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Riff Più Noti Scritti Da Mustaine, Hetfield e Hammett (Metallica)
domenica 17 settembre 2023
Su "...And Justice For All" Ci Sono Trigger Di Batteria?
mercoledì 5 luglio 2023
Le Canzoni Dei Big Four Più Difficili Da Suonare (Thrash Drum)
domenica 28 maggio 2023
I Metallica Sono Dei Venduti? La Causa A Napster Nel 2000
martedì 25 ottobre 2022
Montreal 1992? Tra I Concerti Più Pericolosi Della Storia (GNR e Metallica)
sabato 9 aprile 2022
Prince Midnight, La Chitarra Con Le Ossa Dello Zio Morto e Il WC Di Lars Ulrich
"Devi essere un direttore di pompe funebri autorizzato per spedire qui le ossa quindi ho dovuto convincere un impresario di pompe funebri; sai, le persone muoiono all'estero un centinaio di volte al giorno, non è una cosa rara [recuperare resti umani da un altro paese]. Quindi sono passato attraverso tutto questo e ha pagato questa impresa di pompe funebri per farlo"
"In un primo momento, (mia madre) ha detto che era sacrilego ed opera del diavolo sai come sono le mamme ma le ho chiesto: 'Zio Filip era il più grande metallaro di tutti. Dove preferirebbe essere? Nel terreno o triturato?"
Da allora Prince Midnight è stato intervistato dallo show di CBC Radio One As It Happens , raccontando loro una storia dettagliata che includeva l'ammissione che "è piuttosto Metal suonare con una chitarra fatta di scheletro, devo dire"
giovedì 16 marzo 2017
La Musica Metal Viene Usata Per Torturare I Terroristi? Lista Di Canzoni
Da quel momento oltre un migliaio di prigionieri sono stati detenuti in quel carcere.
Dei presunti terroristi quasi nessuno ha avuto prove di colpevolezza certa e coloro che vengono condannati spesso senza un regolare/rigoroso processo.
Come se non bastasse, i detenuti sono vittime di trattamenti disumani e torture.
Tali trattamenti rientrano in un ampio progetto dei servizi segreti statunitensi, che durante il decennio di guerra hanno prelevato islamici sospettati di essere terroristi negli Stati Uniti e in Europa occidentale, trasportandoli con voli non registrati e dietro consenso di alcuni governi europei coinvolti.
I voli irregolari hanno avuto come meta la già citata base cubana e Abu Ghraib, ma anche altre prigioni segrete nell’Europa centrale.
MUSICA METAL COME STRUMENTO DI TORTURA
Per la prima volta durante il periodo della guerra al terrore il settimanale Newsweek ha riportato, nel maggio del 2003, l’utilizzo della musica come strumento di tortura, spiegando come i soldati statunitensi avessero cercato di convincere prigionieri iracheni a confessare i loro delitti facendoli ascoltare per lunghe ore ininterrottamente musica Metal e Rock.
Ascoltare musica ad alto volume per più di 24 ore riduce le funzioni cerebrali fino a che ogni resistenza mentale cade, inoltre va sottolineato che per la maggiorparte di queste persone si tratta di musica mai ascoltata prima.
Alcuni prigionieri raccontano di essere stati appesi al muro per i polsi in una stanza buia per due giorni interi, costretti ad ascoltare sempre la stessa canzone, altri raccontano di essere stati ammanettati con le cuffiette nelle orecchie (che per questo non potevano togliere) che sparavano la stessa identica canzone per settimane, ininterrottamente, giorno e notte.
Una cosa che ha fatto letteralmente impazzire centinaia di prigionieri.
Pare che che una delle tecniche più efficaci per mettere a disagio il prigioniero consiste nel diffondere due brani musicali in contemporanea.
Più sono diversi tra loro, meglio è, perché l’obbiettivo è creare un senso di dissonanza nel detenuto.
Dal documentario "Songs Of War": "Non penso che esista un lato oscuro della musica, penso che ogni canzone possa essere utilizzata per fini oscuri.
Credo che qualsiasi brano musicale, trasmesso a ripetizione per un tempo sufficientemente lungo e a un volume sufficientemente alto, farebbe impazzire chiunque"
Oltre a Newsweek e a Songs Of War di Al Jazeera anche il canale televisivo inglese BBC ha mandato in onda un servizio dedicato alla musica come tortura nello stesso anno; in seguito nessun mass media ne ha fatto più menzione fino a che, nel 2006, la rivista Spin ha pubblicato un articolo di David Peisner intitolato "Music As Torture War Is Loud", in cui il giornalista ha ripercorso le tappe principali nella storia militare dalla seconda guerra mondiale in poi, evidenziando come per la prima volta tale metodo di tortura fu utilizzato nel campo di concentramento di Dachau.
Pare che metodi analoghi vennero utilizzati anche alla fine degli anni ’60 del XX sec, nella guerra in Vietnam e negli anni ’70 dagli Inglesi contro i terroristi dell’IRA (separatisti irlandesi), fino a che, nel 1977, la Corte Europea dei diritti umani ha condannato la Gran Bretagna a sospendere tale pratica “degradante e inumana”.
In tempi più recenti tale forma di tortura è stata utilizzata dal dittatore Manuel Noriega di Panama nel 1989 e dallo Stato d’Israele fino al 1999.
A Cuba è stato possibile utilizzare la musica come strumento di tortura sulla base della dichiarazione scritta dall'allora presidente USA George Bush del 7 febbraio 2002, in cui si stabiliva che ai prigionieri talebani o appartenenti al gruppo terroristico al-Qaeda non sarebbero state applicate le Convenzioni di Ginevra.
