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mercoledì 21 settembre 2016

La Storia Dei Dimmu Borgir: Shagrath e Il Satanismo

I Dimmu Borgir originari di Oslo fecero parte della seconda ondata del Black Metal norvegese.
Seconda ondata perchè per quanto più o meno contemporanei a molte band della scena si formarono nel 1993.
Inoltre l'utilizzo delle tastiere li rendeva diversi da altre band in voga in Norvegia all'epoca.
Ok c'erano anche gli Emperor ma i Dimmu Borgir imborghesirono di molto il sound.
La band di Shagrath e soci è sempre stata accostata ai Cradle Of Filth o ai Limbonic Art, non agli Emperor.
La band venne fondata da Shagrath, Silenoz (chitarre) e Tjodalv (batteria) nel 1993.
Il nome Dimmu Borgir significa oscuro (Dimmu) castello/roccia (Borgir), e questo termine è usato per indicare una formazione vulcanica dell'Islanda che secondo le leggende del luogo costituirebbe l'entrata dell'inferno.
Criticati aspramente per aver diluito l’aspetto primitivo del Black Metal originario (la cacofonia, la velocità, le pessime produzioni e il suono zanzaroso delle chitarre) in un miscuglio capace di fondere violenza ma anche melodica grazie all'uso di tastiere ed orchestre.


LE ACCUSE DI SATANISMO
I testi dei Dimmu Borgir sono intrisi di messaggi satanici, mistici ed anticristiani.
Anche loro nelle varie interviste (Shagrath in primis) non hanno mai nascoste le loro credenze anti-cristiane (soprattutto nei primi anni della formazione della band).

Shagrath: "Non ci interessa di cosa vuole ascoltare il pubblico, noi siamo satanisti.
Satana è il nostro maestro, oltre che la nostra guida spirituale.
Satana è una bestia fisicamente vivente oltre che un simbolo di oscurità, distruzione e morte.
Io so che c'è un maestro seduto da qualche parte su un trono che ha convertito le nostre anime al suo potere malefico.
Tutti quelli che predicano la Bibbia sono nostri nemici quindi devono morire tra le fiamme.
I cristiani non sono altro che insetti poveri di spirito, così come lo è che gli indica il modo di portare avanti la loro patetica esistenza.
Sono solo dei fanatici manipolati da quanto scritto sulla Bibbia.
Reprimono i loro istinti umani solo perchè convinti che Dio abbia creato l'uomo e la terra.
La nostra filosofia si basa invece sulla vendetta, non certo sul porgere l'altra guancia.
I nostri nemici devono essere annientati senza misericordia alcuna"
Shagrath: "Noi non scriviamo canzoni per rendere la gente più felice.
Del resto l'odio è l'emozione più forte che un uomo possa provare e quello che sosteniamo noi è evidentemente diretto contro il cristianesimo e la stupidità della razza umana.
Noi vogliamo che chi ci ascolta scavi profondamente dentro di se, facendo uscire allo scoperto la propria indole distruttrice.
Una volta fatto questo, trovata l'essenza della propria collera, vogliamo che quest'uomo utilizzi tale forza contro i cristiani.
Non dimenticare che fin dal giorno in cui abbiamo dato vita ai Dimmu Borgir, la nostra intenzione è stata, ed è tuttora, quella di creare una musica più oscura e malsana possibile.
La nostra missione è sempre stata quella di portare nuove anime alla corte di Satana, per formare tutti assieme un'armata potente e invincibile.
I cristiani devono essere sterminati senza che una goccia di sangue satanico sia versato"


IL LIBRO DELLA LEGGE DI CROWLEY
L'album Abrahadabra del 2010 è dedicato ad Aleister Crowley, famoso padre del satanismo moderno, ed ispirato dal suo "Liber Al Vel Legis Sub Figura CCXX come dettato da XCIII=418 a DCLXVI", comunemente conosciuto come "The Book Of The Law".
Questa opera sarebbe stata dettata a Crowley stesso da una entità invisibile e preterumana di nome Aiwass, durante il suo soggiorno al Cairo, l'8, 9 e 10 Aprile del 1904, un giorno per ciascuno dei capitoli che compongono il libro.
Abracadabra di solito si scrive con la «C».
I Dimmu Borgir hanno voluto usare una variante di questa parola evocativa ideata da Aleister Crowley dove la «C» viene sostituita da una «H».
Nella sua opera sulla Gematriah (lo studio numerologico delle parole scritte in lingua ebraica), il satanista inglese spiega di aver cambiato questa parola per ragioni magiche.
Secondo le regole della Kabbalah ebraica, ad ogni lettera corrisponde un numero.
Sommando tutti i numeri si ottiene una cifra che è il valore cabalistico di quella data parola.
Il numero di Abrahadabra è il 418.
Tale variazione apparve per la prima volta nel 1904 nelle invocazioni al dio egizio Horus che precedettero la stesura del Liber al vel Legis e che portarono alla fondazione della religione di Thélema 13.
Essa era già apparsa anche sul diario della Bestia nel mese di maggio 1901, che in seguito Crowley pubblicò sulla rivista The Equinox 14.
Sul Liber al vel Legis è scritto: «Abrahadabra; la ricompensa di Ra Hoor Khut».
«La fine delle parole è nella Parola Abrahadabra».
Secondo Crowley, il significato di questo termine aramaico equivale a «io creo come parlo».
Abra è la forma solare di Amen, il Dio Occulto.
Amen era un titolo di Sebek-Ra, o Set, nel Culto Draconiano dell'antico Egitto.
Fu il culto di questa divinità che Ankh-Af-na-Khonsu ripristinò nella XXVI Dinastia. Had, il cuore di Abrahadabra, è il nome caldeo di Set o Shaitan, ed Abrahadabra è la formula della sua magia.
Più precisamente, questo libro fu una trasmissione a "voce diretta" da una Intelligenza extraterrestre chiamata Aiwass.
Esso non influenzò solo il corso della vita di Crowley e le vite di molti con i quali egli entrò in contatto ma ora, quasi trent'anni dopo la sua morte, il messaggio misterioso affascina migliaia di persone.
I numeri chiave del Libro della Legge 93, 418, 666, 718 sono di grande importanza.
Aiwass non è semplicemente un nome, esso è anche una formula magica che può essere espressa in più modi.
Come Aiwaz produce il numero 93, come Aiwass 418.
93 è il numero della parola greca thelema (volontà) e di agapé (amore), gli elementi gemelli dell'amore sotto il dominio della volontà che costituiscono la Legge di Thelema.
Il già citato 418 è anche il numero di Abrahadabra, la formula suprema dell'amore sotto il dominio della volontà per cui essa è la chiave alla coscienza cosmica.
418 rappresenta l'applicazione dinamica della corrente che ispira il Culto di Shaitan-Aiwass che Crowley voleva rianimare.
Il numero 666 non ha bisogno di presentazioni ma nel contesto attuale la sua più significativa corrispondenza cabalistica è con Teitan11, la forma Caldea di Shaitan, il "dio-diavolo" il cui vero nome o formula è Aiwass.
Nel Libro della Legge il numero 718  è associato con la Stele della Rivelazione che è conosciuta anche come l'Abominazione della Desolazione12.
Essa è il Talismano di ShTN (Shaitan) il cui numero 359 quando raddoppiato è 718.
718 rappresenta quindi il "Signore del doppio scettro di potere" (Set-Horus) menzionato nel terzo capitolo del Libro della Legge.
Tale potere è distruttivo nel senso che una totale demolizione del Vecchio Ordine deve necessariamente precedere l'emergere del nuovo, l'Eone di Horus che "ricompensa" l'uomo con Abrahadabra (cioé la coscienza cosmica).
Il Libro della Legge rivela una struttura comprendente temi occultistici, di magia e filosofia.

Crowley: "La mia osservazione dell'Universo mi convince che vi sono esseri di intelligenza e poteri di una qualità molto più alta di qualsiasi altra cosa uno possa concepire; che essi non sono basati di necessità sulle strutture cerebrali e nervose che conosciamo, e che l'unica e sola possibilità per l'umanità di avanzare nell'insieme è per gli individui di arrivare a contattare tali Esseri"

Crowley asserisce che Aiwass era un tale essere e lo descrive come "un messaggero delle forze che governano questa terra al presente".

Tornando ai Dimmu Borgir, ricordiamo inoltre che il brano Ritualist, incluso in questo album, contiene un messaggio rovesciato satanico.
Inoltre The Ritualist contiene messaggi di Backmasking (ovvero ascoltando versi al contrario c'è un messaggio con un senso, satanico ovviamente).
Trattasi di un evocazione diabolica, con tanto di campanello magico che suona in sottofondo: «In nomine dei magni, dei nostri Satanas Luciferi».


