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mercoledì 5 luglio 2023

Le Canzoni Dei Big Four Più Difficili Da Suonare (Thrash Drum)

Jon Dette ha suonato con due band dei Big 4 quindi sa quali canzoni di Metallica, Megadeth, Slayer, ed Anthrax sono più difficili da suonare come batterista. Il nativo di San Diego ha suonato con Testament, Volbeat, Iced Earth e Heathen, oltre che con Slayer ed Anthrax. Dette si è trasferito da San Diego a Los Angeles all'inizio degli anni '90, dove suonava nella sua band, gli Evil Dead. Dopo che John Tempesta (drummer dei Testament), se ne andò per unirsi ai White Zombie, Dette fu raccomandato da lui stesso a Chuck Billy, mentre si imbatté in Jon che stava suonando "Practice What You Preach" nel loro studio di prova condiviso. "È andato fuori al telefono pubblico, ha chiamato Chuck e ha detto: 'Ho appena trovato il tuo nuovo batterista'", dice ora Dette. Jon lasciò i Testament nel 1995 e si unì agli Slayer, trascorrendo due anni con loro (anche se non apparve in nessun album in studio) prima di tornare ancora ai Testament. Nel 2012, gli è stato chiesto di partecipare al tour del batterista degli Anthrax Charlie Benante. Di seguito indica, a suo dire, quali sono le canzoni dal punti di vista batteristico più difficili da suonare per quanto riguarda i big 4.


Slayer - Angel Of Death (1986)
Jon Dette: "Devo specificare prima questo, che la mia interpretazione di canzone più difficile da suonare, dipende dal fatto di essere molto fisica quindi per gli Slayer è Angel Of Death. Se è la prima canzone del set, è di gran lunga la più difficile da suonare. Se è l'ultima o anche la penultima o la terzultima, è molto più facile da suonare rispetto all'essere tra le prime. Quando siamo andati in tour negli Stati Uniti, abbiamo aperto con Angel Of Death e poi abbiamo proseguito con Killing Fields. Questo è stato di gran lunga il più impegnativo. Ha un ritmo elevato e, naturalmente, vorresti rendere quel tempo sempre un po' più veloce dal vivo, circa 212 BPM ma in realtà la difficoltà risiede nella consistenza del doppio pedale che attraversa i ritornelli e nell'intensità necessaria per colpire la batteria"


Megadeth - Devil's Island (1986)
Jon Dette: "Non ho suonato con i Megadeth, ma se dovessi scegliere una loro canzone difficile, direi Devil's Island del 1986, proprio per lo stile unico di Gar Samuelson. Con lo stile di Gar, se un batterista è sfidato ad imparare una canzone dei Megadeth, la difficoltà risiede nel groove che Gar butta giù. Penso che sia qualcosa che manca a molti batteristi Heavy Metal. La maggior parte delle volte, la musica è così intensa che è proprio sopra il ritmo; trascurano quei momenti in cui è necessario suonare un po' sotto ritmo. Di tutti i batteristi dei Big 4, Gar incarnava il groove come nessun altro. Ascolta Peace Sells...e senti così tanti groove fantastici e sorprendenti in quel disco. E, potrei aggiungere, non c'è traccia di clic, nessuna traccia di batteria pre-registrata, nessun ProTools"


Antrace - A Skeleton In The Closet (1987)
Jon Dette: "Ha un ritmo elevato ed una lunga e consistente linea di doppio pedale. Devi davvero stare attento. È come un allenamento. Vuoi mantenere quella coerenza con il volume sulla batteria. Suonare con Frank (Bello, bassista degli Anthrax) è fantastico. Ne stavo parlando con Robb Caggiano. Come musicista, è interessante valutare le performance di altri musicisti sul palco e con quanta facilità riescono a suonare il loro strumento. Alcuni ragazzi sembrano così a loro agio che pensano a tutto tranne che al loro strumento e penso che Frank lo incarni. È un grande bassista e merita di essere riconosciuto come uno dei migliori"


Metallica - Dyers Eve (1988)
Jon Dette: "Le persone che oggi criticano Lars guardano alla sua attuale fisicità sul palco. Guarda, non abbiamo più vent'anni. Se guardi Lars negli anni '80 e '90, quel ragazzo era una forza da non sottovalutare sul palco. Durante il tour del Black Album, avevano allestito due kit. Non avevano band di apertura e hanno suonato per tre ore. Li ho visti alla San Diego Sports Arena. Aveva installato due batterie: una a sinistra e una a destra, con una rialzata che correva lungo l'intera lunghezza del palco. Lars è stato un artista incredibile. Le parti di batteria che ha scritto e creato resistono alla prova del tempo. Non merita niente di meno che rispetto completo. Dyers Eve ha quel ritmo con il doppio pedale molto veloce. Mi esercitavo con quella canzone e non riuscivo mai a farcela per tutta la canzone. Provavo a suonare Dyers Eve all'inizio degli anni '90 e ricordo che si trattava della terza strofa in cui il mio doppio pedale andava semplicemente kaput. Inizierebbe a suonare come un auto con una marmitta difettosa! Haha andavo a Cardiff e facevo jogging sulla spiaggia per rafforzare i miei polpacci finché un giorno finalmente ce l'ho fatta. Quindi, almeno per me, quella è stata la canzone dei Metallica più impegnativa. Potremmo certamente scegliere canzoni di ...And Justice For All che sono piuttosto intricate, ma se c'è una canzone che si distingue per la sua difficoltà, è Dyers Eve"

martedì 4 gennaio 2022

Arriva La Criptovaluta e NFT Dei Megadeth

Il boom delle criptovalute ha trasformato molte persone con una mentalità tecnologica in milionari e persino miliardari, e sembra che ormai tutti vogliano unirsi all'oro del 21° secolo.
I Megadeth hanno lanciato il loro token $MEGA. Come riportato sul sito della band, acquistando, possedendo e facendo transazioni con i $MEGA, i fan avranno accesso a esclusive e promozioni. I membri del fan club Cyber Army che possiedono il token avranno ulteriori bonus. Invece membri Premium e Digital Cyber Army riceveranno automaticamente dei $MEGA gratuiti. Una volta creato l' account su Rally, cercato $MEGA, sarà possibile acquistarle.
L'holding di almeno 10 $MEGA garantisce l'accesso a contenuti esclusivi, quali il pass speciale per tour, domande e risposte, incontri con la band ed altro merchandising. Il prezzo in pre-sale del token è stato di 0.50$ ed ha raggiunto a settembre oltre 1$.
Se vuoi approfondire su Bitcoin e le criptovalute: Tutti Gli Articoli Su Bitcoin e Criptovalute (Indice Completo)
Ad aprile, il primo NFT dei Megadeth venne venduto per 8,4 ETH, o circa $ 18.000 al momento dell'acquisto (oggi sarebbero oltre $ 34.000). Il pezzo, soprannominato "Vic Rattlehead: Genesis" , presentava il logo Megadeth e l'iconica mascotte della band (qui per approfondire: Vic Rattlehead).
Ma cosa sono i NFT? Si tratta di token non fungibili registrati su una blockchain (non più modificabili) e tokenizzati da una criptovaluta (che può essere Ethereum, Polygon, Wax, Solana, Luna, etc).
Poco dopo, i Megadeth sono arrivati anche sulla blockchain di Wax (uno dei principali mercati NFT e gaming).
In realtà anche gli Iron Maiden avevano fatto qualcosa di simile sempre utilizzando Wax e l'idea degli NFT:
I Megadeth comunque hanno dato anche gli ultimi ritocchi al seguito dell'album "Dystopia" uscito nel 2016 per il nuovo full previsto all'inizio del 2022.
Le prime sessioni per l'LP si sono svolte nel 2019 con il co-produttore Chris Rakestraw , che in precedenza aveva lavorato a "Dystopia" .
"Dystopia" , la cui title track è stata premiata nella categoria "Best Metal Performance" ai Grammy Awards 2017. 
Va anche detto che David Ellefson è stato licenziato dai Megadeth all'inizio di quest'anno dopo che alcuni messaggi a sfondo sessuale e filmati espliciti con lui protagonista sono stati postati su Twitter. David era stato nella band dalla nascita nel 1983 sino al 2002, e di nuovo dal 2010 fino alla sua ultima uscita. Ad annunciarlo via social è stato il frontman del gruppo Dave Mustaine: "Informiamo i nostri fan che David Ellefson non farà più parte dei Megadeth e che ci stiamo ufficialmente separando da lui. Sebbene non conosciamo ogni dettaglio di quanto successo, essendo il rapporto già teso, ciò che è stato rivelato è sufficiente per rendere impossibile lavorare assieme. Contiamo di rivedere i nostri fan in tour questa estate e non vediamo l’ora di condividere la nostra nuova musica con tutto il mondo. È quasi completa"
Nella prima metà di maggio, infatti, sul web qualcuno aveva diffuso messaggi e video molto espliciti inviati da Ellefson a una ragazza (una fan dei Megadeth), che in un primo momento si pensava fosse minorenne. Tuttavia, stando a quanto riportato dal Guardian, il bassista ha negato le accuse definendo i messaggi "interazioni private e adulte che sono state prese fuori contesto e manipolate per infliggere il massimo danno alla mia reputazione, alla mia carriera e alla mia famiglia". Il musicista ha anche condiviso uno screenshot di una dichiarazione che si presume provenga dalla donna protagonista, che ha detto che non era minorenne in quel momento e che il racconto dell’incidente è stato decontestualizzato e manipolato. Dopo che i videomessaggi sono finiti sul web, il musicista è stato accusato di molestie, adescamento di minori ("grooming") e pedofilia via internet e le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine. Lo Scottsdale Police Department ha confermato che la ragazza è olandese e ha 19 anni. Ellefson, che possedeva una foto della patente della ragazza come prova della sua maggiore età, è stato inoltre sottoposto a un test con la macchina della verità e ha presentato alla polizia le conversazioni fatte via Snapchat e WhatsApp. Il primo incontro tra i due è avvenuto nel 2019 durante un meet&greet con i fan in occasione di uno show che i Megadeth tennero in Olanda. I due si sono successivamente tenuti in contatto e le interazioni online a sfondo sessuale non sarebbero iniziate prima di agosto 2020.La ragazza, che si è dichiarata maggiorenne e consenziente, ha ammesso di aver registrato alcune videochiamate a sfondo sessuale senza il consenso di Ellefson. La giovane ha poi condiviso le registrazioni con degli amici, uno dei quali le ha diffuse online, fatto che ha portato al licenziamento del musicista (anche le linee di basso registrate a maggio 2020 sono state cancellate).