Le voci di simili metodi di tortura vennero confermate da NME quindi brani come "Enter Sandman" dei Metallica fanno da 'sottofondo' per i serratissimi interrogatori ai danni dei soldati iracheni catturati.
Le chitarre distorte, i vocals aggressivi e le doppie casse di batteria avrebbero fatto cedere in più occasioni i nervi dei seguaci di Saddam.
Il Sergente dell'esercito USA, Mark Hadsell: "Questa gente non aveva mai ascoltato prima l'Heavy Metal. Non riuscivano a sopportarlo. Se fai ascoltare loro quelle canzoni per 24 ore di seguito, le funzioni del cervello e del corpo cominciano ad affievolirsi, il treno dei pensieri rallenta e la volontà si spezza"
CANZONI ROCK E METAL UTILIZZATE
Let The Bodies Hit The Floor dei Drowning Pool è stato per anni l'inno ufficioso usato dall'esercito americano, queste invece sono alcune canzoni Rock/Metal utilizzate durante le sedute di tortura.
Come si può notare non c'entra solo la "pesantezza" della musica ma anche i testi.
AC/DC - Hell’s Bells & Shoot To Thrill
Bruce Springsteen - Born In The USA
Deicide - Fuck Your God
Drowning Pool - Bodies
Metallica - Enter Sandman
Neil Diamond - America
Nine Inch Nails - March Of He Pigs, Mr. Self-Destruct And Somewhat Damaged
Pearl Jam - Don’t Gimme No Lip
Queen - We Are The Champions
Rage Against The Machine - Killing in The Name & Bulls On Parade
Skynny Puppy - Harsh Stone & Assimilate
Twisted Sister - We’re Not Gonna Take It
Ma, ovviamente, quando si sentono storie come questa, sembra tutto così strano.
Cioè strano che la musica dei Metallica, che generalmente unisce le persone, è utilizzata per queste circostanze bizzarre"
Posso citare una trentina di gruppi Death/Black norvegesi che farebbero apparire i Metallica come i Simon & Garfunkel di turno"
domenica 5 giugno 2016
Quando MTV Trasmetteva Video Rock e Metal (Anni 80 e 90)
Noi ci concentreremo sulla MTV vera, quella Rock e Metal degli anni 80 e in parte 90 ma per dovere di cronaca va sottolineato che il primo video trasmesso è degli inglesi Buggles.
La canzone è profetica perchè si tratta di "Video Killed The Radio Stars". Segue "Radio Gaga" dei Queen. MTV dopo qualche tempo si ritrova con un catalogo di 250 video. Ma come in tutti i prodotti di vendita, anche per il brand MTV ci fu bisogno di sondare il sentimento dei telespettatori verso la trasmissione. Pare che le vendite di dischi avessero subito un forte incremento e sembrava che tutti gradissero MTV. Da lì a poco le case discografiche cominciarono ad inviare i video musicali a MTV e gli artisti produssero clip sempre più ad effetto (e costosi). Ma bisognava convincere tutte le reti via cavo ad ospitare il canale, così MTV cominciò a bombardare i canali principali di spot in cui le star del Rock gridavano "I Want My MTV!". Tre anni dopo il lancio ci fu il primo MTV Music Video Awards, una cerimonia di premiazione annuale. Subito dopo il lancio di MTV, un altro canale (HBO) decise di ideare un programma contenitore di video musicale, col titolo di Video Jukebox, che andò in onda fino alla fine del 1986. SuperStation WTBS lanciò invece il programma Night Tracks il 3 giugno 1983, che prevedeva 14 ore consecutive di video musicali e venne trasmesso fino al 1992.
La sostanziale differenza è che quest'ultimo trasmetteva anche video di artisti neri, che invece MTV inizialmente escluse dalla programmazione.
Buzz Brindle affermò nel 2006: "Originalmente MTV era destinato ad essere un canale di sola musica Rock. Fu quindi difficile per la rete trovare artisti afro-americani che suonassero musica Rock. MTV ha sempre rifiutato il razzismo, ma purtroppo seguiva le leggi dettate dal mercato Rock". In realtà l'emittente televisiva venne accusata di razzismo perchè non trasmetteva i video di Michael Jackson che stava ottenendo grande successo.
MTV ha modificato il montaggio di diversi video musicali per rimuovere qualsiasi riferimento a droghe, sesso, violenza, razzismo, omofobia. Molti video musicali vennero quindi censurati, trasmessi solo durante le ore notturne, o addirittura esclusi dalla programmazione del canale.
Durante gli anni '80, diverse associazioni accusarono MTV di trasmettere video musicali contenenti chiare immagini ed espliciti riferimenti al satanismo. Vennero quindi esclusi dalla programmazione anche tutti i video che contenevano temi antireligiosi, come ad esempio "Jesus Christ Pose" dei Soundgarden nel 1991.
L'ARRIVO IN EUROPA E IL DOMINIO DEL GLAM ROCK
MTV riuscì ad aprirsi all'Europa il 1 agosto 1987 ma ben presto si accorse che avrebbe dovuto diversificare ancora di più i suoi programmi, in base al mercato.
Le band Rock in voga tra metà anni 80 e fine anni 80 erano Motley Crue, Bon Jovi, Poison, Van Halen, Ratt, Def Leppard, Guns N' Roses, Aerosmith, Twisted Sister, Journey, Asia che scalavano le classifiche con pezzi Rock ma allo stesso tempo melodici.
