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mercoledì 7 giugno 2023

Storie Band Glam Rock ed Hard Rock Anni 90 (Indice Completo)


 


GLAM ROCK ANNI 70


STREET/AOR/GLAM ROCK ANNI 80

lunedì 2 gennaio 2023

La Storia Degli W.A.S.P., La Censura Su Animal e Le Provocazioni Sul Palco

I W.A.S.P. hanno dato un nuovo volto allo Shock Rock con il loro debutto omonimo, sfacciato e semplicemente impossibile da ignorare. In effetti, sia la band che il suo nuovo album erano già intrisi di polemiche ancora prima della pubblicazione del disco arrivato nel 1984. La band si formò nel 1982 a Los Angeles grazie a Blackie Lawless e al chitarrista Randy Piper. Già l'acronimo del nome, a dire della band, significava "We Are Sexual Perverts". I concerti erano carichi di allusioni sessuali, sangue bevuto da teschi, pasto di vermi, poi coltelli, motoseghe, donne torturate e sgozzate (come nella canzone "Tormentor" eseguita dal vivo), fiamme, esplosioni e carne cruda lanciata sul pubblico. Alcuni fans regalavano parti di animali a Lawless, tra cui parti di topi, teste di maiali e cervello di cani.


L'ALBUM D'ESORDIO E LA CENSURA DI ANIMAL 
L'esordio arrivò come detto nel 1984 e la traccia di apertura originale sarebbe dovuta essere la provocatoria, perversa e trasgressiva "Animal (Fuck Like a Beast)", subito censurata dal P.M.R.C. e prontamente rimossa all'ultimo secondo dalla Capitol Records per i suoi contenuti scabrosi. La campagna di censura del P.M.R.C. stava proprio in quegli anni prendendo piede con un elenco di " Filthy 15 ", che includeva anche la malvagia canzone degli W.A.S.P. La canzone successivamente venne pubblicata come singolo da etichette indipendenti nel 1984 nel Regno Unito e, per anni, ha goduto di ottime vendite (anche grazie alla censura che inconsapevolmente le aveva fatto una grande pubblicità). Venne inserita in una ristampa nel 1998 come bonus track.
L'opener track del loro album di debutto divenne la più pesante e veloce "I Wanna Be Somebody". Gli show scabrosi ed oltraggiosi dal vivo in realtà si legavano perfettamente alle canzoni del debutto della band, che andavano da descrizioni di reati di delinquenza giovanile ("BAD"), l'assenteismo ("School Daze") e la piromania ("The Flame ") a reati più gravi, inclusa la violenza ("Tormentor", "The Torture Never Stops"), passando rituali occulti, decadenza e droga ("Hellion") e varie sfumature di sadomasochismo ("LOVE Machine", "Sleeping: In The Fire" e "On Your Knees").
Aggiungete a questo l'importantissima forza promozionale di una major, alcuni video musicali esagerati fatti su misura per MTV e la crescente popolarità dell'Heavy Metal in tutta l'America in generale, e il disco possedeva tutti gli strumenti necessari per offrire il massimo intrattenimento audio/visivo a decibel molto alti.

Da "Animal: Fuck Like A Beast" (W.A.S.P. , 1984):
"I got pictures of naked ladies
Lying on their beds
I whiff that smell and sweet convulsion
Starts a Swelling inside my head
I’m making artificial lovers for free
I start to howl I’m in heat
I moan and growl and the hunt drives me crazy
I f**k like a Beast
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I’m on the prowl and i watch you closely
I lie waiting for you
I’m the wolf with the sheepskins clothing
I lick my chops and your tasting good
I do whatever i want to, to ya
I’ll nail your ass to the sheets
A pelvic thrust and the sweat starts to sting ya
I f**k like a beast
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
I come round, round I come feel your love
Tie you down, down I come steal your love
Come ride, savage seduction
Ride, ride, ride"

Testo tradotto:
"Ho le immagini di donne nude
adagiate sui loro letti
Annuso quel profumato e dolce sconvolgimento
Inizia un rigonfiamento dentro la mia testa
Sto creando gratis amanti artificiali
Inizio ad urlare, sono in calore
Gemo e grugnisco e la caccia mi fa impazzire
io fotto come una bestia
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Sono in cerca di preda e ti guardo da vicino
mi sdraio in attesa di te
sono il lupo vestito da pecora
Mi lecco la bocca e il tuo buon sapore 
Ti faccio qualunque cosa voglio
Inchioderò il tuo culo alle lenzuola
Un colpo pelvico e il sudore comincia a pungerti
io fotto come una bestia
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Vado in giro, vengo a sentire il tuo amore
ti lego, vengo a rubare il tuo amore
Dai cavalca, seduzione selvaggia
cavalca, cavalca, cavalca"