domenica 3 febbraio 2019

Birre ed Alcolici Prodotti Da Band Rock e Metal

Alcolici e musica, un connubio molto comune e sfruttato commercialmente, sia da stabilimenti che producono alcolici che dall'industria musicale.
In alcuni casi si tratta di "tributi", in altri di vere e proprie collaborazioni che portano alla nascita di alcolici ex novo, griffati ovvero con il brand della band.
Ad esempio il birrificio americano Dogfish Head ha tributato Robert Johnson,  Grateful Dead e Pearl Jam.
Nel 2012, la californiana Lost Abbey commercializzò ogni mese una birra ispirata da una canzone che avesse come concept l'inferno o il paradiso, come ad esempio "Hell’s Bells" degli AC/DC, "Runnin With The Devil" dei Van Halen o "The Number Of The Beast" degli Iron Maiden.
La Sgt. Pepper Farmhouse Ale della Cambridge Brewing Company è chiaramente ispirata dall’omonimo disco dei Beatles, così come Smoke On The Water Porter della Heavy Seas è un evidente tributo ai Deep Purple.
L'italiana Delta Red Disorder ai Joy Division. 
Una fabbrica di birra texana, la Jester King Craft Brewery, ha commercializzato birre dedicate anche al Black Metal. Quello che è finito sull’etichetta è Black Metal Imperial Stout, ma loro ne indicano altri tre: Suds Of Nothern Darkness, Iron Sword e El Martillo del Muerte.


ALCOLICI DELLE BAND ROCK E METAL
Diverso è invece il caso alle birre commissionate direttamente dai gruppi musicali o da chi ne detiene i diritti di sfruttamento dell’immagine.
Trai primi ci sono stati gli Status Quo con la Piledriver, una bitter prodotta dalla Wychwood Brewery e i Motorhead che hanno realizzato la Bastards Lager (Krönleins Bryggeri, Svezia).
La band del compianto Lemmy ha anche lanciato il suo vino che ovviamente si chiama The Ace Of Grapes, cioè uno Shiraz australiano.
Il suo aroma, a quanto recita il comunicato, è fruttato con sapore di vaniglia, more, prugne, liquirizia ed eucalipto.
Lemmy stesso ha dichiarato: "Il mio consiglio è di avvicinarcisi con cautela. Il vino è ingannevole, può accadere di tutto"
Nel 2011 i Motorhead hanno creato anche la loro vodka.
La nuova Motorhead Vödka, una vodka pregiata distillata ed imbottigliata a Malmköping in Svezia, al prezzo di 393 corone svedesi (circa 44 euro).
Potevano mancare gli Iron Maiden? La Trooper, ispirata all'anonima canzone, è la birra della band inglese. Prodotta dal birrificio inglese Robinson, ha riscosso un ottimo successo.
Anche grazie alle loro varietà.
La stessa band NWOBHM ha creato anche la loro linea di vini, di nome Eddie’s Evil Brew.
Il cofanetto nel quale le bottiglie potevano essere acquistate ha la forma di un'amplificatore.
La Destroyer dei Kiss (prodotta sempre dalla svedese Krönleins) che a dispetto del nome minaccioso è un’innocua pale lager.
La Ac/Dc Beer è invece arrivata nel 2013 in Germania, Svizzera, Austria ed in altri paesi europei. Già titolari (con buon successo) di una linea di vini ed altre bevande, gli AC/DC hanno pensato d’incrementare il loro fatturato lanciando anche una birra.
Prodotta dalla Karlsberg Brauerei di Homburg (Germania).
Essa ricalca la grafica dell'album "Rock Or Bust":  si tratta di una premium pilsner secondo quanto riportato in lattina.
Anche i Metallica lanciarono una propria linea di whiskey, chiamata Blackened, ispirata alla canzone di apertura del disco del 1988 ...And Justice for All. A occuparsi della distillazione è stato Dave Pickerell, e alla lavorazione hanno contribuito non solo le botti di legno e il blend di bourbon e whiskey, ma anche un processo con le onde sonore della stessa musica dei Metallica.
Questi aveva già sperimentato in passato questo processo di interazione tra le onde sonore e il whiskey quando era professore di chimica a West Point, usando un organo dell'accademia. Per rendere efficace il processo, servivano onde sonore dalla frequenza molto bassa, di cui la musica dei Metallica è fornitissima. Per amplificare al massimo queste basse frequenze e spingerle dentro le botti è stato usato uno speciale subwoofer e la canzone utilizzata nel processo è stata proprio Blackened.
Di questo whiskey sono state prodotte cinquemila bottiglie, tutte marchiate con il numero 081, l'anno in cui i Metallica si sono formati. Tutte le bottiglie sono accompagnate da una playlist (Spotify o Apple Music) pensata per favorire al meglio la degustazione.
Sito ufficiale: BlackenedWhiskey
In occasione delle date del tour in Quebec nel 2015, i Metallica hanno lanciato anche una birra con il loro brand in edizione limitata.
L'idea nasce da una collaborazione con il colosso Labatt/Budweiser.
A suggellare la loro predisposizione a far uscire alcolici "firmati", è da citare anche la collaborazione con Arrogant Consortia e Stone Brewing per il lancio della loro nuova birra, denominata "Enter Night Pilsner" prodotta nel 2019.

