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giovedì 3 ottobre 2024

Riff Più Noti Scritti Da Mustaine, Hetfield e Hammett (Metallica)

Il principale compositore dei Metallica è stato James Hetfield, a maggior ragione dopo la fuoriuscita dalla band di Dave Mustaine. Infatti nei primi anni (Kill' Em All in primis) ci sono diverse canzoni (riff e assoli in particolare) scritti da Megadave che poi venne cacciato dalla band e andò a fondare i Megadeth. Il contributo degli altri membri riguarda principalmente gli assoli (Kirk Hammett) e parti di basso (Cliff Burton, qualcosa di Jason Newsted e Robert Trujillo nel nuovo millennio). Anche Lars Ullrich ha contributo (con James Hetfield) per molte parti di canzoni (strutture ed arrangiamenti).


Dave Mustaine: chitarra solista (1982-1983)
-Jump In The Fire (Kill 'Em All, 1983)
-The Four Horsemen (Kill 'Em All, 1983) - originale "The Mechanix"
-Phantom Lord (Kill 'Em All, 1983)
-Metal Militia (Kill 'Em All, 1983)
-Ride The Lightning (Ride the Lightning, 1984) - main riff
-The Call Of Ktulu (Ride the Lightning, 1984)

Mustaine è sempre stato noto per i suoi riff intricati, una buona tecnica di base, picking alternato veloce, assoli e cambi di tempo.


James Hetfield: chitarra ritmica (1981-present)
-Hit The Lights (Kill' Em All, 1983)
-No Remorse (Kill' Em All, 1983)
-Seek & Destroy (Kill 'Em All, 1983)
-Whiplash (Kill 'Em All, 1983)
-Motorbreath (Kill' Em All, 1983)
-Fight Fire With Fire (Ride the Lightning, 1984)
-For Whom the Bell Tolls (Ride the Lightning, 1984)
-Creeping Death (Ride the Lightning, 1984)
-Escape (Ride the Lightning, 1984)
-Master Of Puppets (Master of Puppets, 1986)
-Welcome Home (Sanitarium) (Master of Puppets, 1986)
-Battery (Master of Puppets, 1986)
-Disposable Heroes (Master of Puppets, 1986)
-Leper Messiah (Master of Puppets, 1986)
-Damage, Inc. (Master of Puppets, 1986)
-Blackened (...And Justice for All, 1988)
-Harvester Of Sorrow (...And Justice for All, 1988)
-Dyers Eve (...And Justice for All, 1988)
-One  (...And Justice for All, 1988)
-Sad But True (Metallica, 1991)
-The Unforgiven (Metallica, 1991)
-Nothing Else Matters (Metallica, 1991)
-Wherever I May Roam (Metallica, 1991)
-Through The Never (Metallica, 1991)
-Don't Tread On Me (Metallica, 1991)
-Of Wolf And Man (Metallica, 1991)
-The God That Failed (Metallica, 1991)
-The Memory Remains (Reload, 1997)
-Fuel (Reload, 1997) 
-St.Anger (St.Anger, 2003)
-Frantic (St.Anger, 2003)
-Some Kind Of Monster (St.Anger, 2003)
-Invisible Kid (St.Anger, 2003)
-The Day That Never Comes (Death Magnetic, 2008)
-Moth Into Flame (Hardwired...To Self-Destruct, 2016)
-Hardwired (Hardwired...To Self-Destruct, 2016)

La gran parte delle composizioni: riff, ritmiche e strofe sono state composte da Hetfield che è anche il vocalist della band.


Kirk Hammett: chitarra solista (1983-present)
-Fade To Black (Ride the Ligthning, 1984)
-Creeping Death (Ride the Lightning, 1984) - riff iniziale e bridge
-Trapped Under Ice (Ride the Lightning, 1984) - riff principale
-Battery (Master of Puppets, 1986) - breakdown riff
-Damage Inc (Master of Puppets, 1986) - breakdown riff
-Enter Sandman (Metallica, 1991) 
-The Unforgiven (Metallica, 1991) - verse riff
-Through The Never (Metallica, 1991) - post solo riff
-Of Wolf And Man (Metallica, 1991) - post chorus riff
-2x4 (Load, 1996) - intro riff 
-King Nothing (Load, 1996) - riff principale
-Hero Of The Day (Load, 1996)
-Bleeding Me (Load, 1996) - bridge riff
-Wasting My Hate (Load, 1996) - intro riff
-Cyanide (Death Magnetic, 2008) - riff principale
-My Apocalypse (Death Magnetic, 2008) - bridge riff
-72 Seasons (72 Seasons, 2024) - riff principale
-Crown Of Barbed Wire (72 Seasons, 2024) - riff principale
-Chasing Light (72 Seasons, 2024) - riff principale
-If Darkness Had A Son (72 Seasons, 2024) - riff principale

Hammett è noto principalmente per i suoi assoli (tapping, legato e vibrato) con scale pentatoniche e l'uso estensivo di wah wah.

domenica 17 settembre 2023

Su "...And Justice For All" Ci Sono Trigger Di Batteria?

"...And Justice For All" del 1988, seppur un album storico dei Metallica per idee e tecnica, è stato molto criticato a livello di suoni. La critica più nota è l'assenza del basso ma negli ultimi anni si è diffusa anche un'altra storia inerente il batterista Lars Ulrich. Secondo voci più o meno fondate pare che Lars abbia utilizzato dei trigger di batteria durante le registrazioni dell'album. Dunque il suono della batteria è stato notevolmente modificato in studio. In particolare il produttore dell'album, Flemming Rasmussen, ha ribadito che è stato utilizzato il triggering della batteria per migliorare i suoni. Il triggering della batteria è una tecnica che coinvolge l'uso di sensori elettronici (trigger) collegati alla batteria acustica. Quando il batterista colpisce la batteria, questi trigger rilevano l'impulso elettrico generato e lo trasmettono a un modulo sonoro o a un computer, che può essere utilizzato per sostituire il suono originale con suoni campionati o per apportare ulteriori modifiche al suono. Effettivamente i fans si erano sempre chiesti come mai, Lars fosse riuscito a suonare canzoni così intricate e tecniche, senza riuscire a riprodurle adeguatamente dal vivo (con il doppio pedale va in netta difficoltà su "Dyers Eve" e "One"). Nel caso di "...And Justice For All", è stato ritenuto che il suono naturale della batteria di Lars Ulrich fosse insufficiente per l'album, quindi è stato utilizzato il triggering per ottenere un suono più potente e uniforme. 
Questa scelta ha suscitato polemiche tra i fan e i critici, altro problema ben noto è stato il basso quasi completamente assente dall'audio. Riguardo al basso è noto che è molto poco presente e in alcuni frangenti quasi inudibile. Jason Newsted, il bassista dei Metallica durante le registrazioni dell'album, ha sostenuto che il mixaggio finale dell'album ha notevolmente ridotto il livello del basso, riducendolo quasi a un sussurro. Si è sospettato che questa scelta sia stata deliberata, con alcune teorie che suggerivano che la band e il produttore abbiano volutamente ridotto il basso per far emergere ulteriormente le chitarre e la batteria. La decisione di mixare l'album in questo modo è stata in gran parte attribuita alla produzione dell'album e alle scelte artistiche della band e del produttore. Già in "Blackened" nell'intro si sente la mancanza completa del basso (eppure la canzone venne composta anche da Newsted), le cose non migliorano con la titletrack dove batteria e chitarra ritmica sono in primo piano (il basso è udibile in modo impercettibile) o con "Eye Of The Beholder" dove il basso avrebbe aiutato a scandire il tempo con chitarra ritmica e batteria (invece è inudibile con Jason che si limita a seguire il ritmo di James). Le cose non migliorano con le tracce successive e forse a soffrirne di più è "The Frayed Ends Of Sanity" dove, a causa di quest'assenza, anche il suono della batteria risulta ovattato, freddo ed incompleto. Forse dove si sente leggermente è su "To Live Is To Die" che è una strumentale e leggermente in alcuni parti dell'iniziale "Blackened". Esistono versioni online dove il sound è stato modificato abbassando il volume della batteria di Lars e rendendo udibile il lavoro di Jason.

mercoledì 5 luglio 2023

Le Canzoni Dei Big Four Più Difficili Da Suonare (Thrash Drum)

Jon Dette ha suonato con due band dei Big 4 quindi sa quali canzoni di Metallica, Megadeth, Slayer, ed Anthrax sono più difficili da suonare come batterista. Il nativo di San Diego ha suonato con Testament, Volbeat, Iced Earth e Heathen, oltre che con Slayer ed Anthrax. Dette si è trasferito da San Diego a Los Angeles all'inizio degli anni '90, dove suonava nella sua band, gli Evil Dead. Dopo che John Tempesta (drummer dei Testament), se ne andò per unirsi ai White Zombie, Dette fu raccomandato da lui stesso a Chuck Billy, mentre si imbatté in Jon che stava suonando "Practice What You Preach" nel loro studio di prova condiviso. "È andato fuori al telefono pubblico, ha chiamato Chuck e ha detto: 'Ho appena trovato il tuo nuovo batterista'", dice ora Dette. Jon lasciò i Testament nel 1995 e si unì agli Slayer, trascorrendo due anni con loro (anche se non apparve in nessun album in studio) prima di tornare ancora ai Testament. Nel 2012, gli è stato chiesto di partecipare al tour del batterista degli Anthrax Charlie Benante. Di seguito indica, a suo dire, quali sono le canzoni dal punti di vista batteristico più difficili da suonare per quanto riguarda i big 4.


