social è stato il frontman del gruppo Dave Mustaine: "Informiamo i nostri fan che David Ellefson non farà più parte dei Megadeth e che ci stiamo ufficialmente separando da lui. Sebbene non conosciamo ogni dettaglio di quanto successo, essendo il rapporto già teso, ciò che è stato rivelato è sufficiente per rendere impossibile lavorare assieme. Contiamo di rivedere i nostri fan in tour questa estate e non vediamo l’ora di condividere la nostra nuova musica con tutto il mondo. È quasi completa"
Nella prima metà di maggio, infatti, sul web qualcuno aveva diffuso messaggi e video molto espliciti inviati da Ellefson a una ragazza (una fan dei Megadeth), che in un primo momento si pensava fosse minorenne. Tuttavia, stando a quanto riportato dal Guardian, il bassista ha negato le accuse definendo i messaggi "interazioni private e adulte che sono state prese fuori contesto e manipolate per infliggere il massimo danno alla mia reputazione, alla mia carriera e alla mia famiglia". Il musicista ha anche condiviso uno screenshot di una dichiarazione che si presume provenga dalla donna protagonista, che ha detto che non era minorenne in quel momento e che il racconto dell’incidente è stato decontestualizzato e manipolato. Dopo che i videomessaggi sono finiti sul web, il musicista è stato accusato di molestie, adescamento di minori ("grooming") e pedofilia via internet e le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine. Lo Scottsdale Police Department ha confermato che la ragazza è olandese e ha 19 anni. Ellefson, che possedeva una foto della patente della ragazza come prova della sua maggiore età, è stato inoltre sottoposto a un test con la macchina della verità e ha presentato alla polizia le conversazioni fatte via Snapchat e WhatsApp. Il primo incontro tra i due è avvenuto nel 2019 durante un meet&greet con i fan in occasione di uno show che i Megadeth tennero in Olanda. I due si sono successivamente tenuti in contatto e le interazioni online a sfondo sessuale non sarebbero iniziate prima di agosto 2020.La ragazza, che si è dichiarata maggiorenne e consenziente, ha ammesso di aver registrato alcune videochiamate a sfondo sessuale senza il consenso di Ellefson. La giovane ha poi condiviso le registrazioni con degli amici, uno dei quali le ha diffuse online, fatto che ha portato al licenziamento del musicista (anche le linee di basso registrate a maggio 2020 sono state cancellate).

venerdì 3 dicembre 2021

La Storia Di Ronnie Montrose: Il Cancro, La Depressione e Il Suicidio

Ronnie Montrose è stato un grande chitarrista che, nonostante non abbia ricevuto una grande ribalta, ha influenzato fortemente lo stile di molti chitarristi Hard Rock/Heavy Metal (Eddie Van Halen su tutti).
La sua carriera musicale inizia negli anni 70 e in particolare nel 1973 quando fonda i Montrose.
La band realizzò il loro debutto discografico nel novembre di quell'anno, l'omonimo Montrose, considerato un vero e proprio capolavoro degli anni 70.
Il disco è ricordato per "Space Station No. 5" e "Bad Motor Scooter" che ottennero una certa visibilità grazie alle radio (in quest'ultimo brano si può notare uno dei primi casi di imitazione del rombo del motore di una motocicletta con una chitarra).
Ma vanno citati anche pezzi quali "Rock The Nation" (grande riff), "Rock Candy" e la cover "Good Rockin' Tonight".
Oltre alla tecnica del chitarrista fondatore Montrose, va ricordato che il vocalist della band era Sammy Hagar (che poi andrà a sostituire Lee Roth nei Van Halen).
Tuttavia, nonostante il grande successo, sorsero dei conflitti interni, e il bassista Church annunciò la sua uscita poco dopo, sostituito dal bassista/tastierista Alan Fitzgerald in vista del tour di supporto.
Il secondo capitolo, Paper Money, si rivelò abbastanza fallimentare (ricordato principalmente per "I Got The Fire" e "Connection").
Poco dopo, sorsero delle tensioni tra Ronnie Montrose e Sammy Hagar, che presto portarono al licenziamento di quest'ultimo.
Dopo la sua dipartita, Ronnie arruolò Bob James, ed il nuovo tastierista Jim Alcivar, con cui pubblicò il terzo album Warner Brothers Presents... Montrose! nel 1975.
Anche questo lavoro si rivelò un fallimento a livello di vendite, anche se forse si nota un lieve miglioramento rispetto al fiacco disco precedente.
"Twenty Flight Rock" e "O Lucky Man!" sono i cavalli di battaglia del disco.
La cover "Black Train" venne scritta da Kardt dei Rig e riguarda la morte per overdose di eroina di un amico del chitarrista Rig Arthur Arthurs.
In realtà per problemi con la Capitol, l'album venne accantonato e la traccia rimase inedita. La motivazione di Ronnie Montrose per aver scelto questa canzone riguardava forse il suo istinto anti-droga ed anti-alcol dell'epoca.
Il successivo Jump On It (1976) fu un altro flop colossale tant'è vero che la band annunciò ufficialmente lo scioglimento nel 1978.
I membri intraprendono una carriera solista con Montrose che si dedicò occasionalmente anche all'attività di produttore per alcuni gruppi Heavy Metal emergenti.
La band si riforma a fine anni 80 e dà alla luce "Mean" ma sarà un fuoco di paglia (il disco è ricordato principalmente per "M For Machine", in origine pensata come soundtrack del film Robocop).
Nel 1997 venne seppellita l'ascia di guerra tra Ronnie e Hagar, quando la formazione dei Montrose, composta da Montrose, Bill Church e Denny Carmassi, si riunì assieme a Sammy Hagar in occasione delle incisioni del brano "Leaving The Warmth Of The Womb".
Nel nuovo millennio, Ronnie resuscitò nuovamente la band con scarsi risultati.
Al di là della sua carriera solista, va ricordato anche il buon progetto chiamato Gamma che si muoveva più su territori Rock/Blues (si possono citare sparse: "Four Horsemen", "Voyager", "Stranger", "No Way Out", "Third Degree", "Right The First Time", "No Destination", "Darkness To Light", "Wish I Was", "I'm Alive", "Modern Girl").