MENO PROVOCAZIONI NEI TESTI E DAL VIVO
Nel 1985 uscì "The Last Command" noto per l'inno alla vita selvaggia e all'alcol "Blind in Texas" e per "Wild Child" pubblicati come singoli.
Da menzionare anche "Sex Drive", "Running Wild In The Streets" , "Ballcrusher" e "Fistful Of Diamons". Dal vivo la band ridusse la violenza nei suoi show, non rinunciando però a bere il sangue dal teschio e ad usare motoseghe che portarono anche a diversi infortuni e ferite in alcuni concerti. Poco dopo Randy Piper abbandonò la band, per divergenze musicali e fu sostituito dallo stesso Lawless alla chitarra. In questo periodo la band ricevette diverse minacce di morte, a causa del contenuto violento dei suoi testi.


L'INCENDIO SUL PALCO A DUBLINO E IL "SACRIFICIO" AL MONSTERS OF ROCK
Nel 1986 la band registrò e pubblicò il suo terzo album, "Inside The Electric Circus" contraddistinto da una produzione più pulita e un suono più commerciale. Dal disco furono estratti i singoli "9.5. - N.A.S.T.Y." e la cover degli Humble Pie "I Don't Need No Doctor".
Da citare l'ottima titletrack, "Restless Gipsy", il suono orientaleggiante di "King Of Sodom And Gomorrah", "Sweet Cheetah" che imita "LOVE Machine" e la semiballad "Mantronic".
Menzione anche per "Easy Livin", cover del capolavoro degli Uriah Heep.
In alcuni show vennero aggiunte delle palle che sparate da cannoni esplodevano e in uno show a Dublino Lawless a causa dell'esplosione prese fuoco e venne ricoverato in ospedale diversi giorni. Nel Monsters Of Rock del 1987 fu proposto lo sgozzamento di una donna legata ad una ruota della tortura ricoperta da un telo nero sopra. La band provocò anche 2000 dollari di danni, spaccando strumenti ed apparecchiature. 
Nell'album dal vivo "Live...In The Raw", vengono presentate anche due canzoni inediti "The Manimal" e la controversa "Harder Faster" che malgrado il testo osceno non viene censurato.


HITLER NEI VIDEO SUL PALCO E MESSAGGI CONTRO LA GUERRA
Nel 1989 la band pubblicò "The Headless Children" contraddistinto da un sound Heavy Metal con inserti di tastiere suonate da Ken Hensley, musicista degli Uriah Heep. I singoli estratti dall'album furono "Mean Man", "The Real Me" cover degli Who e la ballata "Forever Free". Da citare anche la titletrack, l'anomala "Thunderhead", le aggressive "Mean Man" e "Rebel In The F.D.G.".
In seguito Chris Holmes fu cacciato da Blackie Lawless sempre più leader della band. Negli show dal vivo vengono riproposte immagini e video storici per condannare le guerre e in particolare Hitler. In "Thunderhead" vennero mostrate immagini di persone drogate ed ubriache, a dire della band per lanciare messaggi contro questo tipo di comportamenti.


IL CAMBIO DI SOUND E IL GRANDE SUCCESSO
Nel 1992, uscì "The Crimson Idol" presentato come una Rock Opera contraddistinto da maggiore tecnica ed uno stile più ricercato e meno grezzo. Dal disco furono estratti i singoli "Chainsaw Charlie", "Hold On To My Heart", "The Idol" e "I Am One". Già dall’intro "The Titanic Overture" e dalla successiva "The Invisible Boy" si sente una band diversa, a causa anche di parti acustiche. Ci sono anche pezzi aggressivi come "Arena Of Pleasure" ed altre più commerciali come la bellissima "Chainsaw Charlie (Murders In The New Morgue)", annunciata dalla leggendaria motosega, con il suo ritornello orecchiabile e trascinante. Buona anche la dinamica e veloce "Doctor Rockter", altra rievocazione dei tempi che furono e la mini-suite "The Idol". "The Great Misconceptions Of Me" è una composizione drammatica e decadente.
Il disco parla della storia di un ragazzo che fugge di casa per liberarsi dall'oppressione dei genitori. Il giovane diventerà in breve tempo una vera e propria Rockstar, raggiungendo di fatto il suo sogno. Ma la vita di sballo, droga e sesso lo consumerà via via sempre di più, conducendolo fino ad una triste fine.


