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venerdì 8 aprile 2016

La Storia Di Per Yngve Ohlin "Dead" (Morbid & Mayhem)

Per Yngve Ohlin in arte "Dead" nacque il 16 gennaio 1969 a Stoccolma.
Sin dalla sua infanzia veniva descritto come una persona depressa e malinconica (forse anche per la separazione dei suoi genitori).
Dead non passava molto tempo in contatto con altre persone.
Preferiva rimanere da solo in camera sua e sprofondare sempre più nella sua depressione (fissando per ore candelabri) o andando a caccia nelle foreste.
Per questo motivo è difficile dire se c'era qualcuno che lo conoscesse davvero.
La cosa certa è che lui adorava parlare di morte ed oscurità.
I membri delle sue band ed altre persone che l'avevano incontrato sono dell' opinione che lui non era una persona che si poteva dire di conoscere: troppo chiuso in sè stesso.
Probabilmente viveva davvero in un altro mondo.
Dead sosteneva di non essere umano e di non appartenere a questo mondo.
Raccontava che da bambino si trovava in continuazione tra vita e morte, perchè il suo sonno era talmente profondo che in faccia diventava blu e nessuno era in grado di svegliarlo, era uno stato tra sonno profondo ed essere privo di sensi.

"Mia madre mi disse che quando ero piccolo dormivo così profondamente che diventavo pallido. Così lei doveva venire a controllarmi spesso per vedere se ero vivo oppure no. È vero! 
E forse tutto è collegato al fatto che una mia antenata era una maga, però specializzata in magia bianca. 
Io non mi sono mai addentrato in questa fottuta magia bianca! 
Ho sempre odiato il cristianesimo e tutta la fede che la gente ripone in Dio! 
La cosa mi fa veramente orrore e quando ho scoperto il Satanismo mi sono veramente interessato ad esso! 
Sul serio, voglio diventare un adepto di questo culto. 
Mi serve un culto, ma questo è un'altra cosa... tutti i culti sono diversi l'uno dall'altro! 
Ma devo dirtelo... nessuno di noi è normale!

Diceva che già a tre anni sentiva il desiderio di morire.
Dead non si vedeva come un mortale, ma come un essere di un altro mondo.
Era affascinato dalla morte, dall'oscurità e dall'aldilà.
Raccontava che aveva spesso delle visioni, in cui il suo sangue si fermava e lo portava alla morte.
Questo era il motivo per cui aveva scelto "Dead" come nome, lui si considerava già morto o comunque sapeva che sarebbe morto preso.
Dead ricordava spesso con insistenza la sconvolgente esperienza che aveva vissuto in Svezia, quando mentre si trovava in ospedale, avendo perso i sensi, era uscito dal corpo e si era ritrovato immerso in una luce blu, poi diventata bianca.
Per approfondire: La Strana Esperienza Di Dead (Mayhem)
Da quel momento si era soltanto circondato di amici funerei e di spiritisti, e aveva dichiarato che gli interessavano solo gli snuff movies, dove qualcuno veniva realmente ucciso:

"Sono interessato a osservare come la gente reagisce di fronte alla morte o, meglio ancora, davanti ad un cadavere"

Inoltre da ricordare un episodio che forse segnerà la sua vita: a 10 anni subì un'emorragia interna, causata dalla rottura della milza in seguito ad un incidente su un lago ghiacciato (secondo altri fu vittima di bullismo, secondo altri ancora cadde dopo aver mangiato dei funghi velenosi).
I medici riuscirono a rianimarlo, nonostante inizialmente l'avessero dichiarato clinicamente morto. Questo episodio segnò drasticamente la sua vita, poiché probabilmente da lì in poi fu affetto dalla sindrome di Cotard.
Ovvero da un delirio di negazione, una rara sindrome psichiatrica che si manifesta e dà appunto la convinzione di soffrire di una profonda trasformazione corporea fino a sentirsi praticamente morti, vittime di una dannazione eterna.
Volgarmente si parla anche di sindrome "del cadavere ambulante" perché, tra le altre caratteristiche della malattia, c'è la convinzione, di non avere più alcuni organi, e la sensazione di star scomparendo.
I deliri probabilmente sono associati ad altre condizioni neuropsicologiche come la schizofrenia, la demenza ed altre lesioni cerebrali.
Tra i sintomi della malattia c'è l'assenza di reazione agli stimoli esterni, come il rifiuto del cibo, nella convinzione di non averne bisogno perché si è morti e l'incapacità di provare emozioni.


