Lee: "Quando [Ray ed io] ci siamo incontrati per la prima volta, abbiamo parlato per assicurarci di essere compatibili. E così sono venute fuori le droghe. Entrambi abbiamo detto: 'Sì, ho preso la coca.' Erano gli anni '80. Ma nessun problema. E poi ho chiesto: 'Ti sei mai bucato?' Perché io non l'ho mai fatto, odio gli aghi. E lui ha detto: 'L'ho fatto una volta.' "Ero con mio zio". Suo zio era un motociclista, e aveva una Harley, ed era così diverso da suo padre, questo ragazzo selvaggio in bicicletta. E lo idolatrava semplicemente, e una volta volle provare l'eroina. E così si è sparato con suo zio, una volta, solo per vedere com'era e per avere un piccolo momento di legame. Ma poi, forse due anni dopo, ricordo che Ray mi disse che a suo zio era stato diagnosticata l'AIDS"
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sabato 5 marzo 2022
La Storia Dei Badlands e La Morte Per AIDS Di Ray Gillen
giovedì 3 febbraio 2022
La Storia Di Mark Free: La Musica e Il Cambio Di Sesso
Free: "Pensavo che non avrei mai più cantato quando ho iniziato ad affrontare i miei problemi di genere"
Anche gli ex compagni di band non erano a conoscenza del cambio di genere. Carmice Appice disse anni dopo che ancora lo chiamava Mark. Appice dice di averla incontrata qualche tempo dopo aver saputo del cambio di sesso tramite un amico.
Appice: "Sono andato con mia moglie e i miei figli, quindi è entrata, si è seduta e ha detto con quella voce spessa 'Ciao!' Ho detto, 'Hey Mark, che succede?' Ha solo detto: "Scommetto che sei un po' sorpreso!" 'Sì, ma forse no! Ti truccavi di più quando eri ai King Kobra"
La produzione musicale si interrompe, anche se con gli Untruly Child pubblicarono il disco "Tormented" solo in Giappone e in alcuni paesi europei. Appice riformò i King Kobra nel 2010 senza Marcie:
Appice: "Avevo un DVD messicano di uno spettacolo che avevamo fatto negli anni '80, volevo semplicemente metterlo sul mercato perchè era l'unico video dei King Kobra dal vivo. Volevo pubblicarlo su un'etichetta con cui ho lavorato, Fuel 2000, e non si trattava di soldi. Non c'erano molti soldi, mettiamolo suk mercato in modo che i fan dei King Kobra possano comprarlo se lo vogliono. L'ho chiamata a riguardo e lei ha detto di no. Ha fatto un ulteriore passo avanti e ha detto che se l'avessi rilasciato mi avrebbe fatto causa! Questo mi ha lasciato l'amaro in bocca e si è unito al fatto che Mark Free ha lasciato la band perché voleva suonare musica meno veloce...e questo album è più sulla falsariga di Ready To Strike"
Per decenni Mark/Marcie pensò al suicidio molte volte: "Era coraggio o disperazione? Non avevo scelta, davvero. Se avessi continuato a vivere come Mark, sarei morto di sicuro. Ma dopo tutti questi anni tutto è stato gratificante in molti modi. Ho raggiunto la tranquillità, può essere un concetto semplice per la maggior parte delle persone, ma non quando vivi in un corpo che senti essere di qualcun altro. Quando ho raggiunto quella pace, il desiderio di essere famoso mi ha lasciato subito, adorato e accettato da tutti"
In un'intervista del 2010, Marcie Free: "Quando ho affrontato il mio problema di genere e si è sparsa la voce che stavo attraversando questo, le persone nel mondo della musica che conoscevo e con cui lavoravo da un po' di tempo, mi hanno evitato. Mi ha ferito profondamente e mi sembrava che non sarei mai più stata in grado di fare la mia musica, che era il sogno della mia vita. Immagina di vederti strappare il sogno della tua vita. Ho fatto la cosa naturale; mi sono fatta prendere dal panico e ho agito per paura e risentimento. Ovviamente il tempo è il grande guaritore di tutte le ferite, grazie a Dio sono sopravvissuta abbastanza a lungo"
Nel 2010 la Frontiers Records propone un contratto per il ritorno di Untruly Child. Dopo che Marcie Free accetta, anche tutti gli altri membri originali si uniscono alla band. Il risultato, finora, sono tre dischi in studio ("Worlds Collide", 2010; "Can't Go Home", 2017 e "Big Blue World", 2019).
martedì 4 gennaio 2022
Arriva La Criptovaluta e NFT Dei Megadeth
venerdì 3 dicembre 2021
La Storia Di Ronnie Montrose: Il Cancro, La Depressione e Il Suicidio
La sua carriera musicale inizia negli anni 70 e in particolare nel 1973 quando fonda i Montrose.