Slayer - Angel Of Death (1986)
Jon Dette: "Devo specificare prima questo, che la mia interpretazione di canzone più difficile da suonare, dipende dal fatto di essere molto fisica quindi per gli Slayer è Angel Of Death. Se è la prima canzone del set, è di gran lunga la più difficile da suonare. Se è l'ultima o anche la penultima o la terzultima, è molto più facile da suonare rispetto all'essere tra le prime. Quando siamo andati in tour negli Stati Uniti, abbiamo aperto con Angel Of Death e poi abbiamo proseguito con Killing Fields. Questo è stato di gran lunga il più impegnativo. Ha un ritmo elevato e, naturalmente, vorresti rendere quel tempo sempre un po' più veloce dal vivo, circa 212 BPM ma in realtà la difficoltà risiede nella consistenza del doppio pedale che attraversa i ritornelli e nell'intensità necessaria per colpire la batteria"


Megadeth - Devil's Island (1986)
Jon Dette: "Non ho suonato con i Megadeth, ma se dovessi scegliere una loro canzone difficile, direi Devil's Island del 1986, proprio per lo stile unico di Gar Samuelson. Con lo stile di Gar, se un batterista è sfidato ad imparare una canzone dei Megadeth, la difficoltà risiede nel groove che Gar butta giù. Penso che sia qualcosa che manca a molti batteristi Heavy Metal. La maggior parte delle volte, la musica è così intensa che è proprio sopra il ritmo; trascurano quei momenti in cui è necessario suonare un po' sotto ritmo. Di tutti i batteristi dei Big 4, Gar incarnava il groove come nessun altro. Ascolta Peace Sells...e senti così tanti groove fantastici e sorprendenti in quel disco. E, potrei aggiungere, non c'è traccia di clic, nessuna traccia di batteria pre-registrata, nessun ProTools"


Antrace - A Skeleton In The Closet (1987)
Jon Dette: "Ha un ritmo elevato ed una lunga e consistente linea di doppio pedale. Devi davvero stare attento. È come un allenamento. Vuoi mantenere quella coerenza con il volume sulla batteria. Suonare con Frank (Bello, bassista degli Anthrax) è fantastico. Ne stavo parlando con Robb Caggiano. Come musicista, è interessante valutare le performance di altri musicisti sul palco e con quanta facilità riescono a suonare il loro strumento. Alcuni ragazzi sembrano così a loro agio che pensano a tutto tranne che al loro strumento e penso che Frank lo incarni. È un grande bassista e merita di essere riconosciuto come uno dei migliori"


Metallica - Dyers Eve (1988)
Jon Dette: "Le persone che oggi criticano Lars guardano alla sua attuale fisicità sul palco. Guarda, non abbiamo più vent'anni. Se guardi Lars negli anni '80 e '90, quel ragazzo era una forza da non sottovalutare sul palco. Durante il tour del Black Album, avevano allestito due kit. Non avevano band di apertura e hanno suonato per tre ore. Li ho visti alla San Diego Sports Arena. Aveva installato due batterie: una a sinistra e una a destra, con una rialzata che correva lungo l'intera lunghezza del palco. Lars è stato un artista incredibile. Le parti di batteria che ha scritto e creato resistono alla prova del tempo. Non merita niente di meno che rispetto completo. Dyers Eve ha quel ritmo con il doppio pedale molto veloce. Mi esercitavo con quella canzone e non riuscivo mai a farcela per tutta la canzone. Provavo a suonare Dyers Eve all'inizio degli anni '90 e ricordo che si trattava della terza strofa in cui il mio doppio pedale andava semplicemente kaput. Inizierebbe a suonare come un auto con una marmitta difettosa! Haha andavo a Cardiff e facevo jogging sulla spiaggia per rafforzare i miei polpacci finché un giorno finalmente ce l'ho fatta. Quindi, almeno per me, quella è stata la canzone dei Metallica più impegnativa. Potremmo certamente scegliere canzoni di ...And Justice For All che sono piuttosto intricate, ma se c'è una canzone che si distingue per la sua difficoltà, è Dyers Eve"

domenica 28 maggio 2023

I Metallica Sono Dei Venduti? La Causa A Napster Nel 2000

Uno degli eventi che fece odiare i Metallica ai metallari "puri" degli anni 80, non fu solo il cambio di genere musicale e di look che li colpì a fine anni 90 ma anche la causa intentata a Napster. Napster era un programma di file sharing che nacque a fine anni 90 e rimase attivo dal 1999 al 2001. Diede il via alla fruizione di contenuti digitali, alla condivisione di files e alla pirateria. Sostanzialmente era possibile condividere (quindi scaricare) musica gratis. Non solo musica ma anche video, film, documenti, etc Gli utenti mettevano in condivisione i loro files ed altri utenti, con il medesimo software, potevano accedere a quell'archivio scaricando quanto cercato.
Il 13 aprile 2000, i Metallica avrebbero intentato una delle cause legali più infami nella storia della musica, in una mossa che avrebbe cambiato le abitudini di ascolto della musica (molti diranno "cambiato...in peggio"). Il batterista Lars Ulrich affermò che quella fosse una violazione di copyright (giusto comunque), in seguito all'ampia condivisione di una versione demo del brano del 2000 della band "I Disappear" sulla piattaforma di Napster. Ovviamente erano presenti anche gli altri loro album e quelli di molte altre band.
I Metallica nel mirino di fan e colleghi vennero accusati di essere avidi mostri capitalisti. Le accuse mosse ai danni di Napster furono gravissime: violazione di copyright, uso illegale di interfaccia digitale audio e violazione del RICO (legge federale statunitense sulla responsabilità oggettiva in azioni criminali). La tesi della band era molto semplice: la disponibilità gratuita delle tracce su Napster non avrebbe invogliato gli utenti ad acquistare i CD in modo legale, provocando un impatto gravissimo sulle vendite.
Napster nel 2001 presentò istanza di fallimento in seguito alle conseguenze della causa legale dei Metallica (chiesero 100.000$ di danni per ogni canzone condivisa, per un totale di oltre 10 milioni di dollari), ma al suo posto sono sorte rapidamente altre piattaforme di file sharing sino ad arrivare a Youtube (2005) e poi allo streaming odierno (Spotify). Nel 2023, lo streaming funge da principale via attraverso la quale gli artisti vengono ascoltati, spesso a loro discapito, con molti servizi di streaming di alto profilo accusati di sottopagare in modo massiccio i musicisti attraverso i quali prosperano le loro piattaforme. In un certo senso, Lars aveva ragione: è un modello che non retribuisce gli artisti in modo equo a livello finanziario.
Ciò non significa però che lui e i Metallica fecero una bella figura, iniziando dal fatto che venne consegnato un elenco di 300.000 nomi utente chiedendo di chiudere gli account incriminati e di eliminare tutte le canzoni dei Metallica. Tutto ciò fu un completo fallimento in termini di pubbliche relazioni.
E poi c'era quel video di MTV, andato in onda durante i VMA del 2000, seguendo la forma di un finto spot pubblicitario, con il presentatore dei VMA Marlon Wayans nei panni di un giovane fan entusiasta dei Metallica che ascolta felicemente la loro musica attraverso Napster.
Lo spot prosegue con l'arrivo di Lars Ulrich che per una lezione di "correttezza" economica, procede affermando che se Wayans può "condividere" la musica dei Metallica, Lars dovrebbe essere in grado di "condividere" (rubare) qualunque cosa gli piaccia: dalla Pepsi di Wayans al suo computer e finanche la sua ragazza. 

"Sto iniziando a piacermi tutta questa cosa della condivisione", sorride raggiante il batterista mentre deposita gli adesivi di Napster su tutto ciò che riesce a trovare, prima di chiamare alcuni pezzi grossi per rimuovere tutti i beni terreni di Wayans. "Napster: la condivisione è divertente solo quando non è roba tua", incombe una voce fuori campo alla fine. 
Sì, è divertente quanto sembra, e dopo oltre vent'anni non è invecchiato bene. Al giorno d'oggi, i Metallica sono giustamente considerati tra le band più importanti della storia della musica, avendo stretto uno dei legami più forti con i loro fan (soprattutto quelli nuovi). Tuttavia la debacle di Napster è spesso ancora sollevata in alcuni angoli arrabbiati di Internet, da fans che li considerano dei venduti. Per inciso, Napster esiste ancora oggi, anche se in una versione legalizzata dove la musica è a pagamento.

martedì 25 ottobre 2022

Montreal 1992? Tra I Concerti Più Pericolosi Della Storia (GNR e Metallica)

Di risse, i Guns N'Roses, durante la loro carriera, ne provocarono tante ma un concerto finito male che va sicuramente ricordato è quello di Montreal che vide protagonista anche i Metallica.
L'8 agosto 1992 va in scena infatti una delle pagine più pericolose della storia del Rock.
Le due band facevano da co-headliner nel tour che però si risolse in una vera e propria rivolta. Prima di loro avevano suonato Faith No More e Motorhead.
Il frontman dei Metallica James Hetfield finì in ospedale dopo esser stato colpito da alcuni fuochi pirotecnici che lo centrano alle mani e alle braccia, provocandogli diverse bruciature di secondo e terzo grado. Da lì, la situazione non fa che peggiorare e a fine serata l'arena finisce praticamente distrutta per una rivolta scoppiata dopo che i Guns N'Roses avevano abbandonato il loro set in anticipo a causa di un'acustica giudicata insopportabile e dei problemi alla voce di Axl Rose.
Hetfield venne colpito da un fuoco pirotecnico mentre la band stava suonando "Fade To Black". Il cantante in seguito lo ha descritto come "dolore che non avevo mai provato in tutta la mia vita e non andava via". I Guns N 'Roses erano già nel mezzo di quello che il chitarrista Slash descrisse come un "tornado caotico", un momento di grandi tensioni che alla fine si risolse con la separazione della band.
Quella notte in particolare, Axlrose aveva affrontato diversi problemi vocali, combinati con un'acustica presumibilmente scadente nella location che contribuiva a quella che considerava una situazione insostenibile. Così, decise assieme alla band di accorciare il loro set.