I DISCHI
Nel primo album, For All Tid, pubblicato dall’indipendente No Colours Records nel 1994 ci sono armonie malsane, chitarre zanzarose ma con garbo ed i toni sono lenti ed hanno un feeling freddo ma piacevolmente melodico (come ad esempio la bellissima titletrack o la strumentale "Glittertind") con qualche spruzzata Folk qua e la.
Troviamo anche voci clean come in "Over Bleknede Blander Til Dommedag", furia come in "Stein", orchestrazioni, ma non hanno ancora il livello d’impatto che assumeranno in seguito.
"Hunnerkongens Sorgsvarte Ferd Over Steppene" ha influenze Thrash con synth e chitarra acustica.
Anche "Raabjørn Speiler Draugheimens Skodde" è un'ottima traccia con archi ed un'ottima sezione ritmica.
L'affliggente ed epica "Den Gjemte Sannhets Hersker" chiude degnamente il platter.
I testi come si sarà capito sono ancora in norvegese.
Limitato a 1000 copie di cui le prime 300 con tanto di poster.
Neanche due anni dopo (1996), la band rientra in studio (stessa formazione del disco precedente) e registra quello che, senza dubbio, è uno dei suoi dischi più belli: Stormblåst.
Belle atmosfere, glaciali ma anche accattivanti per chi non ascolta questo genere (le parti sinfoniche sono aumentate).
I testi, per l’ultima volta in norvegese, sono funzionali al feeling del disco.
L’utilizzo di tastiere e pianoforti (suonati da Stian Aarstad, accusato poi da Shagrath e Silenoz di aver copiato la melodia dello strumentale "Sorgens Kammer" da un vecchio gioco per Amiga) è fondamentale nel delineare il sound del gruppo.
Anche Shagrath sembra maturato come vocalist.
Dal punto di vista dell'artwork ci troviamo davanti a un libretto poco curato con foto, sempre oscure e cattivissime, dei componenti della band.
Stranamente manca il testo di una canzone, ovvero di "Antikrist", una canzone che nonostante la lingua norvegese è abbastanza palese di quale tema tratti (belle le parti di basso e il flauto).
A causa delle precedente accusa di plagio, nel 2005 questo disco venne ri-registrato dal duo Shagrath-Silenoz (con Hellhammer alla batteria come turnista), eliminando la canzone "Sorgens Kammer "e sostituendola con la nuova "Sorgens Kammer - Del II".
"Når Sjelen Hentes Til Helvetet" mischia violenza e parti meno canoniche con il pianoforte.
I toni dell'album si fanno ancora più cupi con la doppietta "Da Den Kristine Satte Livet Til" e la titletrack (violenza, parti di musica classica e violoncelli). "Dødsferd" rimarca la propria aggressività, accentuata dai centrali accompagnamenti teatrali dei synth; "Vinder Fra En Ensom Grav" presenta ottimi riff.
"Guds Fortapelse - Apenbaring Av Dommedag" è aperta dalla 9° sinfonia di Dvorak (New World Symphony), dove Silenoz torna dietro ai microfoni. Una struggente coda di pianoforte anticipa la brutale chiusura dell'album.
Poco più di un anno dopo aver dato alle stampe il disco, la band cambia formazione (Nagash prende il posto di Tristan al basso) e si accasa ad una major come la Nuclear Blast.
Il passaggio dalle etichette indipendenti e senza compromessi ad una multinazionale potente come la Nuclear Blast è un colpo ulteriore alla credibilità "true" della band.
Il disco che ne viene fuori è comunque eccellente: Enthrone Darkness Triumphant.
Ottima produzione, arrangiamenti curati e capaci di tessere atmosfere tanto romantiche quanto morbose ed oscure.
La canzone d’apertura, "Mourning Palace" rimarrà nella storia della band.
Vocals luciferine, chitarre zanzarose e quelle tastiere sono un perfetto connubio fra romantico ed oscuro.
Da queste registrazioni si nota un elemento: il suono della band è mutato.
"Spellbound (By The Devil)" è un pezzo duro ma allo stesso tempo sinfonico.
Le tastiere di Stian Aarstad coprono un ruolo fondamentale in episodi come la sognante e misteriosa "In Death’s Embrace" o nella quasi ballad "A Succubus In Rapture", altra hit insieme a "Tormentor Of Christian Souls".
"Relinquishment Of Spirit And Flesh" e "Master Of Disharmony" sono a tutti gli effetti due brani di Black Metal veloce e maligno.
Da questo momento in avanti sarà solo un proseguire su questa strada arricchendo gli arrangiamenti, la grandeur e tutta una serie di elementi che diverranno, poi, il sinonimo del sound dei Dimmu Borgir (considerati, dai più, dei venduti).
Nel 1999 esce Spirtual Black Dimensions.
Mustis diventa membro ufficiale e, come guest vocals, viene chiamato ICS Vortex (conosciuto fino a quel momento per il suo lavoro nei Borknagar).
Il disco parti abbastanza dure (tipo "Reptile", ma il particolare che emerge è la presenza delle clean vocals) ma si nota comunque uno spostamento lento dal Black Metal (anche se sinfonico) verso lidi più gotici.
Basta ascoltare anche la malsana e strana "Arcane Lifeforce Mysteria". I pezzi sono vari e vanno dall' insane "Behind The Curtains Of Night" e "Phantasmagoria" passando per la malinconica "Dreamside Dominions". Sono presenti anche tastiere come in "The Promised Future Aeons".
Nel 2001 la band norvegese rientra negli studi di registrazione, le novità sono tante e si nota l’ennesimo cambio di line-up: fuori Astennu per Galder alla chitarra, fuori Nagash e dentro Vortex al basso ed anche Tjodlav viene sostituito dal turnista di lusso Nicholas Barker alla batteria, ex dei Cradle of Filth.
Anche in cabina di regia c’è un mutamento: per la prima volta da anni niente Tagtgren, al suo posto viene chiamato l’altrettanto esperto Nordstroem.
L’album che ne esce, Puritanical Euphoric Misanthropia, è un decisivo passo avanti sulla strada evolutiva della band (cosa non positiva comunque).
L’utilizzo di una orchestra in carne e ossa rende il sound ancora più magniloquente, mentre il timone del songwriting (prima stabilmente nelle mani di Shagrath e Silenoz) viene ripartito fra Mustis, Galder, Shagrath e Silenoz.
Qui il Black Sinfonico si sposa con il Gothic ed oserei dire un sound più alternativo/elettronico (anche industriale).
I testi stavolta virano dall’espresso anticristianesimo/satanismo ad un più criptico livello di lettura.
L’esuberanza giovanile, la foga anticristiana, viene mitigata in testi a più livelli di lettura, meno diretti e più suscettibili di interpretazione.
A livello d’immagine, come si può immaginare, questo ammorbidimento dei temi ha portato notevoli vantaggi: da band di nicchia e fruibile solo da chi il genere lo conosce, i Dimmu Borgir diventano appetibili anche ad una maggior quantità di gente.
L’elemento pauroso, blasfemo, sconcertante è sparito.
Fra tutti i brani spiccano, anche per la loro riproposizione live, "Kings Of The Carnival Creation" e l'elettronica "Puritania". Per il resto troviamo comunque canzoni estreme come "Blessings Upon The Throne Of Tyranny", "Kings Of The Carnival Creations" e "The Maelstrom Mephisto" ma anche episodi sinfonici come "Hybrid Stigmata" e "Sympozium".
Tra una ristampa e l'altra, esce il sesto full-length nel 2003, con il titolo Death Cult Armageddon per la registrazione del quale la band si avvale della collaborazione dell'orchestra sinfonica di Praga.
L'album è un parziale ritorno alle vecchie sonorità e ottiene riscontri positivi.
Apre le danze "Allegiance", canzone cadenzata e dotata di un’atmosfera quasi spettrale, preludio al capolavoro (anche se un po' commerciale) "Progenies Of The Great Apocalypse" per via dei suoi arrangiamenti orchestrali che raggiungono buoni livelli di ricercatezza sonora.
"For The World To Dictate Our Death" è un'altra buona traccia, anche per via dell' esecuzione tecnica. Ottima anche "Eradication Instincts Defined".
Disco con molte sperimentazioni e tutto sommato discreto (anche se ovviamente lontanissimo dai primi 3 capolavori).
Intanto Nicholas Barker viene improvvisamente licenziato nel 2004.
Nel 2007 esce In Sorte Diaboli con l'etichetta Nuclear Blast.
La cover viene censurata negli USA.
L'album, incentrato sulle vicissitudini dell'apprendista di un vescovo che abbandona la vita religiosa in favore delle tenebre, ha riscosso un ottimo successo risultando il primo album metal a raggiungere il traguardo del disco d'oro in Norvegia.
Come si dice? Squadra che vince non si cambia.
Infatti in questo disco non c'è un'evoluzione di sound rispetto al precedente.
L’opener "The Serpentine Offering" sembra riportare ai tempi migliori, sinfonicamente maligna come ogni Dimmu-fan si attende.
Anche la seguente "The Chosen Legacy" resta di alto livello, così come "The Conspiracy Unfolds" e l'ottima "The Sacrilegious Scorn". Discrete anche "The Invaluable Darkness" e "The Sinister Awakening".
La produzione è buona rispetto al risultato che si voleva ottenere, tutti i sinistri brani scorrono via come devono fare, con alcune aperture che forse faranno storcere il naso ai puristi del Black più intransigente.
Infine nel 2010 esce Abrahadabra.
Per quanto riguarda i testi abbiamo una specie di concept-album dedicato a Crowley come detto..
Il disco è stato anticipato da due canzoni: "Gateways" (con tanto di video) e "Born Threacherous," abbastanza mediocri.
La prima inserisce cori femminili, la seconda è una specie di Black N'Roll.
Il disco per la prima metà segue questa falsariga, prima di perdersi nella seconda parte e trascinarsi stancamente verso la fine. Vanno citate anche "Born Treacherous" e "Dimmu Borgir" (un misto tra Black e Gothic). "Renewal" è ottimamente suonata, infine "Endings And Continuations" vede la partecipazione di Garm degli Ulver dietro il microfono.

lunedì 12 settembre 2016

Gli Iron Maiden Furono Una Band Satanista? Occultismo, Esoterismo, Magia Nera

Un po' per la musica, un po' per i testi, un po' per il modo di vestirsi (avere Eddie The Head come mascotte neppure aiuta), gli Iron Maiden vennero ben presto tacciati di satanismo, e nonostante le smentite della band, molte persone rimasero convinte di ciò per almeno un decennio (in realtà, chi è al di fuori dell'ambiente, lo crede ancora oggi!).
La band comunque, al di là di qualche sparodica smentita, proseguì per la sua strada: non fece nulla infatti per "sbugiardare" i moralisti dell'epoca.
Anzi, come vedremo, sicuramente ne cavalcò anche l'onda, continuando a disseminare i testi, le cover e i palchi dei concerti di diavoli, messaggi ambigui, magia, esoterismo, doppi sensi e messaggi nascosti.