IL CANCRO, LA DEPRESSIONE E IL SUICIDIO
Il 3 marzo 2012 Ronnie Montrose venne trovato morto dalla moglie.
In realtà inizialmente circola la voce che sia stato il cancro la causa della sua morte, visto che ormai lo stava combattendo da diversi anni (2007).
Montrose stava passando anni davvero difficili tra problemi familiari, l'insuccesso della carriera musicale che lo portò ad essere molto autocritico verso sè stesso, più un cancro alla prostata.
Ciò contribuì al suo alcolismo a lungo termine.
Infatti Montrose si tolse la vita sparandosi un colpo di pistola.
Gli esami riportarono un livello di alcool nel sangue dell' 0,31% (quattro volte il limite legale per la guida in California), al momento della morte. Nei primi mesi del 2012, la morte di suo zio e di Lola (il suo amato bulldog,) hanno contribuito alla depressione.
La mattina del 3 marzo 2012, alle 11:01, una serie di messaggi di testo con la moglie Leighsa hanno preceduto il suicidio:

"... Io ho la 38 in mano e sono pronto ad andare"
"Mi dispiace tanto. Vado a fare quel viaggio. Ti amo tantissimo"

A questo punto Leighsa ha chiamato Ronnie e gli ha chiesto di andare a casa sua.
Inizialmente disse di si ma Leighsa non ha aspettato e l'ho preceduto prima di ricevere un altro messaggio sul suo cellulare:

"Non posso. Ho la pistola alla testa"

Leighsa si è precipitata a casa di Ronnie insieme alla madre di lei, e insieme hanno trovato Ronnie morto nel suo soggiorno.

lunedì 1 novembre 2021

Record e Curiosità Sul Mondo Rock e Metal

In questo articolo riporteremo alcune curiosità, record e notizie assurde inerenti il mondo del Rock e del Metal. In seguito ne verranno aggiunte altre.


Anal Cunt=la band Grind americana compose nel 1989 un EP dalla durata di una manciata di minuti chiamato"5643 Song" che conterrebbe 5643 canzoni, anche se in realtà Putnam in un'intervista successiva dirà che conteneva solo 16 canzoni. Per approfondire: La Storia Degli Anal Cunt e La Morte Di Putnam

Anthrax=il termine "Thrash Metal" venne coniato grazie alla canzone "Metal Thrashing Mad" contenuta in "Fistful Of Metal" (1984).

Black Sabbath=l'esordio della nota band di Birmingham venne registrato in soli 2 giorni.
"Sabbath Bloody Sabbath" venne registrato nel castello Clearwell nella foresta di Dean, luogo che si dice infestato da fantasmi. Qui per approfondire sulla band: La Storia Dei Black Sabbath e Le Leggende Su Ozzy Osbournes


Blue Cheer=nome ispirato ad una droga.

Brutal Truth=la band Grind detiene il record di videoclip più breve della storia della musica: "Collateral Damage" dura solo 4 secondi.

Bull Of Heaven=la canzone più lunga della storia della musica è "310: ΩΣPx0 (2 ^ 18 × 5 ^ 18) P * K * K * K"  che dura 3.343 quindicilioni di anni ovvero 10 elevato alla potenza 51 (cioè 80.232 quindicilioni di ore) uscita nel 2014. Per quanto riguarda il numero di tracce, il record è appartenuto per molto tempo all'EP degli Anal Cunt "5643 Song EP" uscito nel 1990. In realtà le canzoni erano divise in sole 2 tracce senza nessuna separazione.
Tuttavia nel 2010, il record è stato battuto da "Aleph-Ten (ℵ₁₀)" degli Bull Of Heaven. Esso contiene 1 milione di brani. La band si superò ulteriormente nel 2011 con "Aleph-Eleven (ℵ₁₁)" contenente 10 milioni di brani. Qui per approfondire: La Storia Dei Bull Of Heaven e Le Loro Canzoni Dalla Durata Infinita

Cheap Trick=su "In Color" si notano due membri della band a colori e su moto fiammanti ed altri 2 membri su moto scassate in una foto in bianco e nero. Ai tempi infatti pare che ci fosse un (finto) dualismo tra i membri della band e loro in modo auto-ironico sottolinearono ciò nella copertina dell'album. Nell'Illinois, il primo aprile, si celebra il "Cheap Trick Day".

Dire Straits="Brothers In Arms" (1985) fu uno dei primi album ad essere stampato come CD e il primo tramite registrazione digitale. Tra l'altro contiene "Money For Nothing" il cui videoclip fu il primo ad essere trasmesso sulla MTV americana.