Axlrose: "Avevamo appena interrotto il tour perché avevo problemi alla gola. Sono tornato e mi sono reso conto che mi avrebbe fatto male. Altre due canzoni, se non riusciamo a sistemare, devo andarmene. Abbiamo fatto più di altre due canzoni, e alla fine ho pensato, 'Non so cosa fare. "Ho guardato oltre e Gilby diceva," Amico, non riesco a sentire. E Duff pure lui diceva, "Non riesco nemmeno a sentirmi"
La devastazione che i fan provocarono per i forfait delle band non fece che aumentare la reputazione dei Guns N'Roses come inclini a scatenare risse e rivolte. Già nel 1991, la band aveva lasciato il palco durante un concerto a St.Louis dove qualcuno durante l'esecuzione di "Rocket Queen" scattava foto alla band, Axlrose si lamentò con la security e ad un certo punto si buttò in mezzo al pubblico scatenando una rissa con decine di feriti. La band lasciò poi il palco. Pare tra l'altro che nell'artwork creato per il tour di "Use Your Illusion" ci fosse un messaggio nascosto con su scritto "Fuck you, St.Louis". Tornando al tour canadese, sebbene poi continuò in gran parte senza incidenti e alla fine si dimostrò redditizio per i Metallica, è ricordato come un qualcosa di davvero pericoloso. Anche i Metallica non erano immuni ai conflitti interni, ma erano probabilmente più bravi a restare uniti mentre combattevano. Brutalmente provati dalla tragica morte del bassista Cliff Burton, erano una band già forgiata dalle avversità.
I Metallica e i Guns N 'Roses vissero intensamente quella notte a Montreal, fatta di proteste ed un bilancio che contava diversi individui corpo a corpo contro la polizia, auto distrutte e lacrimogeni a volontà. Il bilancio finale dei disordini contò diverse decine di arresti e feriti ed oltre 500mila dollari di danni. I Guns N'Roses furono bannati dallo stadio Olimpico di Montreal.

sabato 9 aprile 2022

Prince Midnight, La Chitarra Con Le Ossa Dello Zio Morto e Il WC Di Lars Ulrich

Prince Midnight, musicista di Tampa, qualche mese fa fece parlare molto di sè perchè trasformò lo scheletro del suo amato zio in una chitarra soprannominata "skelecaster". Prince ha recuperate le ossa di suo zio Filip, morto in un incidente motociclistico in Grecia nel 1996, in una chitarra funzionante. L'idea era un tributo al parente che lo introdusse al Metal Estremo. Le ossa erano state originariamente donate a un college in Grecia, dove la sua famiglia stava pagando l'affitto e che era finalmente riuscito a portarle negli Stati Uniti dopo accordi con il cimitero greco e il dipartimento di stato americano. Più precisamente dopo essere state dismesse, le ossa dovettero essere restituite alla famiglia. A causa delle circostanze che circondano le usanze greche e non volendo pagare ulteriori tasse di sepoltura, il musicista ha finito per ricevere i resti di suo zio in Florida. Ma ottenere le ossa di Filip non è stato un processo facile e veloce.

"Devi essere un direttore di pompe funebri autorizzato per spedire qui le ossa quindi ho dovuto convincere un impresario di pompe funebri; sai, le persone muoiono all'estero un centinaio di volte al giorno, non è una cosa rara [recuperare resti umani da un altro paese]. Quindi sono passato attraverso tutto questo e ha pagato questa impresa di pompe funebri per farlo"

"In un primo momento, (mia madre) ha detto che era sacrilego ed opera del diavolo sai come sono le mamme ma le ho chiesto: 'Zio Filip era il più grande metallaro di tutti. Dove preferirebbe essere? Nel terreno o triturato?"

Da allora Prince Midnight è stato intervistato dallo show di CBC Radio One As It Happens , raccontando loro una storia dettagliata che includeva l'ammissione che "è piuttosto Metal suonare con una chitarra fatta di scheletro, devo dire"

La storia è stata poi ripresa dai notiziari televisivi australiani, Complex.com, Consequence of Sound, Metal Hammer e AV Club, twittata dalla star di Flight of the Conchords Jemaine Clement, pubblicata da giornali in Canada e Pakistan e tradotta in almeno sette diversi lingue sui siti di notizie internazionali.  Ora qualcuno potrebbe dire che la storia di un ragazzo che trasforma le ossa di suo zio in una chitarra "perché la religione ortodossa non vuole che le persone vengano cremate", suona come un'ovvia bufala. 
Per coincidenza, la creazione della chitarra ha seguito l'uscita nel 2020 dell'EP omonimo di "Prince Midnight", un'interpretazione distintiva del Black Metal guidata da suoni insoliti per il Metal.
Parlando con Loudwire, Midnight spiega come, nel 2019, fosse in una terribile depressione quando ha ricevuto in regalo uno xilofono dal suo partner.

"Me ne sono innamorato, alla fine sono passato a un vibrafono e sono diventato uno studente di grandi [che suonano il vibrafono] come Arthur Lyman, Martin Denny e Les Baxter. Sono sempre stato appassionato di Heavy Metal, Punk e D-beat e mi sono reso conto che nessuno aveva mai fatto un disco [metal] che lo incorporasse. Sono diventato un fan del Grindcore crescendo nella scena Hardcore e metal di Tampa. Il mio disco ha solo una piccola chitarra: quasi tutto quello spazio tonale viene occupato dal vibrafono"

Dopo essersi impossessato dello scheletro, l'idea di Midnight per la "Skelecaster" ha preso forma. Da quel momento in poi, da solo, il musicista ha iniziato delle prove per rafforzare la colonna vertebrale con piastre d'acciaio. Alla fine, ha aggiunto il manico della chitarra, il ponte, il pickup e altri pezzi elettronici che normalmente si vedrebbero su una Fender Telecaster alla colonna vertebrale e alla gabbia toracica dei resti di zio Filip per creare una chitarra elettrica funzionante.

Il musicista dice di aver fatto più viaggi da Lowe's, il negozio di articoli per la casa, interrogando spesso i dipendenti, prima di arrivare alla base d'acciaio che avrebbe permesso alla chitarra di funzionare. 


IL WC A FORMA DI LARS ULRICH
Qualche giorno fa, Prince ha contattato alla sua azienda di impianti idraulici, per realizzare una toilette a forma di Lars Ulrich. Le battute su questa creazione si potrebbero sprecare senza troppi problemi, soprattutto per i tanti detrattori del batterista dei Metallica. 
Il musicista ha pubblicato sui suoi canali social l'oggetto mostrando anche tutto il processo di creazione. 
"Ho realizzato una toilette di Lars Ulrich", ha scritto, aggiungendo che il lavoro sarebbe stato parte di un'esperienza artistica immersiva che è un'estensione dello spettacolo Prince Midnight al Brass Mug.
"Ognuno lotta con i propri demoni in un modo o nell'altro, e questo spettacolo è un modo per affrontare i miei".
Midnight dice di aver imparato la tecnica, che prevede la misurazione precisa del viso e delle sue linee verticali e orizzontali, "mentre faceva l'apprendista presso Madame Tussaud's a Londra". Le foto dei primi Metallica sono la base della scultura di Midnight, tutte perfezionate nel suo cortile mediante fibra di vetro, resine e stucco.
Il trono di Ulrich ha avuto persino l'approvazione del bassista dei Metallica Robert Trujillo: "Dio mio! Stai scherzando. È incredibile. Questa è un'opera d'arte, ne voglio una. Dove posso comprarli?... Sono sicuro che [Lars] apprezzerà"
Midnight dice che questo è il suo modo per onorare non solo il batterista, ma altri che lo hanno ispirato, come il pittore Marcel Duchamp, lo scultore Claes Oldenburg e l'artista Terence Koh.

"Avrei potuto dipingere un quadro o realizzare una scultura tradizionale, ma nessuno se ne sarebbe nemmeno accorto, e davvero, non è il tipo di arte e performance che faccio. La prima band che ho amato sono stati i Metallica. Sono persino andato a vederli un paio di anni fa con i Lamb Of God, quindi la passione non è diminuita"

giovedì 16 marzo 2017

La Musica Metal Viene Usata Per Torturare I Terroristi? Lista Di Canzoni

L’11 gennaio del 2002 fu il giorno in cui venne deportato il primo presunto terrorista islamico/talebano nella prigione di Guantanamo (base militare statunitense situata a Cuba).
Da quel momento oltre un migliaio di prigionieri sono stati detenuti in quel carcere.
Dei presunti terroristi quasi nessuno ha avuto prove di colpevolezza certa e coloro che vengono condannati spesso senza un regolare/rigoroso processo.
Come se non bastasse, i detenuti sono vittime di trattamenti disumani e torture.
Tali trattamenti rientrano in un ampio progetto dei servizi segreti statunitensi, che durante il decennio di guerra hanno prelevato islamici sospettati di essere terroristi negli Stati Uniti e in Europa occidentale, trasportandoli con voli non registrati e dietro consenso di alcuni governi europei coinvolti.
I voli irregolari hanno avuto come meta la già citata base cubana e Abu Ghraib, ma anche altre prigioni segrete nell’Europa centrale.