Metallica: "Non è certo un segreto, ma siamo fieri di poter annunciare ufficialmente la Enter Night Pilsner, una collaborazione con Arrogant Consortia e Stone Brewing. Se siete stati a uno dei nostri recenti show, avrete forse sorseggiato da una delle lattine nere e rosse o forse ne avete presa qualcuna nelle vicinanze. Ora ci stiamo espandendo anche a livello internazionale in Europa, Australia, Cina e oltre! Il modo in cui sia noi che loro ci poniamo a livello creativo, produttivo e verso il pubblico è lo stesso e dunque questa collaborazione è più che naturale e pura. Non vediamo l’ora di condividere con voi questa incredibile birra. Abbiamo collaborato ad ogni step con il loro talentuoso team di produzione. Dal nostro quartier generale di San Francisco al loro birrifico di San Diego, fino in molti backstage ai nostri show, lo spirito collaborativo è sempre stato forte. Chiedete le Enter Night Pilsner ai nostri show e usate il beer finder della Arrogant Consortia per trovare un rivenditore vicino a voi"
Anche la band Melodic Death finlandese dei Children Of Bodom ha prodotto la sua birra stringendo una collaborazione con il birrificio Fat Lizard Brewing Co.
In commercio a partire da febbraio 2019, la birra della band sarà una lager prodotta utilizzando addirittura l’acqua del Lago Bodom (da cui prende il nome la band).
Il lago è diventato famoso nel 1960 quando tre adolescenti morirono sulle sue rive, assassinati da un uomo armato di coltello nel cosiddetto "massacro del lago Bodom".
Quattro ragazzi (i diciottenni Nils Gustafsson e Seppo Boisman e le quindicenni Tuulikki Mäki e Irmeli Björklund), si erano accampati per la sera sulle sponde del lago quando, secondo la testimonianza dell'unico sopravvissuto Gustafsson, un uomo li ha aggrediti con un coltello, uccidendone tre e ferendo lo stesso Gustafsson.
Alcuni anni dopo, tra il 3 e il 6 giugno 1972, un uomo annunciò nella lettera che accompagnò il suo suicidio di essere l'omicida del lago Bodom. Pare che lui lavorasse in un chiosco vicino al lago e che le vittime erano clienti, a cui aveva venduto della limonata.
Il gestore del chiosco aveva avuto già in passato alcuni screzi coi campeggiatori, e pare che non ne poteva sopportare la presenza: ulteriori investigazioni provarono però che stava dormendo a casa con la moglie, che testimoniò sotto giuramento di averlo avuto al proprio fianco la sera della strage.
Nel 2003 un medico pubblicò una propria teoria sull'omicidio: nel 1960 costui lavorava come dottore nell'ospedale di Espoo, e ricordò che pochi giorni dopo l'omicidio aveva curato un uomo molto sospetto per via di alcune ferite.
Si trattava di Hans Assman, un tedesco che alcuni rapporti segnalarono in seguito come un agente dei servizi segreti della Germania Est. Secondo Palo, la mancanza di un'indagine approfondita sulla posizione di Assman nella vicenda era alla base di un insabbiamento, di origini politiche.
Nel 1997, poco prima di morire, pare che Assmann abbia confessato gli omicidi a un giornalista finlandese (anche se secondo delle ricostruzioni pare che anche lui avesse un alibi quindi fosse innocente).
Alla fine di marzo del 2004, quasi 44 anni dopo gli eventi, Nils Gustafsson fu arrestato con l'accusa di omicidio plurimo.
Secondo l'accusa, Gustafsson, il sopravvissuto, avrebbe avuto un eccesso di rabbia a causa della gelosia che provava per la sua nuova ragazza, Irmeli Björklund.
Costei era stata infatti accoltellata numerose volte dopo il colpo fatale, mentre gli altri due erano stati uccisi meno selvaggiamente.
Le ferite di Gustafsson, sebbene fossero visibili, erano molto meno gravi.
Il 4 agosto 2005 iniziò il processo: la pubblica accusa richiese l'ergastolo per triplice omicidio, argomentando che le nuove analisi sulla base del DNA evidenziavano le responsabilità di Gustafsson come autore materiale. La difesa sostenne che invece le ferite di Gustafsson erano dello stesso tipo e inferte con la stessa violenza rispetto a quelle degli altri, e che di conseguenza l'omicida poteva essere solo una persona esterna al gruppo dei quattro ragazzi; inoltre, vista l'entità delle ferite sofferte dal superstite, non sarebbe stato in alcun modo in grado di uccidere tre persone (anche se comunque si sarebbe potuto trattare di ferite auto-inflitte poco dopo, per evitare che qualcuno indagasse su di lui).
In ogni caso il 7 ottobre 2005 Gustafsson fu sollevato da tutte le accuse e la Repubblica di Finlandia gli versò 44.900 € come risarcimento.
A distanza di 60 anni, il caso rimane ancora irrisolto.
Tornando agli alcolici, alla lista vanno aggiunti i Sepultura, che festeggiarono il loro venticinquesimo anniversario con la dissetante Sepultura Weizen realizzata con la Cervejaria Bamberg.
Anche Satyr, leader dei Black Metallers Satyricon, nel tempo si è dato al commercio alcolico.
Più in particolare fece uscire due tipi di vino a suo nome: il Langhe Rosso Alleanza Nero di Wongraven 2009 e il Barolo Unione Nero di Wongraven 2006.

Ha spopolato in Giappone anche la birra Rolling Hop dei Rolling Stones.
Va aggiunto alla lista anche il vino dei Pink Floyd, ispirato al capolavoro senza tempo "The Dark Side Of The Moon", si tratta di un Cabernet Sauvignon.
Anche i Black Sabbath di Ozzy hanno lanciato la loro birra, idem i Motley Crue nel 2016 con una American Wild Ale con gradazione dell'8% prodotta dalla Bellwoods Brevery.
Band di Los Angeles, tra l'altro, accusata di aver preso ispirazione per i caratteri del loro nome dalla Lowenbrau (una marca di birre tedesche).
Anche Tom Araya, Kerry King, il compianto Jeff Hanneman e Dave Lombardo (gli Slayer insomma) crearono il loro primo vino ispirato al capolavoro del 1986 Reign In Blood.
Si tratta del Blood Red, un Cabernet Sauvignon fruttato proveniente dalla soleggiata California.
Uno Shiraz invece il vino rosso "Down Under" prodotto dai Vikings Amon Amarth.

Si chiama "A Tout Le Monde", nome ovviamente derivante dal brano contenuto in "Youthanasia" del 1994, la birra dei Megadeth nata dalla collaborazione tra Mustaine e Jerry Vietz, mastro birraio di Unibroue, divenuto famoso per una birra chiamata "La Fin Du Monde". 
Vic Rattlehead, mascot dei Megadeth, capeggia sull'etichetta della "Belgian-style dry-hopped golden saison", distribuita in america da Unibroue.
Infine, questa, più che una curiosità che altro: una rara bottiglia di Jack Daniel's firmata dai compianti Dime Darrell e Vinnie Paul dei Pantera, anni fa, venne venduta all'asta per 1.200 dollari.

"Abbiamo ottenuto questa bottiglia da un collezionista privato che l'ha fatta firmata dai Pantera alla Tower Records di Boston il 28 luglio 2000 durante la promozione del "Reinventing The Steel Tour" "
Perchè proprio i Pantera? I texani erano noti come grandi bevitori di Jack Daniel's. 
Non a caso l'album live del 1997: "101 Proof" ha una copertina ispirata proprio alla famosa etichetta nera del brand di whiskey del Tennessee.

martedì 3 aprile 2018

I Megadeth e L'Hangar 18: Alieni, Area 51 e Il Record Di Guitar Solos

"Hangar 18" uscita per l'album "Rust In Peace" (1990) dei Megadeth è ispirata all'omonima base collegata all'Area 51.
L'esistenza di quest'intero sito è stata solo vagamente ammessa dal governo statunitense nel 2013.
Si tratterebbe di una vasta zona militare sita nel Nevada.
Più precisamente l'Hangar 18 si trova presso la base aeronautica di Wright-Patterson vicino a Dayton, nell'Ohio, ed è stato ipotizzato che un velivolo alieno sia stato portato lì, dopo essersi schiantato a Roswell nel 1947.
L'Area 51 è stata fondata ufficialmente nel 1954 come struttura top secret in cui la Lockheed Aircraft Corporation avrebbe potuto sviluppare aerei spia per la CIA (Central Intelligence Agency).
Il nome deriva dalla sua vicinanza al sito di test nucleari Nevada Test Site (NTS).
Il NTS è mappato come una griglia di quadrati che sono numerati da uno a 30 (con qualche omissione).
L’Area 51, che non fa parte di questa griglia ma confina con l’Area 15.
Molti dicono che il sito abbia ottenuto il nome Area 51 trasponendo l’1 e il 5 del suo vicino.
Oggi, il nome ufficiale di Area 51 è Air Force Flight Test Center, Detachment 3, o AFFTC Det. 3 in breve.
A livello di ufficialità, ci sono anche documenti del 1960 e 1970 che si riferiscono ad una struttura denominata Area 51.
Per anni, il governo statunitense ha negato l’esistenza dell’Area 51 fino a quando le immagini sovietiche confermarono quello che molti sapevano già da tempo.
La base esisteva.
Fu il presidente USA Barak Obama nel 2013 a parlarne pubblicamente per la prima volta chiamandola Area 51.