MORBID
Tornando a Dead musicista, prima di entrare nei Mayhem era il vocalist del gruppo di Death Metal svedese, chiamato Morbid.
Dopo aver registrato il demo "December Moon" nel 1987 decise di lasciare il gruppo perchè gli altri membri avevano una visione più commerciale del futuro.
Ma non sarà un abbandono definitivo perchè volle portare avanti entrambe le band.
I Morbid furono una band sicuramente volenterosa, ma non capace di uscire dall'underground compiendo il celebre salto di qualità, benché potessero contare sul bizzarro apporto di Dead alle parti vocali e sulla ricettività di un pubblico avido di nuova musica estrema.
Essi non riuscirono infatti a sfondare, nonostante da quelle parti di lì a poco scoppierà un vero e proprio inferno sonoro con i vari Grave, Entombed, senza scordarci della scena più melodica (In Flames, Dark Tranquillity, Soilwork e compagnia cantante).
Il demo December Moon viene considerato comunque oggetto di culto: trattasi di un Death Tecnico influenzato ovviamente dal Thrash Metal con rallentamenti Doom e qualcosa dei Bathory.
From The Dark e My Dark Subconciuos, sono diventante nel tempo tracce talmente importanti che hanno garantito la sopravvivenza del nome Morbid fino ai giorni nostri.
Pezzi rudi, grezzi ma anche con discrete idee strumentali.
Il demo però segna solo il punto di partenza dell'avventura di Dead nel mondo musicale, in quanto egli, convinto che la gente non comprendesse la sua idea di musica estrema passò rapidamente alla corte di Euronymous e dei suoi Mayhem.
Dead ai tempi era solito spedire animali morti alla Black Mark e all'Elektra Records.
Comunque oltre alla sua ossessione per la morte e ai suoi vestiti vecchi e mal ridotti, si celava una persona con una certa emotività.


MAYHEM
Dopo la già citata prima apparizione con i Morbid, il desiderio di Dead era di entrare nei Mayhem, "la band più estrema del pianeta", ciò si compì (alla fine del 1988).
Per un vero e proprio (mini)tour si sarebbe dovuto aspettare il 1990 (Live In Leipzig).
Durante il capodanno del 1989 Jon Kristiansen (in arte Metalion, grande amico di Dead) organizzò una festa a casa sua, mentre i suoi genitori non c'erano, e chiamò i suoi amici più "intimi": Åarseth(Euronymous), Ohlin(Dead), Tomas Lindberg, Kristian Wahlin, membri dei Cadaver e dei Grotesque, etc.
Mentre la gran parte di loro si divertirono bevendo litri e litri di birra e champagne, Dead e Tompa dei Grotesque erano in camera dei genitori di Jon dove "giocavano" a tagliarsi l'un l'altro.
In mezzo a sangue, vomito e cocci rotti di bottiglia la festa finì con un bel giro in commissariato, ma non a causa di tragici esiti: per calmare la sovraeccitazione di Pelle, Rene dei Cadaver lo legò con delle manette ad un lampione senza però essere provvisti di chiavi.
Col trasferimento di Dead in Norvegia, paradossalmente, i contatti con Metalion si fecero sempre più rari.
Si trasferì assieme a Åarseth in una casupola di legno a Kråkstad, subito fuori Oslo, vivendo in condizioni pietose.
Senza telefono, senza macchina e con scarsa elettricità ormai comunicava esclusivamente tramite lettera.
Quelle poche volte che Dead incontrava sia Metalion che i suoi amici dei Morbid esprimeva loro il desiderio di portare avanti entrambe le band.
Nel 1988 si trasferiva in una casa vecchia nel Sudest di Oslo dove viveva insieme a Hellhammer e Euronymous.
Dead era solito sotterrare abiti per mesi per poi poterli disotterrarli ed indossarli prima dei concerti, per ottenere un aspetto il più simile possibile a quello di un cadavere; giunse addirittura a chiedere di essere lui stesso sepolto.
Durante un tour con i Mayhem, trovò un corvo putrefatto lungo la strada e decise di conservarlo in una busta di plastica, per poter sentire l'odore della morte quando ne avesse sentito il bisogno.
Con l'arrivo di Dead l'atmosfera e la musica di Mayhem cambiarono in modo drastico.
I Mayhem abbandonarono i testi Gore/Splatter in favore di Satanismo, oscurità, se vogliamo morte e malvagità in generale.

