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domenica 12 giugno 2016

La Storia Di Rory Gallagher e La Morte Per Abuso Di Alcool

"Il Blues fa male alla tua salute. Guarda la lista: Jimmy Reed era epilettico, Howlin’ Wolf ebbe bisogno di un macchinario per il rene, molti degli atri grandi nomi erano degli alcolisti. Muddy Waters è uno di quelli che riuscì a controllarsi. Gente come Skip James non ci riuscì mai.Quando Howlin era in dialisi e smise di bere ciò influenzò stranamente le sue performance. 
Perciò il bere e il Blues sono strettamente collegati, l’una nutre l’altra"


Liam "Rory" Gallagher nacque a Ballyshannon, County Donegal (Irlanda) il 2 marzo 1948, per poi trasferirsi con la sua famiglia a Cork. Tuttavia è conosciuto da tutti come Rory perché, come affermò lui stesso, "non esiste nessun San Rory e mi piace l’idea di non avere un nome di un Santo".
Già a nove anni gli venne comprata la prima chitarra ed imparò subito a suonare, sviluppando da subito una grande passione per il Blues. Nel 1963 comprò una chitarra 1961 Sunburst Fender Stratocaster per 100$ al Crowley’s Music Center di Cork. Poco dopo questo strumento gli fu rubato, anche se 2 settimane dopo la ritrovò buttata in fosso. Gallagher, molto apprezzato per la sua particolarissima tecnica slide alla velocità della luce, utilizzò per quasi tutta la carriera una Fender Stratocaster con finitura sunburst, nonostante lo strumento, nel corso degli anni, si logorò tanto da perdere quasi completamente l'aspetto originario. Il suono, però, rimase sempre lo stesso. Amato da tutti come vedremo, l'unico suo grande problema sarà l'abuso di alcolici. La sua prima band furono i Fontana Showband (divenuti poi The Impact). Nel 1965 con questo gruppo, che aveva come principale fonte di ispirazione Chuck Berry, fece la sua prima apparizione in TV, eseguendo il classico Rock Blues.


TASTE E CARRIERA SOLISTA
Nel 1966 si unì a Eric Kitteringham (basso) e Norman Damery (batteria) formando i Taste.
Odiava i singoli e non pubblicava 45 giri. Solo album, possibilmente registrati "live in studio".
Meglio ancora il palcoscenico, dove non c'è trucco non c'è inganno ma solo talento. Rory andava al massimo ma non si poteva dire lo stesso della sua travagliata Irlanda, straziata dalle violenze fraticide tra unionisti (con l'altra Irlanda) ed indipendentisti, che avevano spesso Belfast come epicentro.
Ovvio che all'epoca in quella città la scena della musica dal vivo fosse paralizzata. Gli artisti di fama la evitavano come la peste, Belfast sprofondava nel buio. Gallagher scelse invece di offrirle una speranza: "Non vedo alcuna ragione per non suonare a Belfast. I bambini vivono ancora qui". Partirono show in Irlanda, Germania e in Inghilterra. La lineup dei Taste venne modificata nel tempo: Kitteringham e Damery lasciarono il gruppo, rimpiazzati da Richard "Charlie" McCracken (basso) e John Wilson (batteria ) precedentemente nei Them di Van Morrison. L’omonimo album di debutto (Taste) fu pubblicato il 1 aprile 1969 dalla Polydor in Europa e dalla Atco/Atlantic negli Stati Uniti.
Conteneva per lo più brani Rock’N’Blues in larga parte da lui composti. Nello stesso anno, i Taste si esibirono in Nord America in un tour con i Blind Faith e nel 1970, dopo aver rilasciato l'ottimo secondo disco On The Boards, che presenta un Gallagher ispirato in veste di chitarrista, cantante, sassofonista e armonicista. Presero parte inoltre al leggendario Isle Of Wight Festival. L’ultima esibizione dei Taste prima dello scioglimento avvenne al New Years Eve 1970 (concerto di capodanno) a Belfast. Scioglimento causato da una truffa perpetrata dal suo stesso manager. Dal 1970 al 1972 Gallagher suonò in un trio che si chiamò con il suo stesso nome. L’album di debutto, intitolato Rory Gallagher, fu rilasciato nel 1971 in America dall’Atlantic Records. Poco dopo, nello stesso anno, fu la volta di Deuce. Nel 1972 venne rilasciato il bellissimo album Live! In Europe che divenne disco di platino arrivando al secondo posto nella classifica americana. Rory fu premiato come Musicista dell’anno dall’ Uk’s Melody Magazine, battendo artisti del calibro di Eric Clapton e Jimmy Page dei Led Zeppelin. Nel 1972 Mick Taylor lasciò i The Rolling Stones e a Rory fu offerto il suo posto nel gruppo, ma lui declinò l’offerta. Infatti dopo tre giorni di audizioni in Olanda gli Stones furono costretti ad abbandonare l'idea: Rory non era il tipo di musicista disposto ad accettare un ruolo da comprimario, seppure di lusso (il posto andò poi a Ron Wood), tant'è che fu Gallagher a congedarsi da loro prima ancora di ricevere una risposta.

"Ho suonato un po' con loro e credo che piacessi a Mick Jagger e che lui mi volesse nel gruppo ma Keith Richards era conciato male e non ero certo che gli Stones sarebbero rimasti insieme. Insomma, la situazione era incerta, d'altro canto avevo un tour già programmato in Giappone, così rifiutai e quella fu l'ultima volta che li sentii"

Tatoo uscito nel 1973 è un altro grande successo grazie a gemme quali "Cradle Rock " e "Tatoo'd Lady". Nel 1974 fu pubblicato il live Irish Tour, che divenne il full length di maggior successo in America e fu promosso con un gigantesco tour mondiale. Rory suonò in un doppio album di Jerry Lee Lewis e nuovamente con Muddy Waters nel suo London Revisisted. Nel 1975 lasciò la Polydor per approdare alla Chrysalis, con cui rilasciò Against The Grain, con conseguente nuovo tour mondiale. Nel 1976 divenne il primo artista ad esibirsi in televisione in eurovisione per 100 milioni di persone. Nel 1978 Rory sciolse la band e ne formò un’ altra con il fedele bassista Gerry McAvoy ed il batterista Ted McKenna. Dopo il tour mondiale del nuovo lavoro Photo-Finish, tornò nel 1979 negli studi per registrare Top Priority, seguito dall’ennesimo tour immortalato nell’album live del 1980 Stage Struck. L’ultimo album per la Chrysalis fu Jinx del 1982. Defender, disco con una nuova etichetta discografica, non uscì negli Stati Uniti, ma fu comunque un successo nel Regno Unito, arrivando al primo posto nelle Indipendent Charts. Anche per Fresh Evidence i fan dovettero attendere tre lunghissimi anni. Altre grande performance è possibili ascoltarle in Live At Cork Opera House relativo ad un concerto del 1987, e il doppio Live At Montreaux, che raccoglie estratti di concerti tenuti dal chitarrista al noto festival, fin dal lontano 1975. Nel 1992 esce The Bullfrog Interlude, l'ultimo suo album in studio.


LE FOLLIE DI RORY
In un concerto in Europa nei primi anni ‘70 cadde dal palco e la folla esplose in applausi credendo che fosse tutto programmato. Inciampò in una buca, alzò le mani aggrappandosi ad una sbarra di metallo e mentre oscillava (rischiando di cadere), la chitarra cominciò ad avere dei ritorni di suono.
Il pubblico iniziò ad applaudire credendo che facesse parte dello spettacolo, in realtà Rory era sospeso tra la vita e la morte. Durante uno spettacolo a Nottingham, i fan salivano incessantemente sul palco e le nuove guardie del corpo (Rory Corkman e Tom O’Driscoll) iniziarono a buttare tutti di sotto: compreso un tecnico, le chitarre e lo stesso Gallagher! Nel 1978 Rory Gallagher nel backstage era talmente concentrato per l'imminente concerto che provò a cacciare Bob Dylan (non l'aveva riconosciuto). Gallagher e compagni rischiarono la vita ad Atene. Poco dopo il colpo di stato in Grecia si stavano tenendo le elezioni. Ad un tratto fiamme sul retro dello stadio divamparono dove stavano suonando Rory e soci. Stavano bruciando ristoranti e negozi sulla strada. Poco dopo arrivò la polizia e cominciò a sparare il gas.

Rory: "E’ stato il concerto più spaventoso che ho mai fatto. Il gas CS è roba pericolosa. Ti scombussola gli occhi e non puoi vedere dove vai nè niente. Alla fine, quando arrivammo nel backstage, c’era talmente tanta confusione che non capivamo chi ci stava proteggendo e chi ci voleva attaccare. C’erano ragazzi e mezzi militari che ci camminavano intorno e ci guardavano minacciosi. Così saltammo in un’auto e provammo a tornare in hotel, ma dovemmo abbandonare l’auto e iniziammo a camminare.  C’era di tutto, fu un incubo.  Eravamo fradici con gli occhi lacrimanti e tremavamo di brutto.  Il concerto è andato bene lo stesso, ma è stato troppo spaventoso. 
Non volevo morire in un campo di calcio in Grecia senza neppure sapere cosa stesse succedendo".


LA MORTE
Nel 1994, a causa dell'abuso uso di alcolici, sarà costretto a sottoporsi ad un trapianto di fegato dopo un’attesa di sei mesi. Sfortunatamente ci furono complicazioni dopo l’operazione e il 14 giugno 1995, a 47 anni, l’irlandese morì al King College Hospital di Londra. Quel giorno, oltre al lutto nazionale successivo, tutte le televisioni irlandesi interruppero i programmi. Godeva dell'ammirazione e dell'affetto incondizionato di tutti: cattolici e protestanti, lealisti e indipendentisti.
Palmer: "Rory tenne a precisare che non era un attivista politico però sentiva fortemente che gli doveva essere consentito di suonare su entrambe le sponde d'Irlanda"

Si spense senza mai sposarsi e senza aver avuto bambini. Tornò nella sua Cork per essere sepolto e la BBC mandò i suoi funerali in diretta nazionale.