Head East=originariamente conosciuti come TimeAtions, il cambio del nome della band fu davvero curioso. Pare che il gruppo adottò il nome Head East il 6 agosto 1969 su suggerimento del roadie della band, Baxter Forrest. In un'intervista del 2011, il membro fondatore Steve Huston affermò che poco dopo l'alba, una mattina del 1969, Baxter svegliò i membri della band nella loro casa. Essendo stato sveglio tutta la notte seduto in cortile a consumare acidi e droghe, il roadie disse che quando il sole si alzò, si trasformò in una gigantesca testa parlante suggerendogli che il nuovo nome della band sarebbe dovuto essere "Head East". Dopo averci pensato brevemente, la band apprezzò la natura inusuale della cosa e mantenne il nome.

Iron Butterfly=in "In A Gadda Da Vida" il vocalist Doug Ingle voleva dire "In The Garden Of Eden" ma era ubriaco e quindi fuoriscì quella frase. La canzone inoltre suscitò molte polemiche perchè era troppo lunga e non adatta alle radio. La band fu costretta a tagliare gli assoli.

Jeff Beck="Truth" venne registrato in soli 4 giorni.

Kansas=l'album "Leftoverture" venne registrato a Bogalusa (Louisiana) agli Studio In The Country, ovvero nel bel mezzo di una palude.

Napalm Death=la band Grind inglese fu autrice della canzone più corta mai composta "You Suffer" (1 secondo), contenuta nell'album "Scum" (1987). In realtà sono tantissime le band Grind che hanno composto canzoni di questa durata e forse anche inferiore però questa è sicuramente la più nota.
Ad esempio si possono citare i Cyber-Grinders Взрыв кабачка в коляске с поносом che nel 2006 infarcirono il loro EP "Заблёванный фужер с говном" di moltissime canzoni della durata di 1 secondo o anche meno (per la cronaca l'album contiene 666 tracce per la durata complessiva di 9 minuti e 50 secondi).

Possessed=la parola "Death Metal" deriva dal brano omonimo contenuto in "Seven Churches" (1985). Qui per approfondire: La Storia Dei Possessed e Di Jeff Becerra: Droga e Sparatoria

Rory Gallagher=per spiegare la grandezza di questo chitarrista irlandese, basti dire che quando chiesero a Jimi Hendrix, durante un'intervista immediatamente dopo l'esibizione al Festival di Woodstock: "Cosa si prova ad essere il miglior chitarrista del mondo?", Jimi rispose: "Cosa ne posso sapere io? Fareste meglio a chiederlo a Rory Gallagher".

Status Quo=la leggendaria band inglese che vide, per la prima volta della storia della musica, come partecipanti ad un loro concerto la famiglia reale venne sempre accusata di aver prodotto musica semplice basata su 3 accordi. "In Search Of The Fourth Chord" del 2007 è un titolo auto-ironico che sta a significare "Alla ricerca del quarto accordo".

Steppenwolf=in "Born To Be Wild" (1969), compare per la prima volta la parola "Heavy Metal".

The County Medical Examiners=la band Grind californiana con l'unico scopo di riprendere il suono dei primissimi Carcass è formata da membri laureati in medicina e che hanno lavorato in ospedali.

Venom=la band inglese di Newcastle fu la prima a citare il nome "Black Metal" (1982). Qui per approfondire: La Storia Dei Venom, Il Black Primordiale e Il Satanismo


XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX=per molto tempo il record di nome più lungo è appartenuto alla band Pornogore messicana chiamata Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis, tuttavia una band Gore sudafricana chiamandosi "Acidic Vaginal Liquid Explosion Generated By Mass Amounts Of Filthy Fecal Fisting And Sadistic Septic Syphilic Sodomy Inside The Infected Maggot Infested Womb Of A Molested Nun Dying Under The Roof Of A Burning Church While A Priest Watches And Ejaculates In Immense Perverse Pleasure Over His First Fresh Fetus" ha battuto il loro record. Per essere più facilmente ricordati, la band ha scelto come acronimo: "XavlegbmaofffassssitimiwoamndutroabcwapwaeiippohfffX".

domenica 17 ottobre 2021

Gli Amenra e Gli Insaguinati Show Dal Vivo: Uncini, Ganci e Ferite

Gli Amenra sono una band Doom/Sludge/Post Metal nata nel 1999 in Belgio. Il gruppo è debitore di band quali Isis, Agalloch, parti chitarristiche degli Alcest ed ovviamente a tutta la corrente Doom e Funeral con qualche spruzzata anche Black Metal (grazie ad alcuni Screaming).
La particolarità della band sono gli incredibili show dal vivo dove si vede il vocalist Colin H.Van Eeckhout trafiggersi con spuntoni ed uncini e buttarsi tutto insanguinato sul pubblico. Oltre al già citato Van Eeckhout, gli altri fondatori della band sono il chitarrista Mathieu J.Vandekerckhove e il bassista Kristof J.Mondy (che però ha lasciato nel 2006).