Dead "Durante i concerti cerchiamo sempre di organizzarci con teste di maiali ed altre cose simili. 
Tutto ciò deve intonarsi comunque con il luogo in cui suoniamo. 
Se usassimo teste di maiale in un paese islamico, ci ammazzerebbero sicuramente per questo. 
E se una cosa è utile per scioccare certa gente in un posto, magari non lo è altrove... 
Andando in India, la cosa peggiore sarebbe portare una "mucca sacra" sul palco e ucciderla. 
Mi piacerebbe una decorazione per il palco con un paesaggio della Transilvania, con strumenti di tortura del 12esimo secolo, alberi morti, fari che simulano il tramonto e poi la luna piena, diversi tipi di teste di animali e teschi umani appesi... penso che sarebbe l'ambiente giusto.
Un'altra cosa importante dei concerti dal vivo è quando mi taglio. 
Mi piace osservare come reagisce la gente quando vedono scorrere il sangue giù dal mio corpo. 
Ma non è il motivo per cui lo faccio. 
Mi piace tagliare sia me che gli altri ma soprattutto me stesso"
"Mi sfregiai le braccia con un coltello e una bottiglia rotta. Molte persone lì erano buone a nulla e non voglio che loro guardino i nostri concerti! 
Prima che iniziassimo a suonare c'era una folla di circa 300 persone, ma durante il secondo brano "Necro Lust", iniziammo a lanciare le teste di maiale. 
Solo 50 rimasero, mi piacque! 
Mi innervosisco con quelle persone con la testa fra le nuvole, così strofinai il sangue sulle mie braccia, noi vogliamo spaventare coloro che non dovrebbero essere ai nostri concerti"

In ogni caso Dead, non voleva assolutamente abbandonare i Morbid, tanto che nel 1989 si parlò di una reunion.
Quando le cose pareva potessero imbroccare il verso giusto, Dead era ormai all'interno di una spirale autodistruttiva.
Il rapporto con Euronymous non era dei migliori e pare che i due addirittura si odiassero: si ferivano a vicenda e più di una volta lo svedese passò la notte al gelo in mezzo ai boschi.
Pare inoltre che Euronymous lo spingesse ad essere depresso ed asociale per il bene della band, e Dead divenne sempre più estremo, cosicché anche i Mayhem divennero sempre più estremi.
Il gruppo con lui fece numerosi concerti ma non arrivò ad incidere mai un disco in studio.


IL SUICIDIO: 8 APRILE 1991
Col passare del tempo, la sua ossessione per la morte e l'odio verso un mondo al quale riteneva di non appartenere, fecero peggiorare il suo stato mentale.
La copertina dell'album "Live In Leipzig" riporta parte della sua volontà di suicidarsi:

"Jag är inte en människa. Det här är bara en dröm, och snart vaknar jag. Det var för kallt och blodet levrades hela tiden" 
("Non sono un essere umano. Questo è solo un sogno e presto mi risveglierò. Faceva troppo freddo ed il sangue continuava a coagularsi").