Brian May: "Sempre il solito ragazzo, mai diventato una vera star. Aveva solo ambizione di suonare. Non so se questa possa risultare un’affermazione banale o altro ma è la pura verità. Non ho mai conosciuto nessuno come lui, mai. Mi ha insegnato l’umiltà e la dedizione e ho rafforzato la mia convinzione che questo era davvero un grande lavoro"

Una lapide speciale fu appositamente disegnata per la tomba: simboleggia le dita della mano destra realizzate in scala sul collo della Fender Stratocaster.

domenica 5 giugno 2016

Quando MTV Trasmetteva Video Rock e Metal (Anni 80 e 90)

MTV nasce in America nel 1981 come mezzo che ha rivoluzionato completamente il mondo dell'audiovisivo per via dei videoclip. Il videoclip nasce nel 1975, quando, in Inghilterra, il programma Top Of The Pops manda in onda “Bohemian Rhapsody” dei Queen. Si tratta dei primo videoclip pensato e realizzato per essere trasmesso in televisione: è un video concettuale, costituito da immagini live e primi piani del gruppo effettuati col prisma che rendono visivamente l’effetto del coro della canzone. Dopo appena sette giorni dalla trasmissione del clip, la canzone balza in testa alla classifica inglese restandoci per quattro settimane. Come detto però l’epoca del videoclip ufficiale inizia a tutti gli effetti allo scoccare della mezzanotte del 1° luglio 1981, sul canale 25 della TV americana via cavo dove erano sintonizzate circa due milioni di persone. “Signore e signori...Rock And Roll!”.
Noi ci concentreremo sulla MTV vera, quella Rock e Metal degli anni 80 e in parte 90 ma per dovere di cronaca va sottolineato che il primo video trasmesso è degli inglesi Buggles.
La canzone è profetica perchè si tratta di "Video Killed The Radio Stars". Segue "Radio Gaga" dei Queen. MTV dopo qualche tempo si ritrova con un catalogo di 250 video. Ma come in tutti i prodotti di vendita, anche per il brand MTV ci fu bisogno di sondare il sentimento dei telespettatori verso la trasmissione. Pare che le vendite di dischi avessero subito un forte incremento e sembrava che tutti gradissero MTV. Da lì a poco le case discografiche cominciarono ad inviare i video musicali a MTV e gli artisti produssero clip sempre più ad effetto (e costosi). Ma bisognava convincere tutte le reti via cavo ad ospitare il canale, così MTV cominciò a bombardare i canali principali di spot in cui le star del Rock gridavano "I Want My MTV!". Tre anni dopo il lancio ci fu il primo MTV Music Video Awards, una cerimonia di premiazione annuale. Subito dopo il lancio di MTV, un altro canale (HBO) decise di ideare un programma contenitore di video musicale, col titolo di Video Jukebox, che andò in onda fino alla fine del 1986. SuperStation WTBS lanciò invece il programma Night Tracks il 3 giugno 1983, che prevedeva 14 ore consecutive di video musicali e venne trasmesso fino al 1992.
La sostanziale differenza è che quest'ultimo trasmetteva anche video di artisti neri, che invece MTV inizialmente escluse dalla programmazione.
Buzz Brindle affermò nel 2006: "Originalmente MTV era destinato ad essere un canale di sola musica Rock. Fu quindi difficile per la rete trovare artisti afro-americani che suonassero musica Rock. MTV ha sempre rifiutato il razzismo, ma purtroppo seguiva le leggi dettate dal mercato Rock". In realtà l'emittente televisiva venne accusata di razzismo perchè non trasmetteva i video di Michael Jackson che stava ottenendo grande successo.
MTV ha modificato il montaggio di diversi video musicali per rimuovere qualsiasi riferimento a droghe, sesso, violenza, razzismo, omofobia. Molti video musicali vennero quindi censurati, trasmessi solo durante le ore notturne, o addirittura esclusi dalla programmazione del canale.
Durante gli anni '80, diverse associazioni accusarono MTV di trasmettere video musicali contenenti chiare immagini ed espliciti riferimenti al satanismo. Vennero quindi esclusi dalla programmazione anche tutti i video che contenevano temi antireligiosi, come ad esempio "Jesus Christ Pose" dei Soundgarden nel 1991.


L'ARRIVO IN EUROPA E IL DOMINIO DEL GLAM ROCK
MTV riuscì ad aprirsi all'Europa il 1 agosto 1987 ma ben presto si accorse che avrebbe dovuto diversificare ancora di più i suoi programmi, in base al mercato.
Le band Rock in voga tra metà anni 80 e fine anni 80 erano Motley Crue, Bon Jovi, Poison, Van Halen, Ratt, Def Leppard, Guns N' Roses, Aerosmith, Twisted Sister, Journey, Asia che scalavano le classifiche con pezzi Rock ma allo stesso tempo melodici.
Ma anche Genesis, Dire Straits, Ultravox, The Police, Rush, Rolling Stones, The Doors, David Bowie, The Who, ZZ Top, Phil Collins, etc
E' comunque soprattutto la scena Glam di Los Angeles a farla da padrone: si parla di sesso, bella vita, macchine, alcool, droga. I musicisti vestivano con look sgargianti, pantaloni colorati e chiodi, alti stivali e voluminosi capelli lunghi. "Girls Girls Girls" dei Motley Crue neanche a dirlo viene ovviamente censurato e la canzone tagliata di 2 minuti. Troppo volgare e sessista per i perbenisti degli anni 80. "Pretty Woman" dei Van Halen fa la stessa fine, idem per due video dei Queen: "Body Language" e "Bycicle Race". Per motivi diversi viene censurato anche il video "This Note's For You" di Neil Young che si scagliava contro marchi ed aziende famose danneggiando, a loro dire, gli stessi network televisivi. Non vogliono essere da meno anche i cupi Nine Inch Nails con "Happiness In Slavery" e le loro scene violente e volgari. Qui mi sono limitato a fare qualche esempio ma ovviamente i video censurati furono molti di più. Molte band (tra cui i Twisted Sister) finirono addirittura in tribunale davanti ad un giudice: La PMRC, I Testi Espliciti e Il Rock Anni 80.


ONE E I METALLICA
"One" (contenuta in "And Justice For All") è stata la prima canzone dei Metallica per la quale venne girato un video musicale. Il video, diretto da Bill Pope e Michael Salomon, debuttò su MTV il 20 gennaio 1989. Esso venne girato a Long Beach (California), quasi interamente in bianco e nero e raffigura la band che suona in un magazzino. Dotato di spezzoni audio e di diverse scene prese dal film del 1971 "Johnny Got His Gun". Il video fu un grande successo ma i Metallica attirarono su di sè tante critiche da parte dei metallari dell'epoca. Abbiamo visto che MTV, ai tempi, non era quella che conosciamo oggi e passavano molte band Rock ma il grosso del palinsesto era occupato dalla scena Glam di Los Angeles. Ai tempi impazzavano furiose diatribe tra Glamsters e Thrashers quindi il tutto venne visto come una specie di tradimento da parte dei die-hard fan dei 'tallica.
Band che, duole ricordarlo, ai tempi avevano fatto la storia del Thrash Metal, prima dell'apertura al grande pubblico con l'album senza nome del 1991 (che vedrà la realizzazione di ben 5 videoclip dal grande successo: Wherever I May Roam, Nothing Else Matters, The Unforgiven, Enter Sandman, Sad But True). La cosa curiosa è che la band, prima della pubblicazione di One, era stata sempre contraria a questa promozione musicale sottoforma di videoclip ed affermò che non avrebbe mai girato video.
Forse anche per questo i fans si sentirono traditi.


GLI ANNI 90 E IL GRUNGE
Nel mentre però a Seattle si stanno creando le condizioni per l’esplosione di un nuovo big bang, che inarrestabile divorerà tutto. Stiamo parlando del Grunge ovviamente.

Kip Winger (Winger): "L'alba del Grunge fu un periodo difficile per tutte le band degli anni '80. Tutti i gruppi divennero fuori moda e la cosa era desolante. La mia band perse tutti i contratti discografici che aveva acquisito, all'improvviso non riuscivamo più a lavorare. In ogni caso, mi aiutò ad iniziare a studiare musica classica invece di ubriacarmi tutta la notte, trascorsi dieci anni ad approfondire i miei studi e mi aiutò molto, fu un'ottima cosa"

Il suono di Seattle comincia ad attirare l’attenzione dei giornalisti e degli amanti della musica alternativa, si comincia ad usare il termine Grunge per definire quelle sonorità, uno slang per dire “sporco”, “marcio”.

Nikki Sixx (Motley Crue): "Non penso che i Nirvana o i Pearl Jam abbiano ucciso gruppi come i Warrant o i Poison, penso piuttosto che si siano suicidati. Cominciarono a diventare copie carbone, noi, invece, implodemmo"

Uno dei primi dischi Grunge fu “Bleach”, una chiara provocazione vista la campagna pubblicitaria dell'epoca contro l’AIDS (passata pure da MTV), che invitava i tossicodipendenti a pulire i loro aghi con la candeggina (in inglese bleach). In una notte alcolica, Cobain leader dei nascenti Nirvana era con la sua amica Kathleen Hanna, questa scrisse sul muro di casa di Kurt la frase “Kurt Smells Like Teen Spirit”. Cobain da lì a poco scrisse un pezzo che cambiò la sua vita e la faccia di un'intera generazione.
Il 10 settembre 91 esce “Nevermind”, lanciato appunto dal primo singolo “Smells Like Teen Spirit”, i tempi sono pronti e la rivoluzione inizia proprio quel giorno.

Gene Simmons (Kiss): "Amavo la musica Grunge, ma non sopportavo la loro sciatteria. Si vestivano come dei perdenti delle superiori. Sapevo che un paio di band sarebbero sopravvissute e le altre sparite"

Su MTV c’erano i Rocker brutti sporchi e cattivi di Los Angeles con i loro colori sgargianti e capelli lunghi e cotonati. Poi all’improvviso arrivarono i Nirvana. Ma anche gli Alice In Chains, Pearl Jam, Soundgarden. Niente bella vita, alcol, donne o amore ma solo depressione, rabbia, odio parlando di una generazione persa. Kurt nel video di “Smell Like Teen Spirt” veste una maglia a righe verde, sopra una maglia a maniche lunghe e un paio di converse distrutte.
Quel suono rivoluziona tutto: le band Hair Metal appaiano all’improvviso vecchie e i loro frontman ridicoli, le case discografiche li abbandonano, tutti vogliono una nuova band Grunge su cui investire.
I Nirvana diventano in brevissimo tempo la band più importante della scena mondiale o giù di lì.
Non è un caso che nel film simbolo della generazione X “Reality Bites” (in Italia “Giovani, Carini e Disoccupati”) i due protagonisti siano vestiti quasi sempre uguali, lo stesso jeans, senza perdere mai l’identità di genere.

Eric Brittingham (Cinderella): "Il tour dei Cinderella del 1995 fu un vero disastro. Suonammo per un pubblico praticamente inesistente. Vivevamo il picco del Grunge e quando suonammo a Seattle, le radio del luogo erano così anti '80s che decisero di non sponsorizzare neanche il nostro show. Fu folle, credo che suonammo per 50 persone all'incirca. Avemmo qualche buon show, ma erano ben lontani da quanto accaduto negli anni precedenti. Di lì a poco anche la label ci avrebbe scaricati"

Cobain ha usato il suo particolare sound per annientare dall’interno l’idea che il sistema aveva del Rock, del modo di porsi, l’inquietudine di vivere di milioni di ragazzi che guardavano agli sfavillanti anni 80 come ad un mostro da cui liberarsi per entrare nella nuova era: gli anni 90.
Di sentirsi, in altre parole, legittimati ad odiare il sistema.