I DISCHI
Dopo diversi EP e split, l'esordio con "Mass III" arriva solo nel 2005. Già i 10 minuti dell’opener "The Pain.It Is Shapeless" lasciano intendere l'atmosfera malsana e di desolazione che si respira, prima che il vocalist Van Eeckhout dia il colpo di grazia. 
Si può udire un Post Metal alla Neurosis/Isis e ritmiche rallentate (Doom).
Sempre disperata la fangosa "Nemelendelle. Twuhste En Tljiste", parte più veloce "Am Kreuz. Ich Schreibe Eine Bibel In Blut", prima di rallentare bruscamente con influenze dei Cult Of Luna tra duetti clean e voce scream. Assolutamente disturbata anche "Le Fils Des Faux. Il Fallait Que Je Parte Pour Que Tu Viennes", segnata da una lunga litania in un clean angoscioso.
Le due ultime tracce, "From Birth To Grave. From Shadow To Light" e "Ritual", sono riedizioni di brani già sviluppati in release precedenti, con la prima più Industrial e la seconda contraddistinta da un minimalismo che mette i brividi. "Mass IIII" esce nel 2008 introdotta dall’opener sciamanica e tribalistica "Silver Needle, Golden Nail", come sempre ci sono influenze Doom come in "Le Gardien Des Rêves" o nella solenne "De Dodenakker". "Terziele" ha influenze Ambient, forse l'apice è la complessa "Razoreater" grazie ai suoi tempi e strutture liturgiche create.
Ottima anche "Aorte. Nous Sommes Du Même Sang" e la conclusiva e sofferente "Thurifer. Et Clamor Ad Te Veniat". 
"Mass V" esce nel 2012 e la prima cosa che balza agli occhi è il format: siamo infatti scesi a sole 4 canzoni, tutte abbondantemente attorno ai 10 minuti di durata. Suoni, stile, ritmiche e chitarre non sono molto diverse dal passato, forse iniziano a mancare soluzioni più coraggiose che per una band Post Metal con influenze Sludge non dovrebbero mancare. Tuttavia si tratta di un platter assolutamente ascoltabile. L'opener "Dearborn And Buried" con le sue influenze Funeral rimane un gran pezzo, un po' meno convincente "Boden". Belle anche le atmosfere Ambient/Drone di "À Mon Âme". L'inquietante esperienza multisensoriale, si conclude con "Nowena | 9.10". Forse quello che si può dire è che questo disco si avvicina maggiormente a territori Funeral Black.
Nel 2017 esce "Mass VI" dove la band probabilmente prova ad ampliare i potenziali fruitori. Bisogna citare "Children Of The Eye" e "Plus Près De Toi (Closer To You)" più in linea con il passato.
Davvero particolare "A Solitary Reign" con la sua alternanza Scream/Clean in cui si mischiano Agalloch, Tool, Alcest e Neurosis. "Diaken" è l'altro pezzo da 90 del disco. Con questo album, il ciclo dei "Masses", nome con cui venivano chiamati, tutti gli album degli Amenra, giunge a compimento. 
Il nuovo disco "De Doorn" (2021), insieme al nuovo contratto per Relapse, inaugura una nuova stagione. Come un monolite, il nuovo lavoro oscura la strada con un cantato in fiammingo e testi cimiteriali, sacrali, di forte tradizione ottocentesca, romantica e mistica. 
La musica sembra più un rituale che assimilabile al Rock/Metal, trattandosi di un viaggio che alterna pesantezze Post Metal/Sludge a oceani di vuoto ambientale. Dobbiamo aspettare quasi cinque minuti per trovarci di fronte al muro sonoro di chitarre e batteria a cui gli Amenra ci hanno abituato e che esplode nella seconda parte dell’opener "Ogentroost", un marcia funebre Doom impreziosita da vocals femminili per nulla rassicuranti. Le chitarre udite in "De Dood In Bloei" anticipano "De Evenmens" forse il momento più classico del disco degli Amenra, grazie ad un'ottima prestazione vocale di Colin e alla disperazione che pervade la seconda parte della canzone.
Sulla stessa lunghezza d’onda la lunghissima, "Het Gloren" un canto disperato che mischia Doom e Post Metal. La chiusura spetta alla altrettanto lunga "Voor Immer", una litania che collassa in un finale disperato e violento, con distorsioni crescenti e chitarre devastanti.


SHOW ESTREMI: UNCINI, GANCI E FERITE
Come già detto, gli show degli Amenra sono molto particolari. l'esibizione al famoso locale Ancienne Belgique di Bruxelles è speciale per la band, non solo essendo stato uno degli spettacoli più grandi in cui abbiano mai suonato, ma soprattutto per aver anticipato il nuovo album, "Mass VI".
Ma i concerti cosa hanno di speciali? Sul palco Colin H Van Eeckhout, urla, con il sangue che scorre dal suo petto trafitto da spuntoni uncinati che feriscono il suo corpo. Immergendovi nel mondo degli Amenra, raramente sentirete le parole gioia o divertimento. Perché non è di questo che si tratta. A differenza di molte altre band, la forza trainante dietro il lavoro dei belgi non è il divertimento ma il bisogno primordiale di manifestare il proprio istinto.

"Non lo facciamo per divertimento o per divertire. Molte persone dicono che prima degli spettacoli devi solo provare a goderti il ​​momento. Ed è vero perché è un grande momento, ma è così difficile. Non abbiamo ancora capito come farlo. Quindi non ci guardiamo mai indietro con pensieri felici"

E questo non vale solo per l'esperienza live, ma per ogni aspetto della vita degli Amenra. Nei cinque anni trascorsi prima di "Mass V", i musicisti hanno vissuto la vita in tutta la sua ambivalenza, piangendo morti e tragedie personali oltre a celebrare la nascita di una nuova vita. Hanno raccolto queste esperienze fino a quando ognuno di loro ha sentito l'impulso e la necessità di lavorare sul nuovo materiale incanalando i propri sentimenti: musica che illustra la dualità dell'esistenza e il contrasto tra luce e oscurità.