LE SUORE "VIOLENTATE" NEGLI SHOW E LA STATUA DI ELVIS
Nel 1995 viene pubblicato "Still Not Black Enough", ricordato per le ballads "Keep Holdin' On" e "Breathe" e la bella "Black Forever", tuttavia il disco non ottiene molti consensi di critica e pubblico. Il disco non viene neanche supportato da un tour.
2 anni dopo, nel 1997, esce l'album "Kill Fuck Die", che ripropone gli antichi eccessi che avevano reso famoso il gruppo, ma musicalmente vengono aggiunti sintetizzatori e distorsori elettronici quindi viene molto criticato. Tuttavia dal vivo la band ripropone i vecchi eccessi e nel live "Double Live Assassins" risuona i pezzi dell'ultimo disco in modo più aggressivo. Durante "Kill Your Pretty Face" la band attaccava ad una croce una suora e poi affilando un coltello faceva finta di ucciderla. In uno show Lawless mise la testa tra le gambe della donna, estraendo un feto pieno di sangue e facendo finta di aver violentato la suora. Poi piazzò il feto intorno al suo collo e lo impalò nella sua cintura. 
In un altro show negli USA, la band sostituì la suora con una bambola di Marilyn Manson la legò con un cappio sul palco e la violentò, poi estrasse un feto e gli tagliò la testa, estrasse il cervello facendo scorrere sangue finto. Sempre in questo tour durante "The Horror" Lawless tagliava la testa ad un maiale, mostrando poi il trofeo al pubblico.
Nel 1999, viene pubblicato il disco "Helldorado", con i testi che ripresero ad essere trasgressivi, con liriche incentrate nuovamente su sesso, droga e violenza come in "Saturday Night Cockfight". In generale troviamo un disco Hard Rock con suono alla Ac/Dc e qualche influenza Country quà e là. Tuttavia il disco non fu un successo. E' più o meno in questo periodo che viene aggiunto il numero inerente il pasto di vermi e la statua demoniaca Elvis.
Nel 2001 il gruppo pubblicò un nuovo album, "Unholy Terror" incentrato sulla religione e ricordato per "Charisma" e la titletrack. Ci sono buone canzoni quali "Let It Roar", "Loco-Motive Man" e "Wasted White Boys"


LE ACCUSE DI ESSERE GUERRAFONDAI E LA DIFESA DI TOWNSHEND
Nel 2002 fu pubblicato l'album "Dying For The World" che parla di terrorismo e violenza prendendo spunto dagli attentati dell'11 settembre 2001.
Le dichiarazioni di Lawless favorevoli ad un intervento armato punitivo verso gli aggressori, valsero al gruppo la nomina di "guerrafondai" e "anti-pacifisti". La canzone "Hell For Eternity" espone questo concetto. Nel 2003 difese Pete Townshend degli Who, accusato di pedofilia per aver scaricato delle immagini su internet. In un comunicato si scagliò contro i media rei di aver puntato il dito contro di lui e contro Elton John che disse "spero non sia vero" (Lawless gli rispose dicendo "chi è senza peccato scagli la prima pietra")


LA CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO, IL RINNEGAMENTO DI ANIMAL DAL VIVO E LA RIPROPOSIZIONE 
In seguito tra cambi di formazione (con Chris Holmes che entra ed esce dalla band), tanti bassi e pochi alti, la band pubblica altri dischi spesso incentrati su temi religiosi, derivanti dalla conversione di Lawless al Cristianesimo avvenuta nel 2009. 

Chris Holmes (2014): "Non bevo più dal 6 febbraio 1996. In passato ero andato in prigione per un po', e questo ancora non mi aveva fatto smettere di bere. Bevevo ancora. In seguito ho smesso. Non voglio bere di nuovo, perché ho visto miei amici fare cose incredibilmente stupide da ubriachi. Non mi attrae più"

L'album "Babylon" uscito nel 2009 parla della Bibbia e di temi inerenti l'Apocalisse. Lawless si etichetta come messaggero e dice di vergognarsi per tutto quello che fece in passato sia a livello di testi che di numeri sul palco. Già da anni la band decise di non eseguire più dal vivo "Animal" in quanto non più ritenuta idonea con il nuovo corso della band. Anche se nel 2022, dopo 16 anni, la band nella data iniziale del tour partito da Las Vegas decide di ri-suonarla dal vivo.