ROSWELL 1947
Le teorie cospirazioniste sull’Area 51 iniziarono a prendere piede dopo l’incidente di Roswell, quando fu diffusa la notizia di un oggetto volante non identificato precipitato vicino ad un ranch nei pressi dell’omonima città del Nuovo Messico.
Erano i primi giorni del luglio del 1947 quando qualcosa cadde dal cielo, lasciando detriti sparsi nel campo.
Furono immediatamente avvisati i militari della vicina base Roswell Army Air Field (RAAF), che si recarono sul posto per raccogliere ed esaminare il materiale.
Ad alimentare il mistero fu il comunicato stampa dell'8 luglio 1947 del RAAF: “un oggetto che sembrerebbe essere un disco volante è stato ritrovato nei pressi di Roswell”.
La smentita dell’areonautica arrivò di lì a poco ma ormai era troppo tardi.
24 ore dopo il comunicato della RAAF, il comandante generale della Eighth Air Force, Roger M. Ramey dichiarò che, di fatto, un pallone meteorologico era stato recuperato dal personale RAAF, non un “disco volante”.
In molti hanno sostenuto che i resti dei corpi “alieni” e dell’UFO furono in realtà trasportati segretamente nell’Area 51, dove iniziarono gli esperimenti su tecnologie extraterrestri.
Gli Ufologi ritengono che nel cosiddetto Hangar 18 venga custodita un’astronave aliena e anche un extraterrestre.
Nel 1987, un uomo di nome Robert Lazar sconvolse il mondo quando andò in televisione affermando di avere fatto parte di un’operazione top secret che ha lavorato su tecnologia aliena.
Dichiarò che il governo americano era in possesso di una decina di astronavi aliene in una base chiamata S-4, non lontana da Groom Lake.
Lazar affermò di essere stato assunto per aiutare il “reverse engineering” della tecnologia nella nave aliena per l’impiego in veicoli militari americani e la produzione di energia.
Sarebbe stata scoperta una nuova sostanza definita “Elemento 115” che alimentava l’astronave aliena.
Ad ogni modo, fu forse il film del 1980 basato su queste teorie che ispirarono il batterista Nick Menza a scrivere i testi per la canzone dei Megadeth.
Poco dopo, il frontman Dave Mustaine compose la maggior parte della musica.
L'introduzione è una versione rapida dell'arpeggio in re minore che Mustaine scrisse per "The Call Of Ktulu" dei Metallica.
La canzone è molto particolare in quanto il basso usa una accordatura diversa dalle due chitarre principali.
Inoltre la stessa (davvero intricatissima) contiene almeno 11 assoli di chitarra (da guinnes record) con continui duelli solistici tra Marty Friedman e Dave Mustaine.
Il video "Hangar 18" è ispirato ovviamente al concetto lirico della canzone.
Esso raffigura lo schianto dell'UFO, la cattura degli alieni, la tortura degli stessi e, alla fine, mostra tutti i membri del gruppo incubati al "freddo".
Il video è stato girato a San Pedro (Los Angeles) nell' edificio Water & Power.

venerdì 4 dicembre 2015

La Storia Di Vic Rattlehead: Megadeth

Sulla copertina dei dischi dei Megadeth figura un personaggio stile "Eddie The Head" degli Iron Maiden che si chiama Vic Rattlehead e rappresenterebbe, nell'immaginario della band americana, un superstite di un disastro nucleare.

Il mito di Vic Rattlehead nasce dalla canzone "Skull Beneath The Skin"dell'album "Killing Is My Business... And Business Is Good!":
Prepare the patient's scalp
To peel away
Metal caps his ears
He'll hear not what we say
Solid steel visor
Riveted across his eyes
Iron staples close his jaws
So no one hears his cries

 "Rattlehead" è una parola mista che avvicina il verbo "rattle" (scuotere) alla parola "head" (testa), e che dunque indica l'atto del cosiddetto headbanging.

"Don't do that or you'll rattle something up in there!"

"Vic" invece vuol dire vittima.
Vic raffigura, fin dall'origine, un teschio con tappi e ostruzioni metalliche alle orecchie e agli occhi, oltre a uncini per chiudere la bocca.
Ricordiamo che esiste anche l'omonima canzone, contenuta nel platter d'esordio.
Rattlehead compare su diverse copertine del gruppo ma, contrariamente ad Eddie dei Maiden, spesso non appare come "icona" con cui il pubblico è portato a identificarsi, ma nelle vesti di "antagonista", incarnazione dell'istituzione politico-militare che i Megadeth, nei giorni furiosi e anarchici dei loro inizi, intendevano sfidare e contestare.
Il personaggio si presenta infatti spesso in giacca e cravatta come un politico, o in veste di scienziato folle, o ancora appare, in un'impeccabile divisa militare, nell'atto di scatenare una guerra nucleare.
Lo troviamo nei primi 4 album della band: Killing Is My Business...And Business Is Good, Peace Sells, So Far So Good...So What e Rust In Peace.
Non compare invece negli album (e compilation) che vanno dal 1991 al 2000.
Invece ritornà in The World Needs A Hero, The System Has Failed, United Abominations, Thirteen e Super Collider.


KILLING IS MY BUSINESS...AND BUSINESS IS GOOD (1985)
Questo disco, l'esordio, vide appunto la nascita di Vic Rattlehead che rappresenta la sadica procedura a cui viene sottoposta la vittima della canzone "The Skull Beneath The Skin".
Dave Mustaine abbozzò il disegno originale di Vic.
Tuttavia, la Combat Records perse il lavoro ed improvvisò un'opera completamente diversa.
Vic appare qui incatenato.
Il suo motto è: "See No Evil, Hear No Evil, Speak No Evil".


PEACE SELLS...BUT WHO'S BUYING? (1986)
L’illustrazione sulla copertina è di Ed Repka, con uno scenario apocalittico sullo sfondo e Vic Rattlehead che da agente immobiliare tiene un cartello con su scritto “For Sale” mentre dietro lui, in cielo, appaiono tre caccia con tanto di scie.
Il palazzo messo in vendita dopo un attacco nucleare è quello delle Nazioni Unite.



SO FAR, SO GOOD...SO WHAT! (1988)
Anche qui Vic porta un messaggio politico tra nichilismo, disillusione, olocausto, attacchi nucleari e critiche ai governi e ai perbenisti dell'epoca (PMRC che nel 1985 provò a censurare gran parte delle canzoni metal che riportavano messaggi provocatori, di violenza e sesso) ed è rappresentato come un soldato.



RUST IN PEACE (1990)
Scenari politici anche nell'artwork di Rust In Peace.
I Megadeth si scagliano contro l'allora governo di George W.Bush, che ordinò un attacco bellico contro il regime di Saddam Hussein scatenando la Guerra del Golfo.
Ci sono riferimenti alla figura di Frank Castle, all'occultismo, all'esoterismo, alla dipendenza da droghe, alla tecnologia bellica nucleare ed infine ai segreti dell'Area 51 cui sarebbe protagonista Rattlehead nell'Hangar 18 appunto.
Nella cover è mostrato con un alieno catturato.
Dietro i potenti del mondo: John Major (Regno Unito), Toshki Kaifu (Giappone), Richard von Weizsäcker (Germania), Mikhail Gorbachev (Unione Sovietica) e George W.Bush (Stati Uniti).
In Rust In Peace...Polaris (singolo) è pronto a sganciare il missile (Polaris, appunto).



THE WORLD NEEDS A HERO (2001)
Il disco vede il ritorno di Rattlehead dopo 10 anni dalla pubblicazione di Rust In Peace (aveva comunque fatto qualche comparsata negli artwork interni di Youthanasia e Countdown To Extinction).
Vic ritorna con una vendetta feroce: squarcia il petto di una persona (Mustaine?) e fuoriesce da lei.
Una scena che ricorda Alien.
L'immagine era così reale che si dice che in molti negozi vennero messe delle barre nere per coprire gli "schizzi" di sangue sulla cover del disco.


