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lunedì 4 agosto 2014

La Storia Di Burzum e Dei Mayhem (Black Metal)

Ebbene si, banalmente, anche la storia di Burzum e dei Mayhem sarebbe capitata su queste pagine.
Della storia flash del Black Metal, ne avevamo già parlato, qui invece ci concentreremo su queste due band ovviamente ripercorrendo anche le geste dell'Helvete ed ovviamente dei Mayhem, sfiorando anche altre band quali gli Emperor.


GLI INIZI
Varg Vikernes è nato l'11 febbraio 1973 a Bergen, in Norvegia.
Egli è conosciuto con lo pseudonimo di Conte Grishnackh o Burzum, entrambi i nomi provengono da Il Signore Degli Anelli di J.R.R. Tolkien, essendo Grishnackh un orco particolarmente repellente e Burzum la sua dimora simile all'inferno.
Ironicamente, il nome di Vikernes in origine era Christian, in seguito da lui cambiato legalmente in Varg.
Suo padre è un ingegnere elettronico che, di tanto in tanto, ha prestato i suoi servizi alla Marina Militare.
Divorzierà da sua moglie, Lene Bore, quando Christian è ormai quattordicenne.
Il distacco non sarà scioccante perché i rapporti tra l'uomo e la famiglia si erano fatti sempre più conflittuali. Christian Vikernes ricorderà suo padre come un individuo materialista e lo vedrà rare volte dopo il divorzio. Ammetterà però che l'educazione rigida e il rispetto della disciplina sono state una palestra di vita per lui.
Di questo è grato a suo padre.
Christian ha anche un fratello di un anno e mezzo più vecchio al quale è stato molto legato per un lungo periodo di tempo.
Sua madre ricorda che giocava molto da solo ma che all'asilo sembrava un pesce fuor d'acqua.
I giochi di gruppo o le attività organizzate gli spegnevano ogni entusiasmo.
Il suo gioco preferito erano i soldatini.
Era affascinato dalle armi, dai carri armati.
C'è anche un aneddoto gustoso, raccontato dallo stesso Vikernes.
A Bergen giocava sempre a soldatini con un amico e quello ne aveva di due tipi: americani e tedeschi. Il suo amico voleva sempre tenere gli americani e costringeva Christian ad usare i tedeschi e a fare la parte del cattivo che sarebbe stato sconfitto.
Vikernes dice che sono stati quelli i primi momenti in cui ha cominciato a simpatizzare per la Germania.
Con il passare del tempo la madre ammette che il carattere del bambino diventava sempre più forte e testardo.
In tutto e per tutto simile a quello del padre.
Aveva tanti amici ma continuava a sentirsi a disagio nei grandi gruppi.
Preferiva piuttosto andare ad esplorare i grandi boschi attorno alla città.
L'iniziazione alla letteratura di Tolkien segna il passaggio dall'infanzia all'adolescenza del giovane Vikernes. La lettura dei libri dello scrittore sudafricano influenzarono il suo già ricco immaginario.
I boschi non erano più visti come alloggio di creature fantastiche ma innocue.
Ecco che le ombre tra i rovi si popolarono di orchi e troll. Il divorzio dei genitori unì molto Christian e suo fratello maggiore.
Da lui ha infatti ereditato la passione per Tolkien ma non solo.
Attorno ai quattordici/quindici anni Christian rimase affascinato dal look e l'atteggiamento skinhead del fratello.
Questi passava tanto tempo con lui illustrandogli le varie armi, gli esplosivi e facendogli toccare queste cose con mano.


LA MUSICA: URUK-HAI, OLD FUNERAL E SATANEL
Nel 1987 Christian cominciò ad esercitarsi con la chitarra.
I suoi ascolti andavano dal Thrash al Death.
Desideroso di tradurre il suo immaginario tolkeniano in musica decise di dar vita al progetto Uruk-Hai.
Il fatto che suonasse da solo non era soltanto dovuto alla sua scarsa esperienza ma anche al fatto che, all'epoca, a Bergen non c'erano tante persone disposte a suonare metal.
Soltanto ad Oslo pareva che qualcosa stesse cambiando, soprattutto grazie a due giovani e oscure band: Mayhem e Vomit.
Questi erano anni tranquilli nei quali Christian trovò una certa stabilità.
Riusciva a ritagliarsi il tempo per coltivare i propri interessi: musica, giochi di ruolo, lettura ed uso delle armi. Spesso i fratelli Vikernes andavano ad allenarsi nei boschi con le armi che erano riusciti a procurarsi.
Altre volte invece Christian se ne stava da solo nella sua stanza a comporre e ad incidere le prime composizioni.
Nel 1990 Vikernes entrò a far parte degli Old Funeral come secondo chitarrista.
Questa era una band di Bergen dedita a un Death Metal di stampo floridiano.
L'occasione gli capitò quando un suo vicino di casa, Olve Eikemo, lasciò gli Old Funeral per dedicarsi maggiormente alla sua nuova band: gli Immortal.
Olve sarà in futuro universalmente noto come Abbath.
La parentesi con la band di Bergen fu importante.
Infatti essa rappresenta la sua prima vera esperienza con un gruppo.
Continuerà a suonare con gli Old Funeral per ben due anni, incidendo due demo ed esibendosi in parecchi concerti.
Christian e Olve ebbero anche modo di suonare assieme grazie al progetto Satanel.
Vikernes non era un membro effettivo del gruppo: il futuro Abbath si rivolgeva a lui in qualità di amico.
Infatti Christian non adorava il Death tecnico dei Satanel.
Nonostante egli preferisse strutture musicali meno complesse, questa esperienza migliorò la sua abilità come chitarrista.
La gavetta con queste due band fece sì che Vikernes non fosse più soltanto uno spettatore della nascente scena estrema norvegese.
Da musicista stava prendendo coscienza delle sue possibilità.
Non solo: capì anche il tipo di musica che voleva suonare.
Decise quindi di mettere in secondo piano il suo impegno con gli Old Funeral per concentrarsi sui vecchi Uruk-Hai.


IL RITORNO AL PROGETTO URUK HAI
In realtà Christian non aveva mai messo questo progetto nel cassetto. Grazie ad esso poteva dar corpo alla sua ispirazione senza dover scendere a compromessi con altri musicisti. Poco importa che per lungo tempo un certo Eric Olivier Lancelot avesse collaborato con lui ( fino al 1990 ).
In realtà tutta la musica era farina del sacco di Vikernes e questo suo amico non era che un semplice collaboratore.
Lo ritroveremo dal 1994 negli Ulver con lo pseudonimo di AiwarikiaR.
La nuova incarnazione degli Uruk-Hai prese il nome di Burzum, termine tolkeniano che significa "oscurità" al plurale.
Il lato tenebroso della fantasia portò Vikernes ad avvicinarsi all'occultismo.
Assorbì questo interesse dai suoi compagni di gioco di ruolo e dai libri che avevano in casa.
Dato il suo carattere sempre più istintivo e ultra-entusiasta, ogni argomento che stuzzicasse il suo interesse si trasformava in breve in ossessione.
Ciò che prima lo interessava veniva invece quasi totalmente dimenticato.
Solo la musica rimaneva un interesse costante e inattaccabile.
Inoltre, voleva emergere in questo ambiente a tutti i costi.