martedì 25 ottobre 2022

Montreal 1992? Tra I Concerti Più Pericolosi Della Storia (GNR e Metallica)

Di risse, i Guns N'Roses, durante la loro carriera, ne provocarono tante ma un concerto finito male che va sicuramente ricordato è quello di Montreal che vide protagonista anche i Metallica.
L'8 agosto 1992 va in scena infatti una delle pagine più pericolose della storia del Rock.
Le due band facevano da co-headliner nel tour che però si risolse in una vera e propria rivolta. Prima di loro avevano suonato Faith No More e Motorhead.
Il frontman dei Metallica James Hetfield finì in ospedale dopo esser stato colpito da alcuni fuochi pirotecnici che lo centrano alle mani e alle braccia, provocandogli diverse bruciature di secondo e terzo grado. Da lì, la situazione non fa che peggiorare e a fine serata l'arena finisce praticamente distrutta per una rivolta scoppiata dopo che i Guns N'Roses avevano abbandonato il loro set in anticipo a causa di un'acustica giudicata insopportabile e dei problemi alla voce di Axl Rose.
Hetfield venne colpito da un fuoco pirotecnico mentre la band stava suonando "Fade To Black". Il cantante in seguito lo ha descritto come "dolore che non avevo mai provato in tutta la mia vita e non andava via". I Guns N 'Roses erano già nel mezzo di quello che il chitarrista Slash descrisse come un "tornado caotico", un momento di grandi tensioni che alla fine si risolse con la separazione della band.
Quella notte in particolare, Axlrose aveva affrontato diversi problemi vocali, combinati con un'acustica presumibilmente scadente nella location che contribuiva a quella che considerava una situazione insostenibile. Così, decise assieme alla band di accorciare il loro set.

Axlrose: "Avevamo appena interrotto il tour perché avevo problemi alla gola. Sono tornato e mi sono reso conto che mi avrebbe fatto male. Altre due canzoni, se non riusciamo a sistemare, devo andarmene. Abbiamo fatto più di altre due canzoni, e alla fine ho pensato, 'Non so cosa fare. "Ho guardato oltre e Gilby diceva," Amico, non riesco a sentire. E Duff pure lui diceva, "Non riesco nemmeno a sentirmi"
La devastazione che i fan provocarono per i forfait delle band non fece che aumentare la reputazione dei Guns N'Roses come inclini a scatenare risse e rivolte. Già nel 1991, la band aveva lasciato il palco durante un concerto a St.Louis dove qualcuno durante l'esecuzione di "Rocket Queen" scattava foto alla band, Axlrose si lamentò con la security e ad un certo punto si buttò in mezzo al pubblico scatenando una rissa con decine di feriti. La band lasciò poi il palco. Pare tra l'altro che nell'artwork creato per il tour di "Use Your Illusion" ci fosse un messaggio nascosto con su scritto "Fuck you, St.Louis". Tornando al tour canadese, sebbene poi continuò in gran parte senza incidenti e alla fine si dimostrò redditizio per i Metallica, è ricordato come un qualcosa di davvero pericoloso. Anche i Metallica non erano immuni ai conflitti interni, ma erano probabilmente più bravi a restare uniti mentre combattevano. Brutalmente provati dalla tragica morte del bassista Cliff Burton, erano una band già forgiata dalle avversità.
I Metallica e i Guns N 'Roses vissero intensamente quella notte a Montreal, fatta di proteste ed un bilancio che contava diversi individui corpo a corpo contro la polizia, auto distrutte e lacrimogeni a volontà. Il bilancio finale dei disordini contò diverse decine di arresti e feriti ed oltre 500mila dollari di danni. I Guns N'Roses furono bannati dallo stadio Olimpico di Montreal.

martedì 17 agosto 2021

La Storia Dei Cinderella, Gli Eccessi Di Jeff LaBar e La Sua Morte

I Cinderella furono una delle band più note nel panorama Glam Rock anni 80 (con influenze Blues). Contrariamente alla maggior parte delle altre band del filone, si formarono a Philadelphia (e non in California) e furono scoperti da Bon Jovi e Gene Simmons dei Kiss. Il nome deriva da un film Porno.
A fondare la band furono Tom Keifer (voce, chitarra) ed Eric Brittingham (basso), a questi poi si uniscono Michael Kelly Smith (chitarra) e Tony Destra (batteria). Smith verrà sostituito da Jeff LaBar, invece Tony Destra morirà nel 1987 in un incidente stradale (sarà Fred Coury a prendere il suo posto).