Reb Beach (Winger): "Dissi a mia moglie che saremmo diventati ricchi negli anni '90, ma poi mi resi conto di quanto fossimo fuori moda quando vidi la cassetta di Beavis and Butt-Head dove parlavano male di noi. Il giorno dopo le vendite dei biglietti e dei dischi colarono a picco, dovemmo cancellare il tour e io mi vidi costretto a vendere casa e le mie chitarre. Pensai che il Grunge significasse business e che questa cosa facesse schifo"

MTV aumentò nuovamente la rotazione di tali video attraverso "120 Minutes" prima e lo show quotidiano "Alternative Nation" poi, entrambi destinati a trasmettere video alternative e underground. Di conseguenza, diminuì fortemente dai palinsesti di MTV la presenza di videoclip Rock anni 70 e 80.
Dal 1993, la musica Grunge/Alternativa raggiunse di conseguenza l'apice, grazie ai videoclip di Nirvana, Pearl Jam, Stone Temple Pilots, Soundargden, Rage Against The Machine, Tool, Beck, Therapy?, Radiohead, etc


COMMERCIALIZZAZIONE DI FINE ANNI 90 E NUOVO MILLENNIO
MTV Europe nasce nel 1995, la sezione italiana nasce ufficialmente nel 1997 (con VJ italiani). Ovviamente il canale arriva molto prima in Italia ma era una mera riproduzione delle frequenze americane. Precisamente l'1 settembre 1997 sulle frequenze di Rete A viene trasmesso il concerto "Unplugged in New York" dei Nirvana (Cobain si era suicidato 3 anni prima, precisamente nel 1994), circa 3 settimane dopo inizia la nuova era di MTV sul suolo italiano.
Diventata ormai un'emittente televisiva di massa, anche MTV deve piegarsi alle regole del mercato, proprio come avviene negli altri settori commerciali. Per quanto già prerogativa degli anni 80 interviste, documentari, serie TV, cartoni animati (Anime Night in Italia dal 2002 in poi) si fanno sempre più spazio tra i video musicali: da programmi di dubbio gusto alla soap di Ozzy Osbourne, passando anche per i primi due reality show del mondo: "The Real World" e "Road Rules".
Senza scordarci di "The Week In Rock", "MTV News" o "Remote Control" tra anni 80 e 90.
Dal punto di vista musicale a fine anni 90, i videoclip Rock e Metal diminuiscono sempre di più dal palinsesto in favore di quelli Pop e Rap. Ma in generale, a partire dagli anni 2000 in poi, MTV ridusse drasticamente le fasce di rotazione musicale. Mentre nel 2000 i video musicali occupavano 8 ore al giorno del palinsesto di MTV, nel 2008 venivano dedicate alla musica solo 3 ore scarse. Questo fu principalmente dovuto ad Internet e in particolare a Youtube. Nel 2007 vennero eliminati programmi storici della rete come "Buzzworthy" (dedicato agli artisti emergenti), "Breakthrough" (per i video di grande impatto visivo) e "Spankin' New" (per gli ultimissimi video in circolazione). Vennero però creati altri canali tematici sempre facenti capo a MTV dove si trasmetteva quasi esclusivamente musica (MTV Rocks ad esempio). Forse il 2009 fu l'inizio del declino di MTV. Nonostante il passare degli anni, MTV sul suo canale originario continuò comunque a dedicare, seppur limitatamente, spazio alla musica, anche se come detto gran parte della sua rotazione venne spostata su canali tematici. Nel 2011 viene rimossa la targa "Music Television" ed aumentano i contenuti inerenti serie TV e programmi sino al 2015 dove MTV viene acquistato da Sky diventando MTV8 e poi TV8. Su Sky continuano ad esserci canali di MTV ma ormai non presentano più contenuti live.

lunedì 23 maggio 2016

La Storia Di Nortt: Mistero Sulla Sua Identità e Pensieri Sulla Vita

"Possa la morte prendervi tutti..."

La one man band Nortt nasce nell'autunno del 1995. In poche parole potremmo definire questa band come un connubio tra morte e tenebre. Alla base di tutto sarà il nichilismo e la misantropia a dare il via a quel misto di Funeral Doom e Depressive Black Metal che accompagna questo progetto sin dalla sua nascita. Per quanto riguarda le vocals troviamo un growl cavernoso/sofferente, i ritmi sono lentissimi, le tematiche neanche a dirlo descrivono la morte, la solitudine, l'oscurità, l'odio, la depressione.

"La Salvezza è la purezza, l’oblio ed essa è realizzata con la morte. 
L’Empio è in opposizione alla salvezza cristiana e rivela così la morte finale, la caduta come erede di Lucifero. Il nulla, il nichilismo, è l’obiettivo teorico della teologia satanica: ridurre l’esistenza a zero, per invertire la genesi. La Morte è una delle essenziali premesse che sono incontrovertibili, tuttavia nessun vivo sa a che cosa realmente porta, poiché nessun uomo è vissuto per raccontarlo e questo fatto la rende estremamente interessante ed attraente. La Morte è una infinita fonte di ispirazione ed è inoltre la chiave della salvezza dall’oblio"

"Io disprezzo tutte le religioni che predicano qualcosa di diverso da mio punto di vista. 
In generale, tutte le religioni monoteiste sono per i deboli: si cerca di trovare conforto nella falsa fede. 
Il Satanismo, che mi rappresenta, è più un'anti-religione. 
Bisogna essere forti e responsabili  delle proprie azioni. Mordendo qualcuno ci si può aspettare di essere morsi a propria volta. Il satanismo è solo per le persone forti: per i lupi, non per le pecore!"

I testi, contrariamente a quanto si credeva nei primi anni dell'uscita dei primi demo, non sono privi di senso ma scritti in danese. Nonostante oltre 20 anni di attività nessuno ha mai scoperto chi si cela dietro lo pseudonimo di Nortt: l'identità rimane ancora oggi un mistero.
Tra l'altro non è mai apparso dal vivo nè ha mai suonato qualche concerto live.
Fece inoltre parte della band Apollyon insieme a Sorgh ed Archdemon Diabolos (conosciuto anche come Occultus Dominus e proprietario della Tristesses Productions a metà anni 90. Inutile dire che anche la vera identità di questi due personaggi non è nota, come era un po' prerogativa della scena Black Metal danese dell'epoca).


I PRIMI TRE DEMO
Le elegie di Nortt raccontano morte e tenebre viste dalla morte stessa.
Esse rivelano la storia della morte stessa. La tomba è lodata come un qualcosa dimenticato da Dio, dove l'oscurità eterna prevale. Nortt convoca le forze della notte.
Sotto l'influenza di tali forze, il demo "Nattetale" viene registrato nelle ore più buie/oscure dell' ottobre 1997. L'obiettivo di questo primo capitolo è quello di richiamare lo spirito della notte e raccontare la storia affascinante della solitudine in un contesto di oscurità eterna. Limitato a 100 copie.
Non soddisfatto venne in seguito ri-registrato e limitato solo a 20 copie.
"Döden..." (che vuol dire "Morte") del 1998 è un'altra creazione che ha l'intenzione di condurre l'ascoltatore verso la tomba. Limitato a 150 copie.
Quando il 1999 volge al termine, venne rilasciato il terzo demo "Graven" (Tomba).
Una triste storia raccontata dalle anime stesse, attraverso le loro grida dolorose, in poche parole la morte vista attraverso gli occhi di una persona morta. Questo è l'ultimo demo della trilogia: limitato a 250 copie. E' ristampato nel 2002 ma con una tracklist ridotta (le tracce originarie erano tutte indicate sulla copertina ma in realtà ne mancavano due).
Verrà pubblicato su CD nel 2004 dalla Total Holocaust Record, il disco raffigura una bara posizionata in una cripta dove tutto è coperto da ragnatele. L’immagine è stata presa dal film "Dracula" del 1931.


LE USCITE UFFICIALI
Nel 2002 esce l'EP " Hedengang ": un epitaffio dall'oltretomba.
Dopo la sepoltura, il defunto viene dimenticato e benedetto se merita il paradiso. Dopo un breve e triste "Intro" inizia la lenta "Glemt" contraddistinta da note di piano e colpi di percussioni. Forse ancora più spaventosa "Dod Og Borte" con le sue ritmiche veramente lenti e con campane che suonano a morte. L'ep è chiuso con la sinistra strumentale "Dystert Sind" (che è un "Outro").
Poi è la volta della compilation: "Mournful Monuments 1998-2002".
Come indica il titolo, è costituita interamente da materiale vecchio dove si possono citare "Gravferd" (sentite le voci spaventose in clean vocals sui 7 minuti e qualcosa), "Sørgesalmen", "Sidste Vers" (altri 10 minuti di lunga agonia con ritmiche lente ma anche melodiche e tristi al punto giusto), "De Dodes Kor" (altri viaggio verso l'oscurità assoluta), la già citata "Glemt" ed "Evig Hvile".
In una serata di luna piena del 2003, vede la luce "Gudsforladt" pubblicato dalla Sombre Records in LP e limitato a 350 copie, la versione CD verrà pubblicata nel febbraio del 2004 limitata a 1000 copie.
La cosa che si può notare è che le tracce durano in media 4/5 minuti quindi sono molto meno lunghe rispetto ai canoni del genere e dello stesso Nortt di inizio carriera.
Campane che suonano a morte in lontananza mentre la pioggia cade battente e nell’aria riecheggia una triste melodia che sottolinea la desolazione che ci circonda. Le note della strumentale "Graven" ci calano nella giusta atmosfera di "Doden", prima traccia di questo viaggio in un regno dove domina l’oscurità, la depressione, la morte, la desolazione. Voce sofferta e cupa ma incomprensibile in quanto sopraffatta da una musica lenta e funerea ma mai veloce. Sono presenti lenti e raggelanti riff di chitarra che echeggiano in fredde note di tastiera e sottolineano un lamento continuo e ossessivo. Non c’è alcuna via d’uscita, nessuna speranza, solo rifiuto della vita. Seguono le già note e risuonate "Glemt" e "Gravferd". "Hinsides" è aperta da un organo e da tastiere, ovviamente non ci sono variazioni di sorte però le tristi tastiere rendono molto piacevole l'ascolto. Di nuovo l'organo apre "Hedengangen", forse la più conosciuta dell'album, contraddistinta da lente percussioni e da una voce indemoniata. Poi troviamo le riproposizioni di "Dod Og Borte", "Nattetale", "De Dodes Kor" e l' "Outro" finale.