L'INCONTRO CON EURONYMOUS DEI MAYHEM E IL PROGETTO SOLISTA BURZUM
Entrò quindi in contatto con il leader dei Mayhem, Euronymous.
Questi, al secolo Øystein Aarseth, era considerato una figura leggendaria nell'ambito della musica estrema norvegese.
La sua eloquenza e i suoi proclami tenebrosi e satanici facevano sempre più presa sui giovani metallari.
Come si sa, il male ha il suo fascino.
Il gruppo fu formato nel 1984 a Oslo e prese il proprio nome da un brano dei Venom, chiamato Mayhem With Mercy.
Il chitarrista e fondatore fu appunto Euronymous che formò il complesso assieme al bassista Jørn Stubberud, detto Necrobutcher, al batterista Manheim e al cantante Eirik Norheim detto Messiah; i soprannomi dei membri derivano tutti dai titoli di alcuni brani del gruppo svizzero Hellhammer.
Ispirandosi principalmente a Venom, Slayer, Motorhead e Celtic Frost, il gruppo compose la prima demo intitolata Voice Of A Tortured Skull nel 1986 e, subito dopo, la seconda, intitolata Pure Fucking Armageddon, la quale vendette circa 150 copie
Euronymous era inoltre il titolare di una label chiamata Deathlike Silence Productions, che nel 1989 aveva pubblicato l'esordio degli svedesi Merciless, ma che da un po' di tempo era inattiva. Con tutte queste premesse, è naturale che Christian guardasse a lui per ottenere un contratto discografico.
Iniziò quindi una fitta corrispondenza, grazie alla quale i due individui capirono di condividere parecchie idee musicali.
Il 1990 stava volgendo al termine e Vikernes aveva ormai abbastanza brani per metterli su cassetta.
Ecco che nel 1991 ha già pronti due demo, il primo senza titolo e il secondo chiamato semplicemente "Burzum".
Il primo contiene tre canzoni di cui due appariranno nell'album di esordio, mentre quella intitolata "Lost Wisdom" verrà pubblicata in futuro su "Det Som Engang Var" nel 1993.
Il demo "Burzum" contiene invece dodici tracce ed è da considerarsi una summa della produzione dei vecchi Uruk-Hai/Burzum.
Sono presenti le tre tracce del demo precedente, una versione alternativa di "Lost Wisdom", alcuni brani che appariranno negli album futuri e altri che cadranno nel dimenticatoio (o finiranno su bootleg).
In ambedue i demo non è incisa la voce.
L'effetto complessivo è quello di una musica oscura, malinconica e a tratti epica.
Ed Euronymous apprezzava enormemente questo genere.
Infatti si decise subito di metterlo sotto contratto, invitandolo ad Oslo per definire l'accordo.
Il primo incontro tra Euronymous e Vikernes ebbe luogo nel marzo del 1991 a Oslo.
In quell'occasione non parlarono di molto all'infuori del contratto.
Varg ebbe però modo di legare abbastanza con Hellhammer, il batterista dei Mayhem e con il lugubre cantante Dead.
Proprio a questo aveva inviato delle munizioni per fucile a pompa come regalo, qualche tempo prima.
Destino infausto, quelle munizioni tornarono utili a Dead quando l'8 aprile decise di farsi saltare il cervello.
La foto del cadavere di Dead venne usata anche come cover di un bootleg.
Ne girano di leggende su Dead, ovvero che fosse solito prima dei concerti, odorare carcasse di corvi morti affinchè potesse essere lui stesso cantore di morte.
Secondo altre voci Euronymous ritrovato il corpo del vocalist, prima di chiamare la polizia, gli scattò una foto(finita sulla suddetta cover) e rubò pezzi di cervello(che poi inviò a Vikernes e soprattutto It, leader degli Abruptum, che confermò l'accaduto qualche anno fa).

Se volete approfondire vi consiglio questi tre articoli:
La Strana Esperienza di Dead (Mayhem)
Euronymous (Mayhem) Parla di Dead e del Cristianesimo
Bard Faust (Emperor) Parla del Suicidio di Dead (Mayhem)

Comunque dopo questo primo incontro Vikernes entrò gradualmente in confidenza con Euronymous.
Stravedeva per lui.
Sua madre era letteralmente impressionata perché nessuno, nemmeno suo padre, aveva mai avuto tanto ascendente su Christian.
Le frasi a effetto e il grande carisma del chitarrista dei Mayhem affascinarono totalmente il leader dei Burzum.


L'HELVETE: 1991
Occultismo, satanismo e guerra erano le parole più in voga in quel periodo.
Non è un caso quindi che Euronymous chiamasse Helvete (Inferno) il proprio negozio di dischi.
Il negozio aprì tra il maggio e il giugno del 1991.
Dead era morto da un mese e la disgrazia aveva reso ancora più cupa e maledetta la fama dei Mayhem.
Il locale a disposizione di Euronymous era troppo grande rispetto a quanto effettivamente gli servisse per il negozio.
Decise pertanto di adattare le stanze in eccesso ( il retro e la cantina ) a luoghi di ritrovo per feste oppure per ospitare gli amici.
Da quel momento le visite di Varg ad Oslo si fecero più frequenti.
Infatti tra la capitale e Bergen ci sono sei ore di viaggio, pertanto le visite in giornata risultavano troppo sfiancanti.
Ora che Euronymous aveva opportunità di ospitare il problema non si poneva più.
Anche i periodi di permanenza di Vikernes nella capitale norvegese si fecero sempre più lunghi.
In questi mesi del 1991 egli entrò in contatto con individui rappresentativi della scena estrema.
Si trovò a condividere la sua stanza nell' Helvete con Tomas Thormodsæter Haugen ( il futuro Samoth degli Emperor ).
Altre persone con cui legò parecchio erano Bård "Faust" Eithun (futuro batterista degli Emperor ), che da luglio stava lavorando nel negozio di Euronymous e Gylve Nagell ( Fenriz ), il batterista dei Darkthrone.

Se v'interessa: La Storia Degli Emperor (Recensioni Dischi)

Questi lunghi periodi di permanenza a Oslo non fecero però che avvicinare sempre di più Vikernes ed Euronymous.
Varg pendeva letteralmente dalle labbra del leader dei Mayhem.