I DISCHI
L'esordio risale al 1986 precisamente a "Night Songs" che ebbe un buon successo grazie ad una manciata di singoli capaci di fare breccia nel cuore dei fan: "Somebody Save Me" e "Shake Me", alla malinconica ballad "Nobody’s Fool", all’orecchiabilità di "Nothin For Nothin'", alla sensualità di "Push Push" e alle più veloci "Once Around The Ride" e "In From The Outside" dal sapore boogie.
Il secondo disco "Long Cold Winter" esce nel 1988 ed ha un successo ancora più grande del primo, vendendo oltre 6 milioni di copie. Sono chitarre stile western accompagnate da un suono sinistro di armonica ad aprire "Bad Seamstress Blues – Fallin’ Apart At The Seams" con il vocalist Tom Keifer che prova ad imitare Brian Johnson degli Ac/Dc. Segue la hit "Gypsy Road" e la super ballad "Don’t Know What You Got (Till It’s Gone)" fra i più bei lenti della storia dell’Hard Rock (grazie anche ad un video spettacolare con uno dei tramonti più tipici degli anni 80). In essa troviamo feeling, tastiere, melodia, voce graffiante. Ritmiche più Rock le troviamo in "The Last Mile", nella veloce Blues "Second Wind", altra grande hit è invece la titletrack.. La successiva "If You Don’t Like It" è più Ac/Dc oriented, "Coming Home" più atmosferica. La vena più Rock della band esce in "Fire And Ice" e in "Take Me Back".
Nel 1990 esce "Heartbreak Station" con la band che prova a reinventarsi un po' contaminando la musica con influenze Blues da Saloon. Rock, Blues, Country trainati dalla splendida ballad "Heartbreak Station", brano ritenuto a ragione una delle ballad più belle del genere. Tra i momenti più intensi di un disco vario e ben riuscito, grazie anche a pezzi quali "Shelter Me", "The More Things Change", la triste "One For Rock and Roll", la Blues "Electric Love" o le note finali di "Wind Of Change". 
L'ultimo disco in studio è "Still Climbing" uscito nel 1994, in piena era Grunge. MTV si rifiuta di trasmettere i video della band considerandoli ormai fuori moda. Il successo dell'album è molto tiepido, tanto che la Mercury Records rescinde il contratto e da lì a poco la band si scioglierà (sino al 1997). Non si tratta di un brutto disco, solo che ai tempi andava di moda altra musica. Effettivamente "Bad Attitude Shuffle", "All Comes Down", "Talk Is Cheap" andrebbero riscoperte assolutamente. "Hard To Find The Words" è la solita ballad da pelle d'oca. Bella anche la carica emotiva della titletrack, le ritmiche di "Freewheelin'" e la sfrenata "Easy Come Easy Go". "The Road's Still Long" forse racchiude, compositavamente, tutto l'album. Dopo il 1994 i Cinderella hanno pubblicato solo album live, in occasione degli sporadici reunion tour che li hanno visti protagonisti. In particolare fu il Grunge ad oscurare la band e in generale tutte quelle provenienti dagli anni 80 (all'epoca li si ricorda suonare anche davanti ad un centinaio di persone, ad esempio a Seattle nel 1995).


LA MORTE DI JEFF LABAR (14 LUGLIO 2021)
Il 14 luglio 2021 è arrivata la notizia che il chitarrista Jeff LaBar è morto a soli 58 anni. Non sono state rese note le cause della morte: la moglie Debinique lo ha ritrovato morto in casa sua a Nashville, dopo che da più di 24 ore ormai non rispondeva più alle chiamate di parenti ed amici.
Jeff era caduto più volte nel tunnel di alcol e droghe durante la sua carriera. Si addossò anche la responsabilità dello scioglimento dei Cinderella, proprio per via della sua dipendenza, specialmente on the road. Ammise in un’intervista del 2016: 

"Credo sia tutta colpa mia. Non sono un segreto i miei grossi problemi con l’alcol. Mi divertivo come un matto ma la dissolutezza tirava fuori anche il peggio di me. E non riesco a smettere. Non ci parliamo più molto con gli altri della band. Eric abita a 20 minuti da casa mia eppure non ci vediamo mai, io e lui siamo amici di quelli veri da 32 anni. Con Fred ci sentiamo qualche volta, Tom invece non risponde alle mie telefonate da anni. È profondamente deluso, credo non voglia vedermi morire giorno per giorno"