THE SYSTEM HAS FAILED (2004)
Qui Mike Learn ha fatto un ottimo lavoro essendo riuscito a catturare l'atmosfera classica di Vic Rattlehead.
Vic sta vendendo i verdetti della Corte suprema ad un cast di politici moderni.
100 dollari il prezzo.
Il suo volto è diabolico e allo stesso tempo spaventoso.


UNITED ABOMINATIONS (2007)
Nel 2007 i Megadeth lanciarono un concorso di Deviant Art dove i "Droogies" (termine usato dalla band per i loro fan più irriducibili) erano invitati a dare una loro interpretazione di Vic. 
John Lorenzi non vinse il contest ma sicuramente la guerra, come si suol dire (venne scelto pur essendo arrivato 11esimo). 
Il Vic rappresentato è più moderno, anche un po' comico forse. 
Cranio, ossa e parti metalliche. 
E' la sua "vera" natura, questa.
Copertina che riporta agli anni di Peace Sells, essendo rappresentato ancora il palazzo delle Nazioni Unite, messo in vendita nel 1986.



THIRTEEN (2011)
Vic saltò l'apparizione su Endgame nel 2009, ma ricomparve in Thirteen, dove lo stiamo vedendo da una prospettiva completamente diversa. 
Vic dà le spalle allo spettatore questa volta, circondato da tredici candele. 



SUPER COLLIDER (2013)
Il titolo dell'album deriva dal Compact Muon Solenoid, un rivelatore utilizzato per un esperimento di fisica delle particelle attualmente in funzione al CERN.
Esso permette ai fisici di far scontrare gli atomi nella speranza di scoprire le origini della teoria del Big Bang.
La copertina è una modifica di una fotografia esistente della canna interna del tracciatore in silicio del Compact Muon Solenoid.
Al centro della copertina è possibile vedere il riflesso della mascotte Vic Rattlehead. 

domenica 7 settembre 2014

La Storia Dei Megadeth e I Litigi Di Mustaine: Metallica, Slayer, Pantera, Friedman

Dave Mustaine: "Sei fuori dalla band!"

Dave Mustaine fu il fondatore dei Megadeth nel 1983 dopo essere stato malamente cacciato dai Metallica per il suo carattere rissosi e per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti.
Sono ormai arcinote le qualità musicali di Dave Mustaine, così come famoso è il suo pessimo carattere. Qui ripercorremo prima la vasta discografia dei Megadeth e poi riporteremo alla mente dei più "vecchi" i sui litigi e le sue diatribe più famose.

Dave Mustaine: "Io non piaccio ad un sacco di persone in tutto il mondo e questa cosa mi piace. L'odio genera rispetto. Molta gente non ama quello che dico perchè sanno che ho ragione"


I PRIMI DISCHI E L'ABUSO DI DROGA
I Megadeth pubblicarono il primo album, Killing Is My Business... And Business Is Good! nel 1985 attraverso la Combat Records. Il disco presenta tratti elaborati ricchi di elementi Thrash e Speed ma mostra le sue carenze a livello di produzione.
La band infatti spese in droga ed alcol metà degli 8.000 dollari concessi dalla etichetta per produrre l'album e Mustaine sarà costretto a licenziare il produttore per mancanza di denaro e scegliere la strada dell'autoproduzione. Nell'album è presente la canzone Mechanix, composta da Mustaine durante la sua militanza nei Metallica ed originariamente intitolata The Mechanics (i Metallica rielaborarono anch'essi il brano, intitolandolo "The Four Horsemen" ed inserito nell'album "Kill 'Em All").
Tra le canzoni presenti all'interno del disco spicca anche una cover in versione Metal del noto brano di Nancy Sinatra, "These Boots Are Made For Walking" che viene giudicata "vile ed offensiva" dal compositore Lee Hazlewood.
Non si possono non citare "Rattlehead", "Skull Beneath The Skin", "Looking Down The Cross".
Tutta la band ha gravi problemi di droga (eroina) ed alcool: da Mustaine ad Ellefson, passando per Poland e Samuelson (che ci lascerà le penne nel 1999 per una cirrosi epatica).
Grandi pezzi sicuramente (anche se in alcune parti ancora un po' acerbi) ma ne fuoriesce una produzione assolutamente terribile. Fin dall’ inizio della sua carriera, il frontman dei Megadeth è protagonista di alcune tra le più famose e accese rivalità del mondo del metal.
Nel 1986 arriva sul mercato Peace Sells... But Who's Buying?, considerato uno dei più influenti lavori di stampo Thrash. Non si sa come possa uscire un disco del genere da parte di una band con gravi problemi di droga. Mustaine ed Ellefson, tossicodipendenti (e senza tetto), sono comunque niente in confronto a Samuelson e Poland che perennemente strafatti spesso non si presentano alle prove.
La copertina del disco venne affidata ad Ed Repka, che fece esordire la mascotte della band, Vic Rattlehead. Nonostante le tematiche dell'album riguardano principalmente il satanismo e l'horror ("Devil's Island", "Black Friday", "The Conjuring", "My Last Words"), alcuni brani come "Peace Sells" mostrano anche tematiche politiche. Per "Wake Up Dead" viene girato anche un video.
Degli 8, discutibile cover a parte, non c'è un solo pezzo sottotono.
Nel mese di febbraio 1987, i Megadeth intrapresero una tournée, tuttavia, l'abuso di droghe e la continua scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland e Gar Samuelson spinse Mustaine a licenziarli dopo l'ultimo show del tour. I due furono immediatamente sostituti dal batterista Chuck Behler e dal chitarrista Jay Reynolds, sostituito ben presto da Jeff Young, con il quale nel giro di sole sei settimane venne composto il nuovo album. Mustaine inoltre dichiarò in un'intervista che Poland, per poter acquistare droghe, vendette parte della sua strumentazione.
Il brano "Liar" è una dedica diretta dal cantante verso il chitarrista.
Con questa nuova formazione, nel 1988 venne pubblicato il terzo album in studio So Far, So Good... So What!, che contiene la cover dei Sex Pistols "Anarchy In The U.K". e il brano cadenzato "In My Darkest Hour", dedicato alla memoria di Cliff Burton, all'epoca bassista dei Metallica, morto in un incidente stradale in Svezia durante il tour promozionale dell'album "Master Of Puppets".
La produzione del disco si rivelerà molto tumultuosa a causa della solita tossicodipendenza del frontman e per via del licenziamento di Paul Lani a causa di un missaggio non gradito per la batteria.
"Set The World Afire", "Mary Jane" (che parla di stregoneria), "502" (che parla di guida in stato d'ebrezza) ed "Hook In Mouth" rimangono comunque dei classici. In questo periodo, un po' come in passato, i Megadeth sono costretti a sospendere molti tour per i continui problemi di droga.
Nel giugno 1988, i Megadeth apparirono nel film documentario The Decline Of Western Civilization Part II: The Metal Years che documenta la scena Glam Metal di Los Angeles.
In seguito Mustaine dichiarò in un'intervista che in quell'occasione la band fu accomunata a "un mucchio di band schifose". Proprio in questo periodo, l'abuso di droga di Mustaine raggiunse il culmine: nell'estate 1989, durante le audizioni per trovare il chitarrista solista mancante, il frontman fu arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti, bloccando l'attività del gruppo proprio quando era in procinto di entrare in studio.
Nel 1990 è la volta di Rust In Peace, sicuramente il disco che ha avuto più successo.
Vengono cacciati Young e Behler, sempre per problemi di droga.
Indubbiamente il sound dell'album appare molto più tecnico (grazie a Friedman e Menza), con ritmiche ancora più complesse rispetto ai predecessori e l'ultima fatica in ordine di tempo del quartetto californiano viene più volte indicata come un punto di riferimento nella musica metal.
Dal loro nuovo album vennero estratti due singoli, "Holy Wars...The Punishment Du"e ed "Hangar 18", e per entrambe venne realizzato un videoclip. 
Diverranno tra le 2 canzoni più importanti della band, sempre suonate dal vivo.
Altre canzoni del calibro di "Take No Prisoners", "Tornado Of Souls", la titletrack, "Five Magics", "Poison Was The Cure"...rimasero nella storia della band e della musica Metal.
Quasi tutti i testi sono incentrati sulla guerra (con virate su magia ed alieni come in "Hangar 18").
La storia che c'è dietro "Rust In Peace...Polaris" è molto particolare: la canzone viene incisa nei primi anni 80 da Mustaine con il nome di "Child Saint". Essa venne creata/suonata insieme ad una band misconosciuta californiana, chiamata anche Child Saint. La particolarità risiede nel fatto che quando Mustaine venne cacciato dai Metallica fondò appunto i Megadeth e la canzone suddetta non vide la luce sino al 1990. I Child Saint colsero la palla al balzo e la pubblicarono loro per primi nel 1988.
La canzone ebbe un discreto successo (il riff d'apertura è identico alla versione poi registrata dai Megadeth nel 1990), tant'è vero che fece adirare Mustaine che minacciò di portare la band in tribunale.
Megadave comunque ri-registrò la canzone, mantenendo lo stesso riff, modificando però il nome in "Rust In Peace...Polaris" appunto.