I PRIMI GUAI: GLI LP BRUCIATI
I guai per i Maiden iniziano subito, già nel 1982.
I primi due album filano lisci (anche se qualcosa comincia a "muoversi" con testi abbastanza violenti come Killers), poi il vocalist Paul Di Anno dal chiaro background Punk viene cacciato dalla band per problemi di alcool e droga.
Subentra Bruce Dickinson ed è qui che la band si mette al lavoro per il terzo album.
The Number Of The Beast è subito fortemente contestato negli Stati Uniti da gruppi sociali ed organizzazioni religiose, gli inglesi vengono ben presto accusati di essere satanisti.
Vengono organizzati roghi pubblici del catalogo della band (compresi i primi 2), anche se alcuni gruppi religiosi distruggono gli LP con martelli, per paura dell'inalazione di fumi del vinile che brucia.
Il tour fu oggetto di numerose forme boicottaggio e dimostrazioni: le sedi erano spesso circondate da attivisti che distribuivano volantini e venivano trasportate croci in segno di protesta.
Neanche a dirlo però...l'album diviene subito un capolavoro.
La canzone omonima dell'album (The Number Of The Beast) è ispirata ad un incubo che il bassista Steve Harris ha avuto dopo aver visto il film horror "La maledizione di Damien" (1978).
La canzone parla di un uomo che vaga nell' «inferno sulla terra», con persone che svolgono riti e sacrifici satanici.
Anche se inizialmente titubante, poi l'uomo decide di unirsi agli altri.
Nella parte finale del testo, Satana parla in prima persona e annuncia il suo ritorno.

"Sono rimasto da solo la mia mente era vuota
Avevo bisogno di tempo per pensare di prendere le memorie dalla mia mente
Quello che ho visto posso credere a quello che ho visto
Quella notte fu reale e non sola fantasia
Solo che quello che ho visto riflesso nei miei vecchi sogni erano loro
Riflessi della mia mente distorta mi ricambiano fissandomi
Perché nei miei sogni c'è sempre il volto del male che distorce la mia mente
E mi porta alla disperazione
La notte era nera e non si teneva a bada
Perché dovevo solo vedere qualcuno che mi guardava
Nell'oscura foschia figure si muovevano e si contorcevano
Ma tutto questo era reale o era solo una specie d'inferno
666 il Numero della Bestia
Inferno e fiamme si moltiplicavano per essere liberate
Le torce ardevano e i canti sacri lodavano
Mentre loro cominciavano a gridare le mani erano alzate al cielo
Nella notte i fuochi bruciavano luminosi
Il rituale era cominciato, l'opera di Satana era compiuta
666 il Numero della bestia
Ci sarà un sacrificio stanotte
Questo non può succedere devo informare la legge
Ma questo può essere vero o è solo un folle sogno
Ma mi sento attratto dai i canti malvagi delle orde
Sembrano incantarmi… non  riesco a sfuggire ai loro sguardi
666 il Numero della Bestia
666 è quello per me e te
Sto tornando ritornerò
Mi impossesserò del tuo corpo e ti brucerò
Ho il fuoco ho la forza
Ho il potere di fare in modo che il male faccia il suo corso"

Esso contiene anche una track intitolata 22 Acacia Avenue.
A questo indirizzo, ci dice il testo, abita Charlotte The Harlot (ricordate l'omonima canzone?), una signorina dai costumi facili che si vende per il prezzo modico di 15 sterline.
L'Acacia è anche un albero sacro dove si riunivano sette della Massoneria.
Ad esempio Crowley era massone, satanista e padre del satanismo moderno.
Crowley è stata una delle maggiori fonti di ispirazione di Bruce Dickinson sia con gli Iron Maiden che nella sua carriera solista.
Il numero 666 appare in continuazione su molte cover e sul palcoscenico durante i concerti.
Sulla copertina del singolo The Trooper, un pezzo estratto da Piece Of Mind, Eddie vestito da soldato inglese ha sulla spalliera il numero 666.
La canzone Revelations sempre di Piece Of Mind contiene riferimenti a Crowley.
C'è anche un passo preso dall'Apocalisse, frase alterata in modo da far passare tutti i cristiani che vanno in paradiso per malati mentali.
Anziché «Neither shall there be any more pain» («Non ci sarà più affanno»), è stato scritto «Neither shall there be anymore brain» («Non ci sarà più cervello»).
Una delle cose che salta agli occhi guardando le covers degli LP di questo gruppo o vedendo gli scenari dei loro concerti è il grande interesse per l'antico Egitto manifestato da questa band. Intervistato a questo proposito, Dickinson ha affermato: "L'idea venne da me a causa del mio interesse per la religione, per la magia e per tutte queste strane cose.
L'idea dell'album Powerslave (1984) era di fare qualcosa di abbastanza magico nel disco in modo da trasmettere l'intero evento".
Da notare che sulla cover di Powerslave c'è una Piramide il cui vertice è illuminato (riferimenti alla stregoneria).

B.Dickinson (1985): "Noi possiamo suonare con convinzione tutte le notti, dato che crediamo profondamente nei contenuti della musica che realizziamo"
Sul retro della copertina del doppio CD Live After Death (1985) si vede il cimitero che fa da sfondo alla risurrezione di Eddie.
Tra le lapidi appaiono diverse croci, ma solo una ritrae Cristo crocifisso.
Sulla croce (spezzata) che gli sta a fianco è attorcigliato un lungo serpente nero che sembra insidiare il Crocifisso con il suo morso, che infatti è inclinato dalla parte opposta come se stesse cadendo.
Il loro disprezzo (o ironia) per il cristianesimo è espresso anche in Somewhere In Time e in particolare nella track Heaven Can Wait ("Il paradiso può attendere"), un brano in che glorifica i piaceri della vita e afferma che gli uomini non dovrebbero occuparsi delle cose spirituali.
Sempre in quest'abum, all'inizio del brano Still Life ("Natura morta") è stato inserito un messaggio al contrario.
I fans degli Iron Maiden sostengono che si tratti di una specie di risposta sarcastica del gruppo a chi li accusava di satanismo dopo la pubblicazione di The Number Of The Beast.
Ascoltando al contrario il messaggio si odono queste parole: "«What ho sed de t’ing wid de t’ree bonce? Don’t meddle wid t’ings you don’t understand» («Che cosa ha detto il mostro dalle tre teste? Niente che tu possa capire»).
Questo messaggio, pronunciato in dialetto giamaicano, potrebbe alludere a Cerbero, il cane-demone che sta a guardia della porta dell’inferno, oppure a Ecate, la dea delle tenebre della mitologia greca.
Su questa copertina è presente l'Occhio di Horus.
Questo simbolo, riconosciuto in ambiente occultistico come un potente amuleto, venne utilizzato in epoca molto più recente (racchiuso in un Triangolo) da molte sette e gruppi occultistici dediti alla magia cerimoniale, tra cui l'Ordo Templi Orientis e la Golden Dawn, Equinox, l'organo ufficiale dell'Argenteum Astrum (A\A\), l'Ordine da lui fondato nel 1907.
Nel 1988 esce Seventh Son Of A Seventh Son con il testo di Moonchild ispirato al Liber Samekh (chiamato anche The Barbarous Names of Evocation o Theurgia Goetia Summæ Congressus Cum Dæmone), un'opera di Crowley.
In questa canzone, il diavolo visita i genitori del nascituro (l'Anticristo), specialmente la madre, avvertendoli che ogni resistenza è vana.

Sette peccati mortali
Sette modi di vincere
Sette santi percorsi per l'inferno
E il tuo viaggio inizia
Sette pendii scoscesi
Sette speranze insanguinate
Sette sono i tuoi fuochi brucianti
Sette i tuoi desideri [...]
Io sono lui quello non nato
L'angelo decaduto che guarda te Babilonia, la prostituta scarlatta
Sii la madre di un bambino nato strangolato
Consegnati al demonio, Lucifero è il mio nome 
Apri il settimo sigillo
Figlio della luna sarai presto mio
Figlio della luna, prendi la mia mano questa notte

Il titolo del brano è anche quello di un altro libro scritto nel 1917 da Crowley: Moonchild.
Questo testo descrive un'operazione magica che prevede riti di natura omosessuale, l'accoppiamento di una donna con un angelo e la successiva nascita dell'incarnazione della donna Scarlatta, Babalon, la madre dell'anarchia e delle abominazioni.
Negli anni 90 le critiche diminuirono anche se organizzazioni religiose riuscirono a far cancellare un loro concerto in Cile nel 1992.
In ogni caso altre copertine quali The First Ten Years del 1990, l'album live A Real Dead One (1993), registrato durante il Fear Of The Dark World Tour e l'altro live Flight 666 (2009) raffigurano anche provocatori 666.
Sia sul booklet del già citato album live Flight 666 che su quello del relativo documentario in DVD fa la comparsa anche l'Occhio di Horus.
In The Fallen Angel, contenuta in Brave New World (2000), l'angelo caduto sconfitto che tenta di risollevarsi contro Dio non può essere che Lucifero (per caduto, ci si riferisce a "decaduto" o se vogliamo "cacciato dal paradiso").
Il brano Lord Of Light contenuto nell'album A Matter Of Life And Death (2006) parla della figura di Lucifero.


CARRIERA SOLISTA BRUCE DICKINSON
Dickinson parlò di Crowley anche nel suo album solista Accident Of Birth (1997), che contiene Man Of Sorrows, un brano che tratta della vita di Aleister Crowley e di ciò che è diventato in seguito, e The Magician, un altro pezzo dedicato al mago inglese.
Per ben tre volte nel testo risuona il motto iniziatico di Aleister Crowley («Do what thou wilt»).
The Chemical Wedding invece è una pellicola interamente dedicata al mago inglese Crawley di cui Dickinson ha scritto la sceneggiatura (tra realtà virtuale, software e riti).
Poco prima che il film fosse girato, il giornalista musicale inglese Dave Ling ha dichiarato: «Dickinson lavora da ben dodici anni su questo progetto e non sta più nella pelle all’idea di realizzarlo».
The Chemical Wedding (1998) è anche il titolo di un album solista di Dickinson che parla di Alchimia e dei Rosacroce.
In Machine Men (da The Chemical Wedding), si parla di infanticidio (nelle sue opere, Crowley raccomanda l'omicidio rituale di bambini...), in The Tower (sempre da The Chemical Wedding) parla dei tarocchi e magia.

martedì 30 agosto 2016

Differenze Tra Pogo, Headbanging, Wall Of Death, Stage Diving e Crowd Surfing

L'Headbanging, Wall Of Death e il Pogo sono comportamenti comuni che si possono osservare durante concerti Rock e di Metal Estremo.
Stesso discorso per quanto riguarda Stage Diving e Crowd Surfing.
In questo articolo spiegherò di cosa si tratta.