In una delle sue storie più note lo si ricorda sfondare il tour bus dei Cinderella in un parcheggio durante il tour americano con i Poison: "Volevo solo andare a rifornirmi di altre bottiglie per animare la festa, ma la mia stanza era troppo distante, specialmente se non riesci a camminare dritto, e così visto che l’autista aveva lasciato le chiavi inserite nel quadro altrimenti si sarebbe spenta l’aria condizionata, decisi di mettermi alla guida e spostai l’intero bus per fare prima! Mi resi conto soltanto la mattina dopo di aver travolto un cazzo di pick up! Mi decurtarono la paga per un mese e mezzo per risarcire i danni"
 
Jeff LaBar: "Ho alle spalle un lungo calvario tra alcol e cocaina...Negli anni ‘80 il mio nemico numero uno era l’abuso di cocaina. Negli anni ’90, l’eroina. Ho attraversato ogni fase-cliché dello stereotipo della rockstar. Non ne ho mai fatto sfoggio, forse in cuor mio me ne vergognavo. Sono stato arrestato, ho affrontato il rehab più volte...ho fatto tutto quello che hanno fatto i Mötley Crüe e i Guns N’Roses messi insieme, e anche di più! Me lo tenevo per me però. Nella band, come si suol dire, ci lavavamo i panni sporchi in casa, e i panni più sporchi erano sempre i miei. L’ho sempre ammesso apertamente ma non ho mai voluto pubblicizzarlo come fosse un trofeo: Jeff è in riabilitazione, Jeff è in prigione, Jeff è di qua Jeff è di là. Non era nel mio, nel nostro stile. Era la nostra famiglia, l’abbiamo gestita nella privacy. Non biasimo Tom però per essersi voluto liberare del peso morto...è nella sua natura scrivere musica e si merita una carriera solista"
Poi la band decise di sciogliersi definitivamente proprio per gli eccessi dei suoi membri e di LaBar in particolare. A tal proposito il vocalist Tom Keifer disse: "Abbiamo preso misure piuttosto rigide per raddrizzare la rotta e sistemare le cose, insomma per non far affondare la nave. Il nostro patto chiaro dal 2012 è che non avremmo fatto più nulla come band fino a quando i problemi non fossero stati risolti in maniera definitiva. I problemi restano ad oggi irrisolti e io non ho altro da aggiungere a questa faccenda"


LA MORTE DI GARY CORBETT (14 LUGLIO 2021)
Per uno strano scherzo del destino nello stesso giorno è morto anche il turnista (e tastierista) Gary Corbett (ex anche dei Kiss), a seguito di una battaglia contro il cancro.

martedì 15 giugno 2021

La Storia Dei New York Dolls: Droga, Alcool e La Morte Dei Membri

"David, ma è vero che nelle Dolls siete tutti bisessuali?” 
“Ma vedi, non posso parlare per gli altri, ma io, di sicuro, sono trisessuale!"

I New York Dolls si formarono agli inizi degli anni ’70 e furono tra i pionieri del Glam Rock mischiato al Punk e Blues nei pezzi più lenti.
Per la verità, oltre a durare pochissimo (circa 6 anni), non ebbero chissà quale successo.
La line up originale era composta da Arthur Kane (basso), Billy Murcia (batteria), Syl Sylvain (chitarra), Johnny Thunders (chitarra) e David Johansen (voce).
La storia di questa band è stata caratterizzata da continui eccessi (di droga ed alcool) e Billy Murcia morì ancora prima di aver inciso il primo album. Verrà sostituito da Jerry Nolan. Infatti i giovanissimi membri dei New York Dolls provenivano tutti da situazioni degradate (da Manhattan e soprattutto dal Bronx), dai bassifondi, dalla malavita. Il loro era un mondo brutale e crudele dove contava solo portare a casa la pelle.

David Bowie: “David, hai un taglio magnifico. Chi ti fa i capelli?”
David Johansen: “Johnny Thunders” 

Ed era vero, ma con l’arrivo di Jerry tutti i capelli delle Dolls subirono un miglioramento ancora più evidente di quello del suono.
E non solo i capelli, anche il trucco e il modo di vestire: Glam Rock appunto.
In un nota esibizione al Club 82, la prima tutti vestiti da donna, tranne Johnny "col cazzo che mi vesto da donna. Andate tutti affanculo".
David era vestito da donna con gonna tacco 12 e tutto l’armamentario e sembrava convinto nella parte, mentre Johnny era a torso nudo.