Colin H Van Eeckhout: "Siamo tutti le stesse macchine organiche, abbiamo tutti la stessa chimica che si verifica nel nostro cervello. Se capisci te stesso, probabilmente hai più capacità di capire anche gli altri. Quindi analizziamo molto, non solo le cose che fanno male perchè possono renderti più forte o più saggio"

Per il padre di due figli, ha assolutamente senso tradurre l'invisibile sofferenza mentale ed emotiva in un vero e proprio dolore fisico, che tutti possano vedere. Questi rituali dal vivo o, più recentemente, l'aver trapassato la propria pelle con ganci metallici, sono carichi di significato simbolico, segnano determinati punti nel tempo, superano ostacoli e limiti fisici, portando l'idea del rituale fuori dal contesto religioso. Colin: "Non ho uno strumento con cui lavorare; il mio corpo e le mie corde vocali sono i miei strumenti. Cerco di usarli nel modo più completo"

Mentre il rituale dal vivo era un modo per commemorare un nuovo passo nell'evoluzione di Amenra, era anche un mezzo per onorare suo padre, la cui morte ha avuto l'influenza principale sul lavoro del musicista sin dall'inizio di Amenra. Stesso discorso per il batterista Bjorn che vide la madre morire poco prima che la band iniziasse a registrare "Mass VI": "Per Mass VI, volevamo portare le nostre madri in studio e intervistarle, parlare della vita, della morte, dell'amore, della maternità e dei loro figli e incorporarle nell'album"

La band ha avuto il tempo di intervistare Paulette, la madre di Bjorn MA ha deciso di rimandare l'idea. "Quando è morta un paio di mesi dopo, sapevamo che quella registrazione sarebbe passata ad un altro livello. Conserviamo quel materiale in un luogo sicuro. Sono abbastanza sicuro che sarà la nostra molla con cui lavorare per gli anni a venire"

Colin: "So che potevo gestire sei uncini nella mia schiena ma non sapevo se potessi gestire 14 ganci, se potessi gestire i ganci nella mia parte anteriore. Prima dello spettacolo, ne parlavamo tutti. Forse sarei svenuto, poteva succedere di tutto. Ma ho detto a Bjorn che l'avrei fatto funzionare, per sua madre e mio padre. Così durante lo spettacolo abbiamo chiuso gli occhi e l'abbiamo fatto insieme. È un cliché per le band dire che la loro musica è catartica o una forma di terapia. Ma la natura ripetitiva della materia oscura dell'esistenza è davvero come una sessione di terapia. È come incanalare la tua energia in quel momento, impacchettare tutta quella merda lì per poi concentrarti di nuovo sulla luce fino alla prossima sessione"

È difficile, è doloroso, ma alla fine sopravvivi e ne esci più forte, forse anche con un senso di speranza in più.

mercoledì 22 settembre 2021

La Storia Dei Genesis e I Travestimenti Di Peter Gabriel

Tra anni 60 e 70, in Inghilterra e negli USA (principali nazioni mondiali in ambito Rock), la concorrenza era spietata. C'erano diverse decine di band: dai Pink Floyd ai King Crimson, passando per Led Zeppelin, Deep Purple, Yes ma anche Van Der Graaf Generator, Emerson Lake & Palmer o Kiss. Ed ovviamente c'erano anche i Genesis. A cui venne l'idea, anche a causa dei testi, di farsi notare, travestendosi. La band si formo nel Surrey (Sud Inghilterra) nel 1967. 
Peter Gabriel alla voce, Mike Rutherford al basso, Tony Banks organo, tastiere e chitarra. Steve Hackett (chitarra) e Phil Collins (batteria) entreranno nel terzo disco "Nursery Crime" uscito nel 1971.
L'anima della band è sicuramente Peter Gabriel vocalist e flauto nella band che iniziò nei concerti a travestirsi da fiore o da mago. In piena era psichedelica la musica complessa e sinfonica che la band suonava non venne capita. Sul palco Peter Gabriel cambiava in continuazione maschere e vestiti di scena e a causa di una proposta musicale avanti per quello che andava di moda ai tempi, il successo almeno in Inghilterra e negli Stati Uniti tardò ad arrivare.


I PRIMI DUE DISCHI
Effettivamente l'esordio discografico "From Genesis To Revelation" (1969) non è dei migliori (duole ricordare che i membri erano 18enni). La proposta musicale è semplice (rispetto a quella degli anni successivi) ed incerta. Si possono ricordare "The Silent Sun", "In The Wilderness" e "Where The Sour Turns To Sweet", che denotano già una discreta maturità musicale.
L'album, nelle intenzioni, doveva essere una sorta di concept a sfondo religioso con influenze Beatles e Moody Blues. Lo scarso numero di vendite del disco desta un profondo sconforto fra i membri del gruppo. Inoltre la band era in condizioni disperate dal punto di vista finanziario, tuttavia non si perse d'animo. 
Nel 1970 esce "Trespass", quello che a detta di tutti i fans dei Genesis è il primo disco della band o comunque quello che inaugura la carriera Prog. Impressionante fu il cambiamento nello stile musicale del gruppo rispetto a quello dell'esordio. Non solo la lunghezza dei brani ma anche la complessità. Già in questo disco troviamo grandi classici quali "Looking For Someone", "Stagnation" e "The Knife" (che chiuderà tutti i concerti dell'era Gabriel) e "White Mountain". Nel complesso, inoltre, le melodie sono infinitamente più sviluppate ed elaborate, il che denota l'enorme mole di lavoro a cui i membri dei Genesis si erano sottoposti nel periodo intermedio alla pubblicazione dei due dischi per portare avanti la band. Il problema del disco è un po' la produzione e la batteria di Mayhew. Si denota però già la grande tecnica ed inventiva di Rutherford al basso.
Il tour promozionale del disco è caratterizzato da diversi problemi tecnici durante i concerti, che certamente non contribuiscono a rendere l'immensa abilità musicale del gruppo. Phillips racconta che Peter Gabriel iniziava a parlare con il pubblico nelle pause fra un brano e l'altro durante le quali i musicisti erano impegnati a cambiare gli spinotti e riaccordare le chitarre; si racconta che una volta vi fosse un solo spettatore ad assistere alla performance dei Genesis, tanto che Gabriel, per sdrammatizzare, ironicamente gli chiese: "Qualche richiesta?". Sulla copertina c'è un taglio di un coltello che è stato eseguito davvero dal vivo.