Ma anche Genesis, Dire Straits, Ultravox, The Police, Rush, Rolling Stones, The Doors, David Bowie, The Who, ZZ Top, Phil Collins, etc
E' comunque soprattutto la scena Glam di Los Angeles a farla da padrone: si parla di sesso, bella vita, macchine, alcool, droga. I musicisti vestivano con look sgargianti, pantaloni colorati e chiodi, alti stivali e voluminosi capelli lunghi. "Girls Girls Girls" dei Motley Crue neanche a dirlo viene ovviamente censurato e la canzone tagliata di 2 minuti. Troppo volgare e sessista per i perbenisti degli anni 80. "Pretty Woman" dei Van Halen fa la stessa fine, idem per due video dei Queen: "Body Language" e "Bycicle Race". Per motivi diversi viene censurato anche il video "This Note's For You" di Neil Young che si scagliava contro marchi ed aziende famose danneggiando, a loro dire, gli stessi network televisivi. Non vogliono essere da meno anche i cupi Nine Inch Nails con "Happiness In Slavery" e le loro scene violente e volgari. Qui mi sono limitato a fare qualche esempio ma ovviamente i video censurati furono molti di più. Molte band (tra cui i Twisted Sister) finirono addirittura in tribunale davanti ad un giudice: La PMRC, I Testi Espliciti e Il Rock Anni 80.
ONE E I METALLICA
"One" (contenuta in "And Justice For All") è stata la prima canzone dei Metallica per la quale venne girato un video musicale. Il video, diretto da Bill Pope e Michael Salomon, debuttò su MTV il 20 gennaio 1989. Esso venne girato a Long Beach (California), quasi interamente in bianco e nero e raffigura la band che suona in un magazzino. Dotato di spezzoni audio e di diverse scene prese dal film del 1971 "Johnny Got His Gun". Il video fu un grande successo ma i Metallica attirarono su di sè tante critiche da parte dei metallari dell'epoca. Abbiamo visto che MTV, ai tempi, non era quella che conosciamo oggi e passavano molte band Rock ma il grosso del palinsesto era occupato dalla scena Glam di Los Angeles. Ai tempi impazzavano furiose diatribe tra Glamsters e Thrashers quindi il tutto venne visto come una specie di tradimento da parte dei die-hard fan dei 'tallica.
Band che, duole ricordarlo, ai tempi avevano fatto la storia del Thrash Metal, prima dell'apertura al grande pubblico con l'album senza nome del 1991 (che vedrà la realizzazione di ben 5 videoclip dal grande successo: Wherever I May Roam, Nothing Else Matters, The Unforgiven, Enter Sandman, Sad But True). La cosa curiosa è che la band, prima della pubblicazione di One, era stata sempre contraria a questa promozione musicale sottoforma di videoclip ed affermò che non avrebbe mai girato video.
Forse anche per questo i fans si sentirono traditi.
GLI ANNI 90 E IL GRUNGE
Nel mentre però a Seattle si stanno creando le condizioni per l’esplosione di un nuovo big bang, che inarrestabile divorerà tutto. Stiamo parlando del Grunge ovviamente.
Il suono di Seattle comincia ad attirare l’attenzione dei giornalisti e degli amanti della musica alternativa, si comincia ad usare il termine Grunge per definire quelle sonorità, uno slang per dire “sporco”, “marcio”.
Uno dei primi dischi Grunge fu “Bleach”, una chiara provocazione vista la campagna pubblicitaria dell'epoca contro l’AIDS (passata pure da MTV), che invitava i tossicodipendenti a pulire i loro aghi con la candeggina (in inglese bleach). In una notte alcolica, Cobain leader dei nascenti Nirvana era con la sua amica Kathleen Hanna, questa scrisse sul muro di casa di Kurt la frase “Kurt Smells Like Teen Spirit”. Cobain da lì a poco scrisse un pezzo che cambiò la sua vita e la faccia di un'intera generazione.
Su MTV c’erano i Rocker brutti sporchi e cattivi di Los Angeles con i loro colori sgargianti e capelli lunghi e cotonati. Poi all’improvviso arrivarono i Nirvana. Ma anche gli Alice In Chains, Pearl Jam, Soundgarden. Niente bella vita, alcol, donne o amore ma solo depressione, rabbia, odio parlando di una generazione persa. Kurt nel video di “Smell Like Teen Spirt” veste una maglia a righe verde, sopra una maglia a maniche lunghe e un paio di converse distrutte.
Quel suono rivoluziona tutto: le band Hair Metal appaiano all’improvviso vecchie e i loro frontman ridicoli, le case discografiche li abbandonano, tutti vogliono una nuova band Grunge su cui investire.
I Nirvana diventano in brevissimo tempo la band più importante della scena mondiale o giù di lì.
Non è un caso che nel film simbolo della generazione X “Reality Bites” (in Italia “Giovani, Carini e Disoccupati”) i due protagonisti siano vestiti quasi sempre uguali, lo stesso jeans, senza perdere mai l’identità di genere.
Cobain ha usato il suo particolare sound per annientare dall’interno l’idea che il sistema aveva del Rock, del modo di porsi, l’inquietudine di vivere di milioni di ragazzi che guardavano agli sfavillanti anni 80 come ad un mostro da cui liberarsi per entrare nella nuova era: gli anni 90.
Di sentirsi, in altre parole, legittimati ad odiare il sistema.
MTV aumentò nuovamente la rotazione di tali video attraverso "120 Minutes" prima e lo show quotidiano "Alternative Nation" poi, entrambi destinati a trasmettere video alternative e underground. Di conseguenza, diminuì fortemente dai palinsesti di MTV la presenza di videoclip Rock anni 70 e 80.