I DISCHI
Il gruppo incise solo due album datati rispettivamente 1973 e 1974 e, tra questi, in realtà solamente l'omonimo, ebbe un buon successo.
Il loro primo lavoro ("New York Dolls") si apre con un brano che diventerà uno dei loro classici, "Personality Crisis", travolgente e violento e che denota in maniera efficace il sound dell'album.
Vanno citate anche le varie "Bad Girl" e "Jet Boy" che costituiscono di fatto ottime canzoni Hard Rock, chiaramente anticipatori del Punk che da lì a poco esploderà in America e soprattutto in Inghilterra.
Non meno intensa e vibrante risulta essere "Lookin’ For A Kiss", con un inizio in sostanza composto per poi esplodere in tutta la sua potenza.
Altrettanto degni di nota gli altri brani: "Vietnamese Baby", "Trash" e "Subway Train", con le loro furiose progressioni contrassegnate da un altissimo livello di  rabbia ed energia.
Un po' fuori tema "Lonely Planet Boy" che influenzerà certamente gli Hanoi Rocks.
L’album nella sua totalità è marchiato a fuoco e pregno di carica, energia e aggressività sonora tali da lasciare, in certi frangenti, senza fiato.
Il loro secondo lavoro, "Too Much Too Soon" (1974), pone di fatto fine alla loro carriera perchè vengono scaricati dalla casa discografica Polygram.
Inoltre la band si trova in grossissimi guai finanziari.
La band era in un brutto momento e i ragazzi erano vulnerabili e sempre strafatti.
Accettarono loro malgrado un tour in Florida.
Si trovarono a viaggiare a bordo della station wagon Fury III verso location la maggior parte delle volte costruite con tronchi d’albero, se non addirittura stalle.
Vivevano ormai in tre roulotte e ben presto strinsero amicizia coi locali che si prodigarono di reperire l’eroina per Johnny e Jerry. La situazione era insostenibile e durante una cena, sembrava non aspettassero altro, quando David affermò che nelle Dolls nessuno era indispensabile, Jerry sbottò, si alzò da tavola e disse: "Fanculo le Dolls". Johnny rispose: "Se se ne va Jerry, me ne vado anch’io" ed il giorno seguente erano su un aereo diretti a New York.
I tentativi di Johansen e Sylvain di continuare col vecchio nome furono ridicoli, inoltre Johansen non poteva stare in tour con due individui che periodicamente erano costretti a rientrare a casa per procurarsi la roba, ma il gruppo non poteva esistere senza Thunders.
Dopo lo scioglimento, il chitarrista Johnny Thunders (sempre più annebbiato dalle droghe comunque), autore e vero responsabile del suono e della musicalità del gruppo di origine, formò gli Heartbreakers.
Nonostante il gruppo fosse di fatto morto dal '75 con la dipartita di Thunders e Nolan, Johansen realizzò "David Johansen" (1978), logica continuazione del lavoro coi New York Dolls.
Ad ogni modo, non c’era più nulla da fare. I giochi erano fatti. Tutto finito.


MORTE DEI MEMBRI DELLA BAND
Detto di Billy Murcia che morì durante un tour in Inghilterra nel 1972 (era stato invitato a una festa, dove svenne a causa di un'overdose accidentale. Fu messo in una vasca da bagno e alimentato forzatamente con del caffè nel tentativo di rianimarlo. Ciò invece lo fece andare in asfissia.
Fu trovato morto la mattina del 6 novembre 1972, all'età di 21 anni), non molto meglio andò anche agli altri membri della band. Johnny Thunders morì a New Orleans nel 1991 (a 39 anni), presumibilmente per un overdose di eroina e metadone (vennero trovate alcune siringhe nel bagno dell'hotel dove morì).
Jerry Nolan morì nel 1992 in seguito a un ictus, causato da una meningite batterica.
Arthur Kane invece è morto nel 2004 (a 55 anni) a causa di una leucemia.