“Gudsforladt” è il tempo che intercorre fra una sentenza di morte e l'esecuzione reale. 
È il tempo che trascorre fra la presa di coscienza della propria morte ed il trapasso reale. 
Quando siamo condannati a vita, siamo immediatamente sentenziati alla morte, e passiamo attraverso la vita con questa particolare conoscenza: trasportiamo la nostra croce, o a questo proposito, il nostro patibolo.  La mia concezione della morte non è veramente maturata, ma solo purificata"

"Ligfærd" ("Viaggio dei morti") esce alla fine del 2005. Forse uno dei lavori più bui ed oscuri della storia della musica. Platter funereo, oscuro e senza un briciolo di speranza. Nortt ricerca l'oscurità assoluta ed ovviamente la trova. Lunghissimi arpeggi di chitarre, suoni bassi/saturati che riempiono densamente la base di ogni componimento ed il pianoforte, lasciato a rimbombare nel vuoto di una dimensione inumana. Atmosfere monotematiche, lente ed assolutamente oppressive. Dopo i rumori Ambient uditi in "Gudsforladt", il disco è aperto dalla lenta e marziale "Ligprædike" che sembra già non lasciare speranze: tastiere, qualche percussione, una voce sofferta ed ancora tastiere. Anche "Vanhellig" si dipana per lunghi 8 minuti dove si odono nella seconda parte della canzone urla provenire dall'oltretomba, chiudono delle oscure tastiere. Segue la canzone più lunga del disco "Tilforn Tid" e i suoi 12 minuti di dolore. Prima della strumentale titletrack, troviamo "Dodsrune" caratterizzata da suoni Ambient e da tanta oscurità.
Nortt in seguito firma per l' Avantgarde Music e nel 2008 esce: "Galgenfrist" ("Tregua prima della morte") che segue la falsariga del predecessore e convoca i morti per un freddo rituale notturno.
Atmosfere gelide e funebri, musica che sembra collassare su sè stessa, minimalismo sonoro, pochissimi riff ripetuti all'infinito, qualche isolato growl, classici lenti rintocchi di batteria e la solita massiccia dose di oscurità assoluta grazie alle lugubri tastiere. Dopo l' "Intro" iniziale, ad aprire le danze "Til Gravens Vi" quasi interamente strumentale. "Af Dode" non cambia di molto i ritmi lentissimi, a differenza dell'utilizzo di tastiere. "Kaldet" è una breve strumentale che spezza un po' il ritmo di oppressione, segue la lunga "Over Mit Lig". Molto bella l'atmosferica "Havet Hinsides Havet". Chiude la strumentale "Hjemsøgt". 
Da allora, di Nortt, non ci sono state più notizie sino ad "Endeligt" ("Infine") uscito nel 2017. A differenza dei due precedenti dischi, qui Nortt predilige più canzoni dalla durata media di 5 minuti (un po' come il primo disco ufficiale). Il disco è aperto da "Andægtigt Dødsfald" che non dice molto, sicuramente più bella "Lovsang Til Mørket" grazie alle sue tristi melodie. Dopo la strumentale "Kisteglad ", belle le vocals e le percussioni finali di "Fra Hæld Til Intet". Le ritmiche tornano lentissime e disperate in "Eftermæle" non c'è davvero di via di uscita. I tempi, se possibile, rallentano ulteriormente e sembrano collassare in "Afdo". "Granford" ed "Endeligt" sono due tracce strumentali (Ambient la prima). Nel mezzo troviamo "Støv For Vinden": soliti ritmi lenti, qualche percussione e vocals ogni tanto. Sicuramente un disco e una one-man band per pochi. Deve piacere il genere fatto di poche variazioni ritmiche e poche intuizioni sonore ma se si è nel mood "giusto" Nortt va ascoltato assolutamente.

domenica 15 maggio 2016

La Storia Dei Mortuary Drape: Negromanzia, Sigilli ed Ordine Esoterico

I Mortuary Drape nascono in Piemonte nel 1986 (tra il 31 ottobre e l'1 novembre), fondati da Witch, Without Name, The Alchemist e Wildness Perversion, tutti appassionati di occultismo, esoterismo, necromanzia.
Coniarono il termine "Occult Black Metal" mischiando i Mercyful Fate, Celtic Frost, Death SS e il Dark Sound italiano (anche i Goblin) con ritmi più sostenuti Thrash/Black. Il logo originario fu ideato da Wildness Perversion (vocalist della band). Il gruppo ha sempre dichiarato di praticare l’occultismo e di aver fatto sedute spiritiche nel posto dove provavano. 


I DISCHI
Nell’87 esce un Live Tape e il primo demo Necromancy, che riscuote ottimi risultati in ambito underground. Nel ‘91 esce il demo “Doom Return” e da li cominciano i primi contatti con le label e da li a poco esce il primo EP su CD “Into The Drape”.
Segue un periodo di cambiamenti di line up, periodo in cui Wildness Pervertion è cantante e batterista e rimane l’unico membro della formazione originale.
Nel ’94 c’è l’uscita dell'oscuro e malefico "All The Witches Dances" per la Unisound (la copertina rappresenta un rito negromantico inerente la riesumazione del cadavere di una strega), il disco vede nella lineup Wildness Perversion, Maniac Of Sacrifice, Old Necromancer, Diabolic Obsession. Esso è un misto tra Black Metal anni 80, Death e Thrash. La lunga intro "My Soul" apre il cerimoniale con la voce di Cadaveria che declama in una sorta di inni a Satana, molto suggestivi. Un decadente giro di basso ci conduce a "Primordial": violenta, diretta e con un'atmosfera da rituale. La canzone in questione si dimostra particolarmente trascinante con i ritmi Thrash della batteria e la voce catacombale di Wildness Perversion, a metà fra scream e growl. I testi si rifanno a stregoneria e rituali. Continuando con l’ascolto troviamo la Thrasheggiante "Astral Bewitchment", "Funeral Chant" introdotta da un assolo, buona anche "Larve" che rimanda anche a qualche rallentamento stile Black Sabbath. Un'altra canzone assolutamente degna di nota è "Tregenda (Dance In Shroud)" che alterna spettrali arpeggi in clean, alle classiche sferzate. "13th Way" ha anche ritmiche Thrash e un bell'assolo. La messa nera si conclude con la blasfema "Occult Abyss", capace di trascinare l'ascoltatore in un violento headbanging grazie alle ottime linee chitarristiche e al drumming in doppia cassa.
Nel ’96 esce l'EP "Mourn Path",  che porta la band ad un tour europeo di 15 date.
Nello stesso anno è la volta di "Secret Sudaria", con il rinnovo della formazione ed il ritorno di tutti i membri fondatori. L'artwork di questo disco venne censurato in Germania. Introdotta da percussioni e basso con venature industrial, l’opener "Obsessed By Necromancy" si dispiega in un lavoro di chitarre molto anni 80. Il brano, sorretto da un discontinuo beat sul rullante, viene reso più oppressivo dalla voce di Wildness Perversion, un caratteristico cantato a metà strada tra lo screaming e il growl tipico del Death. La successiva "Wandering Spirits" si attesta sulla medesima flasariga, impostata sulla  batteria. Spicca anche il prezioso lavoro delle sei corde, in fase solistica. Segue l'oscura "Abbot" contraddistinta da stop ritmici e parti chitarristiche. "Necromancer", già apparsa nel demo del 1989 "Doom Return", viene riproposta in questa sede con una resa sonora migliore. Un pezzo veloce che si distingue per il ritornello, accompagnato da interventi di clean voice.
"Evil Death" ha un suono Black/Death invece "Madness" un suono più classico. Non mancano anche prolungate sperimentazioni in ambito apocalyptic industrial con la titletrack strumentale, a determinare un break a metà ascolto.
Le successive "Cycle Of Horror" e "Necromaniac", sono anni 80. Il giro di basso a preludio di "Presences" anticipa influenze sabbathiane, con parti Doom. "Malediction" è il pezzo più articolato del disco.
Dopo altri svariati cambi di line up nel ’99 esce sotto Avantgarde "Tolling 13 Knell" molto più sperimentale. La produzione, perfettamente curata e pulita, concede anche in questa occasione un evidente primo piano al basso. La cavernosa voce di Wildness Perversion aleggia minacciosamente per tutta la durata, dotando i pezzi di un più volte imitato trademark. Sin dall’opener "Dreadful Discovery", le composizioni mostrano una struttura estremamente ricercata e più tecnica rispetto al passato con suoni Black/Death melodico, articolati sugli intrecci eseguiti dai due bassisti dichiarati, Without Name e Left-Hand Preacher e con gli axemen Roaming Soul e Demon Shadow. Con la successiva "Liar Jubileum" si incontra un rapido cambio di registro dei temi affrontati, mediante l’inserimento nell’incipit di una parentesi vocale inquietante ed oscura. Si passa dal supporto femminile in clean di "Laylah" ad influenze Folk di "Winged Priestess". Particolare "Lantern", con le sue partiture totalmente strumentali, dove il guitar work, macina riff con fluidità, arricchendosi nel prosieguo di soli, arrangiamenti in simbiosi con i bassi e sostenuti da evoluzioni ritmiche complesse create dell’ottimo drumming di Will Revealed. Atmosfere Doom ed oscure sono presenti in "Not Still Born (The Unborn Plane)".
"Buried In Time" è il disco forse più potente/veloce della band, con molte influenze Thrash Metal e in parte Death, esce nel 2004. L'opener "Unfanding Revenge" mischia il vecchio suono con influenze Thrash. "Mistery...Guide Us To Death" è il brano forse meglio riuscito del lotto: aggressivo e piuttosto cupo. Per il resto si parla di influenze Thrash con tecnicismi quà e là. Ottime anche "Ectoplasm", brano molto tecnico in cui la velocità d’esecuzione incontra riff di chitarra di immediata presa e "Spiritism...Around Us", in cui gli arpeggi e la raggelante introduzione melodica lasciano poi spazio ad un assalto di vecchio Thrash.
Dopo svariati concerti tra cui un tour europeo la formazione si scioglie ma a tenerla in vita è sempre Wildness Pervertion, che seppur da solo, comincia la stesura dei nuovi brani e fa uscire una serie di compilation, EP, live album e split. Sino al 2014 quando esce "Spiritual Independence" un chiaro richiamo al passato quindi ad atmosfere più oscure. Qui abbiamo il ritorno di Wildness Perversion dietro il drum-kit, come non accadeva dall’esordio. Il nuovo album attinge dalla prima fase di carriera e potrebbe essere visto come il seguito di "Secret Sudaria". I nuovi brani rivelano appieno il loro valore, catturando l’attenzione con il riffing serrato e il travolgente cantato di Wildness Perversion. Da vitare "Lithany", "Natural Death (1930-2011)" e "Mortal Remains" e le aspre e cruenti "Once I Read (Marble Tomb)", "Immutable Witness" e "Ignis Fatuus (Deaf Space)".


NECROMANZIA, ESOTERISMO ED OCCULTISMO
L'ideologia della band è influenzata dallo spiritismo dei quali Wildness Perversion, Nequam e Diabolic Obsession sono stati seguaci. Occultismo e negromanzia occupano un posto importante nella musica prodotta dai Mortuary Drape. La negromanzia, in poche parole, è la rievocazione di spiriti, demoni e defunti associata alla magia nera. Essa come detto è una pratica divinatoria alla quale tutti i membri (attuali e passati) dei Mortuary Drape hanno dedicato (e dedicano tutt'ora) molto tempo e studio nell'arco della loro vita e, di riflesso, della loro carriera.
E' stato l'interesse iniziale verso la negromanzia che li ha fatti avvicinare al mondo dell'occultismo e della magia ed in seguito gli ha spinto a formare una band che trasportasse in musica i risultati di certe esperienze.
W.P.: "Per quanto mi riguarda la passione per occultismo e necromanzia nasce all’età di 12 anni, una mia zia era una medium e mi ha fatto conoscere molti segreti lasciandomi in eredità molti scritti.
Da li è nato tutto e poi l’incontro con gli altri fondatori della band ha fatto partire tutto il discorso Mortuary Drape".


LA TEORIA DEI SIGILLI
Secondo i Mortuary Drape, i sigilli conducono in una sfera che permette di acquisire uno stato di consapevolezza superiore rispetto al livello materiale, permettendo di comprendere meglio il significato dell`esistenza .