LA SVOLTA COMMERCIALE
Se i Metallica svoltano nel 1990 con l'album anonimo, i Megadeth fanno altrettanto con Countdown To Extinction nel 1992 e con Youthanasia nel 1994. Lavori che suscitarono non poche polemiche tra i fans della band ma il peggio (proprio come avvenne per i Metallica) doveva ancora venire.
I due dischi in questione, seppur molto diversi dal passato per via dei loro riff meno aggressivi e più melodici, verranno rivalutati con il passare degli anni. Del resto nel primo possiamo ricordare i tre singoli: "Skin o My Teeth" (parla di suicidio), "Symphony Of Destruction" e "Sweating Bullets" (parla di pazzia). Ottime anche la titletrack, "Psychotron", "Architecture Of Aggression", "Ashes In Your Mouth" e "Captive Honour". Se vogliamo, Youthanasia, addolcisce ulteriormente il sound però poi vista la deriva della band americana a fine anni 90 questo disco sarà comunque oro colato: dalle iniziali "Reckoning Day" e "Train Of Consequences" passando per "Killing Road" ed "Elysian Fields".
Senza tralasciare l'ottimo riff di "Blood Of Heroes" e le aggressive "Black Curtains" e "Victory".
Presente anche la ballad "A Tout Le Monde" che ebbe un grande successo ma ovviamente fu criticata per la sua deriva commerciale.

Dave Mustaine (in un'intervista a Thunder del 1992): "Gli Stati Uniti sono troppo impegnati a spedire aeroplani carichi di armi alla Colombia, in cambio di cocaina. Scambiano droga con armi con la gente del cartello di Medellin o di Cali. Poi la fanno spacciare da gente collegata con loro, guadagnando milioni di dollari, in modo da poter mandare avanti le loro piccole, sporche guerre private. Altro che programmi educativi per le nuove generazioni. Le nuove generazioni sono ottima carne da cannone"

Nel 1994, si ricorda il tour di Youthanasia che toccò l'Italia ed ebbe come sede il Palaeur a Roma, dove il pubblico lanciò qualche bottiglia sul palco. Mustaine si incazzò, insultò il pubblico, eseguì "Mechanix" e chiuse il concerto dopo circa 40 minuti. In un altro concerto fece togliere la maglia ad un fan in quanto raffigurava i Metallica, anche questo è Dave Mustaine!


IL FLOP E LO SCIOGLIMENTO(2002)
Dicevamo del peggio...i Metallica se n'escono con Load e poi ReLoad, i Megadeth rispondono con Cryptic Writings nel 1997 e Risk nel 1999. Due dischi che mischiano il Rock con alcune influenze Industrial ed addirittura Pop. In Cryptic il pezzo di più grande successo è la commerciale "Trust" (spesso eseguita anche live). Ci sono comunque dei pezzi (seppur commerciali) salvabili: ad esempio "Almost Honest", "Use The Man" e la punkeggiante "FFF". Discorso a parte merita "She Wolf" che spesso nei live viene prolungata di 5-6 minuti con interminabili (ed ottimi) assoli.
Tolti questi pezzi, nei 7 rimanenti non c'è molto altro da salvare.
Le cose, se possibile, peggiorano con il successore Risk anticipato dal singolo "Crush'em" (uscito anche come video) che con il suo ritornello fa arrabbiare anche i fan più accaniti della band.
L'altro singolo (ancora peggiore) "Breadline" sembra di una band Pop qualunque (uscito tra l'altro anche un terrificante video), "The Doctor Is Calling" non si capisce dove voglia andare a parare con i suoi ritmi cadenzati ed oscuri (con tanto di ritornelli raccapriccianti), idem "Insomnia" e i suoi ritmi rockeggianti o la pessima "I'll Be There". Leggermente meglio con il riff di "Prince Of Darkness" (forse unico riff da salvare dell'album). Mustaine darà la colpa dell'insuccesso ai produttori e al chitarrista Marty Friedman che partecipò alla composizione di quasi tutti i pezzi di Risk. Quest'ultimo venne allontanato dai Megadeth dopo vari screzi con il leader e il suo posto venne preso da Al Pitrelli.
Non va molto meglio con The World Needs A Hero anche se probabilmente rimane un leggero passo avanti rispetto ai due dischi precedenti con un ritorno più consono alle sonorità della band.
"Dread And The Fugitive Mind", "Disconnect", l'inizio di "1000 Times To Goodbye" e "Return To Hangar" (che comunque non c'entra nulla con Hangar 18) e "Burning Bridges" sono gli unici pezzi discreti. Il 4 aprile 2002, arrivò la notizia dello scioglimento della band a causa di un problema al polso di Dave Mustaine. In realtà c'è chi sostiene che lo scioglimento fosse stato causato dal mancato pagamento di debiti, derivanti da diritti d'autore, da parte di Mustaine stesso nei confronti del bassista Dave Ellefson, per cui successivamente verrà intentata anche una causa.


LA RINASCITA DELLA BAND(2004) E I DISCHI RECENTI
Ma nel 2004 Mustaine annunciò il suo ritorno e ricostituì il gruppo, arruolando in modalità provvisoria Chris Poland (il chitarrista degli esordi del gruppo), il bassista Jimmie Lee Sloas e Vinnie Colaiuta, turnista di fama mondiale per la prima volta nella sua carriera alle prese con il metal.
Con questa nuova lineup, il gruppo pubblicò nel 2004 il decimo album The System Has Failed che ottenne un discreto successo anche per via del ritorno ad una musica più vicina all'Heavy Metal.
Qui non c'è una lineup perchè si è occupato di tutto Mustaine più sessionman.
Da ricordare: le iniziali "Blackmail The Universe", "Die Dead Enough", "Kick The Chair" ed ovviamente "Back In The Day". Anche l'anomala e veloce "Shadow Of Deth" rimane un pezzo da non tralasciare. Nel 2007 è la volta di United Abominations, altro buon disco che ripercorre le sonorità della band nei primi anni 90 (da Rust In Peace in poi). "Washington Is Next" è ottima, "Sleepwalker" idem.
"Never Walk Alone...A Call To Arms" presenta un guitar work eccellente, soprattutto in riferimento all'esecuzione di Glen Drover negli assoli. Punte di elevata qualità si attestano anche in "Blessed Are The Dead", "Burnt Ice" e in "You're Dead" grazie al suo ottimo riff minaccioso.
Poi seguiranno Endgame(2009), Thirteen(2011) non dischi epocali (per via dell'alternanza da buone canzoni e filler) ma comunque onesti. Endgame ha un suono abbastanza potente ed equilibrato ed inizia alla grande per poi perdersi un po': la strumentale "Dialectic Chaos", "This Day We Fight!" e "44 Minutes". Buone anche Head "Crusher" e "Bite The Hand".
In Thirteen c'è un lieve calo rispetto ad Endgame e i pezzi sono quasi tutti abbastanza anonimi, escludendo forse "Sudden Death", "Never Dead" e la maideniana "Public Enemy No.1".
"We The People" rimane decente grazie al suo riff, poi c'è un trittico di canzoni provenienti dalle sessioni dei primi anni 90 e qui ri-arrangiate e cioè "New World Order", "Millennium Of The Blind" (composte entrambe nel 1991 circa) e "Deadly Nightshade" (inizialmente scritta per Youthanasia).
"13" invece fa il verso a "In My Darkest Hour".
Assolutamente terribile invece Super Collider(2013) che sembra riportare i Megadeth agli anni di Risk con pezzi sconclusionati e privi della benchè minima ispirazione.
Sono davvero pochi i pezzi che è possibile salvare, "Burn" non sarebbe bruttissima (ritornello a parte. Forse il peggiore della storia della band), idem "Built For War" e "Kingmaker" ma per il resto si trovano veri e propri scempi come la titletrack o "Beginning Of Sorrow".
Nel 2016 esce il grandissimo Dystopia.
Non si sa come i Megadeth possono essere protagonisti di abomini totali come il predecessore a dischi di assoluto valore come questo (disco più venduto dei Megadeth dal 1992!).
Qualche nome? La cupa strumentale "Conquer Or Die" e il trittico veloce e 100% Thrash Metal formato da "Fatal Illusion", "The Threat Is Real" e la titletrack.
Sembrerà di essere catapultati (con le dovute proporzioni) al 1990. Fondamentale il lavoro di Loureiro in tutto il disco che alterna pezzi super veloci ad altri cupi e cadenzati quali "Post American World" e "Poisonous Shadows". Invece "Lying State" è sorretta da una sezione ritmica da paura, grazie anche al drumming di Adler. "Bullet To The Brain" è un altro pezzo da 90 del disco.
"The Emperor" forse è uno scarto del precedente disco ma rimane comunque di qualità superiore rispetto alla media del pessimo Super Collider.