MUSICA METAL COME STRUMENTO DI TORTURA
Per la prima volta durante il periodo della guerra al terrore il settimanale Newsweek ha riportato, nel maggio del 2003, l’utilizzo della musica come strumento di tortura, spiegando come i soldati statunitensi avessero cercato di convincere prigionieri iracheni a confessare i loro delitti facendoli ascoltare per lunghe ore ininterrottamente musica Metal e Rock.
Ascoltare musica ad alto volume per più di 24 ore riduce le funzioni cerebrali fino a che ogni resistenza mentale cade, inoltre va sottolineato che per la maggiorparte di queste persone si tratta di musica mai ascoltata prima.
Alcuni prigionieri raccontano di essere stati appesi al muro per i polsi in una stanza buia per due giorni interi, costretti ad ascoltare sempre la stessa canzone, altri raccontano di essere stati ammanettati con le cuffiette nelle orecchie (che per questo non potevano togliere) che sparavano la stessa identica canzone per settimane, ininterrottamente, giorno e notte.
Una cosa che ha fatto letteralmente impazzire centinaia di prigionieri.
Pare che che una delle tecniche più efficaci per mettere a disagio il prigioniero consiste nel diffondere due brani musicali in contemporanea.
Più sono diversi tra loro, meglio è, perché l’obbiettivo è creare un senso di dissonanza nel detenuto.

Dal documentario "Songs Of War": "Non penso che esista un lato oscuro della musica, penso che ogni canzone possa essere utilizzata per fini oscuri. 
Credo che qualsiasi brano musicale, trasmesso a ripetizione per un tempo sufficientemente lungo e a un volume sufficientemente alto, farebbe impazzire chiunque"

Oltre a Newsweek e a Songs Of War di Al Jazeera anche il canale televisivo inglese BBC ha mandato in onda un servizio dedicato alla musica come tortura nello stesso anno; in seguito nessun mass media ne ha fatto più menzione fino a che, nel 2006, la rivista Spin ha pubblicato un articolo di David Peisner intitolato "Music As Torture War Is Loud", in cui il giornalista ha ripercorso le tappe principali nella storia militare dalla seconda guerra mondiale in poi, evidenziando come per la prima volta tale metodo di tortura fu utilizzato nel campo di concentramento di Dachau.
Pare che metodi analoghi vennero utilizzati anche alla fine degli anni ’60 del XX sec, nella guerra in Vietnam e negli anni ’70 dagli Inglesi contro i terroristi dell’IRA (separatisti irlandesi), fino a che, nel 1977, la Corte Europea dei diritti umani ha condannato la Gran Bretagna a sospendere tale pratica “degradante e inumana”.
In tempi più recenti tale forma di tortura è stata utilizzata dal dittatore Manuel Noriega di Panama nel 1989 e dallo Stato d’Israele fino al 1999.
A Cuba è stato possibile utilizzare la musica come strumento di tortura sulla base della dichiarazione scritta dall'allora presidente USA George Bush del 7 febbraio 2002, in cui si stabiliva che ai prigionieri talebani o appartenenti al gruppo terroristico al-Qaeda non sarebbero state applicate le Convenzioni di Ginevra.
Le voci di simili metodi di tortura vennero confermate da NME quindi brani come "Enter Sandman" dei Metallica fanno da 'sottofondo' per i serratissimi interrogatori ai danni dei soldati iracheni catturati.
Le chitarre distorte, i vocals aggressivi e le doppie casse di batteria avrebbero fatto cedere in più occasioni i nervi dei seguaci di Saddam.
Il Sergente dell'esercito USA, Mark Hadsell: "Questa gente non aveva mai ascoltato prima l'Heavy Metal. Non riuscivano a sopportarlo. Se fai ascoltare loro quelle canzoni per 24 ore di seguito, le funzioni del cervello e del corpo cominciano ad affievolirsi, il treno dei pensieri rallenta e la volontà si spezza" 


CANZONI ROCK E METAL UTILIZZATE
Let The Bodies Hit The Floor dei Drowning Pool è stato per anni l'inno ufficioso usato dall'esercito americano, queste invece sono alcune canzoni Rock/Metal utilizzate durante le sedute di tortura.
Come si può notare non c'entra solo la "pesantezza" della musica ma anche i testi.

AC/DC - Hell’s Bells & Shoot To Thrill
Bruce Springsteen - Born In The USA
Deicide - Fuck Your God
Drowning Pool - Bodies
Metallica - Enter Sandman
Neil Diamond - America
Nine Inch Nails - March Of He Pigs, Mr. Self-Destruct And Somewhat Damaged
Pearl Jam - Don’t Gimme No Lip
Queen - We Are The Champions
Rage Against The Machine - Killing in The Name & Bulls On Parade
Skynny Puppy - Harsh Stone & Assimilate
Twisted Sister - We’re Not Gonna Take It

La band Industrial Skinny Puppy ha addirittura chiesto al governo Americano la cifra simbolica di 666.000$ per oltraggio alla loro musica, essendo stata usata come “arma" contro qualcuno, e nel 2008 è partita l'iniziativa Zerodb, tramite la quale i musicisti hanno cercato di fermare questa barbarie perpetrata loro malgrado.
L'album Weapons, è metaforicamente una fattura indirizzata al governo degli Stati Uniti d’America per aver utilizzato i loro dischi in modo atipico e tutt’altro che autorizzato.
La band: "Una ex-guardia di Guantanamo, un nostro fan, ci ha contattato facendoci sapere che la nostra musica era utilizzata nel centro di detenzione come strumento di tortura nei confronti dei prigionieri. 
All'inizio abbiamo pensato di utilizzare per la copertina del prossimo disco una finta fattura al governo americano, emessa per i "servizi musicali" che gli abbiamo inconsapevolmente fornito. 
Ma poi abbiamo deciso di andare un passo oltre, e abbiamo emesso veramente una fattura al Dipartimento della Difesa USA, perchè nessuno ci ha avvisato e nessuno ci ha pagato le royalties. 
Hanno usato la nostra musica come una vera e propria arma contro qualcuno. 
Mi offende sapere che la mia musica sia stata usata per infliggere danni fisici e psicologici ai detenuti. 
Certo, componiamo musica che 'disturba', possiamo immaginare che faccia da colonna sonora ad avvenimenti strani nella vita di una persona. 
Ma non la tortura: non è una cosa che ci fa piacere"
Kerry King nel caso fossero state utilizzate canzoni degli Slayer ha ribadito "Sarebbe stato spaventoso e forse ancora più efficace"
James Hetfield: "Sono d'accordo, nessun dubbio su questo ma se è per questo là fuori c'è ancora roba più estrema degli Slayer"
Lo stesso Hetfield nel 2008, rispondendo ad una TV tedesca, disse: "Una parte di me è orgogliosa perché hanno scelto i Metallica...Invece l'altra parte di me è un po' depressa perchè non voglio che la band, a causa di questo, sia collegata alla politica"
Lars Ullrich: "C'è un sacco di musica Metal che sta allietando le giornate dei militari che lavorano per conto nostro e vostro. 
Ma, ovviamente, quando si sentono storie come questa, sembra tutto così strano.
Cioè strano che la musica dei Metallica, che generalmente unisce le persone, è utilizzata per queste circostanze bizzarre"
Ulrich ha poi aggiunto che se qualcuno volesse usare davvero la musica per torturare gli altri, ci sono band molto più estreme dei Metallica: "Se ci sono persone che sono così stupide da usare la musica per interrogare i prigionieri, ci si sta dimenticando di tutta la musica più estrema della nostra.
Posso citare una trentina di gruppi Death/Black norvegesi che farebbero apparire i Metallica come i Simon & Garfunkel di turno"
Di tutt'altro avviso lo stesso James Hetfield che un po' in contraddizione con la vecchia intervista citata prima, in una dichiarazione del 2017 al magazine Thrasher si è detto "onorato" che la musica dei Metallica sia stata utilizzata dai militari statunitensi per torturare psicologicamente i prigionieri di guerra, in quanto "ha aiutato la sicurezza nazionale"
"Una volta che la musica viene pubblicata, non ho il controllo su questo"

domenica 5 giugno 2016

Quando MTV Trasmetteva Video Rock e Metal (Anni 80 e 90)

MTV nasce in America nel 1981 come mezzo che ha rivoluzionato completamente il mondo dell'audiovisivo per via dei videoclip. Il videoclip nasce nel 1975, quando, in Inghilterra, il programma Top Of The Pops manda in onda “Bohemian Rhapsody” dei Queen. Si tratta dei primo videoclip pensato e realizzato per essere trasmesso in televisione: è un video concettuale, costituito da immagini live e primi piani del gruppo effettuati col prisma che rendono visivamente l’effetto del coro della canzone. Dopo appena sette giorni dalla trasmissione del clip, la canzone balza in testa alla classifica inglese restandoci per quattro settimane. Come detto però l’epoca del videoclip ufficiale inizia a tutti gli effetti allo scoccare della mezzanotte del 1° luglio 1981, sul canale 25 della TV americana via cavo dove erano sintonizzate circa due milioni di persone. “Signore e signori...Rock And Roll!”.
Noi ci concentreremo sulla MTV vera, quella Rock e Metal degli anni 80 e in parte 90 ma per dovere di cronaca va sottolineato che il primo video trasmesso è degli inglesi Buggles.
La canzone è profetica perchè si tratta di "Video Killed The Radio Stars". Segue "Radio Gaga" dei Queen. MTV dopo qualche tempo si ritrova con un catalogo di 250 video. Ma come in tutti i prodotti di vendita, anche per il brand MTV ci fu bisogno di sondare il sentimento dei telespettatori verso la trasmissione. Pare che le vendite di dischi avessero subito un forte incremento e sembrava che tutti gradissero MTV. Da lì a poco le case discografiche cominciarono ad inviare i video musicali a MTV e gli artisti produssero clip sempre più ad effetto (e costosi). Ma bisognava convincere tutte le reti via cavo ad ospitare il canale, così MTV cominciò a bombardare i canali principali di spot in cui le star del Rock gridavano "I Want My MTV!". Tre anni dopo il lancio ci fu il primo MTV Music Video Awards, una cerimonia di premiazione annuale. Subito dopo il lancio di MTV, un altro canale (HBO) decise di ideare un programma contenitore di video musicale, col titolo di Video Jukebox, che andò in onda fino alla fine del 1986. SuperStation WTBS lanciò invece il programma Night Tracks il 3 giugno 1983, che prevedeva 14 ore consecutive di video musicali e venne trasmesso fino al 1992.
La sostanziale differenza è che quest'ultimo trasmetteva anche video di artisti neri, che invece MTV inizialmente escluse dalla programmazione.
Buzz Brindle affermò nel 2006: "Originalmente MTV era destinato ad essere un canale di sola musica Rock. Fu quindi difficile per la rete trovare artisti afro-americani che suonassero musica Rock. MTV ha sempre rifiutato il razzismo, ma purtroppo seguiva le leggi dettate dal mercato Rock". In realtà l'emittente televisiva venne accusata di razzismo perchè non trasmetteva i video di Michael Jackson che stava ottenendo grande successo.
MTV ha modificato il montaggio di diversi video musicali per rimuovere qualsiasi riferimento a droghe, sesso, violenza, razzismo, omofobia. Molti video musicali vennero quindi censurati, trasmessi solo durante le ore notturne, o addirittura esclusi dalla programmazione del canale.
Durante gli anni '80, diverse associazioni accusarono MTV di trasmettere video musicali contenenti chiare immagini ed espliciti riferimenti al satanismo. Vennero quindi esclusi dalla programmazione anche tutti i video che contenevano temi antireligiosi, come ad esempio "Jesus Christ Pose" dei Soundgarden nel 1991.