mercoledì 6 giugno 2018

La Storia Di Gary Glitter: Gli Abusi Sui Minori e Gli Arresti

Gary Glitter nato a Banbury nel 1944 come Paul Gadd, inizia a suonare a 16 anni ma il (tiepido) successo arriva solo negli anni 70.
Inizialmente Rocker fallito tant'è vero che a metà degli anni 60 abbandona la musica per lavorare tra spot commerciali e il programma “Ready, Steady, Go!”.
Il ritorno sulle scene avviene all’inizio degli anni 70 sotto il nome di Paul Monday & Rubber Bucket, ma è una sua apparizione nella colonna sonora del film “Jesus Christ Superstar” che lo porta, per la prima volta, all’attenzione del grande pubblico.
Fu comunque, insieme a Marc Bolan dei T-Rex e a David Bowie, tra gli anticipatori del fenomeno Glam Rock (che poi esploderà a Los Angeles negli anni 80).
Di lui si possono ricordare brani quali I Love You Love Me Love, Rock And Roll, I'm The Leader Of The Gang (I Am) e Hello, Hello, I'm Back Again, Remember Me This Way (una ballad), Doing Alright With The Boys dell'estate 1975, Rock And Roll (Part Two) e Another Rock N' Roll Christmas del 1984.
Tra il 1972 e il 1995 26 singoli di Glitter entrarono in classifica procurando all'artista una permanenza complessiva di 180 settimane nella UK Top 100 (tre raggiunsero la prima posizione).


I PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA E DI ALCOOL
Ovviamente non era tutto rose e fiori.
Sul finire degli anni 70 Glitter, oltre a vedere il suo successo calare, dovette affrontare anche problemi di droga.
Se ne andò così all'estero per due anni, vivendo in Francia e Oceania, prima di rientrare nel Regno Unito.
Nello stesso periodo Glitter dovette dichiarare bancarotta per la prima volta.
Aveva anche iniziato a bere pesantemente e in seguito ha ammesso di aver anche pensato al suicidio.


LE ACCUSE DI PEDOFILIA E GLI ARRESTI
Nel 1991 aprì un ristorante nel West End di Londra, il Glitter's Snack Bar, che pubblicizzò con lo slogan "Leader Of The Snack".
Il locale ottenne inizialmente un certo successo ma con il tempo gli affari iniziarono a calare e verso la fine degli anni 90 chiuse.
Malgrado altri problemi finanziari negli anni 90, Glitter ha continuato ad essere seguito da un discreto numero di fedeli, fino al momento del suo arresto per possesso di pornografia infantile alla fine degli anni 90.
All'inizio degli anni 90 Glitter, scaduto il suo contratto con la Virgin, fondò anche una propria etichetta discografica, la Attitude Records.
Fu inoltre protagonista di una campagna pubblicitaria delle ferrovie britanniche nella quale tentava di sembrare più giovane per ottenere una tessera sconto per ragazzi.
Nel 1997 e nel 1998 venne arrestato in Gran Bretagna per possesso di pornografia infantile.
In particolare fu un tecnico informatico a scoprire immagino pedopornografiche nel suo PC.
Nel 2002 viene espulso dalla Cambogia dopo essere stato accusato di abusi sessuali su minori.
Nel 2006, a 61 anni, un tribunale vietnamita lo ha riconosciuto colpevole di aver commesso atti osceni con due ragazzine di 11 e 12 anni.
Il giudice l'aveva anche redarguito per essersi presentato in tribunale con una bandana rossa.
Verrà arrestato per 2 anni e mezzo e poi estradato in Gran Bretagna.
Tali condanne hanno di fatto posto fine alla sua carriera musicale, trasformando l'idolo di giovani e non...in un simbolo del male.
Nell'ottobre 2012 Glitter è stato nuovamente arrestato nell'ambito dell'Operazione Yewtree, un'estesa indagine della polizia su presunti abusi sessuali a danni di minori commessi a partire dagli anni 50 e che ha preso il via dallo scandalo scoppiato in seguito alle rivelazioni sugli abusi commessi dal popolare presentatore televisivo Jimmy Savile, morto poco prima.
Nel 2015 viene dichiarato colpevole di abusi sessuali compiuti nei confronti di tre ragazzine minorenni fra il 1975 e il 1980.
Secondo quanto emerso durante il processo alla Southwark Crown Court di Londra, una delle vittime dell'ex Rockstar, aveva meno di 10 anni: Glitter tentò di stuprarla.
Furono sei i capi d'accusa: uno per tentato stupro, quattro per atti osceni e uno per rapporto sessuale con una minore di 13 anni.
Glitter, che avrebbe potuto essere condannato all'ergastolo per l'entità del crimine commesso, ha accolto la lettura della sentenza senza mostrare la minima emozione: "Ha dimostrato di essere un predatore sessuale abituale", ha commentato l'ispettore capo di Scotland Yard Michael Orchard.
"Approfittava di giovani vittime facendo leva sul suo status di superstar. La completa mancanza di rimorso e il suo ribadire di come le sue vittime stessero mentendo rendono la sua posizione indifendibile".
Glitter è rinchiuso oggi in un carcere di massima sicurezza sull'isola di Man.