"Il simbolo è composto da un cerchio diviso in 5 sezioni con 4 croci, 3 alle estremità ed 1 dentro.
Il cerchio è una dichiarazione individuale e identità con l`assoluto.
La croce, riprodotta 4 volte, rafforza il quaternario delle radici degli elementi . 
Queste 5 sezioni , essendo come dei pentacoli , riproducono una microcosmica/macrocosmica identità - unità.
Ognuna delle 5 sezioni è occupata da un sigillo, dunque è un oggetto di meditazione, pervadendo la sua essenza. 
I sigilli raffigurati sono come sentieri-numeri che possono essere percorsi attraverso le corrette pratiche: IV , VII , IX , XI , XIII.

IV sigillo: è rappresentato dai simboli-radice degli elementi Fuoco, Acqua, Terra, Aria.
E` diviso in 4 sezioni , formando una croce e qui abbracciando il suo significato che è l`unione elementare al momento della nascita. 
L`anima che discende nel corpo e che lo usa come veicolo temporaneo al nostro attuale livello fisico . 
VII sigillo: è il magnetismo universale . 
Questo sigillo dà una direzione Karmica all`anima che è giusto reincarnata nelle 4 forme primordiali nel sigillo precedente.
I 7 pianeti dell`antica scienza esoterica sono qui rappresentati (Saturno qui è nascosto, essendo il pianeta di prove espiatoriali). 

IX sigillo: 9 è il numero che chiude il ciclo origine-base dell` universo numerico e delle sue infinite corrispondenze.
Il vortice del sigillo parte da un punto indefinito e va verso un altro punto indefinito nell`infinito. 
Da questo ultimo punto uno spirituale occhio veggente è derivato, simbolo di comprensione iniziatoria.
Nove è un sentiero che porta alla spirale del vortice, prendendo da esso la vera veggenza spirituale. Individuale per ognuno ma unico ed assoluto per tutti. 

XI sigillo: è il sentiero che spiega l`eterna relazione fra luce ed oscurità . 
Un pentacolo ne riproduce sempre un altro invertito e viceversa.
"Uno e Uno" separato, la separazione del divino rappresentata dalle corna del becco di Sabbath, che ha un significato esoterico come numero 2, affermando se stesso su 1. 
E` un sigillo che, affermandone l`aspetto dualistico, può portare verso l`inversione e la decadenza.
Il suo proposito è il lavoro di riunione ed espansione, Solve Et Coagula. 
L`inversione consiste nel fatto che l`11 è cabalisticamente connesso nella sfera delle protezioni astrali dunque prolungate pratiche e meditazioni sul sigillo portano lo sperimentatore allo stesso livello di quelle entità qliphotiche-larva, ricevendo da loro una falsa divinazione con conseguente rischio di disagi nervosi.
L`appendice ternaria nella parte più bassa del pentacolo rappresenta l`undicesima cella demoniaca. 

XIII sigillo: l`intero simbolo chiude se stesso con il tredicesimo sentiero .
Se IV è il sigillo del temperamento, XIII è quello della dissoluzione. 
E` rappresentato da una bara che in termini geroglifici riproduce il simbolo elementale della terra, dunque il ritorno alla cenere per quanto concerne il veicolo-corpo e la dissolvenza dello spirito. 
Sopra il XIII° sigillo troviamo i vortici centrali (Chakra) dell`anatomia occulta, che nel numero 7 sono anche presenti del corpo fisico.
Essi, se svegliati, risalgono nella forma di un misterioso nucleo di corrente che connette ad una ruota intesa come puro spirito e piazzata in cima al simbolo. 
La linea dannata è nascosta e velo caduto in ognuno di noi fin dall`alba dei tempi , che è rivelato a chi avventurandosi nella dedicazione al sentiero occulto, hanno voluto e osato". 


THE MAGIK WAY: L'ORDINE ESOTERICO
Il progetto The Magik Way nacque nell’inverno del 1996 per mano dei Mortuary Drape e in particolare di Nequam, Diabolic Obsession e Old Necromancer.
L'idea alla base era quella di organizzare un vero e proprio Ordine (L’Ordine della Terra), una sorta di gruppo/massa critica, fortemente influenzato da nuove concezioni sia in termini artistici sia per l’evolversi di studi esoterici che richiedevano un ampliamento e un approfondimento.
Ruolo fondamentale per la riuscita di questa evoluzione lo ha rivestito Azàch, quarta entità intervenuta per completare la band, elemento essenziale per l’esplorazione di nuovi linguaggi.
A lui si deve l’introduzione di certi studi legati all’Alchimia (studio degli elementi e di sostanze chimiche) e all’Anatomia occulta (decomposizione e quant'altro) e una emancipazione più piena riguardo quelli che sono i molteplici aspetti del progetto, negli anni impegnato non solo musicalmente ma anche nell’ambito della video performance, della video-arte, del teatro.
The Magik Way fu fin da subito concepito come un ordine esoterico concentrato principalmente sullo studio dell’Uomo e della Natura, di matrice atea, apolitica e scevro di qualsivoglia dogma, dove le pratiche esoteriche vengono analizzate e praticate tutt’oggi attraverso un approccio scientifico e collocabile nell’alveo della Neo-Magia.
Ancora oggi dopo 19 anni l’ordine raccoglie adesioni da parte di varie figure per lo più non facenti parte del mondo della musica, mentre il progetto musicale si è protratto fino ad ora anche se lontano dalle ribalte discografiche, ma collocandosi naturalmente in un ambito molto Underground.
Solo recentemente, sotto la spinta di Marco Cavallini (produttore esecutivo della band), The Magik Way si affaccia nuovamente al mondo della discografia, sebbene ponendo alcuni veti, primo tra i quali il desiderio di non partecipare a concerti, se non in contesti particolari con una selezionatissima audience.

sabato 7 maggio 2016

La Musica Psichedelica, LSD e The Summer Of Love (1967)

I poeti della Beat Generation nascono a San Francisco, California.
Tra 50 e 60 l'America assiste ad uno dei più grandi massacri della sua storia: la guerra del Vietnam.
Migliaia di soldati vengono mandati a morire, spediti a combattere una guerra inutile che terminerà solo nel 1975.
Tornando qualche anno indietro e con l'estate ormai alle porte, nell’aria c'era comunque il desiderio di evadere da una realtà che aveva traumatizzato il mondo.
Pace, amore, libertà.
Era il 1967.
Era l’Estate dell’Amore o meglio la "Summer Of Love".


SAN FRANCISCO: IL CENTRO DI TUTTO
La voglia era quella di rompere gli schemi ed evadere qualsiasi regola nel male ma soprattutto nel bene.
Artisti, poeti e scrittori e quanti si ribellano e cercano di vivere liberamente un’esistenza priva di tabù e fondata sull’espressione, sulla creatività e sullo scambio di idee, iniziano a migrare verso Haight Ashbury (quartiere di San Francisco), che si estende sulle colline della città californiana, è accessibile a tutti perchè è in decadenza: gli affitti costano poco, il vicinato è più o meno tollerante.
Mentre la guerra in Vietnam annuncia il suo annunciato fallimento fatto di decine di migliaia di vittime, la risposta dei giovani sta nella nascita di una nuova controcultura che non si basa solo sulla politica ma che introduce ideali di amore e spiritualità, unendo la musica psichedelica alle droghe.

Paul Kantner (membro fondatore dei Jefferson Airplane) :"Se un artista ha una proposta valida e onesta, meglio se coraggiosa e innovativa, a San Francisco troverà sempre un pubblico pronto ad ascoltarlo"
Lo scrittore Allen Cohen è tra i più famosi personaggi di Height Ashbury: predica l’amore, la pace, l’uso di droghe pesanti come gli acidi per aprire le porte della mente, che con l’LSD si spalancano a viaggi impensabili. E vive secondo i suoi principi.
Poi tra concerti, manifestazioni e “Psychedelic Shop” si arriva alla primavera, quando il mito del quartiere più liberale del mondo ha già plagiato le voci di radio e televisione.
E’ un vero e proprio pellegrinaggio.
Per i primi giorni d’estate la città si prepara ad accogliere un flusso senza fine di turisti e persone che arrivano a San Francisco per evadere dal mondo tra sesso e droga.
Nacquero gli “Acid Test ”, durante i quali vennero definiti i tratti principali della filosofia Hippy, ossia la vita in comune, la sperimentazione psichedelica e la disinibizione sessuale.
Quando, il 3 gennaio del 1966, aprì lo Psychedelic Shop, in Ashbury Street, si iniziò ad avere la sensazione che il movimento hippy e la sua controcultura fossero qualcosa di molto serio.
Questo evento segna di fatto la nascita della comunità hippy, che da quel momento in poi passa da semplice pulsione generazionale a fenomeno di massa.
La società inizia ad accorgersi di questi giovani che vestono in modo bizzarro e predicano pace e amore, consigliando l’esperienza psichedelica.


PSICHEDELIA E LSD
Il termine “psichedelico” nasce ufficialmente nel 1943 quando viene inventata la “LSD” (dietilamide dell’acido lisergico) scoperta per caso dal dottor Albert Hoffman nei laboratori della Sandoz, una casa farmaceutica dell’epoca, mentre cercava di riprodurre in laboratorio una sostanza capace di creare gli stessi effetti dei funghi allucinogeni i cosiddetti “peyote”.

“Uno stato mentale caratterizzato da una intensificazione della percezione sensoriale talvolta accompagnata da distorsione della realtà, allucinazioni, intensa sensazione di felicità o al contrario di disperazione”

Può anche essere inteso come “mostrare la coscienza o l’anima”.
Il tutto derivato ovviamente dall’abuso di LSD.
In verità, si comincia a parlare di “musica psichedelica” solo a partire dal 1965.
Nei primi anni ’60 alcuni dei musicisti più noti iniziano a rompere il tabù delle droghe nei testi delle loro canzoni e ad inserire in esse immagini “allucinatorie” tipiche della beat generation.
Proprio la letteratura beat è stata una delle maggiori fonti di ispirazione per i musicisti psichedelici: ideali come la vita in “comune”, la cultura del viaggiare, l’utilizzo delle droghe sono stati gli argomenti più gettonati del periodo.
Il precursore di tutto è Bob Dylan che nella sua “Queen Jane Approximately” usava la metafora di Mary Jane per indicare la marijuana.
Sempre a San Francisco lo scrittore Ken Kesey (fondatore della community dei Merry Prannksters, situata a “la Honda” nella periferia della città, i cui membri avevano svuotato un vecchio scuola bus ridipingendolo con colori sgargianti e mettendo sulla targa di destinazione la scritta “furthur” cioè oltre, al di là) inizia ad organizzare dei raduni in cui, tramite l’uso del LSD, si cerca di mettere in musica le teorie di studiosi come Timothy Leary e Allen Ginsberg che predicano lo sviluppo dell’espansione della mente e la nascita del “Homo Novus”.
Kesey aveva compiuto una serie di studi sul rapporto tra LSD e creatività nei primi anni ’60 e con questi raduni, dove l’acido lisergico veniva distribuito gratuitamente, cercava di mettere in pratica le sue teorie.
Nascono così i già citati “Acid Test”.
Per la cittadina californiana iniziano così a circolare volantini con il celebre slogan “turn on, turn it, drop out”.
Siamo nel 1965 e gli effetti dell’acido lisergico sono ancora sconosciuti ai più, tuttavia una piccola comunità di giovani, che frequentava i primi Acid Test, inizia sempre più spesso a farne uso.
Tra le band più attive i Grateful Dead e le loro performance live sotto l’effetto delle droghe cominciano ad avere una notevole notorietà.
Nel frattempo altre giovani band iniziano a mettere in musica le sensazioni che provano nei loro viaggi “allucinanti”e gli Acid Test prendono sempre più piede.
L’8 gennaio 1966 ne viene organizzato il primo al Fillmore di san Francisco dove si contano circa 2500 partecipanti.
La musica psichedelica è il tentativo di raffigurare tramite i suoni il “viaggio” con l’LSD, essa perde quasi totalmente la forma canzone comune per dare spazio a lunghe parti strumentali che ricercano suoni nuovi al di fuori dei canoni generici.