La band realizzò il loro debutto discografico nel novembre di quell'anno, l'omonimo Montrose, considerato un vero e proprio capolavoro degli anni 70.
Il disco è ricordato per "Space Station No. 5" e "Bad Motor Scooter" che ottennero una certa visibilità grazie alle radio (in quest'ultimo brano si può notare uno dei primi casi di imitazione del rombo del motore di una motocicletta con una chitarra).
Ma vanno citati anche pezzi quali "Rock The Nation" (grande riff), "Rock Candy" e la cover "Good Rockin' Tonight".
Oltre alla tecnica del chitarrista fondatore Montrose, va ricordato che il vocalist della band era Sammy Hagar (che poi andrà a sostituire Lee Roth nei Van Halen).
Tuttavia, nonostante il grande successo, sorsero dei conflitti interni, e il bassista Church annunciò la sua uscita poco dopo, sostituito dal bassista/tastierista Alan Fitzgerald in vista del tour di supporto.
Il secondo capitolo, Paper Money, si rivelò abbastanza fallimentare (ricordato principalmente per "I Got The Fire" e "Connection").
Poco dopo, sorsero delle tensioni tra Ronnie Montrose e Sammy Hagar, che presto portarono al licenziamento di quest'ultimo.
Dopo la sua dipartita, Ronnie arruolò Bob James, ed il nuovo tastierista Jim Alcivar, con cui pubblicò il terzo album Warner Brothers Presents... Montrose! nel 1975.
Anche questo lavoro si rivelò un fallimento a livello di vendite, anche se forse si nota un lieve miglioramento rispetto al fiacco disco precedente.
"Twenty Flight Rock" e "O Lucky Man!" sono i cavalli di battaglia del disco.
La cover "Black Train" venne scritta da Kardt dei Rig e riguarda la morte per overdose di eroina di un amico del chitarrista Rig Arthur Arthurs.
In realtà per problemi con la Capitol, l'album venne accantonato e la traccia rimase inedita. La motivazione di Ronnie Montrose per aver scelto questa canzone riguardava forse il suo istinto anti-droga ed anti-alcol dell'epoca.
Il successivo Jump On It (1976) fu un altro flop colossale tant'è vero che la band annunciò ufficialmente lo scioglimento nel 1978.
I membri intraprendono una carriera solista con Montrose che si dedicò occasionalmente anche all'attività di produttore per alcuni gruppi Heavy Metal emergenti.
La band si riforma a fine anni 80 e dà alla luce "Mean" ma sarà un fuoco di paglia (il disco è ricordato principalmente per "M For Machine", in origine pensata come soundtrack del film Robocop).
Nel 1997 venne seppellita l'ascia di guerra tra Ronnie e Hagar, quando la formazione dei Montrose, composta da Montrose, Bill Church e Denny Carmassi, si riunì assieme a Sammy Hagar in occasione delle incisioni del brano "Leaving The Warmth Of The Womb".
Nel nuovo millennio, Ronnie resuscitò nuovamente la band con scarsi risultati.
Al di là della sua carriera solista, va ricordato anche il buon progetto chiamato Gamma che si muoveva più su territori Rock/Blues (si possono citare sparse: "Four Horsemen", "Voyager", "Stranger", "No Way Out", "Third Degree", "Right The First Time", "No Destination", "Darkness To Light", "Wish I Was", "I'm Alive", "Modern Girl").
IL CANCRO, LA DEPRESSIONE E IL SUICIDIO
Il 3 marzo 2012 Ronnie Montrose venne trovato morto dalla moglie.
In realtà inizialmente circola la voce che sia stato il cancro la causa della sua morte, visto che ormai lo stava combattendo da diversi anni (2007).
Montrose stava passando anni davvero difficili tra problemi familiari, l'insuccesso della carriera musicale che lo portò ad essere molto autocritico verso sè stesso, più un cancro alla prostata.
Ciò contribuì al suo alcolismo a lungo termine.
Infatti Montrose si tolse la vita sparandosi un colpo di pistola.
Gli esami riportarono un livello di alcool nel sangue dell' 0,31% (quattro volte il limite legale per la guida in California), al momento della morte. Nei primi mesi del 2012, la morte di suo zio e di Lola (il suo amato bulldog,) hanno contribuito alla depressione.
La mattina del 3 marzo 2012, alle 11:01, una serie di messaggi di testo con la moglie Leighsa hanno preceduto il suicidio:
"... Io ho la 38 in mano e sono pronto ad andare"
"Mi dispiace tanto. Vado a fare quel viaggio. Ti amo tantissimo"
A questo punto Leighsa ha chiamato Ronnie e gli ha chiesto di andare a casa sua.