L'ENTRATA DI HACKETT E COLLINS
L'abbandono del chitarrista Phillips e del batterista Mayhew, vede le entrate di Hackett e Collins per il definitivo salto di qualità che avviene con "Nursery Crime" nel 1971. Questo disco ottenne un grande successo nell'Europa continentale, soprattutto in Italia. Alcuni punti sulla copertina sono in "rilievo" perchè è stata fatta essiccare al sole. L'inconfondibile "stile Genesis era Gabriel" si comincia a delineare in maniera netta con questo disco; le composizioni diventano lunghe e complesse, i brani sono pieni di cambi di ritmo, virtuosismi, assoli e parti più riflessive. 
Certa è l'influenza di Phillips sulla composizione di "The Musical Box" (a partire da questo brano il sesso, generalmente trattato in maniera ironica o mediante metafore, diventa una delle componenti principali dei testi di Gabriel). Gli altri capolavori sono: "The Return Of The Giant Hogweed" (il testo è la storia surreale di una pianta originaria della Russia che, introdotta in Inghilterra da esploratori vittoriani, si vendica dell'esilio propagandosi a dismisura in tutto il Paese, fino ad ordire "un assalto, minacciando la razza umana"), "The Fountain Of Salmacis", "Seven Stones" e "Twilight Alehouse".
La grande eco prodotta dal lavoro spinge il gruppo a dare maggiore spessore alle proprie performance live, con Gabriel che si trucca e veste in modi bizzarri per i concerti (ciò influenzerà molti altri gruppi Prog). Si ricorda il concerto di Dublino dello stesso anno, quando Gabriel per il finale di "The Musical Box", indossa un abito rosso della moglie Jill e si copre il capo con un'enorme testa di volpe, chiamata appunto Foxhead. 
Nel 1972, esce "Foxtrot", altro grande successo. La suite "Supper's Ready" occupa quasi interamente la seconda facciata del disco e resta fra le pietre miliari del Prog dell'epoca (a causa sia della struttura musicale contraddistinta da tempi dispari che dai testi). La prima canzone del disco però è "Watcher Of The Skies", una canzone molto variegata che dopo un ottimo inizio musicale sfocia in un altrettanto piacevole Rock, prima di chiudersi con un nuovo crescendo strumentale. Ottima anche "Time Table", anch'essa con un meraviglioso crescendo d'intensità al suo interno. 
A partire da qui, durante i concerti, si inizia a notare la presenza stabile, sul palco, di una tenda (chiamata "The Sails") ideata da Gabriel e illuminata da raggi ultravioletti. Il suo scopo, puramente scenografico, è quello di nascondere gli strumenti e gli altri membri del gruppo, lasciandone intravedere soltanto la sagoma; in tal modo, infatti, si vuole far risaltare i variopinti costumi e il trucco di Peter Gabriel. 
La continua ascesa creativa portò i Genesis al loro capolavoro: "Selling England By The Pound". L'album sarà il più venduto dell' "era Gabriel", piazzandosi al terzo posto nella classifica degli album più venduti in Gran Bretagna; "Firth Of Fifth" (inizialmente composto da Banks ai tempi della Charterhouse School per solo pianoforte e, in seguito, arrangiato dagli altri membri della band nella sua versione definitiva), "The Cinema Show", "I Know What I Like: In Your Wardrobe" (singolo dal grande successo) e "Dancing With The Moonlit Knight" (Hackett sperimenta per la prima volta due particolari modi di suonare la chitarra: il tapping, che fu, in seguito, reso noto da Eddie Van Halen e lo sweep-picking, di cui farà largo uso, negli anni 80, Yngwie Malmsteen) sono successi mondiali. Nel brano "More Fool Me" Phil Collins si propone lead vocalist per la seconda volta dai tempi di "Nursery Cryme" (aveva già cantato nel brano "For Absent Friends"). Va citata anche "The Battle Of Epping Forest" inerente lotte tra gangster delle periferie londinesi.
Nel 1974 uscì "The Lamb Lies Down On Broadway" , album doppio, tutto concentrato sulla storia di un giovane pittore di strada di origini portoricane ambientata in un un allucinante inferno metropolitano. L'album, nonostante l'ottimo successo commerciale, non riesce ad eguagliare il record di vendite di quello precedente. Secondo alcuni è il miglior lavoro dei Genesis fino ad allora ma c'è anche chi, al contrario, lo valuta come un "bluff", definendolo un'opera mal riuscita perché troppo ambiziosa. Come sempre la verità sta nel mezzo. Oltre alla titletrack, si possono citare i 2 singoli "Counting Out Time" e "The Carpet Crawlers". Ovviamente anche "In The Cage" e "The Chambers Of 32 Doors". Nel secondo disco invece troviamo il tocco di Eno e alcuni strumentali che permettevano più che altro a Gabriel di cambiare travestimento durante i concerti. La band è all'apice compositivo ed anche tecnico, tuttavia le luci della ribalta sono ormai da anni sempre più su Gabriel.
Durante i concerti legati a questo tour, il gruppo si serve anche di spettacolari effetti speciali con luci e laser. Inoltre Gabriel sperimenta per l'occasione un altro travestimento, prendendo le sembianze di Rael, il protagonista del concept album, da lui definito il suo alter ego.