IL BANDO DEL LSD E IL LOVE PAGEANT RALLY
Lo stato della California decide tuttavia di mettere un freno a questa dilagante nuova realtà e, il 6 ottobre del 1966, dichiara illegale l’uso dell’ LSD.
Il movimento hippy si sente colpito direttamente e risponde a suo modo.
Allen Cohen e Michael Bowen (fondatori del San Francisco Oracle) organizzano un raduno di massa presso il Golden Gate Park, chiamato “Love Pageant Rally”.
Questa manifestazione è intesa come occasione per opporsi a quella che i giovani aderenti al movimento chiamano “repressione del misticismo chimico”, ed è una pubblica dimostrazione per testimoniare la propria innocenza, per dichiarare pubblicamente di non essere colpevoli di nulla.
Dopo quest'evento, i concerti diventano sempre più frequenti e le persone coinvolte aumentano di conseguenza, raggiungendo il culmine in quella che, appunto, passerà alla storia come
“Summer Of Love”.


HUMAN BE IN
Il preludio di tutto fu il cosiddetto “Human Be In”, organizzato da Michael Bowen, e inteso come un vero e proprio raduno di tribù.
L’evento si svolge il 14 gennaio del 1967, presso il Golden Gate Stadium, e viene presentato come l’opportunità di riunire sotto un’unica bandiera due fazioni filosoficamente divergenti, anche se appartenenti entrambe alla controcultura californiana.
Da una parte ci sono i “Radicali di Berkley” che si schierano contro il governo americano e la sua politica e dall’altra la comunità Hippy di Haigh Ashbury, votata alla non violenza e al cosiddetto “Flower Power”.
Due giorni prima dell’evento, il 12 gennaio, un comunicato stampa diramato dall’attivista Jerry Rubin, ribadì che il Be In avrebbe mostrato Hippy e Radicali uniti in nome di un comune obbiettivo: “chiamarsi fuori dai giochi politici e dalle istituzioni, che opprimono e disumanizzano il popolo degli Stati Uniti, e creare una Comunità guidata da “Peace & Love”, in grado di far nascere nuovi tipi di relazioni umane.
All’alba del 14 gennaio, ventimila persone avevano già occupato il Golden Gate Park, salutando il giungere del giorno con canti, fiori e bandiere accompagnati dal suono di centinaia di percussioni e dalle canzoni dei Jefferson Airplane e dei Grateful Dead.
Con questo evento, a cui sono presenti anche numerosi media, San Francisco diventa la protagonista assoluta di un vero e proprio fenomeno culturale.
La città si presenta come il simbolo di un nuovo movimento di protesta e controcultura che sta alla base di un rinnovamento spirituale e di quella che è una vera e propria rivoluzione musicale.
Il flusso migratorio di giovani con destinazione Haigh Ashbury è impressionante, suscitando perplessità e preoccupazione nelle autorità, che non vedono di buon occhio questa realtà e cercano di fermare questo vero e proprio pellegrinaggio.
Ma è un’impresa praticamente impossibile.


SUMMER OF LOVE
L’inizio ufficiale della Summer Of Love, viene fatto coincidere, simbolicamente, con il solstizio d’estate, e il San Francisco Oracle esce con una edizione speciale e l’invito ufficiale a una cerimonia per celebrare la prima alba dell’estate, che si tiene sulle colline di Twin Peaks.
Nei testi delle canzoni iniziano a comparire i primi riferimenti all’uso degli “acidi” e si inizia così a parlare di “Acid Rock”.
I primi riferimenti alla psichedelica appaiono in alcune canzoni di band che resteranno semi sconosciute ,o comunque intrappolate nell’undreground del genere, come i Blue Magos o i 13th Floor Elevator che sono tra i primi a usare il termine “psichedelico” con titoli come “Psychedelic Lollipop”.
La vera esplosione della musica psichedelica avviene però solo nel 1967.
Il 5 aprile, i leader della Comunità Hippy annunciano pubblicamente la formazione del “Consiglio della Summer Of Love”, vero e proprio organo operativo in grado di gestire un evento che ormai può essere tranquillamente definito di portata mondiale.
L’intera comunità si mette all’opera, trasformando Haigh Ashbury in un quartiere capace di reggere l’impatto con il più grande evento che San Francisco abbia mai ospitato.
I Diggers aprono una clinica medica gratuita, e fa la sua comparsa un negozio che fornisce gratuitamente a tutti i giovani beni di prima necessità.
Cavalcando questa onda inarrestabile, la Gray Line Bus Company istituisce il “San Francisco Haigh Ashbury District Hippye Tour”, durante il quale i visitatori vengono guidati nel quartiere, per osservare la quotidianità dei suoi abitanti.
Gli eventi superano di gran lunga lo spirito della manifestazione, snaturandola e rendendola del tutto simile alla società della quale voleva discostarsi.
Il 5 maggio viene pubblicato un disco singolo destinato a diventare l’emblema di tutto questo.
Si tratta della famosa “San Francisco” cantata da Scott McKenzie, e scritta da John Phillips, voce dei Mamas & Papas.
Il brano viene anche scelto per pubblicizzare l’imminente “Monterey Festival”, che si terrà tra il 16 e il 18 giugno successivi, durante il quale si esibiranno, tra gli altri, The Who, Grateful Dead, The Animals, Jefferson Airplane, Otis Redding, The Byrds e, soprattutto, un giovanissimo e sconosciuto chitarrista chiamato Jimi Hendrix con i suoi The Jimi Hendrix Experience.
Fu questo Festival, assieme a tutta una serie di concerti minori, l’elemento che fece conoscere al mondo quello che stava accadendo a San Francisco.
Possiamo ricordare anche i Kaleidoscope, Electric Flag, Quicksilver, Moby Grape, Steppenwolf, Blue Cheer, Blues Magoos, Velvet Underground, Devils Anvil, Seeds, Iron Butterfly, Spirit, Ultimate Spinach, L'Infonie, Creation, Tomorrow, Incredible String Band, Deviants, Parson Sound e molte altre.
Descrivere quello che in quei mesi accadde è impossibile, ma si può dire che furono sicuramente l’apice e, nel contempo, l’epilogo, delle speranze di una generazione realmente convinta di poter cambiare le cose con la filosofia “Peace & Love”.


IL CERCHIO SI CHIUDE
Ovviamente come tutte le belle storie, dopo poco tempo, anche l’Estate dell’Amore esaurisce la sua fiamma e ciò che resta è solo la desolazione di ciò che ha bruciato.
E i resti ovviamente a San Francisco.
Chi ha esagerato con le droghe fottendosi il cervello o lasciando prima del tempo questo mondo, chi è morto di fame, i resti sono anche quelli di un movimento che ha cantato ideali di pace e fratellanza, ma che presto si è reso conto dell’utopia e della degenerazione che comporta l’assenza di regole.
Dopo mesi di concerti, raduni, feste e spettacoli teatrali, Haigh Ashbury inizia, mestamente a svuotarsi, ritornando a una realtà che pare ancora più grigia della precedente.
L’immagine rimandata dal quartiere è quella di un generale deterioramento, dovuto anche agli episodi di violenza e criminalità inevitabilmente accaduti, e al diffuso abuso di droghe che ha cancellato l’entusiasmo iniziale.
La comunità hippy si rende drasticamente conto che la centralità dell’evento è stata fagocitata per rispondere all’immagine richiesta dai media.
Il risveglio è come detto brusco unito allo sconforto, che sfocia in un deprimente senso di fallimento. E’ ormai la fine, e l’autunno viene a chiudere il cerchio.
Dopo che la maggior parte dei partecipanti alla Summer, ha ormai lasciato la città.
Un piccolo gruppo di hippy rimasti mette in scena un simbolico funerale, chiamandolo “The Death Of The Hippie” e celebrandolo al Buena Vista Park, il 6 ottobre del 1967; esattamente un anno dopo il decreto che dichiarava illegale l’uso di LSD.

“In the Haight Ashbury District of this city, Hippie, devoted son of Mass Media.”

domenica 17 aprile 2016

Aforismi, Frasi e Poesie Di Jim Morrison (The Doors)

Attimo di libertà
quando un prigioniero
ammicca troppo nel sole
come una talpa
nella sua tana.

Primo viaggio di un ragazzo 
lontano da casa.

Quell'attimo di libertà.


Tutti conoscerete Jim Morrison e i Doors.
Forse però molti non sanno che oltre ad essere stato un brillante cantautore e leader carismatico è stato anche un buon poeta.
Non si spiegherebbero altrimenti le tante poesie ed aforismi che lo riguardano.
Il primo libro di poesie fu "The New Creatures" del 1969.
Qui riporterò la gran parte degli aforismi di cui si è reso protagonista nella sua vita (spesso trascritti su fogli volanti, taccuini o usciti ufficialmente quà e là tra una poesia e l'altra e non solo).



AFORISMI JIM MORRISON: AMORE, DROGA, ALCOOL E SENSO DELLA VITA
Il futuro è incerto ma la fine sempre più vicina.

Ti amerò finché il cielo non avrà più lacrime da piovere.
Ti amerò finché le stelle cadranno dal cielo, per te e per me...

La gente teme la morte anche più del dolore. E' strano che essi temano la morte. La vita ferisce molto più della morte. Quando sopraggiunge la morte, il dolore è finito. Si,suppongo che sia una amica. 

... E la notte era quello che la notte dovrebbe essere. Una ragazza, una bottiglia e sonno benedetto...

Essere ubriachi è un buon travestimento. Bevo così posso parlare con gli stronzi, me compreso.

Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltare pagina e ricominciare. 

Nuotiamo a ritmo di luna, cavalchiamo la marea, penetriamo la sera che la città mantiene vergine dormendo.
Nuotiamo fra le onde della notte amore, è il nostro turno per osare, in riva all'oceano, 

sul sentiero al chiar di luna...

Se hai una sera sicura, potresti prestarmela? Te la restituirò.

A volte, quando si è a fine corsa e ogni bruttura recede in un sonno profondo, c'è come un risveglio e ogni cosa rimasta è reale. Per quanto devastato è il corpo, lo spirito cresce in energia. 

In conclusione, tesoro, lasciati ripetere: casa tua è sempre qui, inviolata e sicura e io schiudo l'ampio sorriso delle mie memorie. 
Questo è per te nell'anniversario della nostra prima notte.  So che mi ami per parlare così. Spero
che nessuno veda questo messaggio  scritto nel tranquillo solitario assente languido pomeriggio d'estate.  Con mio amore totale.

Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente. 

Potrebbe l'inferno essere più terribile di ora ed essere reale?

Sei una piccola signora fortunata nella città della luce? O solo un altro angelo perso nella città della notte?

Esponi te stesso alle tue più profonde paure; dopo di che, le paure non avranno potere, e la paura della libertà indietreggia e svanisce.

Sciocca regina, sii mia sposa, infuria al mio fianco nel buio, afferra l'estate col tuo orgoglio, cattura l'inverno nel tuo cammino. Andiamocene.

L'amore non può salvarti dal tuo destino.

Chiunque controlli i media, controlla le menti.

Il mio migliore amico è lo specchio, perché quando piango non ride mai. 

Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti. 

Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi. 

Questa è la vita più strana che ho conosciuto.

Ci sono le cose conosciute e ci sono le cose sconosciute e tra loro ci sono le porte.

Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio. 

Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire. 

Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita. 

Se per vivere devi strisciare, alzati e muori. 

Il mio vero amore è uscito dalle pagine di una domenica triste, mi ha guardato ed ha sentenziato che per lei io ero l'unico al mondo.
Allora ho capito che era lei la mia ragazza, che aspetta me, teneramente.
Lei è mia, lei è il mondo, lei è la mia ragazza. 

Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò! 

L'odio è un'emozione molto sottostimata.

Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l'ultimo. 

Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole. 

Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita. 

La felicità è fatta d'un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto. 

Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande. 

Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo. 

Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere. 

Fuoco, cammina con me! 

Mi piace la gente che scuote l'altra gente e la fa sentire a disagio.

Non ho chiesto a nessuno di nascere, perciò lasciatemi vivere come voglio. 

...ciascun giorno è farsi un giro nella storia... 

Questa notte non può durare un eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani. 

Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei. 

Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico. 

Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi. 

Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre. 

I dubbi te li crea la libertà. 

Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada. 

Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio. 

Quando morirò andrò in paradiso, perché l'inferno l'ho già vissuto quaggiù. 

Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci! 

La violenza non è sempre male, quello che è diabolico è l'infatuazione con la violenza.

Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando se stessi. 

Beato chi non avrà sogni da realizzare, perché non sarà mai deluso. 

Darei la vita per non morire. 

Darei tutti i miei giorni per un unico ieri. 

Credo in un lungo, prolungato, sconvolgimento dei sensi, allo scopo di ottenere l'ignoto.

I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là. 

Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.

La vita è come un'autostrada: non finisce mai, ma ci si resta sempre vittima.

Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.


Per cancellare una vita ci vuole un attimo, per cancellare un attimo ci vuole una vita.

Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime. 

La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama. 

Non piangere per chi non merita il tuo sorriso. 

Tutti facciamo parte di una storia infinita. 

L'anima di una persona è nascosta in uno sguardo per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi. 

Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato. 

Puoi offrirmi un rifugio? Devo scovare un buco per nascondermi, una tana per sparire. 
Sai indicarmi un nascondiglio confortevole? 
Non ho più fiato per correre. E l'inseguitore bussa già alla mia porta...

Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla. 

La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie. 

Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo trova la forza di rialzarsi. 

Un giorno anche la guerra s'inchinerà al suono di una chitarra. 

La mente mette i limiti, il cuore li spezza. 

Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po' di vita. 

Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno. 

Quando lei ti lascerà perché avrà trovato due occhi più belli dei tuoi, altre mani da stringere, un'altra bocca da baciare... non odiarla, ma ricorda i momenti che avete passato insieme e ringraziala... perché lei ti ha dato un poco della sua vita. 

Pianifichiamo un omicidio o fondiamo una religione.

Le ragazzine vogliono il mio uccello, non le mie parole.

Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca. 

Non è tanto dell'aiuto degli amici che abbiamo bisogno, ma del poter far affidamento su quell'aiuto. 

Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi. 

Se hai un idea rispettala: non perché è un'idea, ma perché è tua. 

I genitori e congiunti che più ti amano ti uccidono con i sorrisi nel loro volti.
Ci costringono a distruggere le persone che noi siamo davvero: un particolare tipo di omicidio. 

Solo quando i sogno vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire. 

Non avere paura della morte, fa meno male della vita. 

Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare. 

Datemi un sogno in cui vivere perché la realtà mi sta uccidendo. 
Amo gli adolescenti perché tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta. 

Perché è scandaloso fare l'amore a 16 anni se si può morire a tutte le età? 

Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare. 

Solo chi sogna impara a volare. 

La mente mette i limiti, il cuore li spezza.

Malinconia del passato, gioia del presente, pentimento del futuro... questa la vita.

Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!

Se ti chiamano figlio di puttana non offenderti: ricorda che siamo tutti fratelli!

Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo. 

Ama ragazza, ama perdutamente e, se ti dicono l'amore è peccato, ama il peccato e sarai innocente. 

Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada. 

Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita. 

Un giorno ho preso una margherita ed ho fatto "m'ama o non m'ama"... la prima volta è venuto m'ama, allora mi ama, ma la seconda è venuto non m'ama, ma non mi sono preoccupato... anche le margherite possono mentire! 

Adolf Hitler è vivo e se la spassa a Miami: me lo sono scopato l'altra notte!

Il tipo più importante di libertà è essere quello che realmente sei. Tratti nella tua realtà per un ruolo ...rinunci alla tua capacità di sentire, ed in cambio, metti una maschera.

Per cancellare una vita ci vuole un attimo, per cancellare un attimo ci vuole una vita. 

Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci. 

Senti la tua forza nell'esperienza del dolore.

Rimpiangerai solo di non essere stato l'amante di te stesso.

Se non mi stancherò di cercare e...cercare, scoprirò le mie origini segrete.

Le droghe sono una scommessa con la tua mente.

Blake diceva che il corpo è la prigione dell'anima a meno che i cinque sensi siano pienamente sviluppati ed aperti . Lui considerava i sensi la finestra dell'anima.

Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere. 

Se sei triste e vorresti morire, pensa a che è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.

Il passaggio più importante della vita è quello tra due amici e due innamorati. 

Non credere a chi ti dice "ti amo", ma a chi ti guarda negli occhi e tace. 

Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi. 

Quando la gente mi chiede cosa vuol dire amare, abbasso gli occhi per paura di ricordare. 

Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito. 

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito. 

Hai mai mangiato carne umana?

Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare. 

Ho dato tutto ciò che potevo, sono poeta che racconta le sue storie e che canta i suoi versi. Se volete ascoltarmi tutti insieme, andremo lontano; se non vorrete ascoltarmi... 

Dicono che l'amore è vita, io per amore sto morendo. 

Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere. 

La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno. 

Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatto eri felice. 

L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi. 

Vivi la vita così come puoi perchè come vuoi non puoi.

Esibirmi è l'unico gioco che faccio, e credo sia il senso della mia vita.

venerdì 8 aprile 2016

La Storia Di Per Yngve Ohlin "Dead" (Morbid & Mayhem)

Per Yngve Ohlin in arte "Dead" nacque il 16 gennaio 1969 a Stoccolma. Sin dalla sua infanzia veniva descritto come una persona depressa e malinconica (forse anche per la separazione dei suoi genitori).
Dead non passava molto tempo in contatto con altre persone. Preferiva rimanere da solo in camera sua e sprofondare sempre più nella sua depressione (fissando per ore candelabri) o andando a caccia nelle foreste. Per questo motivo è difficile dire se c'era qualcuno che lo conoscesse davvero. La cosa certa è che lui adorava parlare di morte ed oscurità. I membri delle sue band ed altre persone che l'avevano incontrato sono dell' opinione che lui non era una persona che si poteva dire di conoscere: troppo chiuso in sè stesso. Probabilmente viveva davvero in un altro mondo. Dead sosteneva di non essere umano e di non appartenere a questo mondo. Raccontava che da bambino si trovava in continuazione tra vita e morte, perchè il suo sonno era talmente profondo che in faccia diventava blu e nessuno era in grado di svegliarlo, era uno stato tra sonno profondo ed essere privo di sensi.

"Mia madre mi disse che quando ero piccolo dormivo così profondamente che diventavo pallido. Così lei doveva venire a controllarmi spesso per vedere se ero vivo oppure no. È vero!  E forse tutto è collegato al fatto che una mia antenata era una maga, però specializzata in magia bianca.  Io non mi sono mai addentrato in questa fottuta magia bianca!  Ho sempre odiato il cristianesimo e tutta la fede che la gente ripone in Dio!  La cosa mi fa veramente orrore e quando ho scoperto il Satanismo mi sono veramente interessato ad esso!  Sul serio, voglio diventare un adepto di questo culto.  Mi serve un culto, ma questo è un'altra cosa... tutti i culti sono diversi l'uno dall'altro!  Ma devo dirtelo... nessuno di noi è normale!

Diceva che già a tre anni sentiva il desiderio di morire. Dead non si vedeva come un mortale, ma come un essere di un altro mondo. Era affascinato dalla morte, dall'oscurità e dall'aldilà. Raccontava che aveva spesso delle visioni, in cui il suo sangue si fermava e lo portava alla morte. Questo era il motivo per cui aveva scelto "Dead" come nome, lui si considerava già morto o comunque sapeva che sarebbe morto preso. Dead ricordava spesso con insistenza la sconvolgente esperienza che aveva vissuto in Svezia, quando mentre si trovava in ospedale, avendo perso i sensi, era uscito dal corpo e si era ritrovato immerso in una luce blu, poi diventata bianca.
Per approfondire: La Strana Esperienza Di Dead (Mayhem)
Da quel momento si era soltanto circondato di amici funerei e di spiritisti, e aveva dichiarato che gli interessavano solo gli snuff movies, dove qualcuno veniva realmente ucciso:

"Sono interessato a osservare come la gente reagisce di fronte alla morte o, meglio ancora, davanti ad un cadavere"

Inoltre da ricordare un episodio che forse segnerà la sua vita: a 10 anni subì un'emorragia interna, causata dalla rottura della milza in seguito ad un incidente su un lago ghiacciato (secondo altri fu vittima di bullismo, secondo altri ancora cadde dopo aver mangiato dei funghi velenosi).
I medici riuscirono a rianimarlo, nonostante inizialmente l'avessero dichiarato clinicamente morto. Questo episodio segnò drasticamente la sua vita, poiché probabilmente da lì in poi fu affetto dalla sindrome di Cotard. Ovvero da un delirio di negazione, una rara sindrome psichiatrica che si manifesta e dà appunto la convinzione di soffrire di una profonda trasformazione corporea fino a sentirsi praticamente morti, vittime di una dannazione eterna. Volgarmente si parla anche di sindrome "del cadavere ambulante" perché, tra le altre caratteristiche della malattia, c'è la convinzione, di non avere più alcuni organi, e la sensazione di star scomparendo. I deliri probabilmente sono associati ad altre condizioni neuropsicologiche come la schizofrenia, la demenza ed altre lesioni cerebrali.
Tra i sintomi della malattia c'è l'assenza di reazione agli stimoli esterni, come il rifiuto del cibo, nella convinzione di non averne bisogno perché si è morti e l'incapacità di provare emozioni.