Qualche pensiero chiave di Vikernes:
Burzum Parla Della Morte
Burzum Parla Del Cristianesimo e delle Dittature

Questi(Euronymous), dal canto suo, era affascinato dall'entusiasmo di quel ragazzo di cinque anni più giovane.
Vikernes si faceva rispettare per il suo estremismo in ogni circostanza.
Come conseguenza, gran parte del pensiero di Varg finì per influenzare lo stesso Euronymous.
Progressivamente la visione del mondo dei due divenne sempre più misantropica e autodistruttiva.
Il satanismo perse qualunque contatto con Crowley o La Vey.
Il satana che essi "adoravano" era quello dell'iconografia medievale, mostruoso e con le corna.
I cristiani vennero visti come una piaga insanabile che andava distrutta.
Non c'erano profonde considerazioni filosofiche dietro a queste posizioni, anzi, le motivazioni erano superficiali e piene di contraddizioni.
C'era soltanto la voglia di essere il più cattivi possibile.
Dal momento in cui Vikernes arriva a Oslo, la storia di Burzum si lega inesorabilmente con quella del gruppo di Euronymous.
Sin dall'inizio Vikernes dimostrò un'entusiastica propensione per l'azione.
A differenza di Euronymous, che era un grande oratore, Varg aveva metodi più spicci.
La sua prima dimostrazione furono le minacce ad Occultus nel giugno del 1991(Stian Occultus era un ex membro dell'Helvete, quando lasciò la compagnia, come gesto intimidario Vikernes ed altri andarono sotto casa sua piantarono una croce rovesciata in giardino e la bruciarono).
Euronymous ne fu grandemente gratificato.
Vedeva Vikernes come un individuo senza scrupoli, capace di ben altre azioni oltre che rubare oggetti sacri dalle chiese da esporre nell' Helvete.
Infatti attorno al leader dei Mayhem si radunavano frotte di ragazzini disposti a fare di tutto pur di essere degnati della sua attenzione.
Questi erano i primi passi del cosiddetto Inner Circle, una fantomatica organizzazione" dedita al "terrorismo satanico".
Vikernes invece dimostrava carattere, personalità e non si faceva certo mettere i piedi in testa.
Euronymous lo vedeva come il perfetto braccio destro.
Ad ottobre Christian fu presentato ufficialmente alla scena estrema di Oslo.
L'occasione si presentò durante un concerto dei Morbid Angel.
La sera stessa ci fu un grave scempio di tombe nel cimitero della capitale ( anche se Vikernes, accusato in tribunale anche di questo crimine, affermerà che il fatto era successo un giorno prima ).
I primi mesi del 1992 vedono Varg nei Grieghallen Studios di Oslo alle prese con le registrazioni del suo disco d'esordio.
L'album è stato prodotto dallo stesso Vikernes (e Pytten, il famoso produttore degli studios) e co-prodotto da Euronymous.
L'uscita di "Burzum" è stata preceduta dalla pubblicazione di un promo ( conosciuto come "Promo 1992" ) contenente due tracce in anteprima: "Feeble Screams From The Forests Unknown" ed "Ea, Lord Of The Depths".
Questa seconda traccia è lievemente diversa rispetto a quella che poi finirà sull'album.
Nel frattempo Christian Vikernes decise di non usare più il suo vero nome e scelse lo pseudonimo di Count Grishnackh.
Da questo momento il Conte è ufficialmente una personalità della scena estrema norvegese.
Siamo nel 1992 e in quell'anno molte cose erano destinate ad accadere.
"Burzum" vede la luce nel maggio del 1992.
Verrà ristampato nel 1995 dalla Misanthropy/Cymophane con l'aggiunta dell'EP "Aske".
La copertina originale è in classico bianco e nero.
Ritrae una figura spettrale che vaga in un paesaggio inquietante.
Il ritmo è tenuto da una drum-machine.
Le chitarre tracciano linee musicali molto semplici.
La voce è uno strillo inumano, molto acuto.
Si tratta di vocals spettrali, sgraziate e francamente estreme.
Sino a quel momento non si era udito nulla di più disturbante.
Nel corso della canzone ci sono diversi cambi di tempo, di riff e dei radi sprazzi melodici.
Le sezioni centrali sono senza dubbio più lente e cupe.
L'atmosfera che vi si respira è malata, ostile.
La musica gelida e minimale si contrappone alle strutture complesse allora in voga nel death metal. I riff e i passaggi melodici sono ripetitivi, senza fronzoli.
A differenza di Mayhem e Darkthrone, Burzum si contraddistingue per una proposta musicale più varia. Sono presenti infatti dei brani di solo sintetizzatore.
Le idee di Vikernes si annunciano subito avverse al modo di vivere civile e democratico.
Nel 1992 Vikernes stava addentrandosi sempre di più nel satanismo.
Ma il desiderio per una realtà metafisica opposta a quella tuttora dominante era già presente.
"Burzum" è una delle uscite-chiave del 1992, nonché un album estremamente influente per il Black Metal norvegese.


Tre mesi dopo la pubblicazione di "Burzum", il Conte Grishnackh era di nuovo nei Grieghallen Studios di Oslo alle prese con le registrazioni del suo secondo full-length.
Intanto l'Helvete, il negozio di dischi di Euronymous, stava diventando sempre di più un punto di riferimento per la scena estrema norvegese.
Se di giorno l'attività si svolgeva nel più normale dei modi, di notte i suoi locali si riempivano di individui di ogni sorta.
Si racconta di feste selvagge all'insegna della follia più pura.
In un articolo di Darcey Steinke del febbraio 1996 è riportata questa descrizione: "I party erano leggendari: affollati, caotici, illuminati da candele, durante i quali i devoti erano truccati da cadaveri, indossavano cappe nere o riproduzioni di chincaglieria vichinga. Molti si tagliavano con coltelli o bottiglie rotte; gruppi particolarmente ispirati uscivano per devastare cimiteri, abbattere pietre tombali e dipingere pentacoli e il numero 666.
Hellhammer ricorda alcuni individui che sparavano contro i muri e addirittura un ragazzo che si era martellato un chiodo in testa.
Euronymous continuava a fustigarsi con un nervo di bue facendo sì che il suo sangue penetrasse nella t-shirt formando delle strisce cremisi".