L'ARRIVO IN EUROPA E IL DOMINIO DEL GLAM ROCK
MTV riuscì ad aprirsi all'Europa il 1 agosto 1987 ma ben presto si accorse che avrebbe dovuto diversificare ancora di più i suoi programmi, in base al mercato.
Le band Rock in voga tra metà anni 80 e fine anni 80 erano Motley Crue, Bon Jovi, Poison, Van Halen, Ratt, Def Leppard, Guns N' Roses, Aerosmith, Twisted Sister, Journey, Asia che scalavano le classifiche con pezzi Rock ma allo stesso tempo melodici.
Ma anche Genesis, Dire Straits, Ultravox, The Police, Rush, Rolling Stones, The Doors, David Bowie, The Who, ZZ Top, Phil Collins, etc
E' comunque soprattutto la scena Glam di Los Angeles a farla da padrone: si parla di sesso, bella vita, macchine, alcool, droga. I musicisti vestivano con look sgargianti, pantaloni colorati e chiodi, alti stivali e voluminosi capelli lunghi. "Girls Girls Girls" dei Motley Crue neanche a dirlo viene ovviamente censurato e la canzone tagliata di 2 minuti. Troppo volgare e sessista per i perbenisti degli anni 80. "Pretty Woman" dei Van Halen fa la stessa fine, idem per due video dei Queen: "Body Language" e "Bycicle Race". Per motivi diversi viene censurato anche il video "This Note's For You" di Neil Young che si scagliava contro marchi ed aziende famose danneggiando, a loro dire, gli stessi network televisivi. Non vogliono essere da meno anche i cupi Nine Inch Nails con "Happiness In Slavery" e le loro scene violente e volgari. Qui mi sono limitato a fare qualche esempio ma ovviamente i video censurati furono molti di più. Molte band (tra cui i Twisted Sister) finirono addirittura in tribunale davanti ad un giudice: La PMRC, I Testi Espliciti e Il Rock Anni 80.


ONE E I METALLICA
"One" (contenuta in "And Justice For All") è stata la prima canzone dei Metallica per la quale venne girato un video musicale. Il video, diretto da Bill Pope e Michael Salomon, debuttò su MTV il 20 gennaio 1989. Esso venne girato a Long Beach (California), quasi interamente in bianco e nero e raffigura la band che suona in un magazzino. Dotato di spezzoni audio e di diverse scene prese dal film del 1971 "Johnny Got His Gun". Il video fu un grande successo ma i Metallica attirarono su di sè tante critiche da parte dei metallari dell'epoca. Abbiamo visto che MTV, ai tempi, non era quella che conosciamo oggi e passavano molte band Rock ma il grosso del palinsesto era occupato dalla scena Glam di Los Angeles. Ai tempi impazzavano furiose diatribe tra Glamsters e Thrashers quindi il tutto venne visto come una specie di tradimento da parte dei die-hard fan dei 'tallica.
Band che, duole ricordarlo, ai tempi avevano fatto la storia del Thrash Metal, prima dell'apertura al grande pubblico con l'album senza nome del 1991 (che vedrà la realizzazione di ben 5 videoclip dal grande successo: Wherever I May Roam, Nothing Else Matters, The Unforgiven, Enter Sandman, Sad But True). La cosa curiosa è che la band, prima della pubblicazione di One, era stata sempre contraria a questa promozione musicale sottoforma di videoclip ed affermò che non avrebbe mai girato video.
Forse anche per questo i fans si sentirono traditi.


GLI ANNI 90 E IL GRUNGE
Nel mentre però a Seattle si stanno creando le condizioni per l’esplosione di un nuovo big bang, che inarrestabile divorerà tutto. Stiamo parlando del Grunge ovviamente.

Kip Winger (Winger): "L'alba del Grunge fu un periodo difficile per tutte le band degli anni '80. Tutti i gruppi divennero fuori moda e la cosa era desolante. La mia band perse tutti i contratti discografici che aveva acquisito, all'improvviso non riuscivamo più a lavorare. In ogni caso, mi aiutò ad iniziare a studiare musica classica invece di ubriacarmi tutta la notte, trascorsi dieci anni ad approfondire i miei studi e mi aiutò molto, fu un'ottima cosa"

Il suono di Seattle comincia ad attirare l’attenzione dei giornalisti e degli amanti della musica alternativa, si comincia ad usare il termine Grunge per definire quelle sonorità, uno slang per dire “sporco”, “marcio”.

Nikki Sixx (Motley Crue): "Non penso che i Nirvana o i Pearl Jam abbiano ucciso gruppi come i Warrant o i Poison, penso piuttosto che si siano suicidati. Cominciarono a diventare copie carbone, noi, invece, implodemmo"

Uno dei primi dischi Grunge fu “Bleach”, una chiara provocazione vista la campagna pubblicitaria dell'epoca contro l’AIDS (passata pure da MTV), che invitava i tossicodipendenti a pulire i loro aghi con la candeggina (in inglese bleach). In una notte alcolica, Cobain leader dei nascenti Nirvana era con la sua amica Kathleen Hanna, questa scrisse sul muro di casa di Kurt la frase “Kurt Smells Like Teen Spirit”. Cobain da lì a poco scrisse un pezzo che cambiò la sua vita e la faccia di un'intera generazione.
Il 10 settembre 91 esce “Nevermind”, lanciato appunto dal primo singolo “Smells Like Teen Spirit”, i tempi sono pronti e la rivoluzione inizia proprio quel giorno.

Gene Simmons (Kiss): "Amavo la musica Grunge, ma non sopportavo la loro sciatteria. Si vestivano come dei perdenti delle superiori. Sapevo che un paio di band sarebbero sopravvissute e le altre sparite"

Su MTV c’erano i Rocker brutti sporchi e cattivi di Los Angeles con i loro colori sgargianti e capelli lunghi e cotonati. Poi all’improvviso arrivarono i Nirvana. Ma anche gli Alice In Chains, Pearl Jam, Soundgarden. Niente bella vita, alcol, donne o amore ma solo depressione, rabbia, odio parlando di una generazione persa. Kurt nel video di “Smell Like Teen Spirt” veste una maglia a righe verde, sopra una maglia a maniche lunghe e un paio di converse distrutte.
Quel suono rivoluziona tutto: le band Hair Metal appaiano all’improvviso vecchie e i loro frontman ridicoli, le case discografiche li abbandonano, tutti vogliono una nuova band Grunge su cui investire.
I Nirvana diventano in brevissimo tempo la band più importante della scena mondiale o giù di lì.
Non è un caso che nel film simbolo della generazione X “Reality Bites” (in Italia “Giovani, Carini e Disoccupati”) i due protagonisti siano vestiti quasi sempre uguali, lo stesso jeans, senza perdere mai l’identità di genere.

Eric Brittingham (Cinderella): "Il tour dei Cinderella del 1995 fu un vero disastro. Suonammo per un pubblico praticamente inesistente. Vivevamo il picco del Grunge e quando suonammo a Seattle, le radio del luogo erano così anti '80s che decisero di non sponsorizzare neanche il nostro show. Fu folle, credo che suonammo per 50 persone all'incirca. Avemmo qualche buon show, ma erano ben lontani da quanto accaduto negli anni precedenti. Di lì a poco anche la label ci avrebbe scaricati"

Cobain ha usato il suo particolare sound per annientare dall’interno l’idea che il sistema aveva del Rock, del modo di porsi, l’inquietudine di vivere di milioni di ragazzi che guardavano agli sfavillanti anni 80 come ad un mostro da cui liberarsi per entrare nella nuova era: gli anni 90.
Di sentirsi, in altre parole, legittimati ad odiare il sistema.