MORBID
Tornando a Dead musicista, prima di entrare nei Mayhem era il vocalist del gruppo di Death Metal svedese, chiamato Morbid. Dopo aver registrato il demo "December Moon" nel 1987 decise di lasciare il gruppo perchè gli altri membri avevano una visione più commerciale del futuro.
Ma non sarà un abbandono definitivo perchè volle portare avanti entrambe le band.
I Morbid furono una band sicuramente volenterosa, ma non capace di uscire dall'underground compiendo il celebre salto di qualità, benché potessero contare sul bizzarro apporto di Dead alle parti vocali e sulla ricettività di un pubblico avido di nuova musica estrema. Essi non riuscirono infatti a sfondare, nonostante da quelle parti di lì a poco scoppierà un vero e proprio inferno sonoro con i vari Grave, Entombed, senza scordarci della scena più melodica (In Flames, Dark Tranquillity, Soilwork e compagnia cantante). Il demo "December Moon" viene considerato comunque oggetto di culto: trattasi di un Death Tecnico influenzato ovviamente dal Thrash Metal con rallentamenti Doom e qualcosa dei Bathory. "From The Dark" e "My Dark Subconsciuos", sono diventante nel tempo tracce talmente importanti che hanno garantito la sopravvivenza del nome Morbid fino ai giorni nostri. Pezzi rudi, grezzi ma anche con discrete idee strumentali. Il demo però segna solo il punto di partenza dell'avventura di Dead nel mondo musicale, in quanto egli, convinto che la gente non comprendesse la sua idea di musica estrema passò rapidamente alla corte di Euronymous e dei suoi Mayhem.
Dead ai tempi era solito spedire animali morti alla Black Mark e all'Elektra Records. Comunque oltre alla sua ossessione per la morte e ai suoi vestiti vecchi e mal ridotti, si celava una persona con una certa emotività.


MAYHEM
Dopo la già citata prima apparizione con i Morbid, il desiderio di Dead era di entrare nei Mayhem, "la band più estrema del pianeta", ciò si compì (alla fine del 1988).
Per un vero e proprio (mini)tour si sarebbe dovuto aspettare il 1990 (Live In Leipzig). Durante il capodanno del 1989 Jon Kristiansen (in arte Metalion, grande amico di Dead) organizzò una festa a casa sua, mentre i suoi genitori non c'erano, e chiamò i suoi amici più "intimi": Åarseth (Euronymous), Ohlin (Dead), Tomas Lindberg, Kristian Wahlin, membri dei Cadaver e dei Grotesque, etc.
Mentre la gran parte di loro si divertirono bevendo litri e litri di birra e champagne, Dead e Tompa dei Grotesque erano in camera dei genitori di Jon dove "giocavano" a tagliarsi l'un l'altro. In mezzo a sangue, vomito e cocci rotti di bottiglia la festa finì con un bel giro in commissariato, ma non a causa di tragici esiti: per calmare la sovraeccitazione di Pelle, Rene dei Cadaver lo legò con delle manette ad un lampione senza però essere provvisti di chiavi. Col trasferimento di Dead in Norvegia, paradossalmente, i contatti con Metalion si fecero sempre più rari.
Si trasferì assieme a Åarseth in una casupola di legno a Kråkstad, subito fuori Oslo, vivendo in condizioni pietose. Senza telefono, senza macchina e con scarsa elettricità ormai comunicava esclusivamente tramite lettera. Quelle poche volte che Dead incontrava sia Metalion che i suoi amici dei Morbid esprimeva loro il desiderio di portare avanti entrambe le band. Nel 1988 si trasferiva in una casa vecchia nel Sudest di Oslo dove viveva insieme a Hellhammer e Euronymous. Dead era solito sotterrare abiti per mesi per poi poterli disotterrarli ed indossarli prima dei concerti, per ottenere un aspetto il più simile possibile a quello di un cadavere; giunse addirittura a chiedere di essere lui stesso sepolto.
Durante un tour con i Mayhem, trovò un corvo putrefatto lungo la strada e decise di conservarlo in una busta di plastica, per poter sentire l'odore della morte quando ne avesse sentito il bisogno. Con l'arrivo di Dead l'atmosfera e la musica di Mayhem cambiarono in modo drastico. I Mayhem abbandonarono i testi Gore/Splatter in favore di Satanismo, oscurità, se vogliamo morte e malvagità in generale.

Dead "Durante i concerti cerchiamo sempre di organizzarci con teste di maiali ed altre cose simili. 
Tutto ciò deve intonarsi comunque con il luogo in cui suoniamo.  Se usassimo teste di maiale in un paese islamico, ci ammazzerebbero sicuramente per questo.  E se una cosa è utile per scioccare certa gente in un posto, magari non lo è altrove...  Andando in India, la cosa peggiore sarebbe portare una "mucca sacra" sul palco e ucciderla.  Mi piacerebbe una decorazione per il palco con un paesaggio della Transilvania, con strumenti di tortura del 12esimo secolo, alberi morti, fari che simulano il tramonto e poi la luna piena, diversi tipi di teste di animali e teschi umani appesi... penso che sarebbe l'ambiente giusto. Un'altra cosa importante dei concerti dal vivo è quando mi taglio.  Mi piace osservare come reagisce la gente quando vedono scorrere il sangue giù dal mio corpo. 
Ma non è il motivo per cui lo faccio.  Mi piace tagliare sia me che gli altri ma soprattutto me stesso"
"Mi sfregiai le braccia con un coltello e una bottiglia rotta. Molte persone lì erano buone a nulla e non voglio che loro guardino i nostri concerti!  Prima che iniziassimo a suonare c'era una folla di circa 300 persone, ma durante il secondo brano "Necro Lust", iniziammo a lanciare le teste di maiale. Solo 50 rimasero, mi piacque!  Mi innervosisco con quelle persone con la testa fra le nuvole, così strofinai il sangue sulle mie braccia, noi vogliamo spaventare coloro che non dovrebbero essere ai nostri concerti"

In ogni caso Dead, non voleva assolutamente abbandonare i Morbid, tanto che nel 1989 si parlò di una reunion. Quando le cose pareva potessero imbroccare il verso giusto, Dead era ormai all'interno di una spirale autodistruttiva. Il rapporto con Euronymous non era dei migliori e pare che i due addirittura si odiassero: si ferivano a vicenda e più di una volta lo svedese passò la notte al gelo in mezzo ai boschi.
Pare inoltre che Euronymous lo spingesse ad essere depresso ed asociale per il bene della band, e Dead divenne sempre più estremo, cosicché anche i Mayhem divennero sempre più estremi. Il gruppo con lui fece numerosi concerti ma non arrivò ad incidere mai un disco in studio.


IL SUICIDIO: 8 APRILE 1991
Col passare del tempo, la sua ossessione per la morte e l'odio verso un mondo al quale riteneva di non appartenere, fecero peggiorare il suo stato mentale.
La copertina dell'album "Live In Leipzig" riporta parte della sua volontà di suicidarsi:

"Jag är inte en människa. Det här är bara en dröm, och snart vaknar jag. Det var för kallt och blodet levrades hela tiden" 
("Non sono un essere umano. Questo è solo un sogno e presto mi risveglierò. Faceva troppo freddo ed il sangue continuava a coagularsi").

L'8 aprile del 1991 mentre Euronymous ed Hellhammer sono fuori casa, Dead si suicidò a 22 anni, tagliandosi le vene ai polsi e poi sparandosi un colpo di fucile in testa (i proiettili gli furono regalati da Varg Vikernes, in quel momento bassista dei Mayhem). Prima di uccidersi, il cantante lasciò il tristemente famoso (e forse ironico) messaggio con scritto "Excuse all the blood" (Scusate per tutto il sangue). Oltre al testo di "Life Eternal". Dopo l'accaduto, Euronymous fece ritorno a casa, entrando dalla finestra della stanza del cantante in quanto la porta era chiusa e l'unica chiave la teneva Dead.
Le leggende narrano che Euronymous, trovato l'amico deceduto, invece di chiamare la polizia, si recò al negozio più vicino per comprare una macchina fotografica con lo scopo di fotografare il corpo del ragazzo (una delle foto diventerà la copertina del bootleg "Dawn Of The Black Hearts") e solo successivamente chiamò le forze dell'ordine.
Euronymous chiamò poi Hellhammer dicendo che Dead era "tornato a casa", Hellhammer capì ovviamente che si riferisse alla sua terra natia: la Svezia. Arseth ribattè "No, si è fatto esplodere il cervello". Si dice inoltre che lo stesso abbia cucinato e mangiato alcune parti del cervello del compagno e che ne abbia distribuite altre come reliquie per onorare la sua memoria a musicisti che considerava degni (tra cui Bård Faust degli Emperor, il suo grande amico Metalion, It degli Abruptum, ai membri dei Samael, alla band colombiana Masacre e a Morgan Steinmeyer Håkansson dei Marduk). Furono anche costruiti "gioielli" che in seguito verranno venduto nell'Inner Circle (il famoso negozio di dischi Black Metal). Nella cerchia degli amici e di coloro che ruotavano attorno alla band dei Mayhem molti si interrogavano se Dead si fosse realmente tolto la vita oppure se fosse stato assassinato da Aarseth. Questi, da parte sua, pur al corrente di queste voci non si preoccupava di smentirle.
Al contrario, si compiaceva che questa ventilata ipotesi aggiungesse ulteriore fascino alla dose di misticismo e terrore che aleggiava attorno alla sua figura. Una cosa era comunque radicata in tutti gli amici e i conoscenti di Dead: la convinzione che il loro amico, che in pubblico sovente si auto-feriva e continuava a manifestare desideri di morte, su questa terra fosse terribilmente infelice.
Euronymous aveva dichiarato che il cantante della band si era suicidato per la disperazione di constatare che nessuno prendeva la loro musica abbastanza sul serio:

"Noi siamo in guerra. Dead si è ucciso perché i conformisti hanno distrutto tutto quello era stato costruito dalla cultura Black e Death Metal. Oggi il Death Metal è diventato qualcosa di normale, accettato e persino divertente e noi l'odiamo. Quella genuina usava chiodi, punte, catene, cuoio e abiti neri, ed erano queste le cose per cui Dead viveva, perché odiava il mondo e tutto quello che ci vive. Noi sosteniamo ciò che ha fatto e lo rispettiamo"

Cosa ci ha lasciato comunque Dead? Oltre a qualche bootleg, sicuramente qualcosa di "De Mysteriis Dom Sathanas" (album pubblicato dopo il suo decesso), visto che i testi delle canzoni furono quasi tutti scritti da lui.
"The famous line excuse the blood, but I have cut up the wrists and neck. 
The idea was that I would die in the woods so it would take a few days before I could possibly found. I belong in the woods and have always done it. The reason for this will not yet make. To give someone a reasonably explanation, I am not a human, this is just a dream and soon I will awake. It was too cold and blood was frozen all the time plus the new blade is too dull. 
If I fail to die by the knife as I blow out the crap from the skull. So I don't know. I left all my lyrics in "Let the good times roll"  plus the rest of the money. Those who find them may be shit. As a last greeting, I get permission to present "Life Eternal". Do what you want with the crap.

Pelle.

P.S. I did not come to this now, but seventeen years ago".



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