L'ENTRATA NEI MAYHEM
Se c'erano ragazzi disposti a certi eccessi pur di guadagnare l'attenzione del leader dei Mayhem, non c'è da stupirsi che guardassero con rispetto ed invidia un privilegiato come il Conte Grishnackh.
Il quale, dal canto suo, cominciava a sentirsi molto importante.
Vikernes cadeva preda a facili entusiasmi ed alla voglia di strafare.
Ora che aveva guadagnato un certo status, l'ammirazione verso Euronymous veniva affiancata da un bruciante spirito di competizione.
Il fatto di essere il braccio destro del Principe della Morte lo riempiva d'orgoglio ma al tempo stesso gli stava un po' stretto.
Decise di seguire la strada del suo modello ricalcandone i passi.
Innanzi tutto occorreva creare una propria etichetta discografica.
Questa label avrebbe dovuto chiamarsi Burznazg ma in realtà non fu mai operativa.
Questo a causa di ripensamenti e problemi di varia natura.
Soltanto in futuro Vikernes riuscirà a dar vita a questo progetto ma il nome dell'etichetta verrà cambiato in Cymophane.
Il secondo passo consisteva nel crearsi un'immagine che facesse presa sulla gente.
Euronymous poteva vantare un seguito di individui adoranti disposti a far di tutto pur di un suo sguardo d'approvazione.
Anche Vikernes desiderava questo potere.
Decise pertanto, come detto all'inizio, di cambiare legalmente il suo nome: un serio adoratore di satana non avrebbe mai potuto chiamarsi Christian.
La scelta del nuovo nome ricadde su Varg.
Secondo il Conte Grishnackh questo termine significherebbe "lupo" in antico norreno.
Non è però da escludersi che inizialmente si sia ispirato ai temibili Warg, i lupi selvatici inventati da Tolkien. In questo periodo si fece scattare delle foto promozionali a petto nudo su un paesaggio innevato, vestito in cotte di maglia o armato sino ai denti.
Tutte queste cose possono sembrare piccolezze ma, unite alla recente uscita del debut-album, ebbero in breve il loro effetto.
Infatti Burzum era il nome nuovo e molti fan incominciarono a scrivere e a complimentarsi.
All'inizio questo non dispiacque ad Euronymous ma, col passare dei mesi, si rese conto che il progetto di Vikernes stava un po' adombrando la sua band.
In effetti era dal 1987 che i Mayhem non pubblicavano nulla di nuovo.
Molta gente incominciava addirittura a dubitare che il tanto annunciato "De Mysteriis Dom Sathanas" avrebbe mai visto la luce.
Euronymous decise pertanto di concludere al più presto il processo di composizione del secondo lavoro dei Mayhem.
Inoltre la sua band avrebbe avuto priorità su qualunque altro gruppo norvegese in contatto con la Deathlike Silence.
Per far questo utilizzò tutta la sua subdola arte ingannatrice.
Prometteva grandi cose ma non ne realizzava nessuna.
Si trasformò nel re del raggiro e del temporeggiamento.
All'epoca i rapporti tra Varg ed Euronymous erano sospettosi ma in fin dei conti vi era ancora un briciolo di fiducia reciproca.
Forse Vikernes non era più così servile nei confronti di Aarseth, ma il chitarrista dei Mayhem manteneva di fatto la leadership. Il Conte Grishnackh era ancora un giovane entusiasta e quindi facilmente plasmabile. Euronymous evitava qualunque discorso attinente alla pubblicazione del nuovo album di Burzum, causando una punta di irritazione in Varg.
In compenso, Øystein Aarseth propose al Conte Grishnackh di suonare il basso nei Mayhem, in vista della registrazione di "De Mysteriis Dom. Sathanas".
E' a questo periodo che risalgono le uniche foto in corpsepaint di Varg Vikernes.
Queste le sue parole in un'intervista nel n.5 del C.O.T.I.M. Magazine: "i nuovi Mayhem sono meglio di quanto siano mai stati, secondo me. Hellhammer è il miglior batterista di sempre ed Euronymous è un genio musicale. Potrebbe mai esserci di meglio?".
Nella stessa intervista afferma con convinzione che il secondo album dei Burzum vedrà la luce alla fine del 1992 e che presto sarebbero iniziate le registrazioni del terzo disco.
Inoltre viene annunciato che Hellhammer sarebbe stato il futuro batterista dei Burzum e che presto la band avrebbe tenuto dei concerti.
Come si sa le cose non andranno proprio così.
Euronymous volle poi che un secondo chitarrista collaborasse con i Mayhem.
La scelta ricadde sul talentuoso Snorre Ruch dei seminali Thorns.
Costui era un assiduo frequentatore dell'Helvete e un grande amico di Bård Faust, all'epoca inserviente nel negozio di Aarseth.
Per l'occasione Snorre sceglierà lo pseudonimo di Blackthorn.


GLI INCENDI DELLE CHIESE
L'Helvete oltre ad essere un negozio di dischi era dedito ad atti vandalici e altre azioni destabilizzanti. Chiamato anche "Svarte Sirkel" (Circolo Nero) sino all'aprile del 1992 si era contraddistinto per violazioni di cimiteri, furti vari, acquisto di armi al mercato nero, minacce a individui sgraditi e altre azioni criminali.
Quel mese ci fu anche un tentativo di incendio doloso nella chiesetta di Storetveit ma l'episodio passò inosservato.
Salvo assumere un significato inquietante alla luce di ciò che accadrà il mese successivo.
Questa è la descrizione dell'Inner Circle fatta da Bård Faust: " è soltanto un nome che è stato inventato dai tipi che bazzicavano attorno al negozio sia chi suonava nelle band che altri.
La gente continuava a chiedersi chi facesse parte del Black Circle, ma in realtà non esistevano membri. Avevamo soltanto contatti con alcune persone che sapevamo essere in grado di fare determinate cose ma non sono mai esistiti membri, tessere di riconoscimento o riunioni ufficiali.
Sapevamo soltanto chi era in grado di fare alcune cose e gli chiedevamo se era interessato a frequentare il negozio. Era una cosa molto semplice, non c'era nulla di più".
Tra l'aprile e il giugno del 1992 l'Inner Circle decise che era giunto il momento di fare sul serio.
Le minacce e le invettive anti-cristiane si sarebbero trasformate in azioni.
Atti di terrorismo vero e proprio.
Euronymous si rese conto che con un individuo come Varg al suo servizio tutto questo poteva essere possibile.
Vikernes infatti voleva dimostrare costantemente di potersi spingere oltre e, fatto decisivo, aveva ben pochi scrupoli.
Il 6 giugno, alle ore 6 del mattino la chiesa di legno di Fantoft venne rasa al suolo da un incendio.
Le chiese di legno (Stav Kirke) sono l'orgoglio della Norvegia, capolavori architettonici tipici di quello stato.
Quella di Fantoft risaliva al dodicesimo secolo.
In poche ore non ne restava che uno scheletro incenerito.
Sin dall'inizio le autorità capirono che l'incendio aveva un'origine dolosa.
Non riuscivano però a raccapezzarsi.
Dietro a questo incendio c'era la mano di Varg Vikernes.
Questo è quanto ha affermato Ihsahn della band Emperor, che quel giugno si trovava a Oslo assieme al suo collega Samoth: "La prima volta che ho sentito parlare di roghi di chiese è stato sul giornale.
Poi ho incontrato Vikernes che mi ha detto: Visto? Ho bruciato una chiesa! e mi ha mostrato delle foto.
Non so se le ha mostrate a tutti ma non penso che sia stato molto discreto riguardo a questo".
In effetti questa azione ebbe un ritorno d'immagine pazzesco.
Nessuno aveva mai fatto le cose così in grande come il Conte Grishnackh.
L'incendio di Fantoft lo elevò ad uno status tale da far tremare Euronymous, il quale continuava ad aizzare la gente a commettere atti di male puro.
Le risposte non tarderanno ad arrivare.
Durante un tour in Norvegia, il bus dei Paradise Lost fu bersagliato da una sassaiola.
Già in precedenza la band era stata minacciata tramite posta alla pari di altri gruppi inglesi, svedesi e finlandesi.
Il 26 luglio a Upplands Väsby, vicino a Stoccolma, il leader dei Therion, Christopher Jonsson scoprì che qualcuno aveva cercato di dar fuoco alla sua casa e trovò una scritta incisa sulla porta: "Il Conte è stato qui e presto ritornerà".
Vicino c'era la copertina del primo LP di Burzum con tanto di autografo.
Qualche giorno dopo Jonsson ricevette una lettera dalla Norvegia nella quale veniva minacciato di morte dal Conte Grishnackh.
Nel frattempo i problemi tra Varg Vikernes ed Euronymous sembravano non arrivare ad una soluzione.
Il leader dei Mayhem continuava a rimandare la pubblicazione del secondo album dei Burzum e il Conte Grishnackh era furibondo.
Infatti Øystein era riuscito nel frattempo a pubblicare la ristampa di "Deathcrush" per la sua DSP e anche l'esordio degli svedesi Abruptum "Obscuritatem Advoco Amplectere Me".