Reb Beach (Winger): "Dissi a mia moglie che saremmo diventati ricchi negli anni '90, ma poi mi resi conto di quanto fossimo fuori moda quando vidi la cassetta di Beavis and Butt-Head dove parlavano male di noi. Il giorno dopo le vendite dei biglietti e dei dischi colarono a picco, dovemmo cancellare il tour e io mi vidi costretto a vendere casa e le mie chitarre. Pensai che il Grunge significasse business e che questa cosa facesse schifo"

MTV aumentò nuovamente la rotazione di tali video attraverso "120 Minutes" prima e lo show quotidiano "Alternative Nation" poi, entrambi destinati a trasmettere video alternative e underground. Di conseguenza, diminuì fortemente dai palinsesti di MTV la presenza di videoclip Rock anni 70 e 80.
Dal 1993, la musica Grunge/Alternativa raggiunse di conseguenza l'apice, grazie ai videoclip di Nirvana, Pearl Jam, Stone Temple Pilots, Soundargden, Rage Against The Machine, Tool, Beck, Therapy?, Radiohead, etc


COMMERCIALIZZAZIONE DI FINE ANNI 90 E NUOVO MILLENNIO
MTV Europe nasce nel 1995, la sezione italiana nasce ufficialmente nel 1997 (con VJ italiani). Ovviamente il canale arriva molto prima in Italia ma era una mera riproduzione delle frequenze americane. Precisamente l'1 settembre 1997 sulle frequenze di Rete A viene trasmesso il concerto "Unplugged in New York" dei Nirvana (Cobain si era suicidato 3 anni prima, precisamente nel 1994), circa 3 settimane dopo inizia la nuova era di MTV sul suolo italiano.
Diventata ormai un'emittente televisiva di massa, anche MTV deve piegarsi alle regole del mercato, proprio come avviene negli altri settori commerciali. Per quanto già prerogativa degli anni 80 interviste, documentari, serie TV, cartoni animati (Anime Night in Italia dal 2002 in poi) si fanno sempre più spazio tra i video musicali: da programmi di dubbio gusto alla soap di Ozzy Osbourne, passando anche per i primi due reality show del mondo: "The Real World" e "Road Rules".
Senza scordarci di "The Week In Rock", "MTV News" o "Remote Control" tra anni 80 e 90.
Dal punto di vista musicale a fine anni 90, i videoclip Rock e Metal diminuiscono sempre di più dal palinsesto in favore di quelli Pop e Rap. Ma in generale, a partire dagli anni 2000 in poi, MTV ridusse drasticamente le fasce di rotazione musicale. Mentre nel 2000 i video musicali occupavano 8 ore al giorno del palinsesto di MTV, nel 2008 venivano dedicate alla musica solo 3 ore scarse. Questo fu principalmente dovuto ad Internet e in particolare a Youtube. Nel 2007 vennero eliminati programmi storici della rete come "Buzzworthy" (dedicato agli artisti emergenti), "Breakthrough" (per i video di grande impatto visivo) e "Spankin' New" (per gli ultimissimi video in circolazione). Vennero però creati altri canali tematici sempre facenti capo a MTV dove si trasmetteva quasi esclusivamente musica (MTV Rocks ad esempio). Forse il 2009 fu l'inizio del declino di MTV. Nonostante il passare degli anni, MTV sul suo canale originario continuò comunque a dedicare, seppur limitatamente, spazio alla musica, anche se come detto gran parte della sua rotazione venne spostata su canali tematici. Nel 2011 viene rimossa la targa "Music Television" ed aumentano i contenuti inerenti serie TV e programmi sino al 2015 dove MTV viene acquistato da Sky diventando MTV8 e poi TV8. Su Sky continuano ad esserci canali di MTV ma ormai non presentano più contenuti live.

domenica 7 settembre 2014

La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman

Dave Mustaine: "Sei fuori dalla band!"

Dave Mustaine fu il fondatore dei Megadeth nel 1983 dopo essere stato malamente cacciato dai Metallica per il suo carattere rissosi e per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti.
Sono ormai arcinote le qualità musicali di Dave Mustaine, così come famoso è il suo pessimo carattere. Qui ripercorremo prima la vasta discografia dei Megadeth e poi riporteremo alla mente dei più "vecchi" i sui litigi e le sue diatribe più famose.

Dave Mustaine: "Io non piaccio ad un sacco di persone in tutto il mondo e questa cosa mi piace. L'odio genera rispetto. Molta gente non ama quello che dico perchè sanno che ho ragione"


I PRIMI DISCHI E L'ABUSO DI DROGA
I Megadeth pubblicarono il primo album, Killing Is My Business... And Business Is Good! nel 1985 attraverso la Combat Records. Il disco presenta tratti elaborati ricchi di elementi Thrash e Speed ma mostra le sue carenze a livello di produzione.
La band infatti spese in droga ed alcol metà degli 8.000 dollari concessi dalla etichetta per produrre l'album e Mustaine sarà costretto a licenziare il produttore per mancanza di denaro e scegliere la strada dell'autoproduzione. Nell'album è presente la canzone Mechanix, composta da Mustaine durante la sua militanza nei Metallica ed originariamente intitolata The Mechanics (i Metallica rielaborarono anch'essi il brano, intitolandolo "The Four Horsemen" ed inserito nell'album "Kill 'Em All").
Tra le canzoni presenti all'interno del disco spicca anche una cover in versione Metal del noto brano di Nancy Sinatra, "These Boots Are Made For Walking" che viene giudicata "vile ed offensiva" dal compositore Lee Hazlewood.
Non si possono non citare "Rattlehead", "Skull Beneath The Skin", "Looking Down The Cross".
Tutta la band ha gravi problemi di droga (eroina) ed alcool: da Mustaine ad Ellefson, passando per Poland e Samuelson (che ci lascerà le penne nel 1999 per una cirrosi epatica).
Grandi pezzi sicuramente (anche se in alcune parti ancora un po' acerbi) ma ne fuoriesce una produzione assolutamente terribile. Fin dall’ inizio della sua carriera, il frontman dei Megadeth è protagonista di alcune tra le più famose e accese rivalità del mondo del metal.
Nel 1986 arriva sul mercato Peace Sells... But Who's Buying?, considerato uno dei più influenti lavori di stampo Thrash. Non si sa come possa uscire un disco del genere da parte di una band con gravi problemi di droga. Mustaine ed Ellefson, tossicodipendenti (e senza tetto), sono comunque niente in confronto a Samuelson e Poland che perennemente strafatti spesso non si presentano alle prove.
La copertina del disco venne affidata ad Ed Repka, che fece esordire la mascotte della band, Vic Rattlehead. Nonostante le tematiche dell'album riguardano principalmente il satanismo e l'horror ("Devil's Island", "Black Friday", "The Conjuring", "My Last Words"), alcuni brani come "Peace Sells" mostrano anche tematiche politiche. Per "Wake Up Dead" viene girato anche un video.
Degli 8, discutibile cover a parte, non c'è un solo pezzo sottotono.
Nel mese di febbraio 1987, i Megadeth intrapresero una tournée, tuttavia, l'abuso di droghe e la continua scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland e Gar Samuelson spinse Mustaine a licenziarli dopo l'ultimo show del tour. I due furono immediatamente sostituti dal batterista Chuck Behler e dal chitarrista Jay Reynolds, sostituito ben presto da Jeff Young, con il quale nel giro di sole sei settimane venne composto il nuovo album. Mustaine inoltre dichiarò in un'intervista che Poland, per poter acquistare droghe, vendette parte della sua strumentazione.
Il brano "Liar" è una dedica diretta dal cantante verso il chitarrista.
Con questa nuova formazione, nel 1988 venne pubblicato il terzo album in studio So Far, So Good... So What!, che contiene la cover dei Sex Pistols "Anarchy In The U.K". e il brano cadenzato "In My Darkest Hour", dedicato alla memoria di Cliff Burton, all'epoca bassista dei Metallica, morto in un incidente stradale in Svezia durante il tour promozionale dell'album "Master Of Puppets".
La produzione del disco si rivelerà molto tumultuosa a causa della solita tossicodipendenza del frontman e per via del licenziamento di Paul Lani a causa di un missaggio non gradito per la batteria.
"Set The World Afire", "Mary Jane" (che parla di stregoneria), "502" (che parla di guida in stato d'ebrezza) ed "Hook In Mouth" rimangono comunque dei classici. In questo periodo, un po' come in passato, i Megadeth sono costretti a sospendere molti tour per i continui problemi di droga.
Nel giugno 1988, i Megadeth apparirono nel film documentario The Decline Of Western Civilization Part II: The Metal Years che documenta la scena Glam Metal di Los Angeles.
In seguito Mustaine dichiarò in un'intervista che in quell'occasione la band fu accomunata a "un mucchio di band schifose". Proprio in questo periodo, l'abuso di droga di Mustaine raggiunse il culmine: nell'estate 1989, durante le audizioni per trovare il chitarrista solista mancante, il frontman fu arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti, bloccando l'attività del gruppo proprio quando era in procinto di entrare in studio.
Nel 1990 è la volta di Rust In Peace, sicuramente il disco che ha avuto più successo.
Vengono cacciati Young e Behler, sempre per problemi di droga.
Indubbiamente il sound dell'album appare molto più tecnico (grazie a Friedman e Menza), con ritmiche ancora più complesse rispetto ai predecessori e l'ultima fatica in ordine di tempo del quartetto californiano viene più volte indicata come un punto di riferimento nella musica metal.
Dal loro nuovo album vennero estratti due singoli, "Holy Wars...The Punishment Du"e ed "Hangar 18", e per entrambe venne realizzato un videoclip. 
Diverranno tra le 2 canzoni più importanti della band, sempre suonate dal vivo.
Altre canzoni del calibro di "Take No Prisoners", "Tornado Of Souls", la titletrack, "Five Magics", "Poison Was The Cure"...rimasero nella storia della band e della musica Metal.
Quasi tutti i testi sono incentrati sulla guerra (con virate su magia ed alieni come in "Hangar 18").
La storia che c'è dietro "Rust In Peace...Polaris" è molto particolare: la canzone viene incisa nei primi anni 80 da Mustaine con il nome di "Child Saint". Essa venne creata/suonata insieme ad una band misconosciuta californiana, chiamata anche Child Saint. La particolarità risiede nel fatto che quando Mustaine venne cacciato dai Metallica fondò appunto i Megadeth e la canzone suddetta non vide la luce sino al 1990. I Child Saint colsero la palla al balzo e la pubblicarono loro per primi nel 1988.
La canzone ebbe un discreto successo (il riff d'apertura è identico alla versione poi registrata dai Megadeth nel 1990), tant'è vero che fece adirare Mustaine che minacciò di portare la band in tribunale.
Megadave comunque ri-registrò la canzone, mantenendo lo stesso riff, modificando però il nome in "Rust In Peace...Polaris" appunto.