POGO, MOSHING E WALL OF DEATH
Ad inventare il Pogo fu probabilmente il bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious.
Inizialmente ci si riferiva al semplice saltare su e giù durante un concerto, poi vennero aggiunte corse e spinte, in una specie di tutti contro tutti.
La pericolosità risiede non tanto negli scontri fisici, quanto in eventuali cadute e quindi calpestamenti da parte di tutti i fans partecipanti.
Il Moshing è uno stile di danza simile al Pogo, in cui i partecipanti si spingono e scontrano sempre durante i concerti dal vivo.
Si ricorda la canzone "Total Mash" degli Scream e a livello di Metal Estremo ovviamente gli Anthrax che usarono il termine nella loro canzone "Caught In A Mosh".
Termine e danza molto utilizzata durante i live di Anthrax, Nirvana, Stormtroopers Of Death e Melvins.

Il Wall Of Death è una variante di esso e rappresenta anch'esso una forma di "combattimento/ballo" osservabile durante i concerti Thrash Metal, Death Metal ed Hardcore dove il pubblico si divide in due fazioni separate da uno spazio di circa dieci metri (può essere anche circolare detto in gergo "Pit". "Into The Pit" è anche una famosa canzone dei Testament), e, tra un break e l'altro all'inizio di parti dure e veloci, contemporaneamente corre, per scontrarsi e darsi spallate.
Questa tipologia di scontro fisico nasce grazie ai Sick Of It All.
I Cephalic Carnage l'hanno soprannominato "Wall Of Carnage".
La band metal dei Lamb Of God usava incitare i fan al Wall Of Death, soprattutto durante la canzone Black Label, ma dopo molti feriti, al cantante Randy Blythe è stato proibito di incitare al celeberrimo scontro.
Ma c'è anche il rovescio della medaglia.
Ad esempio i Fugazi individuavano i fans che svolgevano ciò, chiedendo loro di smettere di ferire gli altri membri del pubblico.
Anche gli Smashing Pumpkins presero posizione contro il Moshing, dopo che due gravi incidenti provocarono incidenti mortali.
Ad un concerto del 1996 morì Bernadette O'Brie schiacciato dal Moshing della folla.
Un altro fan morì a Vancouver, British Columbia (in Canada) il 24 settembre 2007.
Il 20enne venne trascinato fuori dal Pit, privo di sensi.
Nel 2001 la 16enne Jessica Michalik morì per asfissia dopo essere stata schiacciata in un pogo durante il Big Day Out Festival del 2001.
I Five Finger Death Punch interruppero il loro show durante "White Knuckles" quando un loro fan rimase ferito.
Stessa cosa fece Joey De Maio dei Manowar.


HEADBANGING
Il nome dice già tutto: scuotere la testa su e giù a ritmo di musica.
Prerogativa del Metal Estremo (Thrash e Death soprattutto).
Anche se forse il termine è stato coniato per la prima volta durante un tour statunitense dei Led Zeppelin nel 1969.
Durante lo spettacolo al Boston Tea Party, i membri del pubblico in prima fila muovevano la testa su e giù a ritmo di musica .
Inoltre, è possibile osservarlo durante il Royal Albert Hall (9 gennaio 1970) in prima fila.
Ozzy Osbourne e Geezer Butler dei Black Sabbath sono stati anche loro tra i pionieri nel 1970.
Si ricordano anche i Deep Purple e il modo di suonare dello "scolaretto" Angus Young (Ac/Dc).
L'Headbanging classico e l'Up And Down (testa su e giù) e il Whiplash (stesso movimento ma con i capelli che coprono il volto, stile Angus Young).
La Circular Swing consiste nel muovere la testa in modo circolare.
Questo stile è stato reso popolare da Blackie Lawless degli W.A.S.P. e da George Fisher e Alex Webster dei Cannibal Corpse.
Si ricordano tra gli altri anche Jason Newsted ex dei Metallica e il compianto Dimebag Darrell dei Pantera.
La Half-circle consiste nel movimento ripetuto della testa da una parte all'altra, tipo pendolo.
Questo stile è usato spesso da Tom Araya degli Slayer e Peter Iwers degli In Flames.
L'Hammer invece è utilizzato da Angela Gossow ex degli Arch Enemy e, in parte, Hansi Kursch dei Blind Guardian, esso consiste nel piegarsi in avanti e colpire la coscia con la mano chiusa a pugno, muovendo la testa da sinistra verso destra o su e giù.
La velocità del pugno del martello va di pari passo con quella della batteria.
La Figure Eight movimento della testa a formare il numero otto.
Questo stile è usato da Alexi Laiho dei Children Of Bodom che utilizza anche il Side To Side (agitare la testa da una parte all'altra, muovendo i capelli in modo da dare colpi di frusta ad ogni spostamento. Si ricordano anche Martin Mendez degli Opeth e Robert Trujillo dei Metallica).
.I chitarristi dei Judas Priest K.K. Downing e Glenn Tipton hanno inventato il Tandem, ovvero stando l'uno accanto all'altro, si muovono contemporaneamente e a ritmo.
Nel Thrust le persone agitano violentemente la testa, spesso colpendo le persone di fronte a loro, o, in circostanze più estreme, dietro di loro.
Secondo un'indagine il rischio di infortuni a livello di collo e dell'encefalo associato all'Headbanging è abbastanza elevato.
Tale rischio sarebbe direttamente correlato da una parte alla frequenza delle oscillazioni con cui si attua l'Headbanging, dall'altra all'ampiezza dei movimenti.
Lo studio ha evidenziato come sia molto probabile riportare dei danni se l'ampiezza dei movimenti della testa supera i 75°; tempi maggiori o oscillazioni maggiori aumentano la probabilità e la gravità delle potenziali lesioni.
Jason Newsted, ex bassista dei Metallica, ebbe problemi al collo provocati da anni di Headbanging.
Nel 2009, il cantante Tom Araya degli Slayer cominciò ad avvertire problemi alla colonna vertebrale a causa della sua forma aggressiva di Headbanging.
Nel 2011, problemi anche per il chitarrista Dave Mustaine dei Megadeth (stenosi causata da anni di Headbanging).


STAGE DIVING
Lo Stage Diving come dice il nome stesso è l'atto con il quale, durante un concerto musicale, una persona, musicista o spettatore, si tuffa dal palco sulla folla sottostante.
Solitamente la persona tuffatasi sulla folla viene passata poi da persona a persona nell'atto chiamato Crowd Surfing.
Fu probabilmente al Scheveningen l'8 agosto 1964 dove si vide il primo Stage Diving, grazie ai Rolling Stones.
Jim Morrison dei Doors era solito saltare in mezzo alla folla, stesso discorso per Iggy Pop.
Poi dal Rock si è passato al Metal Estremo.
Si ricordano anche gravi infortuni come quando Peter Gabriel dei Genesis si tuffò durante la fine della canzone "The Knife", atterrando sul piede e provocandosi una distorsione alla caviglia.
Randy Blythe, frontman del gruppo Groove americano Lamb Of God, venne accusato di aver involontariamente causato la morte di un suo fan nella Repubblica Ceca nel maggio del 2010.
Blythe, spinse giù dal palco un ragazzo di 19 anni durante un concerto in un club di Praga.
Il giovane, che aveva cercato di arrampicarsi diverse volte sul palco, si era schiantato sul suolo di cemento ed era morto due settimane dopo in seguito alle ferite riportate.


CROWD SURFING
Il Crowd Surfing vuol dire letteralmente "surfare sulla folla", in poche parole esso consiste nel passare una persona sopra il resto del pubblico.
Uno degli spettatori si fa sollevare sopra le teste del resto della folla oppure si lancia dal palco dove la band sta suonando e "surfa", cioè viene letteralmente trasportato, passando di mano in mano.
Nel 2000, al Roskilde Festival, morirono 9 persone ed altre furono calpestate riportando ferite durante un concerto dei Pearl Jam (altri 26 feriti di cui 3 gravi).
9 fans poi ricordati negli anni seguenti in "Love Boat Captain" (cantata con testo modificato).
Da allora, il Crowd Surfing è illegale nella maggior parte dei festival e dei concerti in Europa (cioè si rischia l'espulsione dal concerto).

domenica 21 agosto 2016

La Storia Dei Cannibal Corpse: Testi Violenti, Censura e L'Arresto Di Pat O'Brien

P.O'Brian: "Ci sono film e videogiochi violenti...e poi ci sono i Cannibal Corpse! 
Qualcuno parlerebbe di violenza comunque, perché non farlo noi quindi? In effetti potremmo scrivere canzoni che parlino di politica, o della guerra in Iraq. Ma forse non avrebbe senso"

I Cannibal Corpse si formarono a Buffalo (New York) nel dicembre del 1988. La formazione originaria comprendeva Chris Barnes come vocalist, Bob Rusay e Jack Owen alle chitarre, Alex Webster al basso e Paul Mazurkiewicz alla batteria. Dotati di grande potenza compositiva e velocità d'esecuzione, i cinque macellai si fanno subito notare per la loro violenza e per i testi assolutamente macabri e raccapriccianti: non si conteranno le censure e i problemi con le autorità.

C.Barnes: “Il satanismo, come le religioni, è qualcosa di misterioso e oscuro, io scrivo di cose brutali e violente che accadono però tutti i giorni. Scrivo poesie realistiche, questo è quanto!"

Autori di un Death grezzo ma allo stesso tempo con una buona tecnica di base e veloci cambiamenti di ritmo (per quanto generalmente sia la velocità a farla da padrone), mentre i loro testi prendono spunto per lo più da film Horror trash, di cui Chris Barnes e soci sono divoratori accaniti.
Ma non solo ovviamente: corpi tranciati e macellati, violentati (stupri), corpi in putrefazione, uccisioni, necrofilia ed altre atrocità varie. Musiche caratterizzate da riff putrescenti, assoli malati e con growl assolutamente cavernosi.