TUTTI I LITIGI DI MUSTAINE: METALLICA
La più famosa diatriba rimane indubbiamente quella con i Metallica, di cui Dave Mustaine fu primo chitarrista solista. A causa dei suoi comportamenti, già nel 1981 fu protagonista di un violento litigio con Hetfield, infatti Dave Mustaine sciolse il suo cane a casa dell’allora bassista Ron McGovney e la cosa degenerò in una rissa proprio contro Hetfield che prese a calci nel sedere il cane di Mustaine.
Lo stesso cane defecò anche sulla macchina di McGovney.
Fu proprio il suo comportamento rissoso a portare McGovney a lasciare la band.
Non pago, nel 1983, a causa del suo stato di ubriachezza, il mezzo sbandò e finì in un fossato.
Non sopportando più i suoi comportamenti, Hetfield e Ulrich decisero di allontanarlo e lo portarono alla fermata dell'autobus per farlo tornare a Los Angeles.
Lasciata la band, criticò aspramente il nuovo chitarrista Kirk Hammet, dicendo che quest’ ultimo venne considerato un bravo musicista solo grazie agli assoli da lui scritti.
Insultò anche Ulrich definendolo “piccolo traditore”, poichè alcuni spezzoni video con Dave Mustaine erano stati inclusi nel documentario “Some Kind Of Monster” senza il permesso di quest’ ultimo.
Inoltre Mustaine sostenne di aver scritto molte delle canzoni dei Metallica, in particolare Leper Messiah. Hetfield rifiutò sempre di riconoscerglielo.


I LITIGI CON GLI SLAYER
Famosa anche l’antipatia tra il frontman dei Megadeth e Kerry King, reclutato nel 1985 per suonare nella band di Dave Mustaine, che lasciò dopo soli 5 concerti, non sopportando i modi (a sua detta “tirannici”) del fondatore. Nel 1991, durante il tour di Clash Of The Titans, si riaccese la miccia: Mustaine disse che non voleva che un gruppo come i Megadeth facessero da spalla ad un gruppo dalla fama e le vendite misere come gli Slayer. La cosa finì alle mani, coinvolgendo Tom Araya, apostrofato da Mustaine che lo invitò a succhiargli i genitali. Durante un concerto successivo Araya definì Mustaine “omosessuale” davanti al pubblico. Nel 2004 King dichiarò che Mustaine era “un dittatore e che tutti lo odiano”. La lite non si spense e King lo definì “succhiacazzi”. Ma la rivalità fra Slayer e Dave Mustaine non si ferma qui.

In una recente intervista al magazine “Guitar World”, apparsa su Metalitalia, Kerry King ha dichiarato: "Non ho alcun rispetto per Dave. Se parliamo di suonare non posso dirgli nulla. È eccezionale. Ma so alcune cose sul suo conto.  So che è un ipocrita, e non ho alcun rispetto per quel genere di persone.  Quando lo vedrò, in ogni caso, lo saluterò tranquillamente.  Se non farà lo stronzo con me io non lo farò con lui"

Si ricorda anche il litigio con Tom Araya al Clash Of The Titans dove Mustaine disse che gli sarebbe piaciuto se Araya gli avesse succhiato il cazzo. Araya lo chiamò "Homo" sul palco.


I LITIGI CON CHRIS POLAND, MARTY FRIEDMAN E DAVID ELLEFSON
Mustaine litigò aspramente anche con Chris Poland, il chitarrista che sostituì Kerry King nei Megadeth. Si dice che Poland, per poter comprare eroina, rubò e vendette, di nascosto, le chitarre di Mustaine. Quest’ultimo, dopo averlo cacciato, scrisse Liar (brano tratto da So Far, So Good… So What!), brano in cui il leader dei Megadeth esprime tutta la sua rabbia nei confronti di Poland, insultando lui e anche la sua famiglia. Dave Mustaine ha avuto delle antipatie nei confronti di Marty Friedman. Egli dichiarò in un’intervista che Friedman manifestava (dopo la pubblicazione di Cryptic Writings nel 1997) il desiderio di abbandonare i Megadeth, dato che non voleva più suonare metal e aveva intenzione di dedicarsi a nuove sonorità. Durante l’ultima data del tour di Risk, Friedman non si presentò sul palco, facendo andare Dave Mustaine su tutte le furie.
Il leader dei Megadeth chiamò immediatamente Al Pitrelli che non conosceva gli accordi dei brani, ovviamente non per colpa sua e il concerto si dimostrò piuttosto squallido.
Friedman volle incontrare Mustaine, ma quest’ultimo lo fece allontanare dichiarando di non volerlo più vedere. Lo incolpò anche per l’insuccesso di Risk perché, secondo Mustaine, voleva rendere i Megadeth una band alternative rock. Rimane inoltre famosa la diatriba tra Dave Mustaine e David Ellefson, dovuta al fatto che il primo non avrebbe ottemperato a determinati obblighi derivanti dai diritti d’autore del secondo. Al riguardo Ellefson ha anche intentato una causa, senza successo, nel 2004. Pare che Dave Mustaine abbia cacciato dai Megadeth Jeff Young, nel 1988, perché il chitarrista voleva corteggiare la sua ragazza. Il fatto che, insistentemente, nelle interviste a lui fatte, Mustaine affermi che Young venne cacciato proprio perché voleva portargli via qualcosa di suo, starebbero a confermare l’ipotesi di un litigio amoroso all’origine della sua dipartita dai Megadeth.


LA DIATRIBA CON I PANTERA
I Pantera aprirono nel 1992 il "Countdown To Extinction Tour".
Pare che Phil Anselmo disse più volte prima di salire sul palco "Fuck Megadeth" e "Fuck Dave".
Nel 1994, in un'intervista su MTV, Mustaine insultò i Pantera aggiungendo "non ho intenzione di dire il loro nome a nessuno perchè non ho intenzione di promuoverli. OK, se proprio devo li citerò in spagnolo".


LA DIATRIBA CON I SUICIDAL TENDENCIES
Mike Muir e soci parteciparono anche al "Countdown To Extinction Tour" del 1992 ma la diatriba risale al  "Clash Of The Titans" visto che Mustaine provò a buttare fuori dalla scaletta la band.
Muir sfidò addirittura Mustaine sul palco per una scazzottata e poi aggiunse "Ci sono un sacco di persone che vorrebbdro vedere Dave preso a calci nel sedere".
Mustaine rispose verbalmente, sostenendo che Muir era solo uno stupido.


DISSECTION E ROTTING CHRIST ESCLUSI DAI TOUR DEI MEGADETH
Nel 2002 Mustaine si converte al Cristianesimo e in un famoso Tour in Israele si rifiuta di suonare sia con i Dissection che in seguito con i Rotting Christ, entrambe band Black Metal.