L'8 aprile del 1991 mentre Euronymous ed Hellhammer sono fuori casa, Dead si suicidò a 22 anni, tagliandosi le vene ai polsi e poi sparandosi un colpo di fucile in testa (i proiettili gli furono regalati da Varg Vikernes, in quel momento bassista dei Mayhem).
Prima di uccidersi, il cantante lasciò il tristemente famoso (e forse ironico) messaggio con scritto "Excuse all the blood" (Scusate per tutto il sangue).
Oltre al testo di "Life Eternal".
Dopo l'accaduto, Euronymous fece ritorno a casa, entrando dalla finestra della stanza del cantante in quanto la porta era chiusa e l'unica chiave la teneva Dead.
Le leggende narrano che Euronymous, trovato l'amico deceduto, invece di chiamare la polizia, si recò al negozio più vicino per comprare una macchina fotografica con lo scopo di fotografare il corpo del ragazzo (una delle foto diventerà la copertina del bootleg Dawn Of The Black Hearts) e solo successivamente chiamò le forze dell'ordine.
Euronymous chiamò poi Hellhammer dicendo che Dead era "tornato a casa", Hellhammer capì ovviamente che si riferisse alla sua terra natia: la Svezia.
Arseth ribattè "No, si è fatto esplodere il cervello".
Si dice inoltre che lo stesso abbia cucinato e mangiato alcune parti del cervello del compagno e che ne abbia distribuite altre come reliquie per onorare la sua memoria a musicisti che considerava degni (tra cui Bård Faust degli Emperor, il suo grande amico Metalion, It degli Abruptum, ai membri dei Samael, alla band colombiana Masacre e a Morgan Steinmeyer Håkansson dei Marduk).
Furono anche costruiti "gioielli" che in seguito verranno venduto nell'Inner Circle (il famoso negozio di dischi Black Metal).
Nella cerchia degli amici e di coloro che ruotavano attorno alla band dei Mayhem molti si interrogavano se Dead si fosse realmente tolto la vita oppure se fosse stato assassinato da Aarseth. Questi, da parte sua, pur al corrente di queste voci non si preoccupava di smentirle.
Al contrario, si compiaceva che questa ventilata ipotesi aggiungesse ulteriore fascino alla dose di misticismo e terrore che aleggiava attorno alla sua figura.
Una cosa era comunque radicata in tutti gli amici e i conoscenti di Dead: la convinzione che il loro amico, che in pubblico sovente si auto-feriva e continuava a manifestare desideri di morte, su questa terra fosse terribilmente infelice.
Euronymous aveva dichiarato che il cantante della band si era suicidato per la disperazione di constatare che nessuno prendeva la loro musica abbastanza sul serio:

"Noi siamo in guerra. Dead si è ucciso perché i conformisti hanno distrutto tutto quello era stato costruito dalla cultura Black e Death Metal. Oggi il Death Metal è diventato qualcosa di normale, accettato e persino divertente e noi l'odiamo. Quella genuina usava chiodi, punte, catene, cuoio e abiti neri, ed erano queste le cose per cui Dead viveva, perché odiava il mondo e tutto quello che ci vive. Noi sosteniamo ciò che ha fatto e lo rispettiamo"

Cosa ci ha lasciato comunque Dead? Oltre a qualche bootleg, sicuramente qualcosa di "De Mysteriis Dom Sathanas" (album pubblicato dopo il suo decesso), visto che i testi delle canzoni furono quasi tutti scritti da lui.


"The famous line excuse the blood, but I have cut up the wrists and neck. 
The idea was that I would die in the woods so it would take a few days before I could possibly found. I belong in the woods and have always done it. The reason for this will not yet make. To give someone a reasonably explanation, I am not a human, this is just a dream and soon I will awake. It was too cold and blood was frozen all the time plus the new blade is too dull. 
If I fail to die by the knife as I blow out the crap from the skull. So I don't know. I left all my lyrics in "Let the good times roll"  plus the rest of the money. Those who find them may be shit. As a last greeting, I get permission to present "Life Eternal". Do what you want with the crap.

Pelle

P.S. I did not come to this now, but seventeen years ago".



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6 commenti:

  1. Davvero da feels...

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  2. L'incidente, che lo mandò in ospedale, non fu su un lago ghiacciato ma è probabile sia stato vittima di pestaggio a scuola. Fu Varg Vikernes, da lui stesso specificato in varie interviste, che ebbe un incidente da piccolo sulla neve mentre sciava e che gli causò quella evidente cicatrice sul mento.

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    1. Si, ci sono diverse versioni in merito. Grazie comunque.

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  3. Grazie per l'articolo lo utilizzeremo come lavoro scolastico

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