Di "Det Som Engang Var" nemmeno a parlarne, anche perché non c'era abbastanza denaro disponibile. Euronymous propose allora di registrare un EP, sicuramente meno costoso di un full-length.
Pertanto Varg programmò di ritornare nei Grieghallen Studios per preparare le registrazioni di "Aske".
Il 1 agosto 1992 un altro rogo scosse l'opinione pubblica norvegese.
Questa volta fu la chiesa di Stavanger ad andare a fuoco.
Di sicuro da quel momento le autorità norvegesi si resero conto che questo tipo di attentati non erano azioni estemporanee. Altri roghi sarebbero stati da mettere in preventivo.
L'euforia della cricca dell' Helvete era alle stelle.
Samoth ricorda nel già citato articolo del 1996: "Era un periodo eccitante. Andavamo in giro e discutevamo del nostro astio verso il cristianesimo e come ritornare alla vecchia religione vichinga".
In effetti è proprio in questo periodo che al satanismo da incisione medievale si affianca un ritorno alla radice pagana.
Dietro a tutto questo stava il solito Conte Grishnackh, ora improvvisamente interessatosi all'antica mitologia vichinga.
Il rogo delle chiese venne giustificato come una vendetta verso chi ha eretto questi templi sugli altari pagani. Inoltre era un monito verso i cristiani, una dimostrazione d'odio, una minaccia di morte.


L'OMICIDIO COMMESSO DA BARD FAUST E GLI ALTRI INCENDI
Il 20 agosto accadde un fatto inatteso: Bård Faust uccise a coltellate un omosessuale nel parco olimpico di Lillehammer.
Lo stesso Faust non saprà dire perché ha accettato di seguire quell'uomo nel bosco, ben conscio che lo stava abbordando.
Forse già sentiva il desiderio di uccidere per compiere un'azione più estrema di un semplice incendio doloso. Forse, come può capitare seguendo un'ideologia così entropica come quella del male assoluto, Bård aveva semplicemente compiuto il passo decisivo verso l'autodistruzione.
Non per nulla il giorno dopo, 21 luglio, partecipò con Varg ed Euronymous al rogo della chiesa di Holmenkollen.
L'attentato finì sulle prime pagine dei giornali il giorno successivo.
L'omicidio di Faust non occupò che un trafiletto.
Le indagini erano in corso ma prove o testimoni non ce n'erano.
Ma l'escalation era ben lungi dal fermarsi.
Il primo settembre la chiesa di Ormøya andò a fuoco.
Il 13 settembre fu la volta di Skjold, al rogo della quale partecipò anche Samoth: "C'era una piccola porta sotto l'altare dove abbiamo versato diversi galloni di benzina, abbiamo acceso il tutto con dei fiammiferi e poi siamo scappati in macchina.C'era uno strano feeling nell'auto. Fuori era tutto tempestoso, tonante e piovoso. Ci trovavamo in una stretta strada di campagna senza nessuna luce a parte i nostri fari".
Il 2 ottobre fu la chiesa di Hauketo ad essere rasa al suolo, il 23 dicembre quella di Åsane e il 25 dicembre quella di Sarpsborg.
Quest'ultimo incendio fu il più drammatico perché un pompiere morì mentre cercava di domare le fiamme.
Il fenomeno diventava sempre più spaventoso e incontrollabile.
Le forze dell'ordine organizzarono gruppi specializzati per prevenire questi attentati.
Si conta che i roghi di chiesa in Norvegia, tra tentativi e successi, vadano dai 45 ai 60 dal 1992 al 1994.
Se le attività dell'Inner Circle assorbivano gran parte delle energie di Varg Vikernes è anche vero che la musica rimaneva il suo interesse principale.


GLI ATTRITI CON EURONYMOUS E I PRIMI ARRESTI
Alla fine di settembre Varg aveva registrato completamente il suo terzo album "Hviss Lyset Tar Oss", nel quale traspariva in modo evidente la sua infatuazione per i miti nordici.