DISCHI
Il loro primo album uscito per Metal Blade (come tutti i loro dischi), Eaten Back To Life (1990), è subito un fulmine a ciel sereno. Dotato di una confezione da brivido (in perfetto stile Horror “B”) lascia intendere subito il contenuto. Come ospite anche Glen Benton dei Deicide. L'album, neanche a dirlo, viene subito bannato dalla Germania. Nel booklet del disco si legge:

"This album is dedicated to the memory of Alfred Packer, The First America Cannibal (R.I.P.)" 
(Questo album è dedicato ad Alfred Packer, il primo cannibale americano. R.I.P.)

Il pezzo "Shredded Humans" descrive un incidente stradale che stronca la vita di cinque persone.
"Scattered Remains Splattered Brains" descrive minuziosamente e con dovizia di particolari un'autopsia. "Rotting Dead", invece, parla di esperimenti di chirurgia. "Born In A Casket", "Rotting Head" e "Bloody Chunks" sono altrettanto esplicite e dai contenuti Gore e Splatter ben immaginabili. Dal punto di vista musicale sono ben udibili influenze Thrash.
Il loro secondo album, Butchered At Birth (1991), si distacca poco dal loro album precedente.
Ci sono blast beats e il growl di Barnes è sempre più cavernoso. Anche in questo caso, la Germania ne vieta la pubblicazione, la copertina (donna incinta macellata e bambini che aspettano per stessa sorte con tanto di feti appesi al soffitto) viene censurata più o meno ovunque: anche in Italia.
In Canada ne vietano la vendita per chi ha meno di 20 anni, in Australia in anni recenti la band ebbe problemi proprio per alcune liriche contenute in questo platter.
La pubblicità dell'album recita lo slogan chiarificatore: "Totalmente e dannatamente malato".
"Rancid Amputation", "Gutted", "Living Dissection" non hanno bisogno di presentazioni.
"Under The Rotten Flesh" è contraddistinta da ritmiche malsane, ossessive e da riff disarmonici.
"Covered With Sores" e "Vomit The Soul" sono altri due pezzi da 90.
Il terzo album Tomb Of The Mutilated (1992) è come sempre un omaggio al cattivo gusto, allo splatter più disgustoso, alla pazzia più assoluta. Forse è il più grande capolavoro della band. Copertina ancora una volta affidata a Vincent Locke che rappresenta una scena di sesso orale tra due zombie in avanzato stato di decomposizione. La critica è molto forte e la copertina entra nuovamente all’interno della confezione, i titoli delle canzoni non vengono tutti scritti sul retro del Cd perché troppo osceni.
Per tutta risposta Chris Barnes rilascia un’intervista in cui si oppone a questa censura sostenendo che non è una canzone che parla di zombie e horror che può invogliare o spingere qualcuno a fare violenza.
I testi non vengono inseriti, mentre una nota indica che sarà possibile richiederli gratuitamente direttamente alla Label. Ad ogni modo le cose proseguono sulla falsariga del passato: l'album è bannato in Germania per la terza volta. Importante anche da sottolineare la passione che la band nutre nei confronti dei serial killer, un’argomento affrontato in questo disco, dove la band riporta le vicende di due dei più cruenti serial killer americani: Barron Guideret e Albert Fish.
C.Barnes: “L'ispirazione la traggo dalla mia immaginazione.  Mi eccita parlare di perversioni sessuali e gustosi omicidi.  E comunque affrontare determinati argomenti non mi ha fatto perdere una certa sensibilità”

"Entrails Ripped From A Virgin's Cunt", "Post Mortal Ejaculation", "Beyond The Cemetery" e "I Cum Blood" parlano di stupri ed omicidi (con un grosso coltello) di giovani ragazze (continuando a violentare il cadavere fino all'orgasmo). "Entrails Ripped From A Virgin's Cunt" parla di due fratelli, uno dei quali semi-ritardato, che catturarono una ragazza: l'idea era quella di estrarre l'intestino dalle cavità vaginali. Qui comunque troviamo capolavori del calibro di "Hammer Smashed Face" (faccia sfondata a martellate), la già citata "I Cum Blood", "Addicted To Vaginal Skin", "Necropedophile", "The Cryptic Stench" e "Post Mortal Ejaculation".

"Necropedophile" (da Tomb Of The Mutilated, 1992):
I was once a man before I transformed
Into this molester, freshly deceased children
You have born, torn by my rape
The dead are not safe, the lifeless child corpse
I will violate
Pleasure from the dead, complete satisfaction
I open the coffin
Sick thoughts run through my head as I stare
At the dead, over and over, I can't escape
I begin the dead sex, licking her young, rotted orifice
I cum in her cold cunt, shivering with ecstasy
For nine days straight I do the same
She becomes by dead, decayed child sex slave
Her neck I hack, cutting through the back
I use her mouth to eject

Nel 1994 esce The Bleeding, ultimo album con Chris Barnes alla voce.
Grande album che però non ripete il capolavoro precedente, anche se pezzi come "Fucked With A Knife", "Stripped Raped And Strangled", "Pulverized" e "Return To Flesh" sono assolutamente notevoli (e come sempre conditi da testi di una violenza inaudita).
Disco sempre Death ed estremo ma se vogliamo più Groove.
Per "Staring Through The Eyes Of The Dead" viene creato anche un videoclip.
Nel 1995 Chris Barnes abbandona la band e verrà sostituito da George "Corpsegrinder" Fisher.
L'anno successivo uscirà Vile in cui verrà girato anche il videoclip di "Devoured By Vermin".
Inizialmente il disco era intitolato Created To Kill. Non ci sono grandi cambiamenti nè come stile nè a livello di riff ed assoli. Ben udibile anche il lavoro di Alex Webster al basso. "Absolute Hatred", "Orgasm Through Torture" (in cui prendono piede anche tematiche sul sadomasochismo), "Disfigured" e l'assassina "Puncture Wound Massacre" fanno sempre la loro porca figura. Due anni dopo esce Gallery Of Suicide. Se, Vile, aveva diviso i fans fra gli ammiratori del vecchio vocalist e i supporters del nuovo arrivato dietro al microfono, Gallery Of Suicide è uno degli album migliori dei Cannibal Corpse. Del resto pezzi quali "I Will Kill You", "Disposal Of The Body" e "Sentenced To Burn", penso non abbiano bisogno di presentazioni.

Da "I Will Kill You" (Gallery Of Suicide, 1996):
Bleed for my pain
Revenge on treacherous snakes
They will pay
Slicing the flesh
Sculptured wounds my catharsis
I will stain
Into the heart
Needle injects gasoline
Convulsions
The one that they betrayed
Has made them this way
Plagued by the bastards
I will kill you
Killed by my rage
Scream at my face
The grisly scars went unavenged
Until now
Deep in the hole
You are not gagged and scream aloud
But unheard

La title-track è invece lenta, ritmata e in qualche modo più epica, animata da diversi cambi di tempo e di mood. "Dismembered And Molested" è clamorosa (oltre che oscena), e la seguente "From Skin To Liquid" è una strumentale dai toni più smorzati, in grado di essere brutale ed egualmente elegante.
La versione censurata della copertina mostra un castello di stampo gotico in cui si può notare un uomo che si butta dal ponte che porta alla struttura.
Nel 1999 è la volta di Bloodthirst, altro ottimo disco che prosegue sulla falsariga della storia della band. Qui il lavoro chitarristico è tra i migliori in assoluto della loro prima parte di carriera ed anche le pari di batteria, per quanto retrò, si lasciano ascoltare. Sicuramente un classico Death old school, ben suonato, relativamente vario e con cavalli di battaglia quali "Ecstasy In Decay" e "Raped By The Beast". Vanno citate anche: "Pounded Into Dust", "Unleashing The Bloodthirsty" e "Blowtorch Slaughter". Ciò che si evince principalmente è l'ottima produzione.
Gore Obsessed del 2000 è l'ottavo album e il primo che vede alla produzione Neil Kernon.
Anche qui la produzione risulta aggressiva e pulita al punto giusto, con pezzi quali la velocissima e poi cadenzata "Dormant Bodies Bursting", "Pit Of Zombies" e i suoi tempi dispari, l'opener che trasuda violenza da tutti i pori "Savage Butchery", non è da meno "“Dormant Bodies Bursting" inclusa anche una cover dei Metallica ("No Remorse"). In "Grotesque" possiamo ammirare anche le doti tecniche del bassista Webster, invece "Mutation Of The Cadaver" mostra violenza, cambi di tempo e rallentamenti prerogativa di gran parte del disco.
The Wretched Spawn esce nel 2004, forse più Death orientated, lasciando da parte il Brutal Death velocissimo. "Festering The Cript" e la title-track infatti preferiscono puntare su quell'atmosfera malata e lenta che aveva fatto grandi i Morbid Angel.
Anche se "Severed Head Stoning" che apre il disco è folle come poche.
"Decency Defied" parla di una persona tatuata a cui venivano strappati via gli stessi dalla pelle, per il resto i soliti testi tra mutilazioni, uccisioni e cripte.
Il decimo album, Kill, esce nel 2006. Questo disco, se vogliamo, potrebbe richiamare l'esordio della band viste le influenze Thrash old school: Sodom, Kreator, Slayer.
"The Time To Kill Is Now" esalta George Fisher, invece "Death Walking Terror" è sia violenta che cadenzata (diventerà anche uno dei due videoclip insieme a "Make Them Suffer").

P.O'Brian: "Dei ragazzi hanno ucciso della gente dicendo di essersi ispirati a noi e ai Deicide, ma penso che se uno ha una mente malata ha una mente malata, indipendentemente da quello che noi possiamo suonare o scrivere. Noi non cerchiamo di spingere queste persone oltre il limite, penso che se non ci fosse stato un nostro disco come causa scatenante ci sarebbe stato qualcos’altro, come succede in tanti altri fatti"
Passano 3 anni ed esce Evisceration Plague, forse leggermente inferiore al predecessore ma comunque di buon livello.