LA SVOLTA COMMERCIALE
Se i Metallica svoltano nel 1990 con l'album anonimo, i Megadeth fanno altrettanto con Countdown To Extinction nel 1992 e con Youthanasia nel 1994. Lavori che suscitarono non poche polemiche tra i fans della band ma il peggio (proprio come avvenne per i Metallica) doveva ancora venire.
I due dischi in questione, seppur molto diversi dal passato per via dei loro riff meno aggressivi e più melodici, verranno rivalutati con il passare degli anni. Del resto nel primo possiamo ricordare i tre singoli: "Skin o My Teeth" (parla di suicidio), "Symphony Of Destruction" e "Sweating Bullets" (parla di pazzia). Ottime anche la titletrack, "Psychotron", "Architecture Of Aggression", "Ashes In Your Mouth" e "Captive Honour". Se vogliamo, Youthanasia, addolcisce ulteriormente il sound però poi vista la deriva della band americana a fine anni 90 questo disco sarà comunque oro colato: dalle iniziali "Reckoning Day" e "Train Of Consequences" passando per "Killing Road" ed "Elysian Fields".
Senza tralasciare l'ottimo riff di "Blood Of Heroes" e le aggressive "Black Curtains" e "Victory".
Presente anche la ballad "A Tout Le Monde" che ebbe un grande successo ma ovviamente fu criticata per la sua deriva commerciale.

Dave Mustaine (in un'intervista a Thunder del 1992): "Gli Stati Uniti sono troppo impegnati a spedire aeroplani carichi di armi alla Colombia, in cambio di cocaina. Scambiano droga con armi con la gente del cartello di Medellin o di Cali. Poi la fanno spacciare da gente collegata con loro, guadagnando milioni di dollari, in modo da poter mandare avanti le loro piccole, sporche guerre private. Altro che programmi educativi per le nuove generazioni. Le nuove generazioni sono ottima carne da cannone"

Nel 1994, si ricorda il tour di Youthanasia che toccò l'Italia ed ebbe come sede il Palaeur a Roma, dove il pubblico lanciò qualche bottiglia sul palco. Mustaine si incazzò, insultò il pubblico, eseguì "Mechanix" e chiuse il concerto dopo circa 40 minuti. In un altro concerto fece togliere la maglia ad un fan in quanto raffigurava i Metallica, anche questo è Dave Mustaine!


IL FLOP E LO SCIOGLIMENTO(2002)
Dicevamo del peggio...i Metallica se n'escono con Load e poi ReLoad, i Megadeth rispondono con Cryptic Writings nel 1997 e Risk nel 1999. Due dischi che mischiano il Rock con alcune influenze Industrial ed addirittura Pop. In Cryptic il pezzo di più grande successo è la commerciale "Trust" (spesso eseguita anche live). Ci sono comunque dei pezzi (seppur commerciali) salvabili: ad esempio "Almost Honest", "Use The Man" e la punkeggiante "FFF". Discorso a parte merita "She Wolf" che spesso nei live viene prolungata di 5-6 minuti con interminabili (ed ottimi) assoli.
Tolti questi pezzi, nei 7 rimanenti non c'è molto altro da salvare.
Le cose, se possibile, peggiorano con il successore Risk anticipato dal singolo "Crush'em" (uscito anche come video) che con il suo ritornello fa arrabbiare anche i fan più accaniti della band.
L'altro singolo (ancora peggiore) "Breadline" sembra di una band Pop qualunque (uscito tra l'altro anche un terrificante video), "The Doctor Is Calling" non si capisce dove voglia andare a parare con i suoi ritmi cadenzati ed oscuri (con tanto di ritornelli raccapriccianti), idem "Insomnia" e i suoi ritmi rockeggianti o la pessima "I'll Be There". Leggermente meglio con il riff di "Prince Of Darkness" (forse unico riff da salvare dell'album). Mustaine darà la colpa dell'insuccesso ai produttori e al chitarrista Marty Friedman che partecipò alla composizione di quasi tutti i pezzi di Risk. Quest'ultimo venne allontanato dai Megadeth dopo vari screzi con il leader e il suo posto venne preso da Al Pitrelli.
Non va molto meglio con The World Needs A Hero anche se probabilmente rimane un leggero passo avanti rispetto ai due dischi precedenti con un ritorno più consono alle sonorità della band.
"Dread And The Fugitive Mind", "Disconnect", l'inizio di "1000 Times To Goodbye" e "Return To Hangar" (che comunque non c'entra nulla con Hangar 18) e "Burning Bridges" sono gli unici pezzi discreti. Il 4 aprile 2002, arrivò la notizia dello scioglimento della band a causa di un problema al polso di Dave Mustaine. In realtà c'è chi sostiene che lo scioglimento fosse stato causato dal mancato pagamento di debiti, derivanti da diritti d'autore, da parte di Mustaine stesso nei confronti del bassista Dave Ellefson, per cui successivamente verrà intentata anche una causa.


LA RINASCITA DELLA BAND(2004) E I DISCHI RECENTI
Ma nel 2004 Mustaine annunciò il suo ritorno e ricostituì il gruppo, arruolando in modalità provvisoria Chris Poland (il chitarrista degli esordi del gruppo), il bassista Jimmie Lee Sloas e Vinnie Colaiuta, turnista di fama mondiale per la prima volta nella sua carriera alle prese con il metal.
Con questa nuova lineup, il gruppo pubblicò nel 2004 il decimo album The System Has Failed che ottenne un discreto successo anche per via del ritorno ad una musica più vicina all'Heavy Metal.
Qui non c'è una lineup perchè si è occupato di tutto Mustaine più sessionman.
Da ricordare: le iniziali "Blackmail The Universe", "Die Dead Enough", "Kick The Chair" ed ovviamente "Back In The Day". Anche l'anomala e veloce "Shadow Of Deth" rimane un pezzo da non tralasciare. Nel 2007 è la volta di United Abominations, altro buon disco che ripercorre le sonorità della band nei primi anni 90 (da Rust In Peace in poi). "Washington Is Next" è ottima, "Sleepwalker" idem.
"Never Walk Alone...A Call To Arms" presenta un guitar work eccellente, soprattutto in riferimento all'esecuzione di Glen Drover negli assoli. Punte di elevata qualità si attestano anche in "Blessed Are The Dead", "Burnt Ice" e in "You're Dead" grazie al suo ottimo riff minaccioso.
Poi seguiranno Endgame(2009), Thirteen(2011) non dischi epocali (per via dell'alternanza da buone canzoni e filler) ma comunque onesti. Endgame ha un suono abbastanza potente ed equilibrato ed inizia alla grande per poi perdersi un po': la strumentale "Dialectic Chaos", "This Day We Fight!" e "44 Minutes". Buone anche Head "Crusher" e "Bite The Hand".
In Thirteen c'è un lieve calo rispetto ad Endgame e i pezzi sono quasi tutti abbastanza anonimi, escludendo forse "Sudden Death", "Never Dead" e la maideniana "Public Enemy No.1".
"We The People" rimane decente grazie al suo riff, poi c'è un trittico di canzoni provenienti dalle sessioni dei primi anni 90 e qui ri-arrangiate e cioè "New World Order", "Millennium Of The Blind" (composte entrambe nel 1991 circa) e "Deadly Nightshade" (inizialmente scritta per Youthanasia).
"13" invece fa il verso a "In My Darkest Hour".
Assolutamente terribile invece Super Collider(2013) che sembra riportare i Megadeth agli anni di Risk con pezzi sconclusionati e privi della benchè minima ispirazione.
Sono davvero pochi i pezzi che è possibile salvare, "Burn" non sarebbe bruttissima (ritornello a parte. Forse il peggiore della storia della band), idem "Built For War" e "Kingmaker" ma per il resto si trovano veri e propri scempi come la titletrack o "Beginning Of Sorrow".
Nel 2016 esce il grandissimo Dystopia.
Non si sa come i Megadeth possono essere protagonisti di abomini totali come il predecessore a dischi di assoluto valore come questo (disco più venduto dei Megadeth dal 1992!).
Qualche nome? La cupa strumentale "Conquer Or Die" e il trittico veloce e 100% Thrash Metal formato da "Fatal Illusion", "The Threat Is Real" e la titletrack.
Sembrerà di essere catapultati (con le dovute proporzioni) al 1990. Fondamentale il lavoro di Loureiro in tutto il disco che alterna pezzi super veloci ad altri cupi e cadenzati quali "Post American World" e "Poisonous Shadows". Invece "Lying State" è sorretta da una sezione ritmica da paura, grazie anche al drumming di Adler. "Bullet To The Brain" è un altro pezzo da 90 del disco.
"The Emperor" forse è uno scarto del precedente disco ma rimane comunque di qualità superiore rispetto alla media del pessimo Super Collider.