Lo stesso Mustaine nel 2014 spiega:
"Nel 2002, ho apportato alcuni cambiamenti. Ho avuto un serio infortunio al braccio e quando la mia carriera ha dovuto fermarsi, mi ha permesso di vedere le cose da un duro punto di vista e ho realizzato di voler assicurarmi di non suonare con band che annoverassero dei tossici nelle loro fila, perchè non posso stare attorno a dei tizi che si fanno di eroina perchè sarebbe una tentazione e perchè sto cercando di raggiungere qualcosa nella mia vita che sia un potere più grande di me, e di poter rimettermi in forma. Non voglio frequentare tizi che possono essere una minaccia per la mia spiritualità perchè avevo deciso di intraprendere un sentiero spirituale.
Non ho mai detto di odiare nessuno, semplicemente non volevo suonare con loro.
Ero così curioso di vedere il poster di quel concerto, perchè era scritto a caratteri ebraici, e poi ho visto la band Dissection ed ho pensato “Beh, questo sì che è un nome fico”.
Poi ho guardato in alto e mi sono detto ‘mmm no’.
Quindi ho chiamato il promoter e gli ho detto ‘Guarda, noi non possiamo suonare. Non suoneremo a quel festival’. Non ho mai detto “Buttateli fuori”. Questo è stato un fraintendimento del promoter.
E’ stato il promoter a buttarli fuori. Non mi sarei mai sognato di buttare fuori una band da uno dei miei show. Preferei essere io a tirarmi fuori. E quando ho detto ‘Guarda non vogliamo farlo’, loro se la sono presa con quella band. A prescindere dal fatto che il frontman dei Dissection fosse un assassino o avesse inclinazioni sataniste..tutti noi abbiamo dei lati oscuri.
Ora, io non ho ucciso nessuno, ho distrutto solo un paio di chitarre ma non ho mai ucciso nessuno.
E l’aspetto più triste in fin dei conti è che il tizio in seguito si è suicidato, perciò era un’anima in pena.
Nella mia vita ho visto tanta ipocrisia tra le persone che si professavano Cristiane o Cattoliche, predicavano una cosa e poi facevano altro. Per questo ho provato antipatia per le persone che dicevano di credere in Dio, perchè un giorno le vedevi fare una cosa e il giorno dopo tutt’altro.
E credo sia per questo che molti di noi finiscono per essere spiritualmente disorientati. E probabilmente questo è stato anche parte dei motivi che hanno portato quel povero ragazzo a fare quel gesto. Ma, sapete, dovevamo suonare con loro in Francia e non furono cacciati da quello show.
Si è detto tanto anche a proposito dei Rotting Christ che avevano un nome che ritenevo in un certo senso offensivo. Ma questa è una cosa personale.
Non ha niente a che vedere con la loro band o la qualità della loro musica o con loro come persone.
Ragazzi, quello che voglio che capiate è che la mia decisione di non suonare con loro non ha niente a che fare con il loro valore e qualità come persone, perchè sono sicuro che probabilmente sono delle ottime persone. A volte diamo alle nostre band dei nomi che possano creare delle reazioni nelle persone, e questo non necessariamente rispecchia ciò che siamo".

martedì 5 agosto 2014

I Megadeth Contro I Dissection: Concerti Annullati (2005)

Dave Mustaine è il fondatore dei Megadeth. Noto anche per essere stato il chitarrista solista dei Metallica ai loro esordi, egli fu cacciato dalla band nel 1983 per il suo abuso di alcol, di droga e per gli scontri continui avuti con gli altri membri. Dopo di ciò lo stesso fondò i Megadeth.
Scopo di quest'articolo non è di entrare nei particolari su questa band (e in verità neanche sui Dissection) ma di raccontare quello che successe nel 2005 quando i Dissection furono cancellati dal Metalist Festival in quanto satanisti.


CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO
Nel 2002, Mustaine si era convertito al cristianesimo diventando un fedele della chiesa dei Born Again Christian («cristiani rinati»). Divenuto cristiano, Mustaine decise di non voler più suonare in festival in cui erano presenti band sataniste. Nel 2005, come detto sopra,  fece pressione agli organizzatori del Metalist Festival affinchè non facessero suonare i Dissection e si rifiutò di suonare anche con i Rotting Christ. Mustaine disse ai tempi di non voler suonare con band sataniste o che facevano Black Metal.
I Dissection ai tempi avrebbero dovuto registrare il loro DVD: Rebirth Of Dissection (rinascita perchè il loro leader Nodtveidt era appena uscito dal carcere, in realtà da lì a poco si sarebbero sciolti, per il suicidio proprio di Nodtveidt). Ai Dissection non venne permesso di suonare nemmeno negli USA, poi scelsero la loro nazionale, ovvero la Svezia (venne registrato a Stoccolma).
Oltre alle pressioni esercitate da Mustaine, gli organizzatori del Metalist Festival dissero che non avrebbero fatto suonare un gruppo con membri che si erano macchiati di gesti gravissimi come un omicidio.


Nodtveidt rispose così a Mustaine:
"...vuoi annullare gli show dei Dissection perchè non hai il coraggio di affrontare chi ha una fede diversa? Pensi che questo ci fermerà?! Siamo satanisti, sì, tuoi nemici acerrimi! Siamo l'esatto opposto di codardi come te! Se sei un uomo vero, vediamoci in Francia al Fury Fest o vuoi far cancellare la nostra presenza anche questa volta?"


THE CONJURING
In seguito Mustaine ha rilasciato un'intervista in cui ha dichiarato di rifiutarsi di suonare in futuro The Conjuring. («L'evocazione») perché il pezzo è carico di immagini di magia nera e di incantesimi occulti. Fin da ragazzino, il cantante rimase affascinato dalla stregoneria ed è convinto che i malefici che ha lanciato sono ritornati per dargli la caccia. Adesso che è un cristiano convinto prende le distanze dal suo oscuro passato e si rifiuta di suonare quella canzone, dall'album Peace Sells...But Who's Buying?



Il pezzo venne eliminati dalla scaletta suonata durante il suo tour perché i testi riguardanti la magia nera hanno ancora un certo effetto su di lui.
Mustaine disse:
«Suonando "The Conjuring" si capisce che è una delle canzoni più dure del disco, ma sfortunatamente questo brano è infarcito di magia nera e ho promesso che non l'avrei mai più suonato, perché in quella canzone ci sono un mucchio di istruzioni per compiere malefici. 
Sebbene sembri sentimentale, chiunque sia uno stregone o qualcosa di simile capirà che tutta quella cosa è fatta apposta. Quando da ragazzino ho iniziato a praticare la magia nera ho fatto un paio di malefici a persone, e la cosa mi dà la caccia da sempre, e ne sono molto tormentato. La gente dice: "'Dannazione, Dave non si prende mai una pausa, ha una vita davvero dura", e io penso solo: "No, Dave non l'ha fatto. È entrato nella magia nera e questa gli ha rovinato la vita". Fortunatamente per me, con tutto il lavoro e l'amore dei miei amici, non ho smesso di suonare la chitarra, ho superato la cosa. Adesso, guadando indietro, penso: "Non voglio più suonare The Conjuring"»



THE CONJURING (IN ITALIANO)
Benvenuti nella nostra sanguinaria setta di venerazione
Vi sentirete come a casa, nella nostra nera conventicola
Noi anatemizziamo tutti coloro che ci si oppongono
Non evocate il diavolo
Non chiamate i preti
Se avete bisogno di forza
L'evocazione, obbedisci
Osservate! Le fiamme si alzano dai punti cardinali della bussola
L'olio sacro brucia
E con le ceneri conferirete la consacrazione.
Disponete i simboli
Dello stregone e del mago
Accendete le candele
Mettete la pergamena in posizione
Le ciglia da un occhio di gatto nero
La pagliuzza di una scopa
Piega, brucia, accentra
Non evocate il diavolo
Non chiamate i preti
Se avete bisogno di forza
L'evocazione
Sono l'avvocato del diavolo
Un venditore se vuoi
Tu conosci il mio nome
Incontrai tuo padre anni fa
Gli diedi ciò che desiderava
Invocò il mio nome
Tu farai lo stesso
Sto rivendicando ciò che mi spetta di diritto
È ora di firmare il patto
Il tuo acquisto e la tua vendita
Acquisto e vendita
Vieni, unisciti a me nelle profondità infernali
La sala della gloria di Mefisto
Io ho la tua anima
Io ho la tua anima
L'evocazione
Obbedisci