Dal 1993, la musica Grunge/Alternativa raggiunse di conseguenza l'apice, grazie ai videoclip di Nirvana, Pearl Jam, Stone Temple Pilots, Soundargden, Rage Against The Machine, Tool, Beck, Therapy?, Radiohead, etc
COMMERCIALIZZAZIONE DI FINE ANNI 90 E NUOVO MILLENNIO
MTV Europe nasce nel 1995, la sezione italiana nasce ufficialmente nel 1997 (con VJ italiani). Ovviamente il canale arriva molto prima in Italia ma era una mera riproduzione delle frequenze americane. Precisamente l'1 settembre 1997 sulle frequenze di Rete A viene trasmesso il concerto "Unplugged in New York" dei Nirvana (Cobain si era suicidato 3 anni prima, precisamente nel 1994), circa 3 settimane dopo inizia la nuova era di MTV sul suolo italiano.
Diventata ormai un'emittente televisiva di massa, anche MTV deve piegarsi alle regole del mercato, proprio come avviene negli altri settori commerciali. Per quanto già prerogativa degli anni 80 interviste, documentari, serie TV, cartoni animati (Anime Night in Italia dal 2002 in poi) si fanno sempre più spazio tra i video musicali: da programmi di dubbio gusto alla soap di Ozzy Osbourne, passando anche per i primi due reality show del mondo: "The Real World" e "Road Rules".
Senza scordarci di "The Week In Rock", "MTV News" o "Remote Control" tra anni 80 e 90.
Dal punto di vista musicale a fine anni 90, i videoclip Rock e Metal diminuiscono sempre di più dal palinsesto in favore di quelli Pop e Rap. Ma in generale, a partire dagli anni 2000 in poi, MTV ridusse drasticamente le fasce di rotazione musicale. Mentre nel 2000 i video musicali occupavano 8 ore al giorno del palinsesto di MTV, nel 2008 venivano dedicate alla musica solo 3 ore scarse. Questo fu principalmente dovuto ad Internet e in particolare a Youtube. Nel 2007 vennero eliminati programmi storici della rete come "Buzzworthy" (dedicato agli artisti emergenti), "Breakthrough" (per i video di grande impatto visivo) e "Spankin' New" (per gli ultimissimi video in circolazione). Vennero però creati altri canali tematici sempre facenti capo a MTV dove si trasmetteva quasi esclusivamente musica (MTV Rocks ad esempio). Forse il 2009 fu l'inizio del declino di MTV. Nonostante il passare degli anni, MTV sul suo canale originario continuò comunque a dedicare, seppur limitatamente, spazio alla musica, anche se come detto gran parte della sua rotazione venne spostata su canali tematici. Nel 2011 viene rimossa la targa "Music Television" ed aumentano i contenuti inerenti serie TV e programmi sino al 2015 dove MTV viene acquistato da Sky diventando MTV8 e poi TV8. Su Sky continuano ad esserci canali di MTV ma ormai non presentano più contenuti live.
domenica 7 settembre 2014
La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman
Dave Mustaine fu il fondatore dei Megadeth nel 1983 dopo essere stato malamente cacciato dai Metallica per il suo carattere rissosi e per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti.
Sono ormai arcinote le qualità musicali di Dave Mustaine, così come famoso è il suo pessimo carattere. Qui ripercorremo prima la vasta discografia dei Megadeth e poi riporteremo alla mente dei più "vecchi" i sui litigi e le sue diatribe più famose.
Dave Mustaine: "Io non piaccio ad un sacco di persone in tutto il mondo e questa cosa mi piace. L'odio genera rispetto. Molta gente non ama quello che dico perchè sanno che ho ragione"
I PRIMI DISCHI E L'ABUSO DI DROGA
I Megadeth pubblicarono il primo album, Killing Is My Business... And Business Is Good! nel 1985 attraverso la Combat Records. Il disco presenta tratti elaborati ricchi di elementi Thrash e Speed ma mostra le sue carenze a livello di produzione.
La band infatti spese in droga ed alcol metà degli 8.000 dollari concessi dalla etichetta per produrre l'album e Mustaine sarà costretto a licenziare il produttore per mancanza di denaro e scegliere la strada dell'autoproduzione. Nell'album è presente la canzone Mechanix, composta da Mustaine durante la sua militanza nei Metallica ed originariamente intitolata The Mechanics (i Metallica rielaborarono anch'essi il brano, intitolandolo "The Four Horsemen" ed inserito nell'album "Kill 'Em All").
Tra le canzoni presenti all'interno del disco spicca anche una cover in versione Metal del noto brano di Nancy Sinatra, "These Boots Are Made For Walking" che viene giudicata "vile ed offensiva" dal compositore Lee Hazlewood.
Non si possono non citare "Rattlehead", "Skull Beneath The Skin", "Looking Down The Cross".
Tutta la band ha gravi problemi di droga (eroina) ed alcool: da Mustaine ad Ellefson, passando per Poland e Samuelson (che ci lascerà le penne nel 1999 per una cirrosi epatica).
Grandi pezzi sicuramente (anche se in alcune parti ancora un po' acerbi) ma ne fuoriesce una produzione assolutamente terribile. Fin dall’ inizio della sua carriera, il frontman dei Megadeth è protagonista di alcune tra le più famose e accese rivalità del mondo del metal.
Nel 1986 arriva sul mercato Peace Sells... But Who's Buying?, considerato uno dei più influenti lavori di stampo Thrash. Non si sa come possa uscire un disco del genere da parte di una band con gravi problemi di droga. Mustaine ed Ellefson, tossicodipendenti (e senza tetto), sono comunque niente in confronto a Samuelson e Poland che perennemente strafatti spesso non si presentano alle prove.