G.Fisher: "In Germania "Evisceration Plague", è stato subito bandito. È ridicolo, la Germania salta sempre fuori con questo tipo di problemi. Inoltre censura parecchio la cinematografia: è una che non possiamo controllare, è fuori delle nostre capacità, il fatto di non poter suonare queste canzoni"

La title-track, come da tradizione, è il pezzo che più si distingue nella scaletta: lento e cadenzato.
"Carnivorous Swarm" si muove anch'essa a basse velocità, belle anche "Priests Of Sodom" e "A Cauldron Of Hate" (brano molto vario con numerosi cambi di tempo) e la tecnica "Evidence In The Furnace" in cui Mazurkiewicz dà il meglio di sé.
Torture del 2012 vendette quasi 10mila copie nella prima settimana, anche qui (inutile sottolinearlo sempre) la copertina viene censurata. "Demented Aggression" è velocissima ed old school, "Sarcophagic Frenzy" non cambia molto le carte in gioco, mentre "Scourge Of Iron" rallenta decisamente il ritmo (cadenzata e con un bel riff). "Encased In Concrete" e la seguente "As Deep As The Knife Will Go" ritornano su ritmi velocissimi.
Anche nel comparto lirico non ci sono novità di sorta: protagonista indiscusso di tutto l'album rimane il corpo umano (macellato e violentato in ogni modo possibile, come sempre).
A Skeletal Domain del 2014 si apre con "High Velocity Impact Spatter" con un chorus subito riconoscibile ma poco dopo con "Sadistic Embodiment" si fa sul serio tra Death e Thrash old school.
"Headlong Into Carnage" segue la stessa falsariga. "The Murderer’s Pact" è oscura come poche, infatti potremmo dire che questo è forse il platter più "Dark" della loro discografia. Notevole il lavoro delle chitarre con solo e riff davvero pregevoli.


CENSURA IN GERMANIA
Come detto i primi tre dischi sono stati bandati dalla Germania sia per le cover che per i testi.
Stesso discorso per le copertine di altri album recenti (o per l'intero "Evisceration Plague").
In Baviera non gli è proprio permesso di suonare né di pubblicare le copertine dei loro album, e nemmeno di stampare i testi contenuti nei booklet.

P.O'Brian: "In Germania non possiamo assolutamente suonare pezzi tratti dai nostri primi tre album e le nostre ‘vere’ copertine non possono essere mostrate nei negozi.  Se ciò accadesse finiremmo in tribunale seduta stante! Ci vietano di suonare ‘Hammer Smashed Face’ o ‘Addicted To Vaginal Skin’ e poi non ci dicono nulla se proponiamo ‘I Will Kill You’ o ‘Stripped, Raped And Strangled’...è totalmente assurdo.  La cosa ci fa davvero molto arrabbiare... i nostri fan tedeschi vorrebbero ascoltare i nostri vecchi pezzi dal vivo ma noi non possiamo accontentarli e per questo sono costretti a venire in Francia, Belgio o Olanda per assistere ad un vero show dei Cannibal Corpse!”


CENSURA IN AUSTRALIA
Dal 23 ottobre 1996, la vendita di qualsiasi disco dei Cannibal Corpse venne bandito dall'Australia e tutte le copie già presenti vennero rimosse dai negozi di musica.
Fu l'Australian Recording Industry Association a far piazza pulita di tutti quei dischi con testi violenti.
Ai tempi i 10 album più i vari live vennero banditi, anche se nel seguito vennero rimessi sul mercato disponibili solo per coloro che avessero compiuto la maggiore età.
Alcuni con la cover originale, altri censurata. Nel 2006 riuscirono finalmente a tornare a suonare live.


CENSURA IN RUSSIA
Nel 2014 dovettero annullare le date previste in Russia nelle città di Ufa, Mosca e San Pietroburgo (per le proteste dei fans, ci furono anche 18 arresti. La polizia russa motivò così l’arresto dei fans: gente ubriaca e pericolosa che rischia fino a 15 giorni di galera). Infatti un mese prima del tour, l'attivista religioso Dimitry Tsorionov disse che la musica dei Cannibal Corpse era punibile secondo la legge russa, perché "incita alla settarismo religioso". E poi ha aggiunto "incitano la morte, la violenza, così come vari tipi di perversione sessuale". A Ufa venne tolta l’energia elettrica agli impianti poco prima dello show per via di non meglio specificati problemi tecnici, mentre nelle altre due città alla band non è stato permesso di esibirsi a causa di presunte irregolarità sui visti. Inoltre, nel caso in cui si fossero esibiti, i membri del gruppo sarebbero stati arrestati.
A Nizhny Novgorod infine, lo show è stato interrotto dalle forze dell’ordine per dei controlli antidroga.
In seguito tradotti i testi ed esaminati gli artwork degli album, i dischi furono banditi dalla distribuzione sul suolo russo per via dei loro contenuti violenti:“I testi e le immagini contengono scene di abuso, violenze fisiche e psicologiche verso persone e animali, omicidi e suicidi”.
La sentenza è in linea con le leggi anti blasfemia approvate dal governo russo nel 2013.


L'ATTACCO DI BOB DOLE E DI ALTRI POLITICI
Nel maggio 1995 l'allora senatore Bob Dole citò la band e l'accusò di aver violato la pubblica decenza.
Un anno dopo, la band finì sotto l'occhio del ciclone nuovamente, questa volta attaccata dal conservatore William Bennett, dal senatore Joe Lieberman e Sam Nunn e da C. Delores Tucker.


CHRIS BARNES E LA DROGA
L'elevata estensione vocale di Chris Barnes (primo cantante della band) è stata sempre attribuita al consumo ed abuso di marijuana. Quando lo stesso nel 2012 seppe che era stata legalizzata la marijuana nello stato di Washington, secondo in Usa dopo il Colorado, vi si trasferì subito dopo l’entrata in vigore della legge, approvata con un referendum: “Vendetti la casa in due giorni, feci i pacchi e in due settimane ero lì”, raccontò Barnes a una radio di Seattle.
C.Barnes: "Credo che la marijuana dovrebbe essere legalizzata ovunque, così come tutte le altre droghe. Qualsiasi cosa dovrebbe essere legale: è impensabile che ti vendano senza problemi sostanze come la nicotina, la caffeina e l’alcol le quali uccidono le persone esattamente allo stesso modo. 
Io sono dell’opinione che legalizzazione sia sinonimo di democrazia, ognuno è libero di assumere tutto ciò che ritiene opportuno, sono problemi suoi e non di altri. 
Sono davvero stufo delle persone che criminalizzano l’uso delle droghe, enjoy your life man!"


L'ARRESTO DI PAT O'BRIEN
L'11 dicembre 2018 viene arrestato Pat O'Brien, chitarrista dei Cannibal Corpse dal 1997.
Le accuse sono di violazione di domicilio (entrato nella casa di un vicino), furto con scasso e aggressione a pubblico ufficiale. In poche parole O'Brien si sarebbe introdotto senza permesso nell'abitazione dei suoi vicini, e all'arrivo della polizia avrebbe affrontato gli agenti con un coltello.
Nello stesso momento, a qualche decina di metri, nella sua casa sarebbe divampato un incendio e sarebbero esplose varie munizioni che possedeva. I vigili del fuoco, una volta domate le fiamme, al suo interno hanno trovato anche due lanciafiamme da guerra (oltre che una "fabbrica" casalinga di Metamfetamine). Quattro giorni dopo, il 14 dicembre, viene rilasciato su cauzione dietro il pagamento dei 50.000 $ previsti.

lunedì 8 agosto 2016

La Storia Degli Hippies: Pensieri, Musica e LSD (1965-1970)

La cultura underground ed anticonformista Hippy ("vita bassa" ma il termine forse aveva anche a fare con "avanguardia" più "ie" che aveva una connotazione negativa) cercava di trovare un nuovo significato nella vita, opponendosi alla guerra in Vietnam, alla guerra fredda e alle armi nucleari.
Tra i principi cardine l’amore libero e la liberazione sessuale, in particolare per le donne.
Essi hanno anche promosso l’uso di droghe psichedeliche dato che credevano ampliavano la coscienza e la saggezza: del resto erano seguaci della Beat Generation.
Siamo negli anni 60 (precisamente il movimento sarà attivo dal 1965 al 1969, poi il "crollo" dal 1970 in poi).
Il movimento ha influenzato la musica, la televisione, il cinema, la letteratura e le arti.
Alla base di tutto c'era però la musica, visto che crearono la propria cultura fondata sul Rock Psichedelico e sul Folk Rock.
Marijuana, canapa indiana, allucinogeni e LSD erano come detto pane quotidiano per esplorare gli stati alterati della propria coscienza.

La scoperta dell’LSD, permise la coniazione del neologismo “Psychedelic” (il brano è White Rabbit dei Jefferson Airplane):
“When logic and proportion have fallen sloppy dead
And the white knight is talking backwards
And the red queen's off with her head
Remember what the dormouse said
Feed your head, feed your head”

Il brano dei Jefferson Airplane mette in luce il pericolo della “morte della logica” conseguente all’assunzione di droghe e della ricerca della libertà a tutti i costi.
Gli Hippies promuovevano l’uso delle sostanze stupefacenti sia per scopi ricreativi, sia per liberarsi dalle inibizioni e, come già accennato, per ampliare i propri orizzonti.
Con l’espansione della coscienza promossa dalle droghe essi diventavano viaggiatori all’interno di loro stessi.
La droga più comune era la canapa indiana ma conobbero una grande diffusione anche droghe psichedeliche come l'LSD, la psilocibina e la mescalina.
Basti dire che più o meno nel 1965 si diffusero le feste Acid Test (a base di LSD e musica Acid Rock).
Ripudiavano invece le droghe più pesanti quali l’eroina perché le consideravano nocive.
La loro avversione alle leggi del mercato e al business ha anche influenzato il loro modo di vestire. Gran parte del loro abbigliamento veniva acquistato in negozi di seconda mano.
Hippie uomini portavano i capelli lunghi con barba e baffi, jeans e maglie semplici mentre le donne indossavano poco trucco e spesso fiori tra i capelli (anche bandane ed altri copricapo).
Il simbolo della pace divenne il loro logo ufficiale e il bus VW con grafiche psichedeliche (colorate) fu il mezzo ufficiale di trasporto di gruppo (spesso utilizzavano anche l'autostop).