Inizialmente disse di si ma Leighsa non ha aspettato e l'ho preceduto prima di ricevere un altro messaggio sul suo cellulare:
"Non posso. Ho la pistola alla testa"
Leighsa si è precipitata a casa di Ronnie insieme alla madre di lei, e insieme hanno trovato Ronnie morto nel suo soggiorno.
lunedì 1 novembre 2021
Record e Curiosità Sul Mondo Rock e Metal
"Sabbath Bloody Sabbath" venne registrato nel castello Clearwell nella foresta di Dean, luogo che si dice infestato da fantasmi. Qui per approfondire sulla band: La Storia Dei Black Sabbath e Le Leggende Su Ozzy Osbournes
Blue Cheer=nome ispirato ad una droga.
Tuttavia nel 2010, il record è stato battuto da "Aleph-Ten (ℵ₁₀)" degli Bull Of Heaven. Esso contiene 1 milione di brani. La band si superò ulteriormente nel 2011 con "Aleph-Eleven (ℵ₁₁)" contenente 10 milioni di brani. Qui per approfondire: La Storia Dei Bull Of Heaven e Le Loro Canzoni Dalla Durata Infinita
Head East=originariamente conosciuti come TimeAtions, il cambio del nome della band fu davvero curioso. Pare che il gruppo adottò il nome Head East il 6 agosto 1969 su suggerimento del roadie della band, Baxter Forrest. In un'intervista del 2011, il membro fondatore Steve Huston affermò che poco dopo l'alba, una mattina del 1969, Baxter svegliò i membri della band nella loro casa. Essendo stato sveglio tutta la notte seduto in cortile a consumare acidi e droghe, il roadie disse che quando il sole si alzò, si trasformò in una gigantesca testa parlante suggerendogli che il nuovo nome della band sarebbe dovuto essere "Head East". Dopo averci pensato brevemente, la band apprezzò la natura inusuale della cosa e mantenne il nome.
Status Quo=la leggendaria band inglese che vide, per la prima volta della storia della musica, come partecipanti ad un loro concerto la famiglia reale venne sempre accusata di aver prodotto musica semplice basata su 3 accordi. "In Search Of The Fourth Chord" del 2007 è un titolo auto-ironico che sta a significare "Alla ricerca del quarto accordo".
Steppenwolf=in "Born To Be Wild" (1969), compare per la prima volta la parola "Heavy Metal".
Venom=la band inglese di Newcastle fu la prima a citare il nome "Black Metal" (1982). Qui per approfondire: La Storia Dei Venom, Il Black Primordiale e Il Satanismo
domenica 17 ottobre 2021
Gli Amenra e Gli Insaguinati Show Dal Vivo: Uncini, Ganci e Ferite
E questo non vale solo per l'esperienza live, ma per ogni aspetto della vita degli Amenra. Nei cinque anni trascorsi prima di "Mass V", i musicisti hanno vissuto la vita in tutta la sua ambivalenza, piangendo morti e tragedie personali oltre a celebrare la nascita di una nuova vita. Hanno raccolto queste esperienze fino a quando ognuno di loro ha sentito l'impulso e la necessità di lavorare sul nuovo materiale incanalando i propri sentimenti: musica che illustra la dualità dell'esistenza e il contrasto tra luce e oscurità.
Per il padre di due figli, ha assolutamente senso tradurre l'invisibile sofferenza mentale ed emotiva in un vero e proprio dolore fisico, che tutti possano vedere. Questi rituali dal vivo o, più recentemente, l'aver trapassato la propria pelle con ganci metallici, sono carichi di significato simbolico, segnano determinati punti nel tempo, superano ostacoli e limiti fisici, portando l'idea del rituale fuori dal contesto religioso. Colin: "Non ho uno strumento con cui lavorare; il mio corpo e le mie corde vocali sono i miei strumenti. Cerco di usarli nel modo più completo"
Mentre il rituale dal vivo era un modo per commemorare un nuovo passo nell'evoluzione di Amenra, era anche un mezzo per onorare suo padre, la cui morte ha avuto l'influenza principale sul lavoro del musicista sin dall'inizio di Amenra. Stesso discorso per il batterista Bjorn che vide la madre morire poco prima che la band iniziasse a registrare "Mass VI": "Per Mass VI, volevamo portare le nostre madri in studio e intervistarle, parlare della vita, della morte, dell'amore, della maternità e dei loro figli e incorporarle nell'album"
