La copertina del disco venne affidata ad Ed Repka, che fece esordire la mascotte della band, Vic Rattlehead. Nonostante le tematiche dell'album riguardano principalmente il satanismo e l'horror ("Devil's Island", "Black Friday", "The Conjuring", "My Last Words"), alcuni brani come "Peace Sells" mostrano anche tematiche politiche. Per "Wake Up Dead" viene girato anche un video.
Degli 8, discutibile cover a parte, non c'è un solo pezzo sottotono.
Nel mese di febbraio 1987, i Megadeth intrapresero una tournée, tuttavia, l'abuso di droghe e la continua scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland e Gar Samuelson spinse Mustaine a licenziarli dopo l'ultimo show del tour. I due furono immediatamente sostituti dal batterista Chuck Behler e dal chitarrista Jay Reynolds, sostituito ben presto da Jeff Young, con il quale nel giro di sole sei settimane venne composto il nuovo album. Mustaine inoltre dichiarò in un'intervista che Poland, per poter acquistare droghe, vendette parte della sua strumentazione.
Il brano "Liar" è una dedica diretta dal cantante verso il chitarrista.
Con questa nuova formazione, nel 1988 venne pubblicato il terzo album in studio So Far, So Good... So What!, che contiene la cover dei Sex Pistols "Anarchy In The U.K". e il brano cadenzato "In My Darkest Hour", dedicato alla memoria di Cliff Burton, all'epoca bassista dei Metallica, morto in un incidente stradale in Svezia durante il tour promozionale dell'album "Master Of Puppets".
La produzione del disco si rivelerà molto tumultuosa a causa della solita tossicodipendenza del frontman e per via del licenziamento di Paul Lani a causa di un missaggio non gradito per la batteria.
"Set The World Afire", "Mary Jane" (che parla di stregoneria), "502" (che parla di guida in stato d'ebrezza) ed "Hook In Mouth" rimangono comunque dei classici. In questo periodo, un po' come in passato, i Megadeth sono costretti a sospendere molti tour per i continui problemi di droga.
Nel giugno 1988, i Megadeth apparirono nel film documentario The Decline Of Western Civilization Part II: The Metal Years che documenta la scena Glam Metal di Los Angeles.
In seguito Mustaine dichiarò in un'intervista che in quell'occasione la band fu accomunata a "un mucchio di band schifose". Proprio in questo periodo, l'abuso di droga di Mustaine raggiunse il culmine: nell'estate 1989, durante le audizioni per trovare il chitarrista solista mancante, il frontman fu arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti, bloccando l'attività del gruppo proprio quando era in procinto di entrare in studio.
Nel 1990 è la volta di Rust In Peace, sicuramente il disco che ha avuto più successo.
Vengono cacciati Young e Behler, sempre per problemi di droga.
Indubbiamente il sound dell'album appare molto più tecnico (grazie a Friedman e Menza), con ritmiche ancora più complesse rispetto ai predecessori e l'ultima fatica in ordine di tempo del quartetto californiano viene più volte indicata come un punto di riferimento nella musica metal.
Dal loro nuovo album vennero estratti due singoli, "Holy Wars...The Punishment Du"e ed "Hangar 18", e per entrambe venne realizzato un videoclip.
Altre canzoni del calibro di "Take No Prisoners", "Tornado Of Souls", la titletrack, "Five Magics", "Poison Was The Cure"...rimasero nella storia della band e della musica Metal.
Quasi tutti i testi sono incentrati sulla guerra (con virate su magia ed alieni come in "Hangar 18").
La storia che c'è dietro "Rust In Peace...Polaris" è molto particolare: la canzone viene incisa nei primi anni 80 da Mustaine con il nome di "Child Saint". Essa venne creata/suonata insieme ad una band misconosciuta californiana, chiamata anche Child Saint. La particolarità risiede nel fatto che quando Mustaine venne cacciato dai Metallica fondò appunto i Megadeth e la canzone suddetta non vide la luce sino al 1990. I Child Saint colsero la palla al balzo e la pubblicarono loro per primi nel 1988.
La canzone ebbe un discreto successo (il riff d'apertura è identico alla versione poi registrata dai Megadeth nel 1990), tant'è vero che fece adirare Mustaine che minacciò di portare la band in tribunale.
Megadave comunque ri-registrò la canzone, mantenendo lo stesso riff, modificando però il nome in "Rust In Peace...Polaris" appunto.
LA SVOLTA COMMERCIALE
Se i Metallica svoltano nel 1990 con l'album anonimo, i Megadeth fanno altrettanto con Countdown To Extinction nel 1992 e con Youthanasia nel 1994. Lavori che suscitarono non poche polemiche tra i fans della band ma il peggio (proprio come avvenne per i Metallica) doveva ancora venire.
I due dischi in questione, seppur molto diversi dal passato per via dei loro riff meno aggressivi e più melodici, verranno rivalutati con il passare degli anni. Del resto nel primo possiamo ricordare i tre singoli: "Skin o My Teeth" (parla di suicidio), "Symphony Of Destruction" e "Sweating Bullets" (parla di pazzia). Ottime anche la titletrack, "Psychotron", "Architecture Of Aggression", "Ashes In Your Mouth" e "Captive Honour". Se vogliamo, Youthanasia, addolcisce ulteriormente il sound però poi vista la deriva della band americana a fine anni 90 questo disco sarà comunque oro colato: dalle iniziali "Reckoning Day" e "Train Of Consequences" passando per "Killing Road" ed "Elysian Fields".
Senza tralasciare l'ottimo riff di "Blood Of Heroes" e le aggressive "Black Curtains" e "Victory".
Presente anche la ballad "A Tout Le Monde" che ebbe un grande successo ma ovviamente fu criticata per la sua deriva commerciale.