TUTTI I LITIGI DI MUSTAINE: METALLICA
La più famosa diatriba rimane indubbiamente quella con i Metallica, di cui Dave Mustaine fu primo chitarrista solista. A causa dei suoi comportamenti, già nel 1981 fu protagonista di un violento litigio con Hetfield, infatti Dave Mustaine sciolse il suo cane a casa dell’allora bassista Ron McGovney e la cosa degenerò in una rissa proprio contro Hetfield che prese a calci nel sedere il cane di Mustaine.
Lo stesso cane defecò anche sulla macchina di McGovney.
Fu proprio il suo comportamento rissoso a portare McGovney a lasciare la band.
Non pago, nel 1983, a causa del suo stato di ubriachezza, il mezzo sbandò e finì in un fossato.
Non sopportando più i suoi comportamenti, Hetfield e Ulrich decisero di allontanarlo e lo portarono alla fermata dell'autobus per farlo tornare a Los Angeles.
Lasciata la band, criticò aspramente il nuovo chitarrista Kirk Hammet, dicendo che quest’ ultimo venne considerato un bravo musicista solo grazie agli assoli da lui scritti.
Insultò anche Ulrich definendolo “piccolo traditore”, poichè alcuni spezzoni video con Dave Mustaine erano stati inclusi nel documentario “Some Kind Of Monster” senza il permesso di quest’ ultimo.
Inoltre Mustaine sostenne di aver scritto molte delle canzoni dei Metallica, in particolare Leper Messiah. Hetfield rifiutò sempre di riconoscerglielo.


I LITIGI CON GLI SLAYER
Famosa anche l’antipatia tra il frontman dei Megadeth e Kerry King, reclutato nel 1985 per suonare nella band di Dave Mustaine, che lasciò dopo soli 5 concerti, non sopportando i modi (a sua detta “tirannici”) del fondatore. Nel 1991, durante il tour di Clash Of The Titans, si riaccese la miccia: Mustaine disse che non voleva che un gruppo come i Megadeth facessero da spalla ad un gruppo dalla fama e le vendite misere come gli Slayer. La cosa finì alle mani, coinvolgendo Tom Araya, apostrofato da Mustaine che lo invitò a succhiargli i genitali. Durante un concerto successivo Araya definì Mustaine “omosessuale” davanti al pubblico. Nel 2004 King dichiarò che Mustaine era “un dittatore e che tutti lo odiano”. La lite non si spense e King lo definì “succhiacazzi”. Ma la rivalità fra Slayer e Dave Mustaine non si ferma qui.

In una recente intervista al magazine “Guitar World”, apparsa su Metalitalia, Kerry King ha dichiarato: "Non ho alcun rispetto per Dave. Se parliamo di suonare non posso dirgli nulla. È eccezionale. Ma so alcune cose sul suo conto.  So che è un ipocrita, e non ho alcun rispetto per quel genere di persone.  Quando lo vedrò, in ogni caso, lo saluterò tranquillamente.  Se non farà lo stronzo con me io non lo farò con lui"

Si ricorda anche il litigio con Tom Araya al Clash Of The Titans dove Mustaine disse che gli sarebbe piaciuto se Araya gli avesse succhiato il cazzo. Araya lo chiamò "Homo" sul palco.


I LITIGI CON CHRIS POLAND, MARTY FRIEDMAN E DAVID ELLEFSON
Mustaine litigò aspramente anche con Chris Poland, il chitarrista che sostituì Kerry King nei Megadeth. Si dice che Poland, per poter comprare eroina, rubò e vendette, di nascosto, le chitarre di Mustaine. Quest’ultimo, dopo averlo cacciato, scrisse Liar (brano tratto da So Far, So Good… So What!), brano in cui il leader dei Megadeth esprime tutta la sua rabbia nei confronti di Poland, insultando lui e anche la sua famiglia. Dave Mustaine ha avuto delle antipatie nei confronti di Marty Friedman. Egli dichiarò in un’intervista che Friedman manifestava (dopo la pubblicazione di Cryptic Writings nel 1997) il desiderio di abbandonare i Megadeth, dato che non voleva più suonare metal e aveva intenzione di dedicarsi a nuove sonorità. Durante l’ultima data del tour di Risk, Friedman non si presentò sul palco, facendo andare Dave Mustaine su tutte le furie.
Il leader dei Megadeth chiamò immediatamente Al Pitrelli che non conosceva gli accordi dei brani, ovviamente non per colpa sua e il concerto si dimostrò piuttosto squallido.
Friedman volle incontrare Mustaine, ma quest’ultimo lo fece allontanare dichiarando di non volerlo più vedere. Lo incolpò anche per l’insuccesso di Risk perché, secondo Mustaine, voleva rendere i Megadeth una band alternative rock. Rimane inoltre famosa la diatriba tra Dave Mustaine e David Ellefson, dovuta al fatto che il primo non avrebbe ottemperato a determinati obblighi derivanti dai diritti d’autore del secondo. Al riguardo Ellefson ha anche intentato una causa, senza successo, nel 2004. Pare che Dave Mustaine abbia cacciato dai Megadeth Jeff Young, nel 1988, perché il chitarrista voleva corteggiare la sua ragazza. Il fatto che, insistentemente, nelle interviste a lui fatte, Mustaine affermi che Young venne cacciato proprio perché voleva portargli via qualcosa di suo, starebbero a confermare l’ipotesi di un litigio amoroso all’origine della sua dipartita dai Megadeth.


LA DIATRIBA CON I PANTERA
I Pantera aprirono nel 1992 il "Countdown To Extinction Tour".
Pare che Phil Anselmo disse più volte prima di salire sul palco "Fuck Megadeth" e "Fuck Dave".
Nel 1994, in un'intervista su MTV, Mustaine insultò i Pantera aggiungendo "non ho intenzione di dire il loro nome a nessuno perchè non ho intenzione di promuoverli. OK, se proprio devo li citerò in spagnolo".


LA DIATRIBA CON I SUICIDAL TENDENCIES
Mike Muir e soci parteciparono anche al "Countdown To Extinction Tour" del 1992 ma la diatriba risale al  "Clash Of The Titans" visto che Mustaine provò a buttare fuori dalla scaletta la band.
Muir sfidò addirittura Mustaine sul palco per una scazzottata e poi aggiunse "Ci sono un sacco di persone che vorrebbdro vedere Dave preso a calci nel sedere".
Mustaine rispose verbalmente, sostenendo che Muir era solo uno stupido.


DISSECTION E ROTTING CHRIST ESCLUSI DAI TOUR DEI MEGADETH
Nel 2002 Mustaine si converte al Cristianesimo e in un famoso Tour in Israele si rifiuta di suonare sia con i Dissection che in seguito con i Rotting Christ, entrambe band Black Metal.

Lo stesso Mustaine nel 2014 spiega:
"Nel 2002, ho apportato alcuni cambiamenti. Ho avuto un serio infortunio al braccio e quando la mia carriera ha dovuto fermarsi, mi ha permesso di vedere le cose da un duro punto di vista e ho realizzato di voler assicurarmi di non suonare con band che annoverassero dei tossici nelle loro fila, perchè non posso stare attorno a dei tizi che si fanno di eroina perchè sarebbe una tentazione e perchè sto cercando di raggiungere qualcosa nella mia vita che sia un potere più grande di me, e di poter rimettermi in forma. Non voglio frequentare tizi che possono essere una minaccia per la mia spiritualità perchè avevo deciso di intraprendere un sentiero spirituale.
Non ho mai detto di odiare nessuno, semplicemente non volevo suonare con loro.
Ero così curioso di vedere il poster di quel concerto, perchè era scritto a caratteri ebraici, e poi ho visto la band Dissection ed ho pensato “Beh, questo sì che è un nome fico”.
Poi ho guardato in alto e mi sono detto ‘mmm no’.
Quindi ho chiamato il promoter e gli ho detto ‘Guarda, noi non possiamo suonare. Non suoneremo a quel festival’. Non ho mai detto “Buttateli fuori”. Questo è stato un fraintendimento del promoter.
E’ stato il promoter a buttarli fuori. Non mi sarei mai sognato di buttare fuori una band da uno dei miei show. Preferei essere io a tirarmi fuori. E quando ho detto ‘Guarda non vogliamo farlo’, loro se la sono presa con quella band. A prescindere dal fatto che il frontman dei Dissection fosse un assassino o avesse inclinazioni sataniste..tutti noi abbiamo dei lati oscuri.
Ora, io non ho ucciso nessuno, ho distrutto solo un paio di chitarre ma non ho mai ucciso nessuno.
E l’aspetto più triste in fin dei conti è che il tizio in seguito si è suicidato, perciò era un’anima in pena.
Nella mia vita ho visto tanta ipocrisia tra le persone che si professavano Cristiane o Cattoliche, predicavano una cosa e poi facevano altro. Per questo ho provato antipatia per le persone che dicevano di credere in Dio, perchè un giorno le vedevi fare una cosa e il giorno dopo tutt’altro.
E credo sia per questo che molti di noi finiscono per essere spiritualmente disorientati. E probabilmente questo è stato anche parte dei motivi che hanno portato quel povero ragazzo a fare quel gesto. Ma, sapete, dovevamo suonare con loro in Francia e non furono cacciati da quello show.
Si è detto tanto anche a proposito dei Rotting Christ che avevano un nome che ritenevo in un certo senso offensivo. Ma questa è una cosa personale.
Non ha niente a che vedere con la loro band o la qualità della loro musica o con loro come persone.
Ragazzi, quello che voglio che capiate è che la mia decisione di non suonare con loro non ha niente a che fare con il loro valore e qualità come persone, perchè sono sicuro che probabilmente sono delle ottime persone. A volte diamo alle nostre band dei nomi che possano creare delle reazioni nelle persone, e questo non necessariamente rispecchia ciò che siamo".