Inoltre continuava a suonare il basso ed aveva ormai quasi finito di registrare le parti di basso in "De Mysteriis Dom. Sathanas" dei Mayhem.
Mano a mano che i mesi passavano però, la sua opinione nei confronti di Euronymous stava sempre peggiorando.
Non riusciva più a provare la ben che minima sudditanza nei confronti di Øystein Aarseth.
Anzi, non si capacitava che quell'uomo potesse essere visto ancora come un mito.
Varg lo reputava un individuo abile solo a parlare ma incapace di passare ai fatti.
Inoltre non aveva gradito lo slittamento del suo secondo full-length tanto che era quasi deciso di pubblicare l'EP "Aske" sotto la propria etichetta.
Nel pensare ai difetti altrui Varg dimenticò di analizzare i propri.
Il Conte Grishnackh adorava vantarsi delle proprie azioni.
Questa sventatezza si univa ad un'altissima opinione di se stesso.
Non c'è da stupirsi che proprio le sue parole indirizzarono le indagini sui roghi di chiese verso la scena Black di Oslo.
Il 20 gennaio 1993 apparve un'intervista sul Bergens Tidende intitolata "Abbiamo acceso i fuochi".
In essa un individuo senza nome parla del rogo di Fantoft aggiungendo particolari che sino a quel momento erano noti soltanto alla polizia.
In particolare, l'uccisione di un coniglio gettato poi nella chiesa (effettivamente venne trovata la carcassa di un coniglio decapitato).
In breve la polizia fermò Vikernes e lo interrogò sulle sue dichiarazioni.
Non era stato difficile risalire a lui.
L'intervista era stata organizzata da amici del Conte che avevano contattato direttamente il giornalista.
A casa di Vikernes la polizia trovò dei volantini sui quali era stampata la chiesa di Fantoft ridotta in cenere. Questi flyers avrebbero dovuto essere distribuiti con "Aske".
Inoltre il Bergens Tidende aveva fatto pervenire agli agenti un articolo che questi amici del Conte Grishnackh avevano spedito al giornale nella speranza che fosse pubblicato.
L'articolo non fu preso in considerazione e assunse importanza solo in seguito all'intervista di Varg.
Infatti questi ragazzi affermavano che Vikernes aveva bruciato otto chiese e ucciso un omosessuale a Lillehammer.
Questo secondo caso era giunto a un punto morto: la nuova pista riaprì le indagini che porteranno all'arresto di Faust.
Il Conte Grishnackh viene quindi arrestato in attesa di accertamenti.
Idem Faust che rilascerà le seguenti dichiarazioni e spiegherà i motivi del folle gesto: Bard Faust Parla Del Suo Omicidio
Nel frattempo tutti quelli che avevano contatti con Helvete vennero interrogati.
Tutte le Black Metal band erano nella lista dei possibili sospetti: Immortal, Darkthrone, Hades, Emperor, ecc.
Durante il suo primo incarceramento Varg decise di collaborare con i Darkthrone scrivendo dei testi per loro: alcuni compariranno su "Transilvanian Hunger" e un altro su "Panzerfaust".



Dopo sei settimane e un giorno il Conte Grishnackh viene scarcerato per mancanza di prove definitive. Purtroppo molti dei suoi appunti erano stati sequestrati dalla polizia.
Dovette quindi rivolgersi per forza ad Euronymous per la pubblicazione di "Aske".
Il proprietario della Deathlike Silence, che nel frattempo era riuscito a tenere assieme l'Inner Circle nonostante gli interrogatori della polizia, decise di mantenere la sua promessa.
Infatti pensava che l'assenza di Varg gli avesse ridonato la leadership su tutto, sbagliandosi in pieno.
Infatti Vikernes, che nel frattempo era apparso su giornali e televisione, incominciava a sentirsi importante.
Faust ha detto di lui: "agli inizi era un tipo a posto ma quando l'hanno arrestato per la prima volta, nel gennaio 1993, ed è diventato una persona conosciuta in Norvegia, allora è diventato molto più difficile trattare con lui perché si considerava un individuo famoso e via discorrendo".
Inoltre il numero di proseliti aumentava: il 7 febbraio 1993 ci fu il primo rogo di chiesa al di fuori della Norvegia.
Il fatto avvenne a Lundby in Svezia e, nonostante nessuno sia mai stato arrestato per questo, si sospetta che dietro ci sia stata la mano di It(un membro degli Abruptum) e Nodtveidt(chitarrista e vocalist, poi suicida, dei Dissection).


VIKERNES UCCIDE EURONYMOUS: 1993
Con la libertà di Varg molti supposero che l'Inner Circle si sarebbe riorganizzato.
Secondo Vikernes, Aarseth(Euronymous) stava pensando di ucciderlo, nonostante il comune contratto presso l'etichetta underground di Aarseth, la Deathlike Silence Production.

"Voleva uccidermi, e io volevo darci definitivamente un taglio. Voleva utilizzare un taser per stordirmi, quindi legarmi e imbavagliarmi, buttarmi nel bagagliaio di un'auto, portarmi in un bosco e torturarmi fino alla morte."

Nell'agosto del 1993, Vikernes e l'ex Mayhem Blackthorne, andarono a fare visita a Euronymus nel suo appartamento ed è qui che ebbe luogo il delitto il chitarrista dei Mayhem cade colpito alla testa dalla ventiquattresima coltellata inflittagli da Varg Vikernes.
Vikernes bussò alla sua porta e i due cominciarono a discutere animatamente sino a quando Vikernes lo pugnalò.
Mentre Euronymous si dirigeva in cucina per impugnare un coltello venne raggiunto da altre pugnalate.
Ormai in punto di morte, Euronymous rimase a terra e Varg gli inflisse l'ultima coltellata al cranio.
Dopo di che Vikernes fuggì e al fine di eliminare le prove a suo carico gettò gli indumenti sporchi di sangue, legandoli a delle pietre, in un lago, lungo la strada di ritorno a Bergen.
Al fatto aveva assisitito anche Snorre Ruch, che aveva chiesto a Vikernes di andare con lui a Oslo per far sentire ad Euronymous alcuni riff di chitarra che aveva appena inciso.
Egli non prese parte all'omicidio, in quanto era rimasto al piano terra del condominio per fumare una sigaretta; fu tuttavia arrestato e condannato a scontare 8 anni di reclusione con l'accusa di complicità nell'omicidio di Aarseth.
Secondo la versione di Vikernes, i due parcheggiarono l'auto attorno alle tre di notte nei pressi di Tøyengata, a Oslo, dove viveva Aarseth.
Vikernes fa quindi uno squillo ad Aarseth.
Ciò che segue è il resoconto di quella drammatica notte in cui Vikernes diventò un assassino.

"Ero inferocito con Øystein per via di quella conversazione telefonica e per quella lettera palesemente falsa che mi era stata inviata. Lui doveva essersene accorto, perché quando sono salito da lui sembrava vistosamente spaventato. Oppure aveva già deciso che mi avrebbe ucciso quella notte, e si era intimorito quando mi aveva visto. L'avrei mandato affanculo e l'avrei convinto a non mandarmi più lettere di quel tipo. Non volevo più avere niente a che fare con lui. Mentre gli parlavo ho mosso un passo in avanti e la cosa deve averlo colpito molto. Si è fatto prendere dal panico, per cui mi ha tirato un calcio sul petto. Sfortunatamente per lui ha colpito in pieno lo sterno e il calcio non ha avuto effetto. Io gli ho preso il piede e l'ho buttato per terra. Quindi ha rivolto lo sguardo verso la cucina. Ero già stato nel suo appartamento e sapevo che lì aveva un grosso coltello da cucina e ho capito che era quello che andava cercando con lo sguardo. Si è alzato in piedi più in fretta possibile e ha cercato di andare verso la porta della cucina, che era già aperta. Ma io mi sono messo tra lui e la porta e ho tirato fuori un coltellino che tenevo nella tasca dei pantaloni. Era un coltello normale, con una lama di circa dieci centimetri. Non era affilato, ma era abbastanza appuntito, e gli ho tirato una coltellata in faccia. Quella è stata la prima volta che ho ferito qualcuno con un'arma contundente. Non era una sensazione piacevole, è strano ferire un altro essere umano con un coltello. 
Ma tutta la mia avversione nei confronti di un'aggressione terminò dopo quella prima coltellata. Ormai la barriera era infranta. Avevo a che fare con una persona che aveva intenzione di torturarmi a morte e che senza dubbio stava cercando di portare a termine i suoi piani. Øystein iniziò a gridare aiuto e iniziò ad aggredirmi. Ma io mi difendevo con il coltello, per cui ogni suo colpo si rivelò essere un colpo inferto con il coltello al suo stesso corpo."