Dave Mustaine (in un'intervista a Thunder del 1992): "Gli Stati Uniti sono troppo impegnati a spedire aeroplani carichi di armi alla Colombia, in cambio di cocaina. Scambiano droga con armi con la gente del cartello di Medellin o di Cali. Poi la fanno spacciare da gente collegata con loro, guadagnando milioni di dollari, in modo da poter mandare avanti le loro piccole, sporche guerre private. Altro che programmi educativi per le nuove generazioni. Le nuove generazioni sono ottima carne da cannone"
IL FLOP E LO SCIOGLIMENTO(2002)
Dicevamo del peggio...i Metallica se n'escono con Load e poi ReLoad, i Megadeth rispondono con Cryptic Writings nel 1997 e Risk nel 1999. Due dischi che mischiano il Rock con alcune influenze Industrial ed addirittura Pop. In Cryptic il pezzo di più grande successo è la commerciale "Trust" (spesso eseguita anche live). Ci sono comunque dei pezzi (seppur commerciali) salvabili: ad esempio "Almost Honest", "Use The Man" e la punkeggiante "FFF". Discorso a parte merita "She Wolf" che spesso nei live viene prolungata di 5-6 minuti con interminabili (ed ottimi) assoli.
Tolti questi pezzi, nei 7 rimanenti non c'è molto altro da salvare.
Le cose, se possibile, peggiorano con il successore Risk anticipato dal singolo "Crush'em" (uscito anche come video) che con il suo ritornello fa arrabbiare anche i fan più accaniti della band.
L'altro singolo (ancora peggiore) "Breadline" sembra di una band Pop qualunque (uscito tra l'altro anche un terrificante video), "The Doctor Is Calling" non si capisce dove voglia andare a parare con i suoi ritmi cadenzati ed oscuri (con tanto di ritornelli raccapriccianti), idem "Insomnia" e i suoi ritmi rockeggianti o la pessima "I'll Be There". Leggermente meglio con il riff di "Prince Of Darkness" (forse unico riff da salvare dell'album). Mustaine darà la colpa dell'insuccesso ai produttori e al chitarrista Marty Friedman che partecipò alla composizione di quasi tutti i pezzi di Risk. Quest'ultimo venne allontanato dai Megadeth dopo vari screzi con il leader e il suo posto venne preso da Al Pitrelli.
Non va molto meglio con The World Needs A Hero anche se probabilmente rimane un leggero passo avanti rispetto ai due dischi precedenti con un ritorno più consono alle sonorità della band.
"Dread And The Fugitive Mind", "Disconnect", l'inizio di "1000 Times To Goodbye" e "Return To Hangar" (che comunque non c'entra nulla con Hangar 18) e "Burning Bridges" sono gli unici pezzi discreti. Il 4 aprile 2002, arrivò la notizia dello scioglimento della band a causa di un problema al polso di Dave Mustaine. In realtà c'è chi sostiene che lo scioglimento fosse stato causato dal mancato pagamento di debiti, derivanti da diritti d'autore, da parte di Mustaine stesso nei confronti del bassista Dave Ellefson, per cui successivamente verrà intentata anche una causa.
Ma nel 2004 Mustaine annunciò il suo ritorno e ricostituì il gruppo, arruolando in modalità provvisoria Chris Poland (il chitarrista degli esordi del gruppo), il bassista Jimmie Lee Sloas e Vinnie Colaiuta, turnista di fama mondiale per la prima volta nella sua carriera alle prese con il metal.
Con questa nuova lineup, il gruppo pubblicò nel 2004 il decimo album The System Has Failed che ottenne un discreto successo anche per via del ritorno ad una musica più vicina all'Heavy Metal.
Qui non c'è una lineup perchè si è occupato di tutto Mustaine più sessionman.
Da ricordare: le iniziali "Blackmail The Universe", "Die Dead Enough", "Kick The Chair" ed ovviamente "Back In The Day". Anche l'anomala e veloce "Shadow Of Deth" rimane un pezzo da non tralasciare. Nel 2007 è la volta di United Abominations, altro buon disco che ripercorre le sonorità della band nei primi anni 90 (da Rust In Peace in poi). "Washington Is Next" è ottima, "Sleepwalker" idem.
"Never Walk Alone...A Call To Arms" presenta un guitar work eccellente, soprattutto in riferimento all'esecuzione di Glen Drover negli assoli. Punte di elevata qualità si attestano anche in "Blessed Are The Dead", "Burnt Ice" e in "You're Dead" grazie al suo ottimo riff minaccioso.
Poi seguiranno Endgame(2009), Thirteen(2011) non dischi epocali (per via dell'alternanza da buone canzoni e filler) ma comunque onesti. Endgame ha un suono abbastanza potente ed equilibrato ed inizia alla grande per poi perdersi un po': la strumentale "Dialectic Chaos", "This Day We Fight!" e "44 Minutes". Buone anche Head "Crusher" e "Bite The Hand".
In Thirteen c'è un lieve calo rispetto ad Endgame e i pezzi sono quasi tutti abbastanza anonimi, escludendo forse "Sudden Death", "Never Dead" e la maideniana "Public Enemy No.1".
"We The People" rimane decente grazie al suo riff, poi c'è un trittico di canzoni provenienti dalle sessioni dei primi anni 90 e qui ri-arrangiate e cioè "New World Order", "Millennium Of The Blind" (composte entrambe nel 1991 circa) e "Deadly Nightshade" (inizialmente scritta per Youthanasia).
"13" invece fa il verso a "In My Darkest Hour".
Assolutamente terribile invece Super Collider(2013) che sembra riportare i Megadeth agli anni di Risk con pezzi sconclusionati e privi della benchè minima ispirazione.