L'USCITA DI PETER GABRIEL
Da lì a poco, Peter Gabriel uscì dal gruppo ed iniziò l'attività solistica sostituito alla voce da Phil Collins ma da quel momento in avanti, tutti gli album che sono stati pubblicati, hanno allontanato sempre più la band dal progressive per condurla verso un più quieto Pop. Alla defezione di Peter Gabriel seguirono poi nel 1977 quella di Steve Hackett e nel 1996 quella di Phil Collins .
L'uscita di Gabriel che ruppe il "giocattolo" fu causata da problemi familiari legati alla nascita della prima figlia e dalla sensazione di ostilità da parte degli altri membri del gruppo a causa del suo carattere istrionico che relegava il resto della band a una posizione marginale rispetto a lui. Il gruppo, durante la composizione di The Lamb, aveva anche disapprovato più volte il modo di lavorare di Gabriel a causa dei suoi ritardi nella stesura dei complicatissimi testi.

Hackett rivelerà: "Peter era molto indietro nella stesura dei testi, così arrivava dopo e cantava su tutto, anche su quelli che avrebbero dovuto essere intermezzi strumentali. Per me era come se qualcuno avesse preso un quadro che avevo appena dipinto e me lo avesse imbrattato tutto di vernice rossa"

Inoltre il concept di "The Lamb Lies Down On Broadway" presentava alla fine il copyright ufficiale di Peter Gabriel, rompendo per la prima volta la tradizionale attribuzione collettiva di tutto il materiale presente nei dischi Genesis. 


ALTRE CANZONI DA RICORDARE
La prima hit di Peter Gabriel da solista, "Solsbury Hill", inserita nell'album "Peter Gabriel" (pubblicato nel 1976), riguarda proprio la sua decisione di allontanarsi dai Genesis.
I Genesis nel frattempo, con Collins alla voce, virarono verso il non prendersi tanto sul serio e sul Rock/Pop commerciale. La vera svolta commerciale arriva con "Abacab" che è molto anni 80 nei suoni. "A Trick Of The Tail" e "Duke" sono comunque due ottimi dischi.

Genesis:
- A Trick Of The Tail (1976) = "A Trick Of The Tail", "Robbery, Assault And Battery", "Mad Man Moon", "Entangled", "Squonk"
- Wind & Wuthering (1977)= "Eleventh Earl Of Mar", "One For The Vine", "All In A Mouse's Night", "Your Own Special Way", "One For The Vine", "Afterglow"
...And Then There Were Three... (1978)= "Undertown", "Burning Rope", "Many Too Many", "Follow You Follow Me"
- Duke (1980)= "Turn It On Again", "Duchess", "Heatheze", "Behind The Lines", "Duke's Travels/Duke's End"
- Abacab (1981)= "Abacab", "Dodo/Lurker", "No Replay At All"
- Genesis (1983)= "Mama", "Home By The Sea", "Second Home By The Sea"
- Invisible Touch (1986)= "Invisible Touch", "Tonight, Tonight, Tonight", "Domino", "Land Of Confusion"
- We Can't Dance (1991)= "No Son Of Mine", "Fading Lights", "Hold On My Heart", "I Can't Dance", "Jesus He Knows Me", "Tell Me Why", "Dreaming While You Sleep"
- Calling All Stations (1997)= "There Must Be Some Other Way", "One Man’ s Fool", "Calling All Stations", "Alien Afternoon"

Phil Collins solista sarà ricordato per "Easy Lover", "Sussudio" ed ovviamente "Another Day In Paradise", "Against All Odds", "You ll Be On My Heart", "In The Air Tonight" (qui per approfondire: Il Testo Di "In The Air Tonight": Dedicato Alla Moglie o Connesso Ad Un Omicidio?) e "I Wish It Would Rain Down".
Anche Peter Gabriel sarà autore di brani di successo (anche se minore): "Games Without Frontiers", "Shock The Monkey", "Sledgehammer", "Big Time", "Don’t Give Up", "Digging In The Dirt" e "Steam".


TRAVESTIMENTI DI GABRIEL
Alcuni fra i suoi costumi più celebri nell'era Genesis furono:
-The Flower e Magog in "Supper's Ready" (Flower riguarda un Narciso che disprezza suoi innamorate e viene punito dagli Dei, il Magog è un copricapo geometrico associato all'apocalisse)
-The Reverend in "The Battle Of Epping Forest"
-Lawnmower in "I Know What I Like" (interpreta un tagliaerba)
-Bat Wings in "Watcher Of The Skies"
-Britannia in "Dancing With The Moonlit Knight" (per proteggere le cose inglesi e francesi dalle onde) -The Old Man  e Foxhead in "The Musical Box" (Old Man è un uomo ucciso da un'amica che resuscita nelle sembianze di un vecchio)
-Slipperman (un uomo che mangia dei lamia).