Durante il viaggio di ritorno a Bergen, Vikernes e Ruch avevano rischiato di essere arrestati: arrivati presso il comune di Honefoss, si fermarono in una cabina telefonica per chiamare un amico che quella sera si trovava a casa di Varg per mangiare una pizza con loro, invitandolo a tornare nella sua abitazione.
Poco prima un gruppo di ragazzi aveva saccheggiato quella cabina e qualcuno, assistendo all'atto vandalico, chiamò la polizia; arrivata sul posto, una pattuglia locale ingaggiò un inseguimento con Blackthorn e Vikernes, credendo che ne fossero responsabili, ma questi ultimi riuscirono a scappare dopo una pericolosa corsa in auto prendendo l'autostrada per Bergen.
 Il cadavere di Euronymous fu trovato la mattina seguente e gli indizi (sembra che avesse dimenticato sul luogo del delitto il contratto e non avesse usato guanti), uniti alle testimonianze degli appartenenti alla scena estrema torchiati da lunghi interrogatori della polizia, portarono all'arresto di Varg, il quale, riconosciuto colpevole dell'omicidio, di tre incendi e detenzione di armi ed esplosivi nonché considerato perfettamente sano di mente, venne condannato a ventun anni di carcere, il massimo della pena in Norvegia.
Inoltre Blackthorn indicò alle forze dell'ordine il lago in cui la notte dell'omicidio Vikernes aveva gettato i vestiti sporchi di sangue; tuttavia i sommozzatori trovarono solamente una maglietta totalmente priva di macchie o impronte.

Vikernes nel 1994: "Sono stato accusato di un'infinità di cose. Mi sono stati addebitati almeno quattro tentativi di rogo ad edifici religiosi. Sono poi accusato di uno assassinio di uno sporco topo comunista, poi mi hanno accusato di aver profanato alcune tombe, di alcuni furti, di detenzione illegale di circa 150 kg di dinamite ed esplosivi e poi di alcuni reati minori, come il possesso illegale di armi: una pistola, una carabina, alcuni coltelli ed altre armi da fuoco. Non credete a tutte queste accuse, si tratta soltanto di propaganda giudaica!"

Poco prima della sua condanna era uscito il secondo album dei Burzum, Det Som Engang Var.
Vikernes affermò che se non l'avesse ammazzato, sarebbe stato Euronymous ad ammazzare lui quindi agì per le legittima difesa.
Dopo la sua morte, i Mayhem continuarono a registrare il loro album, De Mysteriis Dom Sathanas.
La madre di Euronymous chiese a Hellhammer, il batterista dei Mayhem, di rimuovere le linee di basso che erano state registrate da Varg Vikernes.
Il batterista disse che avrebbe registrato personalmente le tracce di basso, ma, a quanto dichiarato da Vikernes, non fu così: le sue parti strumentali non subirono alcuna modifica, ma fu solo rimosso il suo nome tra i crediti del disco(che poi diventerà leggendario).
Sulla copertina è raffigurato la Nidarsdomen, una chiesa che avrebbero voluto far saltare in aria.
Pezzi quali Freezing Moon, Life Eternal, la titletrack o Funeral Fog son rimasti nella storia del genere.
Funeral Fog, tra l'altro, è ispirata ad una leggendaria località dei Carpazi denominata la "Fossa di Shurlock" che superstizioni locali descrivono come infestata da abominevoli creature



GLI ALTRI DISCHI DEI MAYHEM
Nel 2000 esce Grand Declaration Of War, lavoro controverso per via di un leggero rallentamento del ritmo, della presenza qua e là di alcune clean vocals e di alcuni elementi industrial e avant-garde. 
I Mayhem dimostrano ancora una notevole energia: lo testimonia European Legions, live uscito l'anno successivo anche in versione DVD.

Nel 2003, i Mayhem tornarono a far parlare di sé per i loro atteggiamenti in sede live. 
Il 14 marzo dello stesso anno, il gruppo tenne un concerto a Bergen. Mentre stavano smembrando una pecora morta, la testa dell’animale si staccò dal coltello di Maniac e colpì alla testa un loro fan, Per Kristian Hagen, che subì una frattura cranica.
La band rischiò sei mesi di prigione per aggressione ma non avvenne nulla.
Nel 2004 viene pubblicato Chimera, orientato alla sperimentazione come il precedente Grand Declaration Of War.


Nello stesso anno, Attila ritorna per sostituire Maniac alla voce, uscito a causa di problemi con l'alcolismo, indotto da una neonata forma di ansia da prestazione (che incise negativamente anche sullo stile vocale del cantante).
Nel 2007 viene dato alle stampe Ordo Ad Chao.
Il disco ha ricevuto buoni consensi ed ha raggiunto il 12º posto nelle classifiche norvegesi.


Nel 2008 Blasphemer lascia il gruppo, dichiarando di non riuscire a vedersi nel futuro della band.
Al suo posto entrano a far parte della band nel 2009 i due nuovi chitarristi: Morfeus e Silmaeth, al momento in veste di Live Members.
Nel novembre 2009 il gruppo è stato arrestato dopo aver distrutto una camera d'albergo a Tilburg nei Paesi Bassi.
Dopo la scarcerazione, i Mayhem hanno cominciato le registrazioni del loro quinto album in studio.
Il disco, intitolato Esoteric Warfare esce nella privamera del 2014, dopo l'ingresso di due nuovi chitarristi (Teloch e Ghul, rispettivamente nel 2011 e nel 2012).
Cover, come si può notare, molto old school.
Insieme ad Ordo, sicuramente uno dei migliori dischi dei Mayhem(molto Black Metal con influenze Doom e composizione belle "articolate").




I DISCHI DAL CARCERE FIRMATI BURZUM: 1996, 1997 E 1999
Come detto, il seguito di Hvis Lyset Tar Oss, uscì durante il periodo in cui Vikernes era incarcerato.
Il Black Metal degli esordi lascia spazio ad una musica più introspettiva e con parti Ambient che appunto vede la summa di tutto in Filosofem.


Nel mentre, nel 1997 e 1999, escono anche due dischi Folk/Ambient: Dauði Baldrs e Hliðskjálf.