Sono davvero pochi i pezzi che è possibile salvare, "Burn" non sarebbe bruttissima (ritornello a parte. Forse il peggiore della storia della band), idem "Built For War" e "Kingmaker" ma per il resto si trovano veri e propri scempi come la titletrack o "Beginning Of Sorrow".
Nel 2016 esce il grandissimo Dystopia.
Non si sa come i Megadeth possono essere protagonisti di abomini totali come il predecessore a dischi di assoluto valore come questo (disco più venduto dei Megadeth dal 1992!).
Qualche nome? La cupa strumentale "Conquer Or Die" e il trittico veloce e 100% Thrash Metal formato da "Fatal Illusion", "The Threat Is Real" e la titletrack.
Sembrerà di essere catapultati (con le dovute proporzioni) al 1990. Fondamentale il lavoro di Loureiro in tutto il disco che alterna pezzi super veloci ad altri cupi e cadenzati quali "Post American World" e "Poisonous Shadows". Invece "Lying State" è sorretta da una sezione ritmica da paura, grazie anche al drumming di Adler. "Bullet To The Brain" è un altro pezzo da 90 del disco.
"The Emperor" forse è uno scarto del precedente disco ma rimane comunque di qualità superiore rispetto alla media del pessimo Super Collider.
TUTTI I LITIGI DI MUSTAINE: METALLICA
La più famosa diatriba rimane indubbiamente quella con i Metallica, di cui Dave Mustaine fu primo chitarrista solista. A causa dei suoi comportamenti, già nel 1981 fu protagonista di un violento litigio con Hetfield, infatti Dave Mustaine sciolse il suo cane a casa dell’allora bassista Ron McGovney e la cosa degenerò in una rissa proprio contro Hetfield che prese a calci nel sedere il cane di Mustaine.
Lo stesso cane defecò anche sulla macchina di McGovney.
Fu proprio il suo comportamento rissoso a portare McGovney a lasciare la band.
Non pago, nel 1983, a causa del suo stato di ubriachezza, il mezzo sbandò e finì in un fossato.
Non sopportando più i suoi comportamenti, Hetfield e Ulrich decisero di allontanarlo e lo portarono alla fermata dell'autobus per farlo tornare a Los Angeles.
Lasciata la band, criticò aspramente il nuovo chitarrista Kirk Hammet, dicendo che quest’ ultimo venne considerato un bravo musicista solo grazie agli assoli da lui scritti.
Insultò anche Ulrich definendolo “piccolo traditore”, poichè alcuni spezzoni video con Dave Mustaine erano stati inclusi nel documentario “Some Kind Of Monster” senza il permesso di quest’ ultimo.
Inoltre Mustaine sostenne di aver scritto molte delle canzoni dei Metallica, in particolare Leper Messiah. Hetfield rifiutò sempre di riconoscerglielo.
I LITIGI CON GLI SLAYER
Famosa anche l’antipatia tra il frontman dei Megadeth e Kerry King, reclutato nel 1985 per suonare nella band di Dave Mustaine, che lasciò dopo soli 5 concerti, non sopportando i modi (a sua detta “tirannici”) del fondatore. Nel 1991, durante il tour di Clash Of The Titans, si riaccese la miccia: Mustaine disse che non voleva che un gruppo come i Megadeth facessero da spalla ad un gruppo dalla fama e le vendite misere come gli Slayer. La cosa finì alle mani, coinvolgendo Tom Araya, apostrofato da Mustaine che lo invitò a succhiargli i genitali. Durante un concerto successivo Araya definì Mustaine “omosessuale” davanti al pubblico. Nel 2004 King dichiarò che Mustaine era “un dittatore e che tutti lo odiano”. La lite non si spense e King lo definì “succhiacazzi”. Ma la rivalità fra Slayer e Dave Mustaine non si ferma qui.
In una recente intervista al magazine “Guitar World”, apparsa su Metalitalia, Kerry King ha dichiarato: "Non ho alcun rispetto per Dave. Se parliamo di suonare non posso dirgli nulla. È eccezionale. Ma so alcune cose sul suo conto. So che è un ipocrita, e non ho alcun rispetto per quel genere di persone. Quando lo vedrò, in ogni caso, lo saluterò tranquillamente. Se non farà lo stronzo con me io non lo farò con lui"
Si ricorda anche il litigio con Tom Araya al Clash Of The Titans dove Mustaine disse che gli sarebbe piaciuto se Araya gli avesse succhiato il cazzo. Araya lo chiamò "Homo" sul palco.
I LITIGI CON CHRIS POLAND, MARTY FRIEDMAN E DAVID ELLEFSON
Mustaine litigò aspramente anche con Chris Poland, il chitarrista che sostituì Kerry King nei Megadeth. Si dice che Poland, per poter comprare eroina, rubò e vendette, di nascosto, le chitarre di Mustaine. Quest’ultimo, dopo averlo cacciato, scrisse Liar (brano tratto da So Far, So Good… So What!), brano in cui il leader dei Megadeth esprime tutta la sua rabbia nei confronti di Poland, insultando lui e anche la sua famiglia. Dave Mustaine ha avuto delle antipatie nei confronti di Marty Friedman. Egli dichiarò in un’intervista che Friedman manifestava (dopo la pubblicazione di Cryptic Writings nel 1997) il desiderio di abbandonare i Megadeth, dato che non voleva più suonare metal e aveva intenzione di dedicarsi a nuove sonorità. Durante l’ultima data del tour di Risk, Friedman non si presentò sul palco, facendo andare Dave Mustaine su tutte le furie.
Il leader dei Megadeth chiamò immediatamente Al Pitrelli che non conosceva gli accordi dei brani, ovviamente non per colpa sua e il concerto si dimostrò piuttosto squallido.
Friedman volle incontrare Mustaine, ma quest’ultimo lo fece allontanare dichiarando di non volerlo più vedere. Lo incolpò anche per l’insuccesso di Risk perché, secondo Mustaine, voleva rendere i Megadeth una band alternative rock. Rimane inoltre famosa la diatriba tra Dave Mustaine e David Ellefson, dovuta al fatto che il primo non avrebbe ottemperato a determinati obblighi derivanti dai diritti d’autore del secondo. Al riguardo Ellefson ha anche intentato una causa, senza successo, nel 2004. Pare che Dave Mustaine abbia cacciato dai Megadeth Jeff Young, nel 1988, perché il chitarrista voleva corteggiare la sua ragazza. Il fatto che, insistentemente, nelle interviste a lui fatte, Mustaine affermi che Young venne cacciato proprio perché voleva portargli via qualcosa di suo, starebbero a confermare l’ipotesi di un litigio amoroso all’origine della sua dipartita dai Megadeth.
LA DIATRIBA CON I PANTERA
I Pantera aprirono nel 1992 il "Countdown To Extinction Tour".
Pare che Phil Anselmo disse più volte prima di salire sul palco "Fuck Megadeth" e "Fuck Dave".
Nel 1994, in un'intervista su MTV, Mustaine insultò i Pantera aggiungendo "non ho intenzione di dire il loro nome a nessuno perchè non ho intenzione di promuoverli. OK, se proprio devo li citerò in spagnolo".
LA DIATRIBA CON I SUICIDAL TENDENCIES
Mike Muir e soci parteciparono anche al "Countdown To Extinction Tour" del 1992 ma la diatriba risale al "Clash Of The Titans" visto che Mustaine provò a buttare fuori dalla scaletta la band.
Muir sfidò addirittura Mustaine sul palco per una scazzottata e poi aggiunse "Ci sono un sacco di persone che vorrebbdro vedere Dave preso a calci nel sedere".
Mustaine rispose verbalmente, sostenendo che Muir era solo uno stupido.
DISSECTION E ROTTING CHRIST ESCLUSI DAI TOUR DEI MEGADETH
Nel 2002 Mustaine si converte al Cristianesimo e in un famoso Tour in Israele si rifiuta di suonare sia con i Dissection che in seguito con i Rotting Christ, entrambe band Black Metal.
Lo stesso Mustaine nel 2014 spiega:
"Nel 2002, ho apportato alcuni cambiamenti. Ho avuto un serio infortunio al braccio e quando la mia carriera ha dovuto fermarsi, mi ha permesso di vedere le cose da un duro punto di vista e ho realizzato di voler assicurarmi di non suonare con band che annoverassero dei tossici nelle loro fila, perchè non posso stare attorno a dei tizi che si fanno di eroina perchè sarebbe una tentazione e perchè sto cercando di raggiungere qualcosa nella mia vita che sia un potere più grande di me, e di poter rimettermi in forma. Non voglio frequentare tizi che possono essere una minaccia per la mia spiritualità perchè avevo deciso di intraprendere un sentiero spirituale.
Non ho mai detto di odiare nessuno, semplicemente non volevo suonare con loro.
Ero così curioso di vedere il poster di quel concerto, perchè era scritto a caratteri ebraici, e poi ho visto la band Dissection ed ho pensato “Beh, questo sì che è un nome fico”.
Poi ho guardato in alto e mi sono detto ‘mmm no’.
Quindi ho chiamato il promoter e gli ho detto ‘Guarda, noi non possiamo suonare. Non suoneremo a quel festival’. Non ho mai detto “Buttateli fuori”. Questo è stato un fraintendimento del promoter.
E’ stato il promoter a buttarli fuori. Non mi sarei mai sognato di buttare fuori una band da uno dei miei show. Preferei essere io a tirarmi fuori. E quando ho detto ‘Guarda non vogliamo farlo’, loro se la sono presa con quella band. A prescindere dal fatto che il frontman dei Dissection fosse un assassino o avesse inclinazioni sataniste..tutti noi abbiamo dei lati oscuri.
Ora, io non ho ucciso nessuno, ho distrutto solo un paio di chitarre ma non ho mai ucciso nessuno.
E l’aspetto più triste in fin dei conti è che il tizio in seguito si è suicidato, perciò era un’anima in pena.
Nella mia vita ho visto tanta ipocrisia tra le persone che si professavano Cristiane o Cattoliche, predicavano una cosa e poi facevano altro. Per questo ho provato antipatia per le persone che dicevano di credere in Dio, perchè un giorno le vedevi fare una cosa e il giorno dopo tutt’altro.
E credo sia per questo che molti di noi finiscono per essere spiritualmente disorientati. E probabilmente questo è stato anche parte dei motivi che hanno portato quel povero ragazzo a fare quel gesto. Ma, sapete, dovevamo suonare con loro in Francia e non furono cacciati da quello show.
Si è detto tanto anche a proposito dei Rotting Christ che avevano un nome che ritenevo in un certo senso offensivo. Ma questa è una cosa personale.
Non ha niente a che vedere con la loro band o la qualità della loro musica o con loro come persone.
Ragazzi, quello che voglio che capiate è che la mia decisione di non suonare con loro non ha niente a che fare con il loro valore e qualità come persone, perchè sono sicuro che probabilmente sono delle ottime persone. A volte diamo alle nostre band dei nomi che possano creare delle reazioni nelle persone, e questo non necessariamente rispecchia ciò che siamo".


