SUMMER OF LOVE E I DIGGERS
Il 14 gennaio 1967 verrà ricordata come la "Summer Of Love" (San Francisco, oltre 100mila persone).
Fu questo evento a diffondere la loro cultura in tutto il mondo (soprattutto in Gran Bretagna ed Australia).
Ma perchè San Francisco e quindi California? Per via della rivoluzione studentesca che rese la baia centro del mondo o comunque di ribellione.
Alla fine dell’estate 1967, i Diggers (radicali protestanti) dichiararono la “morte” del movimento Hippie bruciando l’effigie di un Hippie nel Golden Gate Park.
Ma era ancora troppo presto.
Sempre nel 1967 non si può non citare il Monterey Festival forse il primo vero e proprio festival Rock con, tra gli altri, The Who e l'esibizione incendiaria (sotto tutti i punti di vista) di un giovane Jimi Hendrix.


WOODSTOCK, CHARLES MANSON, ALTAMONT FESTIVAL ED ISOLA DI WIGHT
Anche se con il passare del tempo il quartiere di Haight Ashbury, San Francisco (loro ritrovo storico), non riusciva più ad ospitare il continuo afflusso di nuove persone.
Molti Hippies iniziarono a vivere in strada, spacciando anche droga.
Criminalità e violenza la facevano da padrone.
In realtà forse la pietra tombale è datata: 1969.
Ad agosto 1969, circa 500.000 persone parteciparono al Festival Di Woodstock che vedeva partecipare band quali Janis Joplin, Grateful Dead, Creedence Clearwater Revival, Crosby, Stills, Nash and Young, Carlos Santana, The Who, Jefferson Airplane e Jimi Hendrix.
Nello stesso mese, Sharon Tate (incinta), Leno e Rosemary LeBianca furono assassinati da Charles Manson (un ex residente di Haight Ashbury) ed i suoi “seguaci”, che il pubblico identificò come Hippies drogati.
Nel dicembre del 1969, 300.000 persone assistettero al concerto Altamont Free Festival, dove suonarono i Rolling Stones, Crosby Stills Nash & Young, Jefferson Airplane.
Gli Hells Angels che avrebbero dovuto garantire la sicurezza dell'evento, uccisero a coltellate Meredith Hunter mentre stavano suonando i Rolling Stones.
Tra 1968 e 1970 andò in scena anche il mastodontico Festival sull'Isola Di Wight.
Anche qui, l'uso di LSD e i problemi non si contano.


DECADENZA E CLUB DEI 27
Nel 1970, il movimento Hippie continuò a decadere.
Nel mentre anche molti musicisti quali Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison (Maledizione del Club 27) per via di overdose di droga ed alcolici ci lasciarono la pelle.
Gli omicidi di Charles Manson misero ancor di più sotto cattiva luce il movimento (ammesso che c'entrassero qualcosa).
Ormai gli Hippies erano considerati alle stregue di delinquenti e drogati e per questo venivano anche aggrediti in strada da Skinhead e da Punkers.
Inoltre gli Hippies nei primi anni ’70 vennero trasformati dai mass media da movimento alternativo a fenomeno di moda.
Per le loro campagne le multinazionali tanto aborrite dagli Hippies adottarono gli stili e assimilarono in maniera superficiale gli ideali della cultura di quest’ultimi, che, trasgressiva e rivoluzionaria, aveva tutte le potenzialità per essere sfruttata commercialmente.

Ken Kesey, I Grateful Dead e Gli Acid Test: LSD e Trip Festival

Nel 1965 un gruppo di giovani artisti, detti Merry Pranksters, influenzati dalla "Beat Generation" e dagli "Hippy" diede origine ad una nuova moda underground: serie di party ed happenings atti ad esplorare le nuove regioni della mente rese accessibili dall’uso di LSD.
Inizialmente si trattava di spettacoli organizzati dalla Family Dog Production in locali underground: il Long Shoreman's Hall (che diede la prima festa hippy nell'ottobre 1965), l'Avalon Ballroom, il Matrix (aperto da Marty Balin nell'agosto del 1965)ed il Carousel.
Questi shows si tramutarono presto in un connubio di suoni, droghe e sesso.
Sino a che ad una realtà nomade di scrittori, performer, artisti visuali e musicisti che vagava su un variopinto furgone (diffondendo gratuitamente LSD nei campus della California all’interno di eventi organizzati spontaneamente e basati sulla condivisione e l’esplorazione di stati di coscienza modificati) non venne in mente un'idea geniale.
Stiamo parlando degli Acid Tests.
Fu in particolare lo scrittore Ken Kesey a dare il via a questi party, quando si trasferì in California.
La sua idea era quella di proseguire gli esperimenti con l'LSD a cui aveva partecipato nel 1959 come cavia presso il Veterans Hospital di Menlo Park.

“I camici bianchi credevano di sfruttare loro (le cavie), invece loro gli avevano consegnato addirittura la chiave. Tu non immagini neppure, con queste droghe la tua percezione è tanto alterata che ti ritrovi a guardare il mondo esterno con occhi completamente estranei. Buona parte delle facoltà di tutti noi sono completamente chiuse”

L'LSD in quegli anni era legale, cioè lo si poteva produrre e consumare liberamente.
Divenne illegale dopo il 1968.
A Kesey infatti, come detto, venne l'idea di organizzare party a base di musica e droghe psichedeliche.
In poche parole Grateful Dead e LSD.
Dopo un po' che si era trasferito a La Honda (San Mateo, California), nel 1964 Kesey comprò uno scuolabus (chiamato Further) attrezzato per viverci e tutta la truppa cominciò a viaggiare per raggiungere New York dove lo stesso doveva presentare il suo nuovo romanzo “Sometimes A Great Notion”.
Gran parte di "L'Acid Test Al Rinfresko Elettriko" è dedicato a questo viaggio a base di aranciata all'LSD.
Il motto diventa: “O stai sull'autobus...o non ci stai” (in tutti i sensi, anche metaforicamente parlando).
Arrivati a New York, organizzarono una festa alla quale invitarono anche Jack Kerouac.
Quindi Kasey, Kerouac e Cassady.
Kerouac era la vecchia stella.
Kesey era la nuova cometa.
Poi a Kesey venne in mente di organizzare gli Acid Tests.
La parola d'ordine diventa quella scritta sui volantini che pubblicizzano gli Acid Tests: "Te la senti tu di superare l'Acid Test?" (ovvero "Can you pass the Acid Test?").
Come se si trattasse di un test universitario o di un esame di stato, una sorta di “prova d’esame” lisergica in cui venivano sperimentati nuove  frontiere della coscienza, tecniche di meditazione orientale, condivisione di tempi e spazi di liberazione, per la quale veniva assegnato un diploma di partecipazione.
Ma in cosa consisteva? Musica dei Grateful Dead, visioni, luci psichedeliche, acidi lisergici ed LSD mista ad altre sostanze.
Gli Acid Tests furono il veicolo della trasformazione, portando la rivoluzione Psichedelica in Nord America.
La musica dei Grateful Dead fu, forse, l'emblema della rivoluzione musicale e non solo.


ACID TEST
Ad ogni modo è qui che viene coniato anche il termine "Acid Rock".
Questa nuova era ebbe ufficialmente inizio il 17 ottobre 1965 al Long Shoreman's Hall (San Francisco) con quello che fu il primo concerto Rock propriamente detto.
Davanti a circa 2.000 persone si esibirono tre band locali: Great Society, Charlatans e Jefferson Airplane.
Il 6 novembre 1965 venne inaugurato il Fillmore (all'angolo fra Geary e Fillmore), fondato da Bill Graham.
Il primo concerto fu uno show di beneficenza per la San Francisco Mime Troupe a cui parteciparono i Jefferson Airplane ed i Grateful Dead.
Il primo Acid Test ebbe luogo il 27 novembre 1965 nel "The Spread" (Santa Cruz).
C'era chi intonava dei mantra, chi batteva delle percussioni, chi distribuiva LSD, chi suonava (i Warlocks, che di lì a poco divennero Grateful Dead).
Lo show andò avanti sino all'alba, leggende raccontano che in preda agli acidi venne anche sacrificata una gallina.
Fu dopo questo show che i Grateful Dead divennero l' "House Band".
Il secondo Acid Test andò in scena in una casa privata vicino alla San Jose State University il 4 dicembre 1965, il tutto venne pubblicizzato distribuendo volantini durante un concerto dei Rolling Stones: "Can You Pass The Acid Test?".
Si presentarono in 350/400, ovviamente impossibile ospitare tutte queste persone in una casa privata.
Alcuni ebbero il privilegio di entrare, di farsi e di veder suonare i Grateful Dead, invece la maggiorparte rimase in strada, sino a che qualcuno per via del baccano chiamò la polizia.
Inutile dire che questo party fu un grande successo, di lì a poco diventerà una roba fissa e settimanale.
Il terzo Acid Test si terrà a Muir Beach il 4 dicembre.
Il quarto invece a Mountain View (tra Palo Alto e San Jose) il 18 dicembre, le forze dell'ordine erano già in allerta.
A calmarle fu Jerry Garcia dei Grateful Dead in persona, del resto l'LSD come detto era legale ai tempi.
Jerry si congedò con: "The trips, captain" ("Buon viaggio, capitano").
Ecco perchè da allora Jerry venne conosciuto come "Captain Trips".
L'ultimo del 1965, il 24 dicembre, uscì dai confini della California spostandosi a Portland (Oregon).


TRIPS FESTIVAL
Mentre gli Acid Tests proseguono sino al 31 ottobre 1966 (quasi tutti svolti tra Los Angeles e San Francisco), precisamente il 21 gennaio 1966, al Long Shoreman's Hall, si tenne il Trips Festival.
In poche parole si trattava di un festival (che di fatto continuava gli Acid Tests di Kesey) a cui presenziarono in tre giorni circa 20.000 persone in totale.
Venne organizzato da Ramon Sender, il solito Ken Kesey e Stewart Brand.
Esso riunì il nascente movimento Hippie per la prima volta.
Sabato 22 gennaio Grateful Dead e Big Brother si esibirono di fronte ad oltre 6.000 persone fatte di LSD, fu uno dei primi concerti con spettacolari giochi di luce.
Giorni successivi: The Marbles, Jefferson Airplane, The Charlatans e The Great Society.