LA FUGA DAL CARCERE DI VIKERNES: 2003
Luglio 2003, il 26 del mese, Vikernes non tornò in carcere dopo un permesso.
L'evaso è stato rintracciato il giorno dopo sull'autostrada E6 attorno a Oslo.
La macchina che stava guidando apparteneva a una famiglia a cui era stata sequestrata nei pressi di Buskerud.
Secondo i testimoni, Vikernes ha fatto fermare l'automobile ed ha minacciato i possessori con una pistola.
Alcune fonti dicono che, al momento dell'arresto, in automobile c'era un armamentario da guerriglia: un fucile a pompa, vari travestimenti, una maschera a gas, alcuni coltelli, un computer, un navigatore e delle carte di credito.
Nella fuga sarebbe stato aiutato anche da gruppi neonazisti e dal Ku Klux Klan (il movimento razzista ed antireligioso che seminava il panico nel secolo scorso soprattutto negli USA).
Questi eventi hanno reso Vikernes molto popolare ed egli continua a cavalcare l'ondata di pubblicità derivatagli dall'omicidio e dal relativo processo.


L'USCITA DAL CARCERE: 2009
Il 24 maggio 2009, Varg Vikernes è stato scarcerato in libertà vigilata.
Ora vive in una fattoria nella città di Bø nella contea di Telemark, sempre in Norvegia, con sua moglie e i suoi figli (si era sposato in carcere).
Dopo aver in un primo momento negato un ritorno alla musica, il metal in particolare, nel 2010 ha pubblicato il suo nuovo album, Belus, che ha segnato un ritorno alle sonorità ossessive e disturbanti dei suoi primi dischi.



LA DISCOGRAFIA RECENTE DI BURZUM: DAL 2011 IN POI
Nel marzo 2011 esce un altro lavoro del musicista norvegese, Fallen.
Il disco ricalca anche il sound dei primi lavori come il precedente Belus con parti ossessive e sonorità Black Metal, per quanto non manchi di certo la melodia ed inserti Ambient.
Nel maggio 2012 è uscito il nono album dal titolo Umskiptar
Il disco vuol dire appunto Metamorfosi...del vecchio Burzum non c'è più traccia: clean vocals e parti, si ossessive, ma ben lontane dagli esordi.
Parti Folk e quant'altro(insomma un po' quello che si era visto con i dischi usciti dopo Filosofem).
Sempre nel maggio dell'anno seguente, tramite Byelobog Production viene pubblicato Sôl Austan, Mâni Vestan, decimo album, che questa volta però si allontana dalle sonorità del lavoro precedente per riprenderne altre più Dark Ambient e soprattutto elettroniche.
 


IL NUOVO ARRESTO PER TERRORISMO: 2013
Il 16 luglio 2013, dopo l'acquisto di 4 fucili da parte della moglie, viene arrestato a Corrèze, in Francia. Secondo le dichiarazioni della polizia francese, il musicista aveva in mente di commettere un attentato. 
Infatti la polizia fece irruzione nella sua villa in cerca di armi ed esplosivi, credendo che la coppia stesse preparando una strage. 
Il sospetto era nato in seguito ad alcune dichiarazioni di Vikernes, pubblicate sul suo sito ufficiale riguardo alla strage di Utøya, risalenti a pochi giorni dopo l’attentato, accaduto il 22 luglio 2011. 
Anders Breivik, l’autore del massacro, secondo lui non ha agito in maniera corretta: «I veri nazionalisti non uccidono i bambini della propria nazione, anche se qualcuno cerca di fare loro il lavaggio del cervello, come hanno fatto gli AUF (Arbeidernes Ungdomsfylking cioè la Lega dei Giovani Lavoratori, il movimento giovanile legato al Partito Laburista Norvegese, il Det Norske Arbeiderparti). 
Non erano (ancora) marxisti estremisti, erano solo bambini». 
Il suo intento di riunire tutti gli estremisti di destra contro la Norvegia marxista si è quindi rivelato vano, perché così è stato solo “un aiuto per la causa degli ebrei”. 
Oltretutto Breivik è anche cristiano e Vikernes specifica nello stesso comunicato, «Il cristianesimo è una religione per i non-ebrei, creata in modo che anche questi si riscoprissero credenti del loro falso “Dio” ebreo e in modo che i pagani europei diventassero servitori e un potente strumento per gli ebrei». 
Sembra però che Vikernes fosse uno dei destinatari ai quali Brievik aveva spedito spedito il suo manifesto, di 1500 pagine, per portare a termine la strage, cosa che l’artista norvegese smentisce.
Tuttavia viene poi rilasciato qualche giorno dopo in quanto le accuse vengono ritenute infondate dal giudice.
Anche se, a un anno circa da quegli eventi, la vicenda sembra chiudersi con una sentenza di colpevolezza emessa da un tribunale d'oltralpe, che ha riconosciuto fondate le accuse di incitamento all'odio razziale e apologia dei crimini di guerra.
La pena comminata, però, non è particolarmente gravosa: il giudice ha optato per sei mesi di detenzione (che non verranno però scontati, in quanto sono stati sospesi) e 8.000 euro di sanzione pecuniaria.
Tornando alla musica, il 16 marzo 2014 annuncia tramite il sito ufficiale il nuovo album The Ways Of Yore, che viene pubblicato il 2 giugno dello stesso anno dall'etichetta Byelobog Production



BANNATO DA EBAY: 2014
A fine Luglio 2014, Burzum viene bannato anche da eBay.
A riportare l’indiscrezione è il portale MetalSucks.net che avrebbe ricevuto la segnalazione da parte di un lettore rimasto anonimo: pare che gli oggetti riconducibili al nome Burzum sono stati bannati dal popolare sito di compravendita online. 
uando infatti il lettore ha tentato di pubblicare un paio di inserzioni targate Burzum, è stato raggiunto dal seguente messaggio di rifiuto: eBay Offensive Material Policy
Quando è stato contattato il supporto di eBay c’è stata la conferma: dalla settimana scorsa non è più possibile vendere o comprare articoli a nome Burzum, a causa del “passato di violenza” legato a Varg Vikernes. La compagnia impiegherà del tempo a scandagliare tutte le inserzioni già pubblicate, per cui qualche oggetto rimane ancora effettivamente reperibile, ma questa a breve resterà solo un’eccezione. 
I venditori che avranno venduto oggetti di Burzum nel passato verranno a quanto pare filtrati per primi.


Chiudo dicendo che l'Helvete ebbe straschischi anche in altre nazioni: nella vicina Svezia ed ovviamente in Germania con il National Socialist Black Metal.
Per approfondire:
Storia Del Black Metal(Helvete/Inner Circle)
La Storia di Nodtveidt e dei Dissection (Recensione Dischi)
La Storia di It e degli Abruptum (Recensioni Dischi)
La Storia degli Absurd e di Sandro Beyer (NS Black Metal)
Gaahl (Gorgoroth) Favorevole ai Roghi delle Chiese

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