Nel mondo del Metal, molte etichette discografiche possono essere considerate controverse, a causa di scandali, band distribuite o addirittura scomparse letteralmente nel nulla. Se ti interessa una lista vai qui: Etichette Discografiche Majors ed Indipendenti (Metal Record Label). Qui, vediamo quelle più controverse:
- Deathlike Silence Productions: DSP (Norvegia).
Simbolo della scena Black Metal degli anni 90, in quanto fondata da Euronymous dei Mayhem e legata direttamente all’epoca più oscura del Black Metal norvegese: omicidi, incendi di chiese, ideologie estreme e rivalità tra le scene. Chiusa con l'omicidio del suo founder Euronymous. Vai qui per approfondire: La Storia Della Deathlike Silence Productions Di Euronymous (1989-1993).
- Misanthropy Records (Inghilterra).
Questa etichetta pubblicò gli album di Burzum quando Vikernes era in carcere a causa dell'omicidio di Euronymous e degli incendi di chiese. Nessuno voleva pubblicare i suoi album, allora venne creata questa etichetta solo per questo motivo, in realtà in seguito rilasciò anche altre band norvegesi tra cui Fleurety, Ved Buens Ende e In The Woods. Chiusa ormai da anni, rimane una label leggendaria. Vai qui: La Storia Di Burzum e Dei Mayhem.
- Moonfog Productions (Norvegia).
Label di Satyr dei Satyricon. Pur molto meno estrema della DSP e della Misanthropy Records, è stata al centro di polemiche per aver prodotto diverse band dell’ondata Black Metal norvegese, tra cui i Darkthrone da "Panzerfaust" in poi (sino a metà anni 90, i Darkthrone avevano fatto alcune dichiarazioni controverse sia sulla scena Death Metal che sulle band che non suonavano Black Metal norvegese) e Thorns (il founder Blackthorn fu complice di Vikernes nell'omicidio di Euronymous nel 1993).
- Selbstmord Services (Svezia).
La label indipendente fondata da Niklas Kvarforth (leader degli Shining), fu piuttosto controversa, a causa della romanticizzazione del suicidio e di eventi davvero controversi che circolarono a fine anni 90 e nei primi anni del 2000. Alcuni negozi e promoter si rifiutarono di collaborare con l’etichetta proprio per il nome e l’immagine. Secondo numerose testimonianze e discussioni online, ci furono problemi con ordini di dischi e merch della Selbstmord Services/Shining Legions, pagati dai fans ma mai giunti a destinazione. All'epoca, alcuni utenti invitavano a non comprare direttamente dal sito ufficiale della band perché Kvarforth non era affidabile nel gestire gli ordini. Inoltre circolò la voce che alcuni fan avessero ricevuto come risposta dalla label che i soldi degli ordini non spediti sarebbero serviti per le curare "la salute mentale" di Kvarforth. In quel contesto, nei forum Black metal / DSBM (Blabbermouth forum, Metal Archives forum, vecchi blog, MySpace etc) comparvero racconti e screenshot non verificabili. Uno dei racconti più ricorrenti dell'epoca, appunto diceva che la label avesse risposto in modo provocatorio, sostenendo che i soldi erano usati per terapie e ricoveri. Vai qui: La Storia Degli Shining e Di Kvarforth: Follia, Pensiero e Presunto Suicidio
- No Colours Records (Germania).
Etichetta associata al National Socialist Black Metal (NSBM). Ha pubblicato gruppi con ideologie politiche estremiste e testi razzisti. Anche se ha provato a distaccarsi da queste accuse, la verità è che ha supportato band molto controverse quali Inquisition, Graveland, altri progetti di Darken dei Graveland, gli Absurd (autori di un omicidio), Nokturnal Mortum (all'epoca associati al NSBM) e Thor's Hammer (band che non ha mai nascosto ideologie di estrema destra e razziste). Vai qui: I Graveland, Il Nazismo e La Follia Di Karcharoth (NSBM).
- Drakkar Productions (Francia).
Famosa per aver pubblicato band Black Metal underground soprattutto francesi. In particolare associata alle Les Legions Noires quando nessuno voleva pubblicare i dischi di queste band (Mutiilation, Vlad Tepes, etc). La scena anni 90 francese, seppur non si sia macchiata di episodi di violenza come in Scandinavia, rimane controversa per testi e alcune dichiarazioni. Tra le band pubblicate anche Watain, Deathspell Omega, Peste Noire, Seigneur Voland e Grand Belial's Key. Alcune sublabel scomparvero improvvisamente, le distribuzioni nei primi anni 90 avvenivano mediante lettere con contanti all'interno.
- Full Moon Productions (USA).
Specializzata nel Black Metal underground, spesso legata al mito del "True Black Metal". Pubblicò materiali di artisti controversi quali gli iniziali lavori di Burzum (l'omonimo), Abruptum, Vlad Tepes. La label gestiva anche una fanzine dove pubblicò nel 1993 interviste controverse della scena norvegese (Vikernes e Samoth degli Emperor ad esempio). Cessò le attività nel 2010.
- Holy Records (Francia).
Negli anni 90 nota per promuovere band con estetiche occulte o esoteriche molto marcate. Alcuni gruppi hanno generato scandali per performance controverse e contenuti provocatori tra cui Nightfall e Septicflesh.
- Earache Records (Inghilterra).
Pur essendo una delle più importanti e grosse nel Metal Estremo (specializzata in Death e Grindcore), ha affrontato varie accuse da parte delle sue stesse band riguardo a cattiva gestione, contratti ambigui, mancati pagamenti e scelte commerciali ambigue. Si parla di dispute legali, principalmente lato economico e distribuzione.
- Season Of Mist (Francia).
Insieme all'Earache, tra le più mainstream in lista. Ha avuto qualche polemica per aver pubblicato band dai contenuti provocatori e politicamente ambigui, e per alcune decisioni improvvise di rimuovere artisti dal roster. Nel 1999 anche etichetta dei Mayhem e dei controversi Shining. La label aveva sotto contratto anche gli Inquisition, prima di rimuoverli dal roster a seguito dello scandalo uscito nel 2009 inerente il leader Dagon.