Paul Whitehead (autore delle copertine): "Foxtrot era il seguito di Nursery Crime e l'obiettivo era di continuare ad usare le immagini di copertina che prendevano in giro l'alta società britannica. La copertina di Nursery Crime mostrava un ritratto spaventoso del gioco del croquet, pezzo forte del divertimento dell'aristocrazia; così scegliemmo un'altra delle attività preferite dalle classi agiate, la caccia alla volpe, come tema principale del nuovo album. Per creare quella continuità che stavamo cercando, però, ho incluso anche una scena dell'album precedente, il torneo di croquet, sullo sfondo di queste nuove immagini"
Poi continua: "Aggiungendo una nuova dimensione al tema della caccia alla volpe, ho sistemato le quattro figure principali sul lato sinistro come libera interpretazione dei Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. 'La morte cavalca un cavallo bianco', noterete che il personaggio sul cavallo bianco sta piangendo ed ha anche un'enorme gobba sulla spalla"

In "Supper's Ready" ("La Cena è Pronta") pare ci siano riferimenti all'Apocalisse. La prima parte della canzone riguarda un'esperienza paranormale che capitò a Gabriel, al produttore John Anthony e alla moglie Jill. Una notte, Anthony andò con Jill e Peter nell'appartamento dei genitori di lei all'Old Barracks a Kensington Palace.
 
Peter Gabriel: "Accadde una notte nella casa dei genitori di Jill a Kensington, quando tutti erano andati a letto, avevamo appena parlato con John, c'era questa strana stanza nella casa di Kensington. Lì non riuscivo mai a dormirci. Era decorata in turchese e viola, che sono entrambi colori abbastanza alti nella gamma delle frequenze, e penso che fosse come una cassa di risonanza per quello che stava accadendo. Era notte inoltrata, eravamo stanchi, così era abbastanza facile per noi avere allucinazioni o qualcosa di simile. Non avevamo bevuto e non avevamo assunto droghe ma c'era questa ragazza che era una vecchia fidanzata di John e che stava cercando di vendicarsi di lui, e si interessava di magia e di quel tipo di cose"

John Anthony: "Jill e io stavamo discutendo di potere, forza e volontà. Improvvisamente fui consapevole che l'atmosfera dell'intera stanza era cambiata, Jill era entrata in una sorta di trance. Improvvisamente la finestra si spalancò, seguita da un freddo estremo, seguita da questo fenomeno psichico"

Peter Gabriel: "Vedemmo facce diverse in ciascuno di noi; in realtà io ero molto spaventato. Era quasi come se qualcos'altro fosse venuto dentro di noi e ci stesse usando come un punto d'incontro. La tenda sventolò del tutto, sebbene non ci fosse vento, e la stanza divenne fredda come il ghiaccio"

John Anthony: "Né Peter, né Jill, né io stavamo assumendo droghe o alcolici. Capii che era un'apparizione. L'avevo già vista prima, la stanza era piena di freddo fumo astrale, etere psichico. La cosa che mi spaventava era che aveva cominciato a muoversi nella forma di un turbine, la grande ruota che proietta gli spiriti nell'astrosfera. É una cosa che non ha niente a che fare con la morte. È un fenomeno che può accadere a persone con una forte psiche. Se ci passi attraverso c'è una buona possibilità che, se torni indietro, tu non sia mai più lo stesso"

Peter Gabriel: "Ebbi l'impressione di aver visto delle figure all'esterno, figure in bianchi mantelli, e il prato su cui li vidi non era il prato che c'era lì fuori. Stavo tremando come una foglia, e stavo sudando freddo. Jill all'improvviso divenne una medium, e iniziò a blaterare con una voce diversa. É molto strano quando qualcuno con cui vivi all'improvviso comincia a parlare con un'altra voce, e alla fine feci una croce con un candelabro e qualcos'altro e la sollevai verso Jill quando stava parlando con questa voce. E in un certo senso reagì come un animale selvaggio. John e io dovemmo immobilizzarla. Nel seguito della notte alla fine la calmammo, le preparammo una tazza di the, e provammo a discutere con lei. Poi si addormentò nel salotto al piano di sotto, ma né io né John chiudemmo occhio quella notte. Per fortuna da allora non é più successo, perché la cosa l'aveva terrorizzata. Allo stesso tempo nel posto dove lavorava e a casa sua successero delle cose strane. Questi segni arrivavano con delle date. La sua data di nascita e un'altra data che sarebbe arrivata nel giro di un mese. Potevamo solo supporre che fosse questa ragazza che stava cercando di vendicarsi su di lei. Avevamo molta paura quando la scadenza arrivò, e rimasi con Jill tutto il giorno, controllando che niente potesse accaderle, che nessuno potesse venire e la uccidesse, o qualcosa del genere. Per fortuna, la data passò, venne la mezzanotte e terminò la giornata, e fui molto felice. In ogni caso, ecco come iniziai a pensare al bene e al male, e alle forze che lavorano l'una contro l'altra. Quello era il tipo di cose con cui "Supper’s Ready" veniva nutrita"

Uno dei personaggi che Gabriel rappresentava live durante questa canzone era Magog durante i versi "666 Is No Longer Alone". Curiosamente Fox secondo la cabala rappresentava il 666.

Peter Gabriel: "In quel periodo mi interessavo di esoterismo e numerologia. Siccome ogni lettera ha un valore corrispondente in numerologia, quando scrissi le lettere del titolo FOXTROT sia la O che la X capitavano sotto il numero 6, con riferimento al numero biblico dell'Apocalisse, cose come il '666' "