LA FUGA IN MESSICO DI KEN KESEY, L'ARRESTO E IL PROCESSO
Tutto molto bello ma come prevedibile con il passare del tempo la situazione, non solo sfuggì di mano ma iniziò a degenerare vuoi per motivi economici, vuoi per le indagini della polizia, vuoi per la messa a bando delle sostanze psichedeliche e per possesso di marijuana.
L'organizzatore di questi eventi Kesey, prevedendo un suo imminente arresto, diffuse la notizia di un suo suicidio, con tanto di simulazione, e la notte stessa con i Pranksters ed i Grateful Dead si diede alla fuga con l’autobus verso il Messico.
Il piano ebbe successo ed il gruppo riuscì a passare la frontiera senza problemi.
Passati 8 mesi (si era nel 1966 inoltrato) per far calmare le acque, tornano a San Francisco, “tornare alla vita normale e scendere dal bus era un problema”.
Jerry e i suoi amici riescono comunque a trovare una casa in cui stabilirsi dietro Haight Hashbury, in cui Caroline (unica donna del gruppo) si trova a dover convivere e cucinare per tutto il gruppo (Grateful Dead compresi).
Di lì a poco comunque, Kesey venne arrestato insieme a tanti altri della combriccola, inizia un lungo periodo di attività dedicato esclusivamente a battaglie legali per la scarcerazione delle persone arrestate.
Con l’arresto di Ken Kesey, i Merry Pranksters cessarono di essere attivi, mentre i Grateful Dead proseguirono autonomamente la loro carriera, rimanendo comunque un gruppo simbolo del percorso di liberazione di una generazione.
Quanto a Kesey, verrà processato a San Francisco.
Quello che lo salva durante il processo è il ripudio dell'LSD.
E dopo soli cinque giorni di prigione è fuori.
Per rendere più credibile il “pentimento”, Kesey partecipa ad una trasmissione televisiva dal titolo eloquente: Il pericolo dell'LSD.
Poco dopo Kesey tornò nell'Oregon con moglie e figli e si sistemò in un capanno nella proprietà di suo fratello Chuck.


L'ESPANSIONE IN INGHILTERRA
La Psichedelia si espanse rapidamente nel 1967 in tutti gli USA e poi raggiunse l'Europa, soprattutto l'Inghilterra nella quale party a base di LSD, la facevano da padrone.
Fa anche da traino sicuramente la Summer Of Love californiana.
Sono soprattutto i Pink Floyd che si appropriano del genere reinventandolo grazie, inizialmente, al genio di Syd Barrett .
Già nel 1966 all'UFO di Londra i Pink Floyd proponevano musica completamente nuova e fuori dai canoni commerciali con scenografie irreali, futuriste e psichedeliche.
Il loro Rock era abbastanza particolare, ma fatto anche di canzoncine "semplici" condite di testi allucinati.
Va menzionato che il loro primo album "The Piper At The Gates Of Dawn" del 1967.
Per riprodurre la distorsione dei sensi dello stato mentale alterato dalla droga, i musicisti che vogliono suonare questo tipo di musica utilizzarono sintetizzatori, amplificazioni potenti, feedback, ed anche strumenti orientali.
O inserendo strumenti esotici come per i Traffic del primo LP (1967) o per i Kaleidoscope di "A Beacon From Mars" (1968).


GRATEFUL DEAD
Quanto a Jerry Garcia e ai suoi Grateful Dead, be' loro, fortunatamente continuarono la carriera musicale.
Insieme ai Jefferson Airplane, tra i pochi superstiti della Summer Of Love e del movimento Hippie.
"Jerry" Garcia, Ron "Pigpen" McKernan, Bill Kreutzmann, Philip Chapman "Phil" Lesh e Robert Hall "Bob" Weir scriveranno la storia.
Nella dimensione live le composizioni si ramificano in lunghissime improvvisazioni sull’esempio di vere e proprie improvvisazioni psichedeliche e jam.
Altra influenza fondamentale del periodo è quella del poeta e cantante Robert Hunter, anch’egli precursore degli Acid Test, che diviene il paroliere della band.
L'esordio avverrà con "Grateful Dead" del 1967, influenzato molto dal Blues.
Si tratta di un album abbastanza grezzo legato al Garage Rock.
Curiosa la scritta criptata in copertina che tradotta dice: " "In the Land of the dark, the ship of the sun is drawn by the Grateful Dead".
Nel 1968 a definire il sestetto storico dei Dead fu il batterista e percussionista Mickey Hart.
Per Anthem Of The Sun del 1968 i Dead mischiano a produzioni in studio...estratti live.
Il sound è pieno, vero, allucinato.
Dalla folle “We Leave The Castle” a“That's For The Other One”, che inizia con la delicata ballata rurale “Cryptical Envelopment” per proseguire con la devastante “The Faster We Go”.
Hart e Kreuzmann si collocano agli antipodi stilistici, generando un particolare stile percussivo definito "total annihilation".
“New Potato Caboose” grazie ai duelli di chitarra ed organo rimarrà impressa nella storia.
Aoxomoxoa (1969) riesce a condensare l’energia del gruppo, sintetizzandone le potenzialità in una serie di brani più strutturati, che diverranno poi classici del repertorio.
Uno dei primi esempi di Acid Rock.
Dalla breve "Rosemary", passando per la sognante “Mountains Of The Moon” e perle psichedeliche incastonate dai testi poetici e visionari di Hunter, come “St. Stephen”.
Senza scordarci della disturbante “What's Become Of The Baby”.
Alla fine del 1969, vide la luce un album live doppio intitolato Live Dead tra improvvisazioni e parti strumentali semplicemente sognanti nei meandri oscuri dell'animo umano.
"Saint Stephen" viene trasmutata in un’orgia, mentre "The Eleven" fa impressione strumentalmente parlando.
Poi l'africana "Turn On Your Love Light" e la tetra "Death Don't Have No Mercy".
“Feedback” è distorsione pura.
Su tutto, però, si ergono solennemente i 23 minuti di “Dark Star” (composta nel 1967 e uscita nel 1968 come singolo) che occupano l’intera prima facciata.
Parti strumentali e strumenti per un viaggio unico.
Nel maggio del 1970 Workingman's Dead segna il deciso passaggio al Folk.
I brani si trascinano meno allucinati e psichedelici, più Folk o Country se preferite.
I testi oscuri hanno lasciato il posto a Cowboy, deserti, saloon, bordelli e Far West.
“Uncle John's Band”, in apertura di disco, oltre a “Dire Wolf”, “Black Peter”, “Casey Jones” si ergono allo status di nuovi classici della band.
Nello stesso anno, a novembre, producono American Beauty, il cui titolo si riferisce a una nota varietà di rosa.
“Sugar Magnolia”, “Friend Of The Devil”, “Ripple” e “Candyman” aprono alla band il successo radiofonico.
Inutile dire che dopo questo disco i fans cominciano a mugugnare per la svolta stilistica
Tra un progetto solista e l'altro, nel 1971 esce un altro live: Grateful Dead (intitolato “Skull Fuck” ma censurato dalla casa discografica).
Anche questo disco dimostra come la dimensione della band sia sempre e comunque quella live.
Poi tra altri live e raccolte, l'8 marzo 1973 i Dead creano la propria etichetta discografica Grateful Dead Records, inaugurata in ottobre dalla pubblicazione di Wake Of The Flood.
“Eyes Of The World” riesce a rievocare antiche magie ma anche questo disco rimane incompreso, tra arrangiamenti particolari ed influenze Jazz.
Con questo disco viene utilizzato anche impianto di amplificazione chiamato“Wall Of Sound” che sfruttava 11 sotto-sistemi indipendenti di amplificazione, per cui ogni strumento ha un proprio canale e un proprio insieme di casse di amplificazione separate (il basso di Lesh addirittura un canale per ogni corda).
Le cose, a livello discografico, non miglioreranno neppure con Grateful Dead From The Mars Hotel (giugno 1974) e Blues For Allah (settembre 1975).
Il live Steal Your Face è l’ultimo lavoro prodotto dalla Grateful Dead Records.
Nel 1977 esce Terrapin Station, che strizza l’occhio al progressive, poi Shakedown Street, che abbraccia addirittura la disco.
Con il concerto dell'estate del '78 nella piana di Giza, in presenza della Grande Piramide di Cheope e concomitante con un'eclissi lunare, si è soliti comunque considerare questa band sicuramente la più importante (insieme ai Jefferson Airplane) del movimento.
Significativo, a tal proposito, anche il concerto di capodanno tenutosi al Winterland (che di lì a poco chiuderà proprio come il Fillmore West, decretando la fine dello Psychedelic Rock californiano).


L'INIZIO DELLA FINE
Nel 1979 i Godchaux abbandonano (Keith morirà il 14 luglio 1980 in un incidente d'auto), dando il là alla crisi insanabile della band.
Negli anni 80 la band suona soprattutto live e produce principalmente questi tipi di dischi.
Nel gennaio 1985 Garcia viene arrestato al Golden Gate Park di San Francisco per possesso di eroina. Seguono 15 mesi di disintossicazione presso un centro di cura, ma nel luglio 1986 ricade nel baratro della droga e collassa rischiando la morte per coma.
A causa delle instabili condizioni psichiche e fisiche di Garcia, gli unici due album in studio nella seconda metà degli anni 80 sono In The Dark, del 1987, che contiene l'hit single "Touch Of Grey" e Build To Last.
Il destino si accanisce sul gruppo già allo sbando e il 26 luglio 1990 Brent Mydland muore per overdose.
Viene omaggiato con l'album live Without A Net nel 1990.
La fine definitiva della band è scritta il 9 agosto 1995.
Jerry Garcia viene colpito da un infarto mortale nel sonno al Serenity Knoll Drug Center a Forest Knolls (California), clinica ove sta cercando di porre fine alla sua dipendenza dalle droghe.
Il gruppo, privato dell’indispensabile pilastro compositivo/esecutivo comunica immediatamente il proprio scioglimento.
Tornando a Ken Kesey (l'inventore delle feste Acid Tests), be' lui morirà nel 2001 per un tumore (questa volta, purtroppo, davvero: nessuna